FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB 91, FABRIZIO HANDEL – Il sodalizio di Rubano, in gara con sei equipaggi nell’appuntamento croato, festeggia secondo assoluto di Fusa, primo di classe 5, ed il successo di Breggiè.
Rubano (PD), 18 Febbraio 2020 – Club 91 Squadra Corse torna sul luogo del delitto e, dopo aver ottenuto il settimo assoluto e secondo di classe nell’edizione 2019, grazie al debuttante Mattia Ferraretto, si è ripetuta, anche quest’anno, ottenendo importanti risultati in terra croata.
Al Rally Day Two Castles, andato in scena nel recente weekend a Limski Kanal, la scuderia con base a Rubano ha centrato due importanti, per certi versi inaspettati, obiettivi.
Il debuttante, su fondo sterrato, Massimo Fusa, affiancato da Diego Beltrame sulla Mitsubishi Lancer Evo VII gruppo N del Garage Tremonti, è stato baciato dalla dea bendata e, dopo aver condotto una gara concreta, sempre a ridosso del podio, si è visto porgere su un vassoio di argento, grazie ad un paio di ritiri, la seconda posizione assoluta, nonché prima di classe 5.
“Vedere i colori di Club 91 Squadra Corse su un podio assoluto è una grossa soddisfazione” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “e di questo dobbiamo ringraziare Diego Fusa che, alla prima uscita come nostro portacolori, ci ha regalato subito una doppia gioia, grazie alla vittoria nella classe 5. Una presa in prestito che si è rivelata vincente.”
Alla guida di una Opel Manta 400 Sandro Breggiè, in coppia con Giovanni Rebecchi, ha posto la propria firma sulla classe 4, siglando una doppietta targata Club 91 Squadra Corse.
“Complimenti al nostro suocero” – aggiunge Martinello – “che si è ben comportato sullo sterrato croato, portando in bacheca un altro trofeo per la nostra scuderia. Chi ben comincia…”
Problemi di natura familiare hanno costretto Fabrizio Rossetti, iscritto con Luigi Milan su una Fiat 124 Special, a dover dare forfait anticipato, ancor prima del via.
Ha chiuso ai piedi del podio, in classe 7, il misterioso duo composto da “Kikko” e da “Naviga 64”, in gara con una BMW 320, messa a disposizione dal Garage Tremonti, dando spettacolo.
Ritiro di lusso quello che ha visto protagonista Gilberto Bertolini, affiancato da Cristiano Rosina su una Fiat 124 Sport Spider, il quale si è reso autore di un ottimo tempo, sulla prima prova speciale, prima di vedersi costretto ad alzare bandiera bianca per noie di natura meccanica.
Stessa sorte toccata a Marcello Bernardi, in coppia con Ilaria Garbo su una Opel Ascona gruppo 2, ultimata a poche ore di distanza dalla partenza per la Croazia.
Un paio di prove speciali per riprendere confidenza con gli automatismi di un tempo, al rientro dopo una sosta durata trentacinque anni, prima di essere bloccati da problemi di gioventù.
“A fare da contraltare alla fortuna di Fusa” – conclude Martinello – “che si è comunque meritato quanto ottenuto, sino a quel punto, abbiamo avuto varie sfortune, partendo da Rossetti che non è potuto essere con noi. Gli siamo vicini. Bene il nostro equipaggio misterioso, buon quarto, mentre Bertolini e Bernardi hanno avuto problemi tecnici. Purtroppo le gare sono fatte anche di questo e lo sterrato del Two Castles è stato loro fatale. Avranno modo di rifarsi, sicuramente.”
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Parte bene la stagione sportiva della scuderia vicentina con dei buoni risultati nel
rally storico e un ottimo podio assoluto nella gara di regolarità sport.
Vicenza, 18 febbraio 2020 – Primo importante test stagionale per la Scuderia Palladio che ha partecipato al Lessinia Rally con quattro equipaggi e ulteriori cinque nell’abbinata gara di regolarità sport; due eventi che hanno portato dei buoni risultati ed ottimismo per il prosieguo della stagione.
Dei due classificati nel rally veronese che ha dato il via alla stagione sportiva e al T.R.Z., la miglior posizione in classifica è stata realizzata dalla Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A di Riccardo Bianco e Matteo Valerio, alla fine quinti assoluti e quarti della loro affollata classe in una gara corsa dopo cinque mesi di stop e con una nutrita concorrenza per le zone calde della classifica.
Molto bene si sono comportati Giuseppe Bottoni e Stefano Nappa che portano l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 sul gradino più alto della classe 2-2000 del 3° Raggruppamento; vittoria che viene raggiunta grazie ad una condotta di gara costante e convincente, che è valsa loro anche la sedicesima prestazione assoluta.
Fermi anzitempo gli altri due equipaggi: quello formato da Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco è stato appiedato dalla rottura di un semiasse della nuova Ford Sierra Cosworth 4×4, mentre per l’Alfa Romeo Alfetta GTV6 di Antonio Regazzo e Luigi Annoni, il ritiro è stato causato dalla guarnizione della testata.
Brillante è stato anche l’esito della gara di regolarità sport che ha dato il via al Trofeo Tre Regioni e alla Coppa Regolarità Sport; Mauro Argenti e Roberta Amorosa conquistano un ottimo secondo assoluto alla guida della Porsche 911 T e nella top ten entrano altri due equipaggi biancorossi, uno al sesto e l’altro al decimo posto. Se per il duo bolognese il podio era nelle previsioni, per i neo portacolori Gianluigi Falcone ed Erika Balboni, la posizione numero sei nell’assoluta conquistata con la Toyota Celica ST185 è un ottimo riscontro alla loro prima uscita coi colori della Palladio Historic. Soddisfacente anche la prestazione di Daniele Carcereri e Federico Danzi, decimi con la Puegeot 205 GTI e primi nella speciale classifica dedicata agli equipaggi veronesi. Grazie al loro contributo, la compagine vicentina coglie anche il secondo posto nella classifica delle scuderie. Menzione anche per Ezio Franchini e Gabriella Coato, ventunesimi con la Talbot Sunbeam TI, mentre per la BMW M3 di “Janger” ed Enrico Gallinaro si deve registrare il ritiro per un problema alla trasmissione.
Nello scorso fine settimana si è anche svolta l’edizione 2020 della Coppa Attilio Bettega a Bassano del Grappa, gara di regolarità classica che ha visto impegnati Carlo Marcucci e Giovanni Fante con la Fiat 124 Special T con la quale si sono classificati trentaduesimi assoluti.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine realizzata da Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MEDIA RALLY PROMOTION – Dopo il prestigioso riconoscimento ottenuto da Aci Sport come miglior gara organizzata nel CRZ 5° zona
nell’anno 2019, i motori per gli organizzatori sono già a pieno regime per il 2020. Oltre al Rally Moderno salito a coeff. 1,5 in programma il 2° Rally Historic di Salsomaggiore Terme e il 2° Rally Classic di Salsomaggiore Terme Regolarità Sport, con quest’ultimo entrato nel prestigioso calendario del Trofeo 3 Regioni. Prosegue quindi l’evoluzione di un progetto che bruciando tutte le tappe cresce a ritmi vertiginosi.
La gara indetta dalla Media Rally Promotion è organizzata in sinergia con la SalsoRally Promotion, la
Media Sport Marketing, la Collecchio Corse e patrocinata da ACI Cremona.
Ma chiediamo direttamente al Presidente della Media Rally e Promotion di fare un bilancio sul 2019.
“Siamo fieri del riconoscimento come miglior Gara 2019. E’ una soddisfazione che dividiamo con le
realtà organizzative che ci affiancano e tutte le persone che collaborano meritano i complimenti. Siamo
in una posizione nevralgica e facilmente raggiungibile da tutto il Nord e Centro Italia grazie alle 2
uscite autostradali sulla A1 di Fiorenzuola e Fidenza/Salsomaggiore, e sulla A15 di Fornovo. Questo,
unito alle qualità della gara, permette di avere un successo fuori dai confini regionali ed è uno dei
motivi per cui non ci diamo limiti di crescita in futuro. Inoltre la Partenza/Arrivo alle Terme e il Parco
Assistenza in pieno centro città propongono uno scenario altamente spettacolare.
Crescono i 2 Rally Storici. Nella Regolarità Sport ad esempio il Trofeo 3 Regioni.
Crediamo molto nelle gare Storiche visto che in passato abbiamo organizzato per 2 volte il
Campionato Italiano Auto Storiche Circuito di Cremona, e conosciamo bene alcune dinamiche della
specialità. Siamo poi accessibili da tante Regioni Italiane e già alla prima edizione siamo andati aldilà
delle aspettative come partecipazione di equipaggi. Per noi l’1 e 2 Agosto non ci sarà un Rally, ma 3
ben diversi pur se sulle stesse strade. Avremo quindi le premiazioni di tutti i Gruppi e Classi nonché le
classifiche dei 10 assoluti sia nell’Historic che nel Classic che nel Moderno. Avere poi il Trofeo 3
Regioni ci inorgoglisce parecchio ma anche nell’Historic potremmo avere qualche novità più avanti.
Ci sono cambiamenti di Format per il 2020 ?
“Si dice gara che vince non si cambia ma noi le cose che possiamo migliorare le cambiamo. A
cominciare dallo Shake. Si allunga a 2,2 km dagli originali 1,5 e l’aggiunta è un tratto guidato, in più
sarà cronometrato. Amplieremo il Parco Assistenza e allestiremo l’area interviste per i piloti adiacente
con la Diretta Web. Confermo la spettacolare presentazione di tutti gli equipaggi dei 3 Rally Historic,
Classic e Moderno il Sabato sera sul Palco allestito davanti alle Terme Berzieri.
Le novità di gara ?
La Ps. 1 “Tabiano” a circa 7 km. da Salsomaggiore e a 20 min. dalle uscite autostradali rimarrà
invariata mentre la Ps. 2 “Varano” , a 5 minuti dall’uscita autostradale di Fornovo , la giriamo con il
fine prova poco prima del Castello di Varano. La novità sarà l’inserimento della Ps. 3 “Fortezza di
Bardi” facilmente raggiungibile dall’uscita autostradale Fornovo con lo start in pieno centro paese e
subito la spettacolare inversione dx. Sarà la prova televisiva filmata dal service TGM in
programmazione poi sui canali Nazionali. Direi che siamo intervenuti sulla gara eliminando i tempi
morti rendendola più avvincente fino all’ultimo metro. Le 3 Ps. da ripetere sono diversificate tra loro,
pur con una netta prevalenza di salita e sono tutte su strade provinciali di media larghezza. Chiudo
dicendo cerchiamo sempre di essere innovativi nei progetti che proponiamo, dandoci obiettivi da
raggiungere ma consapevoli non sarà mai facile ripetersi.
A proposito di innovazioni, ecco disponibile in anteprima un filmato con tutte le novità della gara 2020 sia
sito di riferimento www.mediarallypromotion.com sia sulla pagina Facebook Rally di Salsomaggiore che
sul canale You Tube della Media Rally Promotion. Inoltre il 7 Marzo h. 11 circa presso la Fortezza di
Bardi il Comune presenta la sua prova speciale alla stampa in un evento aperto al pubblico con le vetture
esposte della Collecchio Corse ed i numeri di gara in anteprima. A seguire tra Aprile/Maggio la
presentazione ufficiale dell’intera manifestazione a Salsomaggiore Terme nello scenario delle Terme
Berzieri alla presenza di tutte le autorità e sindaci coinvolti nel progetto.
Ufficio Stampa Media Rally e Promotion ssdrl
FONTE: UFFICIO STAMPA MARANELLO CORSE, PAOLO BELLODI – L’equipaggio della scuderia modenese (foto Dino Benassi), a bordo di una BMW M3, inizia il 2020 con una prova gagliarda al Lessinia Rally Historic: quarto posto assoluto e terzo di classe.
Inizia alla grande la stagione di Maurizio Visintainer e ‘Fiore’: il pilota di Cles ed il navigatore modenese rompono il ghiaccio con un risultato da incorniciare al Lessinia Rally Historic, prima prova del Trofeo Rally di Zona riservato alle auto-storiche. L’affiatato equipaggio di Maranello Corse centra infatti un quarto posto assoluto ed il bronzo di classe al termine di una gara che li vede costantemente tra i più veloci e sempre tra i più applauditi dal numeroso pubblico presente sulle strade scaligere.
Partiti senza particolari velleità e con l’obiettivo di togliersi di dosso la ruggine invernale, Visintainer e ‘Fiore’ interpretano con maestria gli insidiosi asfalti veronesi – molto umidi, a tratti inizialmente brinati – e si ritrovano così subito nelle posizioni nobili della classifica, con la perla di uno stupefacente terzo tempo assoluto nella terza prova speciale; il passo della BMW griffata Maranello Corse resta sempre molto elevato per tutto l’arco della corsa, come dimostrano le sette prove (su nove) concluse tra i cinque più veloci.
La bandiera a scacchi sancisce infine per loro un inaspettato quarto posto assoluto ed il terzo della classe J2-A oltre 2000cc nell’ambito del 4° Raggruppamento: piazzamento da incorniciare anche per la capacità dell’equipaggio di raggiungere il traguardo di una gara che, per contro, ha messo alle corde parecchi avversari, mentre il pilota di Cles può rallegrarsi anche per le prestazioni e l’affidabilità mostrate dalla sua BMW M3, della quale cura in prima la preparazione tramite la propria officina Angelo Racing. Ringalluzziti da questo eccellente esordio stagionale, Visintainer e ‘Fiore’ si concentreranno sulla definizione di un programma stagionale ancora tutto in divenire ma che si spera vedrà spesso in azione l’esperto e sempre competitivo equipaggio di Maranello Corse.
Immagine: Dino Benassi
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Ritorno al passato per la gara storica del Ponente Ligure (1-4 aprile) che separa i suoi destini dalla gara moderna (in programma in autunno), e che avrà validità per il Campionato Europeo, che mancava da quattro edizioni, oltre che per l’Italiano.
Il percorso, tutto concentrato nella provincia di Imperia, sarà in gran parte rinnovato, andando a recuperare prove speciali classiche del passato, ma non più usate da parecchi anni. A corollario la tradizionale Coppa dei Fiori, anch’essa con validità continentale e tricolore. Quando i motori storici si spegneranno a Sanremo, da Bordighera scatterà la 22esima edizione del Rally delle Palme.
Anno di grandi novità, o meglio, di ritorno all’antico, per il Sanremo Rally Storico, in programma nella Città dei Fiori dal 1° al 4 aprile prossimi.
Le novità stanno principalmente nel fatto che la gara sarà esclusivamente storica, cosa che non accadeva dal 2013 e che tornerà ad avere la validità per il Campionato Europeo Autostoriche, oltre che per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ritornando così nel grande circus continentale dal quale la gara ligure mancava dall’anno 2016. E proprio per dare la possibilità ai concorrenti stranieri di competere ad armi pare con i concorrenti italiani che hanno disputato le ultime edizioni della gara, il percorso di 145 chilometri, suddiviso in 13 speciali, si svilupperà su 115 km che non sono stati percorsi negli ultimi anni, ma vanno a ripescare vecchie e tradizionali prove speciali del “Sanremo” storico e moderno. Inoltre, per rendere più concentrata la gara e facilitare le operazioni di ricognizione del percorso, tutto il rally si svolgerà nei confini della provincia di Imperia.
Infine, proprio perché la gara sarà valida per l’Europeo, e seguirà i dettami della FIA, tutti i concorrenti, sia pilota sia navigatore, del Secondo, Terzo e Quarto Raggruppamento dovranno usare il Sistema HANS (Head and Neck Support, sistema di contenimento testa e collo in caso di incidente) in tutte le prove cronometrate della gara. Ma i concorrenti italiani, che non riusciranno a mettersi in regola con la normativa FIA, non dovranno preoccuparsi. Per loro, infatti, gli organizzatori hanno messo a calendario una gara “Nazionale”, nella quale non è previsto l’obbligo del sistema HANS.
Il 35° Sanremo Rally Storico aprirà i battenti mercoledì primo aprile con le verifiche sportive in tarda serata che proseguiranno anche nella mattinata successiva, cui farà seguito lo Shake Down, il test su strada chiusa con le vetture da gara. Venerdì 3 e sabato 4 aprile saranno i giorni di gara con partenza e arrivo a Sanremo, premiazioni in pedana alle ore 14.00.
Come sempre accade dal lontano 1987, il Sanremo Rally Storico sarà seguito dalla 34esima edizione della Coppa dei Fiori, gara di regolarità a media valevole come prova di qualificazione per il Campionato Europeo di specialità e per il Campionato Italiano Regolarità a Media. Per rendere ancora più intenso il fine settimana motoristico del Ponente Ligure, alle ore 14.30 di sabato 4 aprile da Bordighera scatterà la 22esima edizione del Rally delle Palme, gara che manca dal calendario dei rally italiani dal lontano 1998, che si svolgerà sulla distanza di otto prove speciali, per complessivi 68 km cronometrati, su 147 km di gara. Il rally sarà molto concentrato nel tempo e nello spazio con verifiche venerdì pomeriggio e sabato mattina. Partenza alle ore 14.30 e arrivo alle ore 20.00 di sabato a Bordighera.
Programma 35° Sanremo Rally Storico
Mercoledì 1 aprile – Sanremo – verifiche sportive
Giovedì 2 aprile – Sanremo – verifiche sportive e tecniche e Shake Down
Venerdì 3 aprile – Sanremo – Partenza 35° Sanremo Rally Storico
Sanremo – Verifiche sportive e tecniche del 22° Rally delle Palme
Sabato 4 aprile– Sanremo – Arrivo 35° Sanremo Rally Storico
Bordighera – Partenza e arrivo del 22° Rally delle Palme
Lo scorso anno andò così: 34° Sanremo Rally Storico: 1. “Lucky ”-Pons (Lancia Delta HF Integrale), in 1.43’24”1; 2. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) a 4”7; 3. Negri-Coppa (Porsche 911 RS, vincitori 2° Raggruppamento) a 3’25”7. … 5. Lombardo-Livecchi (Porsche 911 SC, vincitori 3° Raggruppamento) a 5’02”9. … 15. Dell’Acqua-Galli (Porsche 911 S, vincitori 1° Raggruppamento) a 15’55”1.
(Comunicato Ufficio Stampa Rally Sanremo)
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Iscrizioni a pieno regime per l’edizione n.27 della gara che avrà come quartier generale la splendida Riva del Garda. Percorso di 182 chilometri e 60 le prove cronometrate
Un inizio stagione sul lago di Garda per il CIREAS 2020 che dopo la gara d’apertura della Coppa Giulietta e Romeo organizzata da ACI Verona, farà tappa ancora sulle rive dello splendido lago di Garda per la sua seconda prova, ovvero la Coppa Città della Pace. Sabato 29 febbraio è infatti la data che Aci Sport ha assegnato alla competizione organizzata dalla scuderia Adige Sport e giunta alla sua 27^ edizione. Saranno sempre le strade del Trentino meridionale a fare da teatro alla sfida sui pressostati che assegnerà punti per il titolo tricolore.
Dal 2019 partenza, arrivo e quartier generale della manifestazione sono stati spostati a Riva del Garda. La prima vettura si muoverà da via Dante alle ore 9.30, dove farà ritorno alle 17.30 in punto, dopo aver toccato Varone e Tenno, aver percorso la Valle di Ledro fino a Concei lambendo il lago su entrambi i versanti, dopo aver percorso la Statale 45 attraversando Arco, per lasciarla prima di Dro per salire verso Drena, Cavedine, Lasino. A quel punto le vetture scenderanno a Pergolese, raggiungeranno Sarche, Santa Massenza, Padergnone, punteranno verso Trento scendendo dal Bus de Vela, poi si dirigeranno verso sud lungo la Destra Adige fino a Nomi, dove attraverseranno la valle per arrivare a Volano, poi a Rovereto passando da Saltaria. Nella città della Quercia le vetture potranno essere ammirate in via Roma, dove il Consorzio Rovereto in Centro offrirà un rinfresco ai concorrenti. Prima dell’arrivo a piloti e navigatori rimarrà solo l’onere di raggiungere Mori, Loppio, Nago e Torbole. Sulla linea del traguardo avranno macinato 182,2 chilometri e si saranno sottoposti a 60 prove cronometrate.
Quando l’ultima vettura avrà percorso l’intero tracciato si cominceranno a definire le classifiche, sommando le penalità accumulate da ogni equipaggio, quella generale, quelle dei nove raggruppamenti, quella riservata alla dame e quella riservata alle scuderie. A quel punto sapremo chi succederà alla coppia composta da Angelo Accardo e Filippo Becchina su Lancia Beta Montecarlo, nell’albo d’oro della manifestazione.
Tutto si svolgerà nella giornata di sabato 29, ad eccezione delle verifiche tecniche e sportive, che avranno luogo venerdì pomeriggio al quartier generale della «Coppa Città della Pace», il Grand Hotel Liberty di Riva. Collabora all’organizzazione l’Apt Garda Trentino.
Debutta il Campionato Italiano Rally Terra Storico al Rally della Val d’Orcia
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, DANIELE DE BONIS – La serie tricolore farà il primo esordio il 22 febbraio nella gara toscana. Sei appuntamenti lungo gli sterrati più belli d’Italia incoroneranno i nuovi campioni italiani della auto storiche.
Il Campionato Italiano Rally Terra Storico sta per dare il via alla sua prima edizione che inizierà nel prossimo weekend dal Rally Sorico della Val d’Orcia. La stagione sportiva 2020 sarà quella dell’esordio per la neonata serie tricolore firmata ACI Sport, una competizione nazionale dedicata ai migliori driver e alle migliori vetture storiche da rally su fondo sterrato.
GLI APPUNTAMENTI
Si tratta di sei rally di primo livello che riporteranno le auto, oggi storiche, lungo le strade bianche più interessanti del panorama nazionale. Sei round, tutti con lo stesso coefficiente di punteggio, a partire proprio dal Rally Storico della Val d’Orcia in programma il 22 e 23 febbraio prossimi a Radicofani, sulle strade un tempo parte del Mondiale Rally nella tappa italiana del Rallye Sanremo. A seguire il Rally Città di Arezzo – Crete Senesi e Valtiberina (21-23 marzo), il Rally Storico del Medio Adriatico (2-3 maggio), l’Historic San Marino Rally (11-12 luglio), Liburna Terra Storica (3-4 ottobre) e Tuscan Rewind Historic (21-22 novembre). Gli ultimi quattro rally si svolgeranno dunque in concomitanza con le moderne del Campionato Italiano Rally Terra.
IL CAMPIONATO
Dal vecchio Trofeo Terra Rally Storici al Campionato Italiano il salto è importante. Appena due anni fa infatti, grazie all’impegno della Commissione Auto Storiche di ACI Sport nasceva il Trofeo dedicato ai “polverosi”. Un format che ha trovato riscontri soddisfacenti già dalle sue prime apparizioni, con una buona partecipazione da parte dei piloti ed un parterre di auto storiche di grande appeal. Quest’anno la competizione si completa con il passaggio alla titolazione tricolore. Una gara in più con l’inserimento ad inizio anno del Val d’Orcia ma, soprattutto, due titoli italiani in ballo. Le vetture a 2 Ruote Motrici e a 4 Ruote Motrici saranno classificate separatamente e in base a questo criterio verranno assegnati i titoli relativi al Campionato Assoluto Conduttori 4 Ruote Motrici e Campionato Assoluto Conduttori 2 Ruote Motrici. Ci saranno i premi ai vincitori del Trofeo di Raggruppamento (1°, 2°, 3° e 4°) e sono previste naturalmente anche le Coppe ACI Sport messe in palio per i Gruppi, le Classi, al Femminile e le Scuderie.
Maggiori informazioni sul CIRTS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato sul sito acisport.it.
Aggiornamenti, approfondimenti, classifiche e foto sul sito ufficiale ACI Sport
www.acisport.it/CIRTS
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – L’equipaggio del Team Bassano vince dopo quattro podi in quattro edizioni. Bellissima la sfida per la vittoria con Argenti, Fabbri e Mozzi, che hanno chiuso nell’ordine dopo essersi scambiati le posizioni più volte.
Bosco Chiesanuova, 15.02.2020 – Il 10° LessiniaSport va in archivio con la vittoria di Andrea Giacoppo e Nicola Randon, che sulla Lancia Fulvia HF del Team Bassano hanno finalmente centrato l’affermazione nella regolarità sport organizzata dal Rally Club Valpantena e valida per il Trofeo Tre Regioni e per la Coppa Regolarità Sport by Pro Energy Motorsport.
Il pilota vicentino ha così chiuso un cerchio, dopo aver conquistato nelle ultime quattro edizioni quattro piazzamenti sul podio: due volte terzo nel 2016 e 2017 e due volte secondo nel 2018 e 2019. Soddisfazione quindi al traguardo, anche perché la sfida per la vittoria è stata serratissima, con Giacoppo, vincitore anche nella 5^ Divisione, del Trofeo Tre Regioni e della Coppa Regolarità Sport by Pro Energy Motorsport, che ha concluso con 20 penalità totali e una media di 2,2.
Davanti, durante tutta la gara, l’avvicendamento al vertice è stato continuo tra i piloti che al termine hanno occupato le prime posizioni. Dopo le 9 prove cronometrate a tempo, al secondo posto hanno chiuso Mauro Argenti e Roberta Amorosa (Porsche 911T/Scuderia Palladio Historic), già vincitori al LessiniaSport nel 2016. Terzo posto e primo di 4^ Divisione per il vincitore dello scorso anno, Leonardo Fabbri, questa volta in equipaggio con Luca Taesi su Volvo 144S. Fabbri ha onorato l’impegno del Progetto MITE, presente in forze alla manifestazione veronese, che ha conquistato anche la coppa Scuderie davanti a Palladio e Scaligera.
Quarto al traguardo Giordano Mozzi, con Stefania Biacca, su Opel Kadett GTE (Progetto MITE), tre volte vincitore dell’evento nel 2014, 2015 e 2017 che ha conquistato l’8^ Divisione. Per dare un’idea del livello della competizione, questi i distacchi alla fine: Argenti secondo a +9 penalità (29 totali), Fabbri terzo a +10 (30 penalità), Mozzi quarto a +19 penalità (39 totali).
Questi i successi nelle altre Divisioni: nella 1^ Divisione grande affermazione dell’equipaggio ceco Petr e Martin Uhrik sulla splendida Skoda 1000MB della Murallying Classic; nella 2^ Divisione Ennio Adami e Rolando Costalunga (Lancia Fulvia Coupe/Scaligera Rallye); nella 6^ Divisione Roberto Rossetto e Valter Libero (Fiat 124 Sport Spider/Club 91 Squadra Corse); nella 7^ Divisione Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini (Porsche 911 RSR); in 9^ Divisione Gianluigi Falcone ed Erika Balboni (Toyota Celica/Scuderia Palladio Historic).
Daniele Carcereri e Federico Danzi (Peugeot 205 GTI/Scuderia Palladio Historic) sono stati il primo equipaggio veronese al traguardo e hanno portato a casa il Trofeo Buri dedicato all’amico Maurizio Todeschini, anima indimenticata del Rally Club Valpantena. Applausi anche per le sorelle Giulia e Giorgia Zardini (Fiat Ritmo 130TC/Scaligera Rallye) che hanno conquistato la coppa femminile.
I buoni Aquardens con ingresso gratuito al parco termale sono andati al quattordicesimo classificato, Franzoso-Cirpiani (Autobianchi A112 Abarth/Progetto MITE), al ventesimo ovvero Alberti-Bertagnoli (Alfa Romeo Alfetta GTV/Pro Energy Motor Sport) e al trentasettesimo, ovvero Costanzi-Faccioli (Fiat 127/Scaligera Rallye).
“Un grazie sincero a tutti – hanno commentato dal Comitato Organizzatore Rally Club Valpantena Roberto Brunelli, Sergio Brunelli, Gian Urbano Bellamoli, Paolo Saletti e Alberto Zanchi. “Una giornata stupenda e una sfida altrettanto spettacolare nell’evolversi della gara. Dobbiamo ringraziare le amministrazioni comunali che ci hanno sostenuto, i partners che ci hanno supportato, il pubblico composto e appassionato, tutto il gruppo di lavoro e in modo particolare ancora una volta i concorrenti che ci hanno aiutato a mettere un’altra tacca nella storia del LessiniaSport, con un decennale davvero indimenticabile”.
FONTE: TROFEO NORD OVEST, ROBERTO GOITRE – Tutto pronto per il Trofeo Nord Ovest autostoriche 2020 giunto alla sua sesta edizione. In calendario 10 gare tra la primavera e l’autunno. Si inizia l’8 marzo con il Memorial Nora Sciplino -Trofeo Ticino Group, organizzato da Auto Moto Storiche Varese (VAMS) con partenza a Vizzola Ticino in provincia di Varese. La seconda prova è il 22 marzo con il XXIV Memorial Eugenio Castellotti, a Lodi, organizzato dalla Scuderia Eugenio Castellotti. Il Trofeo il 19 aprile va a Pavia per la Coppa Lomellina organizzata da Veteran Car Club Carducci che il 9 maggio a Montecalvo Versiggia (PV) propone l’Oltrepò Anciennes. Si va poi il 24 maggio in provincia di Vercelli, a Postua per il 9° Trofeo Valsessera Jolly Club organizzato dal Valsessera Jolly Club Classic. La sesta prova è una new entry. Si tratta del Castell’Arquato -Vernasca, a Lugagnano Val d’Arda, in provincia di Piacenza, organizzato dal Club Piacentino Autoveicoli d’Epoca, in programma il 7 giugno. Segue il 26 luglio il XXII Trofeo Renati, Bobbio – Passo Penice, a Bobbio in provincia di Piacenza, organizzato da Club Veicoli Storici Piacenza. Il 20 settembre si va a Saint Vincent per la Coppa della Valle d’Aosta , Memorial Robert Trossello, organizzata dalla CAMEVA. Il 26 e 27 settembre è in programma la Parma – Poggio di Berceto, organizzata dalla Scuderia Parma autostoriche. Si chiude il 18 ottobre a Casale Corte, Cerro in provincia di Verbania, con In Memory of rallysts Frank Pozzi e Lele Curtò organizzato da Corriamo per un Sorriso.
Il 6° Trofeo Nord Ovest regolarità auto storiche 2020 è destinato a premiare tutti gli sportivi, conduttori e navigatori, che nel corso del 2020 parteciperanno agli eventi inseriti nel Calendario TNO delle manifestazioni per l’anno in corso. Tutti gli eventi con tipologia ludico-amatoriale regolaristica contemplati dal calendario 2020 sono validi per il Trofeo Nord Ovest 2020.
Non è prevista alcuna quota d’iscrizione al Trofeo Nord Ovest Regolarità 2020 a carico dei partecipanti, che saranno automaticamente iscritti, con la partecipazione alle singole manifestazioni.
Al TNO sono ammessi anche equipaggi residenti al di fuori della zona del Nord-Ovest.
Il Trofeo Nord Ovest 2019, cui hanno partecipato 300 equipaggi, è stato vinto da Andrea Malucelli, tra i piloti, e da Cinzia Bruno, tra i navigatori.
Il Trofeo Nord Ovest, che ha come brainstorm “la sicurezza stradale inizia dalla vista” per il 2020 ha come partner FILAB, azienda ad alta tecnologia ed emergente nello scenario dell’oftalmica italiana, che mette in palio per i primi tre classificati dell’assoluta finale e per gli under 30 premi consistenti in lenti di ultima generazione speciali per guida.
RGC Roberto Goitre Comunicazione
“Raffa” e Scardoni concedono il bis. Vittoria al 2° Lessinia Rally Historic su BMW M3
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Seconda vittoria di fila per l’equipaggio veronese dopo quella del 2019. Grande gestione di gara con l’attacco decisivo nel pomeriggio. Ottimi secondi Finati-Codotto su Lancia Rally 037. Terzo posto in recupero per Patuzzo-Martini su Toyota Celica GTFour.
Bosco Chiesanuova, 15.02.2020 – Il 2° Lessinia Rally Historic conferma “Raffa” e Paolo Scardoni, che sulla BMW M3 hanno bissato il successo ottenuto lo scorso anno nella manifestazione organizzata dal Rally Club Valpantena e valida per il TRZ Trofeo Rally di Zona, per la Coppa 127 by Pro Energy Motorsport e per il Trofeo ACI Vicenza.
I portacolori della Scaligera Rallye, primo equipaggio veronese al traguardo, si sono confermati costanti ed efficaci ed hanno costruito la loro vittoria, valsa anche l’affermazione nel 4° Raggruppamento, nella parte centrale della gara, vincendo le PS5, 6 e 7. La loro affermazione non deve ingannare, dato che la sfida per vittoria in realtà è stata molto appassionante, ed è vissuta su una serie di avvicendamenti al vertice che hanno visto protagonisti anche Patuzzo, Finati, Sterza e Visintainer.
“Sono decisamente contento – ha commentato il vincitore al termine, – al primo riordino dopo la PS3 non ero sicuro che sarei riuscito a chiudere davanti. Gli avversari sono stati davvero di livello, la sfida incerta fino alla fine, ma abbiamo venduto cara la pelle e poter festeggiare ancora una volta nella gara di casa è una soddisfazione immensa”.
Maurizio Finati e Martina Codotto, sulla Lancia Rally 037 della Key Sport Engineering, sono stati come da previsione sempre in primo piano. Vincitori a loro volta di tre prove speciali, la PS2, 3 e 8, hanno chiuso alla fine secondi staccati di 10.2 secondi, ma hanno tenuto la testa della gara fino alla PS5 “Bosco Chiesanuova/2”, dove è avvenuto l’avvicendamento al vertice con “Raffa”. “È stata una gara a tratti complicata per la difficoltà di portare in temperatura le gomme – ha commentato Finati al termine, – forse ci speravamo visti i tempi della mattina, ma onore ai vincitori”. La prestazione del pilota di Udine non sminuisce comunque la sua classe che lo proietta tra i sicuri protagonisti della stagione 2020.
Terzi al termine Nicola Patuzzo ed Alberto Martini sulla Toyota Celica GT Four del Team Bassano, che hanno inizialmente preso la testa della corsa, ma un testacoda e un problema con il sedile di guida gli hanno fatto perdere secondi preziosi sulla terza speciale, che li ha visti scivolare al sesto posto. Con tre vittorie di speciale (PS1, 4, 9) Patuzzo non si è arreso e ha rimontato fino a riagguantare il podio al termine di una prestazione che, al netto di un po’ di sfortuna, ha premiato la sua competitività e avrebbe potuto permettergli di lottare per la vittoria fino alla fine.
Quarta piazza per Maurizio Visintainer navigato da “Fiore” (BMW M3/Maranello Corse), spettacolari e veloci, mentre la sfortuna ha tradito Guido Sterza e Mauro Umberto Lucchi, che poco prima della PS7, in trasferimento, hanno subito un cedimento alla posteriore destra che li ha obbligati al ritiro. In quel momento erano quarti assoluti e in piena lotta per il podio.
Gara molto selettiva, con tanti ritiri per noie meccaniche, tra cui quelli di Menegolli-Zambelli (Fiat Ritmo 758/Team Bassano), Pesavento-Pesavento (Ford Sierra Cosworth), Voltolini-Morelli (Porsche 911 SC/Team Bassano). Su 54 vetture partenti solo 32 hanno tagliato il traguardo di Bosco Chiesanuova.
Quinto posto finale per Riccardo Bianco e Matteo Valerio, su Ford Sierra Cosworth (Scuderia Palladio Historic) che hanno così primeggiato nella classifica del Trofeo ACI Vicenza, mentre la stupenda Lancia Stratos HF di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi (Team Bassano) ha chiuso sesta. Il pilota bassanese, che ha entusiasmato come sempre il pubblico, ha conquistato l’affermazione nel 2° Raggruppamento così come fu lo scorso anno.
Lorenzo Delladio e Luca Mengon (Porsche 911 Carrera RS/Manghen Team) hanno terminato in settima piazza, mentre Giulio Guglielmi e Giordano Corradini (Porsche 911 SC/Omega) hanno conquistato il 3° Raggruppamento grazie alla loro ottava piazza assoluta. Paolo Baggio e Giulia Paganoni, al debutto insieme sulla Lancia Delta Integrale 16V (Team Bassano) hanno chiuso noni assoluti, mentre a completare la top ten sono stati Alberto Sanna e Alfonso Dal Bra’ sulla bella Porsche 911 SC del Team Bassano.
Da segnalare il dodicesimo posto assoluto di Luca Beccherle e Anna Erbisti, sulla A112 Abarth di papà Franco per i colori della Scaligera Rallye. Luca ha conquistato l’ipotetica vittoria tra le scorpioncine, precedendo sul traguardo vetture di ben più ampia cilindrata.
Successo nella Coppa 127 by Pro Energy Motorsport per Valtero Gandolfo e Marco Torterolo che hanno avuto la meglio sul nutrito parterre di avversari. Successo tra le scuderie per il Team Bassano, davanti alla Scaligera Rallye e alla Scuderia Omega. Al quattordicesimo e ventesimo equipaggio al traguardo, un omaggio targato Aquardens per un accesso gratuito al parco termale. A godere di questo riconoscimento relax sono stati Sanguin-Refondini (Peugeot 205 GTI/New Rally Team) e Urbani-Buonaporto (Volkswagen Golf GTI 16V) rispettivamente 14mo e 20mo.
“Un grazie sincero a tutti – hanno commentato dal Comitato Organizzatore Rally Club Valpantena Roberto Brunelli, Sergio Brunelli, Gian Urbano Bellamoli, Paolo Saletti e Alberto Zanchi. “Una giornata stupenda e una sfida altrettanto spettacolare che ci ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Dobbiamo ringraziare le amministrazioni comunali che ci hanno sostenuto, i partners che ci hanno supportato, il pubblico composto e appassionato, tutto il gruppo di lavoro e in modo particolare ancora una volta i concorrenti che ci hanno aiutato a mettere un’altra tacca sul Lessinia Rally Historic. Ci vediamo presto, questa manifestazione ci sta regalando grandi soddisfazioni”.


























