FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Weekend decisamente positivo quello passato per la scuderia di valdilana a Rally & co.
Nelle tre gare alle quali hanno partecipato i loro 12 portacolori si sono registrati 10 arrivi e soltanto due ritiri.
Alla ronde gomitolo di lana al settimo posto assoluto con la Skoda R5 Boetto e Mantovani mentre dopo una gara che li potevano vedere sul podio ,a causa di una foratura sono arrivati 15° Chentre / Canepa anche loro su Skoda R5. Al quarantaquattresimo posto secondo di classe su Fiat 600 zaninetti e borini mentre 48° al traguardo i fratelli Bertocco su Peugeot 106 ed infine al 56° porto su Opel Corsa Bertolino e Pischedda.
Alla ronde Monte Caio in quel di Parma ritiro per l’equipaggio stronese Viola/ Di Novi mentre papà Paolo Viola con alle note Spagnoli è arrivato cinquantesimo assoluto , entrambi partecipavano al trofeo BMW 318i s.
Alla grande corsa di Chieri rally storico finale del trofeo rally zona al 6° posto assoluto primo nel terzo raggruppamento su Porsche 911 troviamo Roberto Rimoldi con alle note la moglie Loretta Casagrande , Lanfranchini/Galli 13° assoluti su Porsche 924, Ferrero/Cappio su Ford Sierra al 19° posto mentre 30° assoluti su Ford Escort sono giunti al traguardo Porta/Gentile. Ritiro a causa di un uscita di strada per Zerbetto/Costenaro su Peugeot 205.
Una stagione da incorniciare quella della Rally &co che l’ha vista primeggiare tra le scuderie nel campionato italiano rally storici un sigillo decisamente prestigioso che tiene alta la bandiera Biellese in ambito nazionale
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA GIRO MONTI SAVONESI, EMILIO BURLANDO – Qualità nei 62 equipaggi (54 per il rally e 8 per la gara di Regolarità Sport) che hanno dato la loro adesione alla prima edizione del “Giro dei Monti Savonesi Storico”, in programma sabato e domenica ad Albenga con l’organizzazione della ASD Sport Infinity. C’è Gabriele Noberasco, con una BMW M3, che vinse le edizioni 1981 e 1993 della serie precedente del rally e che è stato il principale promotore di questo nuovo evento. C’è suo nipote Manuel Villa, con una berlina analoga, che nel 2003 siglò l’ultimo atto di quella gara. C’è Mauro Sipsz, con una interessante Lancia Stratos, e c’è Maurizio Rossi, l’imprenditore televisivo genovese, che per l’occasione ha rispolverato l’Alfetta Gtv 2.5 con cui vinse il Trofeo Italia Nord nel 1985.
E, tra coloro che proveranno a ritagliarsi un posto tra i protagonisti principali del rally “Giro dei Monti Savonesi Storico” ci sono anche il locale Dario Bigazzi, al via con una Ford Sierra Cosworth 4×4, e abituali frequentatori della serie “tricolore” riservata alle auto storiche quali Sergio Mano (Toyota Celica St 165), il sanremese Maurizio Pagella (Porsche 911Rs), il biellese Nicola Salin, con una 911 S, e il genovese Michele Dimarco (Fiat 127). Con loro, tanti altri piloti, liguri e non, anche non abituali frequentatori dei rally storici, che non hanno voluto mancare a questo appuntamento, “Queste adesioni ci rendono contenti – osserva Domenico Salati, Presidente dell’Asd Sport Infinity – ma quello che ci dà più soddisfazione è che una buona metà dei piloti iscritti è ligure: vuol dire che, con questo nuovo rally, siamo riusciti a creare nuovi stimoli ai nostri praticanti regionali, che non sono rimasti insensibili al fascino di una gara che mancava”.
Dopo la sfida sui kart, sulla Pista di Albenga, tra i piloti iscritti prevista domani, venerdì, dopo le ricognizioni ufficiali, il programma del “Giro dei Monti Savonesi Storico” prevede, sabato mattina, le verifiche tecnico – sportive, con colazione offerta dalla ditta Noberasco, e, nel pomeriggio, alle ore 15:30, la partenza da Largo Doria, dove i concorrenti faranno ritorno verso le 19 dopo aver effettuato le prime due prove speciali della gara, entrambe su “Caso” (km 10,05): al termine della tappa d’apertura, tutti al Frantoio Sommariva per un gustoso aperitivo. Il rally ripartirà, con i concorrenti riordinati in ordine di classifica, domenica mattina alle ore 07:00, sempre da Largo Doria: gli equipaggi affronteranno altre cinque prove speciali, alternate sui tratti denominati “Scravaion” (km 10,16) e “Il bosco di Babbo Natale” (km 11,32), nei pressi del Comune di Massimino, dove sono previsti due riordini, durante i quali l’Amministrazione comunale offrirà ai partecipanti prima la colazione e poi il pranzo. Arrivo finale, sempre in Largo Doria, alle 15:41.
Percorso, dettagli ed altre info della gara sul portale www.girodeimontisavonesistorico.it.
Albenga, 14 novembre 2019
Emilio Burlando
FONTE: UFFICIO STAMPA LANTERNA CORSE, STEFANO BERTUCCIOLI – MARCO COTUGNO E CAROLA DE SANTIS AL GIRO DEI MONTI SAVONESI STORICO PER LA LANTERNA CORSE RALLY TEAM
Saredi e Comando, trasferta positiva in Francia
La Lanterna Corse Rally Team è pronta per schierare un equipaggio in occasione della rinascita di una gara che evoca subito grandi ricordi agli appassionati liguri: il Giro dei Monti Savonesi.
La manifestazione, riservata alle vetture storiche e rinata per mano della Sport Infinity, è in programma nel weekend del 16-17 novembre ad Albenga e vedrà al via i portacolori della Lanterna Corse Rally Team Marco Cotugno e Carola De Santis, a bordo di una Peugeot 205 Gti 1.9.
La gara utilizzerà strade che hanno fatto la storia del rallysmo, con nomi che subito riaccendono la passione come Caso e Scravaion. Settantatre in totale i chilometri cronometrati, suddivisi su sette prove speciali.
La stessa Peugeot 205 che sarà utilizzata da Cotugno è stata portata al successo lo scorso weekend in terra francese, al Rally Haut Pays Nicoise storico, guidata da Stefano Comando con Federico Capilli alle note. Nella stessa gara, ma tra le vetture moderne, Paolo Saredi e Raffaella Fantini, si sono aggiudicati la classe R4 a bordo di una Mitsubishi Lancer Evo X.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Gara da archiviare in fretta quella vissuta nello scorso fine settimana a Chieri,
con la sola Subaru di Martinetti all’arrivo. Nel frattempo si prepara la trasferta al Tuscan con due Porsche
Nizza Monferrato (AT), 13 novembre 2019 – E’ stata un’edizione de La Grande Corsa decisamente sotto le aspettative, quella vissuta dalla Balletti Motorsport nello scorso fine settimana. Arrivata a Chieri con tre vetture, la squadra di Carmelo e Mario ne ha purtoppo vista solo una al traguardo, la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A di Ange Mathieu Martinetti e Virgigne Mauriel; nonostante abbia concluso regolarmente la gara, l’equipaggio còrso ha patito, specie nella prima parte di gara, delle noie dovute alla bassa temperatura. Dalla trentaseiesima posizione dopo la seconda prova, grazie ad una tenace rimonta, è riuscito a risalire posizioni fino a concludere in quindicesima assoluta e agguantando il terzo posto di classe.
Le note dolenti, arrivano dalle due Porsche 911, con l’attesa SC Gruppo B che Edoardo Valente e Jeanne Revenu portavano al debutto: la loro gara è durata nemmeno una prova a causa della rottura di un particolare del leveraggio del cambio, che ha costretto il duo al ritiro senza poter avere un riscontro cronometrico.
Peggio è andata alla RSR Gruppo 4 di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri i quali, nonostante un paio di prove in cui il propulsore non rendeva al massimo, viaggiavano tra la seconda e la terza posizione con una seconda parte di gara ancora da disputare; ma proprio nel corso della quinta speciale, la rottura di un particolare della sospensione, ha costretto il duo toscano ad un mesto ritiro.
Archiviata La Grande Corsa si volta pagina e si pensa al prossimo impegno che porterà due vetture sugli sterrati del Tuscan Rewind in programma a Buonconvento in provincia di Siena, dal 21 al 23 novembre. Sarà un’esperienza tutta nuova per i due piloti bresciani Luigi Zampaglione e Ruggero Brunori: il primo tornerà ad indossare tuta e casco dopo una lunga assenza, correndo con la Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 affiancato da Maurizio Torlasco; il secondo, si affida alla sua 911 SC Gruppo 4 e avrà Marco Torlasco a navigarlo.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine realizzata da G&P Foto
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – La seconda edizione del nuovo rally storico organizzato dal Rally Club Valpantena in programma nel 2020 inserita nel calendario nazionale TRZ Zona 2.
Bosco Chiesanuova, 12.11.2019 – Ottime notizie in casa Rally Club Valpantena. La Giunta Sportiva ACI Sport, riunitasi lo scorso 5 novembre a Roma nella sede dell’Automobile Club d’Italia e presieduta dal Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani, ha definito le validità per i rally storici 2020, inserendo anche il 2° Lessinia Rally Historic nel calendario del Trofeo Rally di Zona, Zona 2.
Un riconoscimento che avvalora il grande lavoro organizzativo svolto dal Rally Club Valpantena nell’edizione di debutto del rally storico che, disputato lo scorso febbraio a Bosco Chiesanuova, aveva raccolto l’entusiasmo e la soddisfazione dei partecipanti e degli addetti ai lavori del settore.
La manifestazione 2020, per la quale è stato chiesto svolgimento il 14 e il 15 febbraio prossimo, sarà confermata a calendario nelle prossime settimane. Anche per il 2020 il 2° Lessinia Rally Historic sarà abbinato con la regolarità sport LessiniaSport, che giungerà a spegnere le dieci candeline dopo il primo decennio di successi e soddisfazioni.
«Siamo particolarmente soddisfatti di questa nuova titolazione» ha commentato Roberto “Bob” Brunelli, anima del Rally Club Valpantena insieme a Gian Urbano Bellamoli, Sergio Brunelli, Paolo Saletti e Alberto Zanchi. «Dobbiamo ringraziare in primis la Federazione ACI Sport che ha premiato la nostra gara con l’inserimento nel calendario TRZ nazionale e siamo davvero orgogliosi di poter dire che in un solo anno abbiamo già raggiunto il primo obiettivo. Il merito non è sicuramente solo nostro, ma è da condividere con tutti i nostri collaboratori che si sono prodigati con grande professionalità prima, durante e dopo l’evento e che sicuramente metteranno tutta la loro passione anche nell’organizzazione del rally storico 2020. Non possiamo dimenticare poi le amministrazioni comunali che ci supportano e i partners che ci aiutano a crescere e migliorare. Un arrivederci a tutti al 2° Lessinia Rally Historic e al 10° LessiniaSport 2020».
Tutte le novità saranno disponibili sul sito www.rallyclubvalpantena.it e sui social @rcvalpantena
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – La manifestazione organizzata da ACI Sassari viene premiata con l’inserimento nel calendario del CIR Auto Storiche del quale sarà gara di chiusura. Confermata la validità anche per il Campionato Regolarità a Media
Porto Cervo (OT), 13 novembre 2019 – La tanto attesa notizia è arrivata nei giorni scorsi quando ACI Sport ha pubblicato gli elenchi delle gare titolate per il 2020: la terza edizione del Rally Storico Costa Smeralda sarà valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e l’abbinata gara di regolarità a media per quello di specialità. L’ingresso nel C.I.R.A.S. 2020 va ad arricchire il calendario di una nuova manifestazione voluta e pensata per le sole auto storiche, in perfetta sintonia con quanto sempre più richiesto dai piloti che corrono con le vetture ante 1990.
“E’ senza dubbio una grossa soddisfazione per il nostro Automobile Club – afferma il Presidente Giulio Pes di San Vittorio – e per tutto lo staff di collaboratori che in due edizioni hanno portato ai vertici la manifestazione, grazie anche al prezioso sostegno della Regione Sardegna, di Aci Storico, dell’Automobile Club d’Italia, oltre che del Comune di Arzachena, del Consorzio Costa Smeralda, della Camera di Commercio e della Marriott, ai quali si aggiunge l’importante partnership con Mirtò, artefice del Villaggio Sardegna col quale sono state promosse le peculiarità della regione. A tutti va il sentito ringraziamento per l’entusiasmo col quale è stato sostenuto il Rally Storico Costa Smeralda”.
Rally e regolarità a media nei campionati di categoria, costituiscono un formidabile veicolo promozionale per la Costa Smeralda e grazie alle rinnovate collaborazioni, anche per il 2020 saranno previste agevolazioni per i partecipanti che arriveranno dal continente. Manca solo la conferma della data che sarà ufficializzata dopo la riunione per la stesura dei calendari definitivi, che dovrebbero comunque vedere posizionata la gara nel terzo fine settimana di ottobre.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine: Massimo Bettiol
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE; COPPA REGOLARITA’, FRANCO OLIVIERI – Sarà un weekend incandescente sul filo dei centesimi quello a cui assisteremo in occasione del 17° Revival Valpantena, finale della Coppa Regolarità Sport organizzata da Pro Energy Motorsport.
Sulle strade di casa della scuderia Veronese andrà in scena l’ultimo atto di questa serie, nata solo quest’anno ma che ha già riscosso numerosi consensi. La lotta per il primato sarà resa ancor più avvincente dall’attribuzione del doppio punteggio, in quanto la gara sviluppandosi su due giorni varrà come due gare vere e proprie ai fini della classifica.
La classifica generale piloti vede fin qui in testa Angelo Tobia Seneci, seguitoad una sola lunghezza da Mauro Argenti reduce dall’ottima prestazione del Due Valli Classic.Terza piazza a pari merito per Daniele Carcereri, Ezio Franchini e Andrea Marcolini a soli 5 punti dal capoclassifica. Situazione quindi più che mai aperta.
Undici gli iscritti della Coppa pronti a darsi battaglia sulle strade veronesi. Sarà Claudio Zandonà (Scaligera Rallye) in gara con la stupenda BMW M3 il primo in ordine numerico ad aprire le “danze”, seguito da Daniele Carcereri (Scuderia Palladio Historic) alla guida di una nuova Peugeot 205 GTI. Troviamo poi Gino Faccio (Pro Energy Motorsport) e la fida Opel Kadett GT/E che dopo il successo al Due Valli Classic ritenterà il “colpaccio”. Seguono poi PatrikCampara (Scaligera Rallye) su l’Opel Manta GT/E, Alberti Simone (Pro Energy Motorsport) con la curatissima Alfetta GTV che precede lo squadrone Opel Manta GT/E di Andrea Marcolini (Scaligera Rallye), Giampietro Ceschi (Pro Energy Motorsport) e Davide Boin (Pro Energy Motorsport). Andrea Sterzi (Pro Energy Motorsport) sfiderà invece gli avversari con una bellissima Opel Kadett GT/E.A chiudere l’elenco dei partenti sarà Ezio Franchini (Scuderia Palladio Historic) alla guida della suaTalbot Sunbeam e il bolognese Mauro Argenti (Scuderia Palladio Historic) sempre con la sua Porsche 911. Manca purtroppo tra i partenti proprio il leader della classifica, costretto a dare forfait per dei problemi alla sua vettura.
Classifica aperta anche tra i navigatori, dove troviamo in vetta Elisabetta Russo (Progetto MITE), e al secondo postoè occupato a pari merito da Andrea Gaio (Pro Energy Motorsport), Claudio Marcolini (Scaligera Rallye), GabriellaCoato (Scuderia Palladio Historic). Mentre la prima tenterà di difendere il primato gli altri tre saranno costretti ad una gara in attacco per strapparli la posizione.
Appuntamento quindi per venerdì 15 novembre a Grezzana in provincia di Verona per il palco partenza di questo 17° Revival Valpantena che decreterà i vincitori di questa nuova e speciale classifica ideata e promossa dalla Scuderia Pro Energy Motorsport.
Franco Olivieri addetto stampa Coppa Regolarità Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA 4 RACING – Nel prossimo fine settimana Alberto Caligaris di scena al 1° Rally Storico “Giro dei Monti Savonesi”
Biella: Si è concluso un weekend dal doppio impegno per la Scuderia Biella 4 Racing, che era presente in gara al Rally Storico de La Grande Corsa e al Rally moderno Del Gomitolo di Lana.
“È stato un fine settimana provante”, commentano i portacolori del Sodalizio Laniero, “due gare nel giro di tre giorni non sono facili da gestire per nessuno, ma grazie ai nostri ragazzi e ragazze ne siam usciti più che vincitori, e questa è la cosa più appagante al di la dei risultati in gara. Un ringraziamento ad Andrea, Stefano, Arianna, Gabriele, Nicolas ed Andrea presenti a Chieri in occasione della Grande Corsa, che si son divisi fra assistenze ed hospitality, e ad Silvana, Edi, Chiara, Alberto, Andrea, Arianna e Cristian che hanno fatto lo stesso a Biella in occasione del Ronde Gomitolo, senza il loro apporto non si sarebbe potuto realizzare nulla. Un grazie anche a tutti gli altri esponenti di Scuderia che son passati a trovarci o erano sulle prove a sostenere i propri compagni di insegne, e a Luca e Mara che hanno orchestrato il tutto da dietro le quinte, anche il loro apporto è stato fondamentale affinché il tutto potesse funzionare al meglio”.
Per quanto concerne le prove degli equipaggi in gara, le belle notizie che sono giunte da Chieri riguardano la vittoria in 7^ divisione e l’ottava posizione assoluta fra le vetture partecipanti alla Regolarità Sport di Luca Maielli e Giovanni Gambino, a bordo della loro Peugeot 205 GTi. “Non poteva finire meglio la stagione”, commentano Luca e Giovanni, “siamo stra soddisfatti per tutto, non solo per i risultati, ma anche per aver conosciuto persone eccezionali come i ragazzi del Classic Team e Max Fignani. Tutto il nostro gruppo di assistenza ed hospitality sta diventando sempre più professionale, e questa avventura nata da un gruppo di amici sta pian piano crescendo in modo fantastico”.
Non è stato invece il rally di Fabio Cristofaro ed Alberto Caligaris, in gara sulla potente Ford Sierra Cosworth di classe J2. Purtroppo per loro, dopo una prima disavventura mattutina, un cappottamento sull’ultima prova gli ha impedito di poter raggiungere il traguardo finale e chiudere in bellezza la loro stagione 2019. “Gara sfortunata,” esordiscono Fabio ed Alberto, “partita in salita con problemi di varia natura poi risolti in assistenza e di conseguenza ripartita dal fondo della classifica tentando un veloce recupero, cosa che ci stava riuscendo fino a che non siamo finiti a ruote all’aria, senza conseguenze per noi e per l’auto. Siamo certi che ci rifaremo prontamente il prossimo anno. Un grazie all’assistenza e all’hospitality che ci hanno supportato in gara”.
Una citazione particolare per Massimiliano Fignani e Marco Carlo Gorini, presenti in gara nella Regolarità Sport, a bordo della loro Talbot Sumbean TI di 7^ divisione che, sul palco d’arrivo, hanno ringraziato pubblicamente i ragazzi B4R per l’aiuto fornitogli durante la manifestazione. Un grazie da parte della nostra Scuderia per il prezioso ed appagante riconoscimento al lavoro svolto dai nostri ragazzi e ragazze presenti a Chieri.
Ha funzionato appieno, la nuova collaborazione fra gli equipaggi del Classic Team e la Scuderia Biella 4 Racing, dove questi ultimi supportavano in gara alcuni esponenti del Sodalizio specializzato nelle gare di Media, sempre più seguite e ricche di partecipanti.
Giugni-Biagi hanno terminato al sesto posto della classifica assoluta a bordo della loro Alpine A110, mentre Leva-Casaleggio sono giunti tredicesimi assoluti sulla loro Lancia Fulvia 1.6 e Palazzi-Palazzi hanno terminato ventesimi assoluti su Opel Kadett GTE. Si sono dovuti arrendere invece nelle prime battute di gara Gandino-Scarcela che hanno patito una rottura non riparabile sulla loro Lancia Delta Integrale.
Mandato in archivio questo weekend di corse, se ne prospetta subito un altro all’orizzonte, con Alberto Caligaris che sarà impegnato in gara al 1° Rally Storico “Giro dei Monti Savonesi”, dove detterà le note a Daniele Richiardone su Volkswagen Golf di 7^ divisione nella prova di Regolarità Sport, per i colori della Valsessera Jolly Club.
La Grande Corsa chiude la Michelin Historic Rally Cup 2019 incoronando Roberto Rimoldi
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Ancora una grande prestazione del pilota della Porsche 911 SC che, affiancato dalla moglie Loretta Casagrande, termina quinto assoluto e primo di Terzo Raggruppamento. Prestazioni di rilievo di Paolo Rossi, ambasciatore Michelin nel Quarto Raggruppamento e di Daniele Ferron con la Opel Kadett GT/E. Il rally chierese scioglie gli ultimi dubbi di classifica della Coppa proclamando Roberto Giovannelli vincitore del Secondo Raggruppamento e Giovanni Lorenzi, Bruno Graglia e Simone Lanfranchi primi nelle rispettive classi.
CHIERI (TO), 9 novembre 2019 – La Grande Corsa di Chieri aveva solo poche sentenze da emettere nell’ambito della Michelin Historic Rally Cup, e in questo caso ha fatto il suo dovere. Aveva anche il compito di celebrare la grande stagione di Roberto Rimoldi che nella città di Nino Fornaca ha disputato ancora una volta una splendida gara, affiancato per la prima volta nella stagione dalla moglie Loretta Casagrande, conquistando di forza un grande successo nel Terzo Raggruppamento della gara e quindi, ovviamente, della Michelin Historic Rally Cup.
La gara di Chieri ha messo in evidenza anche una guest star della coppa, ovvero Paolo Rossi e Davide Aime che con la loro Opel Corsa GSI 1600 di Quarto Raggruppamento (quindi fuori dai giochi di classifica della Coppa) hanno segnato tempi di grandissimo valore chiudendo settimi assoluti calzando in tutte le prove i pneumatici della Casa francese. Altrettanto grande risultato per l’equipaggio formato dai giovanissimi Daniele Ferron e Francesco Cuaz che con l’Opel Kadett GT/E (di papà Claudio) hanno fatto faville chiudendo appena una posizione alle spalle di Rossi, dopo un avvio prudente sull’umidissima Moncucco mattutina, per fare scintille nelle prove successive, con un settimo tempo assoluto sulla speciale di Marcorengo. Altro ospite speciale Mario Cravero, che tornava al volante della sua velocissima Fiat 127 CL dopo l’esaltante prestazione in Toscana al Ville Lucchesi. Il titolare di Area Gomme, l’azienda che gestisce sui campi di gara la Michelin Historic Rally Cup, partiva subito all’assalto della Classe 1150 che vedeva in gara ben 14 equipaggi fra iscritti e non iscritti alla Coppa Michelin, prendendo subito il comando della categoria; dopo aver accumulato sulle prime quattro prove un vantaggio che sfiorava il minuto sui più vicini avversari era costretto al ritiro sulla speciale pomeridiana di Moncucco, prima del secondo giro, per la rottura di un giunto, quando era sedicesimo assoluto.
La lotta dei Raggruppamenti esalta Rimoldi e premia Giovannelli. La Grande Corsa aveva il compito di assegnare la corona del Secondo Raggruppamento, l’unica delle tre ancora vacante e così è stato. La vittoria in gara non è bastata a Bruno Graglia, affiancato da Roberto Barbero sulla Fiat Abarth 124 Rally a raggiungere Roberto Giovanelli, con Isabella Rovere sul sedile di destra della sua Porsche 911 RS, protagonista di una prova molto attenta per portare a casa i punti che gli assicurassero il successo nella Michelin Historic Rally Cup. Arbitro della situazione poteva essere Luca Prina Mello, affiancato da Simone Bottega, che per sette delle otto prove ha comandato il Secondo Raggruppamento della Coppa, prima di fermarsi proprio nell’ultima speciale per rottura del motore della sua BMW 2002 Ti, quando erano dodicesimi assoluti, e subito dopo aver siglato la loro miglior prestazione di giornata. Fermi anzitempo per uscite di strada anche gli altri due equipaggi di questa categoria Vittorio Tenivella-Marco Blua, Fiat 128 Coupé ed Ermanno Caporale-Diego Pontarollo, Lancia Fulvia Coupé. Pertanto Giovannelli conquista il successo di Secondo Raggruppamento, davanti a Bruno Graglia e Vittorio Tenivella che mantiene la posizione nonostante il ritiro.
Il Terzo Raggruppamento vede il successo di Roberto Rimoldi, che per la prima volta in stagione si fa affiancare dalla moglie Loretta Casagrande sulla Porsche 911 SC, disputando una gara velocissima che alla fine lo vede vincitore del Terzo Raggruppamento nella Grande Corsa, nonché quinto assoluto. Secondo di Raggruppamento della Coppa il giovane eporediese Daniele Ferron, che spreme tutto quanto c’è da spremere dalla Opel Kadett GT/E conquistando un ottavo posto assoluto e primo di Classe 2000 Gruppo 2 di Terzo Raggruppamento di grande prestigio. Terza piazza in gara fra i partecipanti alla Coppa di Stefano Villani-Lorenzo Lalomia in leggera difficoltà nelle prove umide e fredde del mattino, ma poi autorevoli con l’asciugarsi delle strade che hanno preceduto i velocissimi Daniele Ruggeri-Marta Marzi, molto efficaci con la loro 127 Sport. Quindi Claudio Azzari-Massimo Soffritti, che hanno ottenuto tutto quanto si poteva e ancor di più dalla loro Ford Fiesta di appena 1100 centimetri cubi, seguiti da Bruno Perrone-Luca Cerutti che hanno preceduto Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini. La classifica di Terzo Raggruppamento non cambia per le posizioni di podio con Roberto Rimoldi che precede gli assenti Luca Delle Coste e Michele Solfa. Infine nessun presente nel Primo Raggruppamento che aveva emesso le sue sentenze all’Elba con Massimo Giuliani che si impone davanti a Gigi Capsoni, seguito da Fabrizio Pardi.
La gara di Chieri premia Lorenzi, Graglia e Lanfranchini. Erano ancora tre le Classi in ballo prima della Grande Corsa e anche in questo caso la gara chierese ha emesso i suoi responsi. In Classe M1 autorevole successo in gara dei giovani Daniele Ruggeri-Martina Marzi, capaci di portare la loro Fiat 127 Sport in 21esima posizione assoluta, ereditando il comando nella seconda metà del rally al momento del ritiro del “trasparente”, ai fini della classifica di Michelin Historic Rally Cup, Mario Cravero su Fiat 127 CL. Alle spalle dei due portacolori di Media Rally si sono piazzati Claudio Azzari-Massimo Soffritti che hanno frustato senza pietà in salita i (pochi) cavalli della loro Ford Fiesta, lasciando a lottare alle loro spalle Bruno Perrone-Luca Cerutti in confronto diretto con i toscani Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini, entrambi su Fiat 127. Alla fine ha avuto la meglio (in gara) Bruno Perrone (127 CL), nonostante un testacoda in un viscido tornante della Moncucco mattutina e un rischio in un taglio affrontato troppo garibaldinamente sulla Marcorengo pomeridiana. Gara accortissima invece per Giovanni Lorenzi cui bastava arrivare (ma un ritiro sarebbe stato deleterio) per conquistare la Classe M1 e così è stato, acquisendo quei punti che gli sono bastati per chiudere la stagione davanti a Perrone e all’assente Luciano Chivelli, grande protagonista delle prime tre gare. In Classe M2 le posizioni del podio erano già state assegnate all’Elba con Luca Delle Coste che precede Massimo Giudicelli e Massimo Giuliani, ma ci si attendeva una bella gara dai due iscritti della Michelin Historic Rally Cup. E così stavano facendo Vittorio Tenivella-Marco Blua prima di capottare rovinosamente la loro 128 Coupé sulla prova di Briassa del mattino, mentre nella prova precedente, la Cinaglio, erano usciti di strada Ermanno Caporale-Diego Pontarollo con la loro Fulvia Coupé.
In Classe M3 il funambolico Daniele Ferron, affiancato da Francesco Cuaz si esalta con la sua Opel Kadett GT/E, entrando di prepotenza fra i migliori otto della classifica assoluta. Alle sue spalle, con una Kadett GT/E gemella si classificano Stefano Villani-Lorenzo Lalomia, che di prima mattina incappano in un testacoda, e nella prova successiva raggiungono il concorrente che li precede perdendo una manciata di preziosi secondi. Riuscendo poi a distendersi in una bella cavalcata nelle prove del pomeriggio che porta i due portacolori di Dolly Motorsport in dodicesima posizione assoluta. Precedendo i compagni di colori Bruno Graglia-Roberto Barbero, Fiat Abarth 124, che pur essendo in lotta per la vittoria di Classe M3 e Secondo Raggruppamento, affrontano serenamente la gara senza cadere in sbavature o commettere errori. Ritirato proprio sull’ultima prova Luca Prina Mello, cui dettava le note Simone Bottega, che fino a quel momento era il più prossimo inseguitore di Ferron-Cuaz. La classifica di Classe M3 conferma al primo posto Bruno Graglia, davanti a Stefano Villani e Daniele Ferron che sale sul podio grazie alla discriminante (miglior risultato in gara nella classifica assoluta della Michelin Historic Rally Cup).
La Classe M4 non vedeva partecipanti alla Grande Corsa, ma anche in questo caso l’Elba aveva stilato la classifica definitiva con Michele Solfa davanti a Eraldo Righi e Pierangelo Pellegrino. Mentre la Classe M5 vede l’ennesimo dominio in gara di Roberto Rimoldi davanti alla Porsche 924 GTS di Simone Lanfranchini-Alberto Galli e alla 911 RS di Roberto Giovannelli. La classifica finale di Classe M5 presenta al comando Roberto Rimoldi, che essendo il vincitore del Terzo Raggruppamento non può cumulare i premi. Così come non li può cumulare il secondo classificato Roberto Giovannelli, vincitore del Secondo Raggruppamento. Scala così i vertici della classifica Simone Lanfranchini, che diventa il vincitore della Classe M5 e precede in graduatoria gli assenti Luca Valle e Tiziano Nerobutto.


























