FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Un’annata da incorniciare quella appena conclusa nel Campionato Italiano autostoriche per la scuderia di valdilana rally & co. Con la vittoria nella coppa scuderie anche nell’ultima gara di campionato al Rally due Valli di Verona il tanto ambito trofeo è stato portato a casa definitivamente ed ora è proprio il caso di festeggiare. Squilli di tromba per i vincitori assoluti del Rally Veronese Bertinotti Rondi su Porsche 911 che dopo aver segnato 5 scratch su 7 prove speciali hanno definitivamente vinto e possono ora fregiarsi del titolo di campioni italiani nel secondo raggruppamento. Terzo posto assoluto per Rimoldi Consiglio su Porsche 911 secondi nel terzo raggruppamento e purtroppo secondi nel campionato italiano di raggruppamento sfuggito proprio nell’ultima gara. Nuovamente campioni italiani nel primo raggruppamento anche loro su Porsche 911 Dell’acqua /Galli giunti ventitreesimi assoluti al traguardo giustamente più attenti a non commettere errori che non a pensare ai tempi in prova speciale per non compromettere la vittoria nel campionato.
Ventiquattresimi assoluti e quarti di classe Porta Gentile su Ford Escort RS 2000 mentre Salin Protta 31° su Porsche hanno concluso una gara non facile per loro . Unici ritirati Delle coste /Regis Milano traditi questa volta dalla loro Fiat Ritmo. Ora è proprio il momento di festeggiare…
Campioni italiani velocità fuoristrada con Gazzetta e Cortese campioni di scuderia nelle auto storiche e 2 campionati di raggruppamento piloti fanno della della biellese rally & co una delle scuderie più titolate .
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Messa in bacheca la splendida prestazione dell’Elba il pilota di Adria si appresta a sbarcare in Sardegna, ritrovando al proprio fianco, dopo ventidue anni, Flavio Zanella.
Adria (RO), 16 Ottobre 2019 – Dopo aver conquistato l’Isola d’Elba Matteo Luise ci riprova, questa volta in Sardegna, debuttando nel weekend al Rally Costa Smeralda Storico.
Un blasone importante, che riporta alla mente il rallysmo epico di un tempo, non solo nel cuore degli appassionati ma anche in quello del pilota di Adria, avendo già vissuto questo contesto.
Correva l’anno 1994 ed il polesano iniziava a farsi notare, a suon di risultati pesanti, nell’ambito del Trofeo Fiat Cinquecento, affiancato da “Titti” sull’esemplare della Black Devils.
“Bello tornare a correre al Costa Smeralda” – racconta Luise – “perchè questo territorio, oltre ad essere spettacolare, mi fa tornare a galla i ricordi dei miei primi risultati importanti. Si correva nel Trofeo Fiat Cinquecento ed il Costa Smeralda era tutto su sterrato. Bei tempi quelli, noi eravamo le giovani promesse che correvano in coda al campionato italiano. Che ricordi.”
Gioie e dolori ancora prima di partire, quelle che sta attraversando il portacolori del Team Bassano in questi giorni frenetici: un malessere improvviso ha bloccato Melissa Ferro, compagna in abitacolo e nella vita, la quale sarà sostituita da una vecchia conoscenza dell’adriese, Flavio Zanella, tornando a formare una coppia già vista al Rally di Messina 1997.
“Qualche giorno fa Melissa si è sentita male” – aggiunge Luise – “ed entrambi speravamo potesse essere qualcosa di più passeggero. Niente di grave, fortunatamente, ma al momento non è in grado di affrontare una trasferta così impegnativa. Così, dopo ben ventidue anni da quel Rally di Messina sulla Toyota Celica della Grifone, tornerò a far coppia con Flavio Zanella. Sarà bello tornare a condividere un abitacolo dopo così tanto tempo, praticamente una vita fa.”
Gli fa eco Flavio Zanella, il quale si siederà a bordo della Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A, iscritta per i colori del Team Bassano e curata da Silvano Amati e Valentino Vettore.
“Oh, a volte ritornano” – racconta Zanella – “e devo dire che mi ha fatto molto piacere che Matteo abbia pensato a me per questa sostituzione in extremis. Sono passati ventidue anni dalla prima ed unica, sino ad oggi, esperienza assieme. Le nostre carriere hanno corso parallele, in anni importanti per entrambi. Certo, in quel Messina del 1997 sentivamo di più la pressione, ora è diverso. Sono certo che l’impegno e la grinta non tarderanno a farsi sentire.”
La seconda edizione del Rally Costa Smeralda Storico si svilupperà su due frazioni di gara, la prima delle quali caratterizzata da tre prove speciali, due da ripetere, da disputare Venerdì 18 Ottobre: “San Pasquale” (13,64 km), per due tornate, e “San Pantaleo” (3,94 km), per una sola.
Sei i tratti cronometrati in programma per il Sabato seguente, due tornate su “Aglientu” (7,37 km), “Luogosanto” (9,65 km) e “Lo Sfossato” (11,83 km), prima di fare rientro a Porto Cervo.
Immagine: ACI Sport
FONTE: SITO ACI SPORT – Appuntamento a La Grande Corsa
Quest’anno, dopo la conclusione dei quattro Trofei Rally di Zona (TRZ) , sarà disputata per la prima volta una ‘finale ’ in occasione del Rally La Grande Corsa – Chieri il 9-10 novembre 2019 . Alla gara , non obbligatoria ai fini delle Classifiche ACI Sport di ogni Zona, sono invitati a partecipare i 4 Vincitori delle Coppe TRZ del I° , II° , III° e IV° Raggruppamento di ciascuna delle 4 Zone, per un totale di 16 Concorrenti.
La classifica finale di gara determinerà i 4 Vincitori dei 4 titoli del ‘ Trofeo Nazionale Assoluto ‘ di Raggruppamento.
Gli Organizzatori del Rally ‘ La Grande Corsa ‘ hanno previsto particolari agevolazioni per i Concorrenti finalisti che decideranno di partecipare.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Esito soddisfacente dal Rally Due Valli con la vittoria di Costenaro e Ferrarelli nella gara valevole per il T.R.Z. a cui si sommano buone prestazioni in quella del C.I.R. Auto Storiche. E nel fine settimana una trentina gli equipaggi dall’ovale azzurro al Rally Costa Smeralda e Trofeo Maremma.
Romano d’Ezzelino (VI), 16 ottobre 2019 – E’ stato il Rally Due Valli Storico a chiudere il Campionato Italiano Rally Auto Storiche che ha visto il Team Bassano tra i protagonisti della lunga stagione iniziata ad Arezzo lo scorso marzo. Dopo due giorni di gara, a realizzare la miglior prestazione assoluta sono stati Nicola Patuzzo ed Alberto Martini con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, utilizzata in luogo della Toyota Celica con la quale erano iscritti: per il duo di casa, l’ottava piazza assoluta e la quarta di classe. Per Luca Cattilino e Giorgio Pesavento, una convincente gara che è valsa loro la vittoria di classe con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 e la posizione numero tredici nella globale dove alla quindici si piazza la Renault 5 GT Turbo Gruppo A di Damiano Zandonà e Simone Stoppa, anch’essi primi di classe. E’ stato invece un malinteso al controllo orario della prova spettacolo, e la conseguente pesante penalità, a falsare la prestazione di Alberto Sanna ed Alfonso Dal Brà che chiudono sedicesimi assoluti con la BMW M3 Gruppo A. La classifica delle scuderie, vede il Team Bassano piazzarsi al terzo posto. Tra i ritirati ci sono Menegolli e Zambelli per problemi al motore della Fiat 131 Abarth, Pedretti e Fedele per noie alla pompa benzina della BMW M3 e Questi con Morina, incappati in un’uscita di strada con l’Opel Ascona SR.
Abbinata alla gara del Campionato Italiano, si è svolta su percorso ridotto quella valevole quale quarto appuntamento del Trofeo della Seconda Zona, che ha visto la vittoria della Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Giuseppe Ferrarelli. Quarto posto, e secondo di classe per Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno su Ford Escort RS che hanno preceduto di un soffio l’Opel Kadett GT/e di Tiziano Savioli e Mauro Paccagnella. Sesti assoluti e primi di classe sono Danilo Pagani e Adriano Beschin e la corta classifica viene chiusa dall’Autobianchi A112 Abarth di Giovanni Costa e Mirko Lovato.
Durante la settimana si è anche disputato il Tour de Corse Historique che ha visto al traguardo Luisa Zumelli e Paola Valmassoi, trentatreesime con la Porsche 911 RS, mentre Maurizio Elia e Lucia Zambiasi su Ford Escort RS hanno dovuto abbandonare anzitempo a causa di un’uscita di strada, interrompendo una brillante prestazione quando mancava poco all’arrivo.
Dalla regolarità classica arriva un’altra soddisfazione grazie ai “soliti” Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu, reduci dalla Targa Florio Classica dove hanno colto la sesta piazza assoluta con la Mercedes 230 SL, realizzando la seconda prestazione nelle prove a media.
Un aggiornamento anche dal mondo delle cronoscalate con la bella prestazione di Mario Massaglia alla Coppa Faro, corsa con l’Osella PA3: per il pilota torinese la sesta piazza assoluta e vittoria di 2° Raggruppamento sfumata per soli tre centesimi di secondo.
Si volta pagina alla volta del prossimo fine settimana che propone il Rally Storico Costa Smeralda ed il Maremma. Al rally isolano sarà numerosa la compagine dall’ovale azzurro con ben ventiquattro equipaggi iscritti: ventitrè nel rally storico, compresi i nove del Trofeo A112, e uno nella regolarità sport. Il lungo elenco si apre coi vincitori 2018 Agostino Iccolti e Giulia Zanchetta su Porsche 911 RSR seguiti da Giorgio Costenaro e Giuseppe Ferrarelli con la Ford Sierra Cosworth 4×4; tocca poi a Bruno Bentivogli e Salvatore Musselli anch’essi sulla Sierra ma in versione 2RM e al via anche l’Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto. Altra Porsche 911 RSR per Lorenzo Delladio e Pietro Ometto, mentre sulla Fiat Ritmo 130 TC ci saranno Matteo Luise e Melissa Ferro. Sfida in classe 2-2000 tra l’Alfa Romeo Alfetta Gtv di Gianluigi Baghin con Sergio Marchi e la Ford Escort RS di Corrado Lazzaretto e Angelo Tendas, mentre nella 2-1600 sarà presente la Volkswagen Golf Gti di Massimo Giudicelli con Paola Ferrari. Esordio sulle strade di casa per gli “under” Pietro Pes di San Vittorio e Alessandro Cossu su Opel Kadett GSI e ancora Opel, ma Kadett SR 1.3 per Peter ed Elke Goeckel, oramai in pianta stabile in Italia. Due le Fiat 125 Special: quella di Pietro Turchi con Carlo Lazzerini che sfiderà l’esemplare di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Patrizio Nuvoli; ed infine un’altra Fiat, la 127 L di Enrico Gaspari e Martina Benetti.
A difendere i colori del Team Bassano nella “sport”, toccherà ad Enrico Pes di San Vittorio con la Peugeot 205 Rallye condivisa con Nicola Romano.
Al Trofeo Maremma Storico, quattro gli equipaggi in gara: Fausto Fantei ed Elisa Filippini su Alfa Romeo Alfasud TI, Alberto e Lisa Benassi su A112 Abarth, vettura che utilizzerà anche Giampaolo Cresci mentre Marco Galullo e Simona Calandriello saranno al via su Peugeot 205 Rallye.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SIMONE BONINI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota scaligero, bresciano d’adozione, chiude al terzo posto di 2° Raggruppamento, al termine di un ultimo atto del tricolore, per auto storiche, costellato da problemi.
Brescia, 15 Ottobre 2018 – Scorrendo la classifica finale del Rally Due Valli Historic il risultato, terzo in 2° Raggruppamento ed in classe 4/GTS/>2000, potrebbe trarre in inganno.
Quanto vissuto da Simone Bonini durante lo scorso fine settimana, su quelle strade che lo han dato sportivamente alla luce, è stato un autentico banco di prova che ha messo in evidenza la tenacia e la determinazione di un pilota, deciso a salire ad ogni costo sulla pedana di arrivo.
Un anno di lontananza dall’abitacolo della Porsche 911 RS si è fatto sentire tutto, con i distacchi che si facevano già importanti durante le prime battute dell’ultimo atto del CIRAS.
Archiviato l’aperitivo della speciale spettacolo, Venerdì in serata, il bresciano, affiancato come di consueto da Dario Seminara alle note, inciampava sul primo passaggio a “Cà del Diaolo”.
“Abbiamo preso con le pinze le due prime prove” – racconta Bonini – “perchè, dopo un anno esatto dall’ultimo rally, non volevamo strafare. Sulla terza avevamo iniziato a spingere ma, in un cambio strada dossato, la vettura si è alleggerita e siamo andati a toccare. Abbiamo strappato il paraurti anteriore ed abbiamo forato una gomma. Potevamo ripartire subito ma, per nostro errore di poca lucidità, abbiamo perso un sacco di tempo. Di certo non siamo partiti al meglio.”
Usciti dalla prova con un ritardo che rasentava i sei minuti da Bertinotti, leader provvisorio di raggruppamento, ci si spostava direttamente al secondo giro, causa annullamento in serie delle speciali di “Santissima Trinità”, la quarta, e “Marcemigo”, la quinta.
Deciso a ripartire con il piede giusto, cancellando una prima tornata complicato, il pilota della trazione posteriore di Stoccarda, presa in cura dalle sapienti mani di Guagliardo, tornava a calcare la “Roncà”, la quale voltava le spalle al bresciano.
“Eravamo in progressione” – aggiunge Bonini – “ma, a metà speciale, si è rotto il cavo dell’acceleratore e ci siamo dovuti fermare. Come ai bei tempi, quando il rallysmo era avventura vera e propria, abbiamo usato i lacci delle scarpe di Dario per riuscire a completare la prova speciale, perdendo quasi quaranta minuti. Eravamo però decisi a non mollare e, visto che mancavano poche prove al termine, abbiamo stretto i denti e cercato di andare avanti.”
Una classifica ormai compromessa non faceva demordere l’alfiere di Rally Team, caparbio nel non abbattersi di fronte alle avversità in un Due Valli che, di certo, non gli ha reso la vita facile.
“Il terzo di raggruppamento è una magra consolazione” – conclude Bonini – “che non ripaga la sfortuna che abbiamo patito lungo tutta la giornata. Ci eravamo trovati bene con il nuovo assetto ma poi l’uscita e mille peripezie ci hanno deconcentrato. Grazie al team Guagliardo, molto professionale, puntuale e preciso. Grande esperienza e persone serie. Non possiamo dirci soddisfatti ma, di certo, faremo di tutto per cercare di riscattarci quanto prima possibile.”
FONTE: TROFEO NORDOVEST, ROBERTO GOITRE – Con una Renault Clio Williams del 1995 Roberto Sommaruga e Patrizia Fumanelli si sono imposti nel Memorial Frank Pozzi & Emanuele Curto, ultima prova del Trofeo Nord Ovest auto storiche 2019. Con una gara accorta e senza sbavature hanno concluso con un discreto margine su Maurizio e Federico Causo, su Lancia Fulvia Montecarlo del 75, saliti nel Verbano per fare punti. Obiettivo riuscito per il giovanissimo Federico che, con questo risultato, vince il TNO Under 30 riservato ai navigatori. Terzo posto per Massimo e Andrea Ozino, su Autobianchi a 112 del 1980, che in queste gare di casa se non vincono sono comunque a podio. Enrico e Matteo Fraglia, su Reanault Clio del 94 sono quinti davanti a Stefano Sterpone e Federica Lorenzoni, su Fiat 127 del 75. Alle loro spalle Mauro Todeschini e Paolo Ciscato, su Autobianchi A 112 del 78.
Il Remember Frank Pozzi &Emanuele Curto è una manifestazione fortemente voluta Paolo Azzi, presidente dell’ASD Correre per un Sorriso. Un memorial, un omaggio, allo sfortunato equipaggio rally che domenica 24 aprile 2005 perse la vita nel corso del Rally Valle d’Aosta. Si è svolto su un percorso molto tortuoso di 70 km con 9 prove cronometrate, 2 prove a media e 2 Controlli Orari.
Con questa prova si conclude il Trofeo Nord Ovest 2019 che laurea campioni Andrea Malucelli, tra i piloti e Cinzia Bruno, tra i navigatori.
RGC Roberto Goitre Comunicazione
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Una penalità di troppo priva della vittoria Argenti nella gara di regolarità sport veronese. Franchini si aggiudica la propria divisione
Vicenza, 15 ottobre 2019 – Tre su quattro all’arrivo, gli equipaggi della Scuderia Palladio Historic che sabato scorso hanno affrontato il Due Valli Classic, gara di regolarità sport abbinata ai rally moderno e storico, valevole per il Trofeo Tre Regioni.
Dati tra i favoriti per la vittoria, Mauro Argenti e Roberta Amorosa in gara con la Porsche 911 T hanno corso un’ottima gara fino a quando nel corso di una prova cronometrata, sono stati rallentati dall’equipaggio partito davanti; non riuscendo ad aver strada, l’equipaggio bolognese ha accusato un pesante ritardo e la conseguente penalità di 300 punti senza la quale la vittoria era assicurata. Resta la consolazione del secondo posto assoluto e primo di divisione 5. Nella top ten anche Daniele Carcereri e Gabriele Marzocchi, noni assoluti e terzi di divisione con la Peugeot 205 Gti.
Gara conclusa anche per Ezio Franchini e Gabriella Coato che hanno portato la Talbot Sunbeam TI alla vittoria in divisione 7, realizzando la quattordicesima prestazione assoluta.
Si sono invece ritirati, Maurizio Senna e Lorena Zaffani con la BMW 2002 Tii.
Grazie a questi risultati la Palladio Historic si è anche aggiudicata la classifica riservata alle scuderie.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine realizzata da Marino Pellegrini
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYCLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Nell’attesa dell’approvazione del RPG da parte di ACI Sport, sale l’attesa per il 17° Revival Rally Club Valpantena, in programma dal 14 al 16 novembre prossimi. Online mappe, tabelle distanze e tempi e scheda di iscrizione. Ammesse 170 vetture.
10.10.2019 – Il Revival Rally Club Valpantena 2019 si presenta. In attesa dell’approvazione dell’RPG da parte di ACI Sport, il Comitato Organizzatore Rally Club Valpantena presenta l’edizione 2019 del Revival, che dal 14 al 16 novembre sarà nuovamente protagonista della stagione sportiva veronese.
La gara di regolarità sport numero 1 in Italia, che quest’anno sarà ancora più internazionale, si disputerà su due tappe, venerdì 15 e domenica 16 novembre, dopo la serata di verifiche e apertura giovedì 14 alla Alberti Lamiere, come da tradizione.
La prima tappa, con partenza da Grezzana alle 9:31, vedrà i concorrenti impegnati nelle prove di “Busoni” e “Casotti”, grandi classici dell’evento che non si disputavano dal 2013. La “Busoni” è un tratto molto divertente che nella seconda parte apre in zona molto panoramica e termina a ridosso della sede RCV. La “Casotti” è invece un tratto storico di Verona, dove si disputarono i primi Due Valli. Stretta e tutta in salita sarù sicuramente interessante per la classifica. A completare il programma della giornata anche due giri sulla “Praole” nella sua versione più classica con un tratto sterrato di circa un chilometro e la prova spettacolo “Lepia”, principalmente asfaltata con un nuovo disegno.
Nella serata di venerdì 15 i concorrenti sosteranno nella consueta cornice di Villa Arvedi, perla storica della vallata, per la cena conclusiva prima del riordino notturno alle Cantine Bertani, mentre a pranzo sarà Villa Ca’ Vendri ad ospitare la pausa di metà giornata, un’altra fiabesca cornice che arricchirà l’offerta di questo 17° Revival. Riordino inedito anche quello nel parcheggio del Supermercato FRAC di Stallavena.
La seconda tappa prenderà poi il via sabato, con una doppia ripetizione delle prove di “Roverè” e “San Francesco”, sul consueto tracciato di San Francesco ma diverse tra di loro, con diversi punti di partenza e tratti modificati al loro interno. Completerà il percorso un secondo giro su “Lepia” e la apprezzatissima “Alcenago” con conformazione ad anello. La pausa di metà giornata sarà ospitata, come non accadeva da anni, proprio dalle Cantine Bertani di Grezzana, dopo un riordino a San Martino Buon Albergo alla concessionaria Dorauto.
L’arrivo, sempre a Grezzana, sarà a partire dalle 16:31, con premiazioni a seguire al Cinema Teatro Valpantena, sede di Direzione Gara e Sala Stampa.
FONTE: UFFICIO STAMPA, EMILIO BURLANDO – In attesa dell’apertura delle iscrizioni, prevista per giovedì prossimo, 17 ottobre, cresce l’interesse attorno alla prima edizione del “Giro dei Monti Savonesi Storico”, la novità del calendario rallystico ligure 2019 che l’Asd Sport Infinity di Andora proporrà ad Albenga il 16 e 17 novembre. Le adesioni alla nuova gara ligure potranno essere inviate per posta elettronica all’indirizzo iscrizioni@sportinfinity.it sino al 10 novembre.
Il 17 ottobre sarà anche la data in cui gli organizzatori renderanno noto il percorso della prima edizione del “Giro dei Monti Savonesi Storico”, che sarà articolato su due giornate di gara e rigorosamente nel territorio savonese. Il rally prenderà il via da Albenga nel pomeriggio del sabato e proporrà subito una prova speciale da ripetersi due volte, la seconda delle quali in notturna. Il giorno dopo, altre cinque ps: due tratti su cui i concorrenti transiteranno più volte. In totale, quasi 293 km di percorso, oltre 73 dei quali relativi alle prove speciali, che avranno una lunghezza pari al 25 per cento del tragitto totale. Il percorso è stato strutturato in modo da consentire ad un solo veicolo di fare assistenza ad una vettura al termine di ogni prova. Al neonato rally storico è stata abbinata una gara di regolarità sport denominata “1^ Regolarità Sport Infinity”.
Si rinnova, dunque, il rapporto tra Albenga ed i rally a distanza di oltre quarant’anni (era il 1978) da quando la Città delle Torri ospitò per la prima volta il “Giro dei Monti Savonesi”. “Ed ora ripartiamo – afferma entusiasta Franco Peirano, deux ex machina della vecchia gara e fattivo collaboratore nell’organizzazione de nuovo rally storico – grazie all’iniziativa di alcuni imprenditori locali che, hanno avuto l’idea di riproporre l’evento ed hanno subito ottenuto il sostegno convinto da parte dell’Amministrazione Comunale e del Comitato Locale Turismo. E’ loro intenzione, oltre che degli stessi organizzatori, valorizzare Albenga ed il suo centro storico oltre alle frazioni e l’intero territorio”.
Con la stagione turistica ormai alle porte, il 1° “Giro dei Monti Savonesi Storico” offrirà l’opportunità di richiamare l’interesse nei confronti del suo territorio. Nella mattinata della prima giornata di gara si potranno visitare, con tanto di guida, i molteplici interessanti musei ingauni; il giorno dopo, nel viale principale di Albenga, a 50 metri dalla pedana di partenza e di arrivo, si potrà curiosare sulle bancarelle del mercatino dell’antiquariato. Sempre al sabato, importanti aziende locali offriranno ai concorrenti la colazione al mattino e l’aperitivo nel tardo pomeriggio, all’arrivo della tappa, con il contorno di pregiate specialità locali; domenica, poi, la colazione tipica ed il pranzo saranno offerti dal Comune di Massimino, che ospiterà i due riordini della giornata. Da altre aziende sono previste, per i partecipanti, simpatiche e gradevoli sorprese per esaltare l’ospitalità: cibo e artigianato, sempre con il “tocco” tipico della tradizione ingauna. Anche l’entroterra farà la propria parte e riserverà ai concorrenti un’accoglienza particolare e gustosa, legata alle variegate specialità culinarie del territorio.
Sul portale www.girodeimontisavonesistorico.it tutte le info sulla gara.
Andora, 14 ottobre 2019
Informazioni per la stampa
Emilio Burlando
FONTE: UFFICIO COMUNICAZIONE MILK ZOO POWER TEAM – Nodari si laurea Vincitore del Campionato TRZ di seconda Zona, ottimo secondo assoluto Montemezzo nella gara TRZ.
La trasferta Veronese è stata impegnativa per la Tuning Carenini, ma gli obbiettivi sono stati raggiunti tutti.
Nodari Paolo e Giulio hanno corso nella gara valida sia per il CIRAS che per il TRZ con la BMW M3 gr A, vincono Raggruppamento, classe e giungono quarti assoluti all’arrivo; Hanno corso una gara accorta senza mai dimenticare l’obbiettivo, la vincita del TRZ di seconda zona, è stata una gara dove il duo della Palladio Historic ha sempre lottato entro le prime 4 posizioni assolute, primeggiando sempre fra le altre BMW M3 in gara e primeggiando in maniera netta sul diretto avversario di Campionato Giorgio Costenaro su Lancia Stratos.
Grande soddisfazione anche per Andrea Montemezzo e Andrea Fiorin, in gara con la OPEL KADETT GSI nella gara valida solo per il TRZ, giungono secondi assoluti e vincono la classe del Campionato di zona.
All’arrivo anche la Opel Kadett di Tiziano Savioli e Andrea Paccagnella.
Ecco le parole di Adriano Carenini: ” Siamo felici per il risultato di Paolo e Giulio Nodari, siamo contenti che in gara la nostra BMW M3 gruppo A abbia funzionato bene, siamo contenti che i Nodari non abbiano mai perso d’occhio l’obbiettivo, anche quando avrebbero potuto attaccare nell’ultima prova per il terzo assoluto, li ho personalmente invitati ad arrivare alla fine senza nessun rischio; sono inoltre contento che la vittoria di Trz ritorni in “Casa Carenini” dopo la vittoria di Pierluigi Zanetti su Opel Ascona del 2017 e sono felice anche per Andrea Montemezzo: lui è un mio cliente affezionato e si merita il meglio sia come sportivo che come persona. Voglio ringraziare il mio inseparabile collaboratore Ugo Nardo: questo risultato è merito anche suo.
Foto Matteo Pittarel
Ufficio Comunicazione curato da Milkzoo Power Team


























