FONTE: UFFICIO STAMPA GDA COMMUNICATION, FABRIZIO HANDEL – Il patavino conquista il TRZ di zona per auto storiche, grazie al secondo assoluto, con Danese che fa bis, nel CIR, mentre la sfortuna si accanisce su Righetti e Bertazzo.
Modena, 17 Ottobre 2019 – Due a due, palla al centro, così si potrebbe sintetizzare, con una metafora calcistica, il Rally Due Valli in maglia GDA Communication, il quale ha visto quattro alfieri protagonisti, tra alterne fortune, nella due giorni sulle speciali del veronese.
Quattro gli eventi che si sono intrecciati nel weekend scaligero, tra Venerdì e Sabato scorsi, con il sodalizio di Modena che ha centrato il bersaglio più grosso tra le regine del passato.
L’ultimo round del Trofeo Rally di Zona, riservato ad auto storiche, ha visto Andrea Montemezzo salire sul secondo gradino del podio assoluto, primo di raggruppamento e classe.
Il pilota di Bastia di Rovolon, autore dello scratch sulla prima “Cà del Diaolo”, ha persino cullato il sogno di poter contendere la vittoria finale a Costenaro, su Lancia Stratos, distante solo 9”4.
Per il pilota dell’Opel Kadett GSI gruppo A, sempre affiancato dal coriaceo Andrea Fiorin, un 2019 di spessore nel TRZ, in seconda zona, con l’autentico dominio in classe J2-A/2000, ben ventisei i punti sul primo inseguitore, con il secondo assoluto di 4° Raggruppamento ed il quinto nella classifica finale generale, a soli quattro punti dal terzo gradino del podio.
“Meglio di così non si poteva concludere” – racconta Montemezzo – “ed abbiamo portato a casa il titolo nel TRZ di classe, secondo di raggruppamento e quinto assoluto. Siamo molto felici e ringraziamo di cuore tutti i nostri partners, GDA Communication e Tuning Carenini. Chiudere con una vittoria di raggruppamento e secondo assoluto al Due Valli è spettacolare.”
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA 4 RACING – Biella: È stata una partecipazione decisamente sfortunata quella al 14° Rally Due Valli Historic per la Scuderia Biella 4 Racing dove, i suoi rappresentanti Massimo Ravetti e Mauro Cairati, sono stati costretti ad un precoce ritiro causa problemi al serbatoio della loro Fiat Ritmo 105 TC di classe J1.
“Siamo molto dispiaciuti”, commenta un rammaricato Massimo Ravetti, “purtroppo quest’anno la sfortuna pare averci preso di mira e non ci vuole lasciare. La nostra Ritmo ci ha abbandonato già sulla prima prova del sabato, impedendoci di poter tentare anche di uscire dalla stessa e provare una riparazione. Peccato, ci eravamo preparati bene per questa gara e speravamo di poter festeggiare finalmente un arrivo, ma non ci scoraggiamo, sistemeremo i problemi e torneremo al via più battaglieri di prima!”.
Sono online da INFORALLY gli elenchi iscritti del Rally Storico Costa Smeralda e del Trofeo Maremma Storico. Alla gara sarda, sono 34 gli equipaggi del rally, 10 dei quali in lizza per il Trofeo A112 Abarth; 6 nella regolarità sport e 29 in quella a media. 16 quelli in gara al Maremma Storico.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABRTH YOKOHAMA, ANDREZA ZANOVELLO – A Porto Cervo va in scena l’ultimo round del Trofeo in una gara
tutta nuova che completerà le classifiche della Serie. Scalabrin e Paganoni già vincitori, onorano il Trofeo aprendo le partenze.
Romano d’Ezzelino (VI), 16 ottobre 2019 – Ultima sfida stagionale per il Trofeo A112 Abarth Yokohama che fa debuttare nella Serie, un rally dal nome altisonante e già teatro di epiche battaglie a cavallo tra gli anni ’70 e ’80: il Costa Smeralda.
Nella gara che si svolgerà venerdì 18 e sabato 19 sugli asfalti della Gallura, saranno dieci gli equipaggi a sfidarsi; un numero più che soddisfacente considerando l’impegnativa trasferta, oltre al fatto che il titolo è stato già assegnato, ma restano comunque da designare le altre posizioni del podio e le classifiche speciali.
Ad aprire le partenze saranno proprio i freschi vincitori Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni, i quali affronteranno la gara per onorare il titolo e cercare di aumentare il già ricco palmarès di vittorie parziali. Per Giacomo Domenighini, il “Costa” sarà gara decisiva per salire sul podio assoluto e dovrà approfittare al meglio delle assenze di Cazzaro e Fiora; al suo fianco, Vincenzo Torricelli. Presenti anche Giancarlo Nardi e Paola Costa e si rivedranno al via anche Matteo Armellini con Marco Comunello alle note. In cerca di gloria anche i due equipaggi sardi, con il debuttante Gabriele Ruzittu in coppia con Paola Pirina, e Nicolino Catgiu con Matteo Grosso a dar loro manforte nella sfida di casa. Il gruppo ritrova poi Marco Gentile che sarà affiancato da Genny Maddalozzo e Giuseppe Cazziolato con Giancarlo Nolfi alle note; dalla Valle d’Aosta, oltre a Domenighini, arrivano Denis Letey ed Erik Robbin e, con l’unico esemplare “di serie”, chiudono il gruppo Maurizio Ribaldone e Guido Zanone.
Il programma prevede le verifiche nella mattinata di venerdì presso il Molo Vecchio di Porto Cervo, da dove scatterà nel pomeriggio la prima tappa con tre prove speciali; le restanti sei, al sabato con l’arrivo previsto a partire dalle 18.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Un’annata da incorniciare quella appena conclusa nel Campionato Italiano autostoriche per la scuderia di valdilana rally & co. Con la vittoria nella coppa scuderie anche nell’ultima gara di campionato al Rally due Valli di Verona il tanto ambito trofeo è stato portato a casa definitivamente ed ora è proprio il caso di festeggiare. Squilli di tromba per i vincitori assoluti del Rally Veronese Bertinotti Rondi su Porsche 911 che dopo aver segnato 5 scratch su 7 prove speciali hanno definitivamente vinto e possono ora fregiarsi del titolo di campioni italiani nel secondo raggruppamento. Terzo posto assoluto per Rimoldi Consiglio su Porsche 911 secondi nel terzo raggruppamento e purtroppo secondi nel campionato italiano di raggruppamento sfuggito proprio nell’ultima gara. Nuovamente campioni italiani nel primo raggruppamento anche loro su Porsche 911 Dell’acqua /Galli giunti ventitreesimi assoluti al traguardo giustamente più attenti a non commettere errori che non a pensare ai tempi in prova speciale per non compromettere la vittoria nel campionato.
Ventiquattresimi assoluti e quarti di classe Porta Gentile su Ford Escort RS 2000 mentre Salin Protta 31° su Porsche hanno concluso una gara non facile per loro . Unici ritirati Delle coste /Regis Milano traditi questa volta dalla loro Fiat Ritmo. Ora è proprio il momento di festeggiare…
Campioni italiani velocità fuoristrada con Gazzetta e Cortese campioni di scuderia nelle auto storiche e 2 campionati di raggruppamento piloti fanno della della biellese rally & co una delle scuderie più titolate .
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Messa in bacheca la splendida prestazione dell’Elba il pilota di Adria si appresta a sbarcare in Sardegna, ritrovando al proprio fianco, dopo ventidue anni, Flavio Zanella.
Adria (RO), 16 Ottobre 2019 – Dopo aver conquistato l’Isola d’Elba Matteo Luise ci riprova, questa volta in Sardegna, debuttando nel weekend al Rally Costa Smeralda Storico.
Un blasone importante, che riporta alla mente il rallysmo epico di un tempo, non solo nel cuore degli appassionati ma anche in quello del pilota di Adria, avendo già vissuto questo contesto.
Correva l’anno 1994 ed il polesano iniziava a farsi notare, a suon di risultati pesanti, nell’ambito del Trofeo Fiat Cinquecento, affiancato da “Titti” sull’esemplare della Black Devils.
“Bello tornare a correre al Costa Smeralda” – racconta Luise – “perchè questo territorio, oltre ad essere spettacolare, mi fa tornare a galla i ricordi dei miei primi risultati importanti. Si correva nel Trofeo Fiat Cinquecento ed il Costa Smeralda era tutto su sterrato. Bei tempi quelli, noi eravamo le giovani promesse che correvano in coda al campionato italiano. Che ricordi.”
Gioie e dolori ancora prima di partire, quelle che sta attraversando il portacolori del Team Bassano in questi giorni frenetici: un malessere improvviso ha bloccato Melissa Ferro, compagna in abitacolo e nella vita, la quale sarà sostituita da una vecchia conoscenza dell’adriese, Flavio Zanella, tornando a formare una coppia già vista al Rally di Messina 1997.
“Qualche giorno fa Melissa si è sentita male” – aggiunge Luise – “ed entrambi speravamo potesse essere qualcosa di più passeggero. Niente di grave, fortunatamente, ma al momento non è in grado di affrontare una trasferta così impegnativa. Così, dopo ben ventidue anni da quel Rally di Messina sulla Toyota Celica della Grifone, tornerò a far coppia con Flavio Zanella. Sarà bello tornare a condividere un abitacolo dopo così tanto tempo, praticamente una vita fa.”
Gli fa eco Flavio Zanella, il quale si siederà a bordo della Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A, iscritta per i colori del Team Bassano e curata da Silvano Amati e Valentino Vettore.
“Oh, a volte ritornano” – racconta Zanella – “e devo dire che mi ha fatto molto piacere che Matteo abbia pensato a me per questa sostituzione in extremis. Sono passati ventidue anni dalla prima ed unica, sino ad oggi, esperienza assieme. Le nostre carriere hanno corso parallele, in anni importanti per entrambi. Certo, in quel Messina del 1997 sentivamo di più la pressione, ora è diverso. Sono certo che l’impegno e la grinta non tarderanno a farsi sentire.”
La seconda edizione del Rally Costa Smeralda Storico si svilupperà su due frazioni di gara, la prima delle quali caratterizzata da tre prove speciali, due da ripetere, da disputare Venerdì 18 Ottobre: “San Pasquale” (13,64 km), per due tornate, e “San Pantaleo” (3,94 km), per una sola.
Sei i tratti cronometrati in programma per il Sabato seguente, due tornate su “Aglientu” (7,37 km), “Luogosanto” (9,65 km) e “Lo Sfossato” (11,83 km), prima di fare rientro a Porto Cervo.
Immagine: ACI Sport
FONTE: SITO ACI SPORT – Appuntamento a La Grande Corsa
Quest’anno, dopo la conclusione dei quattro Trofei Rally di Zona (TRZ) , sarà disputata per la prima volta una ‘finale ’ in occasione del Rally La Grande Corsa – Chieri il 9-10 novembre 2019 . Alla gara , non obbligatoria ai fini delle Classifiche ACI Sport di ogni Zona, sono invitati a partecipare i 4 Vincitori delle Coppe TRZ del I° , II° , III° e IV° Raggruppamento di ciascuna delle 4 Zone, per un totale di 16 Concorrenti.
La classifica finale di gara determinerà i 4 Vincitori dei 4 titoli del ‘ Trofeo Nazionale Assoluto ‘ di Raggruppamento.
Gli Organizzatori del Rally ‘ La Grande Corsa ‘ hanno previsto particolari agevolazioni per i Concorrenti finalisti che decideranno di partecipare.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Esito soddisfacente dal Rally Due Valli con la vittoria di Costenaro e Ferrarelli nella gara valevole per il T.R.Z. a cui si sommano buone prestazioni in quella del C.I.R. Auto Storiche. E nel fine settimana una trentina gli equipaggi dall’ovale azzurro al Rally Costa Smeralda e Trofeo Maremma.
Romano d’Ezzelino (VI), 16 ottobre 2019 – E’ stato il Rally Due Valli Storico a chiudere il Campionato Italiano Rally Auto Storiche che ha visto il Team Bassano tra i protagonisti della lunga stagione iniziata ad Arezzo lo scorso marzo. Dopo due giorni di gara, a realizzare la miglior prestazione assoluta sono stati Nicola Patuzzo ed Alberto Martini con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, utilizzata in luogo della Toyota Celica con la quale erano iscritti: per il duo di casa, l’ottava piazza assoluta e la quarta di classe. Per Luca Cattilino e Giorgio Pesavento, una convincente gara che è valsa loro la vittoria di classe con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 e la posizione numero tredici nella globale dove alla quindici si piazza la Renault 5 GT Turbo Gruppo A di Damiano Zandonà e Simone Stoppa, anch’essi primi di classe. E’ stato invece un malinteso al controllo orario della prova spettacolo, e la conseguente pesante penalità, a falsare la prestazione di Alberto Sanna ed Alfonso Dal Brà che chiudono sedicesimi assoluti con la BMW M3 Gruppo A. La classifica delle scuderie, vede il Team Bassano piazzarsi al terzo posto. Tra i ritirati ci sono Menegolli e Zambelli per problemi al motore della Fiat 131 Abarth, Pedretti e Fedele per noie alla pompa benzina della BMW M3 e Questi con Morina, incappati in un’uscita di strada con l’Opel Ascona SR.
Abbinata alla gara del Campionato Italiano, si è svolta su percorso ridotto quella valevole quale quarto appuntamento del Trofeo della Seconda Zona, che ha visto la vittoria della Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Giuseppe Ferrarelli. Quarto posto, e secondo di classe per Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno su Ford Escort RS che hanno preceduto di un soffio l’Opel Kadett GT/e di Tiziano Savioli e Mauro Paccagnella. Sesti assoluti e primi di classe sono Danilo Pagani e Adriano Beschin e la corta classifica viene chiusa dall’Autobianchi A112 Abarth di Giovanni Costa e Mirko Lovato.
Durante la settimana si è anche disputato il Tour de Corse Historique che ha visto al traguardo Luisa Zumelli e Paola Valmassoi, trentatreesime con la Porsche 911 RS, mentre Maurizio Elia e Lucia Zambiasi su Ford Escort RS hanno dovuto abbandonare anzitempo a causa di un’uscita di strada, interrompendo una brillante prestazione quando mancava poco all’arrivo.
Dalla regolarità classica arriva un’altra soddisfazione grazie ai “soliti” Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu, reduci dalla Targa Florio Classica dove hanno colto la sesta piazza assoluta con la Mercedes 230 SL, realizzando la seconda prestazione nelle prove a media.
Un aggiornamento anche dal mondo delle cronoscalate con la bella prestazione di Mario Massaglia alla Coppa Faro, corsa con l’Osella PA3: per il pilota torinese la sesta piazza assoluta e vittoria di 2° Raggruppamento sfumata per soli tre centesimi di secondo.
Si volta pagina alla volta del prossimo fine settimana che propone il Rally Storico Costa Smeralda ed il Maremma. Al rally isolano sarà numerosa la compagine dall’ovale azzurro con ben ventiquattro equipaggi iscritti: ventitrè nel rally storico, compresi i nove del Trofeo A112, e uno nella regolarità sport. Il lungo elenco si apre coi vincitori 2018 Agostino Iccolti e Giulia Zanchetta su Porsche 911 RSR seguiti da Giorgio Costenaro e Giuseppe Ferrarelli con la Ford Sierra Cosworth 4×4; tocca poi a Bruno Bentivogli e Salvatore Musselli anch’essi sulla Sierra ma in versione 2RM e al via anche l’Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto. Altra Porsche 911 RSR per Lorenzo Delladio e Pietro Ometto, mentre sulla Fiat Ritmo 130 TC ci saranno Matteo Luise e Melissa Ferro. Sfida in classe 2-2000 tra l’Alfa Romeo Alfetta Gtv di Gianluigi Baghin con Sergio Marchi e la Ford Escort RS di Corrado Lazzaretto e Angelo Tendas, mentre nella 2-1600 sarà presente la Volkswagen Golf Gti di Massimo Giudicelli con Paola Ferrari. Esordio sulle strade di casa per gli “under” Pietro Pes di San Vittorio e Alessandro Cossu su Opel Kadett GSI e ancora Opel, ma Kadett SR 1.3 per Peter ed Elke Goeckel, oramai in pianta stabile in Italia. Due le Fiat 125 Special: quella di Pietro Turchi con Carlo Lazzerini che sfiderà l’esemplare di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Patrizio Nuvoli; ed infine un’altra Fiat, la 127 L di Enrico Gaspari e Martina Benetti.
A difendere i colori del Team Bassano nella “sport”, toccherà ad Enrico Pes di San Vittorio con la Peugeot 205 Rallye condivisa con Nicola Romano.
Al Trofeo Maremma Storico, quattro gli equipaggi in gara: Fausto Fantei ed Elisa Filippini su Alfa Romeo Alfasud TI, Alberto e Lisa Benassi su A112 Abarth, vettura che utilizzerà anche Giampaolo Cresci mentre Marco Galullo e Simona Calandriello saranno al via su Peugeot 205 Rallye.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SIMONE BONINI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota scaligero, bresciano d’adozione, chiude al terzo posto di 2° Raggruppamento, al termine di un ultimo atto del tricolore, per auto storiche, costellato da problemi.
Brescia, 15 Ottobre 2018 – Scorrendo la classifica finale del Rally Due Valli Historic il risultato, terzo in 2° Raggruppamento ed in classe 4/GTS/>2000, potrebbe trarre in inganno.
Quanto vissuto da Simone Bonini durante lo scorso fine settimana, su quelle strade che lo han dato sportivamente alla luce, è stato un autentico banco di prova che ha messo in evidenza la tenacia e la determinazione di un pilota, deciso a salire ad ogni costo sulla pedana di arrivo.
Un anno di lontananza dall’abitacolo della Porsche 911 RS si è fatto sentire tutto, con i distacchi che si facevano già importanti durante le prime battute dell’ultimo atto del CIRAS.
Archiviato l’aperitivo della speciale spettacolo, Venerdì in serata, il bresciano, affiancato come di consueto da Dario Seminara alle note, inciampava sul primo passaggio a “Cà del Diaolo”.
“Abbiamo preso con le pinze le due prime prove” – racconta Bonini – “perchè, dopo un anno esatto dall’ultimo rally, non volevamo strafare. Sulla terza avevamo iniziato a spingere ma, in un cambio strada dossato, la vettura si è alleggerita e siamo andati a toccare. Abbiamo strappato il paraurti anteriore ed abbiamo forato una gomma. Potevamo ripartire subito ma, per nostro errore di poca lucidità, abbiamo perso un sacco di tempo. Di certo non siamo partiti al meglio.”
Usciti dalla prova con un ritardo che rasentava i sei minuti da Bertinotti, leader provvisorio di raggruppamento, ci si spostava direttamente al secondo giro, causa annullamento in serie delle speciali di “Santissima Trinità”, la quarta, e “Marcemigo”, la quinta.
Deciso a ripartire con il piede giusto, cancellando una prima tornata complicato, il pilota della trazione posteriore di Stoccarda, presa in cura dalle sapienti mani di Guagliardo, tornava a calcare la “Roncà”, la quale voltava le spalle al bresciano.
“Eravamo in progressione” – aggiunge Bonini – “ma, a metà speciale, si è rotto il cavo dell’acceleratore e ci siamo dovuti fermare. Come ai bei tempi, quando il rallysmo era avventura vera e propria, abbiamo usato i lacci delle scarpe di Dario per riuscire a completare la prova speciale, perdendo quasi quaranta minuti. Eravamo però decisi a non mollare e, visto che mancavano poche prove al termine, abbiamo stretto i denti e cercato di andare avanti.”
Una classifica ormai compromessa non faceva demordere l’alfiere di Rally Team, caparbio nel non abbattersi di fronte alle avversità in un Due Valli che, di certo, non gli ha reso la vita facile.
“Il terzo di raggruppamento è una magra consolazione” – conclude Bonini – “che non ripaga la sfortuna che abbiamo patito lungo tutta la giornata. Ci eravamo trovati bene con il nuovo assetto ma poi l’uscita e mille peripezie ci hanno deconcentrato. Grazie al team Guagliardo, molto professionale, puntuale e preciso. Grande esperienza e persone serie. Non possiamo dirci soddisfatti ma, di certo, faremo di tutto per cercare di riscattarci quanto prima possibile.”
FONTE: TROFEO NORDOVEST, ROBERTO GOITRE – Con una Renault Clio Williams del 1995 Roberto Sommaruga e Patrizia Fumanelli si sono imposti nel Memorial Frank Pozzi & Emanuele Curto, ultima prova del Trofeo Nord Ovest auto storiche 2019. Con una gara accorta e senza sbavature hanno concluso con un discreto margine su Maurizio e Federico Causo, su Lancia Fulvia Montecarlo del 75, saliti nel Verbano per fare punti. Obiettivo riuscito per il giovanissimo Federico che, con questo risultato, vince il TNO Under 30 riservato ai navigatori. Terzo posto per Massimo e Andrea Ozino, su Autobianchi a 112 del 1980, che in queste gare di casa se non vincono sono comunque a podio. Enrico e Matteo Fraglia, su Reanault Clio del 94 sono quinti davanti a Stefano Sterpone e Federica Lorenzoni, su Fiat 127 del 75. Alle loro spalle Mauro Todeschini e Paolo Ciscato, su Autobianchi A 112 del 78.
Il Remember Frank Pozzi &Emanuele Curto è una manifestazione fortemente voluta Paolo Azzi, presidente dell’ASD Correre per un Sorriso. Un memorial, un omaggio, allo sfortunato equipaggio rally che domenica 24 aprile 2005 perse la vita nel corso del Rally Valle d’Aosta. Si è svolto su un percorso molto tortuoso di 70 km con 9 prove cronometrate, 2 prove a media e 2 Controlli Orari.
Con questa prova si conclude il Trofeo Nord Ovest 2019 che laurea campioni Andrea Malucelli, tra i piloti e Cinzia Bruno, tra i navigatori.
RGC Roberto Goitre Comunicazione


























