FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Non solo vetture “moderne”, al via della gara, dal 21 al 23 novembre, ma i “magici” sterrati del senese saranno teatro della sfida finale del Trofeo Terra Rally Storici. Il percorso prevede un totale di cinque Prove Speciali, con partenza ed arrivo a Montalcino. Le iscrizioni avvieranno il 23 ottobre per chiudersi il 13 novembre. Prevista anche la gara di “Regolarità sport”.
Continua la tradizione delle vetture storiche, il TUSCAN REWIND, che proprio 10 anni fa nacque come una rievocazione degli anni ruggenti del rallismo proponendo le vetture che hanno fatto la storia delle corse su strada.
La tradizione prosegue, ovviamente, anche quest’anno: la parte “historic” sarà parte integrante dell’evento che avrà gli sterrati della provincia di Siena, come scenario unico, dove appunto le vetture storiche torneranno di gran forza dal 21 al 23 novembre con partenza ed arrivo a Montalcino.
Sarà, questa, la decima edizione della gara, organizzata da Eventstyle, proponendo oltre alle magnifiche campagne senesi grandi contenuti tecnico-sportivi, a partire dal Campionato Italiano Rally (CIR), ma anche con il Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) e del “Trofeo Terra Rally Storici” (TTRS), oltre alla “regolarità sport”: quattro competizioni in un solo evento, quindi, per la gioia degli amanti delle gare su terra.
Il Trofeo Terra Rally Storici consumerà, nel senese, l’ultimo atto del cammino 2019: prima di questo, due settimane prima sarà in scena la penultima tappa, al Rally delle Marche, a Cingoli (Macerata).
In totale, la stagione del Trofeo Terra Rally Storici, che è al suo primo anno di svolgimento, nato per gratificare i piloti delle auto storiche amanti delle strade bianche, prevede cinque gare, la stagione si è avviata a marzo al “Valtiberina”, per proseguire poi alla Coppa Liburna, quindi al Rally Adriatico, prima appunto di “Marche” e “Tuscan”.
La classifica del raggruppamento “quattro ruote motrici+gruppo B” vede al comando Mauro Sipsz (primo anche del 4° Raggruppamento), con la Lancia Rally 037, con 46 punti, quasi il doppio di quelli che, con una sola gara, ha incamerato il veneto Simone Romagna (Lancia Delta Integrale), vincitore alla gara di esordio di Arezzo. Il raggruppamento “due ruote motrici” è per adesso in mano a Corrado Lazzaretto (Ford Escort RS 2000), con 48 punti (in testa anche al 3° Raggruppamento), otto in più di Andrea Guggiari (Ford Escort MK II) e Marcello Rocchieri (Opel Kadettt GTE), entrambi a 40 punti. Nel 2° Raggruppamento è invece al comando Davide Cesarini (Ford Escort RS 1600).
IL PERCORSO: PROVE SPECIALI “DA SOGNO”
Il tracciato di gara è stato disegnato più corto di quello riservato alle “moderne”, su 186 chilometri, dei quali 75 di Prove Speciali, cinque totali, tre da ripetere una volta, una per due volte (la più lunga del rally), oltre alla “Superprova” che aprirà la contesa venerdì 22 novembre a metà pomeriggio (ore 15,05), dopo la partenza prevista da Montalcino-Piazza del Popolo alle 14,30. Le restanti “piesse” saranno disputate sabato 23 novembre, con uscita dal riordinamento notturno di Montalcino alle 7,01 e bandiera a scacchi che sventolerà sempre in Piazza del Popolo a Montalcino dalle ore 16,00. Le “piesse” sono ricavate dalla tradizione della gara e comunque dalla storia dei rallies mondiali che da queste parti hanno scritto pagine di grande storia rallistica.
Il parco di assistenza sarà a Buonconvento (dove sarà ubicato anche il refuelling di carburante), i riordinamenti in totale sono due: quello notturno tra i due giorni di gara è previsto a Buonconvento, e a Poggio Landi.
Il primo momento ufficiale dell’evento sarà l’apertura delle iscrizioni, prevista per martedì 23 ottobre, con chiusura fissata a mercoledì 13 novembre.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112, ANDREA ZANOVELLO – Assieme a Giulia Paganoni, il vicentino onora la vittoria nel Trofeo 2019 firmando il quinto successo stagionale nella gara isolana che ha chiuso la Serie organizzata dal Team Bassano. Sul podio Armellini – Comunello e Cazziolato – Nolfi
Sabato 26 ottobre la premiazione a Padova
Romano d’Ezzelino (VI), 21 ottobre 2019 – E sono cinque le vittorie stagionali ottenute da Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni che, al Rally Costa Smeralda Storico, onorano nel migliore dei modi la recente vittoria assoluta del Trofeo, aggiudicandosi con autorità la gara primeggiando in tutte le nove speciali disputate; a tenere loro testa ci hanno provato Matteo Armellini e Marco Comunello i quali, al rientro in gara dopo diversi mesi si sono dovuti accontentare del secondo posto. Alle stelle la felicità di Giuseppe Cazziolato che a Porto Cervo ha colto il suo primo podio assoluto in coppia con Giancarlo Nolfi. Soddisfatto anche Nicolino Catgiu che si è rifatto della delusione del Lana dello scorso giugno, mantenendo la promessa di portare al traguardo il navigatore Matteo Grosso: ci sono riusciti cogliendo la quarta posizione. Sul gradino numero cinque ci salgono Maurizio Ribaldone e Guido Zanone che conquistano i punti necessari per vincere la classifica finale del “Gruppo 1”.
A chiudere la sequenza dei classificati, i locali Gabriele Ruzittu e Pasqua Pirina alla lora gara d’esordio nel Trofeo.
Gara sfortunata per Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli che viaggiavano nelle zone alte avvicinandosi all’obbiettivo del terzo posto assoluto di Trofeo, quando un’uscita di strada nel corso della quinta prova ha messo fine alla loro gara; stesso problema nel quale sono incappati Giancarlo Nardi e Paola Costa nel penultimo tratto cronometrato mentre erano terzi assoluti. Sono stati invece dei problemi meccanici a costrinfere al ritiro Denis Letey con Erik Robbin e Marco Gentile con Jenny Maddalozzo.
Il Trofeo si conclude quindi, con la vittoria di Scalabrin e Paganoni, con Cazzaro e Brunaporto secondi e Fiora con Soffritti terzi. Scalabrin vince anche l’under 28, Meggiarin e Zanet la femminile, Soffritti la “Vintage” e Rbaldone il “Gruppo 1”.
Vincitori e vinti, si ritroveranno tra qualche giorno per la cerimonia delle premiazioni che si svolgerà sabato 26 ottobre alla Fiera di Padova, nel corso della mostra Auto Moto d’Epoca; l’evento è fissato per le 17 presso lo stand dell’Automobile Club d’Italia Aci Storico, situato al padiglione numero 3.
Le classifiche dopo il Rallye Elba: Assoluta: 1. Scalabrin 77, 2. Cazzaro 45, 3.Fiora 40, 4. Domenighini 33 5. Gallione 29, . Gruppo 1: Ribaldone. Femminile: 1. Meggiarin. Under 28: 1. Scalabrin. Vintage: Soffritti.
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Alla Saab di Gandino e Scarcella la 2° Regolarità Storica Costa Smeralda
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Non basta la vittoria al duo della Saab per aggiudicarsi il Campionato Italiano che va a premiare Vellano e Molina ai quali basta il terzo posto assoluto per fregiarsi del Tricolore. Dell’Acqua e Vicari completano il podio in una gara tirata. La prima edizione della regolarità sport, premia la Ford Escort RS di Deidda e Aricò
Porto Cervo (OT), 20 ottobre 2019 – Verificano in ventotto, gli equipaggi in lizza per la gara di regolarità a media che andrà ad incoronare il Campione Italiano della specialità, titolo istituito per la prima volta nel 2018; a giocarsi la vittoria sono Marco Gandino e Danilo Scarcella su Saab 96 V4 che per riuscirci, devono vincere la gara e sperare che Maurizio Vellano e Giovanni Molina su Audi 80 Quattro, non facciano meglio della quarta posizione.
La gara parte con un mezzo passo falso dovuto a dei problemi di cronometraggio che inducono la direzione gara ad annullare le prove del primo giorno. Con qualche malumore, la gara riprende il sabato mattina e la parte sportiva, associata alla bellezza dell’apprezzato percorso, prendono il sopravvento riportando la concentrazione degli equipaggi sull’essenza della gara.
Al riordino di Tempio Pausania, la situazione vede Gandino al comando con tre punti di vantaggio sui diretti avversari e cinque su Massimo Dell’Acqua e Mary Vicari su A112 Abarth; tutto lascia presagire che il nome dei vincitori esca da questo terzetto.
Ed infatti, sul palco d’arrivo al Molo Vecchio di Porto Cervo, a gioire per la vittoria sono Gandino e Scarcella, ma festeggiano ancor di più Vellano e Molina i quali, col terzo posto finale, hanno la certezza di esser i Campioni Italiani 2019. Dell’Acqua e Vicari migliorano la prestazione di metà gara e si aggiudicano la posizione d’onore. Al quarto posto assoluto si piazza la Lancia Delta Integrale di Alberto Bonamini e Marianna Ambrogi che precede, grazie alla discriminante, la Renault 5 Alpine di Carlo Pretti e Claudio Sparti. Sesti sono Enrico Scotto e Fabrizio Mazzoni su Lancia Fulvia Coupè che precedono di una penalità Nicola Manzini e Roberto Ricci su Lancia Beta Coupè. In ottava posizione Maurizio Verini con Maurizio Gandolfo sulla Fiat Ritmo 130 che precedono, in nona, la Porsche 911 di Mauro Arlenghi e Gian Piero Signorelli; chiudono la top ten Gianfranco e Corrado Sequi su MG A.
REGOLARITÀ SPORT – Solo quattro delle cinque partite, le vetture all’arrivo della prima edizione della gara di regolarità sport Costa Smeralda. Al termine delle nove prove di precisione, ad avere la meglio sono stati Gabriele Deidda e Giorgio Aricò su For Escort RS che hanno avuto la meglio sui catalani Jordi Renu Espada e Nuria Bergel Petit in gara con la BMW 325I. Sul podio anche i giovanissimi Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano con la Peugeot 205 Rallye. Paolo Masuri e Antonio Stacconeddu chiudono la classifica con la Citroen Visa Trophèe.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COSTA SMERALDA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Con una prestazione maiuscola il duo della Fiat Ritmo conquista di forza la seconda edizione della gara isolana precedendo i combattivi Nerobutto padre e figlia. Podio completato dalla Porsche 911 di Iccolti e Zanchetta. Scalabrin e Paganoni svettano tra le A112 Abarth del Trofeo
Porto Cervo (OT), 20 ottobre 2019 – Sicuramente ce lo si poteva aspettare sul podio assoluto, ma che l’equipaggio formato da Matteo Luise e Flavio Zanella portasse la Fiat Ritmo 130 Gruppo A sul gradino più alto, erano in pochi ad aspettarselo. Con cinque successi parziali sulle nove prove disputate, il duo ha affermato la propria superiorità aggiudicandosi con merito la seconda edizione di un riuscito Rally Storico Costa Smeralda, precedendo l’Opel Ascona 400 Gruppo 4 di Tiziano e Francesca Nerobuto, gli unici ad ingaggiare un avvinccente testa a testa e autori di quattro scratch. Sul terzo gradino del podio, salgono i vincitori del 2018, Agostino Iccolti e Giulia Zanchetta, bravi a crederci fino alla fine e a superare i problemi patiti durante la gara dalla loro Porsche 911 RSR Gruppo 4.
Il rally inizia nel segno di Nerobutto che piazza il primo affondo sulla “San Pasquale” tirandosi in scia Luise a soli 2”2; Iccolti è terzo, ma paga già 13”5. Sopo il riordino a Palau, il trentino si ripete sulla inedita “San Pantaleo” precedendo di un decimo la Porsche del vincitore 2018 e di un secondo netto, Luise il quale compie il capolavoro nel buio della “San Pasquale 2” rifilando ben 26”5 a Nerobutto e 31”8 a Iccolti. La prima frazione si chiude con la Fiat Ritmo di Luise e Zanella al comando con un significativo margine di 23”3 sull’Opel Ascona 400 dei Nerobutto e 42”2 su Iccolti. Manca all’appello la Ford Sierra Cosworth di Bentivogli e Musselli ferma per problemi elettrici, e l’atteso duo locale Conti – Demontis su Lancia Delta Integrale, accusa oltre un minuto e mezzo di gap a causa di problemi della vettura sin dalla prima speciale. La sfortuna colpisce anche i debuttanti Pes di San Vittorio e Cossu che si girano sulla terza speciale con l’Opel Kadett GSI che si spegne: riescono a rimetterla in moto dopo alcuni minuti ma concludono, seppur attardati, la prima frazione di gara. Scalabrin e Paganoni ribadiscono la superiorità nel Trofeo A112 Abarth precedendo Armellini – Comunello e Domenighini – Torricelli.
Si riparte con la “Aglientu” dove Nerobutto piazza lo scratch ma non riesce a scrollarsi di dosso Luise che lo tallona a 2”8, prima di andare a vincersi le successive “Luogosanto” e “Lo Sfossato”. Al riordino di Tempio Pausania, il vantaggio del rodigino sfiora il mezzo minuto e quello di Nerobutto su Iccolti è di 36”3; la classifica inizia quindi a definirsi in attesa della seconda tornata di prove. Nel frattempo Conti mette fine alla sofferta gara consegnando la tabella di marcia e per le ultime tre prove, si contano ancora ventisei equipaggi in gara con l’attenzione rivolta al tentativo di recupero da parte di Nerobutto che su “Aglientu 2” rosicchia 5”4 ma Luise risponde sulla “Luogosanto 2” rendendone 2”7; manca una prova alla fine e sono 26”5 i secondi che separano i due protagonisti del rally, davvero tanti per ribaltare la situazione a favore del trentino. La conferma arriva dall’ultima prova che porta a cinque i successi di Luise e Zanella che vengono accolti sul palco al Molo Vecchio di Porto Cervo, da una meritata ovazione tra le lacrime di commozione che Matteo non riesce a trattenere. Nerobutto e Iccolti completano il podio aggiudicandosi rispettivamente il 3° e il 2° Raggruppamento; il 4° è appannaggio dei vincitori assoluti, mentre nel 1° l’alloro va alla Fiat 125 Special di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini.
Ai piedi del podio, la Ford Sierra Cosworth di Giorgio Costenaro e Giuseppe Ferrarelli, e in quinta posizione nella globale chiude la Porsche 911 RSR di Lorenzo Delladio e Pietro Ometto che di un soffio precede la vettura gemella di Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo. Con una convincente prestazione, Gianluigi Baghin e Sergio Marchi portano l’Alfa Romeo Alfetta GTV in settima posizione, tallonati dall’Autobianchi A112 Abarth di Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni, primi nella classifica del Trofeo A112 Abarth; sul nono gradino ci salgono Brunero Guarducci e Federico Riterini con la BMW M3 e chiudono la top ten Matteo Armellini e Marco Comunello, secondi di Trofeo A112, Serie che vede il podio completato da Giuseppe Cazziolato e Giancarlo Nolfi.
Peter ed Elke Goeckel su Opel Kadett SR sono i primi classificati tra gli equipaggi stranieri, mentre Gianfranco Cambedda e Claudio Mele su Fiat 128 Rally sono il primo equipaggio sardo all’arrivo.
Al Team Bassano, la classifica delle scuderie. Dei trentatrè equipaggi partiti, ventitrè hanno concluso regolarmente il rally.
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FONTE: AGENZIA ERREGIMEDIA – La gara organizzata dall’Automobile Club Palermo e Targa Racing Club il 26 e 27 ottobre sarà prova di Campionato Siciliano sul tracciato che unisce le mitiche Tribune della Targa Florio con Cerda. Iscrizioni aperte fino a lunedì 21
Aperte fino a lunedì 21 ottobre le iscrizioni alla 4^ Cronoscalata Floriopoli – Cerda sul leggendario tratto della SS120 che unisce i gloriosi Box della Targa Florio alla cittadina palermitana patria del carciofo. I motori si accenderanno il 26 e 27 ottobre per l’appuntamento di Campionato Siciliano Salita Autostoriche con 45 vetture moderne al seguito, mentre procede a pieno ritmo il meticoloso lavoro dell’Automobile Club Palermo e dall’Asd Targa Racing Club, organizzatori dell’evento.
La competizione palermitana vedrà al via i migliori interpreti della specialità siciliana che, sui veloci sette chilometri di tracciato, si sfideranno con le auto storiche in primo piano e le auto moderne protagoniste del Campionato Siciliano di specialità. Auto storiche sotto i riflettori, le glorie degli anni passati che ancora hanno tanto da offrire all’automobilismo in un contesto
Si infoltisce dunque, sempre più il lotto dei nomi che mirano a figurare nell’Albo D’Oro della corsa dove a vincere durante l’ultima edizione furono Ciro Barbaccia su Stengher-Bmw fra le auto storiche e Salvatore Reina su Elia Avrio ST fra le moderne.
Il programma del week end cerdese prevede sabato 26 ottobre, presso le Tribune di Floriopoli, le verifiche sportive e tecniche. Domenica 27 ottobre dalle ore 9.00 si accenderanno i motori con le due manche di ricognizione sui 6,15 km di percorso ed seguire le due manche di gara.
FONTE: UFFICIO STAMPA, ANDREA ZANOVELLO – E’ uno strepitoso Matteo Luise in coppia con Flavio Zanella, a chiudere al comando la prima tappa del Rally Storico Costa Smeralda; dopo un ottimo secondo tempo sulla prova di apertura, il pilota della Fiat Ritmo 130 ha piazzato il colpo vincente nella ripetizione della San Pasquale, prendendo la testa della gara. Al secondo posto Tiziano e Francesca Nerobutto con l’Opel Ascon 400 con la quale hanno vinto le prime due prove; terzi, a 42″ sono Iccolti e Zanchetta con la Porsche 911 RSR. Attardati Conti e Demontis con la Lancia Delta che ha avuto qualche problema in avvio di gara. Ritirato Bentivogli per problemi meccanici alla Ford Sierra. Nel Trofeo A112 Abarth comandano Scalabrin e Paganoni su Armellini e Comunello.
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FONTE: COPPA REGOLARITA’ SPORT, FRANCO OLIVIERI – Nella gara di casa l’equipaggio veronese Gino Faccio e Andrea Gaio della Pro Energy Motorsport spiazza tutti e porta sul gradino più alto del podio la sua Opel Kadett GT/E. Questo li vale anche il primo posto nella Coppa Regolarità Sport e li rimette in corsa per la vittoria della speciale classifica.
Buon secondo posto sia assoluto che di Coppa, per Mauro Argenti navigato per l’occasione da Roberta Amorosa in gara con una stupenda Porsche 911T. Terzo gradino del podio per Daniele Carcereri in corsa con una Peugeot 205 GTI e coadiuvato da Gabriele Marzocchi. Buon quarto l’equipaggio veronese formato da Ezio Franchini e Gabriella Coato in gara non con la consueta Golf Gti ma con un’altrettanto valida Talbot Sunbeam TI. La Opel Manta GT/E dei fratelli Marcolini, Andrea e Claudio, subito dietro, al quinto posto. Seguono Claudio Zandonà e la figlia Sara alla sua prima esperienza, con una Bmw M3 e Paolo Turazza con Francesco Zanella sul sedile di destra della sua Opel Kadett GT/E. Elisabetta Russo che di solito condivide l’abitacolo con Angelo Tobia Seneci, al Due Valli è in gara con Giacomo Turri a bordo di una Fiat 128 e si piazza al secondo posto di Coppa nella speciale classifica Co-Piloti.
La vittoria di Faccio di fatto rimescola la classifica. Al comando troviamo ancora Angelo Tobia Seneci, tallonato da Mauro Argenti. Carcereri, Franchini e Marcolini a pari punteggio al terzo posto, seguiti ad una sola distanza appunto da Faccio. Per i Co-Piloti saldamente al comando Elisabetta Russo, mentre Gaio, Marcolini e Coato al secondo posto col medesimo punteggio.
Classifiche quindi più che mai incerte che si chiuderanno solo al Revival Valpantena, in programma il terzo week end di novembre, ultimo appuntamento della serie targata Pro Energy Motorsport, anche in virtù del fatto che la gara si svilupperà in due tappe e perciò avrà doppia attribuzione di punteggi.
Appuntamento quindi il 16 novembre per decretare i vincitori della Coppa Regolarità Sport 2019!
Franco Olivieri addetto stampa Coppa Regolarità Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA, ANDREA ZANOVELLO – Sono 66 gli equipaggi che hanno superato le operazioni di verifica: alle 16 la partenza della prima tappa con il rally ad aprire le ostilità e a seguire la regolarità sport e quella a media. Grande attesa per una triplice gara dai pronostici incerti.
Porto Cervo (OT), 18 ottobre 2019 – Si sono da poco concluse le operazioni di verifica del 2° Rally Storico Costa Smeralda che vedrà al via dal Molo Vecchio di Porto Cervo, sessantasei equipaggi così suddvisi: trentatrè nel rally compresi i dieci in lizza per il Trofeo A112 Abarth, cinque nella regolarità sport e ventotto in quella a media.
Tra i partecipanti, equamente divisi tra rallysti e regolaristi, spiccano nella prima categoria, i nomi dei primi due classificati lo scorso anno: Agostino Iccolti con Giulia Zanchetta su Porsche 911 RSR e Giorgio Costenaro il quale, oltre ad aver scelto la Ford Sierra Cosworth 4×4, ha anche un diverso navigatore rispetto al 2018, visto che ci sarà Giuseppe Ferrarelli sul sedile di destra.
Entrambi, per tentare di bissare i risultati della prima edizione del Costa Smeralda Storico, dovranno fare sicuramente i conti con Giambattista Conti e Marco Demontis che quest’anno si affidano ad una performante Lancia Delta Integrale, e sicuramente nella bagarre per la vittoria entreranno anche Tiziano e Francesca Nerobutto con l’Opel Ascona 400; ma attenzione anche a due grandi esperti quali Bruno Bentivogli e Brunero Guarducci: il primo su Ford Sierra Cosworth con Salvatore Musselli, il secondo affiancato da Federico Riterini sulla BMW M3. Da tener d’occhio anche i respondi cronometrici di Matteo Luise con la Fiat Ritmo 130 TC che dividerà con Flavio Zanella e sicuramente emozionati sul palco della partenza, saranno i locali Pietro Pes di San Vittorio ed Alessandro Cossu al debutto in un rally con l’impegnativa Opel Kadett GSI. Tra le scuderie, la parte del leone la fa il Team Bassano che schiera un gran numero di equipaggi provenienti dalle diverse regioni d’Italia e si candida per la vittoria nella speciale classifica.
Tutta da seguire anche la sfida che chiuderà il Trofeo A112 Abarth che porta per la prima volta al Costa Smeralda le piccole Autobianchi della Serie organizzata dal Team Bassano, le quali ritroveranno un buon numero di esemplari che corsero il Trofeo sugli sterrati, nel periodo 1978 – 1984 e che si cimenteranno nella gara di regolarità a media, quest’ultima decisiva per l’assegnazione del Campionato Italiano di specialità; domani sera, infatti, si conosceerà chi tra Maurizio Vellano e Giovanni Molina su Audi 80 Quattro e Marco Gandino con Danilo Scarcella su Saab 96, potrà fregiarsi del titolo di Campione 2019.
Tra i tanti nomi, infine, spiccano anche quelli di Maurizio Verini già vincitore della prima edizione del 1978 su Fiat 131 Abarth, che sarà in gara con una Fiat Ritmo 130 Tc nella regolarità, e quello di Mauro Pregliasco il quale, invece, avrà il ruolo di apripista “0” nel rally.
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FONTE: GIANLUCA TESTI – Questa volta si parla di navigatori.
Ebbene sì, il nostro socio fondatore Gianluca Testi è stato arruolato come navigatore per il Rally Legend 2019.
Occasione da non farsi sfuggire!!
La chiamata alle note è arrivata dal forte pilota padovano, con lunga esperienza in pista, Massimo Zanin, che da qualche hanno sta assaporando il gusto magico dei rallies.
L’occasione si fa’ mondiale perché l’auto che li vede protagonisti è la bellissima e performante BMW E30 M3 gruppo A del 1988, preparata puntualmente dalla conosciutissima Pro.Motorsport.
I due corridori padovani partecipano alla famosa gara sammarinese per la prima volta.
Sono 101 le auto partenti nella categoria Myth su 180 partecipanti complessivi della manifestazione.
23 le nazionalità presenti.
Nella categoria Myth, tra gli altri, salta all’occhio anche il nome di un certo Ken Block.
Partono cauti, prendono le misure e chiudono il primo giorno in 15 posizione assoluta e 3 di classe.
Il secondo giorno vengono attanagliati da problemi meccanici e tecnici di vario genere che portano un rallentamento alla scalata della classifica.
La notte permette di ripristinare l’auto e la mente, la domenica mattina partono in modalità “maximum attack”.
Costanza e velocità li riportano avanti, gli avversari esagerano per contenerli ed il gioco è fatto!
Massimo Zanin e Gianluca Testi si aggiudicano così il primo posto di classe e la decima posizione nella classifica assoluta!
Bravi ragazzi, il Nuova Milano Crazy Cooper Racing Team è orgoglioso di voi…il Legend è il Legend…un sogno divenuto realtà.
Si ringrazia per il supporto logistico Cesaro Group e la scuderia Club 91 Squadra Corse.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – La descrizione e i punti più spettacolari delle cinque prove speciali tra le quali spicca la novità della prova che attraversa l’abitato di San Pantaleo offrendo al pubblico una straordinaria platea dalla quale seguire i passaggi delle auto.
Porto Cervo (OT), 17 ottobre 2019 – Ecco nel dettaglio la descrizione delle cinque prove speciali sulle quali si sfideranno i sessantanove equipaggi iscritti nelle tre gare, rally storico, regolarità sport e regolarità a media. Oltre a tratti noti e ripresi dal rally storico dopo l’asfaltatura delle strade negli anni scorsi, è stata fortemente voluta una prova tutta nuova che si correrà in unico passaggio al venerdì sera, proprio nell’orario dedicato al rito dell’aperitivo che in quest’occasione diventa speciale, visto che si potrà consumare seguendo i passaggi delle auto nel centro abitato di San Pantaleo: un’imperdibile occasione per gli appassionati che da Olbia e dintorni vorranno abbinare il rito serale all’emozione delle vetture da corsa.
Si raccomanda agli spettatori di seguire le indicazioni dei commissari di percorso e delle forze dell’ordine, evitando di stazionare in luoghi pericolosi; gli orari di chiusura delle strade interessate sono stati affissi nei cartelloni lungo le strade interessate.
P.S. 1 – 3 “San Pasquale”, km 13,64. 1° passaggio venerdì 19 ottobre ore 16.54. 2° passaggio ore 19.47
Partenza su un tratto misto veloce ma guidato con graduale pendenza in salita verso il paese di San Pantaleo, immerso nel paesaggio tipico gallurese fatto di macchia mediterranea. Carreggiata stretta (ma non strettissima) e fondo buono. Alcuni saliscendi permettono una visione sulle bocche di Bonifacio. Un bivio secco a sinistra immette sul borgo di San Pasquale, da qui è facile l’accesso del pubblico dalla SS133b. Si attraversa così l’intero centro abitato, con passaggi suggestivi fra le case. Una variante ricavata su un’aiuola spartitraffico permette oltre che il rallentamento del ritmo, una visione in sicurezza e ravvicinata delle vetture in corsa per il pubblico. Superato il borgo la strada diventa tortuosa ed in discesa, fino a valle dove si innesta nella strada provinciale che conduce fino alla cantoniera di Bassacutena. Da qui si ricalca parte del tracciato del vecchio rally, con la prova definita Campovaglio e Camporotondo. Qui la carreggiata è più larga con un percorso medio veloce inframezzato da curvoni lunghi a medio raggio. Comincia poi una leggera salita che conduce fino al bivio di Aglientu (il famoso bivio Alen, poiché, negli anni d’oro del rally, gli appassionati coprirono di blu le lettere g,i,t,u del cartello stradale…) superato il bivio si affronta un tratto rettilineo e veloce ma interrotto presto da curve piuttosto decise, in una di queste vi è un passaggio ravvicinato con una caratteristica parete in granito. L’ultima curva della serie mette fine alla prova.
P.S. 2″ San Pantaleo”, km 3,94. 1° passaggio venerdì 19 ottobre ore 18.53
Partenza su un tratto veloce, ma interrotto da alcuni tornanti, in leggera salita della strada provinciale che conduce al borgo famoso per i pittoreschi rilievi granitici che ne fanno da sfondo. Giunti alle porte dell’abitato una chicane di rallentamento permette l’ingresso per una via laterale del paese, che viene affrontato in prova speciale per tutta la sua lunghezza, le vetture passano fra le strette viuzze a fianco di case, piazze e la chiesa. Tutto il paese diventa così luogo di facile accesso per il pubblico, che può arrivarci facilmente da Olbia. Superato il centro abitato si percorre ancora un tratto di strada in discesa piuttosto veloce ma a carreggiata stretta e con curve di impegnativa impostazione.
P.S. 4 – 7 “Aglientu”, km 7,37. 1° passaggio sabato 20 ottobre ore 10.37. 2° passaggio ore 14.45
Prova tipica della campagna nord della Gallura per andamento medio veloce su carreggiata media, con leggeri saliscendi. E’ caratterizzata da un’inversione sinistra secca e da un bivio a destra, facilmente raggiungibile per il pubblico da Bassacutena o da Palau. Il percorso poi declina in lieve salita in direzione Aglientu. Inizia qui un tratto medio veloce ma guidato, da guidare con ritmo e decisione. Anche questa porzione di strada è stata impegnata in passato col rally in versione sterrato.
P.S. 5 – 8 “Luogosanto”, km 9,65. 1° passaggio sabato 20 ottobre ore 11.25. 2° passaggio ore 15.33
Prova storica anche questa, prende il via dalla periferia della cittadina gallurese. Carreggiata media, a tratti stretta, è di difficile interpretazione per la vegetazione molto fitta sui lati della strada che, nelle ore buie, causa il deposito di macchie di insidiosa umidità sul fondo, inoltre la visuale limitata richiede una guida attentissima e precisa. E’ di fatto la prova più tecnica e che va preparata con cura . L’andamento è gradualmente discendente verso il bacino del Liscia, sul fine prova si trova un sito molto interessante dove si può ammirare un olivastro dell’età stimata di quasi 4000 anni.
P.S. 6 – 9 “Lo Sfossato”, km 11,83. 1° passaggio sabato 20 ottobre ore 12.19. 2° passaggio ore 16.27
Una prova con due identità. La prima parte impegna la porzione più nervosa della SS133 (Tempio-Palau), degradante in leggera discesa, carreggiata larga ma condizionata da un susseguirsi di curve a raggio medio e stretto dove conta la capacità di disegnare la migliore traiettoria. Un bivio secco all’altezza delle vigne di Siddura, di facile accesso per il pubblico da Luogosanto, immette in un tratto più lineare ma a carreggiata stretta e, a tratti, strettissima. Pendenza in salita, diventa particolarmente tecnica nella parte centrale per il susseguirsi di curve di non facile interpretazione. Sicuramente la prova più difficile del rally e che farà la differenza. Il secondo tratto impegna anch’esso una porzione della vecchia prova speciale denominata nello stesso modo. La prova termina sulla stessa SS133 a breve distanza dalla partenza creando così un anello in cui si incrociano concorrenti in entrata ed in uscita.
Tre i riordini previsti: il primo a Palau alle 17,44 di venerdì 18, presso il porto turistico; il secondo a Porto Cervo a fine tappa alle 21 e il terzo, sabato 19, alle 13,11 in Piazza Gallura a Tempio Pausania. Infine, il parco assistenza è previsto dalle 9.05 nell’area antistante lo stadio di Arzachena.
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Immagine realizzata da Massimo Bettiol
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























