Online da INFORALLY l’elenco: sono 54 gli equipaggi iscritti.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Salvini e Tagliaferri portano al successo la Porsche 911 grazie ad una gara maiuscola ben supportati da un mezzo perfetto. Bel podio anche in salita con Adragna alla Coppa Nissena. Corsica, Rally Città di Bassano e Coppa del Chianti nel prossimo fine settimana
Nizza Monferrato (AT), 23 settembre 2019 – Una vittoria strepitosa e fortemente voluta! Con queste parole si può riassumere l’esaltante prestazione di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che si sono aggiudicati l’edizione 2019 del Rallye Elba Storico alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4 preparata dalla Balletti Motorsport, riportando dopo due anni alla vittoria una vettura del 2° Raggruppamento in un Campionato Italiano sempre più monopolizzato da quelle del 4°. Un successo che aveva preso una marcata fisionomia al termine della prima tappa chiusa al comando dal duo toscano, concretizzato nelle quattro prove della seconda frazione con un avvincente testa a testa sul filo dei decimi di secondo, con l’evoluta Porsche 911 Gruppo B di Da Zanche. La vittoria elbana porta a due i successi stagionali per Alberto e Davide, dopo quello ottenuto un paio di mesi fa alla Coppa Ville Lucchesi e aggiunge una ventata d’ottimismo in casa Balletti Motorsport dopo un periodo non facile.
Grande soddisfazione e festeggiamenti, sono scaturiti anche dalla prestazione di Italo Ferrara, che non finisce più di stupire: alla soglia degli ottant’anni, l’alessandrino ben coadiuvato da Gabriele Bobbio, ha portato al traguardo la Porsche 911 SCRS Gruppo 4, in trentesima posizione assoluta cogliendo la sesta piazza di classe. Soddisfatti anche i còrsi Mathieu Martinetti e Fabrice Gordon, ventottesimi con la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A in una gara senza ambizioni di classifica. Unica nota stonata, il ritiro a causa di una toccata della Porsche 911 RSR di Giampaolo Mantovani e Luigi Annoni.
A completare il positivo fine settimana per la squadra di Carmelo e Mario Balletti, è arrivata anche l’ottima prestazione di Matteo Adragna alla Coppa Nissena dove ha colto il terzo posto assoluto con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, vincendo anche la classifica del 2° Raggruppamento.
L’intenso mese di settembre, si avvia alla chiusura con altri due impegni: il Rally Storico Città di Bassano e la Coppa del Chianti. Al rally veneto saranno due le Porsche 911 in gara: la RSR Gruppo 4 di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, oltre alla SC/RS del 3° Raggruppamento sulla quale saliranno nuovamente, dopo il buon debutto del R.A.A.B., Alessandro Ferrari e Piero Comellato. Infine, un nuovo impegno in Corsica per una delle numerose manifestazioni dell’isola, alla quale parteciperanno la Subaru Legacy di Martinetti e le Porsche 911 di Alfonsi e Rognoni.
Due le Porsche 911 RSR e una BMW M3, infine, saranno impegnate alla Coppa del Chianti, cronoscalata senese valida per il Campionato Italiano: con le coupè di Stoccarda Giuliano Palmieri e Matteo Adragna, mentre sulla bavarese tornerà in gara Massimo Perotto.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine realizzata da Samuele Ranfagni
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Al Rallye Elba, al detentore del titolo, in coppia con Giulia Paganoni, è sufficiente il risultato di gara 1 per riconfermarsi vincitore della Serie dedicata alle A112. Tanti i colpi di scena e gara 2 vinta da Sisani e Pollini
Romano d’Ezzelino (VI), 22 settembre 2019 – E’ bastata “Gara 1” corsa nella prima tappa del Rallye Elba Storico per emettere il primo verdetto del Trofeo A112 Abarth Yokohama 2019: Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni sono i vincitori della classifica assoluta, un risultato che bissa quello dello scorso anno per il giovane pilota vicentino e regala alla navigatrice varesina, la soddisfazione di un meritato successo al suo primo anno “a tempo pieno” nei rally.
Suddiviso come da tradizione in “Gara 1” e “Gara 2”, il rally elbano ha vissuto tre giornate movimentate ed avvincenti, costellate di colpi di scena: Giorgio Sisani e Cristian Pollini partono decisi con quattro scratch consecutivi ma poi fermati dalla rottura di un braccetto. Problemi anche per Massimo Gallione e Vincenzo Torricelli che vengono messi fuori gioco da un problema alla trasmissione mentre erano secondi, imitati più tardi da Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto. La prima frazione si chiude con la vittoria di Scalabrin e Paganoni, che porta loro anche la certezza del titolo; ottimi secondi sono Giacomo Domenighini ed Annalisa Vercella Marchese e il primo podio lo completano Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras. Seguono poi Giancarlo Nardi e Paola Costa, Francesco Mearini con Massimo Acciai, quinti, e Fabio Vezzola col locale “Lo Ciao sesto; Luca Bernardi e Matteo Gambasin sono settimi e precedono Giampaolo Cresci che con Emanuele Mischi e Giuseppe Cazziolato che, navigato da Giancarlo Nolfi, chiude la classifica.
“Gara 2” diventa una passerella per Scalabrin e Paganoni ma, come da sempre nel Trofeo, la vittoria è cosa ambita anche da chi è tagliato fuori dai giochi: lo dimostra la sfida ingaggiata da Sisani e Gallione che si aggiudicano due prove a testa e chiudono staccati di 1″6 a favore del perugino, già vincitore del Trofeo nel 2011 e 2014. Scalabrin bada a limitare i danni e si piazza terzo precedendo Cazzaro; Nardi e Costa sono quinti davanti a Domenighini e Vercella, mentre settimi chiudono Dall’Avo e Piras che precedono Mearini con Acciai, Vezzola e “Lo Ciao” e Cresci che con Mischi chiude la top ten; undicesimi ed ultimi dei classificati, chiudono Bernardi e Gambasin. Ritirato Cazziolato.
Gara da dimenticare per Paolo Raviglione ed Alessandro Rappoldi traditi una volta di più dal cambio nel corso della prima speciale e anche per Nicola Tonetti con Rocco Pempori e Gianni Regini con Simone Lupi, fermi già nel prologo del giovedì sera.
Chiusi i giochi per la prima posizione, la matematica tiene ancora in gioco per la seconda, Cazzaro, Fiora e Domenighini e almeno altri quattro piloti per il gradino più basso del podio. Da assegnare anche le classifiche “Under 28”, “Vintage” e “Gruppo 1”: ad emettere i verdetti definitivi sarà il Rally Storico Costa Smeralda in programma a Porto Cervo il 18 e 19 ottobre prossimi.
Le classifiche dopo il Rallye Elba: Assoluta: 1. Scalabrin 72, 2. Cazzaro 46, 3.Fiora 40, 4. Domenighini 31 5. Gallione 29, . Gruppo 1: Labirinti. Femminile: 1. Meggiarin. Under 28: 1. Scalabrin. Gruppo A 1. Craveri. Vintage: Soffritti.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – La salita croata, valida per il FIA European Hill Climb Championship, ha visto sfortunati protagonisti Furlan ed Andrighetti, rallentati da noie di natura tecnica.
Rubano (PD), 21 Settembre 2019 – Poteva andare certamente meglio ma anche peggio, con questo pensiero si archivia la trentottesima edizione della Cronoscalata Buzetski Dani, andata in scena lo scorso fine settimana, per i due alfieri di Club 91 Squadra Corse.
L’appuntamento valido per il FIA European Hill Climb Championship, tenutosi nella splendida cornice della cittadina croata di Buzet, vedeva il sodalizio di Rubano schierare due portacolori.
Primo a scendere sul tracciato, alla guida di una BMW M3 gruppo A, era Flavio Furlan che veniva presto rallentato, durante le sessioni di prova, dalla rottura del cavo dell’acceleratore.
Ad un buon quinto posto, in classe D6+2000, di gara 1 faceva da contraltare il settimo posto della seconda salita, con la complicità di problemi di adattamento alla trazione posteriore tedesca curata da Man Racing, per concludere quinto di classe e decimo di gruppo 4.
“Durante le prove” – racconta Furlan – “non ho avuto il tempo utile necessario per poter prendere confidenza con la nuova vettura, a causa del cedimento del cavo dell’acceleratore, ma, grazie all’ottimo lavoro svolto da Andrea Maniero e da tutto il team Man Racing, ne è uscito un risultato comunque positivo. La Buzetski Dani è una salita valida per l’europeo, il parco partenti qui è di prim’ordine. Il percorso si è rivelato veloce e guidato, decisamente adatto alla BMW M3. Un plauso all’organizzazione, davvero ottima, ed al pubblico, migliaia di fans lungo il tracciato. Per il finale saremo alla Cronoscalata Cividale Castelmonte, su M3, e concluderemo con il Revival Valpantena, su Opel Ascona 1.9 SR, preparata da Silvano Carenini.”
Chiude ai piedi del podio, nonostante un problema alla frizione della sua splendida Lancia Stratos, Silvio Andrighetti, il quale ha trovato, nella Buzetski Dani, la giusta dose di divertimento ed una prestazione che è da considerarsi comunque positiva, visto il notevole parco partenti.
Il quarto posto finale, in classe B6+2000, ed il sesto in gruppo 2 rilancia le ambizioni del pilota di Piove di Sacco in vista della prossima Cronoscalata Cividale Castelmonte, in programma per il primo weekend di Ottobre, in provincia di Udine.
Scattato con il giusto piglio in gara 1, quarto tempo di classe, Andrighetti accusava problemi alla frizione nella seconda tornata, riuscendo comunque a mantenere, a denti stretti, la piazza.
“La scelta della Buzetski Dani” – racconta Andrighetti – “è nata soprattutto dal contesto nella quale si svolge. Le mie partecipazioni sono ormai incentrate sulla scelta di posti che mi piacciano, soprattutto dove si mangia bene. A parte gli scherzi una gara di campionato europeo, con quasi trecento iscritti, è sicuramente un ottimo banco di prova. Concorrenti provenienti da Italia, Austria, Repubblica Ceca, Ungheria, Germania e tutti i paesi dell’ex Jugoslavia rende il livello della sfida notevole. La prima manche è andata bene mentre, nella successiva, ho avuto problemi alla frizione. Grazie ai ragazzi di Man Racing sono riuscito a concludere con un buon quarto posto finale. Ora ci concentriamo per la Cividale Castelmonte.”
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Splendida Vittoria tra le scuderie al rally storico dell’Elba per la ponzonese rally & co. Hanno infatto terminato tutti e 5 gli equipaggi che si sono presentati ai nastri di partenza della stupenda gara isolana molto selettiva con 60 arrivati su 86 partenti.
Settimi assoluti e terzi nel 3° raggruppamento sono arrivati su Porsche 911 Roberto Rimoldi con alle note Consiglio mentre 12° assoluti primi di gruppo 2 secondi di classe e quarti nel raggruppamento 2 sono giunti Dino Vicario e Marina Frasson sulla Ford Escort RS.
Primi nel raggruppamento 1 e 25° assoluti Marco Dell’acqua con Alberto Galli (il folletto di Pray) sulla fida Porsche 911 mentre al rientro dopo qualche gara centrano un ottimo risultato Luca Delle Coste navigato da Franca Regis Milano sulla Fiat Ritmo arrivati 22° assoluti e primi di classe 1600 .
Su Ford Escort RS sono arrivati 50° assoluti il duo formato da PG Porta coadiuvato da Aldo Gentile completando il risultato della rally & co che rimane in testa nel campionato italiano scuderie con una sola gara ancora da disputare il rally due Valli in quel di Verona nel weekend del 11/13 ottobre
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – IN OCCASIONE DELLA TAPPA ISOLANA, VITTORIE PESANTI PER LOMBARDO-LIVECCHI (PORSCHE 911/SC) E DELL’ACQUA-GALLI (PORSCHE 911/S) NEL PENULTIMO ATTO DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE
ANCHE PASUTTI-CAMPEIS (PORSCHE 911 CARRERA RS) SI RILANCIANO NELLA LOTTA AL TITOLO MA NELL’”EUROPEO” DI SPECIALITÀ
Capoliveri (Li), 22 settembre 2019 – È stata una trasferta da incorniciare per il Team Guagliardo, reduce da un esaltante 31° Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, penultimo atto tanto del Campionato Europeo quanto dell’Italiano Rally Auto Storiche. La compagine presieduta dal noto preparatore palermitano, difatti, ha lasciato il segno nel blasonato appuntamento dell’isola toscana, andato in scena lo scorso fine settimana. Tanto per cominciare e seppur all’esordio (l’ennesimo nel corso della stagione) lungo i selettivi asfalti elbani, l’alfiere Angelo Lombardo, autore tra l’altro del quinto riscontro cronometrico assoluto, ha centrato la vittoria nel 3° Raggruppamento, rilanciandosi prepotentemente nella lotta al titolo tricolore di categoria. Il pilota siciliano, su Porsche 911/Sc e affiancato come da consuetudine dall’esperto conterraneo Giuseppe Livecchi, ha sferrato l’attacco decisivo all’apertura della seconda e ultima tappa del sabato, balzando al comando dopo aver sfruttato tratti congeniali al suo stile di guida e difendendosi efficacemente fino al traguardo.
«Tra tutte le gare dell’’Italiano’ sin qui disputate, l’’Elba’ è quella che mi ha maggiormente impegnato a livello mentale, prima ancora che fisico. Uno sforzo ampiamente ripagato dall’esito, ovviamente, ma anche dall’intera cornice: organizzazione ineccepibile, cura dei dettagli, paesaggi mozzafiato e il pieno coinvolgimento dell’intera comunità» – ha raccontato all’arrivo un esausto ma più che appagato Lombardo – «In più, abbiamo riaperto il campionato, tant’è che ci giocheremo il tutto per tutto nel round conclusivo di metà ottobre (Rally Due Valli Historic ndr ndr). Un epilogo, frutto di un mix di ingredienti: un forte desiderio personale di rivalsa, piena sintonia con il mio ‘naviga’ Beppe (Livecchi ndr) e il disporre di una vettura affidabile e performante». Scorrendo un’ideale classifica generale (pur non contemplata dalla specialità), in evidenza la settima piazza appannaggio del compagno di squadra nonché diretto competitor e leader del “Terzo”, Roberto Rimoldi (Porsche 911/Sc). Il conduttore biellese, in coppia con Roberto Consiglio, salito sul terzo gradino del podio della divisione, da par suo ha affrontato una gara col giusto piglio, tenendo un passo regolare, privo di sbavature, senza forzare eccessivamente il ritmo evitando, in tal modo, inutili rischi per non compromettere il tutto e prepararsi al meglio per un avvincente rush finale a Verona. Da menzionare, altresì, il settimo posto in classe +2000 per Alessandro Russo (Porsche 911/Sc), coadiuvato nell’abitacolo da Angelo Pastorino.
A ridosso della top ten, invece, si è inserito un altro dei protagonisti dell’intenso weekend isolano, ovvero, Paolo Pasutti. Il gentleman driver friulano, assistito alle note dal fido corregionale Giovanni Battista Campeis, infatti, seppur ancora non del tutto a suo agio col nuovo assetto della Porsche 911 Carrera Rs, ha conseguito un più che prezioso secondo posto nel 2° Raggruppamento, tra gli iscritti della serie continentale, tanto da ridurre al lumicino il gap dal vertice e figurare, di diritto, tra i maggiori pretendenti all’alloro che sarà assegnato in occasione del Mecsek Rallye, in Ungheria, ultimo match dell’”Europeo”. Tutto ancora da decidere anche nel 1° Raggruppamento dell’”Italiano”, in virtù del secondo successo consecutivo messo a segno dai sempre competitivi Marco Dell’Acqua e Alberto Galli, su Porsche 911/S, veri e propri dominatori della tre giorni all’Elba. Un impegno che, infine, non ha detto bene allo svedese Mats Myrsell che, navigato dal connazionale Esko Junttila e al volante della Porsche 911/Sc di Gruppo B, è stato costretto al ritiro per un incidente occorsogli durante la settima delle 10 prove speciali in programma.
Immagine: ACI Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, DANIELE DE BONIS – L’equipaggio senese di 2° Raggruppamento soprassa Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC 4° Raggr.) all’ultimo crono. Terzi gli elbani Volpi-Maffoni (Delta). Successo per Lombardo-Livecchi (911 SC) nel “terzo”, mentre “Zippo”-Arena sono primi per l’Europeo. Dell’Acqua-Galli (911 S) ancora al top nel “primo”
Capoliveri (LI), sabato 21 settembre 2019 – Alberto Salvini e Davide Tagliaferri sulla Porsche 911 RS di 2° Raggruppamento vincono il Rallye Elba Storico e centrano il primo successo assoluto nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2019. La corsa sull’Isola, valida come penultimo round del tricolore e del FIA European Historic Rally Championship è stato uno spettacolo costante, da start a stop. Pieno di colpi di scena. L’ultimo è arrivato proprio nel tratto conclusivo quando, per soli 5.2’’, Salvini-Tagliaferri hanno strappato il primo posto a Da Zanche-De Luis sulla Porsche 911 SC di 4° Raggruppamento.
“Una gara unica, probabilmente la più bella nel panorama internazionale” è il commento di appassionati, equipaggi e addetti ai lavori, italiani e non, che hanno vissuto questa trentunesima edizione del rally storico organizzato, con successo, da ACI Livorno Sport. 141 vetture che si sono sfidate per tre giorni su oltre 450 km complessivi di asfalto. Primo tra tutti quindi il pilota senese, che mette così la sua quinta firma nell’albo d’oro della gara elbana con una prestazione da incorniciare sulla Gruppo 4 tedesca del Team Balletti. Dopo un botta e risposta nelle ultime speciali, Salvini ha piazzato lo scratch decisivo sulla “Nisporto-Cavo”. Partendo 0.5’’ dietro a Da Zanche ha cancellato in un amen sia il gap che la differenza di categoria tra le due vetture. Rimane comunque la prestazione di livello del valtellinese sulla tedesca del team Pentacar, che ha sfiorato la tripletta in Campionato dopo aver approfittato del ritiro dei principali avversari di 4° Raggruppamento.
Prima l’attesissimo elbano Francesco Bettini, dominatore della Prima Tappa, poi il già Campione Italiano di 4° Raggruppamento “Lucky” Battistolli, entrambi su Lancia Delta Integrale, hanno lasciato il primo posto per rotture meccaniche. Così è salito in cattedra il pilota di Bormio ha preso la testa a tre prove dal traguardo. Poi il gran finale: scratch di Salvini sul “Perone”, risposta di Da Zanche sulla “Volterraio” e ancora il toscano davanti con la sterzata decisiva.
Il terzo posto assoluto vale come una vittoria per l’altro elbano Andrea Volpi. Il driver di Portoferraio su Delta HF Integrale Gruppo A, con Michele Maffoni, si è tenuto in scia dei migliori ad ogni prova fino a salire sull’ultimo gradino del podio, tra gli applausi del pubblico di Capoliveri.
Tra i protagonisti del rally anche Totò Riolo. Il siciliano ha combattuto nelle fasi inziali con problemi elettrici alla nuova Ford Sierra Cosworth del Team Chiavenuto. Nella seconda tappa è però riuscito, insieme ad Alessandro Floris, a trovare la quadra della Gruppo A e grazie al miglior crono su due passaggi ha chiuso a ridosso del podio assoluto e terzo di Raggruppamento.
Il quinto posto nella classifica generale significa la vittoria nel 3° raggruppamento per Angelo Lombardo. Il giovane siciliano, con Giuseppe Livecchi, ha portato la Porsche 911 SC del Team Guagliardo in testa alla categoria nell’ultima frazione, sfruttando la frenata di “Zippo” all’alba del sabato. Andrea Zivian infatti ha limitato gli errori al volante di Audi Quattro dopo aver comandato sulle prime sei speciali. Il pilota di Alessandria, al secondo posto dietro a Lombardo per 21.7’’, può comunque festeggiare una vittoria per l’Europeo che lo rilancia per la classifica continentale di Raggruppamento nel duello con Karl Wagner. L’austriaco navigato da Gerda Zauner è stato infatti limitato già dalla partenza per un problema al motore della sua 911 SC.
Dominio assoluto nel 1°Raggruppamento per Marco Dell’Acqua e Alberto Galli, che hanno messo la loro Porsche 911 S davanti a tutti ad ogni passaggio della prima tappa. Poi hanno gestito il vantaggio nella seconda per mettersi in tasca una vittoria che riapre la corsa al titolo italiano. Il Rallye Elba regala invece una soddisfazione unica per Nello Parisi e Giuseppe D’Angelo, anche loro su 911 S, che vincono con una gara d’anticipo il Campionato Europeo di 1° Raggruppamento. Decisivo il vantaggio al traguardo rispetto ai rivali britannici Ernie e Karen Graham su Ford Escort Twin Cam.
Assolo anche per quanto riguarda il Trofeo A112 Abarth Yokohama. Il protagonista assoluto è ancora Raffaele Scalabrin, affiancato da Giulia Paganoni, che ha messo nuovamente tutte le vetture dello scorpione in fila e ha riportato a casa dall’Elba due vittorie per la competizione monomarca sulle due tappe a disposizione.
Ora il Campionato Italiano Rally Auto Storiche si porterà verso l’ottavo ed ultimo appuntamento stagionale, il Rally Due Valli Historic in programma a Verona dal 10 al 12 ottobre prossimo.
CLASSIFICA ASSOLUTA RALLYE ELBA STORICO: 1. Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 RS) in 1:34’33.8; 2. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) a 5.2; 3. Volpi-Maffoni (Lancia Delta Hf Integrale 16V) a 1’15.5; 4. Riolo-Floris (Ford Sierra Cosworth) a 1’31.7; 5. Lombardo-Livecchi (Porsche 911 SC) a 1’46.0; 6. ”Zippo”-Arena (Audi Ur Quattro) a 2’07.7; 7. Rimoldi-Consiglio (Porsche 911 SC) a 4’15.7; 8. Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 5’49.1; 9. Graham-Johnston (BMW E30 M3) a 6’01.5; 10. Johnsen-Johnsen (Porsche 911 RSR) a 6’51.6
CLASSIFICA 1° RAGGRUPPAMENTO: 1. Dell’Acqua-Galli (Porsche 911 S) in 1:46’04.7; 2. Parisi-D’Angelo (Porsche 911 S) a 1’10.8;
CLASSIFICA 2° RAGGRUPPAMENTO: 1. Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 RS) in 1:34’33.8; 2. Johnsen-Johnsen (Porsche 911 RSR) a 6’51.6; 3. Pasutti-Campeis (Porsche 911 RS) a 7’00.6;
CLASSIFICA 3° RAGGRUPPAMENTO: 1. Lombardo-Livecchi (Porsche 911 SC) in 1:36’19.8; 2. ”Zippo”-Arena (Audi Ur Quattro) a 21.7; 3. Rimoldi-Consiglio (Porsche 911 SC) a 2’29.7;
CLASSIFICA 4° RAGGRUPPAMENTO: 1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) in 1:34’39.0; 2. Volpi-Maffoni (Lancia Delta Hf Integrale 16V) +1’10.3; 3. Riolo-Floris (Ford Sierra Cosworth) a 1’26.5;
Addetto stampa – Redazione Centrale
Daniele De Bonis
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Da sesto a secondo assoluto e vincitore del 4. Raggruppamento, il campione valtellinese lotta fino all’ultimo per il trionfo al volante della 911 gruppo B del team Pentacar nel prestigioso appuntamento toscano dalle massime titolazioni auto storiche (Europeo e Italiano), concluso con la festa sul podio e il successo per lo spettacolare raduno Ferrari organizzato attraverso la sua Dazzainmotion
Bormio (SO) / Colico (LC), 21 settembre 2019. Super rimonta di Lucio Da Zanche al 31° Rallye Elba Storico, prestigioso appuntamento a doppia titolazione Campionato Europeo e Italiano Rally auto storiche. Il già campione di entrambe le serie ha conquistato il secondo posto assoluto e la vittoria del 4. Raggruppamento a coronamento di un recupero mozzafiato al volante della Porsche 911 gruppo B condivisa con il navigatore Daniele De Luis. Dopo non aver riscontrato il grip ideale nelle due prove d’apertura giovedì sera, il driver valtellinese si era presentato alla ripartenza di venerdì mattina soltanto in sesta posizione, a 42 secondi dalla leadership: da quel momento ha inaugurato la rimonta che l’ha portato fino alla festa finale sul podio assoluto a soli 5 secondi dal successo, utilizzando al meglio le nuove scelte apportate sulla GT da rally tedesca gommata Pirelli e preparata dal team Pentacar con la collaborazione tecnica di NTP e vincendo ben 3 delle 8 prove speciali rimanenti (le PS4 “Monumento” e PS5 “San Piero” venerdì e la PS9 “Volterraio” sabato). Il prestigioso piazzamento sul gradino d’onore, la vittoria di gruppo e l’aver lottato fino all’ultimo per quella assoluta sono risultati e prestazioni che vanno a inserirsi nel solco della competitività dimostrata fin da inizio stagione dal pilota di Bormio, che era reduce dalle due squillanti vittorie consecutive messe a segno al Lana e all’Alpi Orientali.
Non solo: Da Zanche ha pure aggiunto la ciliegina sulla torta all’evento internazionale, che lo ha visto protagonista anche nelle vesti di organizzatore di eventi. Il portacolori deIla scuderia Rally Club Team Isola Vicentina, infatti, attraverso la sua Dazzainmotion, in collaborazione con ACI Livorno Sport ha preparato lo spettacolare raduno “Ferrari goes to Elba”, diventato presto evento nell’evento e capace di ospitare una trentina di blasonate supercar del Cavallino con tanto di alcuni modelli davvero esclusivi.
Tornando ai risultati del rally elbano, dagli altri equipaggi in gara sulle diverse 911 by Pentacar, la factory di Colico diretta dal team principal Maurizio Pagella coadiuvato dai fratelli Melli, sono arrivati la top-5 di 2. Raggruppamento arpionata dallo stesso Pagella con Roberto Brea, il nono posto di Mirko Acconciaioco e Antonello Moncada nella stessa categoria e il secondo gradino sul podio del 1. Raggruppamento conquistato dai già titolati Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo.
Così commenta Da Zanche al termine del combattutissimo rally toscano: “Quando giovedì sera abbiamo visto dove eravamo ci siamo rimboccati le maniche e insieme alla squadra, che devo ringraziare per il lavoro svolto, abbiamo capito che cosa non stava funzionando. A quel punto siamo ripartiti con ottimismo e massima determinazione. Abbiamo attaccato subito, recuperato il podio e poi addirittura ci siamo giocati la vittoria. E’ chiaro che resta del rammarico, però è andata così, queste sono le corse. Non siamo primi per soli 5 secondi, la Porsche va bene, team ed equipaggio pure, quindi faccio i complimenti al vincitore, è stato bravo a tenere duro fino alla fine. Per noi è un ulteriore podio importante in un rally selettivo come l’Elba e pure il raduno Ferrari è andato bene. Tutto si può migliorare, ma nel complesso è stato un buon successo, sono contento”.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – La scuderia vicentina sul gradino più alto del podio al Rally Elba Storico grazie
alla maiuscola prestazione di Salvini e Tagliaferri, che sull’ultima speciale hanno portato alla vittoria la Porsche 911
Vicenza, 21 settembre 2019 – Avvincente, emozionante e alla fine esaltante: così è stato vissuto il Rally Elba Storico da poco concluso, dalla Scuderia Palladio Historic che ha visto i propri portacolori Alberto Salvini e Davide Tagliaferri sulla verde-nera Porsche 911 RSR Gruppo 4, aggiudicarsi con merito la gara all’ultima prova speciale.
Una prestazione entusiasmante quella dei due amici toscani che hanno corso una delle più belle gare da quando fanno equipaggio fisso, portando una grande soddisfazione alla scuderia della quale sono entrati a far parte proprio in questa stagione; accantonato l’obbiettivo del titolo nazionale, Alberto e Davide si sono concentrati su una delle gare più amate e, partiti forte nel prologo del giovedì sera, hanno poi chiuso in testa la prima tappa con un ristretto vantaggio su Da Zanche e De Luis, facendo presagire una seconda frazione incandescente. E mai previsione fu azzeccata e confermata da un botta e risposta fatto di due scratch a testa, con l’ultima decisiva stoccata piazzata con decisione a coronare una gara perfetta, in cui i distacchi si sono spesso contati in decimi di secondo.
E sull’onda del successo nel penultimo appuntamento del CIR Autostoriche, in Palladio Historic ora si guarda con ottimismo al prossimo impegno sulle strade del 14° Rally Storico Città di Bassano che si svolgerà venerdì 27 e sabato 28 prossimi; quattro gli equipaggi del “gatto col casco”: s’inizia con Alessandro Ferrari e Piero Comellato tornano nell’abitacolo della Porsche 911 SCRS Gruppo 4 già utilizzata al R.A.A.B. Tocca poi a Daniele Danieli con la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A dove ritroverà Roberta Barbieri sul sedile di destra, seguiti da Renato e Nico Pellizzari nuovamente con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2 e il quarto equipaggio, sarà quello formato da Paolo Pescarin ed Enrico Gallinaro su BMW M3 Gruppo A.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COSTA SMERALDA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – La manifestazione smeraldina nella sua triplice tipologia rally, regolarità a media e sport, entra nella fase decisiva con l’apertura delle iscrizioni che si potranno inviare sino a lunedì 14 ottobre.
Porto Cervo (OT), 21 settembre 2019 – Si sono aperte da mercoledì 18 scorso le iscrizioni alla seconda edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda e delle abbinate gare di regolarità a media e sport, che si svolgeranno a Porto Cervo venerdì 18 e sabato 19 ottobre prossimi.
Per i concorrenti, ci sarà tempo sino a lunedì 14 ottobre per inviare i moduli di adesione, disponibili dal sito ufficiale della manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari, con le partnership della Regione Sardegna, di Aci Storico, dell’Automobile Club d’Italia, oltre che del Comune di Arzachena, del Consorzio Costa Smeralda e di Marriott; confermata anche la collaborazione con il marchio Mirtò che sarà presente nel villaggio Sardegna al Molo Vecchio, ideato per promuovere durante l’evento la Sardegna e le sue peculiarità.
Dopo la prima convincente edizione dello scorso anno, il Rally Storico Costa Smeralda si è guadagnato le validità per il Trofeo Rally della quarta Zona, della quale sarà gara decisiva per stabilire gli equipaggi che poi si giocheranno il tutto per tutto nella finale di Chieri l’8 e 9 novembre; e decisivo per la classifica definitiva della decima edizione del Trofeo A112 Abarth Yokohama. Ma non è tutto, visto che dalla gara di regolarità a media, si conosceranno gli esiti anche del Campionato Italiano di specialità che proprio a Porto Cervo, manderà in scena l’ultimo decisivo appuntamento.
Il programma prevede le ricognizioni del percorso mercoledì 16 e giovedì 17 ottobre, con orario dalle 9 alle 19 per entrambe le giornate mentre dalle 8.30 di venerdì 18 inizieranno le operazioni delle verifiche sportive e tecniche: le prime presso l’Hotel Cervo Tennis, le seconde, sino alle 13, al Molo Vecchio di Porto Cervo, che tornerà ad animarsi dalle 16, quando scatterà la prima tappa che prevede la disputa di tre prove speciali. Ingresso in riordino notturno dalle 21 e uscita dallo stesso alle 8.40 di sabato 19, per l’avvio della seconda tappa con sei prove speciali, anticipate dal parco assistenza di Arzachena ed inframmezzate dal riordino a Tempio Pausania.
Alle 18 l’arrivo della prima vettura al Molo Vecchio e cerimonia di premiazione sul palco.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine realizzata da Massimo Bettiol
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























