FONTE: UFFICIO STAMPA GIRO MONTI SAVONESI, FEDERICO MARCHI – ALBENGA, 16 – 17 NOVEMBRE
Mancano ormai solo due mesi e mezzo al tanto atteso “Giro dei Monti Savonesi Storico” in programma il 16 e 17 Novembre ad Albenga. Una prima edizione che, dal giorno del suo annuncio, ha già richiamato l’attenzione di tantissimi appassionati di rally ed in particolare della sua formula storica. Il percorso di avvicinamento all’evento prosegue, con gli organizzatori fortemente impegnati per offrire una manifestazione importante che risponda alle aspettative della vigilia. L’iniziativa è partita da Sport Infinity, l’associazione sportiva che ad Andora organizza da alcuni anni la “Ronde della Val Merula” e che annovera tra le sue fila anche alcuni ingauni e savonesi.
Mentre sono in fase di definizione gli ultimi dettagli, filtrano alcune anticipazioni. Per prima cosa è stato ufficializzato il logo di questa edizione, che richiamando i colori di un tempo presenta una veste grafica rinnovata e moderna. Sembra poi ormai certo che il percorso di gara, come era stato promesso in fase di presentazione e come molti appassionati avevano auspicato, possa ricalcare le prove storiche del “Giro”.
La città di Albenga, dove da troppo tempo mancava un rally, sarà sede di partenza e di arrivo. Il centro storico ospiterà alcune fasi importanti dell’evento, ma le vetture storiche potranno essere ammirate anche in altre zone della città e nelle frazioni ingaune. La manifestazione già dalla sua ideazione si è posta l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul territorio, con un suo coinvolgimento diretto per la valorizzazione delle proprie tipicità. Ai piloti, agli accompagnatori e agli uomini dei teams, grazie alla collaborazione di alcuni operatori locali, verranno infatti proposte iniziative mirate a valorizzare le migliori attività del territorio. Dal Comitato Organizzatore giunge infatti un invito a tutti gli imprenditori locali a proporre idee destinate a promuovere i loro prodotti ed a rendere più accogliente ed interessante l’intero comprensorio. Ogni suggerimento sarà gradito e valutato con la massima attenzione.
Per informazioni e contatti è possibile scrivere una mail all’indirizzo info@sportinfinity.it
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – “E’ stato un mio errore”, ammette subito Zippo dopo il ritiro in Friuli. Il primo della stagione ma anche l’errore che può compromettere la corsa al titolo continentale. Si chiude con un ritiro la partecipazione dell’equipaggio Zippo-Piceno al 24° Alpi Orientali Historic dopo averla dominata sin dall’inizio. La gara si era messa molto bene con Zippo, perfettamente navigato da Denis Piceno, che sin dall’inizio controllava ogni situazione dall’alto del suo quinto posto assoluto e dalla vetta della graduatoria in ottica europea.
Allo start dell’ultima prova, di oltre 21km, la più lunga del rally, il motto era massima concentrazione e portiamo l’Audi all’arrivo ma purtroppo “…a circa 5 km dal fine prova in una sinistra urtavo con l’anteriore una leggera sporgenza danneggiando la ruota. Ho provato in ogni modo a finire la speciale anche senza la ruota ma a solo 1 km da fine gara ha ceduto definitivamente la trasmissione dovendo parcheggiare amaramente a bordo strada. Un vero peccato perché ora saremo costretti a rincorre i due finlandesi e l’austriaco Wagner che così hanno avuto vita facile.”
La notizia migliore della sfortunata trasferta friulana è stata la grande performance fornita dall’Audi UrQuattro che, nonostante un percorso non certo adatto al panzer tedesco, grazie al lavoro di sviluppo degli ultimi mesi ben si è districata sulle stradine tortuose del tracciato rimanendo sempre in lizza per una vittoria finale. Ora, dopo un necessario passaggio nella factory di Reggio Emilia per le dovute riparazioni, sarà prontissima per la prossima tappa, il Rally dell’Elba Storico in programma dal 19 Settembre sull’isola napoleonica. Qui non sono ammessi errori con due sole gare al termine del campionato e con ancora ottime possibilità di vittoria finale. Infatti dopo l’Elba vi sarà solamente la trasferta in Ungheria per l’ultima tappa nel mese di ottobre.
Alessandria, 3 settembre 2019 ufficio stampa Andrea Zivian
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Bilancio tutto sommato onorevole per il team dall’ovale azzurro nel rally friulano valido per il CIR Autostoriche.
Romano d’Ezzelino (VI), 3 settembre 2019 – E’ stato un Rally delle Alpi Orientali che ha messo alla prova equipaggi e assistenza del Team Bassano quello che si svolto nello scorso fine settimana in provincia di Udine. Nove erano i portacolori dell’ovale azzurro, cinque dei quali hanno visto il traguardo di Piazza Libertà a Udine in una gara condizionata dal caldo e dai tempi molto tirati di alcuni settori, che in più di qualche caso hanno penalizzato l’attività delle assistenze.
Per Matteo Luise e Melissa Ferro è arrivata finalmente la gioia del traguardo dopo le beffe del Valsugana e del Campagnolo: il duo della Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A è stato autore di una prestazione di alto livello che ha riportato il sorriso, grazie alla vittoria di classe ottenuta staccando l’ottava prestazione assoluta e la quinta di 4° Raggruppamento, risultati che portano punti preziosi in ottica Campionato Italiano a due gare dal termine.
Gara positiva anche per “MGM” e Marco Torlasco che ci credono fino in fondo e portano la Porsche 911 SC Gruppo 4 in seconda posizione di classe e di 3° Raggruppamento grazie all’undicesima prestazione assoluta; altra Porsche 911 al traguardo, è la Gruppo B di Ermanno Sordi e Claudio Biglieri, ventesimi nella globale, settimi di Raggruppamento e quarti di classe. Il traguardo è stato inoltre tagliato anche da Nicola Tricomi e Roberto Genovese, rallentati per una duplice foratura alla loro Opel Kadett Gt/e nel corso della prima tappa: per loro la ventinovesima posizione assoluta e la quarta di classe; rientrati grazie al “super rally”, Pietro Turchi e Carlo Lazzerini hanno comunque corso la seconda tappa senza problemi alla Fiat 125 Special Gruppo 1 chiudendo in trentanovesima posizione.
Per Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto, il rally nel quale debuttavano con la Volkswagen Golf Gti Gruppo A, è durato ben poco a causa di una toccata innescata da un problema ai freni, fortunatamente senza conseguenze per l’equipaggio. Gara no anche per Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco fermi per la rottura di un particolare dello spinterogeno della loro Talbot Sunbeam Lotus mentre per altri due equipaggi lo stop è arrivato nelle ultime battute di gara: per Luigi Capsoni e Paola Migliore è stato un problema meccanico alla Renault Alpine A110 a fermarli ad una prova dal termine, mentre per Tiziano e Francesca Nerobutto il ritiro è arrivato sulla penultima a causa della rottura di un semiasse dell’Opel Ascona 400 dopo che anche nella prima tappa avevano avuto dovuto fermarsi, ripartendo poi grazie al super rally.
Nella classifica scuderie, il Team Bassano chiude al terzo posto.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Dura solo lo spazio di due prove la gara della Subaru Legacy affidata a Riolo
e Marin, costretta al ritiro per problemi tecnici.
Nizza Monferrato (AT), 3 settembre 2019 – E’ durato lo spazio di due prove speciali il Rally Alpi Orientali 2019 per la Balletti Motorsport, presente a Udine con la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A affidata a Totò Riolo e Maurizio Marin.
Sono bastati pochi chilometri della prima prova speciale della mattinata di venerdì scorso per avvertire il riproporsi dell’innalzamento della temperatura del propulsore della trazione integrale giapponese e costringere, dapprima ad un rallentamento, e poi dopo la seconda prova, alla decisione di abbandonare la gara per evitare l’insorgere di danni irreparabili.
Grande la delusione oltre che per l’equipaggio, per il team dei fratelli Balletti che ha investito tempo e risorse per risolvere il problema dopo le avvisaglie riscontrate in gara in gara al Rally Campagnolo e al Lana; la rincorsa al Campionato Italiano è oramai compromessa ma si cercherà in ogni caso di arrivare ad una soluzione che riporti la Legacy alla piena affidabilità come dimostrato dai risultati d’inizio stagione e della fine della scorsa.
Dopo il rally friulano, l’attenzione si è rivolta alla salita dei Monti Iblei alla quale ha partecipato Matteo Adragna con la Porsche 911 RSR Gruppo 4: per il gentleman driver siciliano la gara aveva preso un buon andamento dopo le sessioni di prova grazie al sesto tempo assoluto fatto registrare; l’arrivo della pioggia, l’indomani, ha però rimescolato le carte e complici anche un paio di testacoda sull’asfalto viscido, la prestazione si è conclusa con il ventisettesimo tempo assoluto che è valso comunque il secondo posto di classe ed il settimo di 2° Raggruppamento e punti utili per il Campionato Siciliano
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: THOMAS SIMONELLI – Il Rally Reggello è stato vinto da Valter Pierangioli con una gara dominata nonostante rottura del leveraggio del cambio della Ford Sierra Cosworth 4×4 sulla PS3 (l’unica che non ha vinto). Mariotti è secondo pur con problemi alla turbina dell’Alfa Romeo Alfetta GTV e le ultime due prove con grossi problemi al cambio (ultima prova con solo la seconda marcia, l’unica rimastagli)
Altre note: Massimiliani Fognani – con Francesco Sammicheli – terzo su A112 Abarth e determinato a mantener la posizione, per vincere la “sfida familiare” con la moglie Claudia Masini che navigava il fratello su Peugeot 205 Rallye.
Salvini pensava di far meglio con la Lancia Fulvia HF 1.6, e si è anche girato.
Pierangioli al rientro dopo il brutto incidente del Vallate Aretine, con la vettura totoalmente ricostruita, festeggia la prima vittoria assoluta per il suo naviga, Fabio Menchini (campione regionale “moderno” con Fabio Pinelli lo scorso anno).
Foto: Simonelli
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO NORD OVEST, ROBERTO GOITRE – Nella sesta prova del Trofeo Nord Ovest, il Trofeo Valsesserra Jolly Club, Luciano Cacioli, campione in carica, è tornato a vincere. Navigato dal fido Francesco Giammarino, con l’Autobianchi A 112 70 Hpdel 74, è riuscito a concludere la prova con 2 punti in meno di Maurizio Senna e Giacomo Gnocchi, su Alfa Romeo Giulietta Sprint del 1957. E con 7 punti di distacco da Maurizio e Federico Causo, con una Lancia Fulvia Coupé del 1975. Una lotta dunque sul filo dei centesimi sulle 24 prove dislocate sui 60 km del percorso che da Postua si è concluso a Serravalle Sesia. Quarto posto per Andrea Palumbo e Saresini con la Fiat 127, che hanno preceduto Antonio Giornetti e Susanna Ronchail, su Lancia Fulvia Coupè del 69. Giorgio Del Piano e Paolo Ciscato, su Alpime A 110, sono sesti davanti ad Alessio e Sandro Bordignon, su Toyota Corolla del 1989.
Il Trofeo Valsessera si è svolto sulle tortuose strade boschive della Valsessera, teatro peraltro di alcune delle più gloriose “speciali” di rally storici, tra cui il Rally della Lana, un percorso molto guidato con prove non facili. Al via della gara anche l’ex rallysta biellese Tiziano Borsa, esordiante o quasi in gare di regolarità, che, al volante di una MG Midget del 75 con una navigatrice trovata sul momento, Michelle Micorizzi, ha concluso trentaseiesimo. Da notare che i navigatori di Senna e Causo sono entrambi giovanissimi e sono in corsa per il Trofeo Under 30.
Esordio positivo nel Trofeo Nord Ovest auto storiche per questa gara ottimamente organizzata dal Valsessera Jolly Club sotto l’attenta direzione di Pier Aldo Giacobino.
RGC Roberto Goitre Comunicazione
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Adria festeggia il ritorno, dopo venticinque anni dall’ultima apparizione su queste speciali, con una prestazione, scaccia crisi, di altissimo livello nel CIRAS.
Adria (RO), 02 Settembre 2019 – Ritorno in grande stile quello che ha visto protagonista un rivitalizzato Matteo Luise, in occasione dell’edizione numero ventiquattro del Rally Alpi Orientali Historic, andato in scena a cavallo tra Venerdì e Sabato scorso in quel del Friuli Venezia Giulia.
Il pilota di Adria si presentava alla vigilia dell’appuntamento valido per il FIA European Historic Rally Championship e per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche accompagnato da alcuni fantasmi del passato, certi più recenti ed altri risalenti ad un’ormai lontana stagione 1994.
In quell’occasione l’evento friulano, valido per il Trofeo Fiat Cinquecento, vedeva uno sfortunato polesano costretto a cedere la vittoria per un’anomala foratura, avvenuta in rettilineo.
Conto con la dea bendata che sembrava non avere mai un pareggio, tornando a parlare di 2019 con due prestazioni da primo attore, al Valsugana Historic Rally ed al Rally Campagnolo, andate in fumo a pochi chilometri dal termine dell’ultima prova speciale.
Grinta e determinazione non sono mai mancate nel DNA del portacolori del Team Bassano ed il recente weekend è tornato a regalarci, con la sorte fuori dai giochi, la migliore versione dell’adriese, capace di portare la sua Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A, assieme alla moglie Melissa Ferro, sino all’ottavo gradino della classifica assoluta e quinto di raggruppamento.
Un risultato solido, concreto, in grado di mettere nel dimenticatoio le disavventure precedenti, guardando al futuro con positività, in vista del prossimo Rally Elba Storico di fine Settembre.
“Ci voleva una gara così” – racconta Luise – “e, finalmente, è andata bene. Era ora. Una trasferta soddisfacente sotto tutti i punti di vista. Non abbiamo mai avuto alcun problema alla vettura e, per questo, vogliamo ringraziare Silvano Amati, Valentino Vettore e tutti i ragazzi della nostra squadra. Siamo una famiglia, si vince e si perde tutti assieme. Un particolare complimento lo volevo fare a Melissa, compagna di vita e di abitacolo. In una gara così impegnativa, per il ruolo del navigatore, come l’Alpi Orientali devo dire che si è comportata benissimo. Non ha sbagliato nulla ed è stata bravissima, in ogni frangente. È cresciuta tanto.”
Un Luise in palla si faceva notare già sulla prima frazione di gara, seppur dimezzata, chiudendo al dodicesimo posto nell’assoluta, al comando in solitaria nella classifica di classe.
Si ripartiva al Sabato, in tarda mattinata, per la seconda tappa ed l’adriese varcava la soglia della top ten sin dal primo impegno di giornata, salendo al nono posto della generale.
Un passo regolare e costante gli permetteva di mantenere la posizione, lottando con vetture più potenti come le tante Porsche 911 presenti, recuperando un’altra posizione sull’ultimo crono.
“Vista la presenza delle moderne” – sottolinea Luise – “abbiamo provato a fare dei confronti e, visti i risultati, è stato bello vedersi competitivi con una vettura del 1984. Non abbiamo mai tirato al massimo e, sulle ultime tre del Sabato, abbiamo anche alzato il piede. Potevamo concludere addirittura al settimo assoluto ma, purtroppo, siamo incappati nei problemi tecnici di Rimoldi. Gli si è spenta la vettura ed abbiamo perso un sacco di tempo. Siamo pronti e carichi per l’Elba.”
Immagine: Fotosport
FONTE: RACING CLUB 19, GIORGIO TESSORE – Ottima trasferta per i torinesi del Racing Club 19 sulle alpi francesi dove sui velocissimi 5 km della cronoscalata, valida sia per il campionato di Francia delle moderne che delle storiche, Giorgio Tessore e Guido De Rege a bordo delle Porsche seguite dalla Eurocar si sono aggiudicati il primo e secondo posto del gr 4 mentre Emanuele Guglielminetti con la bellissima Lotus formula 3 è risultato terzo nella speciale classifica all’indice di performance.
In Francia le categorie sono come all’epoca gr,1,2,3,4, monoposto, sport… e non come da noi in base agli anni, questo penalizza indubbiamente le vetture più datate che sono praticamente sparite ma evita il problema che abbiamo in Italia di far correre turismo e gran turismo insieme a sport e formula
Interessante e a nostro avviso da copiare il fatto che in gara si parte in base ai tempi delle prove evitando quindi sorpassi e richieste di maggior tempo fra concorrenti all’ordine del giorno nelle nostre cronoscalate
FONTE: RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Bottino pieno al rally alpi orientali in quel di Udine per La scuderia di valdilana rally & co, infatti i 5 equipaggi ai nastri di partenza non hanno deluso le aspettative consentendo di vincere la Coppa delle scuderie e di mantenere la leadership nel campionato italiano rally autostoriche.
Su strade mai viste grande exploit di Marco Bertinotti e Andrea Rondi sulla Porsche 911 rsr i quali hanno sempre lottato tra la seconda e la terza posizione giungendo sul gradino più basso del podio dopo una bellissima lotta con Finati sulla 037 e riportando la vittoria nel secondo raggruppamento e nella classe. Ottimi settimi assoluti secondi di raggruppamento e primi di classe Dino vicario e Marina Frasson su Ford Escort RS mentre uno sfortunato Roberto Rimoldi con alle note Roberto Consiglio proprio sull’ultima prova speciale hanno dovuto cedere la loro ottava posizione per un problema meccanico sulla Porsche 911 giungendo comunque al traguardo quindicesimi assoluti. Note come sempre positive nel primo raggruppamento per Marco dell’acqua e Alberto Galli sedicesimi assoluti e come ci hanno ormai abituato da tempo vincitori nel raggruppamento su Porsche 911.
All’arrivo ventisettesimi assoluti su Ford Escort RS 2000 Pierluigi Porta.con alle note Vincenzo Torricelli.
Prossimo appuntamento di campionato italiano nel quale si potrebbero già decidere le sorti finali di raggruppamento sarà nel mese di settembre il rally storico Isola d’Elba appuntamento sempre affascinante su quella che fu l’isola di Napoleone
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Grande gara del campione valtellinese, che dopo aver vinto il Lana sull’estrema GT del team Pentacar domina con De Luis anche la prova dell’Europeo e Italiano auto storiche disputata in Friuli
Bormio (SO) / Colico (LC), 1° settembre 2019. Il Campionato Italiano Rally auto storiche torna dalle vacanze, ma la “musica” non cambia: dopo il successo colto due mesi fa al Rally Lana, al volante della Porsche 911 gruppo B Lucio Da Zanche mette la firma sull’Alpi Orientali Historic, gara valida anche per l’Europeo disputata in Friuli nel weekend e dominata dal già plurititolato proprio nell’Italiano e nell’Europeo. Il driver di Bormio, affiancato dal navigatore Daniele De Luis, ha vinto ben 6 delle 8 prove speciali disputate in totale tra venerdì e sabato, rimanendo in testa dall’inizio fino al traguardo di Udine e confermando il livello di competitività raggiunto dalla più estrema GT da rally tedesca nel modello preparato dal team Pentacar con la collaborazione tecnica di NTP e gommato Pirelli. Il portacolori valtellinese deIla scuderia Rally Club Team di Isola Vicentina ha così messo a segno il secondo successo consecutivo nel Tricolore auto storiche 2019, terzo centro personale nel prestigioso rally friulano (i precedenti 2004 e 2011), nel quale ha messo alle sue spalle anche tutta la concorrenza europea e ora può guardare già alla prossima sfida all’atteso Rally dell’Elba. Ma Da Zanche non è il solo che in seno al team Pentacar è stato in grado di mettersi in luce. Sulle Porsche della factory di Colico diretta dal team principal Maurizio Pagella con al fianco i giovani fratelli Melli proprio lo stesso Pagella, navigato da Roberto Brea, all’Alpi Orientali ha colto il primo posto tra i piloti che disputano regolarmente l’Europeo e terzo di categoria con la 911 di 2. Raggruppamento; nello stesso gruppo da applausi il vincitore e terzo assoluto Marco Bertinotti con Andrea Rondi, mentre Ermanno Sordi e Claudio Biglieri sono settimi di 4. Raggruppamento. Nel 3. Raggruppamento medaglia d’argento per l’equipaggio “MGM” – Marco Torlasco, così come per i già titolati Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo nel 1. Raggruppamento.
Commenta Da Zanche dopo il successo all’Alpi Orientali: “Siamo stati protagonisti fin da subito e la nostra Porsche gruppo B era davvero competitiva. Abbiamo dovuto fronteggiare qualche problemino soltanto nella prova finale, quando però avevamo il vantaggio di poter in qualche modo ‘gestire’. Alla fine è stato un super weekend ed è grande la soddisfazione mia e del team, anche perché alla vigilia non partivamo certo come favoriti. E’ un risultato tanto di prestigio quanto importante e ora l’appuntamento è all’Elba fra tre settimane. Per il sottoscritto si prospetta un duplice impegno, come pilota e come organizzatore perché sarà di scena anche il raduno Ferrari organizzato dalla mia DazzainMotion e dall’Aci di Livorno”.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia


























