FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA 4 RACING – Luca Maielli e Giovanni Gambino secondi di divisione.
Biella: Termina con un bel secondo posto di divisione la trasferta in quei di Salsomaggiore Terme per la Scuderia Biella 4 Racing, dove Luca Maielli e Giovanni Gambino hanno battagliato fino all’ultima delle nove prove speciali in programma per agguantare la prima posizione fra le vetture di 7^ divisione, e, allo stesso tempo, per raggiungere il terzo gradino del podio assoluto fra le auto partecipanti alla Regolarità Sport, sfumato alla fine per pochi punti di penalità.
“Ci abbiamo provato”, commentano i portacolori B4R all’arrivo, “purtroppo alcuni piccoli errori ed imprecisioni ci hanno impedito di poter salire sul podio assoluto, ma siamo contenti lo stesso, anche se ci sarebbe piaciuto poter regalare un tale risultato alla nostra Scuderia che ci ha supportato lungo tutto il weekend sia da casa che sul campo gara con il prezioso aiuto di Andrea e Arianna. Sicuramente il nostro bagaglio di esperienza si è arricchito molto, e la nostra Peugeot 205 GTi ha viaggiato alla perfezione su strade veloci ma allo stesso tempo tecniche, differenti da quelle che si trovano nelle nostre zone e a cui siamo abituati. Ora vedremo di programmare il finale di stagione, ben felici comunque di quello che fin qui siamo riusciti a fare in questo 2019”.
Un ringraziamento da parte di Luca Maielli va anche al suo navigatore Giovanni Gambino, che nonostante le non ottimali condizioni fisiche, ha portato a termine la manifestazione stringendo i denti.
Ora ad attendere la Scuderia Biellese c’è la pausa estiva di agosto, ma all’orizzonte si prospettano già gli impegni della seconda parte di stagione, ad iniziare dai primi giorni di settembre.
Andrea Zanovello
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Un grande lavoro dietro le quinte per assicurare alla massima serie tricolore di rally, ma anche a quella continentale per auto storiche, un appuntamento degno della tradizione e del valore dei campionati. Il percorso rivisitato soprattutto nella prima giornata di sfide, con Città Fiera a Martignacco ancora cuore pulsante dell’evento.
(Comunicato Ufficio Stampa Alpio Orientali Historic)
Iscrizioni aperte, per il 55° Rally del Friuli Venezia Giulia-24° Rally Alpi Orientali Historic, il doppio appuntamento rallistico organizzato dalla Scuderia Friuli Acu, in programma venerdì 30 e sabato 31 agosto. Iscrizioni aperte (chiusura fissata per venerdì 23 agosto), quindi fase “calda” avviata per una delle gare più apprezzate in Europa per quanto riguarda le corse su strada.
La gara sarà valida quale settima prova del Campionato Europeo Rally Storici (FIA EHSRC), sesta per il Campionato Italiano Rally (CIR) ed anche per il “tricolore” rally storici (CIRAS), oltre a far parte del Central European Zone (CEZ) e per la Coppa Rally di 4^ zona.
La notizia importante è quella che la gara è tornata a fa parte della massima espressione nazionale di rally, il Campionato Italiano Rally, dopo due stagioni (2017 e 2018) trascorse, sempre “tricolori”, ma nella serie riservata alle World Rally Car. Confermando poi la validità continentale ed anche italiana per quanto riguarda le auto storiche, una costante irrinunciabile da anni ed anni.
Il lavoro preparatorio, il progetto della gara, il disegno del suo percorso hanno richiesto un lavoro approfondito, per non essere troppo invasivi con il territorio e nel contempo per non disattendere le aspettative di chi corre, degli appassionati e degli addetti ai lavori.
LE NOVITÀ STUDIATE PER QUESTA EDIZIONE
Il quartier generale della gara sarà come nella passata edizione a Città Fiera di Torreano di Martignacco, divenuto de facto co-organizzazione dell’evento, dove saranno allestiti il parco assistenza, le varie fasi delle verifiche, la direzione gara, la segreteria, la sala stampa, i riordini e soprattutto la prova spettacolo, molto semplice ma sicuramente spettacolare.
“Speriamo possa essere all’altezza – prosegue Giorgio Croce – In questi giorni il parcheggio si sta collegando con la costruzione di una passerella al secondo piano della struttura commerciale. Tale opportunità aiuterà certamente al flusso del pubblico di appassionati e di curiosi verso la prova anche agli occasionali visitatori”.
Il percorso di quest’anno vede un notevole cambiamento solo nella prima giornata di gara che inizia nel pomeriggio di venerdì 30 agosto dopo il briefing con i piloti da parte della direzione di gara, al centro di Città Fiera nello Show Rondò. La prima prova sarà quella di Valle di Soffumbergo nel comune di Faedis lunga circa 11 chilometri con partenza dalla località di Campeglio. La prova viene proposta in senso contrario a quello tradizionale, con la ripida salita verso Colloredo e Valle e l’altrettanto difficile ed impegnativa discesa verso Canal di Grivò.
La prova si percorre per due volte. Alla fine della discesa di Valle si gira verso destra per inerpicarsi verso la località di Gradischiutta da dove si partirà per la seconda prova della giornata, denominata “Malghe di Porzûs” per ricordare il tragico avvenimento che durante la resistenza della seconda guerra mondiale insanguinò proprio quella zona. In pratica è l’insieme delle prove di Canebola e Porzûs messe assieme invertendo il senso di marcia. Dicevamo che si parte da Gradischiutta, si attraversa l’abitato di Canebola, si affronta l’inversione di Bocchetta S. Antonio per prendere la strada della Malghe in leggera salita per poi affrontare la discesa di Porzûs piuttosto ripida e stretta da cui si può vedere, nelle giornate limpide, l’intera pianura friulana fino al mare. La fine prova alcuni chilometri dopo la chiesetta dell’apparizione Mariana. Interessati i comuni di Faedis ed Attimis.
L’intervallo tra le due prove sarà occupato dal riordino in paese ad Attimis dedicato all’appena scomparso grande amico del Rally, il caro Ennio Del Fabbro. Corse di nuovo le due prove i concorrenti andranno verso la prova speciale spettacolo “Martignacco Città Fiera Circuit”. Il riordino notturno nei parcheggi coperti del Centro chiuderanno una tappa apparentemente semplice ma che sarà sicuramente impegnativa e che “farà classifica”.
L’indomani, 31 agosto, si ripropone la stessa gara dell’edizione del CIWRC dell’anno passato, molto difficile ed impegnativa che vede tre classiche prove con un riordino a Città Fiera. Per cui: “Trivio-San Leonardo” (15 Km), “Drenchia” (15 Km) e “Mersino” (21,7 Km) nell’ordine e per due volte fino a raggiungere l’arrivo finale ad Udine in centro storico.
Da sottolineare quanto già sia alto l’entusiasmo delle popolazioni dei luoghi attraversati dalla gara, veri sostenitori dell’automobilismo, che aspettano tutto l’anno la gara accogliendo, anche durante le ricognizioni, i piloti con amicizia ed ospitalità, sovente con enormi manifesti inneggianti la gara ed i suoi attori ed anche con estemporanee costruzioni “a tema” come l’anno scorso, la famosa Lancia Rally 037 in legno costruita dagli abitanti di Dus.
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Tutti e tre arrivati gli equipaggi della scuderia rally & co di valdilana che hanno partecipato lo scorso weekend al rally di Salsomaggiore terme che si disputava sia in configurazione moderna che storica.
Al debutto nelle gare cronometrate hanno terminato il rally storico il duo composto da Luca zerbetto con alle note costenaro su di una Peugeot 205 GTI 1600 molto soddisfatti all’arrivo che li ha premiati con un 9° posto assoluto quarti di classe e primi nella categoria under
FONTE: TROFEO VALSESSERA, ROBERTO GOITRE – Si chiuderanno il 15 Agosto le iscrizioni all’ottavo Trofeo Valsessera Jolly Club, sesta prova del 5° Trofeo Nord Ovest, in programma il primo settembre. Il limite massimo di partecipanti alla gara è fissato a 70 auto; in caso di sovrannumero verranno ammesse le prime 70 iscrizioni pervenute e a far fede sarà la data del bonifico.
Quote di partecipazione: equipaggio 2 persone € 130,00.
Il Trofeo Valsessera Jolly Club è una gara di 60 km che parte da Postua, in provincia di Vercelli, raggiunge poi Pray Biellese, Ailoche, Caprile e si conclude a Serravalle Sesia. Una prova con rilevamenti in configurazione “classica”, che si snoderà lungo le tortuose strade boschive della Valsessera, teatro peraltro di alcune delle più gloriose “speciali” di rally storici, tra cui il Rally della Lana, su strade guidate con prove non facili. Sono previste 26 prove cronometrate e 4 controlli orari.
Per i partecipanti sarà possibile utilizzare gratuitamente lo strumento “ZEROTIMES” previa richiesta all’atto dell’iscrizione.
Il programma prevede verifiche il sabato 31 agosto presso la sede del Valsessera Jolly Club dalle 18 alle 21 mentre la domenica dalle 7.30 alle 9.00 saranno eseguite a Postua, sede di partenza. Durante il percorso è previsto un riordino, sosta rinfresco, a Pray. L’arrivo a Serrvalle Sesia è previsto per le 12.10 a cui seguirà l’aperitivo ed il pranzo.
RGC Roberto Goitre Comunicazione
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB 91, FABRIZIO HANDEL – L’appuntamento bolognese si è rivelato avaro con Club 91 Squadra Corse, solo due equipaggi su otto al traguardo, con il solo pilota della BMW M3 a salvare il bilancio.
Rubano (PD), 02 Agosto 2019 – Il Rally Alto Appennino Bolognese, meglio noto sotto il nome di RAAB, si è rivelato senza pietà, o quasi, per Club 91 Squadra Corse che ha visto solamente due equipaggi, degli otto regolarmente iscritti, salire sulla pedana di arrivo, raccogliendo l’unico podio, la seconda posizione in nona divisione, grazie a Simone Cesaro, in coppia con Silvia Lazzaretto sulla BMW M3, nell’evento di regolarità sport valido per il Trofeo Tre Regioni.
L’appuntamento con la storica cornice di Castiglione dei Pepoli, andato in scena tra Venerdì 26 e Sabato 27 Luglio, ha servito su un vassoio d’argento un cospicuo numero di bocconi amari, sia nel RAAB Historic, rally riservato alle auto storiche, che al RAAB Classic, dedicato ai professionisti del pressostato.
Un solo equipaggio nel primo evento, con il numero ventotto sulle fiancate della Fiat 128 Coupè, quello composto da Luigi Annoni e Gianpaolo Mantovani, il quale si è visto costretto ad alzare bandiera bianca, causa cambio bloccato sulla settima speciale, mentre era al comando della classe 2/1600 e terzo nel 2° raggruppamento.
Nell’evento valido per la regolarità sport, a far da contraltare al bel podio firmato da Cesaro, le defezioni iniziavano già dall’imminente vigilia: due gli equipaggi che non si presentavano alla pedana di partenza, quello composto da Fabio Sorgato e Claudio Rosina, su Peugeot 205 GTI, e quello formato da Ennio Marafon ed Andrea Paccagnella, su Opel Ascona B.
Un tintinnio allarmante di un campanello che ha poi suonato per altri, durante la due giorni.
L’atteso debutto di Valentina Malatesta, affiancato da Enrico Montemezzo sull’Opel Kadett GSI, si è consumato a gara praticamente finita, sulla nona prova, per il cedimento di un supporto motore mentre Settimo Sattin, in coppia con Nicola Miotto su una Peugeot 205 GTI, si è visto costretto allo stop a causa di problemi ai pneumatici.
Peggio è andata al presidente della scuderia con base a Rubano, in provincia di Padova, Daniele Martinello che condivideva l’abitacolo, della sua Fiat Ritmo 130 Abarth, con Nicola Zennaro: il patron del sodalizio rubanese si rendeva protagonista di un’uscita di strada sulla quarta prova, fortunatamente senza conseguenze per pilota e navigatore, mentre si giocava il gradino più basso del podio nell’ottava divisione e l’ottavo nella classifica assoluta.
Riesce a raggiungere la pedana di arrivo, nel cuore di Castiglione dei Pepoli, Alberto Ferrara, affiancato da Mauro Rizzo sull’Opel Kadett GTE, autore di una prestazione opaca, penalizzato da alcuni errori di precisione sui pressostati, e chiude ai piedi del podio in ottava divisione.
“Certamente non possiamo dire di essere soddisfatti della partecipazione al RAAB” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “perchè eravamo scesi a Castiglione dei Pepoli con uno squadrone, decisi a ben figurare sia nel rally riservato alle auto storiche che nella regolarità sport. Purtroppo, per varie vicissitudini, il nostro plotoncino si è via via ridotto con la complicità di diversi problemi di natura meccanica, a parte il sottoscritto che ha ben pensato di parcheggiare la Ritmo fuori dalla sede stradale. I nostri complimenti vanno a Simone Cesaro e Silvia Lazzaretto, gli unici in grado di riportare un sorriso a Club 91 Squadra Corse.”
Immagine: Fotosport
Team Bassano sul podio a Scorzè
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Sfuma negli ultimi chilometri la vittoria per Battistel e Rech che si devono accontentare del terzo posto nell’insidioso rally veneziano.
Romano d’Ezzelino (VI), 6 agosto 2019 – Intenso e con un finale thrilling, il 2° Rally Città di Scorzè Historic, svoltosi nello scorso fine settimana nell’omonima cittadina veneziana; cinque erano gli equipaggi dall’ovale azzurro al via, tre dei quali hanno visto il traguardo dopo nove atipiche ma insidiose prove speciali.
Partiti con un buon passo che li ha messi da subito in seconda posizione assoluta, Luigi Battistel e Denis Rech con la Fiat Uno Turbo Gruppo A hanno preso il comando a metà gara dopo l’uscita dei momentanei leader; con un buon margine di vantaggio si stavano avviando verso la vittoria quando, proprio nell’ultima speciale la vettura si è ammutolita un paio di volte accumulando un pesante ritardo che ha lasciato l’amaro in bocca al duo trevigiano: termineranno terzi assoluti e primi di classe. Subito dietro, quarti, hanno chiuso Gianluigi Baghin ed Elena Rossi con l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 che hanno portato in seconda posizione di classe dopo una gara regolare. Il terzo equipaggio all’arrivo, è stato quello formato da Cristiano De Rossi e Maurizio Palazzo presenti alla gara di casa con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 dopo una lunga assenza dai campi di gara: per loro la sesta prestazione assoluta e la vittoria di classe 2-1150.
Due i ritiri: Giacomo e Giovanni Brunaporto si sono fermati dopo un’uscita di strada con l’Alfa Romeo Alfetta GTV e nella stessa speciale hanno alzato bandiera bianca anche Tiziano Savioli con Paolo Borgato su Opel Kadett Gt/e.
Una presenza griffata Team Bassano anche al Rally di Salsomaggiore al quale hanno preso il via Pietro Baldo e Davide Marcolini con una Renault Clio R3, ma si sono dovuti fermare nelle prime battute di gara per un problema meccanico.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – In coppia con Bertoli, il pilota veneziano si aggiudica per la seconda volta il rally di
casa con l’Honda Civic dopo una gara sofferta e ricca di colpi di scena
Vicenza, 6 agosto 2019 – I rally, si sa, finiscono all’ultimo controllo orario e finchè non si arriva a quello, tutto può succedere; ed è quanto accaduto domenica scorsa al 2° Rally Città di Scorzè Historic al quale la Scuderia Palladio Historic era al via con l’equipaggio della Honda Civic Gruppo A formato da Andrea Marangon e Luca Bertoli. Dopo un buon tempo sulla prova spettacolo del sabato, una toccata nella prima speciale, fortunatamente senza particolari danni, sembrava aver messo in archivio i sogni di gloria, ma una convincente rimonta e un colpo di scena proprio sull’ultimo tratto cronometrato, consegnava su un vassoio d’argento la vittoria all’incredulo equipaggio, col pilota che va ad inscrivere per la seconda volta il proprio nome nell’albo d’oro del rally veneziano.
Nel rally moderno, giunto alla sedicesima edizione, erano in gara anche Guido Marchetto e Roberto Zamboni che però sono stati costretti al ritiro a causa della rottura del differenziale della loro BMW M3 Gruppo A, nel corso della quarta speciale.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine realizzata da Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SALSOMAGGIORE, MASSIMO GROSSO – L’equipaggio milanese della Piloti Oltrepò domina a bordo della Porsche 911.
Seconda posizione per Alessandro Bottazzi e Moreno Guidotti su una Fait 127.
Terza assoluta la Lancia Fulvia di Marco Morandi e Paolo Camoni.
Nella Regolarità vincono Alessio Ederle e Dania Ferri.
Con il miglior tempo fatto segnare su tutti e nove i parziali in programma, i milanesi Beniamino Lo Presti e Claudio Biglieri si aggiudicano la prima edizione del Rally Historic di Salsomaggiore Terme, grande novità dell’edizione 2019 della competizione parmense promossa dalla Media Rally Promotion e dalla Salso Rally Promotion con il patrocinio della città di Salsomaggiore Terme, della Provincia di Parma e dall’Automobil Club di Parma e Cremona . L’organizzatore del “Dubai Rally Show 2020” e del “Milano Rally Show” in gara sulla Porsche con i colori della scuderia Piloti Oltrepò, ha chiarito le proprie intenzioni fin dai primi metri di gara chiudendo il primo giro di prove con un discreto vantaggio sui diretti inseguitori. Un margine che è andato via via aumentando e che ha permesso all’equipaggio lombardo di aggiudicarsi la vittoria assoluta nell’appuntamento parmense. Alle spalle di Lo Presti chiudono i piacentini Alessandro Bottazzi e Moreno Guidotti, dominatori dell’appuntamento riservato al Trofeo 127 che ha visto in gara sei vetture; il loro distacco dalla vetta è stato di 2’15″1. Sul terzo gradino del podio salgono Marco Morandi e Paolo Camoni al via su una Lancia Fulvia: vincitori del 2° Raggruppamento 1.6 concludono con 3’09″0 di ritardo dalla vetta. Nella classifica assoluta finale troviamo al 4° posto Fausto Mondina e Debora Malverni su una Alpine Renault A110 seguiti nella generale dai bresciani Oreste Pasetto e Carlo Salvo in gara sulla celeberrima vettura di casa Fiat, la 127, seguiti dai compagni di Trofeo Daniele Ruggeri e Martina Marzi. Al settimo posto assoluto concludono Eugenio Piana e Marco Cavanna sulla scattante A112 Abarth mentre ottavi concludono Ernesto Ziglioli e Marco Verri a bordo della Lancia Fulvia Hf. Zerbetto e Costenaro sono noni sulla loro Peugeot 205 mentre la top te è chiusa dalla Lancia Fulvia di Lenzetti-Barsanti.
Molto interessante anche l’appuntamento riservato alla Regolarotà Sport che inizialmente ha visto il vantaggio di Angelo Seneci e Elisa Moscato a bordo della Opel Kadett Gt/e e promotori del progetto MITE grazie al quale anche chi è affetto da disabilità visiva può essere protagonsita in questa disciplina grazie alle note tradotte in braille. Purtroppo la gara di Seneci si è interrotta dopo quattro prove a causa di un problema meccanico. A vincere l’appuntamento nella città termale sono stati i veneti Alessio Ederle e Dania Ferri in gara su una Fiat Ritmo 130 i quali hanno avuto la meglio dopo un abella sfida sui piacentini Alessandro Cortimiglia e Stefano Bertan presenti su una Porsche 911. Sul terzo gradino del podio finale sale un altro equipaggio veneto, Alessandro Zanini e Fabio Farinella su una Alfa Romeo Alfetta Gt/v.
Classifica finale 1° Rally Historic di Salsomaggiore Terme. 1) Lo Presti – Biglieri (Porche 911) in 44’03″7 2) Bottazzi – Guidotti (Fiat 127) a 2’15″1; 3) Morandi – Camoni (Lancia Fulvia) a3’09″0; 4) Mondina – Malverni (Alpine A110) a 3’45″4; 5) Pasetto – Salvo (Fiat 127) a 3’57″6; 6) Ruggeri – Marzi (Fiat 127) a 4’09″9; 7) Piana – Cavanna (A112 Abarth) a 6’46″7; 8) Ziglioli – Verri (Lancia Fulvia) a 8’54″5; 9) Zerbetto- Costenaro (Peugeot 205 Gti) a 10’56″4; 10) Lenzetti – Barsanti (Lancia Fulvia 1300) a 13’43″5.
FONTE: RALLYSTORICI.IT – Gara ricca di colpi di scena e dal finale rocambolesco, il 2° Rally Città di Scorzè Historic. Dopo il dominio iniziale Alessandri e Nalesso con la Fiat Ritmo 10, si ritirano sulla sesta speciale, lasciando il comando a Battistel e Rech con la fiat Uno Turbo che però li tradisce spegnendosi un paio di volte sull’ultima prova e ne approfittano Marangon e Bertoli che – nonostante una toccata sulla PS 2 – portano alla vittoria l’Honda Civic della Palladio Historic.
ASSOLUTA: 1. Marangon-Bertoli (Honda Civic V-Tec) in 45’14.4; 2. Kogler-Cornu (Ford Escort Rs2000) a 33.8; 3. Battistel-Rech (Fiat Uno Turbo Ie) a 47.3; 4. Baghin-Rossi (Alfa Romeo Alfetta Gtv) a 1’10.1; 5. Toso-Cazzador (Fiat Uno 70 Sx) a 2’02.7; 6. De Rossi-Palazzo (Autobianchi A112) a 3’31.3; 7. Codato-Busolin (Opel Kadett Gte) a 4’04.9;
Immagine: Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SCORZE’ – Matteo Alessandri, ben coadiuvato da Maurizio Nalesso, sbaraglia il campo nella SPS 1 La Base staccando un tempo impressionante di 2.04.9 che gli avrebbe addirittura valso il tredicesimo posto assoluto tra le moderne in mezzo agli R5!
Il portacolori dell Historic Scorzè Corse era nel novero dei protagonisti della corsa avendo già dimostrato le sue doti velocistiche negli anni precedenti. Seconda e terza posizione rispettivamente per l’austriaco arrembante Gottfried Kogler (in coppia con Sophie Cornu) su Ford Escort RS2000 e il vincitore dello scorso anno Andrea Marangon navigato per l’occasione da Luca Bertoli a bordo della nipponica Honda Civic.
Appuntamento quindi per domani mattina alle 9.24 con la PS 2 Resana.
Foto Stefano Viale
Ufficio Stampa
SCORZE’ CORSE ASD


























