FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche sorride all’adriese, dominatore in classe, oltre dieci minuti sul secondo con en plein, e nono assoluto.
È un Matteo Luise profondamente rivitalizzato, quello rientrato dalla nona edizione dell’Historic Rally delle Vallate Aretine, andato in scena nel recente weekend in provincia di Arezzo.
L’evento, sapientemente organizzato dalla Scuderia Etruria di Loriano Norcini, ha visto il portacolori del Team Bassano autentico mattatore tra le vetture duemila del 4° raggruppamento, nel periodo J2, con un margine sul primo inseguitore di oltre dieci minuti.
Il pilota adriese ha inoltre messo in carniere una nona posizione assoluta che gli riporta il sorriso, uscendo da un lungo tunnel fitto di delusioni.
Tanta era l’attesa alla vigilia ma la Fiat Ritmo 130 gruppo A, uscita dalle amorevoli cure del binomio composto da Silvano Amati e Valentino Vettore, ha dato i frutti sperati e, sin dalle prime battute di gara, si era percepito il notevole potenziale a disposizione.
Sulla prima prova speciale, quella di “Ponte alla Piera” Luise, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, rifilava ben 46”1 alla Soave ed oltre un minuto a Perricone.
All’entrata del riordino di Bibbiena, dopo due crono, la classifica di classe vedeva il polesano già in fuga, con oltre un minuto e mezzo sul secondo, mentre nell’assoluta si avvicinava velocemente ai migliori dieci.
Si affrontava la ripetizione della tornata mattutina e la musica rimaneva la stessa: Luise firmava entrambe i parziali e consolidava il dodicesimo posto nella generale.
“Siamo partiti abbastanza contenuti sulle prime due prove” – racconta Luise – “e, onestamente, non mi sono piaciuto molto. Ero più concentrato a vedere come si comportava la vettura rispetto alla prestazione cronometrica. Potete immaginare, visto il nostro passato ricco di problemi, che la tensione per questa prima uscita era molto alta. Sicuramente i test aiutano ma non è mai come trovarsi in gara vera. Grazie a Silvano e Valentino è andato tutto bene.”
La carovana del CIRAS si trasferiva verso la parte bassa di Arezzo e Luise cambiava marcia, sin dalla prima “Portole” dove chiudeva con il nono tempo assoluto, varcando la soglia della top ten generale, complice anche il cambio di pneumatici da Pirelli a Michelin.
Una piccola noia all’idroguida, unita all’aver raggiunto in prova il concorrente che lo precedeva, rallentava temporaneamente il passo del pilota della trazione anteriore torinese, capace di firmare l’ottavo assoluto sulla ripetizione di “Portole”.
Senza possibilità di migliorare ulteriormente la propria posizione Luise alzava, saggiamente, il piede e si avviava verso il centro storico di Arezzo per iniziare i festeggiamenti.
“Grazie di cuore a tutti” – sottolinea Luise – “e, soprattutto, a Melissa che è cresciuta tantissimo. Se siamo andati così forte è tanto merito suo, in una gara per nulla facile. Ci voleva, dopo tante delusioni. Abbiamo finalmente voltato pagina, speriamo continui così tutto il 2019.”
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – Si è conclusa ancora prima di cominciare l’avventura di Zippo-Ceschino al Rally Vallate Aretine di sabato 9 marzo scorso e non era mai successo nella ultra ventennale carriera del driver valenzano.
“Purtroppo è successo, dice Zippo, dopo pochi chilometri dalla partenza da piazza Grande ad Arezzo, ho avvertito che la frizione faceva le bizze, abbiamo cercato ugualmente di affrontare la prima speciale ma allo start la nostra Audi UR Quattro si è bloccata e tentare di proseguire avrebbe causato ulteriori danni.”
“In tanti anni e rally in carriera non mi era mai successo e sono molto dispiaciuto per l’impegno e gli sforzi profusi da tutti, meccanici e sponsor, che erano ad Arezzo per seguirci, anche perché avevamo fatto veramente di tutto in questi 2 anni di restauro della vettura per ripresentarci al meglio in questo Campionato Italiano Rally Storici….ma siamo solo all’inizio e ci rifaremo presto.”
Di certo ora massimo impegno per comprendere i motivi di tale guasto e per prepararsi al meglio per la prossima gara, il Rally di Sanremo in programma dal 12 Aprile nella città ligure.
Alessandria, 12 Marzo 2019 ufficio stampa Andrea Zivian
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Numerosi i ritiri nella prima gara del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ma anche delle buone prestazioni con Luise in ottima evidenza. Nel prossimo fine settimana 5 equipaggi all’esordio nel Trofeo Terra e un sesto in Austria per la Mitropa Cup.
Romano d’Ezzelino (VI), 12 marzo 2019 – Sedici alla partenze e otto all’arrivo gli equipaggi del Team Bassano al Rally Vallate Aretine, che ha dato il via al Campionato Italiano e al Trofeo A112 Abarth, ma anche alla Michelin Rally Cup e al Memory Fornaca, mettendo in gioco diversi portacolori dall’ovale azzurro.
La gara aretina, sempre molto impegnativa, ha portato dei buoni risultati che sono valsi la seconda posizione nella classifica delle scuderie per il Team Bassano; questo grazie a delle positive prestazioni individuali, a partire da quello ottenuto da Matteo Luise e Melissa Ferro, noni assoluti e primi di classe con la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A, davvero molto veloci ed efficaci grazie anche all’affidabilità raggiunta dal mezzo dopo un intenso lavoro nei mesi scorsi: un risultato che fa ben sperare per il prosieguo della stagione del duo polesano. Appena fuori dalla top-ten troviamo la Toyota Celica Gruppo A che Nicola Patuzzo e Alberto Martini portano in undicesima posizione dopo una gara in ballo fino all’ultimo momento per una fastidiosa influenza che ha colpito il navigatore. Scorrendo l’assoluta, ci si ferma alla posizione 17 dove si piazza la Porsche 911 SC Gruppo 4 di “MGM” e Marco Torlasco che vengono gratificati dal terzo posto di classe. Decisamente soddisfatti all’arrivo anche Luigi Capsoni e Denis Masin che interrompono una sequenza di ritiri e con la ritrovata Renault Alpine A110 1300 sono secondi di classe e ventottesimi assoluti; ancor più felice Nicola Tricomi che all’arrivo del suo primo rally si ritrova in mano la coppa per il terzo di classe assieme all’esperto Roberto Genovese che l’ha navigato sull’Opel Kadett GT/e Gruppo 2.
Purtroppo è nutrita anche la lista dei ritirati: ben sei, ad iniziare dai fratelli Costenaro entrambi all’esordio in un rally storico; Giacomo, navigato da Justin Bardini, è costretto al ritiro per la rottura dell’idroguida della Ford Sierra Cosworth con la quale era riuscito a mettersi in bella evidenza in una paio di prove. Per Giovanni navigato da Pietro Ometto, invece è stato un problema al cambio della Lancia Rally 037 a decretare lo stop anzitempo. Paolo Baggio e Flavio Zanella sono stati traditi dal motore della nuova Lancia Delta Integrale, mentre problemi di alimentazione sono le cause dei ritiri della Subaru Legacy di Edoardo Valente e Françoise Revenu e dell’Alfa Romeo Alfasud TI di Fausto Fantei ed Elisa Filippini. Manca all’appello anche la Ford Escort RS di Rino Righi e Mauro Iacolutti alla quale si sono tranciate le colonnette di una ruota.
Team Bassano in luce nel Trofeo A112 Abarth Yokohama grazie alla vittoria ottenuta da Scalabrin e Paganoni; all’arrivo anche Canetti – Senestraro, quarti, e Battistel – Rech, quinti. Ritiro per Baldo – Marcolini e Cazzaro – Rizzotto.
Contemporaneamente al Vallate Aretine, si correva in Corsica il Rally de Cap Balagne che ha visto un’eccellente sesta posizione conquistata da Luisa Zumelli e Paola Valmassoi con la Porsche 911 RS; all’arrivo anche Massimo Giudicelli e Paola Ferrari, decimi con la Volkswagen Golf GTI mentre Maurizio Elia e Giuseppe Racca si sono ritirati per problemi meccanici alla loro Ford Escort RS.
Nuovi impegni in vista nel prossimo fine settimana con altri due rally: il Valtiberina che in provincia d’Arezzo darà il via al nuovo Trofeo Terra Rally Storici e il Rebeland in Germania dal quale scatterà la Mitropa Historic Rally Cup. Sugli sterrati toscani rivedremo all’opera “Odeon” e “Tramezzino”, ovvero Gabriele Noberasco con la BMW M3 in coppia con Marco Vozzo e Federico Ormezzano che ritrova la Talbot Sunbeam Lotus e Carlo Cassina alle note. Rispolverano l’Opel Kadett Gt/e Tiziano e Francesca Nerobutto, e al via anche la Ford Escort RS di Corrado Lazzaretto e Diego Pontin; chiudono il quintetto Giorgio Sisani e Cristian Pollini con l’Autobianchi A112 Abarth. Saranno invece Elvio Volpato e Max Millivinti con la Toyota Corolla i portacolori del Team Bassano nel rally austriaco.
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: ADDETTO STAMPA PRO ENERGY MOTORSPORT, FRANCO OLIVIERI – AREZZO. Soddisfazione in casa Pro Energy per il debutto stagionale del suo equipaggio formato da Giorgio Rangheri e Simone Carli, nel primo appuntamento del Campionato Italiano Auto Storiche. Sulle articolate strade toscane del 9° Historic Rally delle Vallate Aretine i veronesi hanno sfruttato al meglio la loro Peugeot 205 rallye e la loro esperienza piazzandosi sul primo gradino del podio sia di classe di gruppo N.
Campioni Italiani 2018 nel gruppo N storico, Rangheri e Carli sono partiti in quel di Arezzo con le migliori intenzioni per primeggiare e allo stesso tempo con l’obbiettivo di raccogliere punti in ottica campionato, ma non è stata una gara in discesa, tutt’ altro. Partiti un po’ cauti sulle insidiose strade delle colline Aretine, hanno dovuto inseguire per oltre metà gara, per poi dare la zampata nelle ultime tre prove speciali aggiudicandosi così il primo posto di classe e di gruppo. La piccola francesina se pur di gruppo N si è dimostrata ancora un volta molto performante e vincente, così come l’esperienza e l’affiatamento dell’equipaggio.
“Chi ben comincia…” ha sinteticamente commentato Giorgio Rangheri visibilmente soddisfatto della sua prestazione, il cui successo ha giustamente condiviso con il suo fedele navigatore Simone Carli.
Dopo la trasferta toscana, in casa Pro Energy si sta già preparando il prossimo appuntamento questa volta in casa, con la quarta edizione del Rally Colli Scaligeri in programma ad inizio di aprile.
Franco Olivieri addetto stampa Pro Energy Motorsport
La Michelin Historic Rally Cup 2019 parte con il piede giusto al Vallate Aretine
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Grandi soddisfazioni arrivano dalla gara di apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Il nuovo entrato Roberto Rimoldi conclude nono assoluto e vince il Terzo Raggruppamento della gara davanti Matteo Luise, che non partecipa alla Coppa ma “calza” Michelin sulla sua Ritmo. Nove piloti iscritti alla Serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand vincono la loro classe, mentre un altro cliente, Giacomo Costenaro ha dimostrato di poter puntare al podio assoluto prima di fermarsi per un guaio meccanico
AREZZO, 11 marzo – La tradizione è rispettata. La Michelin Historic Rally Cup apre le ostilità al Vallate Aretine con 19 concorrenti su 41 nei tre Raggruppamenti su cui si svolge e due “osservati speciali” nel Quarto Raggruppamento che hanno reso la gara toscana luminosa per la maggioranza dei clienti della Casa di pneumatici di Clermont Ferrand. Dei 19 iscritti alla Michelin Historic Rally Cup 14 hanno visto il traguardo e i cinque ritirati si sono fermati anzitempo per problemi meccanici. Particolari soddisfazioni sono arrivate dagli ospiti d’onore Matteo Luise, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, che ha concluso nono assoluto con la “piccola” Ritmo Abarth 130, preceduto esclusivamente da vetture di potenza decisamente superiore. Il pilota di Rovigo, figliol prodigo dei penumatici francesi di cui è sempre stato grande estimatore, ha vinto la sua classe calzando sulla sua Ritmo i nuovi Michelin R21 nella misura 19/58-15 che gli hanno permesso di siglare tempi che lo hanno posto costantemente fra i migliori dodici della classifica assoluta, con numerose incursioni nella top ten. Rabbia e delusione, ma non per i pneumatici, per Giacomo Costenaro, con Justin Bardini alle note, che ha montato sulla Sierra Cosworth le nuove R21 nella misura 20/63-17 con i quali ha fatto faville. Dopo la prima prova, in cui ha preso le misure alla berlina inglese (settimo tempo assoluto) Costenaro ha rotto il turbo nella successiva speciale di “La Verna” pagando quasi 2 minuti al leader della classifica, per poi scatenarsi nella successiva ripetizione di “Ponte alla Piera” (secondo tempo assoluto) e “La Verna” (terzo assoluto), riscontri cronometrici che dimostrano come il portacolori del Team Bassano fosse uno dei seri candidati ad una posizione sul podio finale. Purtroppo nel successivo riordino un inconveniente meccanico ha fermato la cavalcata del pilota della Sierra Cosworth.
Piloti Michelin Historic Rally Cup, felici e vincenti. Una vittoria di Raggruppamento per Roberto Rimoldi-Roberto Consiglio (Porsche 911 SC), i migliori di Terzo Raggruppamento, nove vittorie di Classe sono il bottino dei piloti Michelin al 9° Historic Rally delle Vallate Aretine, con il novarese Roberto Rimoldi che chiude nono assoluto e altri quattro equipaggi fra i primi venti. “Il nuovo pneumatico R21 si è dimostrato particolarmente performante, affidabile e stabile nelle prestazioni. Un pneumatico che apre nuove prospettive di mercato nelle storiche potendo essere usato anche sulle vetture di Quarto Raggruppamento, ancora per questa stagione escluso dalla Michelin Historic Rally Cup, ma che seguiremo con massimo interesse” commenta soddisfatto Mario Cravero di Area Gomme che segue sui campi di gara i clienti sportivi di Michelin nel mondo delle storiche.
Primo Raggruppamento, lotta di altri tempi. Vedere una Lancia Fulvia HF ed un’Alpine A110 sfidarsi sulle prove speciali ha riportato alla memoria le epiche battaglie di inizio anni Settanta quando la coupé torinese e la berlinetta francese lottavano per il successo nei rally mondiali. Al Vallate Aretine, nel raggruppamento delle vetture più anziane della Michelin Historic Rally Cup, il successo va a Massimo Giuliani-Claudia Sora (Fulvia) che precedono nella classifica finale di appena una posizione Gigi Capsoni-Denis Masin (Alpine).
Secondo Raggruppamento, uno scorpione in cima alla classifica. Successo di Bruno Graglia-Roberto Barbero, 124 Abarth, solidi habitué della Michelin Historic Rally Cup, che prendono il comando della loro classe fin dalla prima prova, avendo trovato il giusto ritmo appena scesi dalla pedana di partenza, chiudendo 25esimi assoluti e primi di classe. Seconda piazza per Ermanno Caporale e Diego Pontarollo, anche loro vincitori della classe di appartenenza, che hanno trascorso l’inverno a rinfrescare la loro Fulvia Coupé, scintillante come e forse più di quando è uscita dal concessionaria, quasi mezzo secolo fa. Terza piazza per Vittorio Tenivella-Marco Blua, rallentati da problemi al cambio della loro 128 Coupé al punto che percorrono l’ultima prova al rallentatore e senza due marce; i due piemontesi sono anche vittime di un problema matematico costato loro un minuto di penalità (sembra che l’errore dell’anticipo al Controllo Orario sia stato un virus che ha colpito anche un secondo equipaggio protagonista della Michelin Historic Rally Cup). Nonostante ciò i portacolori della Dolly Motorsport riescono a primeggiare nella loro classe e concludere 31esimi assoluti. Trasferta sfortunata per Cesare Bianco-Stefano Casazza, all’esordio con la Lotus Elan fermati da problemi ai freni e di motore fin dalla prima speciale.
Terzo Raggruppamento, il buongiorno si vede dalla prima gara. Nuovo ingresso nella Michelin Historic Rally Cup ed è subito vittoria per Roberto Rimoldi, con Roberto Consiglio sul sedile di destra che compie una gara perfetta con la sua Porsche 911 SC conquistando la vittoria in Terzo Raggruppamento sia nella Coppa Michelin sia in gara, superando indenne lo spavento dell’apertura del cofano in prova speciale (nella ripetizione della Ponte alla Piera mattutina) acquisendo subito confidenza con i pneumatici Michelin. Il pilota novarese ha aumentato il ritmo prova dopo prova riuscendo a inserirsi stabilmente nei dieci piloti più veloci in gara anche nelle fasi finali, benché abbia disputato tutto il rally utilizzando un solo treno di gomme, a dimostrazione della solidità dei pneumatici che non hanno denunciato alcun segno di decadimento nonostante il trascorrere dei chilometri e delle prove speciali. Alla fine il portacolori della Rally&Co chiude ottavo assoluto, primo di Terzo Raggruppamento e di classe. Seconda piazza per dell’Alfa Romeo GTV6 di Michele Solfa e Nicolò Salgaro che impiegano un paio di prove a trovare il giusto ritmo con la vettura che non usavano dall’autunno scorso (Rally Due Valli) prima di accelerare il passo e siglare tempi molto vicini alla top ten assoluta della gara, chiudendo 15esimi assoluti e vincitori della loro classe. Immediatamente inseguiti, sia nella classifica della gara, sia nella Michelin Historic Rally Cup da un altro equipaggio nuovo entrato nel Challenge Michelin formato da Luca Vezzu-Michele Orietti, che hanno esordito al Vallate Aretine nel Campionato Italiano Rally Autostoriche con la loro Volkswagen Golf GTI, utilizzando le R21 nelle dimensioni 19/58-15, riuscendo a trovare il passo giusto fin dalle prime battute di gara, quando le basse temperature avrebbero consigliato pneumatici più morbidi. Alla fine sono sedicesimi assoluti e portano a casa anche la coppa di vincitori di classe.
Quarta piazza di Michelin Historic Rally Cup di Terzo Raggruppamento per Giulio Guglielmi e Sara Refondini, autori di una gara molto costante con la loro Porsche 911 SC chiudendo 18esimi, precedendo in classifica altre vecchie conoscenze della Michelin Historic Rally Cup, ovvero Eraldo Righi-Gianleone Signorini, molto regolari nei tempi con la loro Alfa Romeo GTV 6. Grandissima prestazione dell’accoppiata Luciano e Lorena Chivelli, nuovi per la Coppa Michelin, ma profondi conoscitori delle copertura francesi che usano da anni, che portano la loro Fiat 127 in 22 esima posizione assoluta, staccando tempi di grande rilievo che pongono l’equipaggio del Rally Club Team al comando della classe dal primo all’ultimo metro concludendo davanti a numerose vetture molto più potenti. Sempre al volante di Fiat 127 si assiste ad un gran duello fra Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini al rientro nei rally storici dopo quasi due anni e alla prima (positiva) esperienza con l’utilitaria torinese che hanno la meglio su Bruno Perrone-Luca Cerutti, protagonisti di una gara senza sbavature. Esordio nel mondo dei rally per il sessantenne siciliano Nicola Tricomi, con Roberto Genovese a dargli il ritmo, felicissimo per aver realizzato il sogno della vita ovvero affrontare al volante una prova speciale. Con la loro Opel Kadett GT/E i due portacolori del Team Bassano pagano l’inesperienza della gestione in gara cadendo nel tranello di un anticipo al Controllo Orario (anche loro come Tenivella-Blua) e pagano un minuto di penalità, ma sul palco finale di Piazza Grande ad Arezzo sono felici tanto quanto i vincitori. Perché arrivare per Tricomi-Genovese è veramente una grande vittoria.
Non tutte rose e fiori. In Terzo Raggruppamento sono quattro gli equipaggi che concludono la gara prima del tempo. I primi a fermarsi sono Luca Delle Coste-Franca Regis Milano che si ritirano dopo due prove per rottura del motore della loro Ritmo 75. Nella prova successiva si fermano i cuneesi Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi, bloccati da problemi di trasmissione alla loro Fiat 131 Abarth dopo essere stati al comando della loro classe; ritiro a metà gara per Franco Grassi-Aldo Gentile che prima hanno problemi alla pompa dell’acqua della loro Ritmo 75, poi rompono le colonnette ruote, preferendo rimanere in parco assistenza. Ritiro anche per Fausto Fantei ed Elisa Filippini che dopo aver risolto gli inziali problemi alla scatola guida, si trovano con i carburatori bloccati aperti che continuano a far affluire benzina nei cilindri, cosa che rende difficoltoso il controllo della Golf GTI in staccata. Prudenzialmente l’equipaggio del Team Bassano preferisce fermarsi al parco assistenza di meta gara.
Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup il 9° Valsugana Historic Rally in programma Borgo Valsugana (TN) il 26-27 aprile. Sarà possibile iscriversi alla Michelin Rally Cup fino alle verifiche della gara. L’iscrizione è gratuita e per i protagonisti del Challenge è previsto uno sconto del 10% da parte degli organizzatori dei rally in programma, all’atto delle iscrizioni alla gara.
Notizie, regolamenti, immagini e classifiche al sito: https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
FONTE: MEMORIAL NORA SCIPLINO, ROBERTO GOITRE – Con una Fiat 1100/103 del 1956 Mauro Bonfante e Cinzia Bruno si sono aggiudicati il Memorial Nora Sciplino Trofeo Ticino Group valido come prima prova del Trofeo Nord Ovest auto storiche. Con sole 248,04 penalità hanno messo tutti in fila dimostrando una netta superiorità. Con 62,95 punti in più, alle loro spalle hanno concluso Gerardo Nardiello e Manuela Grassi, su Fiat 508 del 1937. Terzo gradino del podio per Loris Lumignon e Paolo Casaleggio, su Autobianchi A 112 Abarth del 1984, con 375 punti. Quarto posto per Massimo Bisi e Claudio Cattivelli, su Porsche 356 del 63, davanti ad Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi all’esordio in gara con una Lancia Beta Montecarlo.
Nella speciale classifica riservata ad equipaggi in gara con cronometri manuali a vincere sono stati Gionata Costante e Corrado Peccati, su Simca 8 sport del 1949, davanti a Tiziano Cerrani e Maria Meraviglia, su Merceds 192 S del 56, nella generale rispettivamente trentotto e trentanovesimo.
Daniela e Milena Guaita, su Lancia Appia del 61 sono prime fra le Ladies. Sara Cagliero e Mary Vicari, su Fiat Dino del 1968 sono seconde con alle spalle Patrizia Passarotti e Sofia Saita, su Fiat 1500 Spyder del 62. Tra le scuderie ad imporsi è la CMAE di Milano che ha preceduto la Vams e la Orobico Bergamo Corse.
Organizzato dall’Auto Moto Storico Varese, Vams, che lo scorso anno si è aggiudicato il Trofeo Nord Ovest riservato alle scuderie, il Memorial Nora Sciplino si è disputato su di un percorso di 75 km con 50 prove cronometrate e 4 Controlli Orari. Una gara, nel parco del Ticino, su un territorio caratterizzato da vaste brughiere ondulate e da altopiani con passaggio sull’Alzaia del Ticino. Sessanta le vetture partecipanti, come da numero chiuso per le iscrizioni.
RGC Roberto Goitre Comunicazione
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLI VESIMESI, SERGIO ZAFFIRO – Il III Historic Rally Valli Vesimesi – Memorial Piero Lavazza prima prova del TRZ, si sposa con la 31^ edizione del Rally del Tartufo.
Procedono a buon ritmo le iscrizioni alla prima prova del TRZ prima zona che il 30/31 Marzo vedrà ritrovarsi a Vesime solo le auto storiche. Allo stesso tempo i protagonisti del 31°Rally del Tartufo per vetture moderne si ritroverà a Nizza Monferrato. Due gare nello stesso fine settimana l’impegno importante per lo staff della BMG.
VESIME (AT), 11 Marzo – Vista da fuori potrebbe sembrare una pazzia ma così non è ! Luca Meneghetti e il suo staff hanno valutato con attenzione i pro e i contro dell’abbinamento di due gare: quella riservata alle storiche ( il III Historique rally Valli Vesimesi ) con base a Vesime e quella riservata alle moderne ( il 31° Rally del Tartufo) con base a Nizza Monferrato.
L’edizione 2019, vuole compiere un ulteriore passo di crescita rispetto alle precedenti edizioni e l’abbinamento delle due gare è rivolto a questo. “Abbiamo voluto dare il giusto risalto ai protagonisti delle storiche e siamo convinti che la storia del Rally Valli Vesimesi fosse la giusta cornice per la prima prova del TRZ Autostoriche ma non volevamo dimenticare le moderne e a quel punto abbiamo cominciato a pensare ad un incrocio tra le due”.
Tre le prove speciali – da ripetere due volte – per quasi settanta chilometri di tratti cronometrati che vedranno alternarsi i protagonisti delle due gare: San Marzano Oliveto ( 6,15 Km), San Vito ( 14,10 Km) e San Giorgio Scarampi ( 13,35 Km) mentre il parco assistenza, dopo il successo dello scorso anno, ritornerà presso lo stabilimento della Balbi Zuccheri di Agliano Terme.
Con questo abbinamento non ci saranno vetture di serie A e di serie B ma tutti lotteranno per la conquista della vittoria della propria gara e solo al momento della partenza e dell’arrivo ci saranno strade e luoghi diversi con il giusto riconoscimento per i protagonisti.
Un’occasione ghiotta per gli appassionati per ammirare le vetture di ieri e di oggi impegnate sulle stesse strade.
Anche quest’anno al sabato sera ci sarà l’opportunità per i protagonisti e gli appassionati di ritrovarsi per una cena “rallystica” presso la Trattoria della Torre -Via Roma 15 – Perletto. Una festa nella festa.
Programma III Rally Historique Valli Vesimesi
Chiusura iscrizioni – Lunedì 25 marzo 2019
Consegna Road Book – Sabato 23 marzo 2019 dalle ore 9:00 alle 13:00
Bar Mulino – via Del Prino 28 – Vesime
Ricognizioni Autorizzate
Sabato 23 marzo 2019 dalle ore 9:30 alle 18:00
Venerdì 29 marzo 2019 dalle ore 9:30 alle 18:00
Verifiche Sportive
Sabato 30 marzo 2019 dalle ore 10.00 alle 16.00
Al Museo della Pietra Piazza Gallese Damaso 28 – Vesime
Verifiche Tecniche
Sabato 30 marzo 2019 dalle ore 10.30 alle 16.30
Davanti alle scuole medie , Via Einaudi – Vesime
Shakedown
Sabato 30 marzo 2019 dalle ore 11.00 alle 17.00
Presentazione Concorrenti
Sabato 30 marzo 2019 ore 18:00 – Piazza Vittorio Emanuele II – Vesime
Briefing verbale obbligatorio con il Direttore di Gara e Cena C/O Trattoria della Torre -Via Roma 15 – Perletto
Sabato 30 marzo 2019 dalle ore 20:00
Arrivo-Premiazione
Domenica 31 marzo 2019 – alle 15:18 – Piazza Vittorio Emanuele II – Vesime
Maggiori informazioni sul sito : https://www.rallyvallivesimesi.it
Ufficio stampa
Sergio Zaffiro
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Salvini e Tagliaferri velocissimi sulle strade di casa sono quarti assoluti e conquistano la vittoria di 2°Raggruppamento con la Porsche 911, mentre Bianco e Handel chiudono sesti nonostante alcuni problemi alla loro Sierra Cosworth
Vicenza, 11 marzo 2019 – Parte bene l’avventura nel Campionato Italiano Rally Autostoriche per la Scuderia Palladio Historic, presente al Rally Vallate Aretine con due equipaggi.
Per la sesta stagione consecutiva il CIRAS ha preso il via dal Rally delle Vallate Aretine, gara tecnica ed impegnativa da corrersi su 117 chilometri cronometrati e con lo splendido anfiteatro di Piazza Grande dove il rally parte ed arriva; due erano gli equipaggi della compagine vicentina e per entrambi il traguardo è stato il premio di una prestazione positiva e convincente.
Lo è stato per Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, ottimi quarti assoluti con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, per la prima volta griffata con gli adesivi del “gatto col casco”; partono davvero forte e con passo deciso fino a quando un banale inconveniente li rallenta nel corso della quarta speciale. Continuano a spingere con convinzione cercando quel podio che era alla loro portata e all’arrivo festeggiano la vittoria di 2° Raggruppamento e di classe e risultano i più veloci tra le 2 Ruote Motrici in una gara dove le trazioni integrali abbondavano.
Soddisfatti al traguardo anche Riccardo Bianco e Fabrizio Handel all’esordio nel CIRAS con la Ford Sierra Cosworth 4×4; per il pilota vicentino, memore del ritiro beffa dello scorso, c’era il quinto posto come obbiettivo da perseguire. Ci è andato molto vicino salendo assieme al navigatore polesano sul sesto gradino dell’assoluta nonostante una prestazione rallentata da diversi problemi: da un iniziale lavoro per azzeccare l’assetto ottimale, passando per lo sfilamento del manicotto del turbo, fino a delle noie all’idroguida proprio nella fase finale di gara. La posizione ottenuta, sommata alla quarta di classe e Raggruppamento, sono quindi da ritenersi più che positive.
Al termine del rally è anche arrivata la quarta posizione nella classifica delle Scuderie.
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Splendido “uno-due” al Rally Vallate Aretine con Riolo e Floris che portano la Subaru Legacy sul gradino più alto del podio e Salvini con Tagliaferri quarti assoluti e autori di una grande gara con la Porsche 911
Nizza Monferrato (AT), 11marzo 2019 – E’ con una doppia, grande soddisfazione che inizia la stagione 2019 per la Balletti Motorsport che ha vissuto una giornata ricca d’emozione e di tensione fino all’ultima speciale: quella dalla quale è sortita la conferma della vittora della 9^ edizione dela Rally Vallate Aretine, per la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A di Salvatore “Totò” Riolo ed Alessandro Floris. Il duo era partito subito col piede giusto vincendo la prima prova e mantenendo il comando fino a metà gara quando un intervento all’intercooler che non funzionava correttamente fin dalla prim prova, ha causato un ritardo al controllo orario e 10″ di penalità con la conseguente perdita della leadership. Mancano ancora quattro speciali quando inizia la rimonta dell’accoppiata siculo-toscana che, vincendo le ultime due riesce nel controsorpasso ed arriva in Piazza Grande ad Arezzo liberando la propria gioia per la sudata, e fortemente voluta vittoria che ha liberato nell’equipaggio e nel team tutta la tensione accumulata trasformandola in grande gioia. Il Campionato inizia nel migliore dei modi e ora la Balletti Motorsport guarda con fiducia al prossimo appuntamento del CIRAS che si correrà a Sanremo tra un mese.
Le soddisfazioni per il team dei fratelli Balletti, raddoppiano poi grazie al risultato di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri con la Porsche 911 RSR del 2° Raggruppamento; l’affiatato duo toscano parte subito con un ritmo elevato e si pone al comando della propria categoria e a stretto contatto con le performanti “J2” contro le quali il divario di prestazioni è diventato impossibile da colmare. Dopo tre prove si trova agevolmente al comando della propria categoria ed in gioco per tentare l’assalto al terzo gradino dell’assoluta, quando nella lunga “La Verna” un inconveniente allo staccabatteria penalizza pesantemente la prestazione con gap di oltre 40″ rispetto al primo passaggio. Salvini e Tagliaferri non si scoraggiano e inanellando una serie di ottimi parziali, chiudono al quarto posto assoluto, primi di Raggruppamento e di classe, realizzando una volta di più una prestazione maiuscola grazie anche alle prestazioni della vettura e al perfetto assetto che ha permesso loro di disputare tutta la gara utilizzando solo quattro gomme.
Unica ombra, il ritiro patito dalla seconda Subaru Legacy, quella affidata ad Edoardo Valente e Françoise Revenu che per un problema di pescaggio di benzina si è dovuta fermare nel corso della sesta prova; restano comunque dei buoni riscontri per il gentleman driver che risaliva sulla 4×4 giapponese nove mesi dopo la breve esperienza del Rally 4 Regioni 2018. Lo attendiamo al riscatto già dal prossimo impegno a Sanremo.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – Dal Rally delle Vallate Aretine, gara d’apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, non ci si poteva attendere la vittoria assoluta ma c’erano tutte le premesse per una prestazione di rilievo che puntualmente è arrivata. Valter Anziliero e Anna Berra con la loro fida Ford Escort RS di Raggruppamento 2 hanno portato a casa un buon quattordicesimo posto assoluto, il quarto di raggruppamento (le prime due posizioni sono andate ad altrettante potenti Porsche) ed il secondo posto nella classe fino a 2000 cc ad appena 4 secondi dai vincitori. Anche Ermanno Caporale e Diego Pontarollo hanno iniziato con il piede giusto la loro stagione. Sono finiti ventinovesimi assoluti, sesti nel Raggruppamento 2 e soprattutto vittoriosi nella classe fino a 1600 cc con ampio margine sugli inseguitori. Ha completato la bella giornata in terra Toscana il navigator Alessandro Rappoldi che nella combattuta gara del Trofeo Autobianchi A112 Abarth si è piazzato al sesto posto assoluto leggendo le note al pilota biellese Paolo Raviglione.
Immagine: ACi Sport


























