Da inforally è disponibile l’elenco iscritti del primo rally del CIR 2019, Trofeo A112 Abarth, Memory Fornaca e Michelin Historic Rally Cup. 74 gli equipaggi, 12 dei quali con le A112.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – In attesa del via al Campionato Italiano col Vallate Aretine, un ottimo podio di Marangon e Darisi al Benacus è di buon auspicio per Salvini e Bianco sabato in gara ad Arezzo. Positivi risultati anche dal settore della regolarità.
Vicenza, 5 marzo 2019 – Sta per prender il via il Campionato Italiano Rally Auto Storiche anche per la Scuderia Palladio Historic che al Rally delle Vallate Aretine vedrà al via due equipaggi, quello formato dai Campioni Italiani Alberto Salvini e Davide Tagliaferri e il secondo, con Riccardo Bianco e Fabrizio Handel.
Il duo toscano, presente al “Vallate” sin dalla seconda edizione, ritrova la Porsche 911 RSR Gruppo 4 con la quale nel negli ultimi quattro anni è salito su tutti i gradini del podio del rally aretino. L’imperativo sarà la vittoria di 2° Raggruppamento per iniziare la scalata al terzo titolo, ovviamente puntando a salire più in alto possibile nell’assoluta.
Il secondo equipaggio, di recente composizione dopo il test del Monza Rally Show dello scorso dicembre, sarà al via con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A; vettura che nel corso della stagione è stata passo dopo passo, oggetto di continui aggiornamenti e migliore come ha dichiarato il pilota vicentino: “Il Vallate Aretine mi piace e ha delle prove che si addicono al mio stile di guida; lo scorso anno ci siamo fermati proprio nell’ultima prova e voglio riscattarmi. Il parterre è di grande spessore ma, contando anche sulla professionalità di Fabrizio Handel, sarei più che soddisfatto nel riuscire ad entrare nella top five.”
Il Rally si correrà su otto speciali per 117 chilometri cronometrati, tutto nella giornata di sabato 9 marzo.
Nello scorso fine settimana si è corso il Benacus Historic Rally, gara che ha visto un soddisfacente secondo posto assoluto, conquistato dai veneziani Andrea Marangon, Massimo Darisi e la performante Honda Civic Gruppo A, con la quale si sono tenuti alle spalle mezzi ben più performanti della loro “1600”. Buone notizie anche dalla regolarità sport “Coppa del Lago” grazie al quarto assoluto conquistato da Ezio Franchini e Gabriella Coato con la Volkswagen Golf Gti.
Risultato positivo anche per Mauro Argenti e Roberta Amorosa di ritorno dalla Winter Race di Cortina d’Ampezzo con un’ottava posizione assoluta conseguita con la Porsche 911 T 2.2.
Immagine realizzata da Aurora Moser
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
REPORTAGE DI NICOLO’ LAZZARINI – Quei 365 giorni sono stati i più lunghi di sempre. Ti dicono “manca solo un anno”, ma quell’anno sembra non passare mai. Guardi il calendario e vedi che restano ancora interminabili giorni prima di quel grande traguardo. Io quei 18 li ho desiderati come nulla prima d’ora.
Oramai le macchine da corsa ero stufo di vederle solo da sopra un muretto o dal mirino della mia macchina fotografica. Sognavo quel sedile da corsa, quelle cinture che ti stritolano ma che non sembrano mai troppo strette, quelle testate al rollbar. Sognavo persino un ritiro alla prima prova, pur di sedermi su una macchina da corsa e prendere finalmente parte ad un rally. Dopo anni di regolarità turistica, che sì, è una disciplina divertente, ma poco ha da spartire con quello sport adrenalinico e frenetico che è il rally, volevo davvero sperimentare quella passione che coltivavo da quando ero piccino.
Manca poco ai 18, circa un mese, quando arriva un messaggio su WhatsApp: “Nick, io e Chicco dobbiamo dirti una cosa. Dimmi quando possiamo trovarci”. È così che armato di centomila dubbi mi sono diretto al Concessionario Tremonti, in centro a Padova.
“Abbiamo una proposta da farti. Coi ragazzi dell’officina stiamo preparando questo mezzo qua (Chicco mi mostra una foto): è un BMW 320 degli anni 90 che era buttato nel campo. Fermo da anni. Lo vogliamo trasformare in una macchina da corsa, con rollbar, assetto, differenziale autobloccante, paracoppa, adesivi, sedili da corsa. Tra un mese esatto c’è il Rallyday Due Castelli, in Croazia. L’idea è di sfidare il mio amico Fabrizio Rossetti, che corre con un 124 Special T, navigato da suo figlio che farà 18 anni a metà febbraio. Vorrei anch’io correre per la prima volta con una trazione posteriore e con un giovanissimo all’esordio. Per fare il naviga bastano 18 anni. Vieni con noi?”
Sono rimasto di sasso. Sentivo l’ansia e l’emozione salire a mille. Non sono mai stato bravo a esprimere ciò che provo, tendo sempre a mantenere una espressione univoca in tutte le occasioni. Probabilmente non l’ho dimostrato, ma dentro di me stavo piangendo di gioia.
È così che dopo due settimane, dopo aver fatto la visita medica e raccattato tutto l’abbigliamento necessario, il duo “Kikko – Lazza” è comparso sull’elenco iscritti del Rallyday Due Castelli, col numero 46. L’esordio si avvicinava sempre più.
Poi però la sorte si è opposta: il martedì prima della gara sale la febbre. Chi mi conosce sa che mi ammalo una volta ogni 3 anni. È capitato a pochi giorni dal mio primo rally da naviga, e sembrava non scendere. Dopo una spesa di 50 euro in farmacia, all’ultimo decido di non rinunciare … Ho aspettato troppo tempo questo momento. I rally li ho sempre visti da fuori. Ora che posso viverli da dentro non ho intenzione di demordere.
La partenza è fissata alla sera del venerdì, con due Tachipirine in corpo mi presento al punto di ritrovo. La macchina da corsa è già partita per la Croazia, ma ho visto le foto ed i video: i ragazzi del Garage Tremonti hanno messo anima e cuore nel finire il BMW appena in tempo per la gara. A vederla dallo schermo del cellulare già mi emozionavo. Mancava solo salirci !
Sabato mattina mi alzo febbricitante ma carico al massimo: tocca alle ricognizioni. Il rally si sviluppava su due tratti da 5 e 9 chilometri, su fondo sterrato con alte velocità di punta. Il giorno seguente avremmo fatto “su e giù” per due volte, per un totale di 55 chilometri cronometrati.
Alla sera, sul palco di partenza, tutto il team ci ha incitati. E io, nel mio silenzio, un grazie verso il cielo l’ho mandato. Grazie Papà per questa immensa passione che mi hai trasmesso. Ora la sto vivendo davvero, anche se quella prima gara di cui tanto parlavamo la stavo vivendo senza di te.
La mattina di domenica è il gran giorno. Mi guardo dallo specchio dell’hotel. Con quella tuta bianca, le scarpe da corsa … Mi sento un po’ un supereroe, anche se il mio superpotere devo ancora capire quale sia …
La macchina, testata il giorno precedente, oramai la conoscevo bene. Quel brutto anatroccolo grigio che per me rappresentava il più bel cigno di tutto l’elenco iscritti. Quel sedile destro che oramai era diventato il mio piccolo ufficio, con tutto il necessario al posto giusto.
Start PS1, soffio nervosamente sull’interfono. Arrivati alla linea di partenza mi danno l’orario effettivo. “Vai per 5, 4, 3, 2, 1 … D4+ 50 S2 su dosso dritto 100”
Tutto si spegne attorno a me. Sto vivendo quel sogno. Tutte quelle ore passate davanti alla TV con i DVD di RallySprint. Tutto quel fiato usato per imitare il motore delle WRC da bambino. Tutti i soldi che mia mamma ha speso per quella collezione di macchinine. Tutte quelle ore passate guardando il cielo e immaginandomi nell’abitacolo di una macchina da corsa, a leggere le note.
Tutto quello sembrava passarmi davanti agli occhi come un film. Sto finalmente vivendo il mio sogno.
A risvegliarmi ci pensa Chicco, che mi fa giustamente notare che sto sbagliando a leggere le note, sono fuori tempo. Arrivo a fine PS amareggiato. Ho sbagliato, potevo fare meglio. “Non preoccuparti Nick, sei qui per imparare”. Chicco mi ha rincuorato per tutto il corso della competizione. Ho commesso tanti errori, anche gravi, ma mi ha sempre dato modo di capire dove stessi sbagliando. Non avrei potuto chiedere un pilota migliore per il mio esordio …
La gara non sto neanche a raccontarvela. Un mix di emozioni fortissime. Per la prima volta mi sono davvero sentito un rallysta.
La battaglia tra Chicco e Fabrizio Rossetti si è conclusa a favore nostro, con Rossetti che ha sofferto per tutta la gara di problemi allo sterzo. C’è da dire che della sfida in casa non mi è mai importato più di tanto: era tutto troppo bello per pensarci, e sono sicuro che pure Chicco e Fabrizio non ci hanno badato troppo. L’importante è divertirsi, sempre e comunque!
23esimi assoluti, sesti di gruppo. Su quel palco d’arrivo tutta l’ansia è svanita. E io il mio l’avevo fatto. Sono stato impreciso? Sì. Ho sbagliato? Molto. Ma che avventura ragazzi!
La macchina è arrivata in fondo sana e salva, e ringrazio infinitamente i ragazzi del Garage Tremonti per l’immensa mole di lavoro dedicataci nei giorni precedenti alla competizione.
Ringrazio tantissimo Chicco, il mio super pilota, che è stato sempre molto paziente e mi ha insegnato tutti i segreti del mestiere da naviga. Un enorme grazie anche a Diego, che per una volta mi ha ceduto il suo sedile ed è stato una presenza fondamentale per tutto il weekend.
Faccio tantissimi complimenti a Tommaso Botter, naviga di Fabrizio Rossetti: ha la mia stessa età, si è dimostrato bravissimo alla note ed una persona umanamente fantastica. Potersi confrontare, colmi di emozione, alla fine di ogni prova speciale è stato il massimo che potessi desiderare.
Esordio fatto, su una macchina costruita per i rally in un mese. Emozioni a mille …
Potevo fermarmi lì? Certo che no!
È così che, esattamente una settimana dopo, è arrivata l’esperienza a Grobnik, sempre in Croazia, al primo round del Rally in Circuit Championship, leggendo le note al sedicenne Luca Bortot.
Ma questa è un’altra avventura …
Questo è un sogno che continua!
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Al Vallate Aretine inizia la stagione per il team di Nizza Monferrato che schiera una nuova formazione: Porsche 911 per i Campioni Italiani Salvini e Tagliaferri e ben due Subaru Legacy affidate a Riolo – Floris e Valente – Revenu
Nizza Monferrato (AT), 5 marzo 2019 – La lunga attesa sta per terminare: il Rally delle Vallate Aretine è alle porte e per la Balletti Motorsport va iniziare una nuova impegnativa stagione sportiva ricca di motivi e stimoli per il team guidato dai fratelli Carmelo e Mario Balletti.
Per il sesto anno consecutivo, l’impegnativo rally organizzato dalla Scuderia Etruria alza il sipario sul Campionato Italiano Rally Auto Storiche e tradizionalmente l’elenco iscritti si presenta ricco di pretendenti al successo finale, quanto nelle classifiche dei Raggruppamenti.
Forti di quattro podi, tra cui un assoluto nel 2015, Alberto Salvini e Davide Tagliaferri sono tra i maggiori conoscitori ed estimatori del “Vallate” e una volta di più da Arezzo inizierà la nuova stagione alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4 con la quale si sono confermati Campioni Italiani del 2° Raggruppamento dopo il successo del 2017; la marcia verso il titolo iniziò proprio con un positivo risultato conquistato sulle strade aretine dodici mesi or sono.
Sarà invece un debutto assoluto per Totò Riolo, Alessandro Floris e la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A: il pilota siciliano, dopo le esaltanti prestazioni del finale della scorsa stagione e le vittorie all’Elba, Legend e Monza Rally Show, torna nel giro del Campionato Italiano al quale darà la rincorsa partendo proprio da Arezzo; gara tutta nuova e molti pretendenti al successo, saranno gli elementi che daranno lo stimolo in più all’asso di Cerda e al navigatore toscano.
Particolare anche la situazione di Edoardo Valente, terza forza in gara per la Balletti Motorsport che il Vallate Aretine l’ha già corso l’anno passato e quest’anno si presenta alla guida della seconda Subaru Legacy con la quale anch’egli affronterà la massima Serie nazionale affiancato dalla moglie Jeanne Françoise Revenu.
Il programma di gara prevede le verifiche nel pomeriggio di venerdì 8 marzo e la disputa delle otto speciali per oltre 100 chilometri, tutte nella giornata di sabato 9.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono state avviate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE:UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, LEO TODISCO GRANDE – ELENCO ISCRITTI DI GRAN CLASSE PER IL 9°HISTORIC RALLY DELLE VALLATE ARETINE (8/9 MARZO), PRIMA GARA DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE 2019. AL VIA ANCHE IL TROFEO A112 ABARTH. PERCORSO DI GARA E ORARI
Arezzo. Ancora pochi giorni e il 9° Historic Rally Vallate Aretine (8/9 marzo) aprirà la stagione tricolore del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, sulle speciali aretine che, in soli otto anni di presenza, si sono già ritagliate un posto al sole tra le prove “da uomini veri” del circuito storico tricolore. E la qualità dell’elenco iscritti, tra piloti di spessore e macchine importanti, testimonia che anche quello del duemiladiciannove sarà un campionato con i fiocchi.
Ad Arezzo, cuore del “Vallate Aretine” torna a mettere in gioco il titolo tricolore conquistato lo scorso anno l’inossidabile campione “Lucky”, con la grande Fabrizia Pons alle note, campioni nel 4° Raggruppamento con la stessa Lancia Delta Integrale che useranno nel prossimo week end. Macchina identica a quella del giovane figlio Alberto Battistolli, con l’esperto Luigi Cazzaro, che debutta con la Delta sui fondi catramati, dopo avere vinto nel 2018 il titolo “Under 30”, coronato di un secondo posto finale nel 3° Raggruppamento, con la Fiat 131 Abarth. Nella sfida in famiglia Battistolli e nel 4° Raggruppamento, però, scomodi, scomodissimi terzi incomodi promettono di essere il piacentino Elia Bossalini, con Ratnayake, a bordo della Porsche 911 SCRS, con la quale hanno vinto il rally lo scorso anno, il siciliano Totò Riolo, con Floris, molto competitivo con la Subaru Legacy, un “pattuglione” di Ford Sierra Cosworth, capitanate da Valter Pierangioli, con Giancarla Guzzi alle note, Giacomo Costenaro, con Bardini, Piergiorgio Barsanti, con Pollini e Nicola Patuzzo, con Martini.
Anche il senese Alberto Salvini, con il fido Tagliaferri a fianco, ha voglia di confermare il titolo tricolore 2018, conquistato con la inconfondibile Porsche 911 RS verde, nel 2° Raggruppamento e di lottare per il vertice del rally aretino. Ritroverà tra gli avversari più decisi il biellese Marco Bertinotti, con Rondi (Porsche 911 RSR) e il novarese Dino Vicario, con Marina Frasson alle note (Ford Escort RS), che lo scorso anno hanno completato, con Salvini, il podio finale del 2° Raggruppamento. Da seguire anche il debutto nel CIRAS conla nuova Subaru Legacy, di Edoardo Valente, con Revenu.
Nel 3° Raggruppamento, assente il campione 2018 Natale Mannino, si prevede grande lotta tra il toscano Gianmarco Marcori, con Innocenti, in cerca di riscatto con la Porsche 911 SC, con cui ha chiuso terzo il CIRAS 2018 nel suo Raggruppamento, ed il biellese Roberto Rimoldi, con Consiglio, anche lui su Porsche 911 SC, quarto lo scorso anno. Un duello in cui si dovranno guardare anche da “Zippo”, con Ceschino alle note, sempre veloce con la affascinante Audi Quattro e dal locale Marco Bertelli, con Claudia Masini, a bordo della Opel Ascona 400.
Anche il varesino Marco Dall’Acqua, con Galli, inizia da Arezzo il cammino per confermare, anche quest’anno, la sua supremazia 2018 nel 1° Raggruppamento. Disporrà ancora della sua Porsche 911 S, simile a quella di Antonio Parisi, con D’Angelo alle note, secondo lo scorso anno in campionato e pronto alla nuova sfida. Anche Luigi Capsoni, con Masin, e la fida Alpine A110 saranno della partita sulle speciali del “Vallate Aretine”. Tra le regine del rally aretino, non sfuggiranno alla attenzione degli appassionati la splendida Lancia 037 di Giovanni Costenaro, con Ometto a fianco, la Lancia Delta Integrale di Paolo Baggio, con Zanella e la Toyota Celica St 165 di Sergio Mano, con Aivano alle note.
AL VIA IL TROFEO A112 ABARTH
Per la settima volta consecutiva, sarà l’Historic Rally Vallate Aretine a dare il via all’agguerrito Trofeo A112 Abarth Yokohama, giunto alla decima edizione. Sono dodici gli equipaggi pronti a confrontarsi in prova speciale.
Aprirà le partenze il numero 201 del vincitore dell’edizione 2018, il vicentino Raffaele Scalabrin che avrà al suo fianco Giulia Paganoni. Al via anche uno dei veterani del Trofeo, l’imperiese Enrico Canetti, con Senestraro, mentre torna nel Trofeo il trevigiano Lorenzo Battistel, con Rech alle note. Terza stagione di Trofeo per il veronese Pietro Baldo, con Marcolini, rientro dopo una lunga assenza per il piemontese Paolo Raviglione, con Rappoldi, mentre il vicentino Nicola Cazzaro, con Brunaporto, è in cerca di riscatto dopo la sfortuna dello scorso anno.
Da Firenze lanciano la sfida Andrea Quercioli, con Severino, e Andrea Ballerini, con Brachi.
Alla gara di casa, immancabili Orazio Droandi, con Matini alle note e Francesco Mearini, con Acciai, gruppo degli aretini completato dal debuttante Marco Dall’Avo (buoni trascorsi nei rally nei primi anni ’80), in coppia con Piras e da Marcello Basagni, con Gostinelli, al via con una versione 58 HP.
HISTORIC RALLY VALLATE ARETINE 2019: PERCORSO E ORARI
Otto prove speciali, tutte su fondo asfaltato e tutte da disputare nella giornata di sabato 9 marzo, saranno lo scenario agonistico del 9° Historic Rally Vallate Aretine: “Ponte alla Piera” (ore 9.04 e ore 12.09) e “La Verna” (ore 9.43 e ore 12.48), entrambe oltre i nove km di lunghezza, “Portole” (ore 15.00 e ore 17.38), con i suoi 15 km e “Rassinata” (ore 15.34 e ore 18.12), la più lunga, che termina alle porte di Arezzo. La città di Arezzo, rimane il cuore pulsante dell’evento, sede di verifiche tecnico-sportive, partenza e arrivo nella splendida piazza Grande, in pieno centro storico medievale, nonché della Direzione Gara e Sala Stampa presso l’Hotel Continentale, situato in centro città. Momenti da non perdere la Cerimonia di Partenza in piazza Grande, venerdì 8 marzo, dalle ore 19.30, con parco chiuso vicino al palco, con tutte le macchine in esposizione. Suggestivo anche l’arrivo finale, sabato 9 marzo, ancora in Piazza Grande, dalle ore 18.57, con esibizione della Filarmonica “Guido Monaco” e con il rally accolto dalle chiarine e dai tamburi dei Musici della Città di Arezzo.
Questo il programma generale:
Verifiche Sportive ante Gara:
08 Marzo 2019 dalle 14.00 alle 18.00
c/o Hotel Etrusco Via Fleming, 39 – Arezzo
Verifiche Tecniche ante Gara:
08 Marzo 2019 dalle 14.00 alle 18.00
c/o Via Camillo Golgi (Palasport Le Caselle) – Arezzo
Cerimonia di Partenza con cena per gli equipaggi:
08 Marzo 2019 ore 19.30 c/o Piazza Grande Arezzo
Le vetture resteranno in parco chiuso (esposizione) c/o piazza Grande
Partenza:
09 Marzo 2019 ore 08.30 c/o P.za Grande Arezzo
Riordini:
Riordino 1 c/o P.le della Resistenza Bibbiena ore 10.30
Riordino 2 c/o Castiglion Fiorentino ore 16.29
Arrivo:
09 Marzo 2019 ore 18.57 c/o P.za Grande Arezzo
Altre informazioni:
Direzione Gara, Segreteria, Sala Stampa e Albo Ufficiale di Gara:
8 Marzo c/o Hotel Etrusco Via Fleming, 39 – Arezzo
9 Marzo Hotel Continentale Piazza Guido Monaco,7 – Arezzo
Sito Web: www.scuderiaetruria.net
UFFICIO STAMPA
Leo Todisco Grande
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – Dopo un paio di stagioni costellate da sporadici impegni agonistici e molti impegni di lavoro, “Zippo” Andrea Zivian torna più agguerrito che mai partecipando al Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2019.
Il campionato si svolge in 8 tappe lungo la penisola, partendo sabato 9 marzo da Arezzo con il 9° Historic Rally delle vallate Aretine per passare tra Sanremo, Targa Florio, Rally Campagnolo, Rally della Lana, Alpi Orientali, Rally Elba, e per concludersi con il Due Valli ad ottobre.
Con Arezzo Zippo ha un grande feeling avendo partecipato per anni alle gare di zona ed ora vuole essere protagonista con la rinnovata Audi UR Quattro preparata nei minimi dettagli.
“Abbiamo passato tutto lo scorso anno ad affinare ogni particolare della vettura, dice Zippo, dal telaio rivisto in toto, alla meccanica con parecchie migliorie oltre a nuovo motore e trasmissione. Inoltre chilometri e chilometri di test per eliminare qualsiasi difetto che potesse esserci ci hanno permesso di avere un’auto performante ed affidabile e siamo certi che potremmo ben figurare sin dal primo appuntamento.”
La gara partirà sabato mattina da Arezzo e si svolgerà su un tracciato di oltre 320km con 8 tratti cronometrati ed arrivo in centro di Arezzo sabato sera intorno alle ore 19.00. Sarà di certo una gara impegnativa per equipaggi e mezzi con percorso che ancora una volta dimostrerà chi si è meglio preparato.
Al fianco di Andrea ci sarà per questa prima gara il fido navigatore di sempre Fabio Ceschino che però non potrà affiancarlo per tutto il campionato, sostituito in alcuni appuntamenti da Nicola Arena, grande professionista del sedile di destra.
A supportare questa nuova fantastica avventura di Andrea ci saranno importanti partnership con:
Audi Sport Club Italia www.audisportclub.com
Audi Club International Italia www.aciitalia.com
Camer Club www.camerclub.it
Alessandria, 4 Marzo 2019 ufficio stampa Andrea Zivian
Immagine: Diessefoto
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – L’adriese, al culmine di un profondo lavoro di preparazione sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A, attende fiducioso il primo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Adria (Ro), 04 Marzo 2019 – Ormai ci siamo, mancano pochi giorni al via della stagione agonistica di Matteo Luise, il quale sarà impegnato nella nona edizione dell’Historic Rally delle Vallate Aretine.
Il primo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, in programma tra Venerdì 8 e Sabato 9 Marzo, vedrà al via un rivitalizzato adriese, alla guida della Fiat Ritmo 130 gruppo A, iscritta per i colori del Team Bassano.
Occhi puntati quindi sulla trazione anteriore della casa torinese, la quale è stata oggetto di amorevoli cure da parte di Silvano Amati e Valentino Vettore, nell’intento di riportare il pilota polesano a competere ad alti livelli, dopo alcune stagioni contrassegnate da numerosi ritiri.
Ad affiancare il portabandiera di Abarth Club, delegazione Basso Polesine, ritroveremo la moglie Melissa Ferro, per un atteso debutto sulle speciali toscane.
“Finalmente è giunto il momento di ripartire” – racconta Luise – “e non vedevamo l’ora di tornare ad indossare tuta e casco. Siamo al via di una nuova stagione, un’annata chiave nel nostro percorso sportivo con la Fiat Ritmo 130 gruppo A. Il lavoro che hanno svolto Silvano, rivoltando la Ritmo come un calzino, e Valentino, sull’assetto, ci fanno ben sperare per questa prima uscita stagionale. Le trasferte precedenti ci hanno lasciato tanto amaro in bocca ma siamo altrettanto fiduciosi del lavoro svolto. La nostra Ritmo sembra, finalmente, a posto. Abbiamo sistemato parecchie cose e non vediamo l’ora di scattare dalla prima prova speciale.”
Con una ritrovata fiducia Luise è quindi pronto a rilanciare le proprie ambizioni in un contesto altamente competitivo, quale è il CIRAS, e del tutto sconosciuto, essendo all’esordio sugli asfalti aretini.
Classico il format di gara offerto dalla Scuderia Etruria, capitanata dal coriaceo Loriano Norcini, con quattro prove speciali, da ripetere per due tornate ciascuna, sapientemente disposte per agevolare tutte le fasi di gara.
Sabato 9 Marzo, nella mattinata, si affronteranno i due passaggi sulla “Ponte alla Piera” (9,94 km) e “La Verna” (17,80 km), intervallati da un riordino, a Bibbiena, e da una service area, a Rassina.
Nel pomeriggio le protagoniste diventeranno le speciali di “Portole” (16,55 km) e “Rassinata” (14,55 km), con la ripetizione che si disputerà al calare del sole.
“Abbiamo sentito parlare molto bene di questo evento” – sottolinea Luise – “e, sulla base delle informazioni in nostro possesso, direi che il percorso potrebbe essere adatto al nostro stile di guida. A parte la prima le altre speciali sono abbastanza lunghe, come piacciono a noi. Per non lasciare nulla al caso avremo sia Silvano Amati che Valentino Vettore al seguito, nella nostra assistenza. Ci piacerebbe aprire il nuovo anno con un bel risultato. Noi partiamo per fare bene.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ABARTH CLUB BASSOPOLESINE, FABRIZIO HANDEL – Venerdì scorso, presso l’Adria International Raceway, la delegazione bassopolesana dell’Abarth Club ha presentato il raduno nazionale, in programma per il 31 Marzo 2019.
Papozze (Ro), 04 Marzo 2019 – Si è tenuta Venerdì scorso, presso l’Adria International Raceway, la conferenza stampa che ha dato il via ufficiale alla prima edizione di Abarth Race Way, raduno nazionale per festeggiare i settant’anni dello scorpione.
Affiancato da Francesco Bisco, presidente del consiglio comunale di Adria, e da Riccardo Navicella, vice sindaco del Comune di Papozze, il presidente di Abarth Club, delegazione Basso Polesine, Ferruccio Lippa Giordani ha snocciolato le prime informazioni sull’atteso evento che si terrà, Domenica 31 Marzo, proprio sul circuito polesano.
Un raduno statico, articolato nel paddock coperto dell’autodromo, al quale si unirà una parte dinamica, con i partecipanti che avranno la possibilità di essere piloti per un giorno sul tracciato.
“Un particolare ringraziamento va all’Abarth Club di Belluno ed al presidente Sosso” – racconta Lippa Giordani (presidente Abarth Club, delegazione Basso Polesine) – “perchè è solo grazie alla loro fiducia se siamo qui oggi a presentare un evento così importante per tutto il territorio polesano. Siamo una realtà molto giovane, è vero, ma abbiamo grosse ambizioni per valorizzare il territorio, creando aggregazione attorno alla sana passione per i motori. Entrando nei dettagli vi possiamo dire che l’evento sarà strutturato su due fasi: quella espositiva all’interno del paddock, il quale garantisce la possibilità che il tutto si svolga anche in caso di maltempo, e la seconda in circuito, con i possessori delle vetture Abarth che potranno provare l’emozione di guidare all’interno dell’Adria International Raceway, nella massima sicurezza. A contorno sarà organizzata una gara con i simulatori virtuali e sarà attivo anche un test drive su tutte le vetture della gamma Abarth. Altre gustose sorprese le scoprirete prossimamente.”
Gli fa eco il vice sindaco del Comune di Papozze, Riccardo Navicella.
“Portare sul territorio manifestazioni di questo tipo” – aggiunge Navicella – “è un ottimo volano per far conoscere il nostro territorio a nuove persone, dando loro l’opportunità di apprezzare il Polesine ed il Parco del Delta. Per noi è un onore avere, nel nostro comune, la sede ufficiale di un club così prestigioso, giovane ma con le idee molto chiare. Ci vuole spirito di gruppo.”
Con gli onori di casa fatti da Mario Altoè tra gli ospiti presenti si sono visti alcuni tra i fondatori del Ferrari Club Basso Polesine, tra i quali ricordiamo Levi, Moschini e Fontolan, al timone di un sodalizio che ha scritto pagine indelebili della storia automobilistica polesana, quali organizzatori del Rally del Pane, assieme al compianto maestro Arnaldo Cavallari.
“Le iscrizioni all’evento si aprono da oggi, 4 Marzo” – sottolinea Lippa Giordani – “ed è possibile trovare il modulo di adesione sia su www.abarthclubbassopolesine.it che richiederlo, via mail, a info@abarthclubbassopolesine.it. Daremo il massimo per dare vita ad un evento di alto livello.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Sono dodici gli equipaggi iscritti al primo impegno stagionale della Serie organizzata dal Team Bassano.
Romano d’Ezzelino (VI), 4 marzo 2019 – Sarà una volta di più, la settima consecutiva, Piazza Grande di Arezzo a far da palcoscenico all’avvio del Trofeo A112 Abarth Yokohama giunto alla decima edizione. Entrata in pianta stabile nel calendario della Serie dedicata alle piccole Autobianchi, la gara egregiamente organizzata dalla Scuderia Etruria che si correrà sabato 9 marzo, vede dodici equipaggi pronti a darsi battaglie sulle otto impegnative prove speciali, con le ultime due che sicuramente si disputeranno alla luce dei fari supplementari.
Come da tradizione, i trofeisti avranno una numerazione loro dedicata, riprendendo la tradizione del Campionato A112 Abarth che tanto successo riscosse dal 1977 al 1984.
Il numero 201 sarà assegnato al vincitore dell’edizione 2018, il vicentino Raffaele Scalabrin che avrà al suo fianco per la prima volta la varesina Giulia Paganoni. Ad Arezzo inizierà la stagione anche per uno dei veterani del Trofeo, l’imperiese Enrico Canetti che sarà nuovamente in coppia col biellese Marcello Senestraro; pronto al rientro dopo due stagioni il trevigiano Lorenzo Battistel, padre del Luigi che trionfò nel 2017 e sul sedile di destra ci sarà sempre Denis Rech. Scalpitano anche i veronesi Pietro Baldo e Davide Marcolini che vanno ad iniziare la terza stagione di Trofeo dopo aver dimostrato di esser in grado di puntare alla vittoria e ad Arezzo torneranno in lizza i piemontesi Paolo Raviglione e Alessandro Rappoldi dopo una lunga assenza. Presenti al via anche i vicentini Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto che con la gara toscana hanno un conto in sospeso dallo scorso anno.
Alla gara di casa, ovviamente immancabili i locali Orazio Droandi, con Fabio Matini alle note e Francesco Mearini con l’inseparabile Massimo Acciai. Il gruppo dei piloti toscani si presenta ben nutrito grazie anche ai fiorentini Andrea Quercioli e Andrea Ballerini navigati rispettivamente dal Giorgio Severino e Simone Brachi, ma anche dagli esordienti Marcogino Dall’Avo in coppia con Manuel Piras e da Marcello Basagni al via con una versione 58 HP navigato da Mario Gostinelli.
L’appuntamento è per la giornata di venerdì 8 con le operazioni di verifica e la cerimonia di partenza in Piazza Grande e per quella di sabato con la disputa delle otto prove speciali.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Aci Sport
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Quattro rally per auto moderne e storiche organizzati nella provincia di Vicenza, nella nuova proposta sportiva del locale Automobile Club in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic. Il Rally del Grifo, moderno e storico, darà il via alla Serie il 18 e 19 maggio.
Vicenza, 4 marzo 2019 – Superata la fase di perfezionamento ed approvazione del regolamento, il Trofeo Rally ACI Vicenza si presenta ai blocchi di partenza, portando un’interessante novità nel settore dell’automobilismo della provincia.
Nato da un’idea della Scuderia Palladio Historic, il Trofeo viene indetto dall’Automobile Club Vicenza che alla dinamica scuderia vicentina ne affida la gestione operativa e sportiva e conta sulla collaborazione dei cinque organizzatori: O.R.T. ASD, Rally Club Team, Scuderia P.S.G. Rally, Bassano Rally Racing e Scuderia Palladio.
Il Trofeo è riservato ai soci e licenziati presso l’AC Vicenza e comprende i cinque rally a calendario nella provincia coinvolgendo sia le auto moderne quanto le storiche, con la possibilità per ciascun conduttore di partecipare ad entrambi i campionati. L’iscrizione è gratuita e può esser perfezionata in qualsiasi momento compilando l’apposito modulo; unico obbligo, l’apposizione sulle fiancate della vettura di due adesivi, uno con il logo del Trofeo ed il secondo del main sponsor dell’iniziativa.
S’inizierà il 18 e 19 maggio ad Arzignano, con il Rally del Grifo in versione moderna e storica; due settimane dopo, dal 31 maggio all’1 giugno di nuovo gli “storici” in gara con la 15^ edizione del Campagnolo ad Isola Vicentina.
Toccherà poi al Città di Schio rimettere in gioco gli sfidanti il 20 e 21 luglio e dopo la pausa di agosto le auto storiche si giocheranno il tutto per tutto al Città di Bassano che sarà invece la terza gara per le moderne, con quest’ultime che andranno a chiudere il Trofeo il 9 e 10 novembre alla Ronde Città del Palladio a Trissino.
Le classifiche finali verranno stilate tenendo conto dei tre migliori risultati per ciascun conduttore sia tra i piloti che i navigatori; saranno inoltre premiati gli “under 25” e gli “over 60”, oltre alla prime conduttrici, sia pilota che navigatore, per entrambe le categorie moderne e storiche.
Le ulteriori informazioni, il regolamento approvato ed il modulo d’iscrizione sono disponibili al sito web www.palladiohistoric.it nel quale saranno pubblicati anche gli elenchi iscritti e le classifiche.
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























