FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il siciliano di Campobello di Mazara vince anche in casa con la 112 navigato da Francesco Messina. Sul podio Leonardo e Giuseppe Ippolito su A112 e Angelo Accardo con Filippo Becchina su Fiat 1100/103E. Sfortuna per Moceri
Il campobellese Mario Passanante, navigato da Francesco Messina, vince il Trofeo Cave di Cusa, nona prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche Cireas, andato in scena questo fine settimana per la prima volta in Sicilia nel Trapanese. L’appuntamento, organizzato dall’associazione Cave di Cusa presieduto da Giovanni Bianco, con il supporto dell’automobile Club di Trapani con a capo il suo presidente Giovanni Pellegrino, si è snodata lungo gli splendidi passaggi del Mazarese, tra natura incontaminata e mare cristallino, toccando 9 comuni, in 74 prove e con 32 concorrenti al via. Passanante ha guidato la classifica generale, combattendo sul filo delle penalità con il palermitano Giovanni Moceri, in gara con la moglie Valeria Dicembre, sull’ammiratissima Fiat 508 C del 1939 della Loro PIana Classic di 1 Raggruppamento. Il campobellese ha confermato il suo vantaggio su Moceri già prima della prova in notturna, quando il palermitano avrebbe potuto ridurre il gap e insidiare la testa di gara, ma ha dovuto cedere definitivamente per colpa di un guasto ai fari della vettura anteguerra. Morale pilota e navigatrice hanno guidato praticamente al buio per le penultime due prove, perdendo consistentemente terreno rispetto ai diretti inseguitori ottenendo in ogni caso la migliore media di gara a 5,90 e la vittoria del 1 Raggruppamento. Visibilmente soddisfatto Mario Passanante, già vincitore del Tricolore 2018 di regolarità e autore anche dell’acuto in classifica Top Car. “Vincere in casa – ha detto Passanante – ha un valore inestimabile. La gara è stata ben disegnata, dalla ineccepibile organizzazione e soprattutto ha dato spazio a tanti talenti, soprattutto giovani, di cui sicuramente sentiremo parlare in futuro. Il campionato è stato invece molto combattuto. Avrei preferito lottare con più equipaggi che invece hanno preferito non dare lustro con la loro presenza, quando il campionato era già più o meno deciso, avendo io vinto diverse gare. Ma va bene così, è stata una stagione esaltante, per me e la mia scuderia la F.M. Franciacorta Motori che ringrazio per il supporto”.
Secondo della classifica Generale e terzo in Top Car, l’equipaggio composto dall’equipaggio Ippolito Ippolito, Leonardo e Giuseppe, sulla fida A112 della A.S.D. Cave di Cusa. “Il percorso – spiega Leonardo Ippolito – ha offerto opportunità importanti e una grande accessibilità, grazie anche a condizioni orografiche da dolci scollinamenti, tipici del territorio”. Terzo sul podio della generale, il campobellese Angelo Accardo navigato da Filippo Becchina sulla Fiat 1100/ 103 E del 1957 della F.M. Franciacorta Motori con la quale hanno conquistato la prima posizione del 2 Raggruppamento e la seconda piazza in Top Car. “E’ stata una gara dal grande spessore tecnico – ha detto Accardo – di livello assoluto e che ci ha visti coinvolti in una battaglia tra Top assolutamente serrata. Per noi in gara con una vettura del 1957, stare in mezzo alle agguerrite e agili 112 è stata una impresa degna di nota. Siamo felicissimi”. In evidenza in Classifica generale e primi di 9 Raggruppamento, ancora un equipaggio locale, quello composto da Angelo Accardo e Paolino Messina, fratello del navigatore di Passanante su Autobianchi Y10 del 1987. Tra le lady, l’acuto è stato di Tiziana Emilia Polizzi che navigava Giampiero Indelicato su A112. Ha sfiorato tale primato la navigatrice dell’instancabile Francesco Commare, l’esperta Roberta Trombetta.
Ha invece pagato qualche errore di interpretazione del percorso la giovanissima driver locale Martina Montalbano, in gara con il padre, l’esperto Salvatore su A112 della Cave di Cusa. Tra i giovani, si è messo in evidenza Alfonso Tumbarello che ha ritirato la coppa Under, al termine della sua gara cristallina sulla A112 di 7 Raggruppamento con il padre Rocco. Tra gli equipaggi in gara, anche quello composto da Giacomo Buffa e Vito Gullotta su Alfa Romeo dl 1970: Buffa è figlio di Nino Buffa, sindaco di Campobello che nel 1962 diede vita per la prima volta ad una gara di regolarità in Sicilia. La gara, diretta dal Marco Cascino si è corsa in un clima tipicamente estivo ed ha visto annullate sole 4 prove su 74 in programma. La gara si è corsa nel ricordo di Stefano Margiotta, indimenticato regolarista, padre di Nino, recentemente scomparso. Soddisfatto il presidente dell’automobile Club Trapani Giovanni Pellegrino: “Abbiamo cercato di coniugare le eccellenze del territorio – ha detto Pellegrino – partendo da quelle dei nostri regolaristi sino a quelle paesaggistiche ed enogastronomiche. E’ stata una bella gara e siamo felici si siano divertiti tutti. Chiaramente diamo l’arrivederci al prossimo anno”.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Ben diciotto gli equipaggi riuniti nai colori del Team Bassano, pronti ad affrontare gli sterrati del Lahti Historic Rally. Dalla “prima” del 2005, un crescendo di presenze tricolori per un’esperienza indimenticabile. Già in viaggio le tre bisarche con le vetture e venerdì 10 scatta la prima tappa
Romano d’Ezzelino (VI), 4 agosto 2018 – Più che un appuntamento fisso, la partecipazione del Team Bassano al Lahti Historic Rally è diventata una consuetudine e per l’edizione 2018 del rally finlandese, la squadra guidata dall’infaticabile Mauro Valerio ha fatto le cose davvero in grande: sono infatti tre le bisarche caricate a Bassano del Grappa e partite in direzione Finlandia, sulle quali sono state caricate ben diciotto vetture da corsa, oltre ad alcuni mezzi per l’assistenza in gara. Diciotto equipaggi italiani e della Repubblica di San Marino che arricchiscono, con tanto tricolore, un elenco iscritti che conta una settantina d’equipaggi. Martedì 7 agosto è prevista la partenza degli equipaggi, la maggior parte dall’aeroporto di Venezia, in direzione Helsinki per proseguire poi sino alla vicina Lahti quartier generale della gara valevole per il Campionato Europeo FIA e unica della Serie, su fondo sterrato.
Lo squadrone che difenderà i colori del Team Bassano, si rinforza grazie all’adesione di equipaggi che solitamente corrono per altre scuderie, ma che per quest’importante evento vedrà tutti accomunati dall’ovale azzurro sulle fiancate, a partire da Giuliano Calzolari e Silvio Stefanelli con la stessa Ford Escort RS vincitrice assoluta nel 2016; e dopo la rocambolesca gara dello scorso anno tornano anche “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale 16V. Anche per Andrea Guggiari si tratta di un ritorno sui veloci sterrati finlandesi, che affronterà una volta di più alla guida della Ford Escort RS affiancato da Davide Bozzo e con una vettura analoga saranno al via i conterranei anche Enrico Volpato e Samuele Sordelli. Presenza fissa, anzi immancabile, quella di Bruno Bentivogli e Andrea Cecchi con la Ford Sierra Cosworth, pronti a rinnovare una sfida nella sfida con Gabriele Noberasco e Michele Ferrara sulla BMW M3.
Sulla bisarca, anche la Lancia Rally 037 di Paolo Baggio e Flavio Zanella, che col Lahti hanno un conto in sospeso e anche la Fiat 131 Abarth di Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro pronti per una nuova emozionante esperienza; sa molto di “Trofeo A112” 1984 la presenza di Piero Corredig che ritroverà l’avversario di allora, Massimo Gallione: il primo correrà con la BMW 2002 Ti e Sonia Borghese alle note, mentre il secondo rimane fedele alla piccola Autobianchi che dividerà con Luigi Cavagnetto.
Maurizio Elia, il Lahti Historic lo corse una dozzina di anni fa con la Lancia Fulvia: ora si ripresenta con la più competitiva Opel Ascona 400 e Luisa Zumelli alle note e tra gli equipaggi “di ritorno” anche Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 TC con la quale lo scorso anno stavano strabiliando prima del mesto ritiro; ma anche per Pietro Turchi gli sterrati finlandesi sono una sfida aperta e ci ritorna con la Fiat 125 Special ed Elena Rossi alle note, e habitué del Lahti lo sono anche Peter ed Elke Goeckel con la piccola Opel Kadett SR 1.3.
Pronto a cancellare i ricordi della disavventura del 2013 è Corrado Lazzaretto che ci riprova con la Ford Escort RS e Diego Pontin sul sedile di destra; esperienza tutta nuova, infine, per Damiano Zandonà e Simone Stoppa su Renault 5 GT Turbo, per l’inossidabile Italo Ferrara con Gabriele Bobbio e la Peugeot 309 Gti e per Andrea Tonelli e Roberto Debbi con la quarta Ford Escort RS che ci auguriamo di vedere in una posizione più consona alle loro prestazioni, nell’ordine di partenza.
La giornata di mercoledì 8 sarà dedicata alle ricognizioni e al termine delle stesse, al welcome-party; ricognizioni permesse anche giovedì 9 in quasi contemporanea con le operazioni di verifica mentre per la partenza della prima tappa bisognerà attendere le 10.01 di venerdì 10; la prima frazione terminerà alle 19 e sabato alle 8.31 scatterà la seconda, per terminare alle 16.45 e dare il via alla cerimonia di partecipazione, sempre sul lungolago.
Dodici le prove speciali, tutte sterrate, per 161.30 chilometri cronometrati sui 634 del percorso totale.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Team Bassano
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA CONSUMA, ALESSANDRO BUGELLI – In programma per il 7,8,9 settembre, sarà l’ottava prova del Campionato Italiano Velocità in Salita Autostoriche. Il percorso si snoderà sugli 8,450 Km. da Diacceto sino al Passo della Consuma. Iscrizioni aperte dall’8 agosto al 3 settembre.
Previste anche 40 vetture “moderne”.
E’ la gara di velocità in salita più longeva d’Europa e quest’anno si presenta di nuovo sulla scena tricolore come ottava prova (su dieci in calendario) del Campionato Italiano Velocità in salita per Autostoriche. E’ la 54^ Coppa della Consuma, il fiore all’occhiello di Reggello Motor Sport così come dell’ACI Firenze e del Club Autostoriche “Le Palaie”. Insieme, la propongono per il 7, 8, 9 settembre sul classico tracciato di 8,450 chilometri che da Diacceto fa arrivare sino al Passo della Consuma.
L’organizzazione del sodalizio reggellese presieduto da Mauro Cannoni, non aveva ancora messo in archivio il Rally di Reggello (ad inizio giugno), che già stava lavorando dietro le quinte di questa celebre cronoscalata, il cui inizio di storia si potrebbe affiancare alla fondazione, il 3 febbraio 1900, del Club Automobilisti Fiorentini, oggi Automobile Club di Firenze. Un gruppo di appassionati pionieri dell’automobilismo, dette vita al club fiorentino, che fu cronologicamente il quarto in Italia dopo quelli di Milano, Torino e Padova.
L’anno dopo, nel 1901, si parlava già di . . . “Consuma”: la gara non poté accendere i motori a causa dell’esiguo numero di iscritti ma l’anno seguente si disputò, segnando il primo passo di questa lunga ed appassionante avventura sportiva.
La gara, il 15 giugno 1902, vide al via tredici vetture: la linea di partenza venne posta subito dopo il ponte che separa Pontassieve da San Francesco, in una beneaugurante località “La Fortuna”, mentre l’arrivo era in località “La Castellaccia”, appena prima del valico della Consuma. La vittoria andò al triciclo De Dion Bouton di Nourry ma il secondo classificato, il cavalier Ugobaldo Tonietti, figura di spicco tra gli automobilisti fiorentini (nonché tra gli ideatori della gara), su una Panhard, contestò la vittoria in quanto il vincitore per un tratto della gara spinse a mano il veicolo, cosa vietata dal regolamento. Dopo una lunghissima e polemica discussione tra i commissari di gara si decise di assegnare la vittoria assoluta al Tognetti mente al Nourry si diede un premio speciale per la categoria tricicli. La scintilla non si è mai più spenta, portando, anno dopo anno, la Coppa della Consuma ad occupare un posto di rilievo in ambito nazionale.
Dal 2015 si è tornati a dar voce ad una realtà non solo sportiva, ma utile anche all’immagine del territorio, portando nelle colline che separano Firenze da Arezzo il meglio della specialità delle corse in salita per vetture storiche ed il suo seguito, incentivando il turismo in uno degli angoli più belli della Toscana. Senza contare poi il peso della storia e della cultura che la gara porta con sé con le automobili che hanno fatto la storia sportiva ed industriale del mondo.
IL PERCORSO: SI TORNA AL “CLASSICO”
Da Diacceto (nel Comune di Pelago) verso il passo della Consuma, passando da Borselli, abbracciati da colline che paiono disegnate da un pittore rinascimentale. Ecco il contesto in cui si svolge la Coppa della Consuma, su un nastro di asfalto lungo 8,450 chilometri da affrontare per due volte con le prove ufficiali del sabato ed una volta per sfida il cronometro e gli avversari in gara alla domenica.
Le iscrizioni sono prossime ad aprirsi, lo saranno dall’8 agosto al 3 settembre e saranno previste, come da regolamento federale, anche le vetture “moderne”, nella misura di 40 unità.
La gara gode del patrocino dei della Regione Toscana, della Città Metropolitana, dei Comuni di Pelago e Pontassieve e del CONI-Comitato Regionale Toscano.
L’edizione del 2017 venne vinta da fiorentino Stefano Peroni, con una Osella PA9 (nella foto allegata).
www.reggellomotorsport.it
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
Il XXX Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy pronto a nuove sfide con un percorso rivisitato
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA STORICO, ALESSANDRO BUGELLI – Dal 20 al 22 settembre prossimi valido, come consuetudine, per il Campionato Europeo ed Italiano di rally storici. Il XXX Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy pronto a nuove sfide con un percorso rivisitato
Vera e propria identità per l’intera isola, la gara proporrà quest’anno un percorso – 9 prove speciali – ricavato dalla tradizione, con l’aggiunta di molte varianti rispetto
alle passate edizioni, con l’intento di incentivare la sicurezza e l’agonismo, ma anche per far vivere al meglio ai concorrenti l’esperienza sull’isola sotto l’aspetto turistico.
In programma anche il “Graffiti”, irrinunciabile appuntamento per gli esperti di regolarità media, valido per il
Campionato Italiano, e confermata anche la gara di “regolarità sport”, per un appuntamento capace di
soddisfare l’intero settore delle auto storiche.
Livorno, 02 agosto 2018 –Sarà dal 20 al 22 settembre, il XXX Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, tornando ad aggiungere nuove pagine di storia sportiva sulla scorta della tradizione di un luogo, l’Isola d’Elba, che più di ogni altro ha segnato in modo indelebile il cuore e la mente di chiunque, anche per semplice curiosità si sia interessato di auto da corsa.
Valida come settimo e penultimo appuntamento sia del Campionato Europeo Rally Storici che del Campionato Italiano, comprende ovviamente anche la parte del celebre “Graffiti”, che ha anch’esso la titolarità tricolore di “Regolarità media”, dove a fare classifica sono controlli di passaggio, controlli a timbro e prove definite “di precisione”. Inoltre, vi sarà la possibilità di disputare la gara di “Regolarità Sport”. E’ poi in cantiere un esclusivo Raduno Porsche, il terzo consecutivo dopo quello dello scorso anno ed il secondo portato sull’isola in coincidenza con il rallye “moderno” di maggio scorso. Vi saranno inoltre le validità per il Trofeo A112 Abarth, che si giocherà il gran finale stagionale con due tappe che saranno due gare distinte, per il Trofeo Michelin Historic Cup ed il Memory Nino Fornaca.
Un’offerta agonistica a tutto tondo, quello del rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, che tornerà a proporre nuove ed esaltanti sfide con le vetture che hanno caratterizzato gli ultimi trenta anni della produzione automobilistica mondiale, come hanno scritto entusiasmanti cronache sportive. Una costante oramai da anni che peraltro sull’Isola più grande dell’arcipelago toscano va a e favorire l’allungamento della stagione turistica unendo le bellezze del territorio al vero e proprio profumo di storia sportiva tra le più appassionanti al mondo.
CAPOLIVERI SEMPRE IL CUORE DELLA GARA
Nulla di modificato, rispetto alle sei edizioni precedenti, per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che ammira il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.
Come consuetudine, il Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, è un evento pensato per il territorio del quale favorisce l’immagine, la comunicazione ed anche la ricaduta economica con il turismo emozionale, quello portato sull’Isola dall’evento stesso. Ne è l’esempio più immediato, lo scorso anno, ben dodici, furono le nazioni rappresentate dagli equipaggi in gara e circa 10000 unità fu il movimento registrato dei presenti con vari ruoli all’evento lo scorso anno.
UN PERCORSO ISPIRATO ALLA TRADIZIONE
Il classico, irrinunciabile, rendez-vous proposto da ACI Livorno Sport – organizzatore e promotore dell’evento su mandato di ACI Livorno – si appresta dunque a vedere rinnovate le sfide con il cronometro presentandosi sulla scena internazionale con una veste in ampia parte rivista, sfruttando le classiche strade isolane, cercando ovviamente di favorire l’agonismo ed aumentare la sicurezza.
Previsti nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali. Nel totale la distanza del rallye sarà 417,63 chilometri, il cui 32,40% è rappresentato dalle Prove Speciali che ne segnano 135,33. Quasi tutte le “piesse” di questa edizione hanno i sensi di marcia invertiti rispetto al passato, per alcune di esse si tratta proprio di versioni inedite per il rallye storico, come la “Volterraio-Cavo” e la “Nisportino-Cavo”. Una gara che “guarda in faccia” gli equipaggi: una costante di questa edizione sarà infatti la lunghezza media delle prove speciali, che è di circa 16 chilometri. Per questo sono stati allungati gli orari di ricognizione.
La partenza della gara, sempre da Capoliveri, avrà luogo alle 19,00 di giovedì 20 settembre e leggendo la tabella tempi e distanze balza subito all’occhio il ritorno alle origini della “piesse” spettacolo di Capoliveri, nella versione con cui nacque nel 2011, voluto dall’Amministrazione Comunale (start ore 21,55 dopo il riordinamento a Porto Azzurro). La prima tappa sarà decisamente “tosta”. Il giovedì, le sfide saranno inaugurate dalla “Due Colli” (Km. 12,230), poi la già descritta “Capoliveri” chiuderà la prima tranche di gara. L’indomani, venerdì 21 settembre, inizieranno addirittura le sfide con i 22,350 chilometri della celebre “Due Mari”, per passare poi alla “Due Colli” (Km. 11,230) e poi tornare sull’altra, prima di chiudere la giornata alle 14,40. Si evidenzia il voler anche far vivere sempre più ai concorrenti l’isola d’Elba e le sue bellezze, in modo tale da unire in modo concreto sport e turismo, sfruttando le piacevoli – ed ancora lunghe – giornate settembrine.
La seconda tappa, sabato 22 settembre, che ripartirà alle ore 08,00, prevede altre quattro prove speciali, con l’arrivo finale in centro a Capoliveri alle 15,00, quindi sempre dando modo di vivere al meglio l’isola nel pomeriggio. Le prove in programma sono “Volterraio-Cavo” (Km. 26,650), “Lacona” (Km. 9,470), “Nisportino-Cavo” (Km. 11,340) e “Buonconsiglio-Accolta” (Km. 14,900).
I riordinamenti di Procchio e Porto Azzurro avranno i ristori offerti dai Comuni di Marciana e Porto Azzurro ed inoltre è poi prevista la classica cena finale in piazza a Capoliveri, anche in questo caso offerta dal Comune.
IL GRANDE SOSTEGNO DEI PARTNER
Una grande gara, con un grande passato deve contare su un grande sostegno: quello dato dalle istituzioni, che anche in questo caso fanno la loro ampia e convinta parte da sempre, e quello dato anche dai partner economici.
Oltre a Locman Italy, lo storico ed appassionato title sponsor, sono riconfermati i sostegni del rally “moderno”: Bardahl, che non ha bisogno di alcuna presentazione, essendo un’icona del motorsport a tutto tondo, Ford BluBay, riferimento del marchio Ford in Toscana, Barontini Petroli fortemente chiesta dall’Amministrazione Comunale, Supermercati Nocentini Group.
Non mancherà poi l’apporto di Moby-Toremar, official carrier dell’evento ed anche quello di Acqua Uliveto, che della pratica sportiva è diventata un riferimento per il benessere.
L’edizione 2017 della gara venne vinta dai francesi Comas-Roche, su una Lancia Stratos (nella foto di FotoSport). Il resto del podio assoluto fu per “Lucky”-Pons (Lancia Delta 16V) e Da Zanche-De Luis (Porsche 911 RS).
www.rallyelbastorico.net
FACEBOOK www.facebook.com/RallyeElba
TWITTER https://twitter.com/RallyeElba
UFFICIO STAMPA
FONTE: TEAM PAUL PICOT, MASSIMO GROSSO – Rinnovato l’accordo di collaborazione con l’importante casa orologiera svizzera
Una sinergia nata nel 2018 che ha portato il prestigioso marchio svizzero, da sempre presente nell’ Off Shore, ad entrare nel mondo delle quattro ruote e in particolare sulle vetture del team torinese. I brillanti risultati ottenuti fin qui hanno convinto l’azienda elvetica a rinnovare la fiducia anche nella prossima stagione. “Un risultato che indubbiamente ci fa molto piacere” ha commentato Graziano Espen “ Il frutto di una stagione particolarmente positiva iniziata con la partecipazione ad alcuni appuntamenti validi per il tricolore della specialità come Sanremo e Biella oltre ai quali siamo stati presenti a competizioni locali utili a veicolare il marchio svizzero anche in ambito regionale come ad esempio il Rally Valli Vesimesi concluso al 5° posto assoluto e la Cesana – Sestriere dove il volante è passato ad Anna Canale che ha conquistato la vittoria di classe.Oltre alle competizioni abbiamo partecipato al Gran Prix Città di Torino,un evento di grande impatto che abbiamo intenzione di ripetere” Anche Franco Boiocchi, amministratore delegato di Paul Picot commenta con soddisfazione il rinnovo della collaborazione con il team Lancia. “La nostra azienda da sempre coniuga la sua filosofia al mondo dello sport” commenta Boiocchi. “Paul Picot predilige un etichetta elegante come le sue creazioni e le auto storiche sono un connubio quanto mai azzeccato. La stagione sportiva 2018 ha confermato le aspettative e siamo lieti di collaborare con il Fulvia Classic Team anche nel prossimo anno”. La conferma della collaborazione con Paul Picotanche per la prossima stagione, pone le basi per ipotizzare gli impegni nel 2019. “Chiuderemo l’anno sportivo con la “Grande Corsa” a Chieri , ultimo appuntamento del Memory Fornaca dove peraltro siamo in lizza per il successo nel nostro raggruppamento.” Afferma Graziano Espen. “La nostra vettura verrà poi affidata a Facchini che anche nel 2018 ha curato la preparazione e ci ha seguiti in campo gara, il quale avrà il compito di eseguire il lifting invernale dando a noi il tempo per disegnare la nuova stagione. Abbiamo in progetto di ripetere l’esperienza tricolore con Sanremo, Biella e stiamo facendo un pensiero anche per l’ Elba. Non mancheranno poi le partecipazioni al Gran Prix Città di Torino e agli appuntamenti del Memory Fornaca.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Due equipaggi dall’ovale azzurro ai posti d’onore nel rally bolognese dove il Team Bassano si è distinto una volta di più. Cinque equipaggi pronti ad affrontare le insidiose strade del Città di Scorzè
Romano d’Ezzelino (VI), 1 agosto 2018 – Ricca di soddisfazioni la trasferta a Castiglione dei Pepoli per il Team Bassano che, al R.A.A.B. Historic, fa incetta di coppe a partire da quella delle Scuderie conquistata grazie ad un’ottima prestazione di squadra, che ha visto ben due equipaggi salire sul podio assoluto; quello formato da Agostino Iccolti e Giulia Zanchetta ha infatti chiuso al secondo posto assoluto con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 con la quale avrebbero potuto puntare alla vittoria se non vi fosse stato un avvio decisamente a rilento nella prima prova speciale, riscattato poi con la firma di tre speciali. A podio anche Graziano Muccioli e Luisa Zumelli, anch’essi con la Porsche 911 Gruppo 4 con la quale bissano il risultato del 2017 nell’assoluta grazie ad una buona seconda frazione di gara corsa alla luce del sole. Soddisfatti per la quinta posizione assoluta e seconda di 4° Raggruppamento, sono Giulio Pedretti e Stefano Cirillo ben assecondati dalla BMW M3 Gruppo A e grandi risultati sono arrivati anche dal Trofeo A112 Abarth Yokohama col podio tutto Team Bassano che ha visto sul gradino più alto Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato, seguiti da Filippo Fiora e Carola Beretta ed Enrico Canetti con Marcello Senestraro. Quinti di Trofeo si sono piazzati Marco Galullo e Roberto Pellegrini seguiti da Franco e Arnaldo Panato e da Fabio Vezzola con Roberto Francinelli; noni hanno chiuso Giuseppe Cazziolato e Daniele Pasqualetto. Unico ritiro da segnalare nel rally, per la Peugeot 205 Rallye di Alberto Gragnani ed Emanuele Mischi ferma per la rottura di un semiasse.
Un ritiro anche nella gara di regolarità sport, quello patito da Andrea Giacoppo e Nicola Randon usciti di strada, senza conseguenza, con la Lancia Fulvia HF nel corso della seconda prova cronometrata; hanno invece concluso in nona posizione assoluta con l’Opel Kadett Gt/e, Pietro Iula e William Cocconcelli.
Il mese di agosto inizia col Rally Città di Scorzè, da quest’anno anche in versione rally storico, al quale sono iscritti: Gianluigi Baghin ed Elena Rossi con l’Alfa Romeo Alfetta GTV, Lorenzo Scaffidi e Daniele Cazzador su Peugeot 309 Gti, Nico Bortolato e Simone Scabello su Fiat Ritmo 130 TC e Cristiano De Rossi con Maurizio Palazzo su Autobianchi A112 Abarth. Una vettura dall’ovale azzurro anche nel “moderno” grazie a Giuseppe Cazziolato ed Emanuela Zago iscritti con la Lancia Delta Integrale.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine realizzata da Roberto Gnudi
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI, MATTEO BELLAMOLI – Il 13° Rally Due Valli Historic disputerà 8 prove speciali distribuite tra venerdì 12 e sabato 13 ottobre, con un chilometraggio interessante e spettacolo assicurato per piloti e pubblico.
VERONA, 01.08.2018 – Presentato martedì 31 luglio il Rally Due Valli Historic edizione 2018. La 13^ edizione chiuderà il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2018 e si dipanerà su un percorso di 8 prove speciali, suddivise nelle due tappe di venerdì 12 e sabato 13 ottobre.
Il grande lavoro del Comitato Organizzatore ha permesso alla gara delle vetture storiche di godere di un’identità molto marcata, pur disputandosi in sostanza sulle medesime prove speciali del rally moderno. L’Historic scatterà dal Parco Assistenza di Veronafiere nella mattinata di venerdì 12 ottobre, e si dirigerà subito in Lessinia, per disputare per primo la lunghissima “Erbezzo” di oltre 23km, la prova più lunga della gara. Dopo un riordino in quota, i concorrenti effettueranno un secondo passaggio e torneranno a Verona per il parco chiuso notturno.
L’Historic non effettuerà la prova spettacolo allo Stadio Bentegodi, questo per rispondere alle diverse esigenze tecniche delle vetture, che sul toboga della Rally Due Valli Arena potrebbero accusare più facilmente guasti meccanici dovuti alla sollecitazione eccessiva del cambio e delle marce basse.
Le ostilità riprenderanno quindi nella giornata di sabato 13 ottobre quando i piloti dell’Historic ripartiranno in coda al CIR. Saranno sei le prove speciali di questa lunga giornata: aprirà “Roncà” (10.98km) unica prova a sconfinare nella provincia di Vicenza, per poi proseguire con la storica e leggendaria “Ca’ del Diaolo” (21,33km) e l’imperdibile passaggio in Loc. Collina, il Turini veronese. A chiudere il giro confermata anche l’apprezzata “Santissima Trinità” (10.71km) resa celebre dal jump di fine prova, e la “Tregnago” (12.02km) spesso sottovalutata ma in grado di fare classifica soprattutto con l’allungamento che la trasformerà in una prova ad anello, con partenza e arrivo in Loc. Croce del Vento.
Dopo il riordino di metà giornata ad Illasi, i concorrenti torneranno nuovamente sulle speciali, disputando il secondo passaggio su “Roncà” e “Ca’ del Diaolo” davanti al CIR e al CRR. Dopo queste ultime due fatiche, le vetture scenderanno in Piazza Bra per l’arrivo in grande stile della 13^ edizione, primo evento del Due Valli 2018 a festeggiare il proprio vincitore.
«Il lavoro tecnico e logistico di quest’anno non è stato facile» ha specificato il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso a margine della presentazione. «La nostra volontà era di confermare tutte le validità della gara, e il Comitato Organizzatore ha fatto davvero un lavoro straordinario disegnando una gara con precisione millimetrica per consentire quello che sarà sicuramente un grande spettacolo. Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è stata una delle nostre priorità, perché volevamo potesse affrontare un percorso completo e con una forte identità e indipendenza. Vi aspettiamo tutti a Verona il 12 e 13 ottobre per un’altra grande pagina di sport dell’automobile».
IL CLASSIC SFIDA LA NOTTE DELLA LESSINIA
Sfida concentrata al venerdì sera per i professionisti del pressostato con prove cronometrate a tempo in Lessinia e per la prima volta la prova spettacolo allo Stadio Bentegodi come apertura. Fari accesi come nella migliore tradizione rallystica degli Anni d’Oro.
Presentato martedì 31 luglio il Due Valli Classic edizione 2018. L’8^ edizione sarà valida per il Trofeo Tre Regioni di Regolarità Sport 2018 e si dipanerà su un percorso sviluppato in gran parte di sera e di notte, a richiamare i fasti del rallysmo degli anni Settanta e Ottanta, al quale la Regolarità Sport si rifà nell’ottica della valorizzazione di vetture e tradizione.
Il Comitato Organizzatore del Rally Due Valli ha lavorato intensamente per permettere lo svolgimento del Due Valli Classic anche quest’anno, dato che con i nuovi regolamenti ACI Sport che hanno cambiato molto la logistica del 36° Rally Due Valli, il via libera al Classic era tutt’altro che scontato. Lo staff tecnico di ACI Verona Sport è però riuscito a trovare la formula, e così la Regolarità Sport potrà vivere anche quest’anno la sua sfida sulle strade veronesi.
Come detto, tutto si concentrerà nella sera di venerdì 12 ottobre, con partenza nel tardo pomeriggio dal Parco Assistenza di Veronafiere come per tutte le altre manifestazioni. I regolaristi, e questa è la prima grande novità, si dirigeranno subito allo Stadio Bentegodi per la prima prova cronometrata a tempo, ricavata all’interno della Rally Due Valli Arena. Per il pubblico si tratterà sicuramente di un grande spettacolo, e per i piloti sicuro divertimento nel toboga disegnato dallo staff tecnico.
Dopo questa anteprima, le vetture si trasferiranno in Lessinia, per la parte più intensa della manifestazione. Il programma prevede anche per il Classic un doppio passaggio sulla PCT “Erbezzo” lunga oltre 23km. Per rendere più entusiasmante la sfida, i piloti però dovranno confrontarsi con più pressostati lungo questi 23km che creeranno sicuramente incertezza in classifica. La “Erbezzo” sarà ripetuta per due volte, per un totale di circa 8 rilevamenti che stileranno la classifica assoluta.
Al termine, i concorrenti torneranno a Verona, dove arriveranno con il fascino della notte, e festeggeranno il vincitore proprio al Parco Assistenza, Rally Due Valli Village.
«Il lavoro tecnico e logistico di quest’anno non è stato facile» ha specificato il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso a margine della presentazione. «La nostra volontà era di confermare tutte le validità della gara, e il Comitato Organizzatore ha fatto davvero un lavoro straordinario disegnando una gara con precisione millimetrica per consentire quello che sarà sicuramente un grande spettacolo. Il Due Valli Classic avrà l’opportunità di disputare una gara d’altri tempi, con i fari accesi, il fascino della notte e su un percorso di grande difficoltà tecnica. Il nostro staff, coadiuvato da esperti regolaristi, ha individuato le posizione dove allestire i pressostati e posso garantire che la sfida sarà tutt’altro che scontata».
FONTE: UFFICIO STAMPA R.A.A.B. ALESSANDRO BUGELLI – Le sfide iniziate ieri sera hanno prodotto uno spettacolo di grande fascino e tanto agonismo.
Castiglione dei Pepoli (Bologna), 28 luglio 2018–Sono il bresciano Oreste Pasetto, in coppia con Carlo Salvo, al volante di una Porsche 911, i vincitori del XLII R.A.A.B.Historic, corso tra la serata di ieri ed oggi sulla lunghezza di nove prove speciali, con quartier generale a Castiglione dei Pepoli.
La gara di Pasetto e Salvo è stata una continua leadership, iniziata con le prime batture di gara e proseguita senza troppe difficoltà per tutto l’arco della gara, controllando la situazione e d anche contenendo i ripetuti attacchi della concorrenza.
“Una gran bella gara – ha detto Pasetto all’arrivo -prove molto tecniche e selettive, complimenti agli organizzatori, ed avversari di alto livello. Non è stata una passeggiata, vincere in questa gara di grande tradizione è un’emozione indescrivibile!”
Gara dunque lucida ed efficace per i vincitori (che hanno fatto loro la vittoria nel secondo raggruppamento), e notevole anche il secondo posto acquisito da Agostino Iccolti e Giulia Zanchetta,pure loro con una Porsche 911, rallentati nella fase centrale del confronto dalla rottura di un ammortizzatore, ma comunque autori di una progressione di valore finita al meglio con “l’argento” sotto la bandiera a scacchi.
Terza piazza di forza conquistata dall’inossidabile sammarinese Graziano Muccioli, in coppia con Luisa Zumelli,anche loro con una Porsche 911 Carrera RS. Dopo un avvio in sordina, soffrendo le prove in notturna, Muccioli dalla mattina odierna ha operato una grande rimonta confermandosi ai vertici ed incamerando un “bronzo” che parla chiaro sul valore della prestazione complessiva.
Come di valore è stata la quarta posizione finale acquisita dal modenese Gabriele Rossi, in coppia con Fabrizio Handel su una spettacolare Ford Sierra Cosworth. Al rientro dopo dieci anni di pausa, Rossi ha cercato soprattutto di riprendere in mano ed a mente gli equilibri del correre in macchina, e mano a mano che passavano gli impegni cronometrati ha preso consapevolezza di essere parte integrante della lotta di vertice andandosi anche a conquistare un meritato alloro nel quarto raggruppamento.
Dai vertici sono mancati Gilberto e Massimiliano Simonetti, traditi dalla loro Opel Kadett GT/E dopo la quinta prova per una rottura meccanica quando occupavano una notevole quinta posizione assoluta e sicuramente d’effetto è stata anche la prestazione complessiva dell’altro bresciano Pedretti, con Cirillo alle note su una spettacolare BMW M3, secondi nel quarto raggruppamento.
Il terzo raggruppamento è andato in mano al veloce e spettacolare Raffaele Scalabrin, in coppia con Enrico Fantinato, vincitori anche di quella che era la penultima prova (prima del doppio incontro dell’Elba a metà settembre) del Trofeo A112Abarth. E’ loro anche un’esaltantesesta posizione assoluta finale, mentre il secondo del trofeo della mitica vettura “scuola” di tanti piloti, è andato a Filippo Fiora, affiancato da Carola Beretta. Nel monomarca, sfortuna per Luigi Battistel, sino ad ora leader della classifica, fermatosi stamane per rottura di un semiasse.
Tornando al terzo raggruppamento, seconda posizione, settimi assoluti per gli spettacolari Tonelli-Tonelli con la Ford Escort RS 2000, vanti a “Raffa”-Signorini (Fiat 131 Abarth).
La gara di regolarità sport èstata appannaggio dei bolognesi Argenti-Amorosa(Porsche 911), con 46 penalità, davanti a Marani-Sartorrio(Porsche 911) a 48 penalità, mentre il podio assoluto è stato conquistato dai bresciani Seneci-Ciatti (Opel Kadett GT/E) con 56 penalità.
Questa edizione dei 42 anni del Rally Alto Appennino Bolognese ha riscosso un notevole successo tra i partecipanti, tutti rimasti estremamente soddisfatti sia dell’accoglienza che del percorso che si sono trovati ad affrontare, degne cornici di una tradizione unica nei rallies nazionali.
Tutte le informazioni inerenti le gare sia sul sito del comitato organizzatore, www.prosevent.com, sia su quello specifico delle manifestazioni, www.raabevent.com.
Immagine realizzata da AZetamedia
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, ANDREA ZANOVELLO – Il pilota modenese sorprende all’esordio assoluto nei rally storici, alla guida della Ford Sierra Cosworth, dominando classe, raggruppamento e chiudendo quarto assoluto.
Modena, 31 Luglio 2018 – Gabriele Rossi sugli scudi alla sua prima nel mondo dei rally storici: il pilota di Modena, salito per la prima volta nell’abitacolo della propria Ford Sierra Cosworth di gruppo A, è autentico mattatore del 4° raggruppamento, nonché della classe J2-A/>2000, oltre che autore della quarta migliore prestazione a livello assoluto al RAAB Historic.
L’evento bolognese, andato in scena con fulcro a Castiglione dei Pepoli nel recente weekend, consegna alle cronache la storia di un ragazzo che, sceso sette anni fa dalla Renault Clio Williams gruppo A, una volta tornato ad indossare nuovamente tuta e casco ha sorpreso, per la capacità di gestire gli oltre trecento cavalli forniti dal generoso motore Cosworth.
Tante erano le incognite della vigilia, principalmente legate alla nuova vettura, ed una sola certezza, l’equipaggio, con l’adriese Fabrizio Handel tornato a dettare le note a Rossi, proprio come sette anni fa quando quest’ultimo abbandonò la scena.
“È stato un autentico vortice di emozioni” – racconta Rossi – “perchè aspettavamo con ansia la possibilità di tornare a condividere un abitacolo assieme. Sinceramente non avremmo mai pensato di poter essere così ad un buon livello, trattandosi della prima gara in assoluto che affrontiamo tra le auto storiche. La Sierra è sicuramente una vettura impegnativa ed i vari Pasetto, Iccolti e Muccioli non hanno bisogno di presentazioni. Siamo entusiasti di quanto siamo riusciti a mostrare sul campo ed altrettanto lo siamo per la vettura. Non ci ha dato alcun problema e questo ci fa ben sperare per le prossime uscite, in particolare per la gara di casa.”
Pronti, via e si accendono le fanalerie supplementari al Venerdì sera, per la prima tornata: a “Tavianella” Rossi parte subito bene, staccando il terzo tempo assoluto a 11”9 da Pasetto.
Un buon quarto sulla successiva “Valserena” prima del fuori programma sulla corta “Trasserra”.
“Uscendo dalle chicanes” – sottolinea Rossi – “ci sembrava di aver forato all’anteriore. Abbiamo quindi alzato il piede per le successive due o tre curve per controllare che tutto fosse apposto. Nulla di allarmante ma abbiamo preferito non rischiare, visto che eravamo sul veloce.”
Archiviata la frazione notturna Rossi chiude terzo assoluto, a meno di dieci secondi da Iccolti.
Il Sabato, sotto un sole splendente, il modenese sale sul gradino più basso del podio a “Valserena” ed è quarto sugli altri impegni di giornata, sempre con distacchi ridotti dai migliori.
Con le classifiche oramai congelate l’equipaggio della Sierra percorre gli ultimi tre crono controllando il ritmo, per avviarsi poi a Castiglione dei Pepoli con un risultato prestigioso.
“Mai avremmo pensato di cogliere un piazzamento così” – conclude Rossi – “e questo è il merito nostro, della vettura ed anche dei ragazzi del Garage Emilia Corse, in particolare Dodo e Bedo, che ci hanno seguiti in modo impeccabile in assistenza. Il punto di partenza è ottimo.”

































