Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA RAAB, ALESSANDRO BUGELLI – Il prossimo fine settimana andrà di nuovo in scena una delle manifestazioni di corse su strada più longeve in Italia.
In testa alle partenze i trofeisti delle Autobianchi A112.
Castiglione dei Pepoli (Bologna), 21 luglio 2018 – 27-28 luglio, 42° RAAB Historic e, in separata sede, anche 30° Rally RAAB “Moderno”. Il prossimo fine settimana, grazie all’organizzazione di Prosevent, insieme alle amministrazioni locali, la provincia bolognese sarà interessata da due gare di rally che portano lo stesso nome ma che sono di estrazione diversa. La gara storica interesserà maggiormente le vallate che guardano la Val di Sambro, quella moderna quello di Porretta Terme. Una, quella storica avrà come cuore pulsante Castiglione dei Pepoli, quella “moderna” Gaggio Montano.
C’è tanta attesa per la parte storica, negli anni diventata appuntamento irrinunciabile tanto per i praticanti quanto per gli appassionati, che sulle strade bolognesi trovano sempre ispirazione, ricordi, tradizione sportiva.
L’edizione 2018 del RAAB Storico, venerdì 27 e sabato 28 luglio, non sarà l’unico evento previsto: ad affiancare la manifestazione principale, ci sarà la gara di regolarità turistica, sempre molto sentita dagli specialisti dei pressostati.
Due i giorni di gara, sugli stessi tre tratti cronometrati della passata edizione, vale a dire “Tavianella”, “Val Serena” e “Traserra” le classiche e più apprezzate del rally.
Dalle ore 18,00 del venerdì sera le vetture arriveranno in piazza a Castiglione dei Pepoli, per essere ammirate dal pubblico. Seguirà poi un gustoso buffet offerto dall’organizzazione, e dalle 20.30 prenderanno avvio le ostilità con la partenza del primo concorrente. Verranno affrontate, in sequenza, le prove speciali di Tavianella, Val Serena e Traserra, con il fascino della notte ad amplificare lo spettacolo del rally, per chiudere in bellezza con il fine tappa nella splendida location di Castiglione dei Pepoli, dove si svolgerà uno scenografico spettacolo pirotecnico, che saprà sicuramente attirare un buon pubblico e dare lustro alla manifestazione.
L’indomani sarà animato dalla doppia ripetizione dei tre tratti cronometrati, inframezzate da un riordino nell’artistica Piazza della Libertà di Castiglione dei Pepoli, che sarà fulcro del rally in quanto sede di direzione gara, cerimonie di partenza/arrivo e di tutti i riordinamenti. Notevole il sostegno da parte dell’Amministrazione Comunale di Castiglion dei Pepoli, convinta della grande valenza mediatica della gara e certamente gradita a tutti sarà la grigliata offerta dalla bottega della carne macelleria Fanti venerdì sul mezzogiorno, riproposta poi alla sera ed al sabato a mezzogiorno e sera.
Prima dell’arrivo finale, con la cerimonia di premiazione degli equipaggi, sarà previsto un incolonnamento affinché il pubblico possa salutare con calore i partecipanti, precedendo di fatto lo sventolare della bandiera a scacchi. Nove, in totale, le prove speciali, per una distanza competitiva di 79,550 chilometri, sui complessivi 254,300.
Le partenze verranno date con una formula nuova, facendo scattare le sfide con le “piccole”, nello specifico le Autobianchi A122 dell’omonimo trofeo, vetture ancor oggi nel cuore e nella mente di tutti gli appassionati di motorsport. Proprio per celebrare questa vetturetta che ha rappresentato un caposaldo per molti rallisti negli anni ottanta, in concerto con il Team Bassano, l’organizzazione ha deciso di dare loro il giusto risalto facendogli appunto aprire le partenze.
UN FORTE IMPEGNO “TELEVISIVO”
La macchina organizzativa di Prosevent, sta lavorando alacremente al progetto, ritenuto la degna prosecuzione di una tradizione tra le più ammirate in Italia. Proprio perché vi è una grande tradizione da far proseguire, nella giornata di ieri l’organizzazione, mediante il proprio patron Gabriele Casadei ha stretto un accordo per il passaggio televisivo delle due gare su SPORTITALIA, canale 225 della piattaforma SKY e canale 60 del digitale terrestre. Nelle prime due settimane di settembre è in programma la diffusione di una puntata dedicata ai due eventi della durata di 26 minuti, grazie alla collaborazione dello staff di Motoring, facente capo a Giorgio De Negri.
Gli appassionati, gli addetti ai lavori ed i concorrenti troveranno tutte le informazioni inerenti le gare sia sul sito del comitato organizzatore, www.prosevent.com, sia su quello specifico delle manifestazioni, www.raabevent.com.
FOTO ALLEGATA: UNA AUTOBIANCHI A 112 ABARTH IMPEGNATA IN GARA
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Nuovi stimoli, per la classica gara di fine estate, che torna a lambire Udine portandosi nelle ampie e funzionali strutture di Città Fiera,
dove sarà allestito il quartier generale dell’evento,
Confermate le validità continentali e tricolori, oltre a quelle
per il Campionato Regionale e per i trofei monomarca Suzuki e Renault.
Udine, 18 luglio 2018
Tutto pronto, con grandi novità sulla logistica, per il 54° Rally del Friuli Venezia Giulia – 23° Rally Alpi Orientali Historic, in programma nella sua classica collocazione al termine delle ferie, il 30-31 agosto e 01 settembre.
Dallo scorso 10 luglio, con scadenza al 22 agosto (una settimana prima della disputa della gara stessa) si è avviato il periodo delle iscrizioni, per l’evento organizzato e gestito dalla Scuderia Friuli ACU, che anche quest’anno porta con sé importanti validità ufficiali, da quella dell’essere la sesta prova del FIA European Historic Sporting Rally Championship (il Campionato Europeo Rally Storici – FIA HSRC), quarto dei sei round che compongono il Campionato Italiano WRC (CIWRC) ed anche sesto round della serie Tricolore Nazionale sempre per auto storiche (CIRAS).
Altre validità saranno quelle per F.I.A. CEZ (Central Europe Zone), Campionato Regionale (coeff. 1,5), Campionato Friuli Venezia Giulia, Michelin Rally Cup, Suzuki Rallye Trophy e Trofeo Renault.
DA CIVIDALE A MARTIGNACCO, A CITTA’ FIERA
Sono stati definiti tutti i dettagli, confermando quei tratti forti e marcati di uno degli eventi di corse su strada più longevi in Italia ed in Europa e per questo anche tra i più amati sia dai piloti che dagli appassionati. Quest’anno il Rally del Friuli-Alpi Orientali proporrà la grande novità di fare ritorno verso Udine, a Martignacco, venendo ospitata nelle ampie e funzionali strutture di Città Fiera, dove saranno allestite la Direzione Gara, Segreteria e Sala Stampa, oltre alle partenze ed all’area assistenza.
UNA GARA, DUE GARE
I dettagli dell’evento evidenziano due giornate di gara, otto prove speciali per la gara tricolore del CIWRC (117,640 km di prove, il 29,3% dei 400,950 del percorso totale), nove invece saranno la struttura della gara “historic”, che avrà un percorso dallo sviluppo complessivo pari a 375,940 chilometri, dei quali il 35 per cento è costituito dal 132,550 chilometri dei tratti cronometrati.
IL PROGRAMMA
Il 29 e 30 agosto sono previste le ricognizioni del percorso (il giorno 30 solo per i partecipanti al CIWRC), mentre le operazioni di verifica amministrativa e tecnica saranno il 30 e 31 agosto, nelle strutture di Città Fiera.
Come consuetudine le partenze, a Città Fiera, saranno date dalle vetture storiche, alle ore 13,00 di venerdì 31 agosto, mentre le vetture “moderne” partiranno alle ore 16,25. Diverse le vicende che caratterizzeranno questi due rally che, come consuetudine pur viaggiando sulle stesse strade avranno ognuno la propria storia.
Le “storiche”, infatti, nel primo giorno di gara correranno tre prove, con il gran finale della “piesse” spettacolo di Gemona del Friuli (Km. 1,100), già proposta lo scorso anno, mentre le “moderne” ne correranno una di meno.
Gli arrivi saranno in Piazza Libertà ad Udine, dalle 17,30 per le vetture storiche e dalle 19,30 per le “moderne”.
Lo scorso anno, la prova valida per il tricolore WRC vide la vittoria, la quarta stagionale, per i bresciani Albertini-Fappani (Ford Fiesta WRC) che si aggiudicarono anche il Campionato.
I francesi Comas-Roche (Lancia Stratos) furono i primi tra le “storiche”.
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Città di Schio Storico e Templi Storico per dodici equipaggi, mentre in pista a Varano scenderanno due vetture a difendere i colori del team dall’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 19 luglio 2018 – Sono numerosi gli equipaggi del Team Bassano che si preparano ad affrontare un nuovo fine settimane di gare: tre gli appuntamenti in vista, due dei quali nei rally storici ed il terzo in pista.
Al Rally Città di Schio, che torna anche nella versione storica dopo le tre edizioni del 2002 -2004, sono undici le vetture iscritte; con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, Giampaolo Basso si troverà a far coppia con Sergio Marchi abituale navigatore di Giorgio Costenaro e con una vettura analoga saranno della partita Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro al loro primo impegno stagionale con l’auto completamente rivista. Dopo una lunga assenza torna in lizza anche Luigi Rocchetto che riprende il volante della Porsche 911 SC Gruppo e sarà affiancato per la prima volta da Lucia Zambiasi.
Ben quattro le Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 per una sfida nella sfida, con Gianluigi Baghin e Alice Crivellente, che dovranno vedersela con Filippo Baron e Mirko Tinazzo, Giovanni Brunaporto con Enrico Milan e Matteo Cegalin assieme a Gilberto Scalco. Altre vetture “due litri” la Fiat 131 Abarth Gruppo 4 di Danilo Pagani e Adriano Beschin, l’Opel Ascona SR Gruppo 2 di Paolo Dal Corso e Filippo Destro e la Ford Escort RS Gruppo 2 di Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno. Chiudono le fila con la vettura più “piccola” del lotto, Enrico Gaspari ed Ugo Tomasi al via con l’Alfa Romeo 33 Gruppo A.
Da tutt’altra parte, in Sicilia, si correrà la seconda edizione del Rally Storico dei Templi al quale sono iscritti Pietro Tirone e Salvatore Salomone con la Porsche 911 SC Gruppo 4.
Nel circuito di Varano de’ Melegari saranno impegnati nel quinto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Autostoriche, Mario Massaglia con la Porsche 935 Gruppo 5 e “Toby” con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 1.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA SIMONE BONINI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota bresciano, dopo alcune apparizioni nei rally moderni, torna alla guida della trazione posteriore tedesca, affiancato dal veronese Seminara.
Brescia, 19 Luglio 2018 – Rally Città di Schio dal sapore storico per Simone Bonini che, il prossimo fine settimana, tornerà a calarsi nell’abitacolo della propria Porsche 911 gruppo 4, al termine delle amorevoli cure fornite dal team Roin Motorsport.
Dopo alcune apparizioni spot, vissute alla guida della Peugeot 208 R2, il pilota di Brescia si troverà ad affrontare un radicale cambio di stile, passando dal piccolo propulsore tutto pepe della trazione anteriore transalpina a quello più generoso e difficile da domare della tedesca.
Una gara test che, al tempo stesso, diventa una sfida nella sfida per Bonini e per il fido compagno di avventura, alle note, ovvero il veronese Dario Seminara, con il quale condivide la passione per il motorsport e la vita lavorativa di tutti i giorni.
A seguire, sul campo gara, l’equipaggio bresciano scaligero sarà il team Baldon Rally, con il quale i due hanno affrontato le ultime apparizioni nei rally moderni, suddivise tra la Citroen C2 e la più recente Peugeot 208.
“Siamo al via del Rally Città di Schio” – racconta Bonini – “perchè il lavoro di Roin Motorsport ha finalmente portato i suoi frutti e la nostra Porsche 911 gruppo 4 è pronta a far sentire il proprio, inconfondibile, rombo. Abbiamo deciso di essere della partita qui a Schio perchè il percorso è molto bello, selettivo e tecnico. Inoltre l’organizzazione è di elevata qualità. Un contesto perfetto per testare la vettura, appena rifatta. Siamo all’esordio assoluto su queste prove speciali e, per di più, con la Porsche che è totalmente differente dalla Peugeot 208 che abbiamo utilizzato a Franciacorta ed al Colli Scaligeri. La curiosità di provare qualcosa di completamente diverso è una sfida che ci stimola tantissimo.”
Il portacolori di Rally Team si prepara ad affrontare quindi un percorso suddiviso in due frazioni di gara, con la prima articolata su una sola prova speciale, di poco più di tre chilometri, da disputare Sabato in serata.
Archiviata la breve “Monte Rosso” saranno tre gli impegni cronometrati che vedranno protagonisti i concorrenti alla Domenica seguente: “Monte di Malo” (13,71 km), “San Rocco” (7,46 km) e “Santa Caterina – Enna” (11,87 km), con i loro due passaggi, andranno a completare il mosaico della quarta edizione del Rally Storico Città di Schio.
“L’incognita di una guida profondamente diversa dalle nostre abitudini ci incuriosisce” – sottolinea Bonini – “e non vediamo l’ora di dare sfogo a tutta la cavalleria che avremo a disposizione. Certamente il nostro obiettivo non può essere diverso da quello di salire sulla pedana di arrivo, senza fare un graffio alla vettura. Non nutriamo ambizioni da alta classifica. Sarebbe da ingenui voler strafare alla prima uscita. Cercheremo di stare abbottonati Sabato sera. In tre chilometri si può anche buttare via una gara se non si è accorti. Ci concentreremo poi sul passo gara di Domenica, sperando di migliorare i nostri tempi tra il primo ed il secondo passaggio. Un particolare ringraziamento, anticipato, a Roin Motorsport, Baldon Rally e +Note.”
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Otto equipaggi nel rally e storico e due nel moderno rimettono in moto l’attività rallystica della scuderia vicentina
Vicenza, 19 luglio 2018 – Ben dieci gli equipaggi della Scuderia Palladio Historic che si cimenteranno domenica prossima al 4° Rally Storico Città di Schio e alla ventottesima edizione del rally auto moderne; ed è proprio in questa categoria che si troveranno avversari in classe A8 Alessandro Ferrari e Guido Marchetto: il primo, in coppia con Piero Comellato sarà al via con la Lancia Delta Integrale, mentre il secondo, dividerà con Roberto Zamboni la BMW M3.
Puntano a ben figurare gli otto equipaggi al via dello storico e i numeri per farlo, ci sono tutti: a partire da Riccardo Bianco e Roberta Barbieri su Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, subito seguiti da Paolo e Giulio Nodari con la BMW M3 Gruppo A, ma ad aprire le danze saranno Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco su Opel Ascona SR Gruppo 2, primi a partire in virtù della priorità di zona. A Schio ritornano in gara Marco e Mattia Franchin con l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 e ci riprovano anche Vittorio Marzegan e Moreno Pertegato sulla Fiat 127 Gruppo 2 ed avranno come avversari di classe Manuel e Mario Mettifogo su Autobianchi A112 Abarth con la particolarità di Mario che naviga il figlio e torna sul sedile di destra dopo oltre trent’anni. Toccherà poi a Giuliano Ongaro e Claudio Bertoldo su Peugeot 205 Rally Gruppo A, e a Mario Pieropan e Nicolò De Bernardini su Simca Rally 2.
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RAAB, ALESSANDRO BUGELLI – In scena dal 27 al 29 luglio, la gara quest’anno propone nello stesso spazio temporale due distinte side, quella “moderna” e quella storica, entrambe caratterizzate da prove speciali che hanno fatto la storia del rallismo italiano.
Ultima settimana di iscrizioni aperte.
Castiglione dei Pepoli (Bologna), 11 luglio 2018 – Rally RAAB, ovvero due rallies sotto un solo nome, due gare nello stesso spazio temporale, con percorsi diversi, strade cariche di storia, che hanno scritto pagine e pagine di momenti sportivi di grande emozione.
Proposti nel weekend del 27-28 luglio con una formula inedita, quella delle due gare distinte, il 42° RAAB Storico e 30° Rally RAAB “Moderno”, interesseranno la Val di Sambro con le vetture storiche e la zona porrettana con quelle “moderne”.
Si sta intanto avvicinando la data di chiusura delle iscrizioni, che sarà sabato 21 luglio, ed intanto si sta registrando quasi il tutto esaurito nelle strutture ricettive nel raggio di trenta chilometri sia da Gaggio Montano che da Castiglione dei Pepoli, i due fulcri delle gare.
Il percorso prevede prove speciali conosciute da anni, quindi è ricavato dalla grande tradizione di questo rally, che porta con sé un nome tra i più conosciuti in ambito nazionale, vale la pena leggere i caratteri salienti di queste sfide che sapranno certamente esaltare chi corre e soddisfare i palati più fini di chi assiste a bordo strada. Ecco gli scenari di questa doppia sfida:
PROVA SPECIALE N. 1 – 3 “CASTEL DI CASIO”
KM. 7,430
Una prova completa molto tecnica ed impegnativa. Anche questa è una di quelle che hanno fatto la storia del RAAB. E’ rimasta invariata rispetto la passata edizione, siamo di fronte ad una prova di assoluto livello tecnico, completa, e con un buon fondo stradale. Partenza in salita, i primi tre chilometri fino al bivio di Lizzo presentano una salita veloce su strada ampia dal grip importante, una salita, anche, che sale dolcemente ricca di curve anche impegnative e tornanti altamente spettacolari. Questo, sino all’inversione sinistra del bivio di Lizzo, dove la prova sta per concludere il suo tratto in salita per buttarsi in discesa fino al fine prova. Segue poi a lunga discesa molto impegnativa, dove la strada diventa più stretta e più sconnessa, una discesa che alterna pure tratti veloci con “taglioni” dove sarà possibile trovarla anche sporca, a tratti più lenti con tornanti e curve strette molto impegnative. Diversi sono gli accessi alla prova e moltissimi i tratti altamente spettacolari. Il primo accesso conduce ad un paio di chilometri dalla partenza e si prende da Porretta Terme in direzione Casola: proseguendo si arriva direttamente in prova, da lì se si sale a piedi per circa 500 metri si vede un bellissimo passaggio che termina con un tornante sinistro assai spettacolare. Da questo accesso verso inizio prova c’è la possibilità di vedere alcuni tornanti molto belli. Altro accesso porta allo scollinamento della prova dove la prova si butta in discesa e questo è raggiungibile dall’abitato di Castel di Casio, seguendo le indicazioni per Pieve di Casio. Da questo accesso, proseguendo a piedi a piedi verso il fine prova per duecento metri, si trovano tornanti spettacolari ed anche tratti veloci con grossi tagli. Da qui al fine prova non ci sono altri accessi in prova se non il fine prova stesso, dove proprio nel finale propone un bel “tornantone sinistro” che sicuramente sarà spettacolare.
PROVA SPECIALE N. 2 – 4 “BAIGNO”
KM. 8,830
Per la 30^ edizione del Rally RAAB la prova speciale di Baigno torna ad essere la classica prova degli anni ’90, con la partenza dell’impegno fissato sulla diga del Lago di Suviana. Splendida e suggestiva la partenza appena finita la diga, con la strada che inizia a salire sulla Montagna camugnanese verso il passo dello Zanchetto dove è posto il fine prova. I primi chilometri, in leggera salita e su strada larga ed in perfette condizioni, alternano tratti veloci a tornanti che spezzano leggermente il ritmo, nel complesso veloce. Dopo circa un 1.5 km. per il pubblico c’è la possibilità di vedere salire le auto che affrontano due tornanti consecutivi e lanciarsi in un pezzo molto veloce e guidato con lo splendido panorama della vallata del Lago di Suviana sullo sfondo. Qui possibilità di ristoro presso i ristoranti lungolago. La prova continua a salire fino all’abitato di Bargi, con strada sempre veloce ma con il ritmo spezzato da tornati larghi e spettacolari, oltre ad alcuni punti per “cuori forti”, dove le auto raggiungono le massime velocità. Possibilità di ristoro anche nelle vicinanze dell’abitato di Bargi. Poi la strada prosegue larga e sconnessa a tratti con grandi “tagli”, sempre in falsopiano fino all’abitato di Baigno per poi iniziare il tratto finale in salita che porta al Passo dello Zanchetto dove è posto il fine prova. Molto spettacolare ed impegnativo il tratto nel centro del paese di Baigno, molto bello da vedere ed anche fotografare, per poter osservare le macchine sfrecciare fra le impegnative curve veloci dell’abitato.
Tra l’altro, qui vi è la possibilità di osservare le macchine per un lungo tratto oltre che potersi rinfrancare con un ristoro. Vi è anche un altro bel tratto da vedere con le macchine che sfrecciano nell’abitato di Barceda e anche qui c’è la possibilità di vedere la prova per un lungo tratto. Da qui la prova inizia leggermente a salire per il tratto finale. L’impegno si conclude con l’ultimo chilometro tutto in salita con un paio di tornanti in salita molto belli ed un “taglione” decisamente esagerato verso il fine prova, dove le macchine vanno fuori con quasi tutte e quattro le ruote. Il fine prova è facilmente raggiungibile sia da Camugnano che da Castiglione dei Pepoli e c’è ampia possibilità di parcheggio, facendo pochi passi a piedi si possono vedere alcuni tratti molto spettacolari. L’ultimo chilometro, dalla vetta del passo è visibile quasi praticamente tutto.
Si tratta di una prova molto tecnica, dove serve cuore e testa, su un asfalto in perfette condizioni largo ma anche molto guidato ed impegnativo. Su questa prova la guida conta molto, in alcuni tratti si raggiungono velocità assai elevate.
PROVA SPECIALE N. 7 – 9 “GAGGIO MONTANO – CAFFITALY”
KM 2,810
Una prova che si svolge per la seconda volta nella storia della gara. Sono 2,8 chilometri tutti
in leggera salita su fondo largo e perfetto. La prova parte poco sotto l’abitato di Gaggio Montano e
finisce praticamente nel cuore del paese. Tanti sono gli accessi lungo la prova: basta percorrere
dallo start prova a destra la strada parallela e si incontrano diversi punti ove poter assistere alla competizione. Partenza in leggero falsopiano veloce, poi salendo il ritmo viene costantemente spezzato da diversi “tornantoni” lunghi molto spettacolari sino al tratto finale, dove la strada torna pianeggiante, veloce ma molto guidata. Facilmente raggiungibile per il pubblico sia dallo start che dal fine prova.
PROVA SPECIALE N. 8 – 10 “BOMBIANA”
KM. 12,020
Siamo di fronte alla prova speciale che ha deciso praticamente tutte le ultime edizioni del RAAB. Torna agli albori, non sarà più percorsa nel verso di marcia dello scorso anno ma dal suo verso classico. La partenza è posta nei pressi dell’abitato di Molinaccio e si snoda in salita in direzione Bombiana. I primi quattro chilometri sono tutti in salita su strada abbastanza stretta e sconnessa, dove lunghi tratti veloci si alternano a stretti tornanti fino alla spettacolare inversione sinistra in salita, dove è posto un innesto in prova. Questa inversione è raggiungibile da Marano seguendo per Pietracolora e svoltando poi a sinistra con indicazione per Bombiana. La prova sale fino allo scollinamento dove un chilometro circa di falsopiano molto sconnesso porta le vetture a buttarsi nella lunga discesa finale. Discesa tosta, sconnessa e tremendamente impegnativa. Qui, negli anni passati si è deciso il rally. La discesa arriva all‘abitato di Bombiana e affrontando la spettacolare inversione sinistra di Bombiana si butta letteralmente verso il fine prova. L’inversione di Bombiana è raggiungibile dall’abitato di Gaggio Montano, seguendo le indicazioni per Bombiana. I chilometri finali sono tutti in discesa, sconnessa e non larghissima, con lunghi tratti dritti che si alternano a tornanti e curve impegnative sino agli ultimi due tornanti finali dove un folto pubblico attende sempre l’arrivo delle vetture. Prova per cuori forti anche questa, molto tecnica ed assai impegnativa.
PROVA SPECIALE N. 6 “SPARVO”
KM. 7,480
Prova inedita nelle ultime e recenti edizioni del RAAB ma in realtà anche questa è stata, in passato, teatro di tante battaglie della gara targato IRCup. Partenza fissata pochi chilometri prima dell’abitato di Sparvo nella statale che da Lagaro conduce a Sparvo. E’ una prova veloce su asfalto buono a tratti largo a tratti più stretto e leggermente sconnesso.I punti per il pubblico non sono molti, come del resto anche di innesti in prova non ce ne sono. Gli unici due punti di rilievo sono quando la prova entra nell’abitato di Sparvo, con il famoso dosso posto ad un paio di chilometri dal fine prova.
In sostanza, la prova, molto bella, risulta assai guidata, a tratti molto veloce. In molti l’hanno definita complessa, molto tecnica ed impegnativa, dove chi davvero saprà interpretarla potrà avere beneficio in termini di classifica.
PROVA SPECIALE N. 5 “TRASERRA”
KM. 7,240
Prova non nuova per il RAAB, ma sicuramente inedita in questa versione. Partenza in discesa dal passo dello Zanchetto seguendo le indicazioni per Le Mogne. Discesa veloce e molto sconnessa nei primi 3-4 chilometri, con tratti veramente adrenalinici, per cuori forti e piedi pesanti. Solo un tornante, quando la prova attraversa l’abitato delle Mogne, lascia leggermente respirare gli equipaggi. Alla fine della discesa la prova percorre 500 metri circa di falsopiano per poi lanciarsi in salita nel tratto finale. Una salita veloce, molto bella e guidata fino all’abitato di Castiglione dei Pepoli, dove la prova si concluderà. Un bivio secco a destra lancia le vetture dentro gli ultimi due tornanti finali dove è posto il fine prova sinistro/destro in serie di fronte ad una vera e propria tribuna naturale che il pubblico forma in questo tratto. Finale di prova veramente spettacolare e suggestivo, se si pensa che i piloti quando entreranno nei due tornanti finali si troveranno dentro uno stadio e l‘emozione sarà tanta. Qui nonostante il tempo sarà d’obbligo dare spettacolo e . . . “tirare la leva”!
PROVA SPECIALE N. 2 – 5 – 8 “VALSERENA” (RAAB HISTORIC)
KM. 6,550
Altra classica del RAAB. Prova molto bella e molto guidata ed estremamente divertente, per molti piloti è “la prova perfetta”. Da Pian del Voglio in direzione del Passo della Futa si raggiunge questa prova, prendendo il bivio per Ca’ dei Santoni. Parte in un misto in leggera salita su strada ottima e veloce fino a Ca’ dei Santoni, dove un bel passaggio allieterà sicuramente il pubblico. La prova, poi, continua a salire e scendere, sempre su strada in ottimo stato e assolutamente molto veloce e guidata. Alterna tratti in sottobosco ad altri aperti, è molto completa. Alcuni tornanti spezzano leggermente il ritmo ma in prevalenza siamo davanti ad una strada molto guidata e tecnica. L’epilogo dell’impegno è in discesa, verso Madonna dei Fornelli: dopo un lungo tratto in sottobosco presenta un finale con alcuni tornanti molto spettacolari.
L’unico innesto in prova a fissato a pochi chilometri dall’inizio prova ed è raggiungibile dal paese di Castel dell’Alpi.
PROVA SPECIALE N. 1 – 4 – 7 “TAVIANELLA” (RAAB HISTORIC)
KM. 9,540
Storica e spettacolare prova che ha fatto la storia di questa bellissima gara. La Tavianella parte dal Santuario di Bocca di Rio e si snoda in salita arrampicandosi sul Monte Tavianella per buttarsi nel tratto finale in discesa attraversando la splendida foresta delle Cottede. Il tratto iniziale presenta asfalto buono, strada in salita erta e leggermente lenta molti tornati destri e sinistri rallentano costantemente il ritmo, tratto comunque molto spettacolare per chi vuole dare spettacolo. La prova giunge allo scollinamento del Monte Tavianella, dove un breve tratto molto sporco e veloce lascia presto la scena alla discesona finale. Gli ultimi due chilometri in discesa, ripida, fra gli splendidi abeti secolari della foresta delle Cottede. La discesa alterna lunghi tratti dritti a tornanti secchi fino al fine prova, dove due tornanti destra/sinistra. Prova molto tecnica, anche questa prova, che alterna tratti veloci e sporchi a tratti lenti e spettacolari dove però i secondi lasciati sul terreno alla fine risulteranno determinanti .
PROVA SPECIALE N. 3 – 6 – 9 “TRASERRA” (RAAB HISTORIC)
KM. 6,340 (la PS 3) e KM. 12,410 (la PS 6 e la PS 9)
Altra classicissima prova del RAAB. Partenza da Pampana, la prova parte in discesa, ed il tratto iniziale
presenta subito alcuni tornanti spettacolari per poi iniziare subito a salire nella campagna Camugnanese per diversi chilometri, fino ad attraversare gli abitati di Traserra e San Damiano, ove sono posti innesti in prova provenendo da Camugnano, seguendo le indicazioni per le località segnalate. La prova presenta strada molto sconnessa e veloce con tanti “tagli” che potranno sporcare la carreggiata fino all’abitato di San Damiano, dove la prova si butta in discesa fino al Lago di Santa Maria. Lì, un bel bivio a destra in discesa rilancia subito la prova in salita fino al bivio Mogne-Castiglione dei Pepoli. Nella PS 3 con arrivo a
Castiglione dei Pepoli la prova in questo bivio prenderà direzione Castiglione dei Pepoli, lanciandosi in salita per un paio di chilometri sino al fine prova, posto nei due spettacolari tornantoni finali che si affacciano proprio sotto la piazza comunale di Castiglione. Qui i piloti si troveranno dentro un vero e proprio stadio naturale di gente e l’emozione e lo spettacolo saranno tanti. Nel caso delle prove Traserra numero 6 e 9 l’impegno al bivio prenderà direzione Camugnano portandosi nella salita finale fino al Passo dello Zanchetto, un tratto di circa quattro chilometri molto veloce e molto molto guidato su un asfalto a tratti buono, a tratti sconnesso. Molti i punti di interesse per chi ama la velocità. Una prova classica molto tecnica e molto veloce e molto guidata, impegnativa soprattutto per il suo asfalto sconnesso e sovente molto sporco poiché la prova presenta molti “tagli”.
IL RAAB “HISTORIC”: UNO SPETTACOLO UNICO CON LE VETTURE DEL MITO
L’edizione 2018 del RAAB Storico, venerdì 27 e sabato 28 luglio, non sarà l’unico evento previsto: ad affiancare la manifestazione principale, ci sarà la gara di regolarità turistica, sempre molto sentita dagli specialisti dei pressostati.
Due i giorni di gara, sugli stessi tre tratti cronometrati della passata edizione, vale a dire “Tavianella”, “Val Serena” e “Traserra” le classiche e più apprezzate del rally.
Dalle ore 18,00 del venerdì sera le vetture arriveranno in piazza a Castiglione dei Pepoli, per essere ammirate dal pubblico. Seguirà poi un gustoso buffet offerto dall’organizzazione, e dalle 20.30 prenderanno avvio le ostilità con la partenza del primo concorrente. Verranno affrontate, in sequenza, le prove speciali di Tavianella, Val Serena e Traserra, con il fascino della notte ad amplificare lo spettacolo del rally, per chiudere in bellezza con il fine tappa nella splendida location di Castiglione dei Pepoli, dove si svolgerà uno scenografico spettacolo pirotecnico, che saprà sicuramente attirare un buon pubblico e dare lustro alla manifestazione.
L’indomani sarà animato dalla doppia ripetizione dei tre tratti cronometrati, inframezzate da un riordino nell’artistica Piazza della Libertà di Castiglione dei Pepoli, borgo che sarà fulcro del rally in quanto sede di direzione gara, cerimonie di partenza/arrivo e di tutti i riordinamenti. Notevole il sostegno da parte dell’Amministrazione Comunale di Castiglion dei Pepoli, convinta della grande valenza mediatica della gara e lodevole sarà l’iniziativa della locale Pro Loco che, in occasione del riordino di metà giornata, al sabato, offrirà un ricco buffet ai concorrenti, come già avvenuto nelle passate edizioni. Prima dell’arrivo finale, con la cerimonia di premiazione degli equipaggi, sarà previsto un incolonnamento affinché il pubblico possa salutare con calore i propri beniamini, precedendo di fatto lo sventolare della bandiera a scacchi. Nove, in totale, le prove speciali, per una distanza competitiva di 79,550 chilometri, sui complessivi 254,300.
30° RAAB “MODERNO”: LARGO ALLA NOTTE!
Grandi aspettative, per il 30° anniversario della gara “moderna”, che ha confermata la validità per il Campionato Regionale ACI Sport. La novità più rilevante di questa edizione del trentennale sarà il ritorno da protagonista della notte. Buona parte della gara si disputerà infatti nell’oscurità, una difficoltà in più per i piloti, all’interno di una manifestazione già di per sé impegnativa e difficile da interpretare. Il fascino delle fanaliere supplementari che squarciano la notte sarà il tocco emozionale in più, la classica “ciliegina sulla torta” ad una due giorni di gara serrata ed adrenalinica che avrà Gaggio Montano come centro nevralgico: nella cittadina dell’appennino bolognese vi saranno le cerimonie di partenza ed arrivo, nella splendida cornice di Piazza Brasa, mentre l’azienda Saeco Philips, grande sostenitrice dell’evento, ospiterà le verifiche sportive e tecniche (nella mattinata di sabato), l’assistenza ed il riordino notturno. La direzione gara, invece, sarà ubicata a Castiglione dei Pepoli.
La gara, che si dividerà tra le giornate di sabato e domenica, sarà caratterizzata da un percorso rivoluzionato rispetto al 2017. Dopo l’incolonnamento delle vetture, a partire dalle ore 17,00 di sabato 28 ed accompagnato da un piacevole aperitivo presso il “Caffè della piazza”, il primo concorrente scatterà da Piazza Brasa alle 18.30 per affrontare, ancora alla luce del giorno, due prove storiche della gara, “Castel di Casio” e “Baigno”, quest’ultima rivista rispetto al passato, con partenza dal lago di Suviana.
Seguirà poi un controllo a timbro a Camugnano, luogo dove il rally ha sempre ricevuto una calorosa accoglienza, prima di far rientro al riordino ed al service park alla Saeco Philips. Si ripartirà poi in notturna, la ciliegina sulla torta di questa 30° edizione, affrontando il secondo passaggio su “Castel di Casio” e “Baigno”, seguite dall’impegno su “Traserra”.
Non sarà ancora il momento di andare a dormire, però: dopo il riordino a Castiglione dei Pepoli, che sarà animato dallo spettacolo dei fuochi artificiali, i concorrenti dovranno vedersela con l’insidiosa prova di “Sparvo”, un tratto che sa esaltare le qualità velocistiche dei piloti, e soltanto dopo quest’ultimo impegno gli equipaggi raggiungeranno la Saeco Philips di Gaggio Montano per il riordino notturno.
Si ripartirà poi la domenica mattina, affrontando la corta “Gaggio Montano”, introdotta nel 2017, e la classicissima “Bombiana”, riproposta quest’anno nella sua versione più insidiosa, con la famosa inversione a scendere ed il tratto finale, sconnesso, in discesa, dove si vedrà davvero chi ha fegato: la vittoria assoluta potrebbe decidersi qui. Ancora un passaggio su questi due tratti e poi ci sarà la bandiera a scacchi, che sventolerà, come detto in precedenza, in Piazza Brasa a Gaggio Montano.
Dieci, in questo caso, le prove speciali previste, per una distanza competitiva di 77,030 chilometri, sui complessivi 237,650.
Gli appassionati, gli addetti ai lavori ed i concorrenti troveranno tutte le informazioni inerenti le gare sia sul sito del comitato organizzatore, www.prosevent.com, sia su quello specifico delle manifestazioni, www.raabevent.com.
UN FORTE IMPEGNO “TELEVISIVO”
La macchina organizzativa di Prosevent, sta lavorando alacremente al progetto, ritenuto la degna prosecuzione di una tradizione tra le più ammirate in Italia. Proprio perché vi è una grande tradizione da far proseguire, nella giornata di ieri l’organizzazione, mediante il proprio patron Gabriele Casadei ha stretto un accordo per il passaggio televisivo delle due gare su SPORTITALIA, canale 225 della piattaforma SKY e canale 60 del digitale terrestre. Nelle prime due settimane di settembre è in programma la diffusione di una puntata dedicata ai due eventi della durata di 26 minuti, grazie alla collaborazione dello staff di Motoring, facente capo a Giorgio De Negri.
NELLA FOTO: la conferenza stampa di presnetazione dei due eventi, lunedì scorso 9 luglio.
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL TIRRENO, MARCO BENANTI – Possibile inviare le adesioni alla gara organizzata da Top Competition dell’11 e 12 agosto fino a lunedì 6. Ancora una affascinante edizione in notturna con validità per la Coppa Italia 4^ Zona, Campionato Regionale, Trofeo Rally Sicilia e Campionato Siciliano Autostoriche. Contrasto alle ricognizioni abusive
Torregrotta 13 luglio 2018. Partono da oggi fino a lunedì 6 agosto, le iscrizioni al 15° Rally del Tirreno e 2° Tirreno Historic Rally, la classica messinese in notturna organizzata dalla Top Competiton che si svolgerà l’11 e 12 agosto con validità di Coppa Italia 4^ Zona, Campionato Regionale 7^ Zona, Campionato Siciliano e Trofeo Rally Sicilia.
> Anche quest’anno gli organizzatori hanno avuto il pieno supporto del pool di partner pubblici e privati che hanno concordato nella conferma dello svolgimento in notturna, caratteristica ormai consolidata della competizione messinese che richiama i migliori equipaggi da rally non solo dall’intera Sicilia, ma anche da tutto il centro sud della penisola, grazie alle molteplici validità che annovera.
> Top Competition anche per l’edizione 2018 ha voluto quanto più concentrare la logistica, al fine di agevolare la pianificazione e lo spostamento dei mezzi durante la competizione, che si sviluppa su un tracciato anch’esso sintetizzato in 247,57 Km di cui 81 contro il cronometro, suddivisi in nove prove speciali: “Colli 4 Strade” (Km 9,7); “Rometta” (Km 9,5) e “New Roccavaldina” (Km 7,8) sono le tre prove speciali previste, con 3 passaggi per ciascuna. I parchi assistenza ed i riordinamenti sono confermati al Tirreno Rally Village, nell’area ex Pirelli di Villafranca Tirrena, dove avranno luogo le verifiche, il breefing pre gara e sarà predisposta un’area hospitality. Nuovo anche lo Shakedown che quest’anno è previsto con partenza da S.Pietro frazione di Saponara, lungo 2,65 km arriva nel comune di Rometta in C/da Oliveto.
> La normativa Federale sulle ricognizioni ante gara è molto chiara, ma a rinforzare la valenza del regolamento gli organizzatori hanno la piena collaborazione delle Forze dell’Ordine dei luoghi interessati dalla competizione sul contrasto alle ricognizioni abusive. Le ricognizioni prima della gara sono previste esclusivamente in giorni ed orari segnati sul regolamento, nel pieno rispetto delle norme del codice della strada e sotto il controllo dei Commissari di Percorso. Ogni infrazione porta all’esclusione dalla partecipazione.
> -“Abbiamo costruito con grande investimento di energie il prestigio a cui è arrivato il Rally del Tirreno, grazie ad un territorio ad alta vocazione sportiva ed al gradimento di tanti piloti che ci hanno aiutato a crescere anche con la critica costruttiva – spiega Maria Grazia Bisazza, Presidente Top Competition – la sicurezza è stata sempre prerogativa principale, come il preciso rispetto delle regole, che ci garantiscono anche nel rapporto con gli organi istituzionali preposti. Come i nostri partner hanno piena fiducia nel valore promozionale dell’evento, noi riponiamo lo stesso spirito di collaborazione in tutti quelli che amano lo sport sano e li aspettiamo per fare insieme ancora una grande edizione”-.
>> Nel 2017 vittoria per Totò Riolo e Gianfranco Rappa su Skoda Fabia R5 con successo in tutte le prove speciali per l’equipaggio palermitano della CST Sport. Seconda posizione a favore di Marcello Rizzo e Antonio Pittella su Peugeot 208 davanti a Danilo Novelli e Maurizio Messina su Ford. Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella su Porsche brillavano nel Tirreno Historic Rally. La gara è stata caratterizza dal grande pubblico nella calda notte messinese.
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> L’Ufficio Stampa
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il sesto round del CIR Auto Storiche, organizzato da Scuderia Friuli ACU, valevole per il FIA European Historic Sporting Rally Championship e per la serie Tricolore Nazionale è in programma dal 30 agosto al 1 settembre a Martignacco, in provincia di Udine.
Da alcuni giorni è iniziato il periodo nel quale è possibile inviare la partecipazione al Rally Alpi Orientali Historic. Le Iscrizioni al sesto round della serie Tricolore Nazionale, sono attese sino al 22 agosto 2018, una settimana prima della disputa della gara stessa.
Gli organizzatori della Scuderia Friuli ACU, hanno definito i dettagli dell’evento fissando in due tappe, nove prove speciali la struttura della gara che avrà un percorso dallo sviluppo complessivo pari a 375, 94 chilometri, interamente asfaltati, dei quali il 35 per cento è costituito dal 132,55 chilometri dei tratti cronometrati, prevedendo nel fine pomeriggio e nella serata di giovedì 30 le Verifiche Sportive e Tecniche a Martignacco, quindi la disputa della prova spettacolo a Gemona del Friuli, nel corso della prima giornata di gara, venerdì 31 alle ore 17.01
Rispetto le edizioni passate, tutta la logistica della manifestazione lascia Cividale del Friuli e si sposta a Martignacco, alla Città Fiera più precisamente, dove saranno allestite la Direzione Gara, Segreteria e Sala Stampa, ma anche Partenze, venerdì 31 agosto ore 13, ed arrivi della prima tappa , venerdì alle 18.29, come il Parco Assistenza della prima tappa.
Un secondo Parco Assistenza è previsto nel corso della tappa successiva, sabato 1 settembre, a San Pietro al Natisone, dove alle ore 17.30 ci saranno gli arrivi finali con le premiazioni
























































