FONTE: SCUDERIA DOLLY MOTORSPORT – Con la giornata di sabato14 Aprile si è concluso il fine settimana del 33° Rally Storico di Sanremo che ha
visto coinvolto un unico equipaggio della Scuderia Dolly Motorsport.
Sono stati oltre 200 gli equipaggi, che si sono dati battaglia sulle lunghe ed insidiose prove speciali della riviera dei fiori per cercare di raggiungere il gradino più alto del podio.
Tra i 50 “equipaggi storici” a scendere la pedana del via del 33° Rally Storico di Sanremo c’era l’equipaggio Dolly Motorsport composto dal pilota Bruno Graglia e dal navigatore Roberto Barbero, che a bordo della stupenda Fiat 124 Abarth gr 4, in livrea azzurra e blu hanno affrontato le 11 prove speciali del rally, per un totale di 471,08 km, di cui 144,60km cronometrati. Una gara in parte condizionata dalle piogge torrenziali cadute il giovedì durante le verifiche e che nonostante la brezza marina del giorno di gara successivo abbia portato un timido sole, hanno lasciato un fondo parzialmente asciutto ma con diverse zone in ombra ancora bagnate.
Bruno Graglia e Roberto Barbero hanno così dovuto affrontare le prove del venerdì con un occhio di riguardo ed una gestione prudente della gara, poiché il continuo alternarsi di zone umide a bagnate e la presenza di ingenti rivoli d’acqua, provenienti dal terreno inzuppato dalle piogge del giorno precendente, che attraversavano la strada, non permettevano loro il giusto fealing per poter spingere fino in fondo ed anzi, alcuni traversi non programmati suggerivano loro una condotta di gara conservativa per concludere la giornata. La pericolosità delle condizioni sono anche state confermate dall’annullamento dell’ultima prova del venerdì, la “San Romolo”, per ragioni di sicurezza.
Il giorno seguente le condizioni migliori hanno permesso all’equipaggio Dolly Motorsport di abbandonare la guida conservativa per passare all’attacco sfruttando appieno ogni singolo cavallo della loro 124 Abarth gr 4 sino al raggiungimento della vittoria di Classe, un terzo posto di raggruppamento ed un quindicesimo assoluto.
A Bruno e Roberto i migliori complementi da parte della Scuderia Dolly Motorsport per aver dato ennesima prova delle loro doti velocistiche ma anche per la sapiente capacità di “leggere la gara” e decidere quando era il momento di attaccare e quale no, come spesso si dice, le gare si vincono arrivando e loro ne hanno dato prova.
Andrea Zanovello
FONTE: CRISTIANO TORREGGIANI – Dopo due anni e mezzo di stop, l’accoppiata formata dal padovano Nico Bertazzo e dal veronese Cristiano Torreggiani, tornerà finalmente in gara. Grande protagonista nel Trofeo Tre Regioni di regolarità sport nel 2014 e 2015 (conclusi entrambi con la vittoria nel trofeo Opel) Nico dopo il Valsugana classic disputato ad ottobre 2015, aveva deciso di sospendere momentaneamente la propria attività, per realizzare un ambizioso progetto .Quello di restaurare completamente la sua Opel Kadett Gsi.
Un lavoro lungo ed estenuante durato ben due anni e mezzo con cure maniacali rivolte ad ogni singolo pezzo.
L’occasione per presentare il suo nuovo “gioiello” si è avuta sabato 14 aprile, presso il ristorante taverna Aganoor di Arqua’ Petrarca (PD).
Numerosi amici e sponsor sono intervenuti alla cena e alla presentazione della stagione 2018.
Nico ( che difenderà i colori della scuderia GDA Communication) e Cristiano (New Rally Team) saranno al via in questa stagione a 4 gare.
Si ripartirà proprio da dove avevano lasciato e cioè dal Valsugana classic, in programma il prossimo fine settimana, per proseguire con la regolarità sport della Valpolicella 9-10 giugno, per poi concludere con gli ultimi due appuntamenti del Trofeo Tre Regioni.Il Città di Modena 14-15 settembre ed il Rally Due Valli classic 13-14 ottobre.
Trenta mesi di lontananza dai pressostati ed una macchina totalmente nuova tutta da scoprire, saranno le due incognite iniziali, ma la voglia di tornar a ben figurare e l’ottimo feeling dell’equipaggio, fanno ben sperare per una stagione da protagonista.
Immagine realizzata da Massimiliano Crescenzio.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – 25 equipaggi pronti a sfidarsi con le piccole Autobianchi sui 90 chilometri di prove speciali del secondo appuntamento della Serie. Ai tanti nomi noti si aggiungono tre nuovi sfidanti pronti a gettarsi nella mischia
Romano d’Ezzelino (VI), 17 aprile 2018 – Partito quasi in sordina con undici iscritti al Vallate Aretine, il Trofeo A112 Abarth Yokohama cambia decisamente passo e al Valsugana Historic Rally, secondo appuntamento della nona edizione, si presenta con ben venticinque equipaggi pronti a sfidarsi sul tecnico percorso dell’8° Valsugana Historic Rally, in programma a Borgo Valsugana venerdì 20 e sabato 21 aprile. Una volta di più, i partecipanti alla Serie rappresentano un quarto degli iscritti del rally, il cui totale sfiora di poco il centinaio di unità.
Come da tradizione nel rally trentino, le A112 iscritte al Trofeo partiranno per prime ed in ordine inverso di classifica. A due equipaggi piacentini, l’onore di aprire le ostilità: sarà infatti l’esemplare di “Gruppo 1” di Marino e Matteo Labirinti la prima a partire seguita da quella di Ivano Scotti e Roberto Carnio. Si prosegue con Damiano Almici e Roberto Francinelli, Giacomo Carminati e Daniele Ferrarini all’esordio nella Serie, seguiti da Nicola Cazzaro e Nicola Rizzotto e da Fabio Vezzola con Fabio Piardi alle note. Tocca poi ad un altro equipaggio debuttante, quello formato da Manuel Gasparini e Gabriele Marzocchi ai quali faranno seguito Luciano Favaro e Daniela Zanchin e poi il terzo nome nuovo del Trofeo: Riccardo Pellizzari in coppia con Marco Lovato; a Borgo Valsugana termina la lunga pausa per Cristiano De Rossi che sarà navigato da Thomas Ceron ed inizia la stagione anche per Thierry Cheney in coppia con Vincenzo Torricelli. L’elenco prosegue, poi, con Giacomo Domenighini e Andrea Piano, Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli, Remo Castellan ed Enrico Milan, Giuseppe Cazziolato e Christian Battistini, Giancarlo Nardi e Paola Costa; sarà poi la volta di Manuel Oriella e Simone Minuzzo che tornano al Valsugana dopo il podio del 2016. E ancora: Enrico Canetti con Marcello Senestraro alla ricerca del riscatto dopo il passo falso di Arezzo; Filippo Fiora e Carola Beretta seguiti dall’inedito duo formato dai Beccherle col padre Franco alla guida e il figlio Luca alle note. Non potevano mancare alla gara di casa Matteo Armellini e Luca Mengon dopo i quali partiranno Pietro Baldo e Davide Marcolini. L’elenco si chiude col podio del Vallate Aretine, a posizioni inverse, coi terzi classificati Marco Galullo e Roberto Pellegrini, i secondi Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato e gli attuali capoclassifica, nonchè vincitori dell’edizione 2017, Luigi Battistel e Denis Rech.
L’appuntamento è per il pomeriggio di venerdì 20 quando si svolgeranno le operazioni di verifica nella zona degli impianti sportivi di Borgo Valsugana; partenza alle 8 di sabato 21 e arrivo dalle 18 dello stesso giorno.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immaginre realizzata da Roberto Zanin
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il team dall’ovale azzurro torna dalla trasferta del CIR a Sanremo con dei buoni risultati e si mette in luce anche al rally vicentino grazie al podio di Santagiuliana e Zoso con la piccola Citroen AX.
Romano d’Ezzelino (VI), 17 aprile 2018 – Due i rally che si sono corsi nel recente fine settimana, ai quali il Team Bassano era presente con una ventina d’equipaggi. Al Sanremo valevole per il CIR Auto Storiche, gli esiti finali sono stati soddisfacenti con due portacolori classificati nella top-ten: Gabriele Noberasco e Michele Ferrara portano la BMW M3 Gruppo A in quinta posizione assoluta e terza di 4° Raggruppamento, precedendo la Lancia Rally 037 Gruppo B di Paolo Baggio e Flavio Zanella, buoni sesti nella globale e secondi di classe. Scorrendo poi la classifica, si trova la Porsche 911 SC Gruppo 4 di “MGM” e Marco Torlasco che salgono sul terzo gradino della loro classe grazie alla dodicesima prestazione assoluta. Eccellente la gara di Fabrizio Vaccani, per la prima volta in coppia con Walter Rapetti, che porta alla vittoria di categoria la Lancia Fulvia HF 1.6 Gruppo 4 siglando anche un buon ventesimo assoluto. Chiudono l’elenco dei classificati, l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 di Francesco Drago e Alessandro D’Ambrosio terzi nella classe delle “piccoline” e all’arrivo giunge anche l’ammirata Fiat 125 Special Gruppo 1 di Pietro Turchi e Giorgio Severino che riescono ad agguantare anche la terza posizione di 1° Raggruppamento.
Molto attesa era la gara di Federico Ormezzano con Patrick Varale alle note sulla BMW M3 Gruppo A: purtroppo, nel corso della prima speciale, è stato inevitabile l’impatto con una grossa pietra che ha provocato la rottura della coppa dell’olio e l’inevitabile amaro ritiro. Problemi meccanici hanno fermato la gara di Antonio Giamberardino e Angelo Bregliasco con l’A112 Abarth, mentre è stata una toccata a decretare lo stop anzitempo della Peugeot 309 Gti di Italo Ferrara e Gabriele Bobbio. Il risultato globale degli equipaggi che hanno portato a termine il rally, ha permesso di conquistare la seconda posizione nella classifica delle scuderie. Nel rally auto moderne, ritiro anche per l’unico equipaggio del Team Bassano in gara: quello formato da Enzo e Mirco Tomeo fermi per problemi elettrici alla Fiat Uno 70 Gruppo A. All’arrivo anche la Fiat 124 Abarth di Gino Fumagalli e Riccardo Bevegni in gara nella Coppa dei Fiori di regolarità a media: per loro la ventinovesima posizione assoluta.
Buone notizie sono arrivate anche dal 1° Rally Storico del Grifo che si è corso il giorno dopo il Sanremo ad Arzignano; fin dalla prima prova, disputata in notturna, un velocissimo Giorgio Santagiuliana in coppia con Matteo Zoso, ha portato la piccola Citroen AX Gruppo A in seconda posizione assoluta preceduta solo dalla Lancia Delta dalle prestazioni notevolmente maggiori; per il duo di casa anche la vittoria di classe e la seconda piazza dei 4° Raggruppamento. Sesto gradino nell’assoluta e quarto di classe per l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 di Gianluigi Baghin che ha portato all’esordio la navigatrice Alice Crivellente, e ottava posizione per la Ford Escort RS Gruppo 2 di Giampiero Pellizzari e Mauro Magnaguagno; altro atteso debutto era quello del figlio di Giampiero, Riccardo, il quale ha terminato il suo primo rally assieme ad Enrico Milan chiudendo decimo con l’Autobianchi A112 Abarth. Mancano all’appello la BMW M3 di Giulio Pedretti e Stefano Cirillo ferma nella prima prova causa una toccata, la Fiat 131 Abarth di Danilo Pagani e Adriano Beschi, oltre alla Peugeot 205 Gti di Filippo Baron e Ugo Tomasi, entrambe per problemi meccanici.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine realizzata da Roberto Gnudi
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Buoni risultati per le “famiglie da rally” coi Pellizzari terzi ad Arzignano e i Franchin quinti assoluti. Otto gli equipaggi pronti ad affrontare sabato prossimo il Valsugana Historic: cinque nel rally e tre nella regolarità sport
Vicenza, 16 aprile 2018 – Si è concluso con esiti positivi il Rally del Grifo che, oltre alla nona edizione per le auto moderne, proponeva per la prima volta rally e regolarità sport dedicate alle auto storiche, categorie nelle quali la Scuderia Palladio Historic schierava la maggior parte dei nove equipaggi iscritti.
E’ proprio dal rally storico che sono arrivati dei brillanti risultati grazie alla terza posizione assoluta conseguita da Renato e Nico Pellizzari con l’Opel Kadett Gt/e con la quale si sono anche aggiudicati la classifica del 3° Raggruppamento e quella di classe 2-2000, la medesima nella quale Marco e Mattia Franchin si sono piazzati al terzo posto, grazie alla quinta prestazione assoluta conseguita alla guida dell’Alfa Romeo Alfetta GTV 2.0 Gruppo 2; per i fratelli vicentini una buona gara rallentata solo da problemi alle gomme. Poca fortuna per Vittorio Marzegan e Moreno Pertegato fermi già nel prologo serale per inconvenienti meccanici alla loro Fiat 127 Gruppo 2.
Due i piazzati nella gara di regolarità sport con Andrea Cazzola e Roni Liessi, quarti assoluti su BMW 325i seguiti da Giuseppe Ongaro e Viorica Buca, quinti su Mercedes 190 E 2.3; gara conclusa anzitempo per la BMW M3 di Guido Marchetto e Roberto Zamboni e l’Autobianchi A112 Abarth di Giody Pellizzari e Mike De Fortunati. Nel rally moderno, soddisfazione per i due secondi di classe conseguiti da Maurizio Zaupa con Maurizio Scaramuzza nella N3 con la Renault Clio e per Andrea Sassolino e Gianfranco Peruzzi in N2 con la Peugeot 106.
Otto sono invece, gli equipaggi che sabato 21 prossimo si cimenteranno nell’ottava edizione del Valsugana Historic Rally e Classic: cinque nel primo e tre nel secondo.
Pronto a riscattare la delusione di Arezzo, Riccardo Bianco sarà nuovamente al via con la Ford Sierra Cosworrth 4×4 Gruppo A preparata dalla Promotor Sport di Padova, sulla quale avrà Maurizio Scaramuzza a navigarlo; due le BMW M3 Gruppo A in lizza con Massimo Zanin e Maurizio Visintainer navigati rispettivamente da Oscar Da Meda e “Fiore”. A Borgo Valsugana si assisterà anche all’esordio stagionale di Pierluigi Zanetti che, dopo aver corso e vinto negli anni ’80 con la Scuderia Palladio, torna a vestirne i colori correndo per la Historic: sull’Opel Ascona Gruppo 2 a navigarlo ci sarà quel Roberto Scalco che “il gatto col casco lo ha da sempre nel cuore. Altro gradito ritorno in gara sarà quello di Stefano Maestri che esordisce coi colori del sodalizio vicentino riprendendo in mano il volante della Lancia Fulvia HF Gruppo 4 che dividerà con Piero Comellato.
Occhi puntati anche sulla gara di regolarità sport con Maurizio Senna ed Emanuele Suardi al via sulla BMW 2002 ti, seguiti da Mauro Argenti e Roberta Amorosa con la Porsche 911 S e Ezio Franchini e Gabriella Coato con la consueta Volkswagen Golf.
Appuntamento a Borgo Valsugana dalle 15 di venerdì prossimo per le operazioni di verifica; partenza alle 8 di sabato e arrivo dalle 18 dopo sette prove speciali e di precisione.
Immagine realizzata da Roberto Gnudi
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BEILLA MOTOR TEAM – Venerdì 13 e sabato 14 aprile le strade dell’entroterra del Ponente ligure hanno ospitato l’edizione numero 33 del Sanremo Rally Storico, secondo appuntamento del Campionato italiano Rally auto storiche. Due tappe ed undici prove speciali in tutto per un totale di circa 145 chilometri cronometrati che, come da tradizione, hanno messo a dura prova equipaggi e vetture in gara.
In una gara così impegnativa e prestigiosa, ricca di piloti di alto livello, la scuderia Biella Motor Team ha saputo recitare un ruolo da protagonista anche se il risultato finale non è stato del tutto soddisfacente. Il navigatore Luigi Cavagnetto che correva al fianco del pilota biellese Roberto Rimoldi su una Porsche 911 SC è riuscito a conquistare un bel settimo posto assoluto e la seconda piazza del Raggruppamento 3 dopo una gara grintosa e volitiva. Meno bene è andata a Walter Anziliero ed Anna Berra (Ford Escort RS). I due, al termine delle prove speciali della prima tappa, erano settimi assoluti e secondi di Raggruppamento 2. Purtroppo nel trasferimento verso Sanremo per la sosta notturna, la rottura del cambio della loro vettura ha messo la parola fine ai sogni di gloria.
FONTE: UFFICIO STAMPA NEW RALLY TEAM, CRISTIANO TORREGGIANI – Concluso anzitempo il Rally storico del Grifo per Omar Bau’ e Massimo Boni è già ora di preparare la trasferita in terra trentina.
Purtroppo la prima uscita stagionale del pilota veronese e la sua Fiat Uno 70S non ha portato i frutti che si sperava.
Iscritti in classe J1, nella prima edizione del rally storico disputatosi ad Arzignano sabato 14 e domenica 15 aprile, Omar e Massimo, pur dopo un buon avvio di gara, sono stati costretti alla resa nel corso della terza prova speciale.
Sicuri in un loro pronto riscatto, questo fine settimana Nrt sarà nuovamente protagonista, stavolta a Borgo Valsugana per l’ottava edizione del Valsugana Historic e Classic.
Ai nastri di partenza nel rally storico e al debutto nel trofeo A 112 Abarth, ritroveremo, dopo l’avventura nel rally moderno, Manuel Gasparini, affiancato da Gabriele Marzocchi.
Nuova sfida dunque per il pilota di Mazzurega, per la prima volta a confronto con i specialisti del trofeo.
Nella gara Classic, riservata alle vetture di regolarità sport, dopo due anni e mezzo Cristiano Torreggiani tornerà al fianco di Nico Bertazzo( GDA Communication) sulla sua nuova Opel Kadett Gsi in nona divisione.
Unico obiettivo sarà quello di togliere un po di ruggine dopo così tanto tempo di inattività.
Ogni informazione relativa alla gara è consultabile sul sito www.valsuganahistoricrally.it
Immagine realizzata da Federico Turco







































