FONTE: MILLEITINERARI BLOG FEDERICA AMEGLIO – Dieci edizioni della rievocazione storica della Coppa Monte Venda, centinaia di iscritti e migliaia di spettatori sui Colli Euganei. Questa è in sintesi la storia di dieci pagine di gloria rappresentate dalla Coppa Monte Venda, una vera e propria icona dell’automobilismo sportivo. Oggi la Coppa Monte Venda vive ancora come gara di regolarità turistica per auto storiche, un’avventura che da dieci anni i ragazzi della Gu Gu Corse sono riusciti ad ‘inventare’, appunto dieci anni fa quasi per scommessa, e che da allora rimane un appuntamento imperdibile ed atteso dai tanti appassionati delle auto storiche e dei Rally di un tempo, quelli veri, che si correvano di notte tra tornanti e curve su sterrato. Tanti ricordi e tante emozioni da voler far rivivere anche oggi.
L’ambientazione magari oggi è diversa, ma lo spirito e la passione, di organizzatori e partecipanti rimane lo stesso: correre con la propria auto su quelle strade tanto gloriose. Ne è un testimone, forse unico, Luciano Nariuzzi che oggi come ieri con tanta grinta ha portato la sua Topolino sui tornanti del Roccolo, tra gli applausi calorosi ed emozionanti dei tanti spettatori ad incitarlo. E proprio su quei tornanti tra un pubblico inaspettato molti hanno rivissuto le emozioni di un tempo. Insomma sembrava di essere tornati indietro di quarant’anni…
Ed è proprio questo che i 90 concorrenti al via di questa Coppa Monte Venda 2017 hanno voluto tributare un grande applauso, premiando così con il cuore i ‘ragazzi’ della Gu Gu Corse al via a ed all’arrivo della gara.
Questa decima edizione della manifestazione a calendario Csai Acisport ha avuto come fulcro la partenza e l’arrivo a Bresseo, ai piedi dei Colli Euganei con lo start nel primo pomeriggio di sabato 30 settembre, sotto un caldo sole autunnale ed il finale in serata dopo duecento chilometri di gara e la disputa di dodici prove cronometrate, con passaggi per i centri di Teolo, Castelnuovo, Fontanafredda, Bastia e Rovolon, e nel vicentino a Sossano Zovencedo, Mossano, Nanto e Ponte di Barbarano. Alla fine, all’arrivo a conquistare la Coppa per la vittoria assoluta di questa decima edizione della Coppa Monte Venda, sono stati Dario Converso e Flaviano Polato su A112 Abarth. La coppia della Scuderia Padova Autostoriche è stata in testa alla classifica fin dalla prima prova cronometrata di Teolo, ma seguiti da vicinissimo dalle dame della Nettuno Autostoriche Scarioni-Rivogni su Austin Mini, tanto che dopo la decima prova i due concorrenti erano staccati di un solo centesimo di secondo. Ma nella ultime due prove di San Pancrazio e Val D’Oca, ormai all’imbrunire, Converso-Polato facevano segnare nella prima un centesimo di penalità e nella seconda due centesimi, distaccando nettamente le rivali al traguardo finale. Al terzo posto i rodigini Turri-Frascaroli su Fiat 128 della Cams, favoriti della vigilia ed attardati da qualche errore di troppo nel finale di gara. Tra le auto moderne vittoria del padovano Filippo Viola su lancia Delta integrale alla stratosferica media di 4, 5 centesimi di penalità. Un vero top driver. Mentre tra le scuderie il primo posto è andato alla Padova Autostoriche.
La corsa è stata anche l’occasione per i concorrenti di un gesto di solidarietà nei confronti dei bambini del Reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova attraverso l’Associazione Teamforchildren Onlus.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Dal 4 ottobre i partecipanti al rally storico, regolarità sport e all stars potranno inviare le adesioni all’attesa manifestazione che vedrà anche l’epilogo del 6° Memory Fornaca
Chieri (TO), 3 ottobre 2017 – Scorre veloce il conto alla rovescia verso il 3 e 4 novembre giornate in cui si svolgerà a Chieri la Grande Corsa 2017, quarta edizione della manifestazione organizzata dall’Associazione “Amici di Nino” che, come già annunciato compie un importante passo e, alla regolarità sport che debuttò nel 2016 assieme alla “all stars”, affianca il rally storico. Quest’ultimo parte subito con un compito importante: quello di chiudere, con coefficiente doppio, la sfida del 6° Memory Fornaca iniziata lo scorso marzo ad Arezzo al Rally delle Vallate Aretine, primo dei sei rally valevoli per la Serie riconosciuta da Acisport.
Mercoledì 4 ottobre aprono le iscrizioni e sarà possibile inviare i moduli – già disponibili dal sito ufficiale della manifestazione – sino alle 18 di venerdì 27 ottobre. Da Domenica 29 ottobre è prevista la distribuzione del road book del percorso presso il Ristorante Enoteca della Stazione in Via Roma a Chieri, ed il conseguente avvio delle ricognizioni autorizzate delle quattro diverse prove speciali che saranno: Albugnano di 8,230 chilometri, Montafia di 10,640, Maretto di 6,980 e la “spettacolo” Nino Fornaca che misura 3,250 e si correrà come gli scorsi anni nella zona industriale di Chieri dove saranno anche ospitate le operazioni di verifica, oltre alla direzione gara, segreteria e sala stampa.
Nei giorni scorsi è stato anche confermato il percorso definitivo che misura poco meno di 255 chilometri, 61,450 dei quali di prove speciali che saranno nove in totale.
La partenza del rally sarà data alle 21 di venerdì 3 novembre: un breve prologo porterà le vetture dal palco da Via Vittorio Emanuele II al parco riordino notturno in zona industriale dalla quale ripartiranno alle 8.31 di sabato 4 per ritrovare il palco d’arrivo sempre in centro a Chieri e la bandiera a scacchi che sventolerà a partire dalle 17; a seguire la cerimonia delle premiazioni del rally storico e a seguire quelle della regolarità sport che già da ora è alla ricerca del successore all’equipaggio Maiolo – Paracchini nell’albo d’oro.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.lagrandecorsachieri.it
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Ufficio Stampa La Grande Corsa
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Successi nel 2°e 3° Raggruppamento e buone prestazioni individuali nel rally di casa per il team dall’ovale azzurro che ora si concentra sulla cronoscalata “Pedavena – Croce d’Aune”.
Romano d’Ezzelino (VI), 3 ottobre 2017 – Sorride il Team Bassano nella gara “di casa” alla quale ha schierato oltre una ventina d’equipaggi, ottenendo dei positivi risultati. Su tutti, spiccano i risultati da tempo inseguiti da parte di due piloti che hanno finalmente risolto i problemi che affliggevano le loro vetture e si sono espressi su livelli a loro consoni: Giampaolo Basso ha ottenuto un importante quarto piazzamento nell’assoluta aggiudicandosi il 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 in coppia con Francesco Zannoni; Pierluigi Zanetti, dal canto suo, ha sfoderato una prestazione maiuscola alla guida della rivitalizzata Opel Ascona SR Gruppo 2, condivisa con Roberto Scalco, e grazie al quinto posti nell’assoluta si è aggiudicato con merito il 3° Raggruppamento sul secondo gradino del quale ci salgono Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro autori di una gara regolare alla guida della Porsche 911 SC/RS Gruppo 4. Positivo anche il rientro in gara per Concetto e Carlo Pettinato, secondi di classe con la Ford Escort RS e buoni undicesimi assoluti.
Gara di spessore per Giorgio Santagiuliana e Matteo Zoso che interrompono il digiuno dalle gare con un bel sedicesimo assoluto, e primo di classe, ottenuto alla guida della piccola ma performante Citroen AX Gruppo A. Scorrendo la classifica, in diciannovesima posizione troviamo la Porsche 911 2.4 S di Roberto Bordignon e Andrea Fiorin autori di una gara regolare che vale loro il secondo gradino del podio di classe. Soddisfatti anche Filippo Baron e Ugo Tomasi, primi di classe con la Peugeot 205 Gti Gruppo A e ventunesimi assoluti e subito dietro si piazza Stefano Segnana con Mirco Santacaterina alle note, secondi di classe con la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2. Traguardo raggiunto anche per Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi impegnati con la Fiat Uno Turbo Gruppo A che portano in terza posizione di classe con la ventottesima prestazione nella classifica globale; secondi di classe e trentesimi assoluti, chiudono Gianfranco Pianezzola e Mirco Tinazzo in gara con l’Alfa Romeo Alfetta GT Gruppo 2, mentre per Gianluca Testi e Marco Benvegnù su BMW 318IS Gruppo A il rally si conclude in trentaquattresima posizione e la quarta di classe. Missione compiuta per l’equipaggio tedesco, ma oramai presenza fissa in Italia, formato dai coniugi Peter ed Elke Goeckel trentottesimi con l’Opel Kadett SR 1.3 Gruppo A e subito dietro l’esordiente Ford Fiesta 1.1 di Enzo Concini e Corrado Baldo, sesti di classe. Chiude la lista dei classificati l’insolita Lancia Delta 1.5 che Roberto Piatto ha portato, non senza fatica, all’esordio in gara affiancato da Luca Zanella: per loro è il gradino numero 42 quello della classifica assoluta.
A coronare la buona prestazione di squadra è arrivata anche la vittoria nella classifica delle scuderie.
Lunga, purtroppo, la lista dei ritirati a partire dalla Lancia Stratos di Costenaro e Marchi fermata da problemi al motore, stesso problema che ha costretto al ritiro la BMW 2002 Ti di Vettore e Berti e l’Alfa Romeo Alfetta GTV di Carraro e Brunaporto, mentre per la vettura gemella di Baghin e Mastella è stata la trasmissione a decretare lo stop anticipato, inconveniente che ha fermato la Fiat Ritmo 130 TC di Randon e Sponda; l’altra Ritmo, quella di Stragliotto e Marin si ferma per noie alle sospensioni e l’Autobianchi A112 Abarth di Panato e Sella per la rottura del leveraggio del cambio. Dalla classifica finale manca anche la Fiat 127 Sport dei fratelli Benetton esclusa a seguito decisione dei Commissari Sportivi.
Altre buone notizie sono arrivate dal Piemonte, precisamente dalla provincia di Torino dove si è corsa la prima edizione del Rally Team ‘971 Storico nel quale si è imposta la BMW M3 di Giulio Pedretti e Stefano Cirillo che portano, così, un nuovo successo nel già ricco palmarès del Team Bassano.
Team Bassano presente anche alla Rievocazione della Coppa Monte Venda, gara di regolarità turistica che ha visto al via la Simca Rally 2 di Giorgio Pesavento e Tommaso Salizzoni e l’Opel Kadett Gt/e di Mattia e Mario Sgarabottolo, entrambe al traguardo.
La stagione prosegue ritrovando le cronoscalate: domenica prossima sarà la volta della “Pedavena – Croce d’Aune” alla quale sono iscritti Mattia Scarabottolo con Opel Kadett GT/E, Silvio Andrighetti su Lancia Stratos, Marco Stella con l’Alfa Romeo Giulia Sprint GT, Giampaolo Basso e Agostino Iccolti su Porsche 911 RSR, Roberto Piatto su Fiat Ritmo 75.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
Precisazione importante
FONTE: RALLYSTORICI.IT – Ai visitatori più attenti non sarà sfuggito che nelle sezioni delle news, soprattutto in quella dedicata ai rally storici, non sono pubblicati delle notizie che si possono, però, leggere in altri portali che si occupano di automobilismo o motorismo in genere. Il motivo della mancata pubblicazione sta solo nel fatto che tali testi non vengono inviati alla redazione nonostante il sito sia attivo dal 2006.
Con l’occasione si ricorda che vengono pubblicati comunicati e notizie riguardanti principalmente i rally storici, ma viene dato spazio anche ad altre tipologie di gare o eventi quali mostre, raduni e similari, purchè inerenti le autostoriche.
Per far pubblicare i comunicati è sufficiente inviare all’indirizzo info@rallystorici.it il testo, comprensivo di firma e possibilmente nel corpo dell’email o in allegato word; si chiede inoltre di allegare una fotografia libera da copyright citandone l’autore. Si ringrazia per la collaborazione.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – A IMOLA, GLI ALFIERI SICILIANI “APACHE JR”-GUTTADAURO (PORSCHE 911 CARRERA) SI LAUREANO CAMPIONI ITALIANI AUTOSTORICHE NELL’ULTIMO ROUND DELLA SERIE. OTTIMA PERFORMANCE ANCHE PER GUAGLIARDO-GAROFALO (PORSCHE 911 RSR) NEL TERZO RAGGRUPPAMENTO
Imola (Bo), 1 ottobre 2017 – L’equipaggio della scuderia Island Motorsport, formato dai siciliani “Apache Jr”, alias Michele Merendino, e Giuseppe Guttadauro, si è laureato campione italiano circuito autostoriche nel 2° Raggruppamento (modelli costruiti dal 1966 al 1975) una volta archiviato l’ultimo e decisivo round della serie tricolore di specialità, andato in scena presso la pista di Imola.
Sull’asfalto dell’impegnativo autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, infatti, all’affiatato binomio isolano, alternatosi al volante della Porsche 911 Carrera Rs del team Guagliardo e sempre coordinato nella programmazione sportiva 2017 dalla Tempo s.r.l., è bastato centrare la terza piazza di categoria, in una gara ricca di colpi di scena, per fregiarsi matematicamente del titolo tricolore.
Da registrare, altresì, l’ottima performance dell’altro portacolori, il pilota-preparatore palermitano Domenico “Mimmo” Guagliardo che, alla guida della Porsche 911 Rsr e in coppia con Giuseppe Garofalo, ha conquistato il terzo posto nel 3° Raggruppamento (vetture fabbricate dal 1976 al 1982), alla luce di una gran rimonta.
Scuderia Island Motorsport
Ufficio Stampa: Daniele Fulco
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Sull’ultima speciale la rottura del motore priva di una probabile vittoria Nodari che era al comando dopo sei speciali. Primo arrivo per l’Alfetta dei Franchin che vanno sul podio di classe.
Vicenza, 2 ottobre 2017 – 12° Rally Storico Città di Bassano: poteva esser la gara della consacrazione per la Scuderia Palladio Historic ed invece, in pochi minuti si è ribaltata la situazione lasciando un grande amaro in bocca per la vittoria sfumata proprio nel corso dell’ultima prova speciale e sarebbe stato il primo assoluto a pochi mesi dalla costituzione della nuova scuderia dedicata alle autostoriche. Paolo e Giulio Nodari, dopo una forzata rimonta causata da un ritardo ad un controllo orario a seguito di un intervento in assistenza, riuscivano a portarsi al comando e con la settima ed ultima prova da disputare stavano accarezzando il sogno di salire sul gradino più alto del podi, quando proprio durante lo svolgimento della “Campo Croce 2” si è rotto il motore della BMW M3 mettendo fine ad una gara notevole coronata da quattro scratch su sei prove, confermando una volta di più il valore dell’equipaggio di Gambugliano.
A mitigare la delusione ci hanno pensato le buone prestazioni di altri equipaggi che hanno permesso alla Palladio Historic di salire sul terzo gradino del podio della classifica delle scuderie, ad iniziare dalla convincente prova di Marco e Mattia Franchin ben assecondati dall’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 i quali concludono il loro primo rally con la soddisfazione del terzo posto di classe grazie alla tredicesima prestazione assoluta; il medesimo piazzamento di classe va a premiare anche la buona gara di Daniele Danieli che ritrovava Roberta Barbieri sul sedile della Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A alla seconda uscita stagionale dopo il debutto al R.A.A.B. di fine luglio.
Emozione e soddisfazione per il debuttante Alberto Bressan con Luca Bertoli alle note: alla prima uscita in un rally storico – impegnativo come il Città di Bassano – il duo coglie l’affermazione di classe con la Fiat 127 – 903, preparata in Gruppo 2; quinti di classe, chiudono invece Fabio Putti e Manuel Massalongo, in gara nell’affollata 1150 con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2.
Oltre al ritiro dei Nodari, va menzionato anche quello che ha fermato la gara della Lancia Fulvia HF di Paolo Marcon e Paola Ferrari, a causa di un problema meccanico.
Nel prossimo fine settimana si torna sul palcoscenico delle cronoscalate con la “Pedavena – Croce d’Aune” alla quale parteciperà Romeo De Rossi con la Citroen Visa Gruppo B.
Immagine realizzata da Luca Zanella
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA NRT, CRISTIANO TORREGGIANI – Gara ricca di colpi di scena il 12′ Rally Storico Città di Bassano, disputatosi venerdì 29 e sabato 30 settembre, con partenza ed arrivo nell’omonima cittadina vicentina.
Da sempre gara selettiva e difficile, su strade che hanno fatto la storia del rallysmo veneto, i nostri Manuel Gasparini e Gabriele Marzocchi si sono resi protagonisti di una grande performance, andando ad impensierire sin da subito i big della classe I-1150.
Pur se solo al suo secondo rally stagionale Manuel, dopo 12 ore di gara e quasi 80 km di prove speciali, concludeva la gara con un già ottimo di per sé, quarto posto di classe.
Ma le verifiche post gara, che escludevano i vincitori di classe, regalavano ai nostri quasi increduli ragazzi un meritatissimo podio.Il sesto stagionale per il pilota di Mazzurega ed il primo per Gabriele. Un risultato inaspettato che regala ai nostri colori l’undicesimo podio stagionale su dodici gare storiche sino ad oggi disputate.
Prossimo appuntamento sarà ora l’attesa gara di casa, il Rally Due Valli, in programma a Verona il 13-14 e 15 ottobre.Sicura la partecipazione di un equipaggio nel rally storico, valevole come ultima gara del CIRAS e di un altro nella regolarità sport, penultimo appuntamento del Trofeo Tre Regioni.
Immagine realizzata da Alessandro Sponda
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI BASSANO, ROBERTO CRISTIANO BAGGIO – Colpo di scena finale nel rally storico: Nodari, che ha appena preso il comando della gara, per tutto il tempo nelle mani di Riccardo Bianco, scatta fiducioso nell’ultima prova speciale, quella di Campo Croce. Ha 3 secondi di vantaggio e la consapevolezza di poter aumentare il bottino lungo i 16 chilometri della prova più lunga del rally. Al via pesta sull’acceleratore per sfruttare il potente motore della sua Bmw M3. Invece il motore lo tradisce proprio sul più bello, costringendolo alla resa. Quando Bianco, con la Ford Sierra Cosworth lo vede fermo a bordo strada quasi non crede ai propri occhi. Si ritrova così tra le mani la vittoria sognata tutto il giorno. Non lesina sull’acceleratore e tira, per imprimere il sigillo ad una gara dura, difficile ed incertissima. Supera i 16 chilometri della speciale in 12’41” e ne rifila 16”7 al secondo, Gianpaolo Basso, finalmente nelle parti alte della classifica con la sua Porsche 911 Rsr. A Cesarini dà anche la “mancia”, 25”2; con Bombieri è ancora più generoso: 26”2. Quinto Zanon a 27”4, cinque decimi più veloce di Tezza. Zanetti è settimo, piazzamento sufficiente per assicurargli il quinto posto assoluto. Chi ne approfitta è proprio Basso che allo scadere guadagna due posizioni e chiude il rally quarto assoluto. Tanta manna dopo una serie infinita di ritiri.
La classifica finale premia Riccardo Bianco ed Enrico Tessaro, primi in 57’36”7. Secondi Tezza-Merzari a 54”2 e terzi Bombieri-Scardoni a 1’42”1 tutti su Bmw M3.
Classifica.
1 Bianco-Tessaro Sierra Cosworth 57’36”7
2 Tezza Merzari Bmw M3 a 54”2
3 Bombieri-Scardoni Bmw M3 a 1’42”1
4 Basso-Zannoni Porsche 911 Rsr a 2’02”7
5 Zanetti-Scalco Ascona a 2’11”1
Immagine: Fotosport






































