FONTE: UFFICIO STAMPA CIVIDALE-CASTELMONTE, LORENZO CHICCHIO – La storica cronoscalata è prevista per il fine settimana del 1 e 2 ottobre.
Iscrizioni aperte e ferventi preparativi presso la Scuderia Red White, per la 39a Cividale /
Castelmonte – 33° Trofeo Banca di Cividale, gara per Auto Moderne e Storiche da competizione,
valida per il Campionato Austriaco, il Campionato Sloveno, il Trofeo Slovenia – Triveneto 2016, il Trofeo Italiano Velocità Montagna.
La gara, prevista nelle giornate del 1 e 2 ottobre prossimo si svolgerà regolarmente grazie
all’impegno della Scuderia Red White, di tutti i volontari che da anni collaborano alla realizzazione dell’evento e delle aziende ed istituzioni che hanno confermato il loro sostegno.
La Cividale – Castelmonte, inserita stabilmente tra le manifestazioni sportive più importanti e prestigiose della Regione Friuli Venezia Giulia, è sempre stata un evento di respiro europeo, capace di portare in terra friulana non solo splendide automobili, ma anche e soprattutto centinaia di tifosi da tutta Europa.
Appassionati, che fermandosi per diversi giorni, avranno ancora modo di apprezzare le molteplici attrattive storiche, culturali, naturalistiche ed eno – gastronomiche che Cividale, il suo territorio, e la Regione tutta, sono in grado di offrire.
Dopo la chiusura delle iscrizioni alla gara, prevista per lunedì 26 ottobre, la 39a
Cividale – Castelmonte entrerà nel vivo venerdì 30 settembre quando, al Centro Civico Giuseppe Pascolini a Cividale del Friuli, alle 14.30 inizieranno le verifiche amministrative e mezz’ora più tardi, in ViaTombe Romane, le verifiche tecniche, che si protrarranno sino a sera. Il percorso di gara, il cui allestimento per la protezione delle testate dei guard rail, dei pali stradali e dei muretti è iniziato in questi giorni, registra una lunghezza di Km. 6,395, con un dislivello tra partenza ed arrivo di m. 413 e pendenza media del 6,4%: qui si svolgeranno sabato 1 ottobre a partire dalle ore 9.30 le prove ufficiali, previste in due manches. La gara vera e propria, anch’essa articolata su due salite, vedrà il primo start domenica 2 ottobre alle ore 9.30.
Ricordiamo ad appassionati e concorrenti che siamo su Facebook (cividale castelmonte hillclimb) e che tutte le informazioni sulla gara sono reperibili su www.scuderiaredwhite.com.
Per l’Ufficio Stampa
Lorenzo Chicchio
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA C.I. VELOCITA’ SALITA, ENZO BRANDA – Con la Osella PA 9/90, l’abruzzese della Bologna Squadra Corse s’aggiudica la trentasettesima edizione della gara organizzata da Chianti Cup Racing precedendo Uberto Bonucci, il senese del Team Italia con la Osella PA 9/90
Castellina in Chianti (SI), 25 settembre 2016 – Olio o non olio, il pilota di San Giovanni Teatino, s’aggiudica la trentasettesima edizione della cronoscalata chiantigiana. Il Di Fulvio “senior”, già vincitore e recordman della salita organizzata da Chianti Cup Racing riesce nell’impresa di battere il padrone di casa Uberto Bonucci, in edizione della competizione dall’asfalto in parte sporco d’olio, lasciato dalla rottura del motore della Porsche 911 Rsr di Giorgio Tessore, precedentemente salito. “Scivolosa o non scivolosa la salita del Chianti resta una bellissima gara, dove serve coraggio per andar forte ed una vettura perfettamente a punto. Sono chiaramente contento delle prestazioni odierne, non avremmo potuto fare meglio.” Puntualizza il vincitore, al termine della gara dove ha realizzato il miglior tempo nella tradizionale unica manche disputata, coprendo gli otto chilometri del tracciato di gara in 3’18.60, vincendo il 4. Raggruppamento e la classe BC oltre 2000, precedendo il padrone di casa Uberto Bonucci. Il chiantigiano che avrebbe voluto, e forse potuto, con la Osella PA 9/90 imporre il “fattore campo”, ma ha preferito una condotta attenta a non cadere in errore “Beh, potevamo farci la fettunta … Va beh, a parte gli scherzi è stato un bel fine settimana, con tanti piloti che hanno voluto esserci al Chianti e mi fa contento. La mia gara? Cosa dovevo fare? Stefano è giovane e va molto forte, non sono riuscito a mettermi a posto la Osella nelle prove di ieri, però tutto sommato mi va benissimo anche il secondo posto.”
Il toscano della Team Italia è al secondo posto dell’assoluta e di Raggruppamento, a soli 5″52 da Stefano Di Fulvio. Terzo è il comunque ottimo ma attento sulla strada Piero Lottini, con la Osella PA 9/90 della scuderia Bologna Corse, tenendo dietro il più giovane dei fratelli Di Fulvio, Simone, che è quarto con la Osella PA 9/90 della Bologna Corse.
Andrea Pezzani è quinto di raggruppamento, primeggiando tra le Sport Nazionali , pilotando la Lucchini SN 3000, mentre Alessandro Trentini è primo della SN 2500 con la Gi Pi Sport precedendo nell’ordine Paolo Cantarella su Osella PA 10 seocndo di SN2500; Roberto Brenti dell’Etruria con la Renault 5 Gt T e Angelo Bologna con la Lucchini SN, davanti al bergamasco Mario Tacchini su Fiat Ritmo Abarth 125
Il lucchese Ferruccio Torre primo del 5. Raggruppamento alla Coppa del Chianti Classico.
Con la Formula 3 Reynard 893 il pilota della Team Italia è primo tra le monoposto
precedendo Emanuele Aralla, su Formula Renault Europa, e Antonio Angiolani con la March 783.
Il driver della Team Italia taglia il traguardo di Castellina in Chianti, con il miglior tempo, realizzando 4’08″54, guidando al meglio la Reynard 893 e staccando di 3″91 Emanuele Aralla, secondo con la Formula Renault Europa, ma anche di 5″77 Angiolani con la March 783. quarto e primo tra le monoposto di classe 1000 è Aldo Panfili della Valdelsa Classic, che con la Formula Italia stacca di 2″2 Rossi, con la Formula Alfa Boxer ed Il Ceco Tykal con la Easter Mtx 1-03.
Sorprendente Alessio Pacini, s’aggiudica il 3. Raggruppamento.
Il pistoiese pilota della Team Italia, mette in fila tutti nel Raggruppamento delle vetture degli anni Settanta guidando al meglio la Fiat X1/9, riuscendo a precedere il francese Jean Marie Almeras con la Porsche 935 e Giuseppe Gallusi, terzo con la Porsche 911 Sc.
Pacini è pilota veloce, determinato a raggiungere il miglior risultato ottenibile al volante, guida una Fiat X1/9 che cura personalmente e riesce a coronare una stagione di successi con l’affermazione anche nella difficilissima Coppa del Chianti Classico: “Devo ringraziare il team ch emi supporta in ogni momento delle gare, ma sopratutto la mia famiglia che mi permette di raggiungere risultati importanti, con una vettura fantastica. La salita del Chianti è bella ma difficile, ancor più se sporca d’olio come in questo casa. Sono stato attento alle traiettorie, cercando di non passare sopra le scivolosissime chiazze d’olio. E’ andata ancora una volta bene.” Quando si vince si è sempre soddisfatti, meno lo sono chi non se l’è sentita di rischiare su di un tracciato interessato dall’olio perso dopo la rottura del motore della Porsche 911 Rsr del torinese Giorgio Tessore. Secondo della assoluta di Raggruppamento è il francese Jean Marie Almeras, il mitico preparatore transalpino che spesso corre in Italia con la Porsche 935 Silhouette, pagando un ritardo di 9″10 rispetto il toscano vincitore. A confermare la crescita prestazione è l’emiliano Giuseppe Gallusi, primo della classe Gran Turismo S Oltre 2500, con la Porsche 911 SC. La classe Turismo Competizione 2500 è vinta dal portacolori della Piloti Senesi, Amerigo Bigliazzi guidando al meglio la Alfa Romeo Alfetta Gtv, piazzandosi al quinto posto e davanti a Lorenzo Cocchi, Valdelsa Classic, che con la Volkswagen Golf Gti s’aggiudica la classe TC 1600, precedendo Gianluca Tramonti con la Fiat Ritmo 75L.
Al toscano Tiberio Nocentini l’alloro assoluto del l’emiliano Vittorio Mandelli 1. Raggruppamento al “Chianti”, a Vittorio Mandelli va la gara delle Turismo.
Non si scmetisce pilota veloce, audace e vincente il toscano Nocentini,che con la Chevron B19 della Team Italia, s’aggiudica l’ennesima affermazione nel primo raggruppamento e non gli sfugge i titolo tricolore. Anche Mandelli è pilota vincente, e si mette in grande evidenza con la Jaguar E Type il portacolori della Bologna Corse che si impone nel 1. Raggruppamento, al termine di acceso duello con l’austriaco Gerard Frotscher su Morris Cooper S, mentre il toscano Franco Betti è terzo con la BMW 2002 Ti. L’importante è partecipare, ma se si vince è meglio, ancor più se si batte il rivale per pochi decimi di secondo. E’ possibile così sintetizzare il pensiero di Mandelli, mentre tagliava il traguardo della cronoscalata Coppa Chianti Classico, vincendo la gara del 1. Raggruppamento. Gara che per questa categoria ha rispettato i pronostici con le vetture più potenti a far la voce grossa e imporsi sull’agguerrita concorrenza, ed infatti ha vinto Vittorio Mandelli, realizzando il tempo di 4’19″77, ma chi ha destato sensazione è l’austriaco Gerard Frotscher. Con la scattante ed agile Morris Cooper S di soli 1300 di cilindrata, l’austriaco non solo ha dominato la classe, ma con il tempo di 4’19″86, si piazza al secondo posto assoluto a soli 9 decimi di secondo dal vincitore, precedendo a sua volta di 89 centesimi di secondo il chiantigiano Franco Betti, terzo assoluto, primo di classe con la BMW 2002 Ti nei colori della Piloti Senesi.
Quarto ma più staccato è Andrea Stortoni, 2″61 è il ritardo che paga rispetto Mandelli, al volante della Austin Cooper S, con la quale si mette dietro un contrariato Alessandro Rinolfi. Il veloce portacolori della Scuderia Bologna Corse, ha sofferto per tutto il fine settimana l’irrisolto problema al cambio della sua Morris Cooper S, arrivando al quinto posto assoluto del 1. Raggrupamento, ma scontando 9″15 di ritardo anche per essere rimasto senza la prima e la seconda marcia.
Sesto è Riccardi, con la BMW 2002, davanti a Rossi su Porsche 356, ottavo il Ceco Konicar su BMW 2002 Tii, nono l’austriaco Labner con la Austin Cooper S e decimo l’alessandrino Roberto Rollino terzo della G1 ma primo tra le 1300 con la Lancia Fulvia Coupè HF
Guido Vivalda in evidenza nel 2. Raggruppamento alla Coppa Chianti. Con il rilievo cronometrico di 4’02″2, è il torinese con la Porsche 911 RS il più veloce del 2. Raggruppamento. Secondo è Giuliano Palmieri con la De Tomaso Pantera con la quale s’aggiudica il titolo Europeo assoluto
Sono 2 e 76 i secondi che separano il torinese Guido Vivalda dall’emiliano Giuliano Palmieri, confermando i piemontese al primo posto nella salita del Chianti. “Siamo andati tutti molto forte su diun tracciato che non perdona il minimo errore di traiettoria. Ho guidato bene senza sbavature e sono contento d’esser riuscito a farlo in tracciato così tecnico e veloce.” afferma il vincitore mentre si sfila il casco e riceve i complimenti di Palmieri “Ho corso in funzione del campionato europeo, mi servivano i punti del secondo posto per aggiudicarmi il titolo assoluto e ce l’ho fatta. Sono salito tranquillo, senza prendere eccessivi rischi, ma non è una passeggiata. Bello tutto molto bello.” Contagiosa la felicità dell’emiliano della Bologna Corse, secondo di Raggruppamento e secondo di classe con la De Tomaso Pantera. C’è invece da chiedersi come non può essere soddisfatto il friulano Rino Muradore, terzo di Raggruppamento con la Ford Escort RS MK1 e primo della classe TC 2000, oseremo dire alla grande “No, non sono andato bene. Ho guidato bene, ma il motore non
spinge come dovrebbe, ho perso secondi preziosi perchè non sale di giri come dovrebbe. soddisfatto lo sono solo in parte.”
Il pordenonese, ottimo rallista, s’è preso il lusso di tenere a bada per 4″5 Ildebrando Motti, il veloce pilota della Bologna Corse in gara proseguendo lo sviluppo della Porsche 911 Rsr “Stiamo lavorando sugli assetti, ma ne abbiamo ancora da fare. Non siamo a posto, ho difficoltà a sterzare a sinistra ed in più ho sentito una vibrazione alla ruota anteriore destra che mi ha indotto a rallentare il ritmo in gara.”
Si conferma in quinta piazza assoluta, seconda della Turismo Competizione 2000 il siciliano Salvatore Asta, con la BMW 2002 Tii, mentre stacca un buon tempo Lucio Gigliotti: sesto assoluto e primo della classe TC 1150 con la Fiat 128 della Team Italia, precedendo Luciano Colapicchioni, anch’egli con la Fiat 128. Il driver della Valdelsa Corse, Riccardo Da Frassini è ottavo del 2. Raggruppamento e gran primo della gara della classe TC 700 con la Giannini 700. Nono di Raggruppamento è Adragna, Porsche 911 RS, ma chiude la top ten, Enrico Zucchetti primo della classe TC 1300 con la NSU TT della Piloti Senesi.
Classifica assoluta: 1. Stefano Di Fulvio (Osella PA 9/90) in 3’18.60; 2. Bonucci (Osella PA 9/90) a 5.52; 3. Lottini (Osella PA 9/90) a 19″89; 4. Simone Di Fulvio (Osella PA 9/90) a 20″01; 5. Pezzani (Lucchini SN) a 27.40; 6. Pacini (Fiat X 1/9) a 36″01; 7. Vivalda (Porsche Carrera RS) a 43″60; 8. Almeras (Porsche 935 ) a 45″11; 9. Palmieri (De Tomaso Pantera) a 46″36; 10. Gallusi (Porsche 911 SC) a 47″57
Calendario del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche: 1-3 aprile Lago Montefiascone (VT);29/04-1 maggio Trofeo Scarfiotti (MC); 13-15 maggio Cronoscalata Storica dello Spino (AR); 27–29 maggio Coppa della Consuma (FI); 10-12giugno Scarperia – Giogo (FI); 24-26giugno Cefalù – Gibilmanna (PA); 8-10 luglio Cesana – Sestriere;22–24luglio Camucia – Cortona (AR) Rinviata a ddd; 26-28 agosto Limabetone Storica (PT); 23-25 settembre Chianti Classico (SI).
Approfondimenti, foto, video e classifiche disponibili su www.acisportitalia.it
Enzo Branda
Ufficio Stampa
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – SEPPUR ALL’ESORDIO SULLE COLLINE DEL SENESE, PRIMATO DI CATEGORIA PER IL NISSENO FRANCESCO BRANCIFORTI (PORSCHE 911/S) IN OCCASIONE DEL PENULTIMO ATTO DEL TRICOLORE SALITA AUTOSTORICHE
Castellina in Chianti (Si), 25 settembre 2016 – Nonostante fosse all’ennesimo esordio stagionale, il nisseno Francesco Branciforti ha conquistato la vetta della classe GT2000 (periodo G1), in occasione della 37ª Coppa del Chianti Classico, penultimo appuntamento del Campionato italiano Velocità Autostoriche (CIVSA) e ultimo dell’”Europeo” di specialità, andato in scena nella suggestiva cornice del Chianti senese.
Una prestazione di rilievo per il portacolori della scuderia siciliana Island Motorsport che, presentatosi al via al volante della Porsche 911/S di 1° Raggruppamento preparata dal team Guagliardo e fregiata OM Group, ha bissato in tal modo il piazzamento già conseguito alla Coppa della Consuma (round valido anch’esso per la serie tricolore), nel maggio scorso.
«Un epilogo di giornata altamente soddisfacente, tanto per il risultato finale quanto per un feeling con la ‘911’ sempre più in crescendo – ha commentato Branciforti alla bandiera a scacchi – Senza contare il fascino di un tracciato (lungo 8000 metri ndr) estremamente veloce, immerso tra i vitigni della campagna toscana. Solo un’annotazione: circa a metà gara, la vettura ha accusato qualche problema di carburazione, risentendo probabilmente delle alte temperature odierne, decisamente più elevate rispetto a quelle registrate il sabato nel corso delle prove cronometrate. Ma va bene così… ».
Ottimamente archiviata la “pratica”, il driver isolano dovrebbe proseguire il proprio apprendistato nella disciplina anche alla “Camucia-Cortona”, atto conclusivo dell’”Italiano”, in programma a metà ottobre.
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – La cittadina piemontese ha iniziato ad animarsi in vista della gara del prossimo fine settimana con l’esposizione di tute e caschi nelle vetrine del centro. Tra i tanti eventi collaterali in programma, la lotteria che mette in palio un giro a fianco di Roehrl con l’Audi Quattro e la tavola rotonda “Le Lancia in pista” con Mauro Baldi e Beppe Gabbiani e tre prototipi Lancia!
Chieri (TO), 25 settembre 2016 – In vista dell’evento che la coinvolgerà appieno nel prossimo fine settimana, la città di Chieri ha iniziato ad animarsi: l’ora d’inizio de “La Grande Corsa” è sempre più vicina e le numerose iniziative collaterali hanno iniziato a colorare il centro; grazie all’instancabile attività dell’Associazione “Gli amici di Nino”, le vetrine di venti negozi sono state allestite a tema con l’esposizione delle tute da corsa della collezione Overall Legend Collection di Francesco Buffi e con i caschi messi a disposizione da Giorgio Vergnano.
Il contenitore delle sorprese e iniziative legate a “La Grande Corsa” che quest’anno è a calendario come regolarità sport e “all stars” è però più ricco di quanto si possa pensare e per la due giorni di sport e spettacolo sono in programma eventi collaterali che richiameranno in città ospiti e mezzi illustri. Da tempo ha infatti confermato la propria presenza il due volte Campione del Mondo Rally Walter Roehrl al quale verrà messa a disposizione dalla Balletti Motorsport l’Audi Quattro Gruppo B che il vincitore di quattro Rally Montecarlo userà per esibirsi nel circuito allestito per ospitare una delle prove di precisione della gara di regolarità; ma non finisce qui visto che il fortunato possessore del biglietto della lotteria La Grande Corsa avrà la possibilità salire a fianco del campione tedesco. Lotteria che dispone ancora di biglietti, il ricavato dalla vendita dei quali sarà devoluto all’Associazione Vivere di Chieri.
Ben prima della partenza della gara, la cittadina sarà coinvolta da un’interessante tavola rotonda alla quale prenderanno parte oltre al citato Roerhl, Beppe Gabbiani e Mauro Baldi i quali si ritroveranno sotto l’Arco di Chieri, il simbolo della città, per raccontare e far rivivere ricordi del passato con particolare attenzione al periodo in cui Lancia correva e vinceva non solo nei rallyes: nell’antistampe Piazza Umberto è infatti prevista l’esposizione di tre prestigiose vetture: la LC1, la LC2 e la Beta Montecarlo Turbo protagoniste del Mondiale Marche. All’incontro denominato “Le Lancia in pista” hanno confermato la partecipazione anche Daniele Audetto e Gianfranco Silecchia.
Nel frattempo stanno pervenendo le iscrizioni alla gara di regolarità sport e “all stars” tra le quali spiccano importanti nomi del rallysmo attuale e del passato. Il termine ultimo per l’invio dei moduli è fissato per martedì 27 prossimo.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.lagrandecorsachieri.it
Immagine: Acisport Service
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CAMPIONATO ITALIANO, ENZO BRANDA – Dopo le prove di ricognizione del percorso, si profila duello tra i due piloti al volante di Osella PA 9/90. L’abruzzese della Bologna Squadra Corse ed il senese del Team Italia stanno affilando le armi in vista della gara. Il fiorentino Stefano Peroni è pronto ad inserirsi nella lotta, con la Osella PA8 10. Alle 10 di domani, il via delle sfide con il cronometro per l’affermazione nella gara della Chianti Cup Racing.
Castellina in Chianti (SI), 24 settembre 2016 – C’è chi corre almeno una volta all’anno, solo per esser presente alla cronoscalata di Castellina in Chianti, c’è chi e sono tanti, la salita l’affronta per vincere la sfida con gli altri cronomen. Per imporsi davanti a tutti.
Le Prove Ufficiali di Ricognizione, effettuate oggi da tutti i 194 piloti, hanno dato un assaggio preventivo di quanto domani, a partire dalle ore 10, andrà in scena. Gli otto chilometri asfaltati della salita senese, veloci e tecnici, ci permetteranno d’essere testimoni di sfide ad alta tensione, per l’affermazione assoluta e per i cinque Raggruppamenti.
Il confronto per la vittoria della Coppa Chianti Classico, è annunciato tra Stefano Di Fulvio e Uberto Bonucci, entrambi al volante delle rispettive Osella PA 9/90. “Le prove sono andate bene, domani sicuramente si potrà far meglio” L’abruzzese è certo di poter migliorarsi, mentre è il “padrone di casa” Bonucci a confermare che domani sarà tutto diverso “Certo che si. La strada si deve gommare, il fondo è pulito ma questi sono giorni di vendemmia e in qualche punto l’asfalto può presentare qualche chiazza che andrà a pulirsi per la gara di domani”.
Nel corso dell’unica manche di prova, le differenze tra i due sono minime e possono lasciare aperta la speranza del fiorentino Stefano Peroni. Il pilota del Team Italia, si propone nel bel mezzo del duello di vertice guidando al meglio la più datata Osella PA8 10. Mentre Di Fulvio e Bonucci sono anche in lotta per il 4. Raggruppamento, il toscano è il riferimento per il terzo, dove i suoi più immediati inseguitori sono i piloti delle vetture Gran Turismo con il francese Almeras con la Porsche 935 Silhouette, ma anche Vezzosi con la BMW 2002 Schnitzer e Pacini su Fiat X 1/9.
La categoria delle monoposto, indica in Angiolani il pilota più pronto a firmare la gara di domani, con la March 783 F3 è marcato a vista dall’ottimo Aralla su F. Renault Europa con il musetto anteriore a strisciare in alcuni punti del tracciato. Ottime prestazioni si attendono da Torre, al volante di una Reynard 893 Formula 3, ma sono attesi anche Panfili su Formula Italia e Rossi con la Formula Alfa Boxer. Non soddisfatta dell’assetto della Formula Abarth è la ligure Gina Colotto
E’ un primo Raggruppamento che s’annuncia con lotte incandescenti ma che, dopo la manche di prova 1, vede Vittorio Mandelli al volante di una Jaguar E Type nell’ipotetica Pole Position ma in lotta con il locale Franco Betti, che si conferma profondo conoscitore della salita guidando velocissimo la BMW 2002 Ti. Il segmento delle vetture costruite sino al 1969, vede l’austriaco Gerard Frotscher a ridosso dei primi, con la piccola Morris Cooper S T1300, preparandosi al meglio per la sfida che lo opporrà al giovane Andrea Stortoni, Austin Cooper S e Alessandro Rinolfi con la Morris Cooper S.
Domani, combattuta lo sarà anche la rincorsa per l’affermazione nel 2. Raggruppamento, nel quale le poderose GTS la fanno da padrone. Il torinese Guido Vivalda è in piena forma e guida al meglio la Porsche 911 Rsr, presentandosi come riferimento per tutti, anche se Giuliano Palmieri appare in grado di impensierirlo. “E’ bellissima e velocissima la cronoscalata del Chianti, salire con la Porsche ed il giusto assetto ci si toglie delle belle soddisfazioni” Afferma il piemontese in lotta con l’emiliano Giuliano Palmeri che si presenta con la De Tomaso Pantera. Nelle classi inferiori, Alessandro Rinolfi accusa qualche piccolo problema tecnico alla Mini Cooper S, mentre il siciliano Salvatore Asta sale determinato e pronto a far sua la categoria. Il rallista pordenonese Rino Muradore, si prepara a piazzare la sua Ford Escort MK1 al vertice del Raggruppamento, anche se domani Fosco Zambelli saprà sfruttare al meglio le potenzialità della Alfa Romeo GTAM.
Calendario del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche: 1-3 aprile Lago Montefiascone (VT);29/04-1 maggio Trofeo Scarfiotti (MC); 13-15 maggio Cronoscalata Storica dello Spino (AR); 27–29 maggio Coppa della Consuma (FI); 10-12giugno Scarperia – Giogo (FI); 24-26giugno Cefalù – Gibilmanna (PA); 8-10 luglio Cesana – Sestriere;22–24luglio Camucia – Cortona (AR) Rinviata a ddd; 26-28 agosto Limabetone Storica (PT); 23-25 settembre Chianti Classico (SI).
Approfondimenti, foto, video e classifiche disponibili su www.acisportitalia.it
Enzo Branda
Ufficio Stampa
Rallylegend: comunicato stampa
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYLEGEND, LEO TODISCO GRANDE – MIKI BIASION PRESENTE TRA LE LEGEND STARS, SANDRO MUNARI, MARKKU ALEN, TIMO SALONEN, MAURIZIO VERINI, MAURO PREGLIASCO NELL’ALITALIA PARADE. POI ANCORA “PEDRO”, TOTO’ RIOLO E GRAZIANO ROSSI. VALLI, BIANCHINI E CALZOLARI ALLA TESTA DI BEN QUINDICI EQUIPAGGI SAMMARINESI. ALTRI CAMPIONI DI RAZZA SI AGGIUNGONO AI TANTI FUORICLASSE GIA’ ANNUNCIATI. DAL 6 AL 9 OTTOBRE SARA’ ANCORA UN RALLYLEGEND CON I FIOCCHI.
Repubblica di San Marino. Come sempre, la pubblicazione dell’elenco provvisorio degli ammessi alla 14esima edizione di Rallylegend è stato dirompente. In attesa delle ufficializzazione della lista, il quadro della partecipazione all’evento sammarinese è ormai delineato e ha già portato al massimo livello il clima di attesa tra i tanti appassionati, pronti ad “invadere” pacificamente la Repubblica di San Marino, dal 6 al 9 ottobre prossimi.
Raggiunto di slancio, ancora una volta, il limite massimo di 160 ammessi, Rallylegend 2016 è riuscito, ancora una volta, a stupire per la ricchezza di equipaggi di prestigio e di macchine di grande significato storico.
Tanti altri assi dei rally vanno ad aggiungersi alla lista da urlo, già corposa, dei campioni annunciati nelle scorse settimane, tra i quali Kankkunen, Gronholm, Panizzi, Schwarz, Trelles, Navarra, Longhi, “Lucky” Battistolli e Hayden Paddon, “star” dei rally mondiali di oggi.
Miki Biasion, il due volte campione del mondo rally, ha scelto quest’anno di dare spettacolo tra le Legend Stars con una Lancia 037, che sarà “vestita” Eberhard&Co, con Gigi Pirollo a fianco. Saranno invece all’opera nell’Alitalia Parade, nell’ambito della celebrazione “Quando Alitalia volava nei rally” e dei 40 anni della Fiat 131 Abarth, Sandro Munari, Markku Alen e Timo Salonen, tre monumenti dei rally di tutti i tempi, al volante proprio di tre “centotrentuno”, cui si aggiungeranno altri due campioni del calibro di Maurizio Verini e Mauro Pregliasco. E per la “festa” Alitalia hanno confermato la loro presenza anche Cesare Fiorio, Daniele Audetto e Tony Carello.
Immancabile, come consuetudine, con la sua Bmw M3, Graziano Rossi, grande fuoriclasse sulle moto 500 cc da Gran Premio di qualche anno fa. Al via anche “Pedro”, fresco campione Europeo rally storici e in lizza anche nel Campionato Italiano Storico, che non ha voluto rinunciare a Rallylegend, dove disporrà di una Lancia Delta 16V e l’asso siciliano Totò Riolo, due volte vincitore assoluto a Rallylegend, che si presenta con una Audi Quattro. Altra presenza di prestigio quella di Chantal Galli, già campionessa italiana rally, con Donatella Statuto e la Lancia Delta. Presenza femminile che registra anche il debutto di Shirley O’Hara Falcone, con Lisa Abraham (Lancia Delta Integrale), in rappresentanza della neonata federazione automobilistica sportiva di Antigua, che vede al via anche altri due piloti di valore come Carlo Falcone (Ford Focus Wrc) e Gianmaria Traversone (Lancia Delta S4)
Altri nomi importanti quelli di Manfred Pommer (Audi Quattro), vice campione europeo di rallycross nel 1995, di Mauro Miele (Bmw M3), ex crossista di livello internazionale, di Robert Whitehouse (Lancia 037) produttore cinematografico di grandi successi, di Luca Pedersoli (Citroen C4 Wrc), ottimo gentleman driver italiano, di Paolo Baggio (Lancia 037).
Marco Bianchini (Lancia 037), Giuliano Calzolari, con una vettura da definire, e Paolo Valli, con la Lancia Delta S4, capeggiano la folta pattuglia di una quindicina di equipaggi sammarinesi, dove spiccano ben tre Colombini, Denis, Marcello e Luca.
Grandi numeri, dunque, per Rallylegend 2016. Tra i 160 iscritti, circa una sessantina sono stranieri (senza considerare cioè San Marino e Italia…), provenienti da 18 Nazioni diverse.
Da sogno il parco macchine, con tutte le livree che hanno fatto la storia dei rally. Lancia “schiera” ben 19 Delta Integrale in tutte le versioni, sei esemplari di 037 e cinque S4, oltre a due Stratos e una Fulvia. Otto sono le Volkswagen Golf presenti, vettura di cui si celebrerà, a Rallylegend, il 40° anno dal debutto nei rally. Cinque sono le Audi Quattro al via, ben otto le Ford Escort, addirittura nove le spettacolari Bmw M3 e le Fiat 131 Abarth, cinque le Porsche, anche queste in vari modelli. Un elenco infinito, quello delle regine a quattro ruote dei rally. Che tutte insieme così, con tanti grandi campioni al volante, si vedono solo a Rallylegend.
IL SITO WEB WWW.RALLYLEGEND.COM PUNTO DI RIFERIMENTO INFORMATIVO
Il sito Web www.rallylegend.com è il punto di riferimento informativo ufficiale su tutto ciò che riguarda l’evento sammarinese. Il sito è costantemente aggiornato con tutte le comunicazioni, gli indirizzi, le notizie e le novità riguardanti Rallylegend.
UFFICIO STAMPA
Responsabile: Leo Todisco Grande
Fonte:Ufficio stampa New rally team, Cristiano Torreggiani – Diciannovesimo e ventesimo appuntamento stagionale per la scuderia veronese, che tra sabato 24 e domenica 25 sarà presente in gara sia nella regolarità sport che nello slalom.Si comincerà sabato 24 a Pavullo nel Frignano con la 3′ Regolarità Sport ” Città di Modena”.Nel terzo appuntamento del Trofeo Tosco – Emiliano, nuovamente protagonisti in nona divisione su Peugeot 205 Gti, saranno Giampaolo Grimaldi ed il nostro Cristiano Torreggiani, i quali, dopo l’ottimo risultato ottenuto al Raab a fine luglio, andranno a caccia della loro quarta vittoria stagionale e di punti importanti per consolidare la leadership in vetta alla nona divisione.
Nella giornata di domenica alla seconda tappa della gara emiliana si sovrapporra’ l’ultimo impegno del trofeo Veneto – Trentino di Slalom, con la nona edizione del “Città di Bolca “.
Dopo le ottime prestazioni al “Baitoni” “Este” e “Recioto” i nostri Manuel Gasparini (A112 Abarth ) e Omar Bau’ (Fiat Uno 70) tenteranno di chiudere nel migliore dei modi il Campionato, con Manuel che oltre che a difendere la quinta posizione in classe HST2 , potrebbe anche andare ad infastidire i primi tre della classifica attuale, visto che la vetta è distante solo 5 punti.
Un grande in bocca al lupo dunque ai nostri ragazzi.
Immagine realizzata da Paolo Grimaldi
FONTE: UFFICIO STAMPA VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – NOVITÀ UN TRIBUTO DEDICATO ALLE VETTURE GRUPPO B
IL 14° REVIVAL RALLY CLUB VALPANTENA SI CORRERÀ DAL 3 AL 5 NOVEMBRE PROSSIMI PERCORSO INVARIATO RISPETTO AL 2015, SARÀ MODIFICATA SOLO LA PCT6 “LEPIA”
GREZZANA (VR) 16.09.2016 – Hanno aperto oggi, lunedì 19 settembre le iscrizioni all’atteso 14° Revival Rally Club Valpantena, manifestazione di regolarità sport organizzata dall’omonimo club veronese che si correrà dal 3 al 5 novembre prossimi con base logistica a Grezzana (Verona).
L’evento più atteso dell’autunno sportivo storico internazionale ha confermato per questa edizione il percorso e la logistica dell’edizione 2015, con dodici prove cronometrate a tempo (oltre 73km competitivi) e un percorso apprezzato da pubblico e piloti per un totale di quasi 500km. Modifiche saranno apportate solo alla PCT6 “Lepia” che sarà disegnata in modo più lineare, a vantaggio delle vetture e dello spettacolo per il pubblico.
Novità di quest’anno lo speciale Tributo riservato alle vetture Gruppo B, di cui ricorre il trentennale dall’ultima spettacolare e drammatica stagione in cui furono protagoniste, il 1986. Il Revival Rally Club Valpantena renderà omaggio ai “mostri” del rallysmo mondiale riservando a queste vetture un premio speciale: il primo classificato porterà a casa l’iscrizione gratuita al Revival Rally Club Valpantena 2017, mentre il secondo e terzo classificato conquisteranno un’iscrizione omaggio al LessiniaSport 2017. Sarà uno spettacolo di suoni ed emozioni quello garantito da autentiche icone come la Lancia Delta S4, la Peugeot 205 T16 o la brutale Audi Quattro S1. Queste vetture avranno, come di consueto al Revival Rally Club Valpantena, tutti gli occhi addosso e saranno condensate nell’ordine di partenza.
Anche quest’anno è attesa un’alta partecipazione straniera con molti equipaggi che saranno al Valpantena per la prima volta. Anche per questa 14ma edizione è confermato il premio speciale riservato al primo equipaggio straniero al traguardo, che potrà godere di un weekend nella città di Verona.
Si specifica che per partecipare, ferme restando tutte le prescrizioni di sicurezza e di documentazione stabilite dall’Annuario Aci Sport 2016 per la Regolarità Sport, in caso il navigatore si presenti con la licenza di navigatore regolarità è necessario il certificato medico “non agonistico” rilasciato anche dal medico di base. Non si tratta del “certificato medico di buona salute” ma di un certificato che riporti la dicitura “per lo sport non agonistico”.
Le iscrizioni chiuderanno venerdì 21 ottobre alle ore 24:00.
Sul sito internet www.rallyclubvalpantena.it sono disponibili tutti i documenti tecnici e un’esauriente Guida per il Pubblico in cui sono descritte, prova per prova, le zone consigliate per seguire il Revival in sicurezza.



























