FONTE: SITO XRT SCUDERIA – Domenica 18 maggio 2025, XRT Scuderia si prepara ad una giornata di festa e di emozioni. Ecco la prima edizione del Memorial Sciascia!
Domenica 18 maggio 2025, XRT Scuderia si prepara ad una giornata di festa e di tante emozioni. Parliamo della prima edizione del Memorial Gabriele Sciascia: una novantina di giorni ci separano alla manifestazione intitolata al grande Pilota sanremese, vero asso di zona durante tutti gli anni ’70.
La cornice di Piazza Colombo sarà la protagonista di questi raduno automobilistico, laddove l’organizzazione, composta da noi in collaborazione con la XRallyTeam Sanremo capitanata da Alessandro Deveronico, gestirà le verifiche dei documenti e soprattutto la partenza ufficiale dell’evento. Dopodiché, i concorrenti affronteranno un percorso di circa 70 km sulle magiche prove del Rallye Sanremo, ripercorrendo le stesse strade calcate da altri grandissimi campioni del passato.
Memorial Sciascia, un raduno regolare!
Sarà un raduno che strizza l’occhio alle competizione di regolarità. Tuttavia, ci sarà di partecipare con qualsiasi tipo di vettura, storica moderna e addirittura elettrica, vivendo un esperienza unica sulle nostre amate strade!
“Era qualche anno che con Patrizia si parlava di organizzare una giornata dedicata a suo papà – afferma il nostro Presidente Kevin Hegyes – Io personalmente sono sempre stato favorevole per tanti motivi, soprattutto per la grande amicizia che mi lega con lei. Si non nascondo nemmeno che un domani tutto ciò si possa trasformare in qualcosa di più, ma come tanti consigliano meglio fare un passo alla volta.
“Il Memorial Sciascia è un’idea, ma soprattutto un desiderio, che si sta realizzando – afferma Patrizia Sciascia – Mio papà era un rallysta un po’ funambolico se vogliamo, ma pieno di passione per le auto e le corse, la stessa che mi ha tramandato sin da piccola. Questa idea condivisa con il mio carissimo amico Kevin era nei nostri programmi, tante volte ci siamo detti che lo dobbiamo fare e così con la sua irrefrenabile passione abbiamo deciso! Per noi sarà una giornata significativa, ricordando mio papà, la persona a cui io e mio fratello dobbiamo quello che siamo e soprattutto quello che ci ha insegnato.”
Andrea Zanovello
Aliverti e Polini su Fiat 508C del 1937 vincono la Coppa delle Alpi 2025
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Matteo Belotti e Ingrid Plebani, secondi al traguardo sulla Bugatti T 37 A del 1927. Terzi classificati Francesco e Giuseppe Di Pietra, sempre su Fiat 508 C, ma del 1938.
Che l’aspetto competitivo fosse tornato ad essere il cuore pulsante di questa quinta edizione della Coppa delle Alpi era cosa già nota. Ai piloti il merito di aver offerto una gara esaltante, che nella tappa di oggi ha visto Alberto Aliverti e Francesco Polini, sulla loro 508 C del 1937,prendersi il primo posto in classifica scalzando i rivali Matteo Belotti e Ingrid Plebani, secondi al traguardo sulla Bugatti T 37 A del 1927. Terzi classificati Francesco e Giuseppe Di Pietra, sempre su Fiat 508 C, ma del 1938.
La neve, del resto, è stata una compagna apprezzatissima di questa edizione della Coppa delle Alpi, contribuendo forse a rendere ancor più sfidante e autentica la rievocazione della gara di velocità che nel 1921 vide un gruppo di audaci piloti percorrere 2300 chilometri fra le insidie del territorio alpino, spingendo i piloti a sfoderare lo spirito audace che rappresenta la vera essenza della Freccia Rossa.
Nel pomeriggio di oggi, dalla ripartenza dopo la sosta per il pranzo a Baselga di Piné, una pioggia battente ha continuato a scendere fino all’arrivo sul Passo del Tonale, dove si è trasformata in neve. Neve che è scesa copiosa anche in occasione del primo arrivo di tappa a St. Moritz e ieri mattina, sul Passo del Fuorn.
Al termine di circa 880 chilometri attraverso i confini di Italia, Svizzera e Austria, i 40 equipaggi in gara hanno finalmente tagliato il traguardo alle 17:30 di oggi pomeriggio all’ingresso della Pista Ghiaccio Val di Sole, dove hanno effettuato il tredicesimo ed ultimo Controllo Orario della manifestazione.
L’ultimo atto sportivo dell’evento è stato il giro nel circuito, all’interno del quale le vetture si sono misurate in una serie di tre Prove Cronometrate sulla neve fresca valide per il Trofeo Ponte di Legno, vinto da Francesco e Giuseppe Di Pietra. L’altro trofeo speciale, il Trofeo Città di Brescia, ovvero la sfida 1 vs 1 ad eliminazione diretta di mercoledì sera in Piazza Vittoria, era stato anch’esso vinto da Aliverti-Polin
Grande fermento per il Rally della Val d’Orcia: le prove speciali del doppio appuntamento tricolore
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALD’ORCIA, GABRIELE MICHI – La provincia di Siena, con il coinvolgimento di Radicofani, San Casciano dei Bagni e Sarteano, è pronta ad accogliere i protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra e del Campionato Italiano Rally Terra Storico, nel doppio confronto in programma sabato 29 e domenica 30 marzo.
RADICOFANI (SI), 15 MARZO 2025 – Si respira grande fermento intorno al Rally della Val d’Orcia, appuntamento in programma sabato 29 e domenica 30 marzo, valido per il Campionato Italiano Rally Terra e per il Campionato Italiano Rally Terra Storico. La scena del doppio confronto tricolore vedrà i riflettori puntati su Radicofani, San Casciano dei Bagni e Sarteano. Le iscrizioni alla gara saranno aperte fino a venerdì 21 marzo, termine ultimo per poter aderire al confronto articolato su settantanove chilometri e duecento metri, distribuiti su dieci prove speciali. Castiglioncello del Trinoro, San Casciano dei Bagni, Radicofani Francigena, Radicofani La Rocca, San Casciano dei Bagni Fighine: questi i tratti che caratterizzeranno l’appuntamento organizzato da Radicofani Motorsport, struttura che – per l’edizione 2025 della propria gara – ha regalato a praticanti ed appassionati un format in parte rinnovato ma sempre in linea con la tradizione.
P.S. 1,2 “Sarteano” di km 7,41
Questa prova ha cambiato nome, lo scorso anno si chiamava Castiglioncello del Trinoro. La prova speciale parte dalla Località La Foscola nel comune di Sarteano e percorre la strada provinciale 126 in un fondo sterrato, buono e compatto. Tutto il tratto è con carreggiata larga e ad ampia visibilità. La prima parte è caratterizzata da strada pianeggiante, con allunghi e ampie curve molto veloci mentre, dopo circa 2,5 Km, inizia un tratto di strada in salita caratterizzata da curve e tornati, molto spettacolari, che faranno rivivere la magia del Rally di Sanremo degli anni 80.
P.S. 2,4 “Castiglioncello Del Trinoro” di km 6,34
Si tratta della “new entry” di quest’anno. La prova speciale parte appena fuori dal borgo di Castiglioncello del Trinoro, in discesa, in un fondo sterrato buono e molto stretto, caratterizzato da curve molto tecniche. Dopo circa 1,5 Km inizia un falsopiano, caratterizzato da viali alberati e varie curve un po’ più veloci. Dopo circa 2,8 Km, all’altezza del primo intermedio, si entra nella parte finale della prova, nuovamente in discesa, con ampie curve veloci ed un’ampia visibilità, regalando agli occhi tutta la bellezza della val d’Orcia.
P.S. 5,8 “Radicofani Francigena” di km 8,44
È la prova storica del Rally della Val d’Orcia.
La prima parte della prova è caratterizzato da un tratto pianeggiante, su un buon fondo sterrato. Dalla località La Novella la prova inizia a salire su un tratto di strada più stretto con presenza di tornanti, molto spettacolari. Dopo circa 4 km dalla partenza inizia un tratto semi pianeggiante molto veloce, con la prova che si concluderà con una leggera salita, a circa 300 metri dall’intersezione con la Sp 24 di Scaldasole. Le caratteristiche di questa prova speciale permettono di non lasciare isolato nessun borgo o paese nel corso della manifestazione.
P.S. 6,9 “Radicofani La Rocca”
di km 3,62
È il secondo tratto della classica Radicofani.
La prova speciale parte in leggera salita su un tratto in asfalto, in prossimità dell’abitato di Radicofani. Dopo poco più di 100 metri si affronta la famosissima inversione a destra, alla porta del paese, per poi proseguire in Via Fonte Antese. Dopo 300 metri inizia un tratto sterrato in discesa con un buon fondo, duro, la carreggiata è stretta e molto tecnica: lo scorso anno è stata determinate per decretare il vincitore.
P.S. 7,10 “San Casciano Dei Bagni – Fighine” di km 14,15
È la prova speciale più lunga del rally e tra le più lunghe di tutto il campionato. La partenza chiamerà gli equipaggi in Località Palazzone, in un tratto leggermente in salita e con un buon fondo compatto con carreggiata larga, caratterizzato da curve veloci un tratto molto tecnico tutto in salita. Dopo 4 Km gli equipaggi affronteranno un tratto mozzafiato, in discesa, caratterizzato da tornati e curve veloci. Dopo altri 2 Km si percorre un tratto di strada in asfalto per circa 1 Km in prossimità dell’abitato di San Casciano dei Bagni, per poi girare a sinistra e rientrare nello sterrato. Per ultimi 6 Km di PS, questo tratto è caratterizzato da un buon fondo con carreggiata stretta, alternando tratti veloci e tratti tecnici e guidati con dei dossi dentro al bosco, molto spettacolari.
Informazioni disponibili sul sito internet della manifestazione, all’indirizzo http://www.radicofanimotorsport.it
FONTE: PER PORTOBELLOCAR, MASSIMO GIOGGIA – Maurizio Ribaldone: gli inizi nel Trofeo A 112 di ieri e l’avventura di oggi. Alla scoperta del Trofeo dedicato alla piccola Autobianchi A 112 Abarth
A metà anni ’70 l’Autobianchi A 112, in particolare la versione Abarth, era utilizzata tantissimo nel mondo delle gare (rally, salite, slalom…). Era la vettura ideale per tutti gli aspiranti piloti che, con una spesa modesta, potevano mettere alla prova la propria abilità di guida. Erano però anche gli anni in cui il gruppo Fiat / Lancia aveva cominciato a “fare sul serio” nel mondo dei rally, e servivano giovani talenti da inserire in squadra.
Fu così che al responsabile sportivo del tempo, Cesare Fiorio, venne l’idea di creare un campionato monomarca, dedicato proprio alla piccola Autobianchi. Auto tutte uguali e preparate nello stesso modo così da far emergere i piloti più bravi. E a fine stagione i migliori ottenevano un ingaggio dalla casa madre, per pilotare nei rally le Lancia Stratos, le Fiat 131 Abarth e, più tardi, la mitica Lancia Rally 037.
Un’intera generazione di piloti è arrivata da quel Trofeo tra cui piloti come Attilio Bettega, Fabrizio Tabaton, Gianfranco Cunico (solo per citarne alcuni) che sono entrati nella storia dei rally. Si cominciò nel 1977 con le piccole A 112 del Trofeo, in versione Abarth III Serie 70 Hp, che dovevano obbligatoriamente essere equipaggiate con un kit di sicurezza composto da roll bar, impianto antincendio, cinture di sicurezza, proiettori supplementari e un paracoppa dell’olio.
Si correva nell’ambito del Campionato Italiano Rally, solitamente nella seconda giornata delle principali gare; e i passaggi delle piccole Autobianchi erano davvero da non perdere. Cosa che il pubblico sapeva bene, tant’è che, anche se i migliori erano già passati, si fermava a vedere “quei matti delle A 112”, perché lo spettacolo non mancava di sicuro.
“Per me poter correre era un sogno” racconta Maurizio Ribaldone, di Portobellocar, “non vedevo l’ora. Ai tempi, a Biella, eravamo in tanti a essere appassionati: c’era la Scuderia Biella Corse e ci si trovava tutti lì. Io, che sono del 1958, quando ho compiuto 18 anni ho dovuto aspettare un anno per avere il patentino e la licenza e finalmente poter correre come navigatore”.
Ribaldone partecipa a un ventina di gare sempre come navigatore. Poi, dopo la laurea e dopo aver cominciato a lavorare, si compra un’A 112 Abarth 70 Hp V Serie.
“Per partecipare al Trofeo bisognava acquistare il Kit Abarth cosa che feci andandolo a prendere direttamente a Torino, nella sede Abarth di corso Marche, con Frank Molinari, che oggi è ancora con me nell’avventura Portobellocar. Il problema era che nell’A 112 il roll bar, che era già assemblato, in macchina non ci stava. Per cui, messo il portasci sulla macchina, lo legammo sul tetto e così andammo fino a Biella, dal meccanico. Cosa che a farla oggi minimo minimo ti arrestano!”.
La vettura dell’epoca fu preparata dal mitico Kuki Fren, giusto in tempo per fare il Rally della Lana, questa volta fece come pilota. “Un sogno che finalmente si avverò! Fu un’edizione pazzesca, con più di 50 A 112 Abarth al via. Non andò male… ricordo che, per essendo al debutto, facendo un confronto con i tempi delle vetture del rally, noi col “12” avremmo chiuso col quindicesimo tempo!”.
Poi si sa come vanno le cose… il lavoro, la famiglia, due figlie… Ribaldone si ritrova ad avere sessant’anni ma la passione, purtroppo inespressa, è sempre la stessa.
“Un giorno, per caso, trovai un’Autobianchi A 112 Abarth 70 Hp V Serie che era appartenuta alla mamma, purtroppo venuta a mancare, di un tassista di Torino. Era una ex “semestrale Lancia” ed era in buone condizioni. Decisi di prenderla, con l’idea di fare qualche gara di Regolarità Sport. Ho fatto una stagione così ma poi i regolamenti sono cambiati: si doveva mettere il roll bar e un mucchio di altre cose. A quel punto, avendo scoperto che esisteva il Trofeo A 112 Abarth organizzato dal Team Bassano, ho deciso di prepararla per poterlo fare. Il virus delle corse era sempre stato lì, latente, era bastato solleticarlo un po’ e tutto era tornato come un tempo!”.
Nel Trofeo A112 Abarth Storico, organizzato ancora oggi dal Team Bassano, si può correre con le versioni Gruppo 1, Gruppo 2, Gruppo N e Gruppo A. Ribaldone partecipa a tre edizioni con la versione Gruppo 1, che è la meno affollata, e vince per due anni il campionato Gruppo 1; poi decide di correre in Gruppo 2, quello più numeroso e più competitivo.
“Va detto che il Trofeo originale era nato come Gruppo 1; poi la fiche è stata ampliata per permettere alle vetture di correre come Gruppo 2. In più sono state fatte alcune deroghe, per modificare per esempio la “rapportatura” del cambio. Nell’ambito del Trofeo ho corso e correrò nell’ambito della categoria “Over 60”, riservata a chi aveva già partecipato al Trofeo originario”.
Ed eccoci ai giorni nostri. Il passaggio dal Gruppo 1 al Gruppo 2 è stato non facile anche per la vettura, sottoposta a un stress strutturale non da poco. “Per questo motivo ci sono stati alcuni ritiri e varie vicissitudini. Nel campionato dell’anno scorso, poi, che era iniziato abbastanza bene, con il Rally della Valsugana e il Rally della Lana, al Rally dell’Isola d’Elba, quando eravamo secondi della categoria “Over 60” del Trofeo, abbiamo rotto il motore e quindi ci siamo fermati.
Quest’anno siamo di nuovo iscritti al Trofeo, con l’idea di fare tre gare: Valsugana a fine maggio, Rally della Lana Storico a giugno più il Rally Storico Campagnolo a luglio. A quel punto, in base ai risultati, decideremo se andare di nuovo a fare il Rally dell’Isola d’Elba, per vedere se riusciamo a portare a casa un risultato”.
Per cui l’avventura Trofeo A 112 Storico per l’equipaggio PortobelloCar inizierà a Borgo Valsugana il 30 e 31 maggio. “Prima però dovremo completare la preparazione della nostra A 112 Abarth, che abbiamo affidato alle cure dello specialista Mario Decadenti di Biella“.
Ulteriori notizie saranno pubblicate nel sito Portobellocar.com.
Massimo Gioggia (Comunicazione e Promozione) per Portobellocar
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – La gara, in programma per questo fine settimana, non verrà effettuata, in quanto la Prefettura di Livorno ha revocato i permessi causa l’allerta meteo. Verrà individuata una nuova data nel giro di breve tempo.
Castagneto Carducci (Livorno), 14 marzo 2025 – La Scuderia Falesia comunica che la IV Coppa Liburna, prima prova del Campionato Italiano Rally di Regolarità e del Campionato per energie alternative, in programma per questo fine settimana, viene rimandata.
A seguito dell’allerta meteo diramato, la Prefettura di Livorno ha revocato i permessi di svolgimento dell’evento viste le sfavorevoli previsioni meteorologiche di queste ore.
E’ stato ritenuto condizione primaria non impegnare le strade delle zone interessate dalla competizione al fine di consentire al meglio la circolazione per motivi di sicurezza.
La Scuderia Falesia si è immediatamente attivata per trovare una nuova data per la gara, la quale verrà comunicata a breve tempo, previa autorizzazione federale.
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – La quarta edizione della competizione organizzata da Scuderia Falesia in collaborazione con l’Automobile Club Livorno, in programma questo fine settimana, propone le prime sfide dell’anno del Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto Storiche. Sono previste due tappe e 15 prove, attraversando l’intera provincia di Livorno e in parte quella pisana, con diverse novità affiancate alla tradizione dell’automobilismo sportivo livornese. Castagneto Carducci confermata sede dell’evento, che da quest’anno ospiterà la competizione riservata alle energie alternative, in una sfida in attesa della confermata validità “tricolore”, dove i concessionari auto potranno farla da protagonisti.
Grande attesa per la prova “tricolore” della Liburna Eco Race, per vetture a energie alternative ed insieme alle due competizioni per la terza volta verrà proposto il raduno Porsche.
Castagneto Carducci (Livorno), 13 marzo 2025 – Pronti a dare il via alle sfide “tricolori” della IV COPPA LIBURNA, la gara organizzata dalla Scuderia Falesia, insieme all’Automobile Club Livorno in programma questo fine settimana, con sede a Castagneto Carducci.
L’evento sarà la prima prova del Campionato Italiano Rally di Regolarità, cui sarà affiancata per la prima volta la “Coppa Liburna Eco Race”, anche in questo caso con validità per il Campionato Italiano di Energie Alternative, confermando quindi l’impegno del motorsport verso un futuro più sostenibile. La competizione ha lo scopo di promuovere la mobilità sostenibile in tutto il territorio nazionale e far conoscere i veicoli 100% elettrici. L´efficienza energetica, lo stile guida, le strategie energetiche, l´analisi del percorso ed il rispetto dei tempi prestabiliti per percorrere i diversi settori, costituiranno i fattori determinanti per la classifica.
Diversi gli specialisti al via, con vetture che partono dagli anni sessanta e modelli che hanno fatto la storia sportiva e anche industriale, tra i quali spicca un “nome”, quello di Maurizio Verini, campione italiano rally 1974 e del europeo nel 1975 e già vincitore della Coppa Liburna quando era un rally, nel 1974. Al via anche Aiolfi-Liverani con una Peugeot 309 GTi 16V (1990), di sicuro tra i favoriti, poi il ligure Maurizio Gandolfo, con Scarcella su una Fiat Ritmo 130 Abarth del 1982 e prenotano il podio anche Tattini-Topi, secondi assoluti all’Elba Graffiti dello scorso settembre, con una lancia Fulvia HF del 1972.
GRANDE ATTESA PER LA GARA “GREEN”
Le sfide si svolgeranno sullo stesso tecnico e impegnativo tracciato della gara storica, e oltre a celebrare le tecnologie più all’avanguardia, l’evento offre una piattaforma per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della mobilità sostenibile ed in questa chiave di lettura una parte importante la faranno i concessionari auto, i quali schiereranno le loro “squadre ufficiali”, un’occasione unica per promuovere e far conoscere su un ampio territorio la qualità delle vetture che propongono.
Alla chiamata “green” della Scuderia Falesia hanno aderito in diversi, tra cui il Gruppo Scotti che si presenterà con due vetture di casa Toyota, una BZ4x elettrica e una CH-R ibrida, la prima assegnata al due volte Campione Europeo di Regolarità Paolo Marcattilj, affiancato da Francesco Giammarino. Fa poi notizia la concessionaria BiAuto di Firenze, che ha raccolto il guanto di sfida annunciando l’equipaggio ufficiale composto dai volterrani Pietro Gasparri e Alessio Baldasserini, forniti di una Kia Evo6 “full electric”, che tra l’altro utilizzeranno per l’intera stagione che prevede impegni internazionali. Al via, con una Renault Clio E-Tech ibrida, anche l’esperto e pluri-Campione italiano ed europeo Nicola Ventura.
PROPOSTE MOLTE NOVITA’
Saranno di giorni di grande fascino, che avvieranno le sfide su un percorso di grande storia sportiva e di bellezze paesaggistiche. Due giorni di sfide, cinquecento chilometri di percorso, punteggiato da quindici prove cronometrate, confermando un appuntamento che di certo sarà uno dei più avvincenti ed esclusivi della stagione, caratterizzato da paesaggi affascinanti in ampia parte della provincia di Livorno ed in parte in quella di Pisa, con ben 19 comuni interessati.
Molte le novità di questa 4^ edizione della Coppa Liburna: dalla conferma di Castagneto Carducci come quartier generale dell’evento e sede di partenze ed arrivi. Modificato invece il format di svolgimento, con le due tappe invertite nel loro programma rispetto al recente passato. Si parte per la zona nord della Provincia di Livorno alle ore 12:01 di venerdì 14 marzo per affrontare la prima tappa, con la classica “Vaiolo-Traversa”, 18 chilometri che dal mare portano fino al Gabbro, in un susseguirsi di saliscendi da Chioma fino a Castelnuovo della Misericordia, dove ha inizio una serie di curve fra ponticini stretti e scivolosi.
A seguire, la prova più lunga della gara, la “Montevaso”, che con i suoi 25 chilometri metterà a dura prova i concorrenti. Si inizia in leggera salita e si attraversano gli abitati di Pastina, Pomaia e Castellina Marittima, dove il percorso si fa più stretto e sinuoso, salendo fino al bivio di Garetto, per poi scendere con una serie di tornanti per circa 3 chilometri. Il finale è di nuovo in salita fino a Chianni, dove si conclude la prova.
La prima delle due prove nuove è “Valle del Chioma”, praticamente un pezzo della famosa “Valle Benedetta”, con partenza al bivio dopo Colognole e arrivo a valle in direzione Livorno.
Dopo il Riordino di Livorno, anche quest’anno ospitato dall’ACI nella sede di “Parco Levante”, arriva una delle prove storiche della Coppa Liburna, il “Castellaccio”, tratto di asfalto che ospita il cippo dedicato a Tazio Nuvolari ma, poco prima della partenza, si trova la piazza dedicata al grande “Dado” Andreini.
Si torna sulla “Vaiolo-Traversa” e poi la prima tappa si conclude dopo aver percorso la prova di “Castellina”, ovvero la Montevaso che anziché terminare a Chianni si conclude a Castellina Marittima.
Quasi tutta nuova la seconda tappa i concorrenti, lasciato il palco dalle ore 8,31, solo dopo 2 chilometri partiranno per il primo tratto cronometrato, “Castagneto”, una bella salita che dal cimitero conduce alle porte di Sassetta.
Le auto si dirigeranno poi verso Monteverdi, dove è situata la partenza della prova di “Canneto”, 7 chilometri che iniziano con una serie di curve strette che portano all’abitato di Canneto. Qui inizia la salita verso Pomarance e il fine prova è nei pressi di una centrale geotermica.
“Lustignano” attende i concorrenti dopo il controllo a timbro in paese, la strada è tutta in discesa, caratterizzata da alcuni tornanti e termina al bivio dei Lagoni Rossi.
Unica prova invariata è la mitica “Sassetta”, la celebre “Università della Curva”, come ebbe a definirla Fabrizio Tabaton. Con i suoi 12 chilometri è fra le prove che faranno classifica.
Ci si dirige nuovamente a Monteverdi, per affrontare l’omonima prova, che termina a Canneto, dove i concorrenti sono attesi per il Riordino.
Dopo la sosta i concorrenti torneranno due volte su “Lustignano” una volta su “Sassetta” e “Canneto” e la bandiera a scacchi sarà alzata dalle 14,41, sempre a Castagneto Carducci.
Sono poi 13, i partecipanti al terzo raduno Porsche, organizzato dalla Scuderia Falesia insieme al Porsche Club Toscana
Immagine: Paolo Giaconi
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Inizio di stagione importante per la scuderia Rally & co che dal 13 al 15 marzo vedra’ due equipaggi partecipare alla 73° edizione del rally storico Costa Brava in Spagna gara valida per il campionato europeo rally storici. Tra gli oltre 220 iscritti con il numero 209 sulla gialla Porsche 911 sara’ al via una coppia inedita composta da Lamberto Bertinotti al volante, navigato in questa occasione dal figlio Marco passato questa volta sara’ sul sedile del copilota , una postazione decisamente inusuale per lui . Ad affrontare le 13 prove speciali per 150 km cronometrati nel sud della spagna sempre su una porsche 911 ed il numero 244 saranno presenti anche lo spagnolo Jesus Diez e Carmelo Cappello una coppia decisamente “europea” pronta a spingere ed a divertirsi in questa avventura rallystica.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY BENACO STORICO – Il 3° Rally Benaco Storico – Memorial Andrea Bonsaver è rimandato a data da destinarsi a causa dell’impossibilità, a livello nazionale, di assicurare una competizione rallystica.
Caprino Veronese (VR) 12/03/2025
Con grande dispiacere e profondo disappunto la Daytona Race, organizzatrice del 3° Rally Benaco Storico – Memorial Andrea Bonsaver che si sarebbe dovuto disputare i prossimi 21 e 22 marzo si vede costretta a rimandare la gara a causa dell’impossibilità di assicurare la competizione.
L’organizzazione ci tiene a sottolineare che questo problema non riguarda unicamente la sua gara ma ad oggi tutte le competizioni automobilistiche agonistiche, che si sono ritrovate a dover stipulare un contratto assicurativo dopo la data del 28 febbraio 2025, in quanto dopo quel giorno le polizze ed il prodotto assicurativo in se è stato bloccato, e sul mercato italiano ad oggi non è presente nessuna assicurazione che attualmente è interessata ad offrire tale polizza.
Per correttezza verso tutte le persone, i Comuni, gli sportivi che con entusiasmo avevano già dato la loro adesione alla gara e gli sponsor coinvolti, visti i pochi giorni rimasti per l’effettuazione della manifestazione e l’impossibilità alla data odierna di sapere quando questo problema verrà risolto, il comitato organizzatore si vede costretto a rinviare la gara a data destinarsi.
Questa scelta è dettata anche a livello regolamentare, in quanto come comunicatoci dall’ente federale preposto “…in base alla normativa vigente, art 124, decreto legislativo 7 settembre 2005 n.209 Codice delle Assicurazioni Private, ed ai regolamenti federali, purtroppo, senza una copertura assicurativa RC non è possibile autorizzare una manifestazione sportiva automobilistica da parte di questa Federazione…siamo stati informati di diverse soluzioni che la Direzione sta cercando di concretizzare ma nulla di pronto al momento. Resta inteso che in assenza di polizza non è possibile svolgere le gare e che l’unica soluzione è rinviare a DDD con la speranza di poterle ricollocare nel calendario più avanti.”
Daytona Race e tutto il comitato organizzatore è dispiaciuta per la situazione venutasi a creare e che va al di sopra delle proprie volontà, ringrazia chi si è prodigato fino a questo momento affinché la gara potesse avere il suo regolare svolgimento augurandosi che questa incresciosa situazione venutasi a creare abbia presto un suo sblocco.
Per eventuali altre comunicazioni si prega di fare riferimento ai nostri comunicati stampa ufficiali, all’indirizzo www.benacvsrally.it e sui canali social ufficiali della gara o della Federazione.
A.S.D. DAYTONA RACE
FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – Un secondo atto del CIRTS particolarmente selettivo vede i due piloti di Clacson Motorsport sul gradino più alto del podio.
Strigno (TN), 11 Marzo 2025 – Il Rally Storico Città di Foligno ha messo in atto un’edizione particolarmente complicata per i protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Condizioni del fondo decisamente dure, tra pietre sporgenti ed insidiose radici di alberi, hanno messo a dura prova le regine del passato, comprese quelle targate Clacson Motorsport.
La vittoria in classe N&A-J2/1600, il quinto posto in quarto raggruppamento ed il settimo assoluto non arginano l’amarezza di Corrado Costa, in campo con Domenico Mularoni su un’Opel Corsa GSI gruppo A, reo di aver commesso un errore che lo ha attardato di molto.
A riportare il sorriso sul volto del sammarinese i primi punti per un tricolore che lo vede ora in settima piazza nel due ruote motrici, in sesta di raggruppamento ed in terza di categoria.
“Gara da dimenticare a causa di un mio errore di guida” – racconta Costa – “che ha riportato danni alla vettura e che ci ha costretto a perdere tanto tempo. Nonostante tutto siamo riusciti ad arrivare al traguardo ed a portare a casa i primi punti per il nostro bilancio nel CIRTS.”
Più che positivo il debutto sulla nuova Opel Kadett GSI gruppo A per Alessandro Landini, alle note Gabriele Sacchi, con la quale è maturato il successo in classe N&A-J2/2000.
Ai piedi del podio nella generale di quarto raggruppamento e quinto assoluto il pilota della nuova creatura del team trentino va al comando, tra le duemila J2, nella provvisoria tricolore.
“Fondi terribili” – racconta Landini – “che ci obbligavano a concentrarci più sull’evitare sassi ed alberi che sulla guida. La vettura era un pochino nervosa nelle reazioni ma ci sta, essendo alla prima uscita. Non credo che proseguiremo con il CIRTS, il nostro obiettivo è quello di sviluppare la vettura al momento. Grazie a tutto il team ed ai piloti dello storico presenti. Un complimento anche al personale ed ai cronometristi, tutti molto gentili e professionali.”
Un lampo, terzo assoluto dopo la prima speciale su un’altra Opel Corsa GSI gruppo A, ha contraddistinto la due giorni umbra di Marco Fantini, in coppia con Umberto Bollini.
Il sammarinese è stato tradito dal cedimento della coppia conica che lo ha obbligato al ritiro.
Un giunto ha invece portato alla resa di Roberto Galluzzi, al suo fianco Michele Crecchi sulla terza Opel Corsa GSI gruppo schierata dalla squadra corse di Strigno.
Attualmente quarto assoluto tra le due ruote motrici, ai piedi di podio in raggruppamento e secondo di classe, l’ultimo alfiere ha dovuto deporre le armi al via del quarto impegno.
Resta la soddisfazione per il passo espresso e per aver mantenuto inalterate le proprie ambizioni nel tricolore terra storico, rimandando la rivincita ai prossimi appuntamenti.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Scatta il conto alla rovescia per la manifestazione organizzata da ACI Sassari valevole per i Campionati Italiani Rally Auto Storiche e Rally di Regolarità, in programma a Porto Cervo dal 10 al 12 aprile. Dall’11 marzo iscrizioni aperte anche al Martini Rally Vintage
Porto Cervo (OT), 11 marzo 2025 – Con l’apertura delle iscrizioni programmata da martedì 11 marzo sta per entrare nella fase decisiva l’ottava edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda che si svolgerà a Porto Cervo da giovedì 10 a sabato 12 aprile. Organizzata dall’Automobile Club Sassari, la manifestazione avrà anche quest’anno l’abbinamento delle due singole gare – rally auto storiche e rally di regolarità – al Martini Rally Vintage, l’apprezzato raduno esclusivo dedicato alle vetture da competizione in livrea “Martini Racing”.
Secondo degli otto appuntamenti del Tricolore Rally Storici, il Costa Smeralda 2025 consolida una volta di più il legame col passato quando la gara si svolgeva nel mese di aprile, periodo dell’anno che sempre più viene apprezzato dai concorrenti sia del rally storico sia del rally di regolarità, con la formula a media 50 e 60, anch’esso forte della massima titolazione nazionale.
Il termine ultimo per il perfezionamento delle iscrizioni è stato fissato per lunedì 7 aprile, all’inizio dell’intensa settimana il cui programma prevede, poi, la distribuzione del Road Book da mercoledì 9 nella sede del Cervo Conference Center a Porto Cervo con orario dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 18.30 dando anche il via alle ricognizioni autorizzate, operazioni che si ripeteranno anche l’indomani, giovedì 10 aprile. Nella giornata in questione avranno inizio anche le verifiche sportive, sempre al Cervo Conference Center con orario dalle 17.30 alle 20 seguite mezz’ora più tardi dalle tecniche al vicino Molo Vecchio. La seconda fase delle operazioni preliminari si terrà dalle 7.30 alle 11 di venerdì 11 aprile; alle 12.30 la partenza del primo equipaggio che muoverà dal Molo Vecchio per andare ad affrontare la prima delle sei prove speciali previste nella prima tappa che quest’anno propone un percorso totalmente rinnovato e con uno sviluppo a sud-ovest rispetto ad Olbia, dove saranno dislocati parco assistenze e riordini; il secondo sarà come lo scorso anno con una durata flessibile a partire da un minimo di 20 minuti fino a un massimo di 180, con a seguire il rientro al parco chiuso a Porto Cervo a chiudere la prima giornata di gara.
Sabato 12 il rally ripartirà di buon’ora, alle 7.30, per la seconda frazione di gara con altre sei prove speciali nella zona della Gallura, tratti già utilizzati nelle passate edizioni; parco assistenza a Tempio Pausania e riordino ad Aglientu prima del gran finale, a partire dalle 16, con l’ultimo controllo orario al Molo Vecchio e la successiva cerimonia delle premiazioni con i podi assoluti che si ripeteranno, dato che oltre a quello del rally vi saranno anche per il Trofeo A112 Abarth, per le Auto Classiche del periodo 1993 – 2000, come anche per le due categorie del rally di regolarità “media 50” e “media 60”.
In chiusura, il sentito ringraziamento del presidente di ACI Sassari, Giulio Pes di San Vittorio, rivolto a: Regione Autonoma della Sardegna, ai comuni di Arzachena, Olbia e tutti gli altri interessati dal percorso del rally, Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, DR Automobiles, Cantine Surrau, Testoni Bunker Point e Sardares per la rinnovata collaborazione e il prezioso supporto fornito alla manifestazione.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























