FONTE: NICOLA MANZINI – Sulle spettacolari colline dell’Oltrepò Pavese, tra castelli medievali e boschi incontaminati, scegliendo Salice Terme (PV) come centro logistico e della grandiosa hospitality messa in piedi da Aci Pavia, con pedana, musica e mega schermo è ritornato dal 10 all’11 giugno il rally 4 Regioni.
Le incredibili e impegnative strade dell’Appennino lombardo hanno riportato alla ribalta delle cronache uno dei più storici e avvincenti rally italiani: il Rally 4 Regioni con 11 prove speciali ed oltre 100 equipaggi partecipanti suddivisi tra il rally storico e la regolarità sport che contava ben 35 equipaggi alla partenza.
Le avvincenti 11 prove di cui una (Pozzolgroppo) da ripetere 2 volte il venerdì sera e 3 da ripetere 3 volte il sabato (Oramala, Castellaro e Cecima) tutte prove tecniche non facili ma bellissime sono state un salto nella storia del rallysmo e di questo sport.
Nel rally la gara è stata vinta da Riccardo Canzian e Matteo Nobili su Porsche 3.0 seguiti da Enrico ed Emma Melli (Porsche 911), terzi Ferrara-Bobbio (Lancia Delta Integrale) dopo che Matteo e Claudia Musti (Porsche Rs) che avevano guidato la classifica dalla terza ps sino alla decima proprio all’ultimo passaggio sulla Cecima a poche centinaia di metri dalla fine della prova sono volati fuori strada forse per un guasto meccanico.
Nelle sport giocano in casa e vincono i vogheresi Ugo Rancati e Gianfranco Ercolani (Black Eagles) su Fiat 128 Sport davanti a Massimo Politi e Silvia Scabini (Classic Team) su Mini e ai veronesi targati Scaligera Rallye Nicola Manzini e Mauro Lucchi su Lancia Fulvia coupe Gr. 3 che avevano guidato la classifica nella prima notte e hanno nel finale preceduto i forti Rossi – Gianmarino su A 112 Abarth.
Da segnalare quindi l’ottimo risultato in terra Pavese per Scaligera Rallye che con Manzini sul podio e vincitore del 4 raggruppamento porta a casa la vittoria anche nell’ ottava divisione con Cesare e Lorenza Sponda su Opel Ascona.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO 3 REGIONI, ANDREA ZANOVELLO – Con un finale da discriminante il vicentino in coppia con Grillone bissa la vittoria del Valsugana e come a fine aprile Senna – Zaffani secondi e Mozzi – Cipriani, terzi. Senna mantiene il comando dell’assoluta.
Isola Vicentina (VI), 17 giugno 2016 – Quattordici gli equipaggi che si sono sfidati nel quinto degli otto appuntamenti del Trofeo Tre Regioni, che si è corso nel recente fine settimana a Cortina d’Ampezzo (BL). Dopo gli otto rilevamenti nelle due giornate di gara condizionate dal maltempo, la classifica vedeva in perfetta parità Maurizio Senna e Lorenza Zaffani con la Volkswagen Golf Gti e Andrea Giacoppo con Daniela Grillone Tecioiu su Autobianchi A112 Abarth; da regolamento si ricorre alla prova discriminante per stabilire i vincitori: sul primo pressostato del Passo Giau, Giacoppo e Grillone sono stati più precisi, un solo centesimo pagato, e si aggiudicano così la vittoria, portando a due il bottino personale nel Trofeo, dopo il successo del Valsugana.
Senna e Zaffani, come nella gara trentina, incamerano un altro secondo posto, il terzo consecutivo che permette loro di mantenere con buon margine il comando della classifica assoluta. Al terzo posto, a sole due penalità dai vincitori, Giordano Mozzi nuovamente in coppia con un navigatore del Progetto M.I.T.E. Sonia Cipriani, coglie il terzo posto assoluto con l’Opel Kadett Gt/e. Nove sono le penalità di ritardo per Mauro Argenti e Roberta Amorosa, quarti con la Porsche 911 T con la quale precedono l’Autobianchi A112 Abarth di Adriano Pilastro e Cristian Garavello. Sul sesto gradino del podio salgono Enzo Scapin ed Ivan Morandi su Lancia Beta Montecarlo seguiti da Pietro Iula e William Cocconcelli su Porsche 911 SC e subito dietro Sandro Martini con Elisa Moscato sulla Fiat Uno 70 S. Nona posizione per Lorenzo Franzoso nuovamente in coppia con Elisabetta Russo sull’Autobianchi A112 Abarth e top ten chiusa dalla Porsche 944 di Gianni Franchin ed Ezio Corradin. Seguono Danilo Ziliotto e Luca Bertoli su Opel Kadett Gt/e,undicesimi, Diego Tovena e Ugo Tomasi dodicesimi su Alfa Romeo Alfasud .5, Koby Tovena e Gloria Florio tredicesimi anch’essi su Alfasud ma in versione 1.3 e chiudono, sempre con un’Alfasud stavolta in versione Sprint, Alessandro Mezzavilla e Gianni Sandrini.
La classifica assoluta vede al comando Senna con 218 punti seguito da Argenti a 180, Giacoppo a 175, Mozzi quarto a 172 e Iula con 157 in quinta posizione.
Informazioni e classifiche al sito web www.trofeotreregioni.it
Immagine realizzata da Davide Cesario
Ufficio Stampa Trofeo Tre Regioni
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
WTC: Rally 4 Regioni
FONTE: UFFICIO STAMPA WTC, TOMMASO VALINOTTI – Doppio impegno per i WTC Ambassador Claudio e Omar Bergo nell’arco di due weekend consecutivi. Bergo senior si è presentato nello scorso fine settimana al via del Rally 4 Regioni. Non c’è quasi tempo per analizzare lo svolgimento della gara di Claudio Bergo e Vittorio Gremmo al Rally 4Regioni, che si è svolto venerdì 10 e sabato 11 giugno a Salice Terme che bisogna occuparsi di Omar Bergo (figlio di Claudio) che sarà impegnato assieme ad Alberto Brusati nel 52° Rally Valli Ossolane in programma sabato 19 e domenica 20 giugno con partenza ed arrivo a Malesco.
La gara di Claudio Bergo e Vittorio Gremmo al Rally 4Regioni, rally che accettava unicamente vetture storiche, si è sviluppata solo nella prima delle due prove speciali del venerdì sera, prima che la Toyota Celica ST-165 Gruppo A iniziasse a fare le bizze per un problema elettrico. “Appena il motore si scalda salta fuori un problema elettrico che fa ammutolire la vettura. Abbiamo lavorato tutta la notte ma non siamo riusciti a risolverlo e sabato mattina non siamo riusciti a ripartire” commenta amareggiato Claudio Bergo. “Peccato, perché avevamo bisogno di fare chilometri per capire le problematiche della Celica e risolverle strada facendo in vista del Rally Lana Storico di Biella di fine mese. Che la macchina fosse acerba lo sapevamo, l’abbiamo finita solo il giorno precedente questo rally e ci siamo presentati a Salice Terme con l’obiettivo di fare strada. Ma non siamo riusciti nemmeno a finire la prima speciale di 4,3 chilometri. Ci rifaremo al Lana” conclude il WTC Ambassador.
FONTE: UFFICIO STAMPA, STEFANO COSSETTI – Spiegare le ragioni di un progetto iniziando con delle motivazioni geografiche potrebbe sembrare limitativo se non fosse che la ricerca trova validi elementi nella storia del territorio sul quale esso si svilupperà ma non solo.
Alla base di un ragionamento c’è anche un’analisi sul territorio italiano. Il nostro Paese possiede
una vocazione automobilistica legata all’industria dell’auto e ad eventi che ad essa si sono
collegati alla nascita e che nei primi decenni del ventesimo secolo sono serviti a fare da vetrina
per promuovere la diffusione delle automobili. Basti pensare al Gran Premio d’Italia, nato a
Brescia e poi trasferitosi a Monza. Si tratta di uno dei tanti esempi di manifestazioni longeve.
Altra storia, ad esempio, è quella della Targa Florio che nel 2016 ha appena festeggiato la
centesima edizione.
Si sono inoltre da poco spenti gli echi della Mille Miglia, la “corsa più bella del mondo”… che
già si intravede per il prossimo autunno un’altra affascinante, nuova e stimolante corsa
automobilistica in Friuli Venezia Giulia, una regione della Mitteleuropea, dove si può lasciar
correre l’immaginazione insieme a una nostalgica vena di tenerezza.
Sono sentimenti portati nel vento e nel tempo a bordo di automobili preziose che ci conducono
a Trieste, una città che nella sua tradizione ha un passato automobilistico fatto di nomi e di
eventi. Senza dimenticare nessuno ma solo per citarne un personaggio, si ricordi che il
capoluogo giuliano ha dato i natali a Fulvio Bacchelli. Il triestino fa parte di un ristretto club di
sette piloti italiani che hanno vinto almeno una gara del Campionato Mondiale Rally. Per la
cronaca, Bacchelli si aggiudicò il successo al Rally di Nuova Zelanda nel 1977. Sempre
parlando di rally, era famoso il Rally del Carso e dei Colli Orientali, mentre la Trieste-Opicina
rappresentava una cronoscalata apprezzata per la sua bellezza e per le difficoltà del percorso
per le auto da corsa dell’epoca.
Il presente di Trieste nel suo rapporto con la storia dell’automobile si chiama Mitteleuropean
Race, un evento al quale un gruppo di appassionati sta lavorando ormai da tempo e che vedrà
la luce nel 2016, precisamente nei giorni 14-15-16 ottobre.
Il Friuli Venezia Giulia sembra avere insita la capacità di stupire con territori che vanno dal
mare alla montagna spaziando sulla dorsale collinare che confina con la vicina Slovenia. Sono
luoghi bellissimi sui quali si fonda attualmente una produzione vitivinicola che il mondo le
invidia.
Il calendario delle attività offre un intenso elenco di eventi, ma probabilmente mancava
qualcosa che fosse una formidabile occasione per coniugare a luoghi unici qualcosa di
esclusivo che viene dalla storia dell’automobile. Ecco perché si è voluta far nascere la
Mitteleuropean Race.
L’idea è stata dell’Asd Adrenalinika Motorsport, operativa a Trieste e che si prefigge di portare
alla partenza da Piazza Unità d’Italia tra le 50 e le 70 auto d’epoca per una gara di regolarità.
Senza alcun timore di essere smentiti, gli organizzatori hanno già avvicinato una sorta di
sottotitolo all’evento, chiamando la Mitteleuropean Race, la nuova, “ultima delle classiche”.
In un mondo, come quello dell’auto, che cerca con forza di conservare le sue radici storiche, si
tratta certamente di uno sforzo apprezzabile.
La Regione Friuli Venezia Giulia ha già dato il patrocinio, aderendo ad un progetto destinato a
far conoscere il territorio con un’eco di valenza internazionale.
Insomma, la città di Trieste si appresta ad ospitare qualcosa di importante.
Appuntamento a metà ottobre.
Riflessi Biellesi
FONTE: RIFLESSI BIELLESI – Biella è terra di forte tradizione motoristica e sta vivendo una seconda gioventù soprattutto per quanto riguarda il settore delle auto storiche. Un’ulteriore spinta agli eventi organizzati nel biellese, verrà sicuramente da “Riflessi Biellesi”, un Challenge che raggruppa due manifestazioni dedicate alla regolarità che da poco tempo hanno iniziato a muover i primi passi; si tratta infatti del “Valli Biellesi – Oasi Zegna” la cui quarta edizione si svolgerà nell’ultimo fine settimana di settembre e della seconda edizione del “Trofeo Tollegno 1900 – Revival Lana Gatto” sul quale si sono da poco spenti i riflettori.
Due manifestazioni che vogliono coniugare il lato sportivo con quello dello stile e del legame col territorio. Questo è possibile grazie alla sinergia tra gli organizzatori ma anche e soprattutto grazie a dei sostenitori che fanno della qualità e dello stile il loro segno distintivo: due aziende di grandi appassionati, quelle di Zegna e Germanetti, senza il cui prezioso supporto difficilmente sarebbe possibile proporre i due eventi la cui qualità ne fa altrettanti fiori all’occhiello nel settore. Tollegno 1900, una realtà prestigiosa che sposa perfettamente i concetti di qualità, eleganza e stile; altrettanto dicasi per Ermenegildo Zegna, una delle più belle realtà mondiali italiane che non ha bisogno di presentazioni.
Il tutto in sinergia con le capacità organizzative di NS Events, Veglio 4 x 4 e BMT Eventi, sono gli ingredienti che sapientemente amalgamati realizzano Riflessi Biellesi.
Un’iniziativa di tale caratura ovviamente richiede anche dei riconoscimenti che siano del livello delle manifestazioni e delle aziende che le supportano e non a caso è stato affidato all’artista biellese Daniele Basso il compito di realizzare il trofeo che premierà il vincitore di Riflessi Biellesi 2016. Queste le parole con cui lo stesso Basso alla presentazione del Trofeo, lo ha definito: “Nel premio “Riflessi Biellesi” convergono diverse energie: entusiasmo e passione; sport e talento; il territorio e le sue industrie… ricco di eccellenze, di cui siamo tutti artefici! E riflessi nelle diverse facce specchianti del premio possiamo prenderne coscienza, riscoprendoci protagonisti attivi della comunità e della nostra identità culturale. Tante facce quante quelle della realtà, che appare unica ma è multipla… espressioni metaforiche di valori che l’Arte con la bellezza e le emozioni rende esperienze universali tangibili e condivise!”
Entrando nella parte più tecnica, ecco le regole principali dell’iniziativa: sono ammesse tutte le vetture dal 1° al 9° Raggruppamento costruite sino al 1990 compreso; i punti vengono assegnati ai primi venticinque classificati dell’assoluta con lo stesso criterio utilizzato nel Campionato Italiano di regolarità. Al termine delle due gare, sarà assegnato il Trofeo “Riflessi Biellesi” al conduttore che avrà totalizzato il punteggio più elevato, il quale lo custodirà sino alla successiva edizione per essere rimesso in palio: l’assegnazione definitiva avverrà quando un conduttore si sarà aggiudicato per tre volte, anche non consecutive, il trofeo annuale.
Per ulteriori informazioni, è online il sito web www.riflessibiellesi.it
FONTE: PER TROFEO 205 RALLYE, ANDREA ZANOVELLO – Dal desiderio di un’iniziativa futura per la piccola francese da rallye, la messa in palio di un premio speciale per le “rallyne” da corsa e stradali che si sfideranno a luglio nel 4° Slalom dei Colli Euganei e nella 2^ Regolarità Città d’Este
Este (PD), 15 giugno 2015 – Nato quasi per scherzo da un’idea di Giulio Rubini, appassionato pilota padovano, il Trofeo 205 Rallye ha trovato una pressoché definitiva fisionomia e si presenta come interessante iniziativa dedicata ai possessori dell’intramontabile “milletrè” francese alla soglia dei trent’anni di attività agonistica.
Un social come Facebook ha permesso a diversi estimatori della 205 Rally di ritrovarsi a dialogare grazie al gruppo “Quelli del 205 rally – Solo da Rally” creato proprio da Rubini e in breve tempo l’idea di organizzare un evento per ritrovarne in gara il più possibile, è diventato realtà grazie al 1° Trofeo 205 Rally che sarà ospitato dal 4° Slalom dei Colli Euganei, gara valevole per il Campionato Italiano in programma ad Este il 9 e 10 luglio prossimi. Verrà infatti redatta una speciale classifica per tutti i modelli Peugeot 205 Rally purchè siano in configurazione Gruppo N, A o del periodo J2 se in categoria auto storica. Saranno inoltre ammesse anche le vetture stradali partecipanti allo slalom con la formula della regolarità turistica.
Le iscrizioni allo Slalom dei Colli Euganei si sono aperte giovedì 9 giugno scorso e fino a martedì 5 luglio sarà possibile inviare le adesioni.
Il programma di entrambe le gare prevede le verifiche nel pomeriggio di sabato 9 luglio dalle ore 14.30 alle 17.30 presso l’Hotel Beatrice d’ Este; domenica 10 Luglio a partire dalle ore 7, il centro di Este si animerà coi mezzi di assistenza e a partire dalle 10 sarà dato il via alla manche di ricognizione del percorso; a seguire, la prima delle tre di gara che si svolgeranno strada provinciale 62 partendo da Viale della Rimembranza e salendo per 2.980 metri fino a Via Murale a Calaone con un dislivello di 155 metri e una pendenza media del 5%; quattordici le postazioni di rallentamento costituite da quattro file di birilli alternate tra loro.
Al termine della gara le vetture sosteranno nel parco chiuso allestito presso il piazzale del Castello di Este sino alle ore 18.30 quando avrà inizio la cerimonia delle premiazioni presso l’Hotel Beatrice D’Este dove saranno ubicate anche la direzione gara e la sala stampa.
Il Trofeo 205 Rallye esordirà, a dispetto del nome della vettura, in occasione di uno slalom, vuole esser il primo passo verso la possibile organizzazione in futuro di un’iniziativa di maggior spessore dedicata agli ancora numerosi possessori della vettura che tanto ha dato soprattutto nei rally e che oltre ad esser presenza immancabile nei rally per auto moderne, si prepara a vivere una seconda gioventù in quelli per auto storiche.
Per maggiori informazioni si segnalano il sito web www.hornetcorse.it e la pagina Facebook Quelli del 205 rally – Solo da Rally
Andrea Zanovello
FONTE: PUBLIRACING, ANDREA FERRI – Nel week end appena trascorso l’equipaggio composto da Giampaolo Grimaldi e Cristiano Torreggiani, a bordo della Peugeot 205 gti iscritta in nona divisione, ha partecipato a Cortina D’Ampezzo al Dolomiti Revival, competizione di regolarità sport in coda all’omonimo rally storico organizzato da Dolomiti Motors sulle strade del Cadore.
Fin dalle verifiche si pre-annunciava una gara difficile e in salita per il duo emiliano – veneto sia per la presenza dei principali protagonisti della propria divisione sia per le condizioni climatiche avverse.
L’equipaggio portacolori della Publi Sport Racing, partito da Corso Italia a Cortina D’Ampezzo sotto la pioggia, ha affrontato i primi quattro tratti cronometrati del sabato sera cercando di contenere i distacchi dai primi. Nelle restanti quattro prove della domenica, Grimaldi e Torreggiani hanno cambiato passo e cercato di migliorare e avanzare in classifica.
Grande è stata la soddisfazione quando la matematica ha confermato all’arrivo in Corso Italia a Cortina una meritata vittoria di nona divisione del duo emiliano – veneto, permettendo a Grimaldi di bissare il successo dell’anno precedente e a Torreggiani di festeggiare nel migliore dei modi la centoquarantesima gara in carriera.
Un ringraziamento per l’ottimo risultato va all’assistenza della Scaligera Rallye, alla Publi Sport Racing e alla preziosa presenza degli amici del Club Motori di Modena.
Andrea Ferri
Foto: Paolo Grimaldi
FONTE: UFFICIO STAMPA, ANDREA ZANOVELLO – Vittoria tra le scuderie nel rally storico con Baggio che sale sul secondo gradino del podio assoluto. Vittoria nel revival grazie a Giacoppo e Grillone con l’A112 Abarth! Al Rally 4 Regioni, due gli equipaggi nella top-ten
Romano d’Ezzelino (VI), 15 giugno 2016 – Più che soddisfacente l’esito delle gare dello scorso fine settimana per il Team Bassano impegnato in Veneto al Rally Dolomiti e in Lombardia al 4 Regioni.
Alla gara veneta, dove la presenza era più rilevante, si è registrata l’ottima prestazione di Paolo Baggio e Flavio Zanella che hanno portato sul secondo gradino del podio la Lancia Rally 037 Gruppo B grazie ad una condotta di gara efficace soprattutto nella prima frazione di gara corsa con condizioni meteo alquanto difficili, mentre nella seconda erano partiti col piede giusto realizzando lo scratch nella prima prova, restando sempre saldamente nella posizione d’onore. Buona gara anche per Agostino Iccolti e Giuseppe Ferrarelli che piazzano la Porsche 911 RSR Gruppo 4 in vetta al 2° Raggruppamento grazie alla quarta prestazione assoluta conquistata dietro al terzetto di Lancia 037.
Decisamente positiva la prestazione di Gianluigi Baghin e Anna Ferro, buoni settimi nell’assoluta e prima di classe e tra le vetture “2 litri” con l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 con la quale vanno a podio anche nel 3° Raggruppamento. Soddisfatti anche Nicola Randon e Martina Sponda che si aggiudicano la classe “A-2000” con la Fiat Ritmo 130 TC concludendo con la quattordicesima prestazione assoluta, e un gradino più indietro si classificano Gianluca Testi e Marco Benvegnù con la BMW 318 Is. Subito dietro l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 di Enzo Concini e Corrado Baldo, secondi di classe.
All’appello mancano la Porsche 911 RSR Gruppo 4 degli sfortunati Giampaolo Basso e Francesco Zannoni i quali dopo un ottimo inizio che li portava ad un passo dalla vetta sono incappati in un’uscita di strada causata da acquaplaning nel corso della terza speciale. Gara no anche per Giorgio Costenaro e Sergio Marchi, i quali dopo aver primeggiato nella seconda prova, sono costretti al ritiro per un problema alle sospensioni della loro Lancia Stratos.
Sempre nelle prime battute di gara, un problema al cambio ha fermato la Fiat Uno Turbo di Lorenzo Scaffidi e Roberta Barbieri. Le positive prestazioni degli equipaggi dall’ovale azzurro hanno permesso al Team Bassano di svettare nella classifica scuderie.
Ottimi i riscontri dal Revival regolarità sport dove un finale thrilling ha consegnato la vittoria all’Autobianchi A112 Abarth di Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu: dopo le otto prove di precisione, il duo si è trovato con le stesse penalità di Senna e Zaffani ed il ricorso alla prova discriminante ha premiato la loro maggior precisione nel primo rilevamento; una sorta di rivincita dopo che la discriminante li aveva privati della vittoria all’Historic Crespadoro dello scorso febbraio. Gara conclusa in ottava posizione da Pietro Iula e William Cocconcelli con la Porsche 911 SC e anche per Giorgio Pesavento e Pietro Turchi venticinquesimi su Fiat 124 Abarth. La classifica scuderie vede il Team in seconda posizione.
Positive anche le notizie dal Rally 4 Regioni che ha visto due equipaggi dall’ovale azzurro nella top ten grazie a Carlo Falcone e Pietro Ometto che hanno portato la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A in quarta posizione assoluta e seconda di classe; in ottava, invece, l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2 di Luca Cattilino e Federico Migliorini buoni secondi di classe dopo una bella sfida col locale Madama. Ritirati Marco Morandi e Giacomo Carminati per un problema meccanico alla Lancia Fulvia HF 1.6. Nella regolarità sport Fumagalli e Bevegni su Porsche 911 Carrera hanno chiuso in decima posizione assoluta.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine realizzata da Davide Cesario
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA NRT, CRISTIANO TORREGGIANI – La regolarità sport continua a regalare grandi soddisfazioni alla scuderia veronese, che a Cortina d’Ampezzo conquista il terzo centro stagionale.
Dopo la vittoria ottenuta ad inizio stagione al Coppa lago di Garda, Cristiano Torreggiani e Giampaolo Grimaldi erano nuovamente chiamati ad una prestazione di spessore nella quinta edizione del Dolomiti Revival, andato in scena nella splendida cornice delle cime bellunesi sabato 11 e domenica 12 giugno, quinto appuntamento del Trofeo Tre Regioni di regolarità sport.In una gara caratterizzata dalle pessime condizioni atmosferiche, soprattutto nella giornata di sabato con temperature prossime allo zero,il duo emiliano – veneto su Peugeot 205 Gti in nona divisione, dopo aver chiuso la prima tappa in seconda posizione, nella giornata di domenica ha sferrato l’attacco vincente andando a precedere sul traguardo finale la Bmw M3 di Stefano Pezzo per 35 centesimi.
Nota curiosa, già lo scorso anno Giampaolo aveva centrato la vittoria in nona divisione proprio davanti a Cristiano, che nella passata stagione navigava Nico Bertazzo.
Nella splendida cittadina dolomitica, il navigatore veronese ha così festeggiato nel migliore dei modi la sua 140° gara.
Prossimo appuntamento per entrambi sara il 1° Raab Sport in programma a Castiglione dei pepoli (Bo) il 29 e 30 luglio, mentre i nostri colori saranno nuovamente in gara tra soli sette giorni con Manuel Gasparini e la sua A 112 Abarth in occasione dello slalom Baitoni – Bondone in provincia di Trento, gara nella quale avverrà anche il debutto stagionale di Omar Baù su Fiat Uno 70.
In bocca al lupo dunque a Manuel e Omar.
Immagine realizzata da Paolo Grimaldi


























