FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Tutti presenti a Pesaro i maggiori protagonisti del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche che completa il calendario in riva all’Adriatico da venerdì 7 a domenica 9 ottobre. Stefano e Giuliano Peroni, Lottini, Massaglia, Motti, Palmieri, Riolo ed il padrone di casa Rinolfi tra i protagonisti della vigilia.
La 5^ Coppa Faro dal 7 al 9 ottobre sarà nono e conclusivo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. In riva al Mar Adriatico a Pesaro il fulcro della competizione organizzata dalla P&G Racing.
Venerdì 7 ottobre le operazioni di accredito degli 82 concorrenti iscritti e verifica delle vetture dalle 15 alle 19.30 presso l’Hotel Flaminio. Seconda sessione di operazioni preliminari, sabato 8 alle 10.30. I piloti ammessi al via effettueranno le due manche previste di ricognizioni del tracciato a partire dalle 14. Alle 9 di domenica 9 ottobre il Direttore di Gara Fabrizio Bernetti, darà il via alla 5^ Coppa Faro, che si svolgerà su due manche, lungo i 3.780 metri della SP 44 sulla Strada Panoramica San Bartolo.
Il tracciato è una sequenza concentrata di ogni caratteristica più amata dagli scalatori, lo spettacolo è assicurato come le sfide ad alta tensione sportiva.
Cercherà certamente il successo conquistato nel 2020 e sfuggito per soli 81 centesimi di secondo nel 2021 il fiorentino Stefano Peroni che sulla martini Mk32 BMW desidera chiudere al meglio il Campionato che lo ha visto dominare il 5° Raggruppamento. Nella categoria delle monoposto anche l’under 40 lucano Antonio Lavieri sempre pungente e adesso anche lui su Martini Mk32 BMW. Sarà spareggio per il podio tricolore tra il marchigiano Antonio Angiolani su March 783 Toyota e Maurizio Rossi che sulla Formula Alfa Boxer ha il primato di classe in mano.
Il miglior tempo generale nel 2021 arrivò con il successo di 4° raggruppamento di Filippo Caliceti su Osella PA 9/90, ma adesso il piemontese Mario Massaglia è pronto a puntare al vertice assoluto e di categoria, con l’Osella PA9/90 curata dalla Di Fulvio Racing e con cui il driver della Bologna Squadra Corse è in totale sintonia. Anche il pisano Piero Lottini sulla blasonata Osella PA 9/90 del Team Bonucci giocherà ogni carta per andare il più in alto possibile. Folto il gruppo delle sport nazionali dove svetta la presenza del palermitano di Cerda Salvatore Totò Riolo, l’alfiere CST Sport/Targa Racing Club che ha afferrato il Trofeo tricolore con il successo in casa ad Erice sulla Lucchini Alfa Romeo da 3000 cc, ma a Pesaro ci sono il laziale Sandro Zucchi, Gianni Rotondi, Pierluigi Baldrocchi e Massimiliano Boldrini pronti alla sfida. Rilancia la contesa Salvatore Asta, il siciliano di Bologna che cerca il feeling ideale con la BMW M3 e gli ultimi punti verso la vetta di classe. Il valtellinese Oscar Gadaldi su Renault 5 GT Turbo di gruppo A, come Francesco Menichelli su BMW M3 di gruppo N, saranno altri certi primi attori.
Giuliano Peroni ha chiuso in anticipo il discorso per il suo ulteriore titolo in 3° Raggruppamento ma con l’Osella PA 8/9 BMW punterà certamente al vertice, non solo di categoria. Duello a distanza per il podio tricolore tra l’altoatesino Erwin Morandell su Fiat X1/9 in versione Silhouette classe 1600 ed il siciliano Vincenzo Serse su Fiat 127 in versione TC 1150, entrambi in vetta alle rispettive classi. Sempre tra le TC spicca la presenza del toscano Amerigo Bigliazzi sulla muscolosa Alfa Romeo Giulietta GTV, mentre Sandro Zambelli sarà su Triumph Dolomite Sprint. Tra le GT le Porsche 911 del milanese Alessandro Trentin e Giuseppe Pezzo. Il calabrese Francesco Iantorno su Volkswagen Golf GTI metterà il sigillo alla classe T1600.
In 2° raggruppamento il neo Campione Italiano Brando Motti sulla Porsche Carrera vorrà onorare fino in fondo il campionato, mentre torna al volante della De Tomaso Pantera l’altro emiliano Giuliano Palmieri, che durante la stagione iniziata in modo difficile, si è rifatto nei rally. In GTS 1300 Gian Luca Calari su Fiat X1/9 ha la classe in mano, come Massimiliano Tronelli su Lancia Fulvia Coupè. Frizzante la TC 2000 con sfide tutte tra le Alfa GTAM, con quella appena rivisitata del lombardo Ruggero Riva che potrebbe arpionare la coppa tricolore, poi il tenace bolognese Fosco Zambelli ed Enrico Zucchetti. In classe T1300 gara decisiva per i punti tricolori per Eric Nicchi su Alfa Romeo Giulia Super.
In 1° Raggruppamento al centro della scena la sempre ammirata Alta Sports dell’altoatesino George Prugger, ma anche la Daren Mk3 dell’austriaco innamorato dell’Italia Harald Mossler. Tra le biposto anche l’inconfondibile Lancia Fulvia Barchetta di Giorgio Taglietti; in versione Gtp la Austin Haley Sprite di Eros Anselmo. Tra le GT il lombardo Sergio Davoli con la Porsche 911 T potrebbe arrampicarsi sul podio di campionato. Sempre tra le super car splende come sempre la Jaguar E Type di Francesco Amante, il patron della Bologna Squadra Corse che ha conquistato i successi in tutti e 5 i raggruppamenti. Dalla classe 130 la Renault Alpine del lombardo Luigi Capsoni e per le 1000 cc la Austin Mini Cooper di Gianni Bondavalli. Gli attacchi anche alle parti alte della classifica generale arriveranno certamente dalla classe T1300 dove il padrone di casa Alessandro Rinolfi sulla Morris Mini Cooper ha chiuso con largo anticipo il discorso di classe. Angelo Pontiroli su Alfa Romeo Giulietta metterà il sigillo alla classe T1300, come Marco Frenguellotti su Fiat 850 Abarth farà per la T850 e Luciano Rebasti in T1000.
Velocità e regolarità – Comunicati & Notizie
FONTE: ADDETTO STAMPA ALESSANDRO BOLZANI, GIAMPAOLO GRIMALDI – MODENA. Nel fine settimana il pilota geminiano Alessandro Bolzani parteciperà alla quinta edizione della Coppa Faro, competizione valevole per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. La manifestazione pesarese avrà un percorso che si snoderà nello splendido scenario del Parco Naturale del Monte San Bartolo lungo la strada provinciale Panoramica, con partenza poco sopra la Baia Flaminia a Pesaro ed arrivo fino al Faro del Monte San Bartolo, che dà il nome alla manifestazione. Un percorso di circa quattro chilometri, teatro di due manche di gara, che coniuga una cornice naturalistica affascinante ad un tratto cronometrico tecnico che esalta traiettorie e capacità di guida. Una cronoscalata direttamente sul mare, unica nel suo genere, che vedrà al via la bianca Opel Kadett Gsi di Alessandro Bolzani, portacolori della scuderia Movisport di Reggio Emilia.” Essendo oltre la metà della stagione ho deciso di partecipare a gare spot fra salite e rally vicino a casa – ha dichiarato Alessandro Bolzani – in modo da testare al meglio e affinare le modifiche che stiamo facendo sull’Opel Kadett Gsi in previsione di un possibile programma più impegnativo nel 2023, sempre nel settore autostoriche. Fra le competizioni che mi hanno incuriosito c’è proprio la cronoscalata della Coppa Faro, manifestazione pesarese ultimo appuntamento del tricolore salita storiche, che non ho mai disputato ma che ha una location ed un tracciato veramente affascinante. Spero di poter ben figurare nel mio raggruppamento, nonostante l’elevato numero di iscritti, e di incamerare un altro po’ di esperienza sul Kadett. Ringrazio gli sponsor che mi supportano in questo percorso agonistico, il mio preparatore e la scuderia Movisport, con cui ho iniziato una nuova collaborazione”
ADDETTO STAMPA
Giampaolo Grimaldi
FONTE: SCUDERIA FAVA AUTOSTORICHE – Domenica 27 Novembre 2022 torna l’appuntamento con la “Colli e Terme”, la gara di Regolarità Turistica Autostoriche ACI Sport firmata FAVA Autostoriche. La quinta edizione della manifestazione, che vede il suo percorso snodarsi fra le strade dipinte d’autunno dei Colli Euganei, sposa, come d’abitudine, gastronomia e motorismo storico con l’aggiunta di alcune novità di rilievo pensate per regalare agli equipaggi un giusto mix di motori, cronometri e buona cucina del territorio.
Formula tutto in un giorno; per agevolare la partecipazione degli equipaggi, lo staff organizzatore, capitanato dal Presidente Fabio Barison e dal Direttore Sportivo Massimiliano Corso, ha pensato di concentrare in un’unica giornata l’intera scaletta della manifestazione, verifiche tecniche comprese. Ritrovo a Torreglia dalle ore 7:30 per le verifiche sportive nelle strutture adiacenti l’ampia Piazza Mercato di Via Vittorio Veneto messe a disposizione dal Comune; l’inizio della gara è previsto per le ore 11:00.
Il controllo orario intermedio si terrà alle Osterie Meccaniche di Abano Terme, locale ormai noto nel territorio sia per la spiccata connotazione motoristica della location sia per la qualità dei piatti che propone. Durante la sosta gli equipaggi potranno gustare il pranzo, pensato ed offerto dallo Staff di Osterie Meccaniche per poi riprendere la gara fino all’arrivo in Piazza Mercato a Torreglia.
Dopo il taglio del traguardo, sempre in Piazza Mercato a Torreglia, il “Superaperitivo post gara” che accompagnerà piloti e navigatori alle premiazioni.
A livello tecnico, la gara riassume le competenze che i ragazzi del FAVA hanno acquisito ed affinato in quasi 10 anni di regolarità: sarà un susseguirsi di 29 Prove Cronometrate di varie lunghezze, tipologie e difficoltà incorniciate da paesaggi autunnali, borghi storici e saliscendi dei magnifici Colli Euganei. Il noto marchio di cosmesi per l’auto Mafra premierà il primo equipaggio di una classifica dedicata risultante dal box di prove “Mafra Arena”. Il FAVA rinnova la collaborazione con Garestoriche.com, nota testata web dedicata alla regolarità, che curerà la classifica delle prove cronometrate “Garestoriche Legend”. Apripista d’eccezione la BMW M3 E30 del funambolico Marcello Bernardi, uno dei migliori rallisti euganei degli anni ’80.
Per gli equipaggi che volessero coniugare la partecipazione alla gara al relax delle Terme si ricorda che il FAVA è convenzionato con le migliori strutture ricettive termali della zona e sarà lieto fornire le soluzioni più adatte alle singole esigenze.
L’organizzazione desidera ringraziare fin d’ora il Comune di Torreglia, che patrocina l’evento, i Comuni di Abano Terme, Cervarese Santa Croce, Rovolon, Saccolongo, Teolo e tutti gli enti che hanno fornito supporto e collaborazione per la realizzazione della manifestazione.
Tutti gli aggiornamenti sul sito www.favautostoriche.com e sulle pagine Facebook ed Instagram del Fava Autostoriche.
FONTE: ANDREA ZANOVELLO PER RALLY CLUB TEAM – Il protrarsi di lavori alla sede stradale che porta a Recoaro Terme e la conseguente inacessibilità, costringono il Rally Club Team ad un nuovo rinvio della gara. Annullata la Coppa dei Castelli
Recoaro (VI), 5 ottobre 2022 – Un nuovo rinvio per la quarta edizione della Coppa Città di Recoaro che dal 9 ottobre, viene giocoforza rinviata a giovedì 8 dicembre.
È Renzo De Tomasi a darne notizia, ricevuta l’autorizzazione dal Delegato Regionale ACI Sport, giustificando il forzato spostamento di data a causa del protrarsi di lavori sulla statale che sale a Recoaro Terme, che nel programma dovevano essere conclusi in questi giorni, garantendo la viabilità nella strada interessata dal percorso e con diverse prove di precisione già tracciate.
L’affollamento dei calendari sportivi del Veneto e delle regioni confinanti hanno concesso come unica data, quella di giovedì 8 dicembre, che pur essendo infrasettimanale è festiva essendo dedicata all’ Immacolata Concezione; programma e percorso restano invariati.
Il rinvio della Coppa Città di Recoaro ha inoltre causato l’annullamento della Coppa dei Castelli, sempre organizzata dal Rally Club Team e, in virtù di ciò, il Trofeo Tre Regioni regolarità turistica si concluderà con la manifestazione dell’8 dicembre.
Rally Club Isola Vicentina Team
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Aperte le iscrizioni al 20° Revival Rally Club Valpantena, in programma il 10-12 novembre
FONTE: UFFICIO STAMPA REVIVAL VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – L’evento organizzato dal Rally Club Valpantena ha già confermato la presenza di Gianfranco Cunico ma ha in serbo tante altre sorprese e grandi campioni al via. Percorso rivisto pronto a regalare spettacolo con 10 prove cronometrate.
03.10.2022 – Si sono aperte sabato 1 ottobre le iscrizioni al 20° Revival Rally Club Valpantena, la manifestazione di Regolarità Sport organizzata dall’omonimo club valpantena si svolgerà dal 10 al 12 novembre prossimi richiamando vetture storiche da rally ed equipaggi da tutta Europa.
Giunto a spegnere le prime venti candeline, il Revival Rally Club Valpantena ha così svelato gli attesissimi contorni dell’evento, definito dai più la regolarità sport numero 1 in Italia. Un evento non di velocità ma di precisione, riservato a tutte le vetture da rally storiche degli anni Settanta, Ottanta e primi Novanta.
La gara tornerà a disputarsi su due tappe ma si aprirà nella serata di giovedì 10 ottobre con le verifiche e il festa di benvenuto alla Alberti Lamiere di Lugo di Grezzana che coinvolgerà tutti i main partner dell’evento e i piloti ospiti presenti al Revival, come Franco Cunico la cui presenza è già stato annunciata.
L’azione entrerà nel vivo giovedì 11 con le prime sei prove cronometrate a tempo, tre da ripetere per tre volte. La prima sarà “Paravanto”, completamente inedita. Di lunga tradizione, specie legata al Rally Due Valli, questa prova è sicuramente un condensato del motorsport veronese. Partenza da San Rocco e prima parte in discesa fino al bivio con la Pissarotta in corrispondenza del Ristorante “Le Piere”. Seconda parte in salita lungo la leggendaria Pissarotta fino al fine prova.
Seguirà la “Velo Veronese” per la prima inserita nel percorso del Revival Rally Club Valpantena dopo essere stata una delle chiavi del LessiniaSport dei primi anni. Partenza in corrispondenza della “Bettola” di Velo e primo tratto in discesa molto panoramico fino all’incrocio con la SP13 dove inizia la salita verso Velo Veronese. Dopo Contrata Bruschi la prova svolta a destra verso le Contrade Campe, Foi e Tecchie su strada molto stretta e si conclude poco prima di tornare sulla SP13 poco dopo il paese di Velo.
Terza prova la “Gardun” che niente sarà se non la San Francesco con un nuovo tratto iniziale. Partenza da Velo Veronese in Contrada Cappelletta e via verso Gardun con un primo tratto super panoramico. La prova aggancia il disegno classico della San Francesco poco dopo il Jegher e parte in salita fino alla celeberrima San Francesco Arena, per proseguire poi fino a Loc. Masetto di Caposilvano dove si conclude in un contesto iper scenico.
La prima tappa vedrà i concorrenti sostare anche al Supermercato Migross FRAC di Stallavena, alla JUST Academy di Grezzana, che ospiterà la break zone del venerdì e quindi a Villa Arvedi, nuovamente contesto della cena serale prima del riordino notturno alle Cantine Bertani.
Sabato la competizione proseguirà con altre quattro prove, due da ripetere per due volte, immancabili e classiche. La prima sarà la “Alcenago” nella versione a circuito. Partenza da Vigo, in discesa e subito svolta a sinistra verso Alcenago seguendo la vecchia strada. Bellissimi tornanti, panorama mozzafiato sulla Valpantena. La salita invece è sulla SP14B a due corsie con passaggio dall’abitato di Rupiano, che invece riporta i concorrenti su strada stretta con due strette inversioni. L’arrivo è a Stallavena, dopo aver completato i due giri tradizionali.
Chiuderà la “Pernisa, ovvero la Praole con partenza dalla Valpantena. Unica prova speciale sterrata (in parte) dell’evento ha riportato le vetture storiche da rally sullo sterrato in Valpantena, come non accadeva dalle prime edizioni del Due Valli. In questa versione si parte da Lugo nei pressi della Alberti Lamiere lungo il Vajo della Pernisa fino al bivio del ponte asfalto-terra in salita. Qui il tratto sterrato con i suoi due tornanti fino allo spettacolare snake di tornanti in salita fino a Praole. Dopo Praole la prove prosegue lungo Via Sorgente la Vena e si chiude all’aggancio con la SP6 poco dopo la sede del Rally Club Valpantena.
Partenza e arrivo saranno a Grezzana in Piazza Ballini, mentre la direzione di gara sarà ospitata al Cinema Teatro Valpantena, sempre a Grezzana.
Le iscrizioni chiuderanno il prossimo 30 ottobre e dato che l’evento è stato studiato su un determinato numero di vetture, gli organizzatori consigliano di inviare quanto prima la propria adesione dato che l’edizione dei 20 anni sarà particolarmente sentita.
FONTE: UFFICIO STAMPA LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – Quarta vittoria su cinque edizioni per Alberto e Giuseppe Scapolo che con la Fiat 508 C precedono la vettura gemella di Barcella – Ghidotti e la 508 S di Riboldi – Riboldi. Unanimi i consensi per la manifestazione perfettamente organizzata da ACI Treviso
Treviso, 2 ottobre 2022 – Con quella conseguita nel pomeriggio di domenica 2 ottobre salgono a quattro le vittorie firmate da Alberto e Giuseppe Scapolo a La Marca Classica. Il duo della Nettuno Bologna ha siglato un nuovo successo alla guida della Fiat 508 S del 1937 svettando al cospetto di una nutrita concorrenza per la vittoria, nella gara organizzata dall’Automobile Club Treviso col patrocinio della Regione Veneto e Provincia di Treviso.
Cinquantatrè sono stati gli equipaggi verificati tra i quali una ventina classificati come “Top Driver” che nel pomeriggio di sabato primo ottobre, si sono sfidati nella Power Stage, assaggio di gara che ha portato gli equipaggi in città, per fare poi rientro al BHR Hotel Treviso per la tradizionale cena di gala.
Alle 9 della domenica lo start della gara che prevedeva sessantacinque rilevamenti distribuiti in un percorso, in gran parte inedito, che ha avuto l’unanimità nell’apprezzamento da parte di tutti gli equipaggi.
Prima parte di gara, come da previsione, molto combattuta e con diversi cambi al comando; s’inizia con Passanante che mantiene la testa nelle prime battute di gara per lasciare il posto a Dalleolle che su sette prova conta solo 6 penalità. Dopo la quindicesima il siciliano torna al comando tirandosi in scia Nicola Barcella staccato di 2 punti e il padre Guido dietro di 1. Il giovane driver tiene la testa con autorità, ma ad un terzo di gara è Scapolo ad insediarsi in cima alla generale.
Al controllo orario di Cavaso del Tomba, dopo trentasette rilevamenti la classifica vede Scapolo primo con 7 punti di vantaggio su Nicola Barcella e 8 su papà Guido. Quarta posizione per Salvetti seguito nell’ordine da Riboldi, e da un trio a pari merito formato da Accardo, Fontanella e Dalleolle con Spgnoli e Maluccelli a completare la provvisoria top-ten.
Si prosegue, dopo la pausa per il pranzo, con Scapolo che si difende dagli attacchi dei due Barcella e riesce a mantenere il comando fino all’epilogo, andando a festeggiare la quarta vittoria, terza consecutiva, a La Marca Classica.
Alle spalle del duo della Nettuno Bologna un’altra Fiat 508C quella di Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, che consolidano anche la leadership nel Tricolore, e a completare il podio assoluto ancora una 508, ma in versione S, quella di Alberto e Federico Riboldi.
Quarta posizione per la Lancia Aprilia di Gianmario Fontanella e Annamaria Covelli seguita dall’Autobianchi A112 Abarth dei bravi Nicola Barcella e Michele Vecchi, vincitori anche della “under 30”. Angelo Accardo e Michele Vecchi sono sesti con la Fiat 1100/103 e precedono la vettura gemella di Paolo Salvetti e Roberto Bortoluzzi. Posizione numero otto per Vincenzo Bertoli e Alberto Gamba su Lancia Fulvia Coupé seguiti in nona dalla Fiat Duna di Andrea Maluccelli e Monica Bernuzzi; Vincenzo Dalleolle e Alessandro Traversi su A11 Abarth completano, infine, la top-ten.
A Gaetana Angino e Cristina Biagi, anch’esse con l’A112 Abarth, la vittoria nella classifica femminile mentre è la Franciacorta Motori a festeggiare il successo tra le scuderia.
La cerimonia delle premiazioni ed i festeggiamenti per i tanti premiati, hanno infine calato il sipario su una riuscita ed apprezzata quinta edizione che, a detta di diversi equipaggi, è stata giudicata la migliore tra quelle effettuate dal 2018. Giudizio che rappresenta un stimolo in più per l’edizione del 2023 per l’Automobile Club Treviso e il suo staff che ha contributo al successo della manifestazione.
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Ufficio Stampa La Marca Classica
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – Sono 53 quelli iscritti alla gara valevole per il Campionato Italiano organizzata da ACI Treviso ai quali se ne sommano altri 19 che concorreranno con la formula “turistica”. Nomi di grande prestigio con ben ventuno “top driver” tra i quali i fratelli Scapolo che cercheranno il poker dopo le tre vittorie nelle precedenti edizioni
Treviso, 30 settembre 2022 – È un elenco di spessore quello degli iscritti alla quinta edizione de La Marca Classica, decimo appuntamento – e primo dei tre a coefficiente 1,5 – del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
Al via della gara organizzata dall’Automobile Club Treviso, col patrocinio di Regione del Veneto e Provincia di Treviso, si conta uno stuolo di piloti che rappresentano il meglio della specialità confermato da ben ventuno conduttori classificati tra i “top” tra i quali gli attuali top-ten del Tricolore.
Ad aprire la sfida sarà la vettura più datata del lotto: la Fiat 520 del 1928 di Franco Spagnoli e Daniela Bolzoni seguita dalla 508S di Alberto e Federico Riboldi. Toccherà poi alla 508C dei plurivincitori Alberto e Giuseppe Scapolo che, pur fuori dai giochi per il Campionato punteranno al prestigioso poker di vittorie; dovranno però vedersela con la vettura gemella degli attuali leader Guido Barcella e Ombretta Ghidotti col pilota impegnato anche nella sfida in famiglia col figlio Nicola affiancato da Michele Vecchi su Autobianchi A112 Abarth. Presenti anche i vincitori dell’edizione 2019, Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi con l’inseparabile Fiat Duna.
Di notevole interesse per la grande varietà di modelli è l’elenco delle vetture in gara con una marcata presenza di vetture di costruzione italiana tra le quali non passeranno inosservati ben undici esemplari dell’Autobianchi A112, quasi tutte in versione Abarth, e su tre delle quali si sfideranno i tre equipaggi femminili iscritti.
Interessante anche l’elenco dei partecipanti alla gara di regolarità turistica che, da regolamento, prevede un numero minore di rilevamenti cronometrici rispetto alla classica; diciannove gli equipaggi iscritti, tre dei quali con vetture “moderne” costruite dopo il primo gennaio 1991.
Appuntamento dalle 11 di sabato 1 ottobre per le operazioni di verifica al BHR Treviso Hotel, sede da cui partirà il prologo del pomeriggio con la disputa della Power Stage: un primo breve impegno che porterà la carovana dei concorrenti a cimentarsi in una sfida seguita e documentata anche dalle telecamere di ACI Sport.
Dopo la cena di gala del sabato sera, sempre presso il BHR Hotel, la gara riprenderà domenica mattina alle 9 puntando verso Castelfranco Veneto per salire poi a nord in direzione Asolo e successivamente virando per Cavaso del Tomba e Pederobba transitati poi per la famosa prova speciale “Ca’ Mostaccin”, gli equipaggi saranno ospitati presso Villa Razzolini Loredan ad Asolo per la pausa pranzo. L’ultimo settore, presenta un’altra delle novità con la disputa di una serie di prove cronometrate presso lo Zadra Ring di Bigolino di Valdobbiadene, un circuito privato che più volte ha ospitato la prova spettacolo del Rally della Marca, prima di fare rientro a Treviso alle 15.30 dopo aver percorso poco più di 180 chilometri, immersi nelle bellezze della Marca Trevigiana.
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FONTE: UFFICIO STAMPA LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – Definiti gli ultimi dettagli per la manifestazione organizzata da ACI Treviso nella duplice formula della regolarità classica, valevole per il Campionato Italiano, e regolarità turistica. Attesi a Treviso i primattori del Tricolore per il terz’ultimo round
Treviso, 29 settembre 2022 – Scorre veloce il conto alla rovescia verso il primo fine settimana di ottobre quando a Treviso si svolgerà la quinta edizione de La Marca Classica, gara di regolarità classica titolata per il Campionato Italiano della specialità con abbinata quella nella formula turistica. Organizzata dall’Automobile Club Treviso, con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Treviso, per il terzo anno la “classica” vedrà al via i protagonisti del Tricolore impegnati nel terz’ultimo appuntamento, il primo dei tre conclusivi valorizzati dal coefficiente 1,5. Numerose le novità assieme a conferme quali il quartier generale al BHR Treviso Hotel, sede anche della partenza e arrivo della gara. A catalizzare l’attenzione sarà anche la Power Stage del sabato pomeriggio: un primo breve impegno che porterà la carovana dei concorrenti a cimentarsi in una sfida seguita e documentata anche dalle telecamere di ACI Sport.
Dopo la cena di gala del sabato sera sempre presso il BHR Hotel, la gara riprenderà domenica mattina alle 9 puntando verso Castelfranco Veneto per salire poi a nord in direzione Asolo e successivamente virando per Cavaso del Tomba e Pederobba transitati poi per la famosa prova speciale “Ca’ Mostaccin”, gli equipaggi saranno ospitati presso Villa Razzolini Loredan ad Asolo per la pausa pranzo. L’ultimo settore, presenta un’altra delle novità con la disputa di una serie di prove cronometrate presso lo Zadra Ring di Bigolino di Valdobbiadene, un circuito privato che più volte ha ospitato la prova spettacolo del Rally della Marca, prima di fare rientro a Treviso alle 15.30 superata la sessantacinquesima delle prove in programma. Al seguito della gara titolata, la regolarità turistica per auto storiche e moderne che, come da regolamento, seguirà un percorso ridotto e con meno prove cronometrate.
Sarà infine la cerimonia delle premiazioni nuovamente presso il BHR Hotel a chiudere la manifestazione con la consegna dei premi e l’arrivederci all’edizione successiva.
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Ultimo impegno stagionale nelle cronoscalate per i portacolori del “gatto col casco” che domenica affronteranno l’impegnativa salita friulana. La “griffe” del Centro Porsche Verona esordisce sulla 911 di Pizzato
Vicenza, 27 settembre 2022 – Ultima chiamata per gli specialisti delle cronoscalate, disciplina che va a proporre gli ultimi appuntamenti stagionali e come da tradizione, ad inizio ottobre arriva puntuale la Cividale – Castelmonte che assieme alle auto moderne vede al via anche le storiche.
Richiamo al quale rispondono i due specialisti della scuderia vicentina Umberto Pizzato e Romeo De Rossi. Il primo, approdato da pochi anni nel mondo delle corse, ma già con un buon curriculum costruito con la partecipazione alle salite del Triveneto, andrà chiudere un’annata che lo ha visto anche debuttare nei rallies sempre alla guida della performante Porsche 911 RSR Gruppo 4 preparata ed assistita dalla Balletti Motorsport sulla quale, proprio in occasione della cronoscalata udinese, faranno bella mostra gli adesivi del Centro Porsche Verona main sponsor della compagine capitanata da Mario Mettifogo.
Sul tecnico tracciato che da Cividale del Friuli sale verso il Santuario di Castelmonte, domenica si esibirà anche l’esperto Romeo De Rossi che torna alla guida della sua Lola t590 motorizzata Ford.
Due le manches di gara, entrambe domenica 2 ottobre, precedute al sabato dalla sessione di prove ufficiali.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB 91, FABRIZIO HANDEL – Historic Regularity Sport ed Elba Graffiti pesantemente condizionati da una gestione discutibile che ha penalizzato la prestazione degli alfieri della scuderia di Rubano.
Rubano (PD), 27 Settembre 2022 – Risultati positivi ed altri un po’ meno ma il denominatore comune, in casa Club 91 Squadra Corse, è che questa trasferta elbana ha scontentato tutti.
A farsi portavoce di questo sentimento è stato il presidente della scuderia di Rubano, buon dodicesimo assoluto e secondo in Raggruppamento 8 al termine di una lotta tutta in casa.
Il patron del sodalizio patavino, nell’ambito dell’Historic Regularity Sport tenutosi dal 22 al 24 Settembre, era della partita con una Fiat Ritmo 130 TC, assieme a Nicola Zennaro.
“L’organizzazione di entrambi gli eventi di regolarità, sport ed a media, è stata deprecabile” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “in quanto le prove nostre e quelle del rally erano differenti. Quasi sempre ci trovavamo ad arrivare ai controlli orari con le vetture del rally storico che dovevano ancora partire. Poi si doveva spostare ambulanza, carro attrezzi e cronometristi e ci trovavamo sempre in ritardo. Dal nostro canto ho commesso un errore alla prima prova, per questi disagi, ed ho pagato un trecento. La nostra gara si è conclusa in quel momento, nonostante un bello zero segnato al Sabato. Per il resto una gara mediocre.”
Un malumore che ha spinto Francesco Turatello, in coppia con Flavio Ravazzolo, a ritirare la sua Fiat 131 Racing all’inizio della seconda giornata, stanco delle lunghe attese e dei pochi chilometri effettivi da percorrere, preferendo interrompere la sofferenza personale in anticipo.
Il primo sorriso, a denti stretti, è arrivato da Alberto Ferrara, affiancato da Matteo Manni sull’Opel Kadett GT/E, vincitore del Raggruppamento 8 e buon undicesimo assoluto.
“Isola bellissima e prove stupende” – racconta Ferrara – “in grado di far passare in secondo piano alcune criticità dell’organizzazione. Noi siamo andati un po’ in confusione con il cronometro ma, grazie ad una vettura perfetta e ad un Matteo bravissimo, abbiamo vinto.”
Fabio Sorgato, con Andrea Paccagnella sull’impeccabile Porsche 911 S curata da Buratto Racing, rinnova la caccia al Trofeo Tre Regioni, sesto assoluto e terzo in Raggruppamento 7.
Il pilota di Padova, deluso della gestione dell’evento da parte dell’organizzazione, ha firmato una quarta piazza nella rinomata serie dedicata alla regolarità sport, confermando il gradino più basso del podio e preannunciando un finale di stagione tutto all’insegna dell’attacco.
Nuovo navigatore, Nicolò Munegato, ed un autentico dominio quello di Roberto Rossetto e della sua Fiat 124 Sport Spider, il numero uno in Raggruppamento 6 e buon settimo nella generale.
“L’esperienza con il nuovo naviga è stata positiva” – racconta Rossetto – “e siamo stati assecondati da una vettura che non ci ha mai dato nessun tipo di problema.”
Elba Graffiti da dimenticare invece per Dario Converso, costretto a parcheggiare la propria Fiat Ritmo Abarth 125, condivisa con Federica Ameglio, a fine prima tappa per problemi ai freni.


























