FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM, GIANDOMENICO LORENZET – Biella Motor Team in evidenza al Rally Costa Smeralda Storico che era in programma a Porto Cervo (OT) tra venerdì 19 e sabato 20 aprile. Nella gara sarda, seconda prova del Campionato Italiano Rally Storici, hanno ben figurato Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo (Porsche 911 SC) ed Enzo Borini che correva con Aldo Gentile su una Opel Ascona “B” 2.0. Prosdocimo-Pontarollo hanno chiuso al ventinovesimo posto della classifica assoluta piazzandosi quarti nel 2° Raggruppamento e nella propria classe d’appartenenza, quella oltre 2000 cc. Per Borini-Gentile posizione numero 32 e settimo posto nel 3° Raggruppamento a cui s’aggiunge una bella vittoria nella classe fino a 2000 cc.
Tra venerdì 26 e sabato 27 aprile le auto storiche saranno ancora protagoniste, questa volta in Veneto. Infatti, con partenza ed arrivo a Valdobbiadene (TV), si corre il Rally della Marca Storico al seguito della gara per auto moderne. Al via due equipaggi della Biella Motor Team: con il numero 215 prendono il via Luca Valle e Cristiana Bertoglio con la loro Porsche 911 SC del 3° Raggruppamento mentre il 223 è per la Porsche 911 RSR del 2° Raggruppamento di Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini.
News
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DELLA MARCA, NICCOLÒ BUDOIA – “Tony” Fassina, Lovisetto, Bergamo e Smiderle protagonisti nello storico
23.04.2024 – Sono 113 gli equipaggi che saranno in gara venerdì 26 e sabato 27 aprile in occasione del 40° Rally della Marca, seconda gara del Trofeo Italiano Rally e prima prova della Coppa Rally di Zona 4, e del 2° Rally della Marca Storico. La corsa organizzata da Giandomenico Basso insieme alla Scorzè Corse Asd avrà base a Valdobbiadene.
Le 33 auto che daranno vita al 2° Rally della Marca Storico saranno guidate da alcuni dei migliori specialisti italiani. A spiccare nell’elenco iscritti è il nome del valdobbiadenese “Tony” Fassina (Lancia Stratos), campione europeo e tre volte italiano, fermato da un problema tecnico alla sua Stratos quand’era in lotta per la vittoria. A difendere il successo del 2023 sarà chiamato Andrea Biasiotto (BMW M3 E30), anche lui valdobbiadenese: se la dovrà vedere con il veneziano Alessandro Ferrari (Lancia Delta HF Integrale 16V), terzo l’anno scorso, e con la Lancia Rally 037 del padovano Adriano Lovisetto. Attenzione anche allo jesolano Matteo Bergamo (BMW M3 E30), reduce dalla vittoria al 1° Rally Tuscany Storico in febbraio, e allo scledense Andrea Smiderle (Posche Carrera RS).
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Primo podio tricolore per un sorprendente Nucera e soddisfazioni arrivano anche da Galletti con la Subaru e Palmieri che fa ancora centro nel 1° Raggruppamento
Nizza Monferrato (AT), 23 aprile 2024 – È stata una trasferta in terra sarda con un ottimo riscontro per la Balletti Motorsport quella al recente Rally Storico Costa Smeralda, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Tre erano le vetture schierate dal team di Nizza Monferrato, tutte al traguardo e con risultati importanti. Al termine delle due impegnative tappe e oltre 122 chilometri cronometrati, la classifica finale vede al terzo posto assoluto la Porsche 911 RS di Giovanni Emanuele Nucera e Christian Soriani, vero equipaggio rivelazione del rally smeraldino; al volante della nuova vettura, poco appariscente nella livrea ma decisamente efficace nelle prestazioni, il giovane pilota ligure ha corso la sua miglior gara sorprendendo già dal primo impegno col cronometro che ne ha sancito il secondo tempo sulla “San Pasquale”; si è poi ripetuto altre due volte, sfiorando anche il primo “scratch” tricolore a “Badesi” per soli 0”8. Più che meritato, quindi, il terzo gradino del podio assoluto, completato dal secondo posto di classe e di 2° Raggruppamento. Di spessore anche il risultato ottenuto da Sergio Galletti per la prima volta al volante della Subaru Legacy 4Wd che il pilota bolognese ha condiviso con Mirco Gabrielli; nonostante un problema alla guarnizione al collettore di scarico che ha pesato inizialmente sul rendimento della vettura, ed una penalizzazione di 20” per ritardo all’uscita del parco assistenza, il duo ha corso una gara eccellente caratterizzata dalla risalita nella seconda tappa che li ha visti concludere quarti assoluti e secondi di classe e di 4° Raggruppamento, incamerando i punti per ritrovarsi al terzo posto nella classifica di campionato.
Missione compiuta, infine, anche per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, vittoriosi nel 1° Raggruppamento con la Porsche 911 S 2.0, nonostante una toccata all’anteriore e la conseguente vistosa riparazione. Senza particolari difficoltà il pilota modenese e la navigatrice veneta si sono assicurati il successo di categoria che vale punti pesanti per la rincorsa al terzo scudetto tricolore dopo quelli vinti nel 2022 e 2023.
Ulteriore soddisfazione per la Balletti Motorsport è quella di avere i tre equipaggi reduci dal Costa Smeralda nelle prime posizioni della classifica del Trofeo Piloti: oltre a Galletti terzo, Palmieri si trova al quinto posto e Nucera all’ottavo. Un motivo in più per il quale Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne sostengono l’attività permettendo di raggiungere eccellenti risultati.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA “ZIPPO”, ANDREA ZANOVELLO – Il secondo posto assoluto e primo di 3° Raggruppamento nel rally ceco riporta il sorriso al pilota dell’Audi “quattro” portacolori della Scuderia Palladio Historic condivisa con Nicola Arena
Vezzano sul Crostolo (RE), 23 aprile 2024 – È stata un’edizione caratterizzata soprattutto dalle avverse condizioni meteo la trentaduesima del Vltava Historic Rallye, secondo atto del FIA Historic Rally Championship che si è svolto tra venerdì e sabato scorso a Klatovy in Repubblica Ceca.
Già vincitore delle edizioni 2021 e 2022, “Zippo” affrontava la gara ceca con la consapevolezza di marcare punti utili e risalire in classifica dopo il passo falso del Costa Brava, affidandosi all’Audi “quattro” e alla provata esperienza di Nicola Arena a dettargli le note.
Pioggia, neve, vento, alberi caduti sul percorso di gara hanno reso ancor più complesso lo svolgimento della gara che, nella versione per le auto moderne – il Sumava Rallye – è stata purtroppo funestata da un tragico incidente che ne ha decretato la sospensione; il rally storico ha avuto comunque seguito nonostante tre prove annullate proprio per problemi causati dalle condizioni meteo che, non hanno comunque impensierito più di tanto i portacolori della Scuderia Palladio Historic, autori di una prestazione saggia che alla fine ha fruttato la vittoria di 3° Raggruppamento ed il secondo posto nella classifica generale alle spalle di un equipaggio locale profondo conoscitore del percorso.
“Ci aspettavamo un meteo non proprio primaverile – commenta Zippo al termine del rally – ma non quanto abbiamo affrontato nelle due giornate di gara: pioggia incessante, neve a tratti e vento forte che ha fatto cadere degli alberi sulla strada costringendo la direzione gara ad annullare tre prove, fatto questo che ha ridotto a meno del 75% il chilometraggio penalizzandoci in ottica campionato, dato che in questo caso viene dimezzato il punteggio. La vettura ha girato alla perfezione e abbiamo cercato di non prendere rischi eccessivi per cercare l’assoluto, puntando al nostro obiettivo che siamo riusciti a centrare vincendo Raggruppamento e classe, consapevoli che il primo sarebbe stato irraggiungibile forte anche della sua perfetta conoscenza del percorso: egli stesso ci ha confidato di aver solcato quelle strade almeno due dozzine di volte nelle diverse tipologie in cui si è corso quel rally”.
L’Audi quattro historic rally team di Andrea Zivian, schierava anche una seconda vettura affidandola a Manuel Lasagni, esperto pilota nel settore della velocità, al suo primo rally in assoluto dove l’affiancava Denis Piceno; la loro gara è purtroppo durata lo spazio di una prova speciale a causa di un’uscita di strada nel corso della successiva, che procurava ingenti danni al mezzo e l’inevitabile ritiro.
Immagine: Diessephoto
Ufficio Stampa “Zippo”
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Alla vittoria al fotofinish conseguita da “Lucky” e Pons, si sommano quella nel 1° Raggruppamento di Palmieri e Zambiasi, oltre al successo tra le scuderie
Romano d’Ezzelino (VI), 22 aprile 2024 – Avvincente e combattuto fino all’ultimo metro di gara, il 7° Rally Storico Costa Smeralda ha portato in dote una serie di risultati di eccellente caratura, ad iniziare dalla vittoria assoluta conquistata proprio sull’ultimo tratto cronometrato da “Lucky” e Fabrizia Pons autori di una gara di ottima fattura con la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A con la quale avevano concluso in testa anche la prima tappa.
Valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il rally sardo svoltosi venerdì e sabato scorsi, ha portato altre soddisfazioni al team dall’ovale azzurro che ha piazzato altri due equipaggi nella top-ten: in settima posizione hanno chiuso infatti Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta su Opel Ascona 400 con la quale hanno colto anche la seconda posizione di classe e di 3° Raggruppamento precedendo di una manciata di secondi la Fiat Ritmo 130 TC con la quale Matteo Luise e Melissa Ferro hanno firmato un’altra vittoria di classe. Scorrendo la classifica generale, in sedicesima posizione compare la Peugeot 205 Rallye di Marco Galullo e Simona Calandriello, buoni secondi di classe, e subito dietro hanno chiuso Luigi Orestano e Maurizio Barone su Porsche 911 RS con la quale si sono piazzati anche terzi di classe e di 2° Raggruppamento. A chiudere la seconda decina di classificati, sono Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi che, nonostante una vistosa toccata, hanno firmato una nuova vittoria di 1° Raggruppamento e di classe, tirandosi in scia nella generale la Porsche 911 SC in allestimento “Safari” di Michael Stock e Gerhard Weiss, quarti di classe, mentre secondi della propria e ventiduesimi assoluti hanno concluso Edoardo Valente e Jeanne Revenu su Lancia Rally 037.
Pur penalizzati da problemi di alimentazione alla loro Opel Kadett GSI, Pietro Pes di San Vittorio e Veronica Cottu sono riusciti a salire sul terzo gradino del podio di classe, chiudendo ventiseiesimi, due gradini sopra la posizione della Porsche 911 SC di Alessandro Russo e Antonio Mancuso, quinti di classe. Soddisfatti al traguardo anche Simone Cesaro e Silvia Lazzaretto, trentunesimi e quarti di classe su Peugeot 205 GTI e altrettanto dicasi per Peter ed Elke Goeckel che hanno portato alla vittoria di categoria la loro Opel Kadett SR chiudendo trentacinquesimi. All’arrivo anche la Lancia Fulvia 1.6 HF di Fabrizio Vaccani tornato in gara assieme a Walter Rapetti dopo una lunga pausa, primo di classe e trentasettesimo assoluto; secondo posto di categoria, invece, per Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno su Ford Escort RS. Missione compiuta per Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori, prime di classe e della classifica femminile con la Fiat 124 Spider e, infine, a chiudere il cerchio dei classificati, sono Cesare Bianco e Fabrizio Musu, anche terzi di classe con la Porsche 911 S.
Grazie alla prestazione globale di squadra, e soprattutto alle due vittorie di Raggruppamento, il Team Bassano torna dalla Sardegna con un’altra importante vittoria nella classifica delle scuderie. All’appello finale sono tre gli equipaggi mancanti, sia per problemi meccanici che per uscite di strada: Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano su Peugeot 205 GTI, Stefano Segnana e Giovanni Somenzi con la Volkswagen Golf GTI, Marc e Stephanie Laboisse su Porsche 911 SC.
Buone notizie sono arrivate anche dal Trofeo A112 Abarth grazie ai due equipaggi saliti sul podio finale dopo una gara dove i colpi di scena non sono mancati, come narrato nel comunicato stampa loro dedicato; Giuseppe Cazziolato e Marco Garrucciu si sono classificati secondi precedendo Nicolò De Rosa e Vincenzo Torricelli, terzi.
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
7° Rally Costa Smeralda Storico
FONTE: SCUDERIA MRC SPORT, PIERGIORGIO GRIZZO – Matteo Musti e Beniamino Lo Presti, alfieri della MRC Sport erano al via della settima edizione del Rally Storico Costa Smeralda. Due giornate di gare, venerdí 19 e sabato 20 aprile con arrivo e partenza a Porto Cervo per questa gara, valida per il campionato italiano della specialitá e articolata in cinque tappe. Musti, campione italiano in carica, con Agostino Benenti come copilota su Porsche Carrera Rs, ha chiuso al secondo posto in classifica assoluta. “E’stata una gara un po’tribolata – ha detto -nella quale abbiamo preso due penalitá, cosa che non c’era mai successa. Prima abbiamo avuto un problema alla gomma posteriore destra, per la quale abbiamo dovuto ricorrere ad un CO, che ci é costato 10 secondi di penalizzazione. Siamo ripartiti bene, con un buon passo, portandoci a ridosso di Luchi e Pierangeli. Purtroppo poi abbiamo commesso una partenza anticipata di 2 decimi, un battito di ciglia, che ci é costata altri 10 secondi. Peccato, perché quel ritardo di 20 secondi complessivi ha fatto la differenza. Senza saremmo arrivati primi. Poco male comunque: siamo ancora in testa al campionato e ora ci prepariamo ad andare in Sicilia per dare battaglia. I ragazzi della Ova Corse sono giá al lavoro per preparare la macchina al meglio. Ringrazio, come sempre, loro, Mimmo Guagliardo per il motore e la MRC Sport per il sostegno”.
Beniamino Lo Presti era su Porsche 911 Sc con alle note Claudio Biglieri . Questo il suo resoconto: “ Il Rally Costa Smeralda Storico conferma le proprie caratteristiche di eccellente organizzazione e cura da parte del Presidente dell’Automobile Club di Sassari Giulio Pes e dei suoi collaboratori. Piccoli disagi tecnici hanno rallentato il mio procedere nella prima tappa. Ciò nonostante, rimane immutato e solido il mio intenso piacere per aver partecipato a un evento motoristico che si colloca all’apice delle competizioni in ambito rally. Appagato per aver conseguito la terza posizione di raggruppamento e la decima assoluta”.
Piergiorgio Grizzo
La RO racing fa suo, con Mannino e Giannone, Il Terzo Raggruppamento al Rally della Costa Smeralda
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Il Rally della Costa Smeralda ha regalato emozioni ai supporters della scuderia RO racing. In Sardegna, Natale Mannino e Giacomo Giannone hanno vinto il Terzo Raggruppamento. Nella stessa manifestazione, terza posizione di Gruppo per Sergio Farris e Giuseppe Pirisinu. In pista, al Kartodromo internazionale di Triscina, dove si è corsa la prima gara del Campionato italiano di specialità, il giovanissimo Daniele Schillaci ha dato prova di una ottima crescita sportiva.
Non sono certo mancate le soddisfazioni sportive per i portacolori della scuderia RO racing nelle gare del fine settimana.
In Sardegna, il Rally della Costa Smeralda, secondo appuntamento del Campionato italiano rally auto storiche, ha regalato due eccellenti note positive ai supporters della scuderia siciliana. Natale Mannino e Giacomo Giannone hanno vinto in maniera limpida, a bordo di una Porsche 911 seguita da Guagliardo, il Terzo Raggruppamento. I due palermitani hanno concluso anche al quinto posto della classifica generale. Nel Quarto Raggruppamento anche loro a bordo di una Porsche 911, sempre affidata alle cure del mago Guagliardo, si sono distinti i due sardi Sergio Farris e Giuseppe Pirisinu. L’eclettico pilota dell’Isola Nuragica e il suo navigatore hanno portato a termine le loro fatiche agonistiche in terza posizione di Gruppo e al sesto della classifica generale.
Non è stata proficua la trasferta in Repubblica Ceca, al 32° Historic Vltava Rallye, valido per il Campionato europeo rally per auto storiche, per Angelo Lombardo e Jean Campeis. I due sono stati fermati, in avvio di gara, da un guasto meccanico alla loro fida Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, seguita da Guagliardo.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH, ANDREA ZANOVELLO – Alla vittoria del mese scorso ad Arezzo, l’aretino in coppia con Piras firma il secondo successo stagionale precedendo Cazziolato e De Rosa.
Romano d’Ezzelino (VI), 22 aprile 2024 – È stato un successo limpido e mai in discussione quello ottenuto da Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras nel recente Rally Storico Costa Smeralda disputatosi venerdì e sabato della scorsa settimana a Porto Cervo, valevole quale secondo appuntamento stagionale del trofeo organizzato dal Team Bassano.
Con dieci prove speciali vinte sulle dieci disputate il duo toscano ha condotto dall’inizio alla fine una gara dove i colpi di scena non sono mancati, primo tra tutti l’abbandono di Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto dopo una manciata di chilometri del primo trasferimento, traditi dalla guarnizione della testata. Nel corso della prima speciale dove l’unico a tenere il ritmo di Dall’Avo e Gentile, si ritirano anche Francesco Grassi con Giovanni Maria Figoni, Marcello Morino e Massimo Barrera, Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni.
Dall’Avo continua la marcia e chiude al comando la prima tappa con 15”6 su Marco Gentile e Jenny Maddalozzo e 57”5 su un Nicolò De Rosa in bella evidenza, affiancato da Vincenzo Torricelli. Nel frattempo, anche Giacomo Domenighini e Simone Minuzzo hanno salutato la compagnia nel corso della terza speciale.
Al sabato la musica non cambia con Dall’Avo che infila altri sei parziali con Gentile unico a tenerne il passo fino a quando anche quest’ultimo capitola nel corso dell’ultima speciale. Ne beneficia maggiormente Giuseppe Cazziolato, con Marco Garrucciu alle note, che complice anche un problema patito da De Rosa, balza dal quarto al secondo posto finale seguito nella generale dal giovane bolognese che va a completare il podio. Al quarto posto assoluto si piazza Amerigo Salomoni con la nuova vettura condivisa con Giovanni Vanti seguito da due equipaggi “new entry” del Trofeo; Paolo Imperato con Natascia Biancolin chiude al quinto posto e sesti sono Enrico Volpi e Vittoriano Mei, al loro primo rally storico che li ha riportati con la memoria al 1984 quando corsero nel Trofeo A112 Abarth di allora.
Il calendario del Trofeo: 1/2 marzo, Rally Vallate Aretine; 19° Rally Campagnolo, rinviato ddd; 19/20 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 31 mag/1giu, Rally Valsugana Historic Rally; 21/22 giugno, Rally Lana Storico; 26/28 settembre, Rallye Elba Storico; 29/30 novembre, Rally del Brunello.
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY TEAM, FABRIZIO HANDEL – Due i portacolori di Rally Team al Costa Smeralda in versione storica con quello al volante della Fiat 127 che centra il primo successo.
Rosà (VI), 22 Aprile 2024 – In casa Rally Team non ci si fa mancare proprio nulla e parlando di palcoscenici prestigiosi, nell’ambito del motorsport nazionale, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è uno di quelli più ambiti, da vivere tra alcune autentiche icone del rallysmo.
Venerdì e Sabato scorsi è andato in scena il round numero due del tricolore, il Rally Costa Smeralda Storico, e la scuderia con base a Rosà si presentava a Porto Cervo con due punte.
A difendere al meglio i colori del sodalizio vicentino è stato indubbiamente Stefano Sbalchiero, alle note Miriam Iuretig, che ha portato al successo in classe 2/1150 la sua Fiat 127 CL.
Reduce da un più che positivo esordio tricolore, terzo all’Historic Rally delle Vallate Aretine, il pilota della piccola della casa torinese ha chiuso la due giorni sarda collezionando anche un buon quinto nella generale di terzo raggruppamento ed il ventitreesimo nell’assoluta.
“Siamo partiti abbastanza cauti nel primo giro del Venerdì” – racconta Sbalchiero – “ed abbiamo incrementato il passo nel secondo mentre al Sabato abbiamo avuto una bella progressione. La vettura si è comportata molto bene, non abbiamo mai avuto particolari inconvenienti, così come il team. Siamo una squadra rodata ormai, ognuno ha il suo compito e lo svolge al meglio. Il percorso di gara era molto complesso, prove lunghe ed articolate, ma, pur non essendo adatto alla nostra vettura a causa dei lunghi rettilinei, possiamo dirci abbastanza soddisfatti. Grazie alla mia navigatrice Miriam, ai meccanici Tiziano Bidese e Jacopo Brazzale. Grazie a tutti i partners ed a Pier Domenico Fiorese, alias Rally Team.”
Debutto da dimenticare per Fabio Peruzzo, alla prima con la casacca della compagine rosatese ed affiancato da Nicola Terrassan sulla Renault 5 GT Turbo, costretto ad alzare bandiera bianca al termine della prima speciale, a causa di noie tecniche alla sua francesina.
“Anche questa volta abbiamo accusato un cedimento alla prima speciale” – racconta Peruzzo – “ed abbiamo affrontato gli ultimi tre chilometri in folle, sfruttando fortunatamente la discesa per uscire dalla prova. Dobbiamo riprendere in mano la situazione e dobbiamo farlo presto perchè vogliamo presentarci in forma alla prossima. Ci dispiace che la nostra prima partecipazione con Rally Team sia finita così presto. Siamo certi che ci rifaremo ma dobbiamo lavorare sodo.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – L’adriese, quarto in raggruppamento ma anche dominatore in duemila ed ottavo assoluto, passa virtualmente al comando delle operazioni nell’italiano storico.
Adria (RO), 22 Aprile 2024 – È un risultato pesante, ben oltre quanto la classifica possa recitare, quello messo in saccoccia da un Matteo Luise che rientra dalla prima trasferta isolana, quella che lo ha visto nuovamente protagonista di un Rally Costa Smeralda Storico di livello.
Il pilota di Adria, sempre con la moglie Melissa Ferro su una Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A che ha girato come un orologio svizzero grazie alle amorevoli cure di Silvano Amati e di Valentino Vettore, ha conquistato un bottino di punti pesanti per la rincorsa al bis tricolore.
Il portacolori del Team Bassano metteva in campo una bella progressione nella prima giornata di gara, quella corsa al Venerdì che apriva il secondo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, culminata con un quinto assoluto sulla seconda “Luogosanto” che gli consentiva di archiviare la tappa settimo nella generale, quarto di raggruppamento e primo di classe.
Ma era il contemporaneo stop di uno dei principali rivali alla doppietta nel CIRAS che accendeva in Luise il fattore strategia, portandolo a guardare al futuro e non al solo weekend.
“Volendo potevamo anche spingere di più” – racconta Luise – “perchè, a parte il rifornimento, la nostra Ritmo è stata superlativa. Lavorava al meglio, in ogni frangente, e questo è indubbio merito del lavoro svolto da Silvano e da Valentino. Dopo le prime quattro speciali, vista anche l’uscita di Pierangioli, abbiamo fatto due conti ed abbiamo capito che non aveva senso rischiare al Sabato, cercando di recuperare un paio di posizioni nell’assoluta. Il nostro obiettivo resta confermarci campioni italiani di raggruppamento e così abbiamo affrontato la seconda tappa.”
Una tattica che vedeva l’adriese pagare dazio al Sabato, sugli otre quattordici chilometri della “Figaruja” uno, con lo svizzero “Il Valli” che lo sorpassava, seppure per soli quattro decimi.
Consapevole del potenziale del pacchetto a disposizione Luise tornava ad aumentare il proprio ritmo, quel tanto che bastava per riaprire il divario con l’elvetico, mettendo in cassaforte il quarto posto in quarto raggruppamento ed avviandosi verso Porto Cervo per festeggiare un altro dominio incontrastato in classe A-J2/2000, oltre tre i minuti sul primo degli inseguitori.
A chiudere il cerchio un’ottava piazza nella generale, che non rispecchia il vero valore in campo, la virtuale leadership nel CIRAS ed alcuni complimenti d’autore.
“Il rientro dello svizzero ci ha obbligato a spingere di nuovo” – aggiunge Luise – “e così abbiamo fatto, contenendolo e portando a casa una quarta posizione in raggruppamento che, complice il ritiro di Pierangioli, è molto importante per il nostro cammino nel CIRAS. Siamo contenti per com’è andata, prendere un secondo e mezzo al chilometro da Lucky e da Musti è come aver vinto delle speciali, calcolando anche che eravamo quasi in trenta in raggruppamento. Dai conti che abbiamo fatto dovremmo essere in testa all’italiano ma aspettiamo che ACI Sport ufficializzi le classifiche per la certezza. Mi ha fatto enorme piacere ricevere i complimenti di Dario Cerrato, presente con la moglie e con il suo storico navigatore Cerri. Si sono fermati in parco assistenza da noi ed è stata una grossa emozione per me.”


























