FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Riparte il campionato italiano rally autostoriche con la 12° edizione del Rally vallate aretine e la Scuderia biellese “Rally & co” si presenta con ben 5 equipaggi pronti a battagliare per le posizioni che contano anche se mancheranno i campioni italiani Marco Bertinotti e Andrea Rondi che contiamo di vedere in qualche gara spot per il 2022.
New entry i biellesissimi Davide Negri e Roberto Coppa che a bordo della loro Subaru Legacy preparata da Balletti tenteranno di giocarsi sicuramente una posizione sul podio mentre sulla nuova Ford Escort RS 2000 gruppo 4 saranno al via Pierluigi Porta e Giuliano Santi. Sulla consueta Fiat Ritmo 75 gruppo 2 al via Luca Delle coste e Franca Regis Milano mentre con la Opel Ascona 2000 saranno i nastri di partenza Enzo Borini e Massimo Soffritti. Sulla consueta Porsche arancione di primo raggruppamento al via Cesare Bianco navigato da Casazza.
Il teatro di battaglia saranno le 8 prove speciali per un totale di 108 km con le prove di “Portole” e “Rassinata” di ben 16.5 e 14.5 km che faranno selezione come da tradizione. La partenza e l’arrivo saranno come di consueto ad Arezzo rispettivamente venerdì 11 alle ore 15 per tornare sabato 12 alle 19.30
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Nel 1° Rally Benaco Storico vittoria per Marsura e Menin su Porsche 911 RS
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY BENACO, MICHELE DALLA RIVA – Gara tra pochi intimi per la prima edizione del Rally Benaco Storico, con i sei equipaggi al via ridotti subito a quattro con l’abbandono pressoché immediato di Guglielmi a causa della rottura della coppa dell’olio della sua Porsche 911 patita subito dopo la partenza, e con Giuseppe Bottoni a guardarsi presto la corsa vittoriosa del figlio perchè costretto al ritiro sulla prima prova a causa di un problema con l’acceleratore alla sua Opel Kadett GT/E.
Anche in questo caso prima vittoria in carriera che non è mai stata messa in discussione, con un monologo di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin, con il pilota di Valdobbiadene che ha conquistato con la sua Porsche 911 RS tutte le speciali in programma: “Sono felicissimo di questo risultato, la gara è stata veramente bella, molto tecnica e divertente da fare con la mia Porsche. Per me si chiude un conto con questa corsa, visto che ormai una quindicina di anni fa ero in testa al Benacvs con una Renault Megane Kit e sono stato costretto al ritiro sull’ultima prova speciale.”
Seconda posizione per Lorenzo Delladio e Claudia Musti su Porsche 911 RS, presenti per una gara test in previsione della partecipazione all’imminente Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Terzo gradino del podio per il primo equipaggio scaligero composto da Sebastiano Serpelloni e Nicola Petrin su Ford Sierra Cosworth.
Quarti Renato e Nico Pellizzari su Opel Kadett GT/E.
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – Se a Varese lo scorso week end gli equipaggi della Biella Motor Team hanno avuto poca fortuna nel rally denominato Rievocazione storica AC Varese riservato alle auto storiche per problemi alle vetture (Claudio Bergo ed Eraldo Botto non sono partiti mentre Vasino-Bondesan e Corsi-Magnani si sono fermati durante la gara), meglio nel Rally dei Laghi per auto moderne è andata al navigatore Alessandro Rappoldi che, al fianco del lombardo Luciano Calini su una Renault Clio RS, ha vinto la classe Rally5.
In Toscana si correva invece il Rally storico Valle del Tevere, prova d’apertura del Campionato italiano terra. Il navigatore Luigi Cavagnetto, al fianco di Federico Ormezzano sulla Talbot Lotus, ha ottenuto uno splendido terzo posto assoluto ed il secondo del 3° Raggruppamento. Cavagnetto in questo week end è impegnato con le auto moderne: al Ciocco, provincia di Lucca, si corre la gara di apertura del Campionato italiano. Sarà presente al fianco di Alessandro Forneris su una Suzuki Swift Sport Hybrid con cui daranno la caccia ai punti del Trofeo Suzuki.
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Nuova casacca per il pilota bresciano che assieme alla moglie Claudia Sora porterà nelle gare del Campionato Italiano l’emblema del “gatto col casco” sulla Lancia Fulvia HF
Vicenza, 1 marzo 2022 – A pochi giorni dal via del Tricolore Rally Auto Storiche la compagine della Scuderia Palladio Historic si rafforza grazie all’ingresso in squadra di un equipaggio che vanta una lunga esperienza nelle gare della massima Serie nazionale, oltre che nei trofei quali il Memory Fornaca e Michelin Historic Rally Cup.
È notizia recente, infatti, quella dell’arrivo nella scuderia vicentina, di Massimo Giuliani e della moglie Claudia Sora che da sempre lo affianca sulla Lancia Fulvia HF 1.3 del 1° Raggruppamento.
“Correre in questa stagione per la Scuderia Palladio Historic – racconta il pilota bresciano – è stata una scelta che ci porta indietro di qualche anno quando Claudia ed io eravamo portacolori della Squadra Corse Isola Vicentina e ritrovare amici coi quali abbiamo mantenuto degli ottimi rapporti e una grande stima, è davvero un piacere. Ringraziamo il Presidente Mario Mettifogo al quale fin d’ora garantiamo il massimo impegno per portare il nostro contributo alla scuderia nella stagione sportiva che sta muovendo i primi passi. Ci affideremo nuovamente alla Fulvia HF 1.3 Gruppo 4 curata dall’Autorally by Filippi e confermiamo la partecipazione al Vallate Aretine e al successivo Costa Smeralda per poi valutare il prosieguo nel Campionato Italiano”.
Anche il Presidente della scuderia del “gatto col casco” esprime il proprio pensiero sul nuovo arrivo: “Ritrovare Massimo e Claudia ci fa davvero piacere e siamo pronti a supportarli nella nuova stagione confidando nella loro esperienza e fin d’ora ci auguriamo che le reciproche aspettative si tramutino in soddisfazioni”.
Rimasti tra i pochi “passionali” a correre nel 1° Raggruppamento, quello che contempla le vetture costruite fino al 1969, Giuliani e Sora partono con tutte le buone intenzioni di arricchire l’attuale palmarès che vede i tre titoli di classe acquisiti nel CIRAS 2011, 2012 e 2013 oltre a diverse affermazioni nelle singole gare e nelle partecipazioni sia al Memory Fornaca sia alla Michelin Historic Rally Cup, trofei nei quali garantiscono fin d’ora l’iscrizione.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Nella Rievocazione Storica Rally ACI Varese è la Ford Escort RS griffata dall’ovale azzurro di Enrico Volpato e Samuele Sordelli ad aggiudicarsi la gara di apertura del T.R.Z. della Prima Zona
Romano d’Ezzelino (VI), 1 marzo 2022 – Era uno degli allori che mancavano nella nutrita collezione del Team Bassano quello della Rievocazione Storica Rally ACI Varese, il rally storico concomitante col moderno dei Laghi e che nello scorso fine settimana ha dato il via al Trofeo ACI Sport della Prima Zona.
Un solo equipaggio iscritto per il team veneto, quello composto dai lombardi Enrico Volpato e Samuele Sordelli che, grazie ad una gara condotta in testa dall’inizio alla fine, hanno portato alla vittoria la loro Ford Escort RS Gruppo 4 rispettando i pronostici ante gara che li vedevano tra i favoriti in una gara particolarmente selettiva; per il duo della performante trazione posteriore britannica, anche la firma nelle prime tre prove speciali delle cinque disputate in totale.
Contemporaneamente alla gara lombarda si è corso in Toscana il Rally Valle del Tevere che, nella versione storica, ha dato il via al Campionato Italiano Rally Terra Storici. Tre erano gli equipaggi del Team Bassano in gara, due nel rally storico ed uno nel moderno.
Tante le insidie che hanno caratterizzato il primo appuntamento del Tricolore Terra compresa la neve che ne ha aumentato le difficoltà ma, grazie all’indiscussa esperienza, Federico Ormezzano ha portato la Talbot Sunbeam Lotus Gruppo 2 in terza posizione assoluta ben coadiuvato da Luigi Cavagnetto col quale ha anche condiviso la vittoria di classe e il secondo posto in 3° Raggruppamento. Differente sorte per il secondo equipaggio, quello formato da Pietro Baldo e Davide Marcolini all’esordio sulla terra con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2; dopo aver chiuso con un onorevole ottavo posto assoluto, la loro vettura è stata sottoposta a verifica d’ufficio e trovata non conforme nella rapportatura del cambio, visto che quello montato in gara è ammesso solo in quelle del Trofeo A112 Abarth, Serie nella quale il duo veronese aveva corso negli ultimi anni. Il duo è stato quindi escluso dalla classifica finale come da regolamento, applicato rigorosamente nonostante l’ammissione del concorrente che riconosceva l’errore commesso.
Poca fortuna anche per Alberto Gragnani e Samuele Valzano ritirati per un problema meccanico alla Rover 216.
Si volta pagina con il mese di marzo che tra i tanti impegni a calendario, nel prossimo fine settimana propone la prima edizione del Rally Benaco Storico che si correrà in provincia di Verona e al via del quale è iscritta la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Bernardino Marsura che sarà affiancato da Massimiliano Menin a dettargli le note: sette le prove in programma, tutte nella giornata di sabato prossimo.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Studio Alquati
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Importante esordio Pro Energy Motorsport al Rally Storico Aci di Varese. A bordo di una preziosa Fiat 124 Abarth ex ufficiale squadra corse Fiat, il trentino Massimo Dasara e il lombardo Paolo Bonometti hanno messo alla prova la loro vettura tra le curve varesotte il 26 e il 27 febbraio scorso, anche se obbligati al ritiro dopo la prova speciale notturna per un guaio al propulsore. L’equipaggio e la Scuderia si sono mostrati comunque soddisfatti considerato il valore tecnico e sportivo di far correre un’auto con un tale pedigree storico. Dasara e Bonometti, al loro primo rally con i colori Pro Energy, sono già proiettati ai prossimi incontri in calendario e il rally di Varese, perciò, è stato un utilissimo banco di prova per testare la loro splendida Fiat 124.
FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – Al Valle del Tevere Costa è secondo assoluto e primo di classe J2 1600, Grifoni chiude quarto e completa la doppietta mentre Landini, primo in J2 duemila, è quinto.
Strigno (TN), 01 Marzo 2022 – Si è aperta ufficialmente la caccia al Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022 e, se il buongiorno si vede dal mattino, nella sede di Clacson Motorsport c’è da guardare al futuro con un sano ottimismo, in virtù di un Rally Storico Valle del Tevere che, archiviato lo scorso fine settimana, ha regalato al team trentino un bottino a dir poco ricco.
In condizioni meteo avverse, tra la neve ed il fango, è emerso un Corrado Costa in grande forma, affiancato come di consueto da Domenico Mularoni sull’Opel Corsa GSI gruppo A.
Il pilota sammarinese ha dimostrato tutto il proprio valore, salendo sul secondo gradino del podio assoluto, vincendo il quarto raggruppamento e dominando la classe N-A/J2/1600.
Un avvio più che positivo per il vice campione italiano in carica, pronto a scalare le gerarchie.
“La gara è iniziata bene subito” – racconta Costa – “perchè, già alla prima speciale, eravamo terzi assoluti. Il feeling con la vettura era buono. Il tracciato, abbastanza scivoloso, ti portava a commettere degli errori ma siamo stati bravi e, beneficiando di qualche uscita di strada sull’ultimo giro, abbiamo chiuso secondi assoluti. Sull’ultima abbiamo sudato freddo per un piccolo problema al cambio, bloccato in terza, ma siamo arrivati in fondo. Grazie a Diego ed a Raffaele, l’auto andava veramente bene ed abbiamo iniziato questo campionato al meglio.”
Doppietta tra le J2 1600 arrivata grazie a Filippo Grifoni, in coppia con Paolo Materozzi su una seconda Opel Corsa GSI gruppo A, quarto assoluto e secondo di quarto raggruppamento.
Per il pilota di Greve in Chianti una prima stagionale che lo candida tra i pretendenti al titolo.
“Nel corso della gara abbiamo avuto un miglioramento costante” – racconta Grifoni – “e siamo arrivati ad un livello dignitoso nell’ultimo giro. La vettura si è comportata molto bene, sia per prestazioni che affidabilità. Correndo poco non era facile partire forte ed anche se il risultato è buono non credo continueremo a seguire il tricolore terra storico. Grazie a tutto il team ed approfitto per scusarmi con il mio naviga, per non averlo ascoltato attentamente all’inversione dell’ultima prova, oltre che al commissario che si è prontamente tolto dall’anomala traiettoria.”
Quarto raggruppamento dominato a tutto tondo dalla squadra corse di Strigno, grazie anche ad un Alessandro Landini che, assieme ad Alessio Mencherini su una Peugeot 309 GTI gruppo A, frutto della rinnovata sinergia con Emanuele Tremonti, ha occupato il terzo gradino del podio, buon quinto nella generale e vincitore, in solitaria, della classe N-A/J2/2000.
“Qualche problema di sorpasso sulle prime tre prove” – racconta Landini – “con una foratura sulla quarta ed un errore sulla quinta prima di staccare due buoni tempi sul finale. Non correvamo da tanto e dovevamo fare chilometri. Era la prima volta che usavamo questa vettura e ci siamo trovati molto bene. Il team, unito tra Clacson Motorsport e Tremonti, ha lavorato molto bene e questo ci fa ben sperare per il futuro nel CIRTS, a partire dal Val d’Orcia.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Reggio Emilia parte con il piede giusto nel fine settimana, firmando la prima vittoria assoluta in carriera nel Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Reggio Emilia, 28 Febbraio 2022 – Andrea Tonelli vince il secondo Rally Storico Valle del Tevere e firma il suo primo successo assoluto nel Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Già salito sul gradino più alto del podio in molte altre occasioni al pilota di Reggio Emilia mancava ancora un sigillo di livello nazionale ed ecco che l’appuntamento aretino lo ha visto mettere a frutto tutta l’esperienza maturata nella passata stagione, portando in trionfo la Ford Escort RS 1800 MKII, seguita da Power Brothers e condivisa con Roberto Debbi alle note.
Pronti, via ed il primo start targato CIRTS 2022 portava già il nome del portacolori di Movisport, il migliore a “San Salvatore” con 11”7 su Bacci, 23” su Costa e 24”1 su Pellegrini.
“Venerdì siamo partiti all’attacco” – racconta Tonelli – “ed abbiamo lasciato il segno, ottenendo il miglior tempo assoluto e rifilando distacchi interessanti ai nostri rivali. Il fatto che la prova fosse asciutta ha sicuramente giocato a nostro favore ma, purtroppo, non è durato a lungo.”
L’arrivo della neve e dell’acqua cercava di rovinare i piani al reggiano, riuscendoci con particolare successo su una prima “Cerbaiolo” che lo vedeva incassare quasi mezzo minuto di ritardo, perdendo in sostanza la leadership provvisoria all’inizio della frazione domenicale.
I primi tre impegni della seconda giornata non cambiavano la situazione con un Tonelli che, sempre secondo ed in scia alla Ford Sierra Cosworth a quattro ruote motrici di Bacci, era l’unico in grado di mantenere il distacco provvisorio dal battistrada sotto al minuto netto.
Con tre prove speciali ancora da disputare ed un ritardo di oltre quaranta secondi, su di un fondo che continuava a rovinarsi, la lotta per il successo risultava essere quasi un miraggio per un Tonelli che, nonostante tutto, non abbassava la guardia e faceva suo il quinto crono.
Era il sesto impegno a presentare sul piatto un inaspettato colpo di scena con Bacci che abbandonava la compagnia e con il pilota della Escort che si ritrovava al comando dell’assoluta.
Grazie agli oltre tre minuti di vantaggio sui primi inseguitori, Costa ed Ormezzano, il reggiano non si faceva prendere alla sprovvista e, vincendo anche l’ultima “La Battaglia di Anghiari”, poteva dare inizio ai festeggiamenti, più che meritati, per il suo primo alloro tricolore su terra.
Un bilancio più che positivo, arricchito dalla vittoria nel terzo raggruppamento e tra le duemila, che lo candida, di diritto, nella rosa dei pretendenti al titolo del tricolore su terra tra le storiche.
“La Domenica è stata molto difficile per noi” – aggiunge Tonelli – “perchè la neve e l’acqua ci hanno penalizzato, specialmente sulla Cerbaiolo. Al primo giro era al limite della praticabilità per una posteriore. Abbiamo cercato di limitare i danni, fino alla fine, ed abbiamo poi approfittato di una distrazione altrui. La gestione ha fatto la differenza, soprattutto su una Cerbaiolo molto difficile per auto di quarant’anni come la nostra. Grazie a Power Brothers, team davvero al top. Grazie ai nostri partners, alla Movisport ed al buon Roberto. La nostra prima vittoria nel CIRTS, ragazzi che soddisfazione. Nei prossimi dieci giorni decideremo cosa fare per il nostro futuro. La presenza al Val d’Orcia non è ancora certa ma ci stiamo già lavorando.”
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Prima firma nel tricolore, con 4 scratch su 7 prove speciali sotto la neve, per il reggiano sulla Due Ruote Motrici del III Raggruppamento. Decisiva l’uscita di Bacci-Farnocchia (Ford Sierra) nel finale. Secondi assoluti Costa-Mularoni (Opel Corsa), davanti a Ormezzano-Cavagnetto (Lotus Talbot)
Pieve Santo Stefano (AR), domenica 27 febbraio 2022 – Esordio ricco di emozioni e colpi di scena per il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022 al 2° Rally Storico Valle del Tevere. Una gara complessa quella organizzata da Valtiberina Motorsport su prove mitiche, con memorie di Mondiale Rally anni ’80 e selettive, rese ancora più crude dalla caduta costante della neve su parte dei tratti cronometrati. A spuntarla nella corsa ad esclusione sono stati Andrea Tonelli e Roberto Debbi sulla Ford Escort RS del III Raggruppamento, che si tolgono così la soddisfazione della prima vittoria assoluta nel tricolore sterrato e si candidano in modo convincente per la corsa al titolo Due Ruote Motrici. Con loro sul virtuale podio assoluto anche Corrado Costa e Domenico Mularoni, secondi su Opel Corsa GSI e vincitori per il IV Raggruppamento, quindi al terzo posto Federico Ormezzano e Luigi Cavagnetto a bordo di Lotus Talbot Sunbeam.
Sette in totale le prove speciali affrontate tra sabato e domenica, per un totale di 230 km complessivi, dei quali 55 km cronometrati. Il primo crono era andato in scena nella serata del sabato su fondo bagnato e aveva proposto subito in testa Tonelli-Debbi. Poi la caduta costante della neve ha complicato, non poco, il percorso alla domenica con tre ripetizioni della “Cerbaiolo” e de “La Battaglia di Anghiari”. Decisiva in particolare la prova di montagna “Cerbaiolo”, tratto trovato ghiacciato dalle auto storiche nei primi due passaggi e molto fangoso nell’ultimo, dove in tanti sono stati costretti al ritiro. L’ultimo, quello più amaro e determinante, per l’equipaggio toscano formato da Fabrizio Bacci e Sauro Farnocchia su Ford Sierra Cosworth. Il driver livornese, sfruttando al massimo le quattro ruote motrici della vettura dell’ovale blu, si era piazzato saldamente in testa alla classifica assoluta con tre scratch consecutivi nella mattinata. Poi al penultimo crono, quando aveva accumulato quasi 40’’ di vantaggio su Tonelli, è finito fuori strada senza possibilità di ritornare in carreggiata.
Thriller nel finale anche per il sammarinese Costa, che ha combattuto con un problema al cambio che lo ha costretto ad affrontare tutta la prova in terza marcia, ma è riuscito comunque a portare la sua Corsa al successo nel IV Raggruppamento e sulla piazza d’onore. Il podio di Sansepolcro rende merito anche a “Tramezzino” Ormezzano, che dopo una carriera di successi torna su un podio assoluto con la sua Talbot, dopo un rally sofferto ma ordinato.
La “Cerbaiolo” ha messo pepe anche sulla corsa per le posizioni a ridosso del podio. Il quarto posto va al fiorentino Filippo Grifoni con Paolo Materozzi alla destra su Opel Corsa GSI, tornato ai rally dopo un periodo di assenza dalle corse ha speso le prime prove a riadattarsi alla vettura. Poi ha trovato la quadra fino a cogliere anche il secondo posto in Classe 1600 alle spalle di Costa. A cedergli il posto Simone Gasperoni, lui al rientro nei rally dopo 6 anni di stop, in coppia con Elia Albani. Il tandem sammarinese ha fatto una gran gara sulla Citroen AX Sport e nonostante le difficoltà del percorso erano ad un passo dal quarto posto. Poi un problema al cambio della scattante 1300, proprio sul penultimo tratto, li ha costretti a scalare in quinta posizione, diventata poi sesta a causa di un’ulteriore penalità di 30’’. Quinto posto quindi per il chiantigiano Alessandro Landini, con Alessio Menchini su Peugeot 309 GTi, che ha resistito fino al traguardo, anche ad una foratura nella fase calda della gara. Settima posizione per l’equipaggio ungherese Mesziati-Gerencsèr su Lada Vaz.
Da applausi l’ottavo posto nell’assoluta per i veronesi Pietro Baldo, all’esordio assoluto in una gara su terra e Davide Marcolini, i più giovani in gara che hanno lanciato la scattante Autobianchi A112 Abarth, la più piccola del gruppo, ad un piazzamento esaltante considerate le tante insidie del fondo aretino. Nona posizione per un altro gentleman tra i polverosi come il sammarinese Germano Bollini affiancato dal navigatore, figlio d’arte, Matteo Roggia sulla Ford Escort.
Due i ritiri illustri tra le storiche inoltre segnalati nella PS3 “La Battaglia di Anghiari”. Per primo quello dei detentori del titolo di II Raggruppamento Domenico Mombelli e Marco Leoncini su Ford Escort, prima rimasti momentaneamente bloccati nella neve della PS2, poi fermi in prova nel tratto successivo per la rottura del motore. L’altro k.o. nelle fasi decisive è per uno dei protagonisti tra le Quattro Ruote Motrici, Stefano Pellegrini insieme a Samanta Grossi su Lancia Delta Int. 16v scivolati in un fosso mentre affrontavano uno degli ultimi tornanti della PS3.
È mancata invece la partecipazione dei Campioni in carica Due Ruote Motrici Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli con la Ford Escort RS, grandi attesi della sfida storica, a causa di un infortunio accusato nel pre-gara dal pilota sammarinese, che li ha costretti a rinunciare alla partenza.
CLASSIFICA FINALE RALLY STORICO VALLE DEL TEVERE: 1. Tonelli-Debbi (Fors Escort RS) in 50’06.5; 2. Costa-Mularoni (Opel Corsa GSI) a 3’50.1; 3. Ormezzano-Cavagnetto (Talbot Sumbeam Lotus) a 4’06.6; 4. Grifoni-Materozzi (Opel Corsa GSI) a 4’19.9; 5. Landini-Mencherini (Peugeot 309 GTI) a 4’41.6; 6. Gasperoni-Albani (Citroen AX Sport) a 5’00.7; 7. ”Mèsziati”-Gerencsèr (Lada Vaz 2101) a 7’36.2; 8. Baldo-Marcolini (Autobianchi A112 Abarth) a 8’21.0; 9. Bollini-Roggia (Ford Escort) a 18’55.3;
CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA STORICO 2022: 26-27 febbraio | 2° Rally Storico Valle del Tevere; 19-20 marzo | IV Rally Storico Val d’Orcia; 14-15 maggio | 4° Rally Storico del Medio Adriatico; 8-9 luglio | 7° Historic San Marino Rally; 16 ottobre | 5° Rally Storico Città di Arezzo Crete Senesi; 9-10-11 dicembre | Rally del Brunello
ALBO D’ORO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA STORICO: 2021 | 4RM “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int. 16v) – 2RM Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS); 2020 | Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS)
Tre volte Bacci-Farnocchia (Ford Sierra) sempre più leader del Valle del Tevere
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Prosegue la sfida delle affascinanti protagoniste del CIRT Storico con il secondo giro di prove speciali. Il livornese si ripete sulla neve della “Cerbaiolo” e allunga in testa alla gara. Tonelli-Debbi (Ford Escort) non esagerano e rimangono secondi, in scia, e davanti a tutti tra le Due Ruote Motrici.
Continua la corsa delle autostoriche al Rally Valle del Tevere, primo round del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022. La domenica di gara prosegue con la fase centrale caratterizzata dal secondo passaggio sulle prove speciali “Cerbaiolo” (7,40 km) e “La Battaglia di Anghiari” (11,09 km). La prima metà di giornata ha proposto Fabrizio Bacci e Sauro Farnocchia come dominatori al volante della loro Ford Sierra Cosworth del IV Raggruppamento.
Con tre scratch consecutivi il pilota livornese ha risposto all’affondo in apertura di gara, al sera sabato sulla prova “San Salvatore”, piazzato dal duo Tonelli-Debbi su Ford Escort. Tre successi sulle prime tre prove di oggi hanno proiettato Bacci in testa alla virtuale classifica assoluta di gara, con un vantaggio complessivo che ora lievita a 40”, quando mancano altre tre prove al termine. Decisive le quattro ruote motrici a disposizione di Bacci-Farnocchia, che gli hanno permesso di allungare il passo sul primo dei due tratti, la “Cerbaiolo”, rimasto innevato e ghiacciato negli ultimi tre chilometri nonostante il passaggio delle vetture storiche prima e delle moderne poi. Andrea Tonelli e Roberto Debbi possono comunque vantare la leadership tra le Due Ruote Motrici.
Gli altri avversari pagano un ritardo molto più consistente, oltre 2’30”, primo di questi Costa-Mularoni su Opel Corsa GSI che cercano di gestire la situazione e il piazzamento da possibile podio assoluto.
Due i ritiri illustri tra le storiche segnalati nella PS3 “La Battaglia di Anghiari”. Per primo quello dei detentori del titolo di II Raggruppamento Domenico Mombelli e Marco Leoncini su Ford Escort, prima rimasti momentaneamente bloccati nella neve della PS2, poi rimasti fermi in prova nel tratto successivo per la rottura del motore. L’altro k.o. è per uno dei protagonisti tra le Quattro Ruote Motrici, Stefano Pellegrini insieme a Samanta Grossi su Lancia Delta Int. 16v scivolati in un fosso mentre affrontavano uno degli ultimi tornanti della PS3.


























