FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Pubblicate le classifiche della serie tricolore dopo il sesto e decisivo round della stagione 2021 andato in scena il weekend appena concluso n Toscana.
All’interno della sezione “Classifiche” del sito ACI Sport sono disponibili le graduatorie dedicato al Campionato Italiano Rally Terra Storico le graduatorie aggiornate dopo il 1°Rally del Brunello, gara organizzata dalla Scuderia Etruria, andato in scena sugli sterrati intorno Montalcino.
I titoli tricolore 4 Ruote Motrici e 2 Ruote Motrici ma anche le classifiche di classe, raggruppamento e Scuderia sono sempre disponibili nella pagina della Federazione alla voce “Discipline” cliccando su “Rally Auto Storiche”
Tutte le informazioni dei due campionati #CIRTS e #CIRAS sono sempre disponibili su FB anche nella pagina Instagram e nelle pagine ufficiali del sito acisport.it.
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FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Reggio Emilia archivia il suo tricolore terra storico con il terzo di classe ed il settimo assoluto, quinto risultato utile consecutivo nonchè a podio nella serie.
Reggio Emilia, 13 Dicembre 2021 – Voleva un Rally del Brunello libero da pressioni di classifica ed Andrea Tonelli ci è riuscito, chiudendo in bellezza un Campionato Italiano Rally Terra Storico che lo ha visto protagonista di una serie positiva mai interrotta per tutto l’anno.
Cinque podi consecutivi, quattro secondi ed il terzo di classe firmato tra le incantevoli colline attorno a Montalcino, sono un bottino più che sostanzioso per il pilota di Reggio Emilia.
Il portacolori di Movisport, dopo un rocambolesco avvicinamento alla prima edizione dell’evento toscano, affidava il sedile di destra della Ford Escort RS 1800 MKII, seguita sul campo da Retrò Corse, all’esperta Giancarla Guzzi, impegnato in avvio nella ricerca del giusto feeling.
“Sulla prima prova speciale ho dormito” – racconta Tonelli – “perchè, pur avendo fatto lo shakedown, dovevo ancora trovare il giusto affiatamento con Giancarla. Sono partito con un ritmo troppo lento, sulla prima speciale del Venerdì, ed infatti i distacchi erano già importanti.”
Uscito dal crono di apertura con il decimo tempo assoluto Tonelli si rifaceva sul secondo, firmando il settimo parziale ed il terzo di classe, chiudendo il Venerdì ai piedi della top ten.
Al Sabato la musica cambiava presto ed il reggiano infilava un sesto, un quinto ed un settimo assoluto che gli consentivano di scalare tre posizioni nella generale, ritrovando la giusta fiducia.
La seconda ed ultima tornata rilanciava le quotazioni del pilota della trazione posteriore di casa Ford, autore di un rush finale che gli permetteva, grazie al quarto ed al quinto assoluto sugli ultimi due impegni di giornata, di rosicchiare quasi tutto il vantaggio a Bentivogli, mancando il sorpasso per otto decimi soltanto ma riuscendo a mettere dietro anche Pelliccioni e Calzolari.
“Dopo un Venerdì opaco” – aggiunge Tonelli – “siamo andati all’attacco al Sabato e, specialmente sul secondo giro, abbiamo spinto parecchio. Essere riusciti a stare davanti al campione italiano in carica, l’amico Pelliccioni, e ad un osso duro come il lupo Calzolari è stata per me una grossa soddisfazione. Corriamo con la stessa vettura quindi loro sono il mio riferimento. Riuscire a fare lo scratch, sulle ultime due prove, tra le due ruote motrici ed essere dietro solo alle 037 ed alle Delta è motivo di orgoglio. Un risultato che è merito di Giancarla, senza di lei non sarei arrivato a tanto. Una vera professionista, con la p maiuscola. Si è resa disponibile ed abbiamo organizzato il tutto il giorno prima di partire. Mi ha insegnato tanto.”
Un risultato che vede Tonelli chiudere la propria campagna nel CIRTS 2021 al sesto posto assoluto ed al quarto nel terzo raggruppamento, ad una sola lunghezza da Muccioli, potendosi però consolare con il terzo gradino del podio ottenuto in classe 3 GTS 4 2000 2RM.
“Potevamo fare terzi in raggruppamento” – conclude Tonelli – “ma ci consoliamo con quello di classe. Grazie ai partners, a Retrò Corse ed alla scuderia Movisport. Arrivederci al 2022.
Addio a Ettore Amione
Venerdì 10 Dicembre, all’età di 63 anni è venuto improvvisamente a mancare Ettore Amione, imprenditore di Vische, eporediese di adozione, e pilota di rally molto conosciuto in ambito canavesano, piemontese, e Nazionale, oltre che grande appassionato di questo sport.
Una carriera la sua, lunga più di trent’anni, che lo ha visto protagonista con buoni risultati nelle gare automobilistiche fin dalla metà degli anni ’80, con partecipazioni a rally nazionali ed internazionali.
Da alcuni anni si era dedicato con passione ai rally per auto storiche con la sua Golf GTI, partecipando a numerose gare sia in Italia che all’estero; gare valevoli per il campionato europeo, italiano, e francese. L’ultimo suo impegno è stato il Rally Storico Internazionale Costa Smeralda ad ottobre 2021, in Sardegna.
“Esprimiamo il nostro profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Ettore, amico prezioso per tutti noi. La sua simpatia e la sua genuinità lo hanno portato ad essere amato e stimato da tutti. Ci mancherà il tuo sorriso, ci mancheranno le tue battute, ci mancherai tu”.
Con queste parole, gli amici eporediesi dei rally hanno voluto ricordare Ettore nel giorno della sua scomparsa.
Ettore lascia il figlio Fabio, la mamma Giustina, la compagna Laura, e le sorelle Gabriella e Bruna.
(Foto Marco Roncaglia)
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BRUNELLO, ANDREA ZANOVELLO – Con una seconda parte di gara da incorniciare il duo veneto della Lancia Rally 037 si aggiudica la gara di chiusura del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Le Delta Integrale di “Lucky” – Pons e Bianchini – Paganoni completano il podio. Ai veronesi Castagna e Marcolini la Coppa A112 Abarth Terra
Montalcino (SI), 11 dicembre 2021 – Si è da poco conclusa la prima edizione di un riuscito Rally del Brunello, manifestazione per sole auto storiche organizzata da Scuderia Etruria in collaborazione con Deltamania Montalcino che ha visto prendere il via quarantotto equipaggi nel rally e altri undici tra regolarità sport e “all stars”.
Al termine delle otto prove speciali in programma sono stati Alberto Battistolli e Simone Scattolin ad aggiudicarsi la vittoria con la Lancia Rally 037 Gruppo B coi colori della Key Sport Engineering, grazie ad una prestazione maiuscola che li ha visti sempre ai vertici della classifica, fino alla svolta decisiva avvenuta nella settima prova, la lunga “Castiglione del Bosco B” dove il giovane vicentino ha sfoderato tutta la sua abilità già mostrata negli ultimi tempi, stampando un tempo strepitoso che lo ha proiettato al comando, rafforzato dallo scratch anche nell’ultima e portando così a quattro i successi parziali in perfetta parità con papà “Lucky”, alla fine secondo assoluto assieme a Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale Gruppo A. Il risultato acquisito ha dato la matematica certezza al duo della Delta della vittoria del Campionato Italiano riservato alle vetture a 4 ruote motrici, centrando l’obiettivo che ha permesso di chiudere in bellezza una stagione da protagonisti sugli sterrati delle gare titolate.
A completare il podio un’altra Delta Integrale, quella di Marco Bianchini e Giulia Paganoni, appagati da una gara in crescendo dopo una partenza in sordina del pilota sanmarinese che non metteva le ruote sulla terra da diversi mesi.
Spettacolare è stata anche la gara degli equipaggi che seguono nella classifica generale, a partire da quello composto da Giuliano Calzolari e Roberto Selva, quarti assoluti e primi del 3° Raggruppamento con la Ford Escort RS Gruppo 4 e vincitori della sfida con i già Campioni Italiani delle 2 ruote motrici Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli i quali hanno corso una bella gara evitando rischi inutili. In sesta posizione chiude un soddisfatto Bruno Bentivogli ben assecondato da Andrea Cecchi sulla Ford Sierra Cosworth a 2 ruote motrici, che per soli 8 decimi di secondo ha la meglio sulla Ford Escort RS di Andrea Tonelli il quale, spinto a dovere da Giancarla Guzzi, sfodera un prestazione eccellente che gli vale la settima piazza assoluta. Gradino numero otto per la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Fabrizio Bacci e Sauro Farnocchia e sul nono ci salgono Nicolò Fedolfi e Livio Ceci autori di una buona gara con la Lancia Delta Integrale col pilota appagato soprattutto dal riscontro positivo della manifestazione nella quale è stato uno dei pilastri. A chiudere la top ten sono Enrico Volpato e Samuele Sordelli su Talbot Sunbeam Lotus.
Spazio anche per le vetture più datate partendo dalla vittoria conseguita nel 2° Raggruppamento dalla Ford Escort MK I di Domenico Mombelli e Marco Leoncini, dodicesimi nella generale, e per la Fiat 125 Special di Pietro Turchi e Giorgio Pesavento che fanno loro la classifica del primo con la vettura più datata tra le quarantotto al via.
Tra i tanti spunti offerti da questa riuscita prima edizione del Rally del Brunello, emozionante è stato anche il momento in cui sulla pedana d’arrivo è salita la Renault Alpine A110 di Ettore Falchetti, ben più noto come “Nestore” che, ad un mese dall’ottantesimo compleanno, ha ricevuto una targa commemorativa per i tanti anni di gare e vittorie, consegnata a sorpresa dall’amico Luigi Casagli, in gara anch’egli, con una bellissima Renault 5 Alpine in livrea Calberson.
Al seguito della gara Tricolore, tanto spettacolo hanno dato anche le Autobianchi A112 Abarth in gara per la Coppa Terra loro dedicata che, in un tripudio tutto veneto, è andata nelle mani dei veronesi Mauro Castagna e Davide Marcolini braci a difendere il vantaggio accumulato nelle prime prove, dalla convuncente rimonta operata da Orazio Droandi e Massimo Acciai, alla fine secondi precedendo Marco Gentile e Vincenzo Torricelli.
Alla Key Sport Engineering la vittoria nella classifica delle scuderie grazie alla prestazione dei primi tre equipaggi saliti sul podio; al termine delle otto prove speciali tutte regolarmente disputate, sono state trentotto sulle quarantotto partite, le vetture che hanno concluso la gara.
REGOLARITÀ SPORT – Solo quattro delle sette partite le vetture al traguardo nella gara di regolarità sport, unica nel panorama nazionale a corrersi su prove interamente sterrate. Pronostico rispettato con la vittoria firmata da Leonardo Fabbri e Thomas Sartore che, alla guida della Volvo 144S, hanno portato una nuova vittoria al Progetto M.I.T.E. – Al secondo posto la Fiat 124 Spider di Roberto Rossetto e Alberto Ferrara e a completare il podio sono Paolo Masuri e Marco Puddu su Citroen Visa Trophee.
Calorosi ed unanimi i commenti da parte degli equipaggi all’arrivo che hanno dimostrato un sentito apprezzamento per la manifestazione organizzata da Scuderia Etruria e Deltamania Montalcino, con particolare enfasi da parte di quelli che per la prima volta mettevano le ruote su prove speciali sterrate. Apprezzamento frutto di un’intensa attività organizzativa partita da zero, superando ostacoli ed insidie anche dell’ultimo minuto, ma portata a termine con tenacia e passione. Un ringraziamento è doveroso alle amministrazioni comunali di Montalcino e Buonconvento e ai tanti sostenitori tra i quali corre l’obbligo di menzione al Consorzio del Brunello di Montalcino, oltre alle aziende Argiano, Caparzo, Castiglion del Bosco, Mastroianni e Val di Suga. Di spessore anche l’impatto dato dalle presenze fin dalla giornata di mercoledì 8 dicembre che hanno contribuito a dare un forte segnale di apprezzamento anche a livello turistico ad una manifestazione che, con gli opportuni aggiustamenti, potrà solo crescere e puntare molto in alto nel panorama rallystico.
Informazioni e documenti di gara al sito web www. https://www.scuderiaetruria.net
Immagine: Reporter Media Agency
Ufficio Stampa Rally del Brunello
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY IL GRAPPOLO, MASSIMO GROSSO – Il driver di San Damiano all’esordio sulla Subaru di Balletti si impone in 5 delle sei prove. Al secondo posto Luca Perosino e Federico Verna in gara sulla Lancia Delta
Sul podio finale Lorenzo Gilli e Simone Franchi sulla Ford Sierra Cosworth. Le Verifiche post gara cambiano la classifica nei primi dieci. Nella Regolarità Sport un colpo di scena finale regala la vittoria a De Faveri e Blotto
Rispettando i pronostici della vigilia, Emanuele Franco e Luca Pieri si impongono nella prima edizione del Rally del Grappolo Storico. La gara promossa dal San Damiano Rally Club che ha preso il via dalla suggestiva cittadina immersa nelle colline Alfieri, ha visto in gara quarantuno equipaggi trentuno dei quali impegnati nel Rally affiancato dalla Regolarità Sport . Su un tracciato tecnico e spettacolare reso ancora più impegnativo dalla neve caduta in settimana, Emanuele Franco e Luca Pieri hanno sfruttato a pieno la confidenza sulle strade di casa e hanno portato al successo la performante Subaru Legacy curata dal team Balletti che il pilota sandamianese guidava per la prima volta. Partiti subito molto forte, i portacolori della New Driver’s hanno accumulato un vantaggio considerevole già nelle prime battute. Nel proseguo della competizione, l’equipaggio Subaru non ha dato impressione di mollare tranne l’ultimo impegno cronometrato andato a Luca Perosino e Federico Verna , un risultato che ha consolidato definitivamente la seconda posizione assoluta ottenuta al via con la Lancia Delta Integrale .Sul podio finale concludono al terzo posto Lorenzo Gilli e Simone Franchi a bordo della Ford Sierra Cosworth. Una posizione ereditata nel corso della quinta prova che ha registrato il ritiro di Fabrizio Cravero e Oddino Ricca protagonisti di una uscita di strada. Marcello Miotto e Alessandro Verna fanno compiere i primi chilometri alla Lancia Delta appena terminata e chiudono al quarto posto finale. Alle loro spalle Mauro Beltramo e Roberto Aresca protagonisti una ottima prestazione all’esordio a bordo della Ford Sierra ex ufficiale curata da Chiavenuto. Sesto posto finale per Sergio Mano e Matteo Barbero al via con la Peugeot 309 gt/i seguiti nella generale da Massimo e Matteo Migliore al via sulla Opel Kadett Gt/e dopo che nel corso delle verifiche post gara i commissari tecnici decidevano per l’esclusione dalla classifica finale della Opel Corsa di Alessandro Bottazzi e Ilaria Magnani. Ottavi troviamo Fabrizio Cavaglià e Davide Aime sulla piccola Opel Corsa seguiti dai varesini Gaetano Mazzetti e Maria Landolina a bordo della Fiat Ritmo. In decima posizione ci finiscono Cesare Bianco e Stefano Casazza sulla Porsche 911 vincitori del 1° Raggruppamento. Nella Regolarità Sport successo per per David De Faveri e Marco Blotto a bordo della Peugeot 205 dopo che Italo Ottinetti e Pamela Mirani sembravano in grado di poter conquistare il successo sfumato nel finale per un errore. Fra le scuderie vittoria per la Europeed
Battistolli-Scattolin, Lancia 037, si aggiudicano il Rally del Brunello. Lucky-Pons, vincono il titolo tricolore 4RM
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, CHIARA IACOBINI – Quinti assoluti si piazzano Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli sulla Ford Escort RS, già vincitori del tricolore rally terra storico due ruote motrici.
Montalcino, sabato 11 dicembre 2021 – Alberto Battistolli con Simone Scattolin, con una Lancia 037, si sono aggiudicati il 1° Rally del Brunello, gara di chiusura del Campionato Italiano Rally Terra Storico. I vincitori, portacolori di ACI Team Italia, hanno conquistato la vetta della classifica ad una prova speciale dal termine, nel tratto cronometrato più lungo della gara.
In questa prova Alberto Battistolli, che ha dimostrato ancora una volta di essere una delle realtà più importanti del rallismo tricolore, ha superato il padre, Luigi “Lucky” Battistolli, insieme a Fabrizia Pons, che con la sua Lancia Delta Integrale 16V del 4°Raggruppamento sempre della Key Sport, aveva dominato fin dal via la corsa toscana.
Con questo risultato stagionale, “Lucky” e Fabrizia conquistano ugualmente il titolo di Campione Italiano Rally Terra Storico Quattro Ruote Motrici. Al terzo posto hanno chiuso poi i bravi Marco Bianchini e Giulia Paganoni, Lancia Delta Integrale 16V. Il sanmarinese, lontano da qualche tempo dalle gare, ha naturalmente evitato di attaccare al massimo, tenendo naturalmente una condotta di gara accorta nei punti più impegnativi delle prove speciali, resi particolarmente insidiosi dalla fanghiglia che ricopriva tutte le strade interessate del rally.Alle spalle dei primi tre, hanno concluso una gara bella, difficile e ottimamente organizzata dalla Scuderia Etruria Sport, mantenendo le stesse posizioni durante tutta la corsa, tre protagonisti del Tricolore due ruote motrici: Giulio Calzolari affiancato da Roberto Selva, sulla Ford Escort RS della Scuderia San Marino, Bruno Pelliccioni insieme a Mirco Gabrielli sulla Ford Escort RS della Scuderia Malatesta, che qui festeggiava il suo titolo italiano due ruote motrici già vinto e, il romagnolo Bruno Bentivogli insieme ad Andrea Marco Cecchi, sulla Ford Sierra Cosworth di 4°Raggruppamento, concludendo nel medesimo ordine.
Ad occupare le restanti posizioni della top ten si sono quindi classificati un ottimo Andrea Tonelli insieme a Giancarla Guzzi, Ford Escort RS sempre del 3°raggruppaento, Fabrizio Bacci, in coppia con Sauro Farnocchia, su Ford Sierra Cosworth in corsa per il 4RM, come il pilota locale Nicolò Fedolfi con il sanmarinese Livio Ceci, su Lancia Delta Hf Integrale, ed Enrico Volpato con Samuele Sordello, in gara su Talbot Sumbean Lotus. Sempre alla guida di una Talbot Lotus si è messo in risalto anche Federico Ormezzano, ora dirigente di spicco a livello di Federazione nel settore auto storiche rally, affiancato da Maurizio Torlasco. Da evidenziare anche la prestazione di Domenico Mombelli con la sua Ford Escor RS del2°Raggruppamento autore di ottimi tempi e dodicesimo assoluto in gara.
Nel trofeo Terra A112 Abarth, tra le piccole Autobianchi, si è aggiudicato la vittoria di questa seconda giornata nuovamente il veronese Mauro Castagna in coppia con Davide Marcolini, rimasto in testa per tutto lo svolgimento della gara, nonostante gli attacchi di un velocissimo Orazio Droandi con Massimo Acciai, secondo classificato e, autore dei migliori scratch di giornata sui faticosi fondi fangosi del “Brunello”.
Maggiori informazioni sul CIRTS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato sul sito acisport.it
CLASSIFICA ASSOLUTA 1°RALLY DEL BRUNELLO: 1. Battistolli-Scattolin (Lancia 037) in 52’25.9; 2. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta HF Integrale) a 12.4; 3. Bianchini-Paganoni (Lancia Delta HF Integrale) a 1’14.1; 4. Calzolari-Selva (Ford Escort RS) a 2’33.8; 5. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS) a 2’56.3; 6. Bentivogli-Cecchi (Ford Sierra Cosworth) a 3’15.2; 7. Tonelli-Guzzi (Ford Escort RS) a 3’16.0; 8. Bacci-Farnocchia (Ford Sierra Cosworth) a 3’54.9; 9. Fedolfi-Ceci (Lancia Delta HF Integrale) a 6’09.8; 10. Volpato-Sordelli (Talbot Sumbeam Lotus) a 6’22.4
Rally del Brunello, Battistolli e Scattolin (Lancia 037) vincono la PS7 e passano al comando
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Con il miglior crono ottenuto sul terzo passaggio della “Castiglion del Bosco “, il giovane vicentino scavalca Lucky (Lancia Delta).
Ad una prova dal termine Battistolli Jr. non molla e si aggiudica anche la PS7 “Castiglione del Bosco 3″ (17.62 km) con il tempo di 11’52.8
Dietro di 17”5 terminano questa penultima prova Lucky.Pons e la Lancia Delta Int 16V del 4.Raggr. , il campione vede cosi scavalcarsi nella generale con un gap di 10”7. Terzo si conferma ancora Marco Bianchini con altra Lancia Delta in prova a 25”1 e nella classifica assoluta ad oltre 1’0.9.1
Quarta piazza di questa settima e penultima sfida cronometrata ottima corsa di Andrea Tonelli con Giancarla Guzzi sulla Ford Escort RS, sorpassando i suoi avversari Calzolari-Selva, Bentivogli-Cecchi e Pellliccioni-Gabrielli.
Rally del Brunello, le dichiarazioni dei protagonisti dal riordino di Cantina Caparzo
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Tre su tre le vittorie in prova per l’equipaggio della Key Sport sulla Lancia Delta del 4°Raggruppamento. Ora riordino e secondo giro di prove che chiuderà il sesto e ultimo round tricolore rally Terra Storico di questa stagione.
Ecco le dichiarazioni dei piloti dopo la PS5 “Pieve a Salti”
#1 Lucky: “nessuna pressione, anche se la gara è ancora lunga. Stiamo abbastanza accorti, staccando prima e facendo attenzione alle buche. Sull’umidità e la ghiaia, non è che i 2RM possano fare meglio di un 4RM… mio figlio? fortuna che di ruote motrici ne ha due altrimenti sarebbe davanti”.
#2 Pelliccioni: “Mi sto divertendo, per me si tratta di un test con gomme nuove Pirelli, in vista del 2022. Vogliamo arrivare in fondo all’ultima gara, con il titolo già in tasca”.
#3 Bianchini: “Correndo poco, non posso fare di più. Davanti ci sono ragazzi che corrono più spesso di me… devo solo sfruttarla di più”.
#5 Alberto Battistolli: “Una bella mattinata, mi sono divertito molto. Si tratta pur sempre della mia prima volta su terra con questa vettura. Soffriamo contro le 4WD ma non la cambierei per niente al mondo”.
#6 Calzolari: “Anche oggi accusiamo problemi alla frizione. E poi c’è il mio stato fisico, non ottimale, visto che mi sto portando dietro da mesi un problema alla mano”.
#7 Tonelli: “Stiamo recuperando, stamani mi sono svegliato dal torpore di ieri. Su questo, ha inciso molto la mia copilota Giancarla Guzzi, brava a spronarmi”.
#8 Bentivogli: “Con la vettura che ho a disposizione sto facendo il massimo, davanti a noi ci sono dei mostri. E’ difficile domarla su queste strade”.
Questa la top ten provvisoria dopo la PS5: 1. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta HF Integrale) in 32’12.4; 2. Battistolli-Scattolin (Lancia 037) a 10.8; 3. Bianchini-Paganoni (Lancia Delta HF Integrale) a 46.2; 4. Calzolari-Selva (Ford Escort RS) a 1’24.1; 5. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS) a 1’38.3; 6. Bentivogli-Cecchi (Ford Sierra Cosworth) a 2’00.1; 7. Tonelli-Guzzi (Ford Escort RS) a 2’14.1; 8. Bacci-Farnocchia (Ford Sierra Cosworth) a 2’28.9; 9. Fedolfi-Ceci (Lancia Delta HF Integrale) a 3’38.0; 10. Volpato-Sordelli (Talbot Sumbeam Lotus) a 3’57.8
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Quarta prova e un’altra affermazione per il vicentino con la Lancia Delta Int. 16V. Battistolli Jr insegue con la 037 costantemente seguito dalla Lancia Delta di Marco Bianchini.
Il vicentino con la sua Lancia Delta Int. 16V si intasca un’altra prova quella di Castiglion del Bosco (10,24 km), partita con tre minuti di ritardo sulla tabella di marcia. Lucky fa meglio di Alberto Battistolli, dietro al papà, di soli 8 decimi di secondo con la sua Lancia 037.
Adesso il distacco tra padre e figlio è a 8”9 nella classifica generale dopo 4 prove.
Stesso scenario delle altre prove per Bianchini che resta fisso al terzo posto a +9”7 da Lucky in questa prova. Il “Lupo” Giulio Calzolari ancora quarto con la sua Ford Escort RS, mentre migliora il pilota reggiano Andrea Tonelli tra le vetture di 3°Raggruppamento, davanti al sammarinese Bruno Pelliccioni che continua la sua corsa per il titolo tricolore due ruote motrici divertendosi ma senza rischiare troppo. Subito dietro Bruno Bentivoglio con la Ford Sierra Cosworth del 4°Raggruppamento
Tra le vetture del 4RM, segnalato fermo per problemi tecnici Dennis Tezza insieme a Massimo Merzari con la Lancia Delta della Scuderia Scaligera Rallye.
Adesso la prova storica di “Pieve a Salti” prevista per le ore 10.59 e poi riordino a Cantina Caparzo


























