FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCCHI – La scuderia RO racing con Mauro Lombardo e Rosario Merendino in cerca di gloria alla finale nazionale del Trofeo rally di zona per auto storiche. Al Tindari Rally ci saranno invece al via ben tredici equipaggi in rappresentanza del sodalizio di Cianciana
Questo fine settimana saranno due i campi di gara dove saranno schierati i rappresentanti della scuderia RO racing.
In Piemonte, a Chieri, Mauro Lombardo e Rosario Merendino, a bordo di una Porsche 911 seguita da Guagliardo, proveranno a ben figurare nella finale nazionale del Trofeo rally di zona. I due, vincitori della zona quattro, dovranno vedersela con i rivali provenienti dalle altre zone geografiche dello Stivale.
In Sicilia al Tindari Rally, gara che con molta probabilità è destinata a chiudere la stagione rallistica siciliana, in rappresentanza del sodalizio di Cianciana ci saranno ben tredici equipaggi.
Tra le storiche a Natale Mannino e Giacomo Giannone, al via con una Porsche 911 RS del 2° Raggruppamento del preparatore Guagliardo, spetteranno i favori del pronostico. I due palermitani cercheranno di non smentire le attese della vigilia. In 3° Raggruppamento saranno della partita con una Opel Kadett Gte Oscar e Danilo Margiotta.
“Un altro fine settimana ricco di impegni quello che ci apprestiamo a vivere – ha detto Rosario Montalbano direttore sportivo della scuderia – stiamo vivendo un finale di stagione molto intenso che speriamo possa regalarci nuovi successi”.
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FONTE: UFFICIO STAMPA BMT – Non si è conclusa positivamente la trasferta in terra spagnola per la scuderia Biella Motor Team che era presente al Rally Costa Brava, ultima prova del Campionato europeo rally storici con il navigatore Alessandro Rappoldi a fianco del biellese Paolo Raviglione su una Autobianchi A112 Abarth. Purtroppo il cambio si è rotto a cinque prove dalla fine quando erano venticinquesimi assoluti. Non è andata meglio a Daniele Alessandro e Luca Biasioli, al via della Ronde Colli del Monferrato e del Moscato con una Renault Clio RS di classe RS2.0.
In questo fine settimana il sodalizio biellese è impegnato a Chieri, in provincia di Torino, a La Grande Corsa, rally e gara di regolarità per auto storiche. Il primo a partire è il navigatore Paolo Ferraris, in gara con Luca Ferrero su una Ford Sierra Cosworth “pinnone” a cui è stato assegnato il numero 21. Un’altra Ford Sierra Cosworth, ma a tre volumi, è la vettura di Fabio Cristofaro e Diego Pontarollo che portano sulle fiancate il numero 29 e che partiranno subito dopo la Fiat Ritmo 75 su cui Luigi Cavagnetto detterà le note a Francesco Grassi. Con il 38 ci sono Michele Griffa ed Alessandro Carolo con l’abituale Renault 5 GT Turbo mentre tra gli iscritti, numero 108, del trofeo riservato alle Autobianchi A112 Abarth troviamo Maurizio Ribaldone e Guido Zanone.
Nella gara di regolarità sport, con il numero 206 ci sono Massimo Becchia e Luca Becchia con una Fiat Ritmo 130 TC Abarth. Con il 212 ed una Ford Escort XR3 sono poi iscritti Pavan-Bagatello.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO RALLY AC VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – Sono oltre la quarantina i conduttori in gara nell’ultimo, decisivo, appuntamento del trofeo che si giocherà sabato prossimo sulle sei prove speciali
Vicenza, 25 novembre 2021 – Sta per scrivere l’ultimo atto della terza edizione il Trofeo Rally organizzato dall’Automobile Club Vicenza in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic, con la disputa del 30° Rally Città di Schio che ripropone dopo anni di assenza anche lo Storico giunto alla quinta edizione.
Sono ventisei i conduttori del rally moderno, quattordici piloti e dodici copiloti, che figurano tra gli iscritti al Trofeo che per l’ultima gara aumenta il valore dei punti grazie al coefficiente 1,5 assegnato; occasione d’oro per piloti quali Mirco Graziani (Citroen Saxo) e Giovanni Toffano (Peugeot 207 S2000), secondo e terzo alle spalle di Gabriele Cappellari che non risulta iscritto a Schio, nonostante i pochi iscritti nelle rispettive classi. Ha buone probabilità di risalire dall’attuale quarto posto anche Andrea Dal Ponte che si affida ad una Renault Clio S1600 e nonostante la matematica vedrebbe tornare in gioco Efrem Bianco, è però il regolamento ad escluderlo in partenza visto che non avrà corso il minimo previsto di tre gare.
Tra i navigatori verdetto già emesso a favore di Christian Ronzani che, in gara su una Peugeot 208 potrà solo incrementare il già elevato punteggio acquisito; possibilità di portarsi sul podio finale per Fabio Andrian ed Emanuele Castegnaro considerato nuovamente il vincolo che prevede almeno tre risultati validi.
L’assenza di Paolo Nodari nel rally storico apre le porte a Riccardo Bianco che sarà al via con la Ford Sierra Cosworth 4×4 affiancato da Mattia Franchin, ma che dovrà comunque vedersela con la vettura gemella di Giovanni Costenaro, fuori dai giochi per la vittoria ma ancora in lizza per la posizione d’onore. Chi dovrà dare il massimo sarà Gianluigi Baghin che è attualmente terzo con l’Alfetta GTV ed Elisa Presa alle note, ma dovrà difendersi dagli attacchi dei Costenaro visto che anche Giorgio con la Lancia Stratos condivisa con Lucia Zambiasi, ha buone possibilità di recuperare posizioni. Già consolidate molte delle classifiche di classe, a tener ancora i giochi aperti sono le speciali “Over 60 piloti” la “Femminile” oltre alla “under 25 copiloti”.
La gara avrà inizio venerdì con le verifiche e un breve prologo serale che porterà gli equipaggi al riordino notturno; sei le prove speciali da disputarsi sabato 27 novembre con partenza ed arrivo a Schio.
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Soddisfatte le aspettative per la manifestazione organizzata dagli Amici di Nino con 59 equipaggi nel rally e 57 nelle due gare di regolarità annesse. Venerdì le verifiche, sabato la gara con partenza alle 7
Chieri (TO), 25 novembre 2021 – Promette spettacolo l’elenco degli equipaggi iscritti alla settima edizione de La Grande Corsa, manifestazione per auto storiche che, oltre a quelli del rally, vedrà sfidarsi sabato prossimo anche gli specialisti delle regolarità sport e a media.
Il contatore si è fermato a quota cinquantanove nel rally, comprendendo gli otto equipaggi della novità del Trofeo A112 Abarth Yokohama, con un qualificato manipolo di pretendenti alla vittoria assoluta ma anche con interessanti spunti nelle varie categorie e negli altri due trofei che a Chieri emetteranno i verdetti finali: il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup.
A scattare col numero 1 sulle fiancate della Porsche 911 RSR saranno i vincitori dell’edizione 2019, l’ultima effettuata, Nicholas Montini e Romano Belfiore, tallonati da altre due coupé di Stoccarda: quelle di Alberto Salvini e di Marco Bertinotti affiancati da Davide Tagliaferri e Andrea Rondi, che oltre a puntare alla vittoria si giocano il successo nel Memory Fornaca, trofeo anche questo promosso dagli Amici di Nino con in palio nella gara decisiva, un punteggio doppio.
Grande interesse si nutre anche per il debutto al volante della Subaru Legacy 4Wd di Davide Negri e Roberto Coppa e da seguire sarà anche la sfida per il successo nel 3° Raggruppamento tra la Ford Escort RS di Ivan Fioravanti e Annalisa Vercella Marchese opposta alla Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, che se la dovranno vedere anche con Mauro Lombardo e Rosario Merendino anch’essi su una 911 SC e finalisti per il T.R.Z. del quale La Grande Corsa è la finale unica.
Iscritto con una Porsche 911 del 1° Raggruppamento, presente anche Matteo Musti con Cristina Caldart alle note, mentre con la Lancia Rally 037 si rivede Edoardo Valente con la moglie Jeanne Françoise Revenu; tra le due litri, tutta da seguire la gara di Dino Vicario su Ford Escort RS, attualmente terzo nel Fornaca assieme a Fausto Bondesan e una bella sfida si prospetta nella 2-2000 del 3° Raggruppamento tra le Opel Kadett GT/e dei locali Paolo Pastrone e Mara Miretti detentori del titolo 2019, oltre a quell di Claudio Ferron – Francesco Cuaz e Stefano Villani – Lorenzo Lalomia, opposti a quella dei veronesi Luca Cattilino e Giorgio Pesavento, oltre all’Ascona SR dei vincitori della Seconda Zona, i padovani Alessandro Mazzucato e Massimo Boni. Tra i finalisti, anche i veloci toscani Mauro Lenci e Ronny Celli su Peugeot 205 GTI. Non mancheranno di dare spettacolo le Fiat 127 di Mario Cravero e Roberto Ferrari, il primo con Oddino Ricca alle note e il secondo navigato da Tiziana Desole e, con piacere, si evidenzia la presenza nell’elenco di ben quattro Lancia Fulvia Coupé, tre in versione 1.3 S e una HF 1.6.
Oltre ad emettere i verdetti per il Trofeo Rally di Zona, La Grande Corsa assegnerà anche gli ultimi punti, oltre che per il già menzionato Memory Fornaca, anche per la Michelin Historic Rally Cup e per il Trofeo A112 Abarth Yokohama che fa tappa per la prima volta a Chieri con la vittoria già assegnata ai veronesi Pietro Baldo e Davide Marcolini ma con un’accesa sfida per le restanti posizioni del podio finale.
Passando alle due regolarità, la “sport” propone un elenco di ventotto equipaggi e anche in questo caso il pronostico non sarà facile da azzardare, con almeno cinque pretendenti alla vittoria a partire dallo specialista Gianmaria Aghem in solitaria sulla Lancia Fulvia Coupé, stessa vettura utilizzata da Luca Fiore ed Elio Garelli e da Andrea Giacoppo con Nicola Randon, in lizza quest’ultimi per il Trofeo Tre Regioni che è nelle mire anche di Leonardo Fabbri e Thomas Sartore su Volvo 144S e tra i papabili, di diritto anche i vincitori 2017 Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino su Fiat 850 Sport.
Se nel rally è il Team Bassano a spiccare con diciassette equipaggi iscritti, la Scuderia del Grifone risponde con un numero uguale nella gara di regolarità a media, che assegnerà per la seconda volta dopo il 2019 il Tricolore della specialità dove è sfida a due tra Alexia Giugni su Renault Alpine A110 assieme a Cristina Biagi e Marco Gandino con Carlo Merenda su Fiat Ritmo 130 TC, ma da tenere d’occhio saranno anche Vellano – Molina su Audi 80, Bonnet – Solomatina su Alfa Romeo Giulietta Sprint, oltre a Marcattilj – Giammarino su Porsche 911 e Aiolfi – Guglieri con la Volkswagen Golf Gti.
Appuntamento a Chieri in zona industriale Fontaneto presso lo stabilimento FRI.MED per le operazioni di verifica dalle 11 alle 19. Sabato alle 7 la partenza della prima vettura del rally che andrà ad affrontare le dieci prove in programma con l’arrivo previsto dalle 18. Due prove in meno per i regolaristi che, grazie alla riduzione del percorso, arriveranno prima dei “colleghi” rallysti. Quelli della sport dopo aver affrontato sedici prove cronometrate, mentre per gli specialisti della media sono cinquantadue i rilevamenti segreti.
In chiusura, si ricorda che come previsto dalle normative in vigore per il contenimento della diffusione del Covi-19, la gara è da ritenersi a porte chiuse.
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Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa La Grande Corsa
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Iscritti La Grande Corsa
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Una trentina gli equipaggi dall’ovale azzurro prossimi ad affrontare La Grande Corsa, il Rally Città di Schio e il Tindari Rally in programma nell’imminente fine settimana
Romano d’Ezzelino (VI), 24 novembre 2021 – Davvero inarrestabile l’attività sportiva, in una stagione più densa d’impegni che mai, per il Team Bassano che conta trenta equipaggi iscritti nei tre rally storici in programma nel fine settimana, come dettagliato di seguito.
LA GRANDE CORSA – Il numero più consistente di equipaggi è quello che si conta a La Grande Corsa, rally e regolarità sport in programma a Chieri (TO) al via della quale se ne conteranno ben diciassette: sedici nel rally e uno, quello composto da Andrea Giacoppo e Nicola Randon su Lancia Fulvia HF, nella regolarità sport. Nel rally s’inizia con la Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio tallonata dalla Ford Escort RS di Ivan Fioravanti con Annalisa Vercella Marchese sul sedile di destra; sarà poi il turno della Lancia Rally 037 di Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu con un quartetto di “due litri” tutte di casa Opel, con l’Ascona SR 2.0 dei vincitori di Zona 2 del T.R.Z. Alessandro Mazzucato e Massimo Boni, per passare all’esemplare in versione SR 1.9 di Stefano Carminati e Antonello Moncada, fino alle Kadett GT/e di Luca Cattilino con Giorgio Pesavento e quella di Massimo e Matteo Migliore.
Si prosegue col debutto coi colori del Team Bassano per Carlo Fontanone e Chiara Bruno che si affideranno ad una Volkswagen Golf Gti in versione Gruppo 4 e l’elenco viene completato da Elia Scotti che ritrova il volante della Lancia Fulvia Coupè 1.3 navigato da Francesco Donati, e dalla Ford Fiesta 1.1 di Claudio Azzari e Massimo Soffritti. Alla decina elencata, si sommano altri sei equipaggi in gara nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato. Dieci le prove speciali da affrontare, tutte nella giornata di sabato 27 novembre.
RALLY CITTÀ DI SCHIO – Nove gli equipaggi iscritti al rally scledense valevole quale ultimo round del Trofeo Rally AC Vicenza, con otto presenze nel rally storico ed una nel moderno.
Ad aprire l’elenco sono Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi su Lancia Stratos, col papà pronto ad ingaggiare una nuova sfida in famiglia visto che con la Ford Sierra Cosworth 4×4 sarà in gara il figlio Giovanni con al suo fianco Giulia Zanchetta. Tocca poi a Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero con la Lancia Delta Integrale e al via ci sarà anche l’Alfa Romeo Alfetta GTV di Gianluigi Baghin con Elisa Presa alle note e tra le “due litri” al via anche la BMW 318is di Gianluca Testi e Marco Benvegnù. Ancora un’Alfa Romeo, ma in versione 33 1.5, per Stefano Segnana e Giovanni Somenzi e a chiudere la lista un “derby” tra le Autobianchi A112 Abarth di Raffaele Scalabrin e Jacopo Biasion: il primo navigato da Nicolò Marin, il secondo da Marta Carello. Con una Peugeot 106 Rally Gruppo A, nel rally moderno sarà in gara Riccardo Pellizzari affiancato da Nicola Peterlin. Sei le prove da affrontare sabato 27 con partenza ed arrivo a Schio.
TINDARI RALLY – Nel terzo evento del fine settimana, che si correrà in provincia di Messina, sono quattro i portacolori del Team Bassano iscritti al rally storico. A formare il quartetto, la Porsche 911 RSR di Marco Savioli e “Davis”, l’Opel Kadett GSI di Mario Avara e Giancarlo Cilia, la Fiat Ritmo 75 di Giuseppe Savoca con Carlo D’agostino e, infine, la Volkswagen Golf GTI di Alfredo Gippetto e Paola Di Blasi. Anche in questa gara, sei le prove in programma, tutte nella giornata di domenica 28 con partenza ed arrivo a San Piero Patti.
Nello scorso fine settimana si è corso il Rally Historic Costa Brava valevole per il Campionato Europeo FIA, al termine del quale Gabriele Noberasco e Michele Ferrara si sono piazzati sesti assoluti con la BMW M3.
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Ufficio Stampa Team Bassano
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Quattro equipaggi e un navigatore Biella Corse questo fine settimana a La Grande Corsa
FONTE: COMUNICAZIONE BIELLA CORSE,MASSIMO GIOGGIA – Tornano a correre per Biella Corse Davide Negri e Roberto Coppa. In gara anche Caporale-Blanco Malerba, Galfetti-Barenco, De Faveri-Blotto e il navigatore Bruno-Franco. Bene Ingignoli-Bottega al Colli del Monferrato e del Moscato
Dopo Monza, dove si è corso l’ACI Rally Monza (con la partecipazione dell’equipaggio Romagnoli-Cecchetto, di cui al precedente Comunicato Stampa) e la Ronde Colli del Monferrato e del Moscato, questo fine settimana c’è La Grande Corsa di Chieri negli appuntamenti di Biella Corse.
La Grande Corsa di Chieri
Questo fine settimana, invece (sabato 27 novembre) quattro equipaggi della Scuderia più un navigatore saranno al via della settima edizione de La Grande Corse di Chieri, evento per auto storiche suddiviso in tre gare: il Rally Storico, dedicato ai finalisti dei diversi Trofei Rally di Zona e con validità per il Memory Fornaca, il Trofeo A112 Abarth Yokohama e la Michelin Historic Rally Cup; la gara di Regolarità Sport e, infine, la prova conclusiva del Campionato Italiano Regolarità a Media.
Nella categoria Rally fra i primi a partire ci sarà l’equipaggio Davide Negri e Roberto Coppa, in gara con la Subaru Legacy 4Wd gruppo A preparata dalla Balletti Motorsport.
“Quello di Davide è un ritorno più che gradito” commenta Alby Negri “sia alle gare sia in Biella Corse. E’ una novità dell’ultimo momento che dovrebbe diventare la novità dell’anno prossimo, visto il programma che stiamo preparando”.
Dello stesso avviso è anche il pilota: “si, in questa occasione per noi non conterà tanto il risultato. Cercheremo, come sempre, di divertirci ma anche di comprendere bene il potenziale della macchina. Anzi, visti i programmi che abbiamo, spero proprio di trovare un buon “feeling” con questa vettura, che fin dalle prime prove mi è sembrata performante e competitiva”.
Nel Rally gareggeranno anche l’equipaggio Ermanno Caporale e Ornella Blanco Malerba alla guida dell’abituale Lancia Fulvia Coupé 1.6. Per loro varrà la classifica assoluta ma anche quella della Michelin Historic Rally Cup, serie nella quale sono in ottima posizione.
Sempre nel rally, a Chieri sarà in gara anche il navigatore Biella Corse Stefano Bruno-Franco, che affiancherà nuovamente il pilota Sandro Rossi su di una Renault 5 GT Turbo.
Altri due equipaggi Biella Corse saranno invece al via della Regolarità Sport. Il primo è composto dallo “svizzero” di Biella Corse, Pietro Galfetti, che in questa occasione gareggerà con la sua Lancia Delta gruppo A in coppia con il navigatore Fabrizio Barenco. “Come annunciato, questa volta proverò la Delta” aveva a suo tempo detto il pilota “ma correrò nella Regolarità Sport perché su questa vettura non ho ancora fatto l’HTP storico”.
Infine, con la loro sempre valida Peugeot 205 Rallye, partiranno Davide De Faveri e Marco Blotto, che della Regolarità Sport sono ormai degli specialisti.
Organizzata dall’ASD Club della Ruggine in collaborazione con l’Associazione Amici di Nino, la gara partirà da Chieri (Torino) alle 7,00 di sabato 27 novembre 2021, dove si concluderà a partire dalle 18,10 del giorno stesso. In programma ci sono dieci prove speciali, ricavate da tre passaggi sui tracciati “Moncucco” (di 6,90 chilometri) e “Lauriano” (di 5,05 chilometri) e due sulle tratte “Morasengo” (di 8,78 chilometri) e “Robella” (di 13,06 chilometri). In totale i partecipanti percorreranno 314,41 chilometri, di cui 79,53 di prove speciali.
Massimo Gioggia (Comunicazione e Promozione) per Biella Corse
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – Finale di stagione per la scuderia veneziana che schiera la sola Ritmo 130 di Danieli e Merco in gara nel rally storico, e tre copiloti del sodalizio veneziano in “prestito” ad altrettanti piloti di altre scuderie
Oriago di Mira (VE), 24 novembre 2021 – Ultimi sprazzi della stagione sportiva per la Scuderia Due Torri che sarà presente al Rally Città di Schio, in programma nel fine settimana, con un equipaggio tra le auto storiche e con tre navigatori che affiancheranno altrettanti piloti iscritti con altre scuderie.
Assenti per diversi motivi sia Andrea Marangon che Alessandro Ferrari, oltre ad Alberto Bressan, l’onere di difendere i colori della scuderia veneziana è affidato a Daniele Danieli e Cristina Merco che saranno al via con la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A con la quale cercheranno di risalire qualche posizione nella classifica assoluta del Trofeo Rally AC Vicenza che sulle prove del Città di Schio concluderà l’edizione 2021; per il duo è comunque già consolidata la vittoria nella classe “A-2000” del 4° Raggruppamento periodo J2.
In gara con una storica anche il primo dei copiloti “prestati” ad altre scuderie: Simone Scabello, sarà infatti al fianco di Giuliano Ongaro su una Peugeot 205 Rallye Gruppo A, mente per Thomas Ceron ed Emanuele De Lazzari sono ad attenderli i sedili di due auto moderne; per il primo, quello della Renault Clio RS Gruppo N di Alberto Puppato, mentre il secondo siederà al fianco di Elia Stevanato su una Citroen Saxo anche questa di Gruppo N.
Sei le prove speciali in programma, “Santa Caterina”, “Pedescala” e “Treschè Conca” da ripetersi e a totalizzare poco meno di 56 chilometri cronometrati. Partenza da Schio nel tardo pomeriggio di venerdì 26 novembre con un prologo non competitivo che porterà le vetture al riordino notturno da cui ripartiranno, prima le moderne e poi le storiche, sabato dalle 8; arrivo della prima vettura previsto alle 17.30.
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTÀ DI SCHIO, ALESSANDRO BUGELLI – Il rally è previsto nell’intera giornata di sabato 27 novembre, con sei prove speciali e verrà seguito con una imponente programmazione diretta streaming, come attuato lo scorso anno.
Schio (Vicenza), 24 novembre 2021 – 30° Rally Città di Schio, siamo al momento delle sfide, per questa gara che sabato 27 novembre infiammerà le strade della provincia vicentina.
E’ soddisfazione grande, quella di Power Stage, per aver chiuso le iscrizioni superando ampiamente le tre cifre, ben 142 iscritti, 115 tra le “moderne” e 27 “storiche”, segno tangibile del grade affetto di chi corre per questa gara-simbolo del triveneto.
La gara, che gode del convinto appoggio di ACI Vicenza, festeggia dunque il traguardo invidiabile del trentennale una grande soddisfazione, che si traduce certamente come stimolo per guardare sempre oltre, al futuro, frutto di un lavoro svolto con professionalità e soprattutto passione.
Una passione che i piloti e le squadre hanno riconosciuto come proprie ed un impegno che in modo particolare gli equipaggi iscritti della gara “storica” hanno apprezzato rispondendo con convinzione alla chiamata di Power Stage per affrontare un percorso in grado di regalare forti sensazioni.
Per il quinto anno la gara propone al via anche le vetture storiche, quindi la “doppia personalità” della gara è destinata a soddisfare le esigenze più svariate, per poter correre in un percorso ispirato alla tradizione. Le Prove Speciali saranno tre diverse, da correre in due occasioni, con il totale della distanza competitiva che sarà di 55,700 chilometri sui 283,420 dell’intero percorso.
Vetture da sogno, quelle che hanno fatto la storia delle corse su strada ed anche dell’industria automobilistica mondiale, saranno le ammirate protagoniste tra le “storiche”. Lancia Stratos, Lancia Delta, Ford Sierra, Audi Quattro, Porsche Alfa Romeo in vari tipi, fino alla più piccola A112 Abarth saranno decisamente le “regine” della gara. La famiglia Costenaro, Giorgio con la Stratos e Giovanni con una Sierra, si pongono tra i “papabili”, ma in diversi altri meditano di vincere a Schio.
Elio Tinello ci proverà con la Audi Quattro, Riccardo Bianco anche lui con una Sierra a trazione integrale punta in alto, e nell’elenco iscritti campeggia un “nome” che alla gara scledense ha dato lustro: Roggia. Matteo Roggia, figlio dell’indimenticato Loris, che “lo Schio” lo fece nascere” torna a vestire i panni del copilota, in questo caso di Sebastiano Serpelloni, con una Sierra Cosworth. Sempre in tema “di nomi”, non passera certo inosservato poi Jacopo Biasion, figlio del due volte Campione del Mondo rally, al via con una A112 Abarth.
RALLY E TERRITORIO: UN BINOMIO POSSIBILE
Si delinea il forte binomio Rally e territorio, che con la gara scledense, quest’anno, si ripropone con forza. La grande affluenza di iscritti al rally ha infatti generato un forte input per l’incoming, molte strutture ricettive hanno segnalato il pieno di prenotazioni e sicuramente, il fine settimana del rally avrà comunque a tutto tondo una forte e significativa ricaduta economica sui luoghi attraversati. Un beneficio, un forte stimolo, dunque, per l’economia locale, strumenti utili per la fiducia necessaria per uscire da un periodo difficile come quello attuale.
LA DIRETTA STREAMING
SI delinea il forte impegno mediatico dell’organizzazione, che con un grande sforzo sia economico che umano ha previsto di nuovo la diretta streaming della gara, sulla base dell’esperienza del 2020, iniziativa che riscosse ampi consensi da tutti.
Verrà coperta l’intera prova speciale di “Santa Caterina” per entrambi i passaggi (P.S. no. 1 e 4), prevedendo di riprendere tutti gli equipaggi nella tratta che gravita intorno alla famosa chiesa, location di tanti e tanti scatti fotografici, e della trattoria “Da Giancarlo”.
Verrà posizionata la regia direttamente sul posto, con quattro telecamere sul percorso e una per il set televisivo. A seguire poi vi sarà la diretta per le premiazioni in centro.
Verranno poi effettuati, come lo scorso anno, contributi video registrati con interviste ecc. da trasmettere poi durante la diretta, così come verrà ripreso il passaggio serale nel centro di Thiene.
Sarà possibile seguire collegandosi alla pagina Facebook di Power Stage, seguendo questo link: https://www.facebook.com/PowerStageSchio oppure mediante la pagina di BANDW.TV, la Web Tv di servizi redazionali, pura passione per il mondo dei motori: https://www.facebook.com/Sportbandw.tv
PARTENZE ED ARRIVI IN SCENARI EMOZIONANTI
Il 30° Rally Città di Schio, lascerà libera la domenica sia per potersi godere il territorio che comunque per agevolare i rientri di piloti e squadre. Un format che lo scorso anno venne apprezzato e che viene dunque riproposto con convinzione.
Tornano, soprattutto, le partenze e gli arrivi “importanti”. Dopo lo scorso anno in cui per l’emergenza sanitaria non si poterono enfatizzare partenze ed arrivi, quest’anno si cambia marcia ed anzi, si cercherà di dare valore ai momenti salienti della gara: il via dal parco assistenza poi passerella esclusiva a Thiene, in Piazza Ferrarin, al cospetto del maestoso castello, struttura costruita durante il XV secolo che deriva dalla tarda architettura medievale, ed arrivo di nuovo a Schio, l’indomani, in Piazza Rossi.
https://www.rallycittadischio.it/
Immagine: Claudio Cavion
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
Alessandro Bugelli


























