FONTE: UFFICIO STAMPA WRT – Prima uscita con la corona continentale in testa per il pilota reggiano, impegnato all’Elba, mentre Jordan Brocchi cerca il passaporto per la finale della CRZ di Modena alla Coppa Valtellina
CAPOLIVERI (LI), 22 settembre – Il Campionato Europeo Rally Storici, per quanto riguarda il Terzo Raggruppamento, è terminato con due mesi e tre gare di anticipo a inizio settembre al Rally de Asturias Historico. Con cinque vittorie in cinque gare Andrea “Zippo” Zivian e il suo navigatore Denis Piceno, hanno ottenuto il massimo dei punti possibili e nessun altro concorrente li potrà raggiungere. Eppure il portacolori di Winners Rally Team è ben determinato a fare una grande gara al prossimo 33° Rally Elba Storico, in programma nel prossimo fine settimana sull’isola napoleonica. Il pilota dell’Audi quattro, infatti, è particolarmente stimolato dalle sfide che l’Elba Storico propone, fatte soprattutto di un elenco iscritti stellare e la voglia di migliorare quel Sanremo Storico 2021, in cui Zivian si era imposto nel Terzo Raggruppamento ma non era riuscito a salire sul podio della classifica assoluta (unica volta nell’annata).
“C’è grande voglia di confronto, anche se siamo ben consci che le strade dell’Elba non sono quelle più adatte alla nostra Audi quattro. Però la gara dell’Elba è fantastica, con il tifo della gente e la capacità degli organizzatori di riuscire a portare le speciali vicino al pubblico. Addirittura la prova di apertura del giovedì sera attraversa la piazzetta principale di Capoliveri e gli spettatori potranno vivere l’emozione di veder correre le vetture, mentre sorseggiano l’aperitivo ai tavolini del bar. Tutto ciò predisposto con la massima attenzione alla sicurezza”.
All’Elba, Andrea Zivian tornerà a essere affiancato dall’esperto Nicola Arena, navigatore che lo ha seguito in mille altre avventure, fra le quali il sesto posto assoluto qui all’Isola d’Elba, primo fra i concorrenti del Campionato Europeo nel 2019.
Terminati i due giorni di ricognizioni (mercoledì 22 e giovedì 23 settembre) il 33° Rally Elba Storico apre la gara ufficiale con le verifiche tecniche e la punzonatura pneumatici in programma giovedì 23 settembre a Capoliveri dalle ore 11.00 alle ore 16.00. Cui farà seguito la cerimonia di partenza nella stessa Capoliveri alle ore 21.00 e la prima prova speciale, la Innamorata-Capoliveri di 7,49 km che accenderà i cronometri alle ore 21.24. Venerdì 24 settembre saranno cinque le prove che completeranno la prima tappa, ovvero la classica Volterraio-Cavo, di 27,07 km, seguita dalla Bagnaia-Cavo di 18,57 km, la Nesportino-Cavo di 11,42 km. Sabato 25 settembre altre cinque prove speciali, ovvero la Due Mari di 22,48 km, il doppio passaggio sulla Due Colli di 11,43 km, la San Piero di 13,43 km e infine il Perone di 9,72 km che porteranno a un chilometraggio totale di prove speciali di 133,35 km su un percorso di 443,94 km. Il 33° Rally Elba Storico terminerà con le premiazioni in pedana a Capoliveri sabato 25 settembre alle ore 17.30
News
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO – Sono 46 gli equipaggi – 43 solo nel rally – che difenderanno i colori della scuderia dall’ovale azzurro, una volta di più protagonista nella gara isolana
Romano d’Ezzelino (VI), 22 settembre 2021 – Numerosi: davvero numerosi gli equipaggi del Team Bassano che si preparano ad affrontare il Rallye Elba Storico 2021, pronto a scattare nella serata di giovedì 23 prossimo per concludersi nel pomeriggio di sabato 25.
Sono addirittura quarantasei i portacolori del team dall’ovale azzurro che cercheranno “un posto al sole” sull’isola napoleonica: quarantatrè nel rally storico, sedici dei quali in gara nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato, e altri tre nella gara di regolarità sport; per tutti, l’onore e l’onere di cercare il massimo risultato sia a livello personale, sia per tenere in gioco il Team Bassano nella rincorsa ai vari titoli, tra i quali il tricolore e quello continentale dedicati alle scuderie.
Il lungo elenco inizia con la Lancia Delta Integrale di “Lucky” e Fabrizia Pons al ritorno in una gara del Campionato Italiano e, con la BMW M3 si rivedranno anche Gabriele Noberasco con Giacomo Ciucci. Sarà la “prima” per Giovanni Costenaro che ritrova la Ford Sierra Cosworth 4×4 e Matteo Gambasin alle note, mentre per Paolo Pasutti che continua la rincorsa al Campionato Europeo, si tratta di un gradito ritorno sull’Isola sempre con la Porsche 911 RS e Giovanni Battista Campeis a navigarlo. Alle loro spalle la Lancia Rally 037 di Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu e con una vettura analoga si rivedrà all’opera Carlo Falcone in coppia con Edoardo Guardia Fulvi. Presenti a giocarsi il tricolore del 3° Raggruppamento anche Adriano Beschin e Federico Migliorini su Porsche 911 SC; altre due 911 seguono poi nell’elenco: la RS di Giampaolo Mantovani e Luigi Annoni e la S del 1° Raggruppamento di Nicola Salin con Paolo Protta. Immancabili sulle strade elbane Piero Corredig e Sonia Borghese su BMW 2002 Tii come anche il locale Massimo Giudicelli assieme a Paola Ferrari con la Volkswagen Golf Gti. Segue poi un’ennesima Porsche 911 in versione SC portata in gara da Alessandro Russo e Marcello Senestraro. Si prosegue con la Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro e la Porsche 911 SC dei tedeschi Michael Stock e Gerhard Weiss, per trovare poi l’Opel Ascona SR di Giacomo Questi e Giovanni Morina tallonata dalla Kadett GSI di Marco Frainer e Marco Comunello. Renault 5 Gt Turbo per Gianfranco Pierulivo e Alessio Orzati, mentre per Nicola Tricomi e Cristiano Guasti ci sono le Opel Kadett GT/e con Gabriele Gentini ed Ezio Scala ad affiancarli; pronti anche Alberto Zoli e Giancarlo Rossini con una Fiat 131 Abarth e Roberto Giovannelli con la consueta Porsche 911 RS condivisa con Isabella Rovere. Gara di casa per Marco Galullo e Simona Calandriello con la Peugeot 205 Rallye e per Gianni Regini che si affida all’Opel Corsa GSI con Simone Lupi alle note. Lascia la Golf per l’Alfa Romeo 33, Stefano Segnana navigato da Giovanni Somenzi, seguiti dai sempre più presenti in Italia Peter ed Elke Goeckel con l’inseparabile Opel Kadett SR. Di rito anche la presenza di Maurizio Amanti e Rita Masi sull’originale ed insolita Triumph TR7 e, a chiudere le fila ci sarà la Fiat 125 Special di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli.
Al seguito del rally storico, a sfidarsi lungo le nove prove di precisione della regolarità sport, coi colori del Team Bassano saranno al via Luigino Gennaro e Stefano Bovio su Opel Kadett Gt/e, Olindo Deserti su Lancia Stratos assieme a Marco Torlasco e Carmelo Cappello con Franco Lotano su Fiat 500 Abarth.
Facendo un salto indietro allo scorso fine settimana, va citata la bella prestazione di Giuseppe Savoca alla Cronoscalata Monte Erice, dove ha conseguito la vittoria di classe alla guida della Fiat Ritmo 75.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Due con i colori della scuderia vicentina più una in tempi remoti, le vittorie al rally elbano per Alberto Salvini che non cela le velleità di puntare assieme a Davide Tagliaferri alla quarta vittoria con la Porsche 911
Vicenza, 22 settembre 2021 – Settembre, per i rally storici da oltre trent’anni vuol dire Rallye Elba Storico,e da venti è l’appuntamento in bella evidenza nel calendario di Alberto Salvini.
Per il portacolori della Scuderia Palladio Historic, quella di quest’anno sarà infatti la ventesima partecipazione alla gara elbana con la Porsche 911 sul cui albo d’oro ha inscritto per tre volte il proprio nome, le ultime due – 2019 e 2020 – assieme a Davide Tagliaferri e per i colori della scuderia vicentina.
“Sembra ieri che eravamo qui a festeggiare una splendida vittoria – racconta Salvini dall’Isola d’Elba – e stiamo rifinendo gli ultimi dettagli per prepararci al meglio alla nuova sfida che si preannuncia elettrizzante. Ci batteremo contro il fior fiore dei rally storici e questo non può che darci ulteriori stimoli e puntare al tris consecutivo di vittorie, impresa che non è riuscita a nessuno in questa gara. Diventerebbe per me un poker, sommandoci quella ottenuta dieci anni fa, la mia prima in una gara di Campionato Italiano. Tutto è stato preparato al meglio e Davide ed io siamo pronti per questa tre giorni di gara. Cogliamo l’occasione per ringraziare, oltre ai tanti sostenitori, la Scuderia Palladio Historic e i nostri preparatori Carmelo e Mario assieme a tutta la squadra Balletti Motorsport”.
Gli fa eco il Presidente Mario Mettifogo: “Il nostro equipaggio di punta è pronto per regalarci nuove emozioni a due mesi dalla grande vittoria del Vallate Aretine e la memoria non può non tornare alla splendida doppietta 2019 e 2020 all’Elba, dove il nostro “gatto col casco” si è fatto ammirare da tutti dall’alto del podio. Siamo pronti a seguire Alberto e Davide e saranno tre giorni di emozione e tensione da vivere minuto dopo minuto”.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Un 2021 partito con tre vittorie, sempre nella top ten assoluta, ha fatto posto a due ritiri consecutivi, trasformando il penultimo atto del CIRAS in un crocevia chiave.
Adria (RO), 22 Settembre 2021 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche volge al termine e per Matteo Luise le occasioni di invertire un trend che, nelle ultime due apparizioni, ha preso una brutta piega sono rimaste soltanto due, a partire dall’imminente Rally Elba Storico.
Il penultimo atto del tricolore riservato alle regine del passato si presenta come importante confronto per il pilota di Adria, reduce da due stop per problemi tecnici ad Arezzo ed al Lana.
L’obiettivo del portacolori del Team Bassano è quello di riprendere il discorso interrotto al Campagnolo, chiuso al decimo assoluto ed al primo di classe, e di riportare in parità un bilancio che sull’isola napoleonica vanta due vittorie, 2019 e 2016, e tre ritiri, nel 2020, 2018 e 2017.
“Ritornare all’Elba è sempre qualcosa di magico” – racconta Luise – “perchè non vediamo l’ora che arrivi il mese di Settembre per dedicarci a questo appuntamento. Il contesto è magnifico, la gara pure. I ricordi non sono dei migliori perchè di cinque partecipazioni che abbiamo avuto qui tre sono stati ritiri. In pratica se arriviamo vinciamo altrimenti ci fermiamo. Speriamo di portare in pareggio la situazione. Vogliamo fare una bella gara e puntare ad un bel risultato sull’isola.”
Un Elba che si rivelerà determinante per il destino tricolore di Luise, come sempre affiancato da Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, chiamato alla rimonta sia in chiave tricolore che nell’ambito del Memory Nino Fornaca.
“Cercheremo di ottenere il risultato pieno in questo Elba Storico” – sottolinea Luise – “perchè il secondo girone del campionato non è partito per niente bene. Manca soltanto il Costa Smeralda per chiudere il campionato italiano quindi il risultato dell’Elba sarà determinante. È anche vero, seppur molto strano, che in classifica non compaiono ancora i punteggi del Targa Florio quindi quella che si vede è una fotografia anomala della classifica provvisoria.”
Tre le giornate che attenderanno i concorrenti del CIRAS, pronti a partire in coda a quelli in lotta per il FIA European Historic Rally Championship dalla tarda serata di Giovedì 23 Settembre sull’aperitivo della “Innamorata – Capoliveri” (7,49 km), dandosi poi appuntamento al giorno seguente per affrontare “Volterraio – Cavo” (27,07 km), “Bagnaia – Cavo” (18,57 km) e “Nisportino – Cavo” (11,42 km), a completamento della prima tappa di gara.
La frazione conclusiva andrà in scena Sabato 25 Settembre, cinque le prove speciali in programma con la “Due Mari” (22,48 km), la “Due Colli” (11,43 km), la “San Piero” (13,74 km), la ripetizione della “Due Colli” e la conclusione, in bellezza, con la “Perone” (9,72 km).
“La macchina è a posto, il team al completo” – conclude Luise – “ma quest’anno partiremo un po’ più indietro perchè abbiamo di iscriverci come CIRAS e non come FIA. Non cambierà nulla a livello di percorso o di punteggi, soltanto partiremo in coda all’europeo. Conosciamo bene il ercorso di gara, le prove sono molto belle, scorrevoli e tecniche. Possiamo fare molto bene.”
FONTE: TUNING CARENINI , MILK ZOO POWER TEAM – Il team ritorna soddisfatto dal San Martino Historique.
E’ stata una gara molto positiva per il la Tuning Carenini, che vede al traguardo entrambe le vetture schierate
E’ stata la gara dove l’equipaggio Jangher / Fiorin hanno fatto vedere di poter fare qualcosa di buono, il gentleman driver padovano grazie ad una guida più aggressiva e una BMW M3 assettata al top ha conquistato un buon settimo assoluto e quarto di raggruppamento; è andata bene anche l’esperienza dell’equipaggio Ravioli /Segato, per la prima volta alla guida della potente BMW M3 l’equipaggio non si è concesso nessun nessun rischio, l’obbiettivo era arrivare al traguardo divertendosi e cercando di imparare, per loro dodicesima piazza assoluto e quinto tempo di raggruppamento.
Ecco le Parole di Adriano Carenini:
“Sono molto felice di com’è andata la gara a San Martino, Jangher e Fiorin hanno fatto una gara in crescendo con un buon piazzamento a riprova che sta prendendo sempre più confidenza con la vettura, Savioli/ Segato hanno fatto una gara “intelligente” senza rischiare nulla, entrambe le BMW M3 gr A sono andate benissimo e senza alcun problema, ora ci concentriamo su i prossimi eventi e test in programma per il proseguo della stagione”
FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY RACING , FABRIZIO HANDEL – Alla seconda con i colori di Motor Valley Racing Division il pilota di Gambugliano fa sua la classica trentina, seguito da un buon “Jangher” che chiude settimo assoluto.
Modena, 21 Settembre 2021 – Seconda apparizione in casa Motor Valley Racing Division e primo bersaglio grosso regalato alla scuderia di Modena da un Paolo Nodari che, a bordo della Subaru Legacy gruppo A di Balletti Motorsport assieme al figlio Giulio, ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro dell’Historique Rallye San Martino di Castrozza, corso nel fine settimana.
Tre le prove speciali vinte dal pilota di Gambugliano ed un comando delle operazioni che, una volta preso sul primo passaggio della “Val Malene”, non è mai stato messo in discussione.
Per la famiglia Nodari, oltre alla vittoria assoluta è arrivato anche il successo nel 4° Raggruppamento ed in classe J2-A/>2000, confermando un pacchetto tecnico che aveva già fatto intravedere il proprio potenziale con il sesto nella precedente uscita al Campagnolo.
Tanta la soddisfazione per il vicentino, alzando l’asticella in vista del prossimo Bassano.
“Gara che si preannunciava difficile” – racconta Nodari – “a causa del meteo incerto ma, alla fine, ci siamo goduti una bella giornata di sole. Era la seconda volta che salivamo sulla Subaru Legacy dei fratelli Balletti, dopo quattro mesi dalla prima e senza poter fare nessun tipo di test. I Balletti avevano apportato vari sviluppi sulla vettura, rispetto alla gara precedente, quindi eravamo molto curiosi di vederne il potenziale. La prima prova non è andata come volevamo ma ci è servita per capire meglio la vettura. Sulla seconda abbiamo segnato il miglior tempo e ci siamo portati in testa alla classifica generale. A Gobbera, pur non vincendo, abbiamo consolidato il vantaggio e sul secondo Manghen abbiamo dato una bella spallata. Sul secondo giro della Malene volevamo amministrare ma abbiamo rischiato di farci mangiare tutto il vantaggio da Nerobutto. Ci siamo giocati il tutto per tutto al buio, sull’ultima Gobbera, e siamo riusciti a portare a casa la vittoria. I Balletti sono stati super, come sempre, e la vettura impeccabile. Grazie a mio figlio Giulio, sempre al top, alla mia famiglia ed agli amici. Grazie a tutti i nostri partners ed alla scuderia Motor Valley Racing Division che ci sostiene. Ora che ci abbiamo preso gusto, se tutto va bene, saremo al via del Bassano. Si tratta di un’altra gara davvero molto sentita in Triveneto ed ogni anno l’elenco iscritti è ricco di pretendenti al successo finale. Cercheremo, in caso riuscissimo ad essere presenti, di continuare con questo passo e di regalare altre soddisfazioni a tutti quelli che stanno credendo nel nostro potenziale.”
A completare il tridente modenese vi erano due trazioni posteriore battenti bandiera tedesca.
Sorriso stampato anche sul volto di un soddisfatto “Jangher”, capace di riscattare ampiamente la sfortunata apparizione in Lessinia grazie al settimo posto assoluto, quarto di 4° Raggruppamento e di classe J2-A/>2000, con Andrea Fiorin su una BMW M3 gruppo A.
A seguire a ruota il pilota di Montagnana, pur con un distacco importante, ci ha pensato il neo acquisto del sodalizio emiliano, Tiziano Savioli, al volante di una vettura gemella ed affiancato da Roberto Segato nell’occasione, con il quale ha concluso dodicesimo nella generale, quinto nel 4°
nel 4° Raggruppamento ed in classe J2-A/>2000 all’ombra delle Pale di San Martino.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Da domani il via alle sfide che si allungheranno sino al pomeriggio di sabato, per la gara valida Campionato Europeo FIA e per il Campionato Italiano, con al via il meglio del rallismo “storico” italiano e continentale. In programma anche la classica doppia sfida del Trofeo A112 Abarth, due competizioni di “regolarità sport” “regolarità media”, oltre al il “Memory Fornaca” e la Michelin Historic Rally Cup. Al via piloti e copiloti rappresentanti di ben 13 nazionalità che si sfideranno su 9 prove speciali in tre giorni. La corsa sarà tutta nel ricordo di Elio Niccolai, scomparso prematuramente la scorsa primavera.
CAPOLIVERI (Isola d’Elba, Livorno), 22 settembre 2021 – Ultime ore di attesa, poi la bandiera di partenza del XXXIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy sventolerà, accarezzata da un numero impressionante di iscritti, a tre cifre, per il settimo appuntamento dei nove del Campionato Europeo FIA (FIA HSRC) oltre che settima e penultima prova della corsa “tricolore” (CIRAS).
Un successo di adesioni che è andato oltre le più rosee aspettative della vigilia, per la gara ben orchestrata da ACI Livorno Sport insieme all’intera comunità elbana, che prevede anche le competizioni di “regolarità sport” (VIII Regularity Sport) e di “regolarità media” (XXXIII Elba Graffiti), prova qualificante per l’ammissione alla fase finale del “2021 FIA Trophy for Historic Regularity Rallies”.
Al via vi saranno nuovamente la doppia sfida del celebre Trofeo A112 Abarth, il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup. In coda transiteranno poi due passerelle decisamente esclusive, quelle riservate ai possessori di Porsche e Maserati, i quali avranno la possibilità di transitare sulle strade della corsa, le strade del mito.
IL RICORDO PER ELIO NICCOLAI
Quella di quest’anno sarà un’edizione particolare. Sarà quella dell’essere orfana di Elio Niccolai, il “padre” della gara, scomparso improvvisamente lo scorso 14 maggio. Orfana del suo pilastro fondante, come tale è stato dell’ACI Livorno, il Rallye Elba storico sarà forte degli insegnamenti che negli anni Niccolai ha dato, patrimonio inestimabile che adesso è bene in mano, nel cuore e nella mente di ne ha raccolto l’eredità, Aci Livorno e Aci Livorno Sport. E da questa edizione la mente ed il cuore guardano avanti, sia per questo evento che per il “moderno”, per tenere vivo il ricordo di questa figura e soprattutto portando avanti l’impegno che proprio Niccolai aveva preso tanti e tanti anni fa con lo sport e con l’Isola d’Elba, quello di far ancora più grande un territorio unico ed inestimabile con il motorsport.
I MOTIVI SPORTIVI:AL VIA IL MEGLIO DEL RALLISMO STORICO CONTINENTALE E TRICOLORE
Sono iscritti praticamente tutti i più grandi interpreti dei varii campionati, pronti a sfidarsi in tre giornate di grande effetto. In virtù di questo non sarà facile stilare un pronostico, le sfide incrociate tra gli italiani e i protagonisti del Campionato continentale hanno sempre regalato momenti di alta tensione, spettacolo e importanti indicazioni tecniche. Dopo un 2020 in sola “versione italiana” perché il campionato europeo venne annullato per via della pandemia, quest’anno sono tornati in forze gli stranieri, dalla lista degli iscritti si notano ben 13 nazionalità straniere diverse (Antigua e Barbuda, Austria, Belgio, Croazia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Norvegia, Rep. Ceka, Russia, Sri Lanka, Svizzera e Ungheria), conferma dell’importante ruolo della gara come biglietto da visita del territorio.
Sotto l’aspetto sportivo hanno risposto alla chiamata di Aci Livorno Sport molti di coloro che sono ai vertici delle varie classifiche sia continentali che tricolori, alcuni in lotta serrata per la vittoria o per posizioni importanti, altri semplicemente perché per loro l’Elba e le sue strade hanno un fascino ed un sapore particolari. Duecentoquindici equipaggi al via di cui centouno si presenteranno per il rally storico – settantanove equipaggi in corsa per il Campionato Italiano e ventidue per la gara europea, di cui nove equipaggi italiani.
Un parterre di tutto rispetto quello che si schiera nel quarto raggruppamento. Tutta da seguire la lotta tricolore con Lucio Da Zanche spesso tra i top alla gara, nel passato, che comanda la classifica assoluta e di raggruppamento insieme al fido Daniele De Luis, con la Porsche Carrera 911 SC. Atteso il duello tra Da Zanche ed il blasonato vicentino “Lucky” (vincitore nel raggruppamento nel 2017 e nel 2020), un altro che sull’isola si è spesso ispirato. Ritornerà sempre insieme a Fabrizia Pons e la Lancia Delta HF Integrale dopo il recente successo ottenuto sugli sterrati del Rally “Vermentino Historicu”. Sfide adrenaliniche ancora più avvincenti poi con la presenza del piacentino Elia Bossalini, navigato da Sara Genevini, alla guida della BMW M3 con la quale vorrà sicuramente inserirsi nelle posizioni che contano e, dal grande estimatore della gara isolana Salvatore “Totò” Riolo ancora con la Subaru Legacy insieme a Alessandro Floris, vincitore cinque volte sull’isola, tentando di salire nuovamente sul podio assoluto, dopo il terzo posto dello scorso anno.
A questi si aggiungeranno tra i migliori del quarto raggruppamento anche il cefaludese Angelo Lombardo con Hars Ratnayake sulla Porsche 911, il veneto, rodigino, Matteo Luise con Melissa Ferro a bordo della Fiat Ritmo 130 Abarth Tc ed anche il senese Valter Pierangioli affiancato da Marco Nesti con la Ford Sierra Cosworth 4×4. Oltre a Gabriele “Odeon” Noberasco, con una BMW M3. In cerca di riscatto dopo l’edizione 2020 finita anzitempo per una rottura, il locale Andrea Volpi insieme a Michele Maffoni, si ripresenta al via sulle strade amiche con la Lancia Delta Integrale 16V. In chiave europea, assente lo spagnolo Alonso Villaron, già con le mani sul titolo, da tenere d’occhio sarà invece il secondo del 4°Raggruppamento europeo, l’austriaco Alfons Nothdurfter con la sua Ford Sierra Cosworth 4×4.
Si annunciano scintille per i numerosi equipaggi del terzo Raggruppamento. Nella corsa tricolore le battaglie saranno sotto i riflettori le prestazioni di Luciano e Lorena Chivelli con la Fiat 127 Sport, in testa alla classifica tricolore, che dovranno vedersela con un driver locale assai deciso e veloce, Massimo Giudicelli (VW Golf GTI), vincitore l’anno scorso proprio sulle prove di casa in coppia con Paola Ferrari. Pronto anche a dire la sua il bergamasco pure Giacomo Questi con su Opel Ascona, condivisa con Giovanni Morina. In cerca di punti ci saranno anche Adriano Beschin, l’attuale leader del Michelin Historic Rally Cup 2021 con la Porsche 911 e Valtero Gandolfo, su una Fiat 127Sport 70HP, che al momento si dividono la quarta piazza di raggruppamento. Al via anche l’esperto Mauro Lombardo sulla Porsche 911 SC. Nella corsa continentale, se il titolo è già nelle mani di “Zippo” Andrea Zivian, l’alessandrino si è voluto comunque presentare alla sfida elbana con la sua Audi Quattro, e tra i possibili protagonisti ci sarà l’austriaco Karl Wagner, su Porsche 911, grande estimatore dell’isola ed il suo rallye, terzo in classifica motivato ad intascare punti pesanti.
Senza dubbio il pilota più atteso del secondo raggruppamento al Rallye Elba resta il senese Alberto Salvini. Con il numero uno sulle fiancate della sua verde Porsche 911 RS e forte di due successi consecutivi nel 2019 e 2020, Salvini tornerà a correre all’Elba, sempre insieme a Davide Tagliaferri, su una Porsche 911 RS, deciso a dare continuità di successi. A dargli filo da torcere non mancheranno i due protagonisti di questa intensa stagione nel CIRAS, i biellesi Marco Bertinotti insieme ad Andrea Rondi su Porsche Carrera RSR e Davide Negri con Roberto Coppa, sempre su una 911 RS che comandano rispettivamente la classifica di raggruppamento davanti a Salvini. Pronti a raccogliere il guanto di sfida Dino Vicario con la Ford Escort 2000 ed Edoardo Valente con la sempre affascinante Lancia Rally 037. Si proporranno poi l’inglese Ernie Graham (Ford Escort Rs 1.8), in coppia con la moglie, in lizza per la serie europea, come anche l’immancabile friulano Paolo Pasutti con la Porsche 911 RS, e l’ungherese Laszlo Mekler su Alfa Romeo Gta 1750. Da tenere d’occhio anche la prestazione del ceco Vojtěch Štajf, quarto nella classifica continentale con la sua Opel Kadett GTE.
Tutte da seguire a Capoliveri anche le battaglie nel primo Raggruppamento: nella corsa tricolore tra il capolista e vincitore nel 2020 Nicola Salin navigato da Paolo Protta ed il piemontese Antonio “Nello” Parisi insieme a Giuseppe D’Angelo, entrambi su una Posche 911 S. Per il titolo europeo lo stesso Parisi si cimenterà in un confronto diretto con Carlo Fiorito sulla BMW 2002 Ti.
LE SFIDE A112 Più volte in passato gara decisiva per l’assegnazione del titolo, anche quest’anno il Rallye elbano darà modo ai trofeisti A112 di correre in due distinte gare basate su altrettante tappe in programma. Nutrito ed agguerrito, l’elenco degli iscritti (venti adesioni) si apre con gli attuali leader Pietro Baldo e Davide Marcolini che a Capoliveri cercheranno di mantenere il comando e, magari, riuscire ad incrementare quel vantaggio di dieci punti che hanno su Franco Beccherle il quale torna all’Elba dopo diversi anni e sarà affiancato da Roberto Benedetti. Subito dietro, i detentori del titolo Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli a caccia di punti per restare in corsa, obiettivo anche di Stefano Bartoloni e Giorgio Leporati che partiranno alle spalle dei campioni carica. Toccherà poi a Giorgio Sisani e Cristian Pollini che si propongono alla ricerca del bis dopo la vittoria di Arezzo a luglio scorso e si rivedranno all’opera anche Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto, seguiti nell’elenco da Ivo Droandi e Carlo Fornasiero. Grande attesa anche per il ritorno in gara dopo due anni di stop di Filippo Fiora assieme alla compagna Carola Beretta che riprende il quaderno delle note tre anni più tardi dall’ultima volta. Immancabile all’Elba Giuseppe Cazziolato nuovamente affiancato da Karishma Rosa Bernardins, seguito da Marcogino Dall’Avo con Manuel Piras alle note e da un altro dei veterani del Trofeo, l’aretino Francesco Mearini, affiancato dall’inseparabile Massimo Acciai. Non mancherà nemmeno un altro dei pilastri della Serie, Fabio Vezzola che ritrova sul sedile di destra il locale “Lo Ciao”. Le due tappe dell’Elba attendono il ritorno in gara di Marco Gentile e Marina Frasson dietro ai quali ci sarà Jacopo Biasion, il figlio del “mitico” Miki, il pilota ufficiale Lancia, Opel e Ford e già due volte Campione del Mondo Rally, di nuovo al volante dopo l’esordio al Rally Campagnolo, con Gloria Maroso a navigarlo.
LA COMUNICAZIONE DEL TERRITORIO E IL VALORE ECONOMICO IMPORTANTE
Un territorio unico per una gara unica. Potrebbe essere uno slogan per parlare del Rallye Elba, una gara che ha sempre identificato il territorio e che per esso è sempre stato ambasciatore a livello non solo nazionale. Il turismo e lo sport di pari passo, per l’Isola d’Elba che pur essendo un luogo di grande attrattiva turistica per le sue bellezze la sua gente ha sempre inteso il Rallye come una delle particolarità, sicuramente da mettere nel “pacchetto” di offerta per soggiornare sull’isola. Come la gara “moderna” apre la stagione turistica in primavera, quella “storica” la chiude a fine settembre, esempi concreti della joint tra turismo e sport.
IL PERCORSO “DI TRADIZIONE”
Il Rallye Elba Storico è una delle gare italiane più conosciute al mondo, per questo ogni anno ACI Livorno Sport lavora sempre con impegno per dare nuovi stimoli ed incentivare la partecipazione dei piloti e delle squadre. Sono stati pensati nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali, tracciati “storici”, che hanno visto in più di un’occasione esaltanti ed epiche gesta sportive.
Il percorso, ovviamente è ricavato dalla tradizione, per quest’anno si sono prese prove speciali dalle edizioni 2020 e 2019, un mix certamente di indiscutibile valore tecnico. Per la prima tappa si è scelto di percorrere le strade nella parte orientale dell’isola, per la seconda ci si concentrerà sulla zona centro-occidentale, quindi intorno al celebre “Monte Perone”, una scelta certamente ispirata per rendere affascinante ed avvincente il confronto sportivo ma anche e soprattutto per non essere troppo invasivi con il territorio e non dare difficoltà alla vita quotidiana degli abitanti.
Il Rallye conta 133,350 chilometri competitivi, vale a dire il 30,04% dell’intera distanza che è di 443,940.
IL DECIMO ANNO A CAPOLIVERI
Dal 2011 la logistica generale passò da Marina di Campo a Capoliveri, trovando una location funzionale ed oltremodo esclusiva. Forte di queste certezze ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2021 con nulla di modificato per quanto riguarda la logistica: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa. Sempre a Porto Azzurro sarà organizzata l’area del Parco di Assistenza.
PROGRAMMA DI GARA
Giovedì 23.09.2021
Ore 20:00 Cerimonia di Partenza
Ore 21:00 Partenza Tappa 1 / CO 0
Ore 22:25 Ingresso riordino 2 / CO 1C – Parco Chiuso
Venerdì 24.09.2021
Ore 08:30 Uscita riordino 2 / CO 1D
Ore 19:05 Fine Tappa 1 / CO 4C – Parco Chiuso
Sabato 25.09.2021
Ore 07:50 Partenza Tappa 2 / CO 4D
Ore 17:30 Arrivo finale e premiazione
FOTO LUCA BARSALI
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ACI COMO, GIUSEPPE MACCHI – Si aprono domani le iscrizioni alla 40esima edizione del Rally Trofeo Aci Como (22-23 ottobre 2021): l’evento valorizza città, lago e valli tra Triangolo Lariano, Val d’Intelvi e Valle Cavargna. E’ l’ultima prova del Campionato Italiano Rally WRC a massimo coefficiente. Attesa per il 4. Rally storico Aci Como.
Como, 21 settembre 2021 – Per Como, il lago e le sue valli sarà un mese d’ottobre 2021 all’insegna di sport e promozione turistica legata al motore e alle ruote. Il periodo si apre con il Concorso di Eleganza di Villa d’Este per auto e moto storiche e la Cento Miglia del Lario di motonautica (1-3 ottobre); il 9 ottobre il Giro di Lombardia di ciclismo. Dal 22 al 24 ottobre, il 40esimo Rally Trofeo Aci Como, gara decisiva del Campionato Italiano Rally WRC.
Le iscrizioni si aprono domani, mercoledì 22 settembre 2021: l’evento organizzato dall’Automobile Club Como – sostenuto anche quest’anno da Espansione TV, Fox Town Mendrisio – si colloca in una serie nazionale aperta ad aprile all’Isola d’Elba, seguita dal Salento, dal rally di Alba, Marca di Treviso, rally del Friuli e San Martino di Castrozza a coeff.1,25. L’evento finale del Campionato Italiano WRC è il Rally Trofeo Aci Como e vanta il massimo coeff.1,75.
Dopo la definizione dei contatti tra la segreteria organizzativa e gli Enti locali per condividere le scelte di chiusura strade oggetto delle prove ad orari, ora i dettagli per il miglior coinvolgimento. Da sempre è la strategia dell’ACI Como che tiene particolarmente ad allacciare rapporti duraturi e proficui con autorità, istituzioni ed enti locali.
Il 40. Rally Trofeo Aci Como dà il meglio di sé sotto vari aspetti tecnici graditi da equipaggi e da Aci Sport. Ciò è il risultato del gruppo di lavoro – coordinato dal presidente di Aci Como, avvocato Enrico Gelpi, e dal direttore Roberto Conforti – ha portato a sinergie ed impegno corale dello staff organizzativo con il supporto degli Ufficiali di gara a garanzia della sicurezza e nel rispetto delle norme anti Covid. Questi i cinque punti TOP del rally Aci Como 2021:
Riduzione costo iscrizione. Negli anni scorsi i percorsi erano due: più lungo per WRC, più corto per il nazionale. La novità 2021 riguarda l’identico percorso, ma con una riduzione dal 20 ad oltre 30 per cento del costo d’iscrizione per molte classi. Tutto ciò per favorire la partecipazione del maggior numero di equipaggi.
Partenza ed arrivo tornano in Piazza Cavour, centro storico di Como, anfiteatro naturale vista lago. Start venerdì 22 ottobre, ore 17; arrivo e cerimonia di premiazione inizierà sabato 23 ottobre, alle ore 18.
Il Parco assistenza è confermato presso Lario TIR Parking di Como, nei pressi dell’uscita autostradale Como: un’area di oltre 17.700 mq asfaltati e pianeggianti, a fianco ai servizi ristorazione
Il Riordinamento è confermato presso il Driver di via Paoli a Como, a poca distanza dal parco assistenza, con servizi di supporto e ristorazione in una moderna struttura.
Le Prove speciali sono sei, tre diverse da ripetere: venerdì nel Triangolo Lariano, sabato tra Valle d’Intelvi e Val Cavargna. Secondo le norme del tricolore WRC, il rally aumenta il proprio chilometraggio delle prove.
Tra gli elementi apprezzati da piloti e ispettori, c’è la qualità del percorso: speciali dalla carreggiata contenuta ed altri più larghi, con asfalti regolari: capillare presenza di commissari a garantire di sicurezza.
C’è attesa per osservare al via un folto gruppo di auto storiche da rally: in un territorio che ha visto svolgersi per anni epiche sfide tra auto che ancora animano la specialità, si attendono gli specialisti del rallysmo storico, a partire dalla pattuglia degli equipaggi comaschi al top del tricolore. Tutto è pronto per il 4. Rally storico Aci Como che si avvale della collaborazione della storica Scuderia del Lario e della Romazzana Rally Team.
Gli organizzatori delle gare del Campionato Italiano WRC, supportati da LogisticaUno, Michelin, Panta e Freem e coordinati da D-Events, hanno istituito la coppa Logisticauno Rally Cup by Michelin. Ricco montepremi per equipaggi di classe Wrc, R5, R2C/Rally4, ecc. cumulabile con quello AciSport del Campionato Italiano WRC.
FONTE: UFFICIO STAMPA BMT – È una delle gare più blasonate e iconiche del rallismo italiano. Parliamo del Rally dell’Isola d’Elba che si corre sulle strade dell’isola toscana che ospitò anche Napoleone. Sabato 25 settembre è in programma l’edizione numero 33 della gara riservata alle auto storiche che, a conferma del suo prestigio, gode di doppia validità: quella per il Campionato europeo e quella per la serie tricolore.
La scuderia Biella Motor Team è presente all’appuntamento, decisa a fare bene. Con il numero 48 si presentano al via Stefano Marchetto e Giuseppe Pontarollo che si affidano ad un’Opel Ascona “A” 1.9 SR con cui cercheranno di mettersi in evidenza nel secondo raggruppamento. Tra i partenti della gara che assegna punti per il Campionato italiano ci sono invece il piacentino Alessandro Bottazzi e la navigatrice, di Salsomaggiore Terme, Ilaria Magnani che hanno il numero 157. Si affideranno ancora all’Opel Corsa GSi del quarto raggruppamento con cui in questa stagione hanno già raggiunto risultati di rilievo. Infine, nella come sempre infuocata gara del trofeo riservata alle Autobianchi A112 Abarth parte il navigatore Luigi Cavagnetto. Con il pilota astigiano Massimo Gallione avrà il numero 206 sulle fiancate.
Infine, nella gara di regolarità sport che si corre al seguito del rally, la scuderia biellese presenta la Lancia Delta 4WD di Massimo Becchia e Luca Becchia che saranno i secondi a partire, con il numero 302.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Per il terzo anno consecutivo il pilota dell’Opel Ascona chiude al secondo posto assoluto dopo una gara di altissimo livello. Buono il risultato complessivo nonostante diversi ritiri.
Romano d’Ezzelino (VI), 21 settembre 2021 – Torna dal Rallye San Martino con un buon esito generale il Team Bassano che nel rally trentino svoltosi sabato scorso, era al via con quattordici equipaggi, otto dei quali compaiono nella classifica finale dove al secondo posto – per il terzo anno consecutivo – si piazza l’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto navigato da Franco Battisti; partito realizzando lo scratch sul “Manghen” che gli è valso la vittoria del Trofeo “La Sportiva”, il duo di Borgo Valsugana è incappato in una foratura nella successiva “Val Malene” che ne ha momentaneamente condizionato la prestazione e forse anche l’esito finale che lo vede comunque aggiudicarsi il 3° Raggruppamento. Un altro brillante risultato è arrivato per mano di Agostino Iccolti che ha ritrovato il volante della Porsche 911 RSR Gruppo 4 sulla quale era Chiara Corso a navigarlo: con un acuto finale, il duo è riuscito a far propria la quinta posizione assoluta e andare a vincere sul filo di lana la classifica del 2° Raggruppamento, categoria nella quale si è classificata al quarto posto l’altra 911 RSR, quella di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro che vanno a chiudere con un’onorevole nona posizione assoluta.
Appena fuori dalla top-ten, undicesimi, sono Michele Costola e Daniele Lorenzi con l’Opel Kadett Gt/e che portano al secondo posto di classe e al terzo di 3° Raggruppamento, ottenendo un risultato di pregio alla seconda gara in assoluto. Proseguendo, alla posizione tredici si trova la Porsche 911 RS di Antonio ed Eva Orsolin seguiti da un convincente Lorenzo Scaffidi che va a vincere la classe con la Fiat Uno Turbo Gruppo A condivisa con Daniele Cazzador. Quindicesimi chiudono Massimo e Riccardo Rettore, secondi di classe su Porsche 911 SC Gruppo 4, mentre l’ottavo ed ultimo degli equipaggi dall’ovale azzurro ad aver terminato un impegnativo Rallye San Martino Historique è quello della Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A di Nicola Randon e Martina Bonvecchio, ventiduesimi nella generale e secondi di classe.
Numerosi purtroppo i ritirati, quasi tutti nelle prime battute di gara; il Manghen non perdona Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon fermi a seguito di una toccata con la Porsche 911 RS. Sono invece stati problemi di varia natura a metter fine anticipatamente alla prestazione di Jacopo Rocchetto e Barbara Bogoni su Porsche 911 SC, Nicola Patuzzo ed Alberto Martini su Toyota Celica 4WD, Gianluigi Baghin ed Elisa Presa su Alfa Romeo Alfetta GTV; nella lista anche due Lancia: la Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi oltre alla Rally 037 di Enrico Bonaso e Michele Orietti.
Mancando infine la pubblicazione della classifica delle scuderie, non vi sono dati ufficiali ma dai risultati ottenuti è verosimile dichiarare vincitore il Team Bassano.
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Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























