È online da INFORALLY l’elenco dei 44 equipaggi iscritti al rally valevole per il Trofeo Rally AC Vicenza.
immagine d’archivio
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE S.AMRTINO, CARLO RAGOGNA – Historique Rallye San Martino 2021tra rombi antichi e fresche emozioni. Taufer: “44 iscritti sono un segnale di forza e tradizione”
San Martino di Castrozza, 14 settembre 2021_”Quarantaquattro gatti in fila per sei col resto di due…”. Un piccolo esercito di felini a quattroruote, tigri dal cofano pulsante, si sta per dirigere sulla Valle del Primiero per la tre giorni di rombi ad alta quota dell’Historique Rallye San Martino. C’è aria di festa in paese, la gradevole atmosfera di fine estate con un’impennata di ospiti per l’ultimo weekend di stagione, anche se il meteo promette bizze, quell’alternanza di pioggia e schiarite che rende infido l’asfalto. Ma i rally sono così, l’incertezza regna sovrana per esaltare chi è più bravo a gestire gomme e freni, gas e controsterzo. “E voglio proprio vedere come va a finire” dice Giorgio Taufer in modalità “vado ancora al massimo” come un Vasco Rossi qualsiasi, lui che si lo metti al volante di una Porsche ti fa ancora provare brividi da “vita spericolata”. Il guru della San Martino Corse sfoggia il sorriso dei giorni migliori “perché 44 iscritti nella gara storica sono un segnale di forza e tradizione, significa che il nostro Rallye ha ancora tanto da raccontare”. Detto e ridetto che gran merito è sicuramente del Trofeo Aci Vicenza, con un pizzico di peperoncino messo sul piatto dal Trofeo La Sportiva al migliore sul Manghen, i concorrenti dell’Historique faranno giovedì 16 le ricognizioni autorizzate sul percorso, tre passaggi per prova speciale, venerdì 17 (“guai un mal” sentenzia Taufer) terranno spenti i motori e si godranno il panorama mentre le vetture passeranno le verifiche tecniche. Sabato 18 settembre potranno finalmente sgasare sui tornanti di “Manghen – La Sportiva” (22,01 km, start ore 9:57 e 15:06), “Val Malene – Asolo Tir” (16,81 km, start 11:06 e 16:15), “Gobbera – Sme Panasonic” (8,25 km , start 11:57 e 17:06). Partendo dietro alle vetture moderne con l’auspicio di non avere intoppi, sempre rinnovando un patto con il diavolo per salvaguardare le preziose e attempate carrozzerie.
Immagine: Carrer 2020
Ufficio Stampa Rallye San Martino – Carlo Ragogna
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – La scuderia RO racing, con Mimmo Guagliardo e Roberto Consiglio, festeggia la vittoria tra le auto storiche al Rally Valle del Sosio e brinda al successo di Mauro Lombardo e Rosario Merendino nel Trofeo rally di zona.
Splendida prestazione corale degli equipaggi della scuderia RO racing al Rally Valle del Sosio, dove a brillare sono stati Mimmo Guagliardo e Roberto Consiglio che, con la loro Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, hanno letteralmente dominato la gara riservata alle vetture storiche. Vittoria in Terzo Raggruppamento, sempre su Porsche 911, per Mauro Lombardo e Rosario Merendino che hanno potuto brindare al successo nella classifica finale del Trofeo rally di zona, che avevano già vinto con una gara d’anticipo, a cui si è aggiunta anche la vittoria della serie nel Terzo Raggruppamento.
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Il penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico rilancia il pilota di Reggio Emilia, anche secondo di raggruppamento e di classe in terra sarda.
Reggio Emilia, 13 Settembre 2021 – Debutto con i fiocchi in terra di Sardegna per Andrea Tonelli, un ritorno al volante che gli è valso il terzo gradino del podio assoluto nonché il secondo di terzo raggruppamento e di classe 4/2000 al recente Rally Historicu del Vermentino.
Una trasferta disertata da molti, soltanto cinque i partenti al via, quella valevole come penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico ma che non poteva essere assolutamente evitata dal pilota di Reggio Emilia, nutrendo ancora qualche ambizione tricolore.
Pronti, via e sul primo passaggio a “Telti” il portacolori di Movisport, alla guida della consueta Ford Escort RS 1800 MKII condivisa con Roberto Debbi e curata nell’occasione da Power Brothers dei fratelli Colonna, staccava un buon terzo tempo assoluto come assaggio.
Nella ripetizione del medesimo tratto cronometrato Tonelli subiva il sorpasso di Bentivogli, preannunciando una bella lotta, sul filo dei secondi, per conquistare il podio nella generale.
“Siamo partiti come al nostro solito” – racconta Tonelli – “ovvero abbastanza cauti perchè non conoscevamo il fondo sardo. Erano quattro mesi che non giravo il volante quindi le prime due prove ci hanno visto protagonisti di una partenza media. Come inizio andava già bene così.”
Sulla lunga “Monte Olia”, la prima della seconda frazione, Tonelli dava una importante spallata al diretto rivale, mettendo un divario di oltre quindici secondi a difesa del terzo gradino.
Sulle speciali quattro e cinque Bentivogli si rifaceva sotto, recuperando cinque secondi, ma sul penultimo crono in programma, il secondo passaggio a “Oschiri”, il reggiano rialzava la testa ed otteneva un ottimo secondo parziale assoluto, presentandosi al via dell’impegno conclusivo con il proprio gruzzoletto rimpinguato e riportato attorno alla quindicina di secondi sull’avversario.
Con oltre quattordici chilometri ancora da disputare tutto poteva accadere ma Tonelli non calava la concentrazione, firmando un altro secondo assoluto che chiudeva del tutto la partita.
“Sulla terza abbiamo preso un bel ritmo” – aggiunge Tonelli – “anche se la strada era già molto rovinata. Sulla quarta abbiamo fatto un piccolo lungo, dopo un dosso, senza conseguenze. Sul secondo passaggio della lunga ci siamo un po’ risparmiati, soprattutto per la nostra Escort. Nella sesta abbiamo spinto, decisi ad allungare e ci siamo riusciti. Nella settima, pur con un buon vantaggio, abbiamo tenuto un ritmo andante per non perdere la concentrazione. La vettura è andata molto bene ma il fondo era impraticabile, anche per le moderne. Uscivamo dopo ogni giro sulla Monte Olia con problemi di convergenza. Abbiamo rifatto due volte le geometrie perchè uscivamo con il volante storto. Si vede che sono prove da mondiale ma con le nostre piccoline si soffre. Siamo molto soddisfatti del risultato che abbiamo ottenuto, su questo percorso affascinante, merito di un’assistenza super organizzata come quella di Power Brothers. Ora, in attesa di vedere le classifiche aggiornate del campionato, ci godremo una lunga pausa perchè la prossima trasferta, quella del Brunello, si correrà soltanto a Dicembre.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLE DEL SOSIO, GIUSEPPE LI VECCHI – La gara riservata alle storiche ha avuto in Mimmo Guagliardo e Roberto Consiglio, portacolori della scuderia RO racing, al via con una Porsche 911 del Secondo Raggruppamento i migliori interpreti. I due hanno preceduto le vetture gemelle condotte da Gordon-Cicero e Savioli-Davis. Mauro Lombardo e Rosario Merendino quinti al termine avevano già vinto il Trofeo rally di zona con una gara d’anticipo.
LA TOP-TEN 1. Guagliardo-Consiglio (Porsche 911 Carrera Rs) in 38’02.0; 2. Gordon-Cicero (Porsche 911) a 2’03.5; 3. Savioli-Davis (Porsche 911) a 2’07.8; 4. Spinnato-Mellina (Porsche 911 Carrera) a 2’19.6; 5. Lombardo-Merendino (Porsche 911 Sc) a 4’39.6; 6. Falco-Gelfo (Vw Golf Gti) a 7’26.7; 7. Gianfilippo-Giannone (Htp – I 9482N Porsche 911 Carr) a 8’46.8; 8. Vaccaronotte-Lo Coco (Alfa 33) a 9’30.6; 9. Gennuso-Gennuso (Peugeot 205 Rally) a 10’13.5; 10. Gippetto-Di Blasi (Golf Gti 1.6) a 11’04.5
Immagine: Foto Gallà
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, CHIARA IACOBINI – Vittoria assoluta della coppia del 4°Raggruppamento sugli sterrati sardi. Secondi assoluti concludono Pelliccioni-Cavalli, Ford Escort 2000 del 3°Raggruppamento, primi dell’Italiano 2RM.Terzo posto per Tonelli-Debbi, Ford Escort RS sempre del “terzo” raggruppamento.
Berchidda (SS), sabato 11 settembre 2021 – Gara bella ed intensa quella andata in scena al Rally Historicu del Vermentino, quinto e penultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico e dominata in questa seconda giornata interamente da Luigi “Lucky” Battistolli e Fabrizia Pons con la loro Lancia Delta Integrale 16V del 4°Raggruppamento.
Il vicentino sale sul gradino più alto del rally sardo dopo aver vinto tutte e cinque le prove del sabato chiudendo davanti alle altre auto storiche con il tempo complessivo di 56’34.1. Ritmo costante per l’equipaggio della Key Sport attento a non commettere errori sui difficili fondi sterrati del “Vermentino Storico” e confermandosi al top della classifica speciale del CIRT 4 Ruote Motrici.
Salgono sul secondo gradino del podio i veloci Bruno Pelliccioni e Marco Cavalli. Il duo sammarinese con la Ford Escort 2000 della Scuderia Malatesta ha portato al traguardo la propria gara a + 2’23.2 dai primi. Pelliccioni vincitore delle ultime due edizioni del Vermentino Storico ha perso terreno nel secondo giro di prove per non correre rischi, ma rimanendo sempre dietro l’avversario Lucky si è confermando primo dell’Italiano Rally Terra 2 Ruote Motrici.
Terza piazza, la più combattuta di questo rally storico, se l’è guadagnata Andrea Tonelli alla sua prima volta sulle prove della Sardegna. Una bella soddisfazione per il pilota reggiano insieme a Roberto Debbi ha mantenuto un buon passo e tenuto stretto il terzo posto con la sua Ford Escort RS 1800 MKII della Movisport, nonostante gli attacchi di Bruno Bentivogli. L’agguerrito romagnolo navigato dal locale Salvatore Musselli si deve dunque accontentare del quarto posto dopo aver realizzato ottimi tempi alla guida della Ford Sierra CW di 3°Raggruppamento.
Obiettivo raggiunto anche per il sammarinese Corrado Costa navigato da Domenico Mularoni che porta al traguardo la sua Opel Corsa GSI della Scuderia San Marino, del 4° raggruppamento di J2 ottenendo i punti utili per la classe 1600.
Prossimo e conclusivo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2021 sarà il 1° Rally del Brunello in programma per il 10-11 dicembre.
Maggiori informazioni sul CIRTS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato sul sito acisport.it.
CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY HISTORICU DEL VERMENTINO: 1. ‘Lucky”-Pons (Lancia Delta Integrale 16v) in 56’34.1; 2. Pelliccioni-Cavalli (Ford Escort) a 2’23.2; 3. Tonelli-Debbi (Ford Escort Rs) a 4’25.3; 4. Bentivogli-Musselli (Ford Sierra Cw) a 5’00.7; 5. Costa-Mularoni (Opel Corsa Gsi) 10’49.2
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Anche sulla PS4 il vicentino del 4°Raggruppamento ribadisce la propria leadership su Pelliccioni, Ford Escort del “terzo”. Le dichiarazioni dal riordino dopo il primo passaggio sulle Monte Olia e Oschiri.
Prosegue il duello tra le storiche sulla terra sarda. Sulla prova di “Oschiri” il vicentino Lucky con la Lancia Delta Int. 16V chiude nuovamente al comando con 5 secondi netti di vantaggio sulla Ford Escort di Pelliccioni. Lotta per la terza piazza tra la Ford Sierra di Bentivogli, terzo sulla Oschiri e il reggiano Tonelli su Escrot RS.
Questi i commenti dei piloti al riordino dopo la PS4
Pelliccioni (Ford Escort 2000): “Ci siamo divertiti ieri nonostante la pioggia. Oggi ccome avevamo visto in fase di ricognizioni, per noi è veramente difficile la prova di Monte Olia, risulta molto rovinata. Sulla Oschiri ci siamo divertiti! Sono un amante di queste prove”
Lucky (Lancia Delta): “Monte Olia una prova molto ostica, non la conoscevo. Sassi e pietre dappertutto, dimostrazione di quanto era difficile questa prova. L’abbiamo disputata in maniera accorta e lo stesso abbiamo fatto sulla prova di Oschiri, dove ho avuto un buon passo ma sempre cauto. Alberto nella gara moderna sta facendo bene su queste strade che non conosce. Lui può solo imparare e fare più esperienza possibile ”
Tonelli (Ford Escort): “Abbastanza bene sulla PS3 non abbiamo preso rischi inutili e abbiamo fatto buon tempo. Ci difendiamo da Bentivogli. Sulla prova di Oschiri abbiamo fatto un dritto in una curva perdendo qualche secondo. Ma tutto sommato bene”
Costa (Opel Corsa): “Penalità per una distrazione. Andiamo tranquilli, le prove sono molto disastrate. Non bisogna rischiare”
Bentivogli (Ford Sierra CW): “Monte Olia è stato un patire perchè con la macchina turbo in quelle curve molto chiuse non ne venivamo fuori. Qua sulla Oschiri molto meglio. Adesso bisogna accellerare! ”
Questa la situazione dopo la ps4: 1. ‘LUCKY”-PONS (LANCIA DELTA INTEGRALE 16V) in 26’30.5; 2. PELLICCIONI-CAVALLI (FORD ESCORT) a 26.2; 3. TONELLI-DEBBI (FORD ESCORT RS) a 2’02.6; 4. BENTIVOGLI-MUSSELLI (FORD SIERRA CW) a 2’15.0; 5. COSTA-MULARONI (OPEL CORSA GSI) a 6’08.0;
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, CHIARA IACOBINI – Dopo due prove la coppia sammarinese del 3°Raggruppamento è in testa alla gara sarda. Lucky-Pons, secondi nell’assoluta con la Lancia Delta 16V di 4.Raggruppamento si aggiudicano la PS2. Domani altre cinque prove speciali sulla terra di “Monte Olia” e “Oschiri”.
Berchidda (SS), venerdì 10 settembre 2021 – Con il Rally Historicu del Vermentino è partito ufficialmente il quinto appuntamento stagionale del Campionato italiano Rally Terra Storico, valido anche per gli specialisti del CIRT. Un primo riscontro cronometrico per le auto storiche sui due passaggi sulla prova speciale “Telti” accompagnata dalla pioggia che ha visto chiudere al comando Bruno Pelliccioni e Marco Cavalli con la Ford Escort 2000 della Scuderia Malatesta con il tempo complessivo di 8’55.3. Pelliccioni ha aperto la giornata subito dettando il ritmo sulle strade bianche della Sardegna con lo scratch sulla PS1, davanti agli avversari Lucky di 4’’1 ed a Tonelli di 18’’8.
Alle spalle del sammarinese si piazzano quindi al momento dopo due prove Lucky e Fabrizia Pons con la mitica Lancia Delta Integrale 16V del 4°Raggruppamento. L’equipaggio della Key Sport ha spinto al massimo e ha concluso il day 1 di questo “Vermentino Storico” prendendosi la soddisfazione del miglior crono sui 5,82 km della “Telti”, ed ora a 2’’4 dalla vetta. Terza piazza provvisoria a +36’’2 dalla vetta per Bruno Bentivogli insieme a Salvatore Musselli che con la sua Ford Sierra CW del 4°Raggruppamento di J2 migliora sul secondo passaggio scavalcando Andrea Tonelli. Quarto, dunque, il pilota reggiano che insieme a Roberto Debbi sta riprendendo il feeling con la sua Ford Escort RS 1800 MKII dopo un lungo stop, al debutto sugli sterrati sardi. Del gruppetto storico termina questa prima frazione di gara l’altro sammarinese Corrado Costa navigato da Domenico Mularoni su Opel Corsa GSI della Scuderia San Marino, sempre del “quarto” raggruppamento di J2
Il Rally Historicu del Vermentino proseguirà domani sabato 11 settembre con la seconda intensa giornata di gara su due diverse prove speciali, tre passaggi sulla più lunga “Monte Olia” (14,32 km) [PS3 ore 8.07, PS5 ore 12.22, PS7 ore 16.37], già palcoscenico del Mondiale Rally, l’ultima volta vista nel Rally Italia Sardegna 2017, che aprirà e chiuderà la giornata intervallata dal doppio crono sulla “Oschiri” (6,74 km) [PS4 ore 9.26, PS6 ore 13.41]. L’arrivo è previsto dalle ore 17.40, sempre a Berchidda.
Maggiori informazioni sul CIRTS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato sul sito acisport.it.
CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY HISTORICU DEL VERMENTINO DOPO PS2: 1.Pelliccioni-Cavalli (Ford Escort) in 8’55.3; 2. ‘Lucky”-Pons (Lancia Delta Integrale 16v) a 2.4; 3. Bentivogli-Musselli (Ford Sierra Cw) a 36.2; 4. Tonelli-Debbi (Ford Escort Rs) a 37.5; 5. Costa-Mularoni (Opel Corsa Gsi) a 1’28.6.
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA MALATESTA – Nuova avventura per la Scuderia Malatesta che questo weekend sarà presente al Rally Historicu del Vermentino, con il suo alfiere Bruno Pelliccioni.
Il pilota sammarinese, a bordo della sua Ford Escort, affiancato per l’occasione da Marco Cavalli, si accinge proprio in queste ore ad affrontare gli affascinanti sterrati sardi per lui non del tutto nuovi avendo già partecipato con successo alle edizioni del 2017 e 2018.
In prima giornata i concorrenti dovranno affrontare la Ps “Telti” di 5,82 Km da ripetere due volte, mentre il Sabato percorreranno “Monte Olia” e “Oschiri” rispettivamente tre e due volte, per un totale di 68,08 chilometri complessivi.
Pelliccioni si troverà ad affrontare avversari del calibro di Lucky e Tonelli e di sicuro lotterà per guadagnare quanti più secondi possibili per poter proseguire gli ottimi risultati della stagione in corso stagione e tentar di riconfermare il titolo di Campione Italiano Auto Storiche conquistano lo scorso anno.
FONTE: UFFICIO STAMPA WRT – Dominatore incontrastato della serie continentale, cinque successi di categoria (di cui tre assoluti), pongono il pilota della scuderia torinese sul trono europeo di Terzo Raggruppamento. Una cavalcata wagneriana? Sicuramente sì, ma costruita con molta tenacia e non senza imprevisti e difficoltà
REGGIO EMILIA, 9 settembre – Q uanti chilometri dista Lipsia, la città natale di Richard Wagner, da Reggio Emilia, dove risiede Andrea Zivian? All’incirca mille chilometri. Eppure le galoppanti note della Cavalcata delle Valchirie si sentono forte e chiaro nell’officina del pilota nella città emiliana. Anche perché a suonarle è proprio Andrea Zivian, con il suo navigatore Denis Piceno, che ha intonato la composizione più famosa del musicista prussiano lungo le prove speciali del Campionato Europeo Rally Storici, serie nella quale il portacolori di Winners Rally Team ha conquistato il titolo di Terzo Raggruppamento, classificandosi primo della sua categoria in tutte le cinque gare disputate, palmares impreziosito da tre vittorie assolute (Vltava Rallye in Repubblica Ceca, Mecsek in Ungheria e il recente Rally de Asturias Historico, in Spagna), un secondo posto (Rallye Weiz in Austria) e un quarto al Rally Sanremo Storico.
Un passo irresistibile quello del pilota reggiano che immediatamente precisa quanto il successo non sia stato facile. “Gli avversari c’erano, eccome. A cominciare da quel Karl Wagner, su Porsche 911 SC, che mi ha bruciato sul traguardo nel 2019 (in quella stagione Zivian giunse secondo a soli due punti dal pilota austriaco, per una foratura nella prima tappa al Mecsek del finale di stagione), al tedesco Siegfried Mayr e la sua Volvo. Le gare cui abbiamo partecipato avevano tutte caratteristiche diverse” ripassa con la mente Zivian “dalle velocissime prove in Austria, allo sconnesso ungherese, alle prove molto difficili e tecniche della gara spagnola. Senza considerare che in ogni gara, oltre ai piloti dell’europeo, bisognava fare i conti con i locali”.
Una stagione filata via liscia, o quasi. “Tutto è andato per il meglio, ma come sempre si è tranquilli solo a gara finita” analizza Zivian che nel corso della stagione si è imposto (nell’assoluta) in 37 prove speciali. “Al Weiz in Austria eravamo al comando della gara nella classifica assoluta e tutto sembrava andare per il meglio come in Cechia e in Ungheria, quando nell’ultima prova la nostra Audi quattro si è ammutolita. Si era rotta una membrana della pompa benzina, il classico pezzo da due euro, che sempre si rompe nei rally e che rimanda a casa gli equipaggi con le pive nel sacco. Fortunatamente è successo alla fine della prima tappa e siamo rientrati con il Super Rally il giorno successivo. Eravamo precipitati dal primo al ventesimo posto assoluto, ma soprattutto eravamo diventati sesti di Terzo Raggruppamento”. Il coriaceo pilota di Winners Rally Team e il suo navigatore Denis Piceno, non si arrendono e iniziano il giorno un veemente recupero che li porta a vincere tutte le speciali, imponendosi nel Terzo Raggruppamento (ovvero il risultato importante ai fini di campionato europeo) chiudendo secondi assoluti a meno di un minuto dal vincitore.
Se esaminiamo i freddi numeri, la gara meno “soddisfacente” per Zivian-Piceno è stato proprio il casalingo Sanremo Rally Storico, nel quale l’equipaggio di Winners Rally Team ha concluso fuori dal podio ma primo di Terzo Raggruppamento, con bottino pieno di punti in ottica continentale. “Tutti mi chiedono come mai al Sanremo sono arrivato ‘solo’ quarto proprio nel quarantesimo anniversario del successo di Michelle Mouton-Fabrizia Pons, con un’Audi quattro simile alla mia”. Bella domanda. “Innanzi tutto la gara italiana aveva un elenco iscritti da paura. Gli italiani, sono scatenati fra le storiche. E poi bisogna ricordare che il Sanremo del 1981 aveva le sue belle prove speciali sulla terra della Toscana, dove la quattro della Mouton con le sue quattro ruote motrici fece faville. Il Sanremo di oggi si svolge esclusivamente sulle strade dell’entroterra, strette e tormentate che mettono in difficoltà un imponente incrociatore come la mia quattro”.
E proprio a proposito di Audi quattro (cinque vittorie assolute in dieci anni, tre delle quali in questa stagione) sorge spontanea un’altra domanda. Perché? “Semplicemente perché correre con un’Audi quattro è alternativo alle legioni di Porsche che popolano gli elenchi iscritti dei rally storici. E molto più difficile e impegnativo. Ho comprato questa quattro nel 2011 e ho iniziato a correrci l’anno successivo. Ma soprattutto ho iniziato a lavorarci su. Per le Porsche esistono cataloghi ricambi infiniti, su Internet trovi tutto. Della quattro non c’è nulla. Essendo molti i preparatori che sviluppano la Porsche la vettura cresce sull’esperienze di gruppo. La nostra è la sola Audi seria in circolazione. E ci siamo dovuti inventare tutto, studiare tutto” sottolinea ancora Zivian che conclude la disquisizione tecnica con una riflessione. “Paradossalmente l’anno di Covid ci è stato molto utile. Abbiamo disputato una sola gara, ma abbiamo lavorato duro in officina e la nostra quattro quest’anno è stata perfetta, invece di rompersi costantemente come capitava nel passato”.
Pronto a rispolverare l’abito di gala per la premiazione FIA Andrea Zivian butta uno sguardo al futuro. “Vincere un europeo non è un punto di arrivo, ma di partenza per partire all’assalto verso la vittoria di un altro Europeo l’anno successivo”. Passando al tempo più immediato Zivian afferma: “Al momento sto lavorando per preparare la grande festa di fine stagione. E poi tirerò fuori dal letargo il mio amico Fabio Ceschino per andare a fare qualche gara. Ad esempio il Castiglione di cui abbiamo vinto le ultime due edizioni, quelle del 2018 e 2019 con la Clio S1600. È diventato nazionale? Allora tirerò fuori la Peugeot 306 Maxi e sarà guerra per tutti”.
Insomma, anche nei rally moderni, Andrea Zivian si pone in mondo alternativo. Ma con che spettacolo di macchina…
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