FONTE: SCUDERIA MALATESTA – Grande fermento tra le fila della Scuderia Malatesta in vista di questo 6° San Marino Rally Historic con il suo alfiere Bruno Pelliccioni che torna su questi sterrati agguerrito come non mai. Al volante della sua Ford Escort, affiancato da Roberto Selva, il pilota sammarinese darà il tutto per tutto su queste strade a lui così care e che lo hanno visto protagonista di una grande battaglia all’ultimo secondo nella scorsa edizione.
Pelliccioni, vincitore del CIRTS nel 2020 e attualmente ancora primo in classifica, darà più del massimo durante questa competizione non solo perché questa rappresenta la terza delle sei tappe del campionato, ma anche perché, come ricorda nella sua precedente intervista, il Rally di San marino è una delle sue gare preferite, con strade belle ed insidiose, sulle quali sente però tutto l’affetto del pubblico di casa. Non ci resta dunque che attendere Venerdì per la partenza ufficiale della prima vettura e seguire passo passo i 78,59 chilometri di prova speciale che le auto storiche, come le sorelle moderne, dovranno affrontare.
News
Rally & co al lana storico
FONTE: RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Dopo L’euforia e i festeggiamenti per la grandiosa vittoria del duo Bertinotti Rondi al rally della lana storico valido per il campionato italiano la Scuderia biellese rally & co a bocce ferme fa un bilancio della gara di casa.
Da rimarcare l’ottima prestazione della coppia Svizzera/ Corsa composto da Marc Valliccioni e Marie-jo Cardi su bmw M3 che nulla hanno potuto contro lo strapotere delle Porsche classificandosi dopo una gara spettacolare in sesta posizione assoluta terzi del quarto raggruppamento e secondi di classe J2 A/>2000.
Ottava posizione assoluta per Andrea Chiavenuto con alle note Cirillo che a bordo della loro Ford Sierra cosworth 4×4 ex Cunico hanno agguantato la 4°posizione nel quarto raggruppamento e dichiarano” un passo gara un pelino lento condizionato dal set-up della vettura che stiamo ancora scoprendo e perfezionando di gara in gara, la Sierra è una vettura molto professionale non facile da mettere a punto ma per contro ha un enorme potenziale per ambire al gradino più alto del podio”.
Decima posizione assoluta per Boetto e Sommi a bordo della Opel kadett GSI ex ufficiale primi di classe J2 A /2000 un’ottima prestazione condizionata leggermente dalla eccessiva usura degli pneumatici.
Frequentatori del campionato italiano quindi con uno sguardo rivolto anche ai punti di fine gara giungono 12° assoluti e primi di classe 2/2000 del secondo raggruppamento Dino Vicario e Fausto Bondesan sulla Ford Escort RS 2000 una gara la loro senza intoppi come quella di Lanfranchini e Panizza che a bordo della Fiat x19 giungono trentaduesimi assoluti e primi di classe 4/1600. Luca Ferrero e Paolo Ferraris a bordo della loro Ford sierra cosworth giungono 37° assoluti 3° di classe J2 A >2000 una posizione avanti a Enzo Borini e Aldo Gentile che sulla Opel Ascona arrivano 38° assoluti quarti di classe 2/2000 e 5° nella classifica over 60.
Gara sfortunata per Luca Delle coste e Franca Regis Milano i quali dichiarano ” la 51° posizione assoluta non rispecchia il nostro ritmo di gara condizionata da una foratura sulla PS Baltigati alla quale si sono aggiunti problemi all’interfono ed al motorino di avviamento, una gara decisamente sfortunata; guardiamo il bicchiere mezzo pieno pensando che abbiamo raccolto qualche punticino per il campionato”.
Paolo Viola e Andrea Pizzato Sulla Renault 5 GT Turbo dopo una gara regolare giungono 56° assoluti primi di classe j1 A/1600 mentre su porsche 911 Bianco Casazza giungono 60°assoluti e secondi nel primo raggruppamento.
Nella categoria regolarità Sport su Opel kadett GTE Ottinetti padre e figlio con una buona prestazione giungono decimi assoluti e terzi di raggruppamento 8.
Ritiri per Viola- De Lucia su Peugeot 205 fermi per problemi al motore, Candelone- Garbaccio su Ford sierra (problemi elettrici) Porta Santi su Ford escort e Binati Guelpa su Volkswagen Golf gti.
Prossimo appuntamento di campionato italiano il rally Vallate aretine in programma il 22 e 23 luglio
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY IL GRAPPOLO STORICO, MASSIMO GROSSO – Si corre il 10 e 11 Dicembre con partenza e arrivo da San Damiano D’ Asti. Al via anche anche la Regolarità Sport
Ancora qualche piccolo dettaglio e la prima edizione del “Rally il Grappolo Storico” è pronta ad andare in scena. Sull’ onda del successo ottenuto con l’appuntamento riservato al Rally moderno valido per la Coppa di zona, al San Damiano Rally Club il lavoro non si è fermato. La gara inizialmente in programma nel week-end fra l’otto e il nove Ottobre, si svolgerà il dieci e undici Dicembre. Il posticipo si è reso necessario dalla concomitanza in calendario del Rally Legend. “Nonostante la data della nostra gara fosse stata pianificata nel Novembre scorso” Afferma Walter Bugnano “non abbiamo voluto creare la concomitanza con l’appuntamento Sanmarinese che avrebbe messo in difficoltà soprattutto chi deve garantire la disponibilità di vetture”. Il Rally del Grappolo Storico sarà quindi l’ultima competizione motoristica del 2021 nella nostra regione. Oltre al Rally Storico, al 1° Rally Il Grappolo saranno al via anche le vetture per il “1° Rally Il Grappolo Regolarità Sport” Già definito il programma che prevede Venerdì 10 Dicembre le verifiche tecniche e sportive e lo shake down allestito nei pressi di San Damiano D’Asti. Cronometri e motori accesi il Sabato dove sono previste tre prove speciali da ripetere due volte per un totale di oltre cinquanta chilometri, disegnate sulle strade che hanno scritto la storia di questa gara, L’arrivo e la premiazione in piazza Libertà, nel pieno centro della suggestiva Cittadina astigiana. L’organizzazione ha inoltre previsto per tutti i partecipanti uno spazio chiuso, all’interno di un capannone, sorvegliato e gratuito dove parcheggiare le vetture nelle ore notturne per i giorni di giovedì e venerdì precedenti la competizione.
Per qualsiasi info potete contattare il numero 328 4315285 oppure seguire il nostro sito (sandamianorallyclub.it) o le nostre pagine Social (rally il Grappolo) che a breve verranno aggiornate.
Posticipata la chiusura delle iscrizioni del Rally 4 Regioni a martedì 29 giugno.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 4 REGIONI, MICHELE DALLA RIVA – Ecco il percorso che farà da palcoscenico ai tre eventi in programma il 2 e 3 luglio. Grande attesa per un tracciato che ricalca le prove speciali che hanno contribuito a rendere grande una gara nel cuore di tutti gli appassionati.
Milano 24/06/2021
Milano Rally Show organizzatore del Rally 4 Regioni con il Patronato ed il Comitato d’Onore di Regione Lombardia, in questi giorni sta ricevendo molte richieste di proroga della data di chiusura delle iscrizioni da equipaggi partecipanti a rally in programma nel fine settimana.
Per venire incontro a tutte queste richieste, si è deciso di posticipare la scadenza a martedì 29 giugno.
In attesa dell’ufficializzazione di quello che si preannuncia un’interessante elenco iscritti, è arrivato anche il momento di conoscere meglio le tre prove speciali che faranno da cornice alla gara in programma il 2 e 3 luglio e che avrà come epicentro l’abitato di Salice Terme (PV).
Per questo atteso rientro i promotori non potevano che andare a riscoprire i tratti di strada più caratteristici che nel corso dei suoi cinquant’anni hanno contribuito a rendere immortale una gara entrata fin dalle sue prime edizioni nel cuore di tutti gli appassionati.
La manifestazione per l’occasione ospiterà tre eventi automobilistici racchiusi in un unico grande fine settimana dedicato ai rally.
Si aprirà con il 50° Rally 4 Regioni Storico, la gara con il percorso più lungo grazie alla sua titolazione internazionale. In questo caso saranno sette le prove speciali in programma: si aprirà venerdì pomeriggio 2 luglio con la partenza della prima vettura alle 16.00 da Viale del Parco di Salice Terme, con i concorrenti che inizieranno a darsi subito battaglia effettuando un doppio passaggio sulla prova speciale “Pozzol Groppo”, facendo poi ritorno a Salice Terme per il riordino notturno dalle 20.21.
L’indomani, sabato 3 luglio, la giornata prevederà altre cinque prove speciali, si inizierà con il tratto cronometrato “Oramala”, a cui seguirà la “Rocca Susella”, quest’ultima verrà ripetuta due volte mentre la “Oramala” che chiuderà la giornata di gara verrà disputata per una terza volta.
L’arrivo della prima vettura è previsto per le 19.26 a Salice Terme (PV).
In coda al Rally 4 Regioni Storico si correrà il Rally 4 Regioni gara nazionale riservata alle auto moderne. La corsa ricalcherà il Rally Storico, senza che i concorrenti però prendano parte al terzo ed ultimo passaggio sulla “Oramala”, con il primo equipaggio che arriverà così sabato a Salice Terme per le 17.10.
A chiudere ci sarà il 50° Rally 4 Regioni Regolarità Sport, con i concorrenti che in questo caso ricalcheranno il percorso del rally moderno tranne il venerdì sera quando effettueranno solo una
prova a tempo sul percorso del secondo passaggio di giornata, la Pozzol Groppo 2.
Per conoscere meglio il tracciato ci siamo affidati a Claudio Biglieri, navigatore di grande esperienza e collaboratore di Milano Rally Show per la scelta del percorso del Rally 4 Regioni e del suo allestimento tecnico assieme alla Direzione Gara, al DAP ed a tutti gli organi preposti:
“La gara si aprirà con il doppio passaggio del venerdì sera sulla “Pozzol Groppo”, con la parte terminale della prova che verrà utilizzata anche nella mattinata per lo shakedown. E’ una delle
prove speciali più tradizionali del Rally 4 Regioni, si faceva già negli anni ’70 ed era immancabile anche per il fatto che partiva da Salice Terme. All’epoca era molto più lunga ed arrivava a toccare anche la provincia di Alessandria. Il tratto che viene utilizzato ai giorni nostri rivela una prova molto particolare: all’inizio è decisamente veloce ed impegnativa, con i concorrenti che successivamente
troveranno un bivio a salire con la strada che stringe tantissimo e dove abbiamo previsto un rallentamento artificiale. Fatta questa inversione la speciale diventa molto più stretta e complicata, con dei tagli piuttosto impegnativi che in buona parte abbiamo provveduto a picchettare. Diciamo che è una prova impegnativa proprio per i suoi notevoli cambi di ritmo, pur essendo breve potrà già fare una prima selezione.”
I concorrenti dopo il riordino a Voghera al termine del primo giro, chiuderanno la serata rientrando a Salice Terme per il riordino notturno.
L’indomani, sabato 3 luglio, si riprenderà con la prova speciale di “Oramala”, che verrà ripetuta per tre volte per quanto riguarda le storiche e per due volte per i protagonisti del rally moderno.
“La prova è lunga poco più di dieci chilometri – continua a spiegare Biglieri – anche qui siamo in presenza di una classica del Rally 4 Regioni: è stata percorsa più volte in entrambi i sensi, sia a salire come nel caso di quest’anno che a scendere. Molte immagini della gara degli anni ’70 ed ’80 riprendevano proprio un passaggio sul tornate di Poggio Ferrato presente in questa speciale. La prova inizia con un primo pezzo a salire che è un misto lento/veloce, dove il veloce permette allunghi molto incisivi anche se bisogna fare attenzione perchè la strada è stretta ed in alcuni punti anche abbastanza sconnessa. Stiamo parlando anche in questo caso di una speciale decisamente non semplice da affrontare, ed in grado di esaltare le doti di guida dei piloti. Anche su questo tratto cronometrato sono stati previsti dei rallentamenti artificiali sui tratti più veloci. Quando si arriva al Castello di Oramala la prova inizia a scendere verso l’abitato di Poggio Ferrato, la strada è sempre abbastanza stretta e guidata. Successivamente si allarga notevolmente per gli ultimi due chilometri e mezzo con un tratto veloce in discesa, terminando la speciale a Val di Nizza.”
La seconda prova della giornata sarà la “Rocca Susella” che in questo caso verrà disputata per due volte sia dai concorrenti del rally storico che da quelli del moderno.
“Questa sarà la prova speciale probabilmente più selettiva, è la più lunga della gara ma soprattutto ha dei cambi di ritmo veramente importanti. E’ una speciale che oltre al 4 Regioni è stata riproposta in molte altre gare. Si parte con un tratto in salita con un misto guidato alternato a tratti abbastanza veloci, fino allo scollinamento dopo circa 2,5 chilometri da inizio prova. Da questo punto inizia la parte difficile, con una discesa molto veloce con un alternanza di tornanti e di curve molto veloci in appoggio. Si arriva così all’abitato di Schizzola, dove con un’inversione artificiale si gira a destra con la strada che inizia a salire più o meno con le stesse caratteristiche, dove si alternano tratti guidati a pezzi più veloci ma con la carreggiata decisamente più stretta. Arrivati indicativamente ad Arpesina, inizia un tratto ancora più stretto, sconnesso e molto veloce, forse questo è il pezzo più difficile di tutta la prova. Si chiude poi a Fortunago dove finisce la speciale.”
Ora non resta che attendere l’ufficializzazione dell’elenco iscritti, anche se dalle prime indicazioni la battaglia per il gradino più alto del podio si prospetta più avvincente che mai, con piloti del calibro
di “Lucky” e Matteo Musti che sono solo alcuni dei top driver che in queste ultime ore stanno dando la loro adesione alle tre manifestazioni coinvolte nel Rally 4 Regioni, per un fine settimana all’insegna della storia del rallysmo nazionale.
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti si potranno trovare sul rinnovato sito della gara all’indirizzo: www.rally4regioni.it
E tramite i canali social dell’evento:
www.facebook.com/rally4regioniofficial
www.instagram.com/rally4regioniofficial/
Michele Dalla Riva Rally 4 Regioni – Ufficio Stampa
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Nuova massiccia partecipazione del team dall’ovale azzurro che schiera 26 equipaggi nel duplice evento, rally e regolarità sport, veronese. Nel fine settimana presenze azzurre in altri tre rally in Italia e all’estero
Romano d’Ezzelino (VI), 24 giugno 2021 – Archiviata la proficua trasferta al Rally Lana Storico, il Team Bassano è nuovamente ai nastri di partenza di un altro fine settimana ricco d’impegni sportivi.
S’inizia col più nutrito: il Lessinia, evento veronese che si sdoppia tra rally storico e regolarità sport, in programma sabato 26 a Bosco Chiesanuova e al quale sono ventisei gli equipaggi dall’ovale azzurro iscritti: venti nel rally valevole per il TRZ e il Trofeo Rally ACI Vicenza e sei nella regolarità con validità per il Trofeo Tre Regioni.
Apre l’elenco la Lancia Rally 037 di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che partiranno col numero 1 in virtù della priorità acquisita per la vittoria nel TRZ 2020; tocca poi a Nicola Patuzzo e Alberto Martini che lasciano la Sierra per affidarsi alla Toyota Celica 4WD seguiti ad un minuto da Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin che punteranno al tris in terra veronese dopo le vittorie del Bardolino e Valpolicella. Dopo il brillante Rally Campagnolo, torna in gara Bernardino Marsura con la Porsche 911 RSR sulla quale lo navigherà Silvia Mosena e, con una vettura analoga, rivedremo al via Giampaolo Basso e Sergio Marchi; altre due 911 RSR sono iscritte con Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, e Antonio Orsolin con la figlia Eva. Due le coupé tedesche in versione SC del 3° Raggruppamento, la prima di Massimo Voltolini con Giuseppe Morelli, la seconda per Luigi Rocchetto che interrompe un lungo digiuno e sarà affiancato da Flavio Zanella. Presente una seconda Lancia Rally 037, quella di Enrico Bonaso con Michele Orietti alle note e finalmente si rivedrà anche l’Opel Kadett GT/e di Luca Cattilino che avrà al suo fianco Stefano Farina, che si troveranno a duellare in classe, anche con l’Alfa Romeo Alfetta GTV di Gianluigi Baghin ed Elisa Presa, oltre all’Opel Ascona SR di Alessandro Mazzuccato e Massimo Boni.
Si continua, poi, con la Fiat Uno Turbo di Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi, la Renault 5 GT Turbo dello specialista degli slalom Stefano Cracco, affiancato da Denis Gainelli, e la Fiat 131 Abarth di Danilo Pagani con Adriano Beschin alle note. Scorrendo verso l’epilogo dell’elenco, troviamo la Peugeot 205 Rallye di Franco Simoni e Mauro Alioni, la Fiat 124 Special T di Maurizio Fasolin con Marina Frasson alle note e, infine le immancabili Autobianchi A112: due quelle portacolori del Team Bassano, la prima con Luca Beccherle e Roberto Benedetti, la seconda di Riccardo Pellizzari e Christian Ronzani.
La sestina della regolarità sport inizia con la Mercedes 190 E 2.3 di Giuseppe Ongaro e Roberto Raniero; a seguire, la Porsche 911 di Massimo e Riccardo Rettore, l’Opel Manta GT/e di Mirko Corradi e Stefano Composta, le due Kadett Gt/e di Ivano Baù e Christopher Davare e Damiano Pasetto con Matteo Zanini; chiude la lista la Lancia Fulvia HF 1.6 dei recenti vincitori del Campagnolo Historic, Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero sui quali si punta per un nuovo successo nella regolarità sport.
Dopo le operazioni di accreditamento di venerdì 25, la gara partirà alle 8 da Bosco Chiesanuova per concludersi alle 18.31; nove le prove speciali e di precisione per 78,84 chilometri cronometrati.
Per il secondo appuntamento del fine settimana ci si sposta in Ungheria, per la precisione a Pécs e dintorni, dove si correrà il Mecsek Rallye valevole per il Campionato Europeo FIA, al via del quale ci sarà la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Paolo Pasutti e Jean Campeis.
Da tutt’altra parte, in Sardegna per la precisione, si correrà la prima edizione del Rally del Parco Geominerario al quale è iscritta la Fiat 125 Special di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli.
Ultima gara che vedrà un equipaggio del Team Bassano al via, è il San Marino Rally valevole per la Coppa di Zona al quale parteciperanno Alberto Gragnani e Giovanni Guerzoni con la Rover 216 in categoria Racing Start.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, FLAVIO BOSCO – BIELLA. Venerdì 18 e Sabato 19 Giugno scorsi la città di Biella ha accolto gli appassionati di rallysmo dando appuntamento alla decima edizione del Rally Lana Storico, oltre alla quale erano proposte anche le specialità Regolarità ed il Trofeo 112.
Fine settimana decisamente dal tenore estivo, caldo ed assolato, che ha messo a dura prova i molti equipaggi iscritti all’evento, con ben 108 vetture pronte a contendersi il primato per il Rally Storico.
Pro Energy Motorsport ha dato il proprio contributo all’evento, schierando al via i seguenti equipaggi:
– Bosco Emanuele con Rosso Ilvo, su Wolkswagen Golf mk2;
– Policante Vittorio con Mori Luca, su Opel Ascona;
– Filippi Fabrizio con Malaspina Desi, su Fiat 127
con il duo Filippi-Malaspina impegnati nella specialità Regolarità Sport.
Ottima la prestazione dei nostri equipaggi in gara, che hanno affrontato la competizione con il giusto piglio agonistico e dimostrando un buon feeling con le proprie vetture.
L’equipaggio Bosco-Rosso completa la prova conquistando il secondo posto di Classe, mentre l’equipaggio Policante-Mori conclude al sesto posto di Classe.
Per quanto riguarda la Regolarità Sport i nostri portacolori Filippi-Malaspina si sono dimostrati molto competitivi e sempre nel vivo della gara, entrando nella top ten conquistando il nono posto della classifica assoluta.
Un plauso a tutto il gruppo Pro Energy Motorsport: piloti, navigatori, assistenti e meccanici, i quali sfidando la calura estiva hanno permesso di portare a casa un’altro importante risultato di scuderia.
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – Terzo appuntamento stagionale per la scuderia veneziana che si appresta ad affrontare il rally storico veronese con Danieli – Merco e Marangon – Darisi
Oriago di Mira (VE), 23 giugno 2021 – Prosegue il cammino della scuderia veneziana nel settore dei rally storici con il nuovo appuntamento proposto dal calendario: il Lessinia Historic Rally in programma venerdì 25 e sabato 26 prossimi a Bosco Chiesanuova nel cuore della zona che dà il nome alla manifestazione.
Due gli equipaggi della Scuderia Due Torri iscritti alla gara valevole, oltre che per il T.R.Z. Trofeo di Zona ACI Sport del quale sarà gara di apertura, anche per il Trofeo Rally AC Vicenza del quale il Lessinia è il secondo dei cinque appuntamenti stagionali.
Assente Alessandro Ferrari che proprio nei giorni della gara diventerà papà, saranno Daniele Danieli e Andrea Marangon a cimentarsi nel rally veronese che originariamente era a calendario a febbraio e all’epoca rinviato per i noti problemi legati alla pandemia.
Dopo un buon Rally Campagnolo concluso in terza posizione di classe, Daniele Danieli ritroverà Cristina Merco sul sedile di destra della Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A alla quale è stato assegnato il numero #45 sulle fiancate; due minuti più tardi col #47, scatterà l’Honda Civic VTI Gruppo A di Andrea Marangon e Massimo Darisi anch’essi reduci da una buona prestazione nell’impegnativo rally vicentino dello scorso fine maggio.
Per entrambi l’imperativo è quello di puntare alla vittoria della propria classe al fine di acquisire più punti possibili per il Trofeo Rally AC Vicenza obiettivo primario dei portacolori del sodalizio veneziano.
In gara al Lessinia anche il navigatore Thomas Ceron che sarà al fianco di Fabio Putti, su Autobianchi A112 Abarth del Rally Club Team.
“Siamo pronti per la terza uscita stagionale – racconta Paolo Lamon, presidente della Scuderia Due Torri – e ci aspettiamo nuove soddisfazioni dai nostri equipaggi al Lessinia. La Scuderia Due Torri sta prendendo sempre più quella conformazione che ci riporta con la memoria agli anni d’oro dei rally e siamo davvero soddisfatti dell’attività di un gruppo che sta lavorando con passione e grande spirito d’amicizia. Auguro ai nostri piloti e navigatori di farsi onore e portare in alto il nome della scuderia”.
Il Lessinia Rally Historic si svolgerà nella giornata di sabato 26 con partenza ed arrivo a Bosco Chiesanuova; nove le prove speciali in programma, tre da ripetere, per un’ottantina di chilometri cronometrati.
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Con il 6°Historic San Marino Rally il via al terzo round del CIRT Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, CHIARA IACOBINI – La serie tricolore Terra Storico promette azione e spettacolo sulla terra sanmarinese al fianco delle vetture della gara moderna. Prima sfida cronometrata per venerdì 25 giugno con la power stage “Terre di San Marino”.
San Marino (RSM) Mercoledì 23 giugno 2021 – Il Campionato Italiano Rally Terra Storico è pronto per il suo terzo appuntamento stagionale che andrà in scena sulle strade bianche del piccolo Stato di San Marino, questo fine settimana, nella gara organizzata dalla FAMS, Federazione auto motoristica sammarinese. Dietro alle vetture del Campionato Italiano Rally Sparco e del Campionato Italiano Rally Terra, infatti le splendide vetture storiche saranno chiamate a sfidarsi nel 6°Historic San Marino Rally. Oltre alle storiche ci saranno poi gli sfidanti della Coppa Rally ACI Sport di 5^ Zona, e il doppio round tricolore del Cross Country e “side by side”. Saranno una quindicina le affascinanti vetture dello storico al via dal centro storico di San Marino che si sfideranno per le due classiche di Campionato 2 Ruote Motrici e Quattro Ruote Motrici.
Nella battaglia per il titolo tricolore 4 Ruote Motrici si presenta da leader Luigi “Lucky” Battistolli. Il vincitore dei primi due round, Val d’Orcia e Medio Adriatico, vanta 56 punti con la Lancia Delta Integrale 16 V, e come sempre affiancato da Fabrizia Pons con i colori della Key Sport Engineering cercherà di fare centro ancora una volta. Pronto a dire la sua, sulle strade di casa, il secondo indiziato in Campionato che dista 8 punti dal vicentino, Marco Bianchini sulla Lancia Delta Int.16 V, affiancato da Giulia Paganoni sempre con i colori della Key Sport. Ai nastri di partenza del Quattro ruote motrici, anche Stefano Pellegrini sempre su Lancia Delta insieme a Marco Cavalli che andrà a caccia dei punti utili che lo facciano riavvicinare nella classifica di Campionato ai primi due. Nelle battaglie per l’assoluto tricolore 4 Ruote Motrici si unisce Fabrizio Bacci con Federico Riterini sulla Ford Sierra Cosworth 4×4 del team Pro Racing Srl.
Sfide tutte in casa per quanto riguarda la classifica dell’Italiano 2RM, dove il favorito è Bruno Pelliccioni leader del 3°Raggruppamento insieme a Roberto Selva, sulla Ford Escort 2000 della Scuderia Malatesta. Assente il secondo e il terzo in classifica di Campionato – Bruno Bentivogli e Andrea Tonelli – Pelliccioni, in testa alla graduatoria di Campionato con 44 punti, dovrà comunque stare attento ai possibili protagonisti dello Storico. Tra questi il toscano Roberto Galluzzi, al quale spetterà il compito di portare in vetta la sua Opel Corsa GSi 1600 della Jolly Racing Team, divisa con Andrea Montagnani. Da seguire anche la corsa di Corrado Costa con Domenico Mularoni, equipaggio della Scuderia San Marino, salito sul terzo gradino del podio 2020. Si candidano nel 2 Ruote Motrici a San Marino l’equipaggio sanmarinese composto da Giovanni Muccioli ed Enrico De Marini con la BMW 320 della Scuderia San Marino, quarti assoluti nell’edizione 2020.
Altri vorranno dire la loro sulla terra di San Marino da tenere d’occhio, nel gruppo del “Terzo” raggruppamento, come Giuliano Calzolari navigato da Giancarlo Rossini su Ford Escort Gruppo A J2 ma anche i toscani Fabrizio Pierucci e Monica Buonamano su VW Golf GTI 16v classe 2000 della Pistoia Corse. Alla sua seconda presenza di stagione, altro portacolori della Scuderia di San Marino, Matteo Pelliccioni con la sua BMW 318is di gruppo B J2 navigato da Daniel Casadei. Dopo il sesto assoluto nella passata edizione ritorna anche Domenico Mombelli, insieme a Mario Lencini sulla Ford Escort MKI del 2°Raggruppamento. Alle file dello “storico sterrato”, si aggiungono poi Massimo Meniconi con Nico Domini a bordo della Renault 5 GT Turbo della Proracing del “quarto” raggruppamento, i locali Andrea Righi con Riccardo Biordi su Ford Escort del “secondo” e, Fernando Carrugi in coppia con Nicolò Rosa sulla francesina Simca 1000 Rallye2 del 3°Raggruppamento.
PROGRAMMA | Il round tricolore che si svolgerà all’ombra del Titano partirà nella serata di venerdì 25 giugno sia le moderne che le auto storiche, dopo lo shakedown in mattinata in località Piandavello a Domagnano. Start subito dopo, dalle ore 16.10 nel centro storico di San Marino, quindi prima prova speciale dalle ore 16.30 con la SPS1 “San Marino” (2,04km). Poi la gara vera e propria sarà tutta sabato 26 giugno per un totale di 78,59km cronometrati immersi in 390.55 chilometri di percorso complessivo. In coda alla gara moderna, il percorso delle storiche sarà il medesimo con due passaggi sulla “Terra di San Marino” (4,75km) [ore 8.03 – 13.18], tre passaggi invece sulla “Macerata Feltria” (7,47km) [ore 8.52 – 14.07 – 17.12] e sulla “Sestino” (14,88km) [ore 9.44 – 14.59 – 18.04]. Anche per il San Marino in programma news aggiornamenti e interventi live gia dalla giornata di venerdì 25 giugno, oltre agli approfondimenti e ai servizi nelle differenti tv nazionali ed areali post gara grazie all’intensa programmazione su ACI Sport TV – canale 228 Sky.
IL #CIRTS 2021 | Sei gli appuntamenti confermati lungo le strade bianche più interessanti del panorama nazionale per il CIRTS 2021. Dopo il 3°Rally Storico della Val d’Orcia, il 3° Rally Storico del Medio Adriatico (24-25 aprile), sempre in concomitanza con le vetture moderne, toccherà l’Historic San Marino Rally (25-26 giugno). Seguirà il Rally Città di Arezzo – Crete Senesi e Valtiberina (31 luglio – 1 agosto). A settembre round in Sardegna con il Rally HIstoricu Vermentino e il gran finale al 1°Rally Storico del Brunello (11 dicembre) sulla terra senese.
CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO 2 RUOTE MOTRICI: 1. Pelliccioni 44 pt; 2. Bentivogli 36 pt; 3.Tonelli – Galluzzi 32 pt; Muccioli 23pt.
CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO 4 RUOTE MOTRICI: 1. Lucky 56 pt; Bianchini 48 pt; Pellegrini 16 pt; Baggio Paolo Maria 10 pt; Bacci 3 pt.
Maggiori informazioni sul CIRTS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato sul sito acisport.it.
FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE, ANDREA ZANOVELLO – Nuovo appuntamento in vista per la scuderia di Thiene che si prepara ad affrontare il rally veronese valevole per il Trofeo Rally ACI Vicenza e per quello della seconda Zona, con la Ford Sierra di Bianco e la Fiat 127 di Sbalchiero
Thiene (VI), 23 giugno 2021 – Dopo il Rally Campagnolo dello scorso fine maggio, torna a mettersi in moto l’attività sportiva della GEIDUE a.s.d. che, all’imminente Lessinia Historic Rally, schiererà due equipaggi al via.
Valevole quale gara d’apertura del Trofeo Rally ACI Sport della seconda Zona, quella che interessa il Triveneto, e seconda del Trofeo Rally AC Vicenza, l’evento veronese vede un nutrito lotto di pretendenti alle zone nobili della classifica. Tra quest’ultimi anche l’equipaggio di punta della GEIDUE formato da Riccardo Bianco e Nicola Rutigliano con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A al quale si aggiunge quello della Fiat 127 Gruppo 2 di Stefano Sbalchiero e Federico Casa.
“Dopo il buon esito del Rally Campagnolo nel quale la vettura ha girato a dovere – afferma Bianco – ci prepariamo con un moderato ottimismo ad affrontare il rally veronese dove troveremo, una volta di più, una qualificata partecipazione sia a livello di classifica assoluta, sia per il Trofeo Rally ACI Vicenza quanto per il Trofeo di Zona ACI Sport. Abbiamo lavorato molto ad inizio stagione per raggiungere un buon livello di affidabilità della Ford Sierra e al Rally Campagnolo sono arrivati i primi esiti incoraggianti che ora ci fanno ben sperare per il prosieguo della stagione a partire, appunto, dal Lessinia. Altrettanto dicasi per Stefano Sbalchiero che avrà il suo bel daffare in una classe sempre competitiva e combattuta dove si troverà a duellare assieme a Federico Casa, con altri otto equipaggi”.
Il programma del Lessinia Historic Rally prevede le operazioni di accreditamento e verifica nel pomeriggio di venerdì 25 giugno; tutta nella giornata di sabato 26 la competizione contro il cronometro, con un’ottantina scarsa di chilometri cronometrati suddivisi in nove prove speciali. Partenza ed arrivo a Bosco Chiesanuova
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa GEIDUE a.s.d.
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA METECO CORSE, SERGIO ZAFFIRO – Metà all’arrivo, metà fermi prima del tempo: questo il bilancio della scuderia torinese che si è presentata al via della gara storica biellese con otto equipaggi (sette nel rally e uno nella regolarità sport), ottenendo come miglior risultato il 26° assoluto di Pastrone-Miretti.
BIELLA, 19 giugno – C’è sempre la vecchia storia del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. Che dipende solo ed esclusivamente da chi lo guarda (o da chi sta per berlo). Degli otto equipaggi portacolori di Meteco Corse iscritti al 10° Rally Lana Storico, metà hanno visto il traguardo, metà sono tornati a casa prima del tempo.
Paolo Pastrone e Mara Miretti, tornati sulla loro Opel Kadett GT/E chiudono 26 esimi assoluti sesti di classe, un risultato che non soddisfa il pilota che forse ha patito il ritorno sulla berlinetta tedesca dopo due gare disputate con la Ford Sierra RS Cosworth, anche se è andato in crescendo, specie nel finale. Per nulla soddisfatto Mario Cravero, affiancato da Oddino Ricca, che puntava senza mezzi termine a vincere la sfida fra le Fiat 127 Gruppo 2. Problemi di alimentazione o di natura elettrica, hanno tormentato per gran parte della gara il baffuto pilota fossanese, che non è mai stato in grado di competere con il suo avversario di riferimento, Luciano Chivelli, non riuscendo a scrivere il suo nome nemmeno in una prova speciale. Pur avendo conquistato il 36° posto finale e il secondo nella Classe 1150 del Gruppo 2 (con dodici vetture al via) non aver conquistato il primato di categoria sta stretto a un pilota che ha per filosofia “il secondo è il primo degli ultimi”.
Sorriso pacioso e soddisfatto per i fratelli eporediesi Alessandro e Alessio Meneghetti, che si sono scambiati il volante e quaderno delle note, giro dopo giro sulle prove speciali, arrivando a conquistare con la loro Ford Escort RS la seconda piazza di Gruppo 4 Classe 2000, oltre alla 47esima piazza assoluta. Non male per un equipaggio che da quasi tre anni non si confrontava in prova speciale. Chiude la striscia degli equipaggi Meteco Corse che hanno valicato la pedana di arrivo al Centro Commerciale “Gli Orsi” quello formato da Danilo Cortese-Claudio Quaglia, che dopo un primo giro in cui l’interfono ha fatto le bizze, sono riusciti a recuperare portando la loro Opel Manta GT/E in 55esima posizione assoluta.
E qui finisce il bicchiere mezzo pieno visto che gli altri quattro equipaggi con i colori Meteco Corse si sono fermati strada facendo. Fermi dopo due prove Gianni Ollearis-Edoardo Bertella, quando occupavano l’82esima posizione assoluta con la loro Lancia Delta 16V. Sulla Romanina-1 si sono ritirati Ettore Amione e Silvia Bianco Francesetti per problemi di carburazione alla loro Volkswagen Golf GTI manifestatisi già nella prova precedente, mentre occupavano la 71esima posizione assoluta. Il trasferimento fra la Baltigati e la Romanina del mattino è stato fatale a Germano Cretier ed Elisa Sommariva, che prima hanno visto la temperatura dell’acqua andare alle stelle, poi sono stati vittime di una incredibile doppia foratura che li ha bloccati definitivamente mentre occupavano la 64esima posizione assoluta con la loro Ford Escort RS Gruppo 2. Non è andato meglio all’equipaggio impegnato nella regolarità sport formato da Aldo Cucchi-Maurizio Rotundo, Alfa Romeo Giulia, fermi nella quinta delle otto prove in programma.
Foto: Roberto Morello
Sergio Zaffiro
Ufficio Stampa Meteco Corse


























