FONTE: SITO MITROPA RALLY CUP – Anche la Serie internazionale si ferma e rimanda le sfide al 2021.
News
FONTE: SITO ACI SPORT – 18 maggio 2020 – Alcune importanti novità, per quanto riguarda lo svolgimento dei test, sono state introdotte dal DPCM pubblicato ieri.
In particolare la lettera e) del DPCM del 17 maggio 2020 stabilisce che:
“e) Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Allo scopo di consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da COVID-19, le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse.
I soli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e dalle rispettive Federazioni, in vista della loro partecipazione a competizioni di livello nazionale ed internazionale, possono spostarsi da una Regione all’altra*, previa convocazione della Federazione di appartenenza”.
In tal caso l’organizzatore o l’atleta dovrà fare richiesta alla Segreteria di competenza.
La Federazione Sportiva ACI ha emanato un protocollo sanitario per lo svolgimento degli allenamenti/test in conformità con le linee guida stabilite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio per lo Sport in collaborazione con il CONI, il CIP e la FMSI, a cui gli organizzatori ed atleti dovranno attenersi.
Con il DPCM del 17 maggio per quanto concerne i rally, possono partecipare ai test di allenamento anche i secondi conduttori seguendo le stesse disposizioni stabilite nel protocollo per il primo conduttore.
*Fatti salvi provvedimenti diversi da parte delle Autorità Regionali o locali
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Anche gli organizzatori della manifestazione biellese, sono costretti a rimandare lo svolgimento del rally e delle annesse gare di regolarità a media e sport
Biella, 18 maggio 2020 – Come già accaduto per le prime quattro gare del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, anche il Rally Lana Storico deve forzatamente annunciare il rinvio a data da destinarsi della decima edizione che si sarebbe dovuta svolgere a Biella, sabato 20 e domenica 21 giugno, a causa dell’evoluzione generata dalla pandemia da Covid-19.
I rappresentanti di Veglio 4×4 e BMT Eventi che dal 2013 organizzano il rally valevole per il CIR Auto Storiche e le abbinate regolarità sport e a media, anche questa con la massima titolazione, vista l’attuale situazione sia a livello sanitario che regolamentare, hanno preso atto dell’impossibilità di poter svolgere la manifestazione e colgono l’occasione per ringraziare per la loro la disponibilità, AC Biella e l’Amministrazione comunale che sempre più sostengono e valorizzano l’evento che negli ultimi anni si è posto ai vertici delle preferenze dei conduttori del mondo delle auto storiche, come confermato dai numeri da record delle ultime due edizioni.
Resta comunque alta l’attenzione verso l’evolversi delle novità regolamentari di ACI Sport e del progressivo aggiornamento delle misure sanitarie volte al contenimento della diffusione del virus, con la speranza di poter, quanto prima, annunciare la nuova data di svolgimento.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Aggiornamento procedura di rilascio degli HTP Nazionali e Internazionali
FONTE: SITO ACI SPORT – Dal 20 maggio si dovrà utilizzare la nuova modulistica
Con il contributo dei tecnici coordinati dall’Ing. Martorana, sulla base del nuovo modello HTP approvato dalla FIA e applicato da tutte le Federazioni europee, è stata aggiornata la procedura di rilascio degli HTP FIA e Nazionali.
Dal 20 maggio 2020 quindi non sarà possibile procedere con la lavorazione di HTP FIA e/o NAZIONALI presentati sui vecchi moduli.
Alla pagina http://www.acisport.it/it/acisport/licenze-e-servizi/fiches-HTP sono disponibili la procedura aggiornata e i relativi allegati.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT –Approvate dalla Giunta Sportiva di ACI le procedure operative.
14 maggio 2020 – La Giunta Sportiva di Automobile Club d’Italia ha approvato le procedure operative che permettono l’effettuazione dei test. Si tratta di un primo passo importante che consentirà al mondo del rallismo tricolore di togliersi un po’ di ruggine da dosso, in attesa della ripartenza della stagione. Una ripartenza alla quale tutte le componenti di ACI, Presidenza, Direzione Centrale della Sport, Giunta Sportiva, Commissione Rally, Commissione Medico Sportiva, Ufficiali di Gara, stanno alacremente lavorando. Naturalmente tutto questo anche con il supporto e la collaborazione di tutte le altre componenti del settore.
Questo il documento completo:
ALLENAMENTI INDIVIDUALI/TEST PROCEDURE OPERATIVE
PREMESSA
In data 4 maggio 2020 la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio per lo Sport, ha emesso le Linee-Guida ai sensi dell’art. 1, lettera f) e g) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 Aprile 2020, modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali.
Le Linee-Guida – rielaborazione del Rapporto denominato “Lo sport riparte in sicurezza” redatto dal CONI in collaborazione con il Politecnico di Torino – sono volte a fornire indicazioni generali e azioni di mitigazione utili ad accompagnare la ripresa dello sport di natura individuale e dovranno essere declinate per le singole discipline a cura della Federazione Sportiva ACI.
Il seguente documento illustra infatti tutte le fasi dei test e le misure da adottare in coerenza a quanto stabilito nelle Linee-Guida della Presidenza del Consiglio – Ufficio per lo Sport e rappresenta un appendice al Protocollo sanitario per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus COVID-19 nel Motorsport a cui si rimanda per quanto non presente nel seguente regolamento.
PECULIARITA’ DEI RALLY
I Rally sono manifestazioni sportive di regolarità che si svolgono lungo percorsi suddivisi in settori (tratti di percorso, così come definiti nel successivo par. 1.4) in ciascuno dei quali, di norma, sono compresi tratti di regolarità su strade aperte alla circolazione stradale, dove è obbligatorio il rispetto delle norme del Codice Stradale, e prove speciali a velocità libera su tratti chiusi al traffico.
Gli spazi pertanto utilizzati sono molto ampi sia per quanto riguarda la prestazione agonistica sia per quanto riguarda le aree di lavoro.
Per quanto concerne il pubblico non ci sono aree dedicate e gli appassionati possono dislocarsi a bordo strada lungo il tracciato;nelle zone pericolose individuate dall’organizzatore e dal responsabile della sicurezza è vietata la presenza di pubblico, fotografi e media.
Il regolamento dei test rally individuali consente un duplice obiettivo: quello di consentire ai team, case automobilistiche, di pneumatici, di componenti per l’automotive ecc., che svolgono un’attività di tipo lavorativo, per accumulare esperienze e dati sia con risvolti sportivi (test), che di tipo applicativo sulla produzione industriale (test gomme, di stress dei materiali, ecc.), quello di consentire all’atleta di preparare la stagione sportiva allenandosi fuori dal contesto di gara e quindi migliorando il feeling tra pilota, auto e pneumatici.
Tale tipologia di attività peraltro viene oltretutto effettuata a compartimenti stagni, con le professionalità ingegneristiche in spazi dedicati, separate fisicamente tra loro, dai meccanici e dai piloti. Pertanto, pur in una situazione come quella attuale, le raccomandazioni di sicurezza possono essere esaustivamente realizzate osservando poche e semplici regole codificate e di buon senso che, prudenzialmente sono le stesse previste per le competizioni.
CHI PUO’ PRENDERE PARTE AGLI ALLENAMENTI INDIVIDUALI/TEST
Gli atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e dalle Federazioni Sportive, in vista della loro partecipazione ai Giochi Olimpici o manifestazioni nazionali ed internazionali.
L’ACI nella Giunta Sportiva del 28 aprile u.s. ha deliberato che sono piloti di interesse nazionali coloro che sono in possesso di licenza sportiva 2020 e intendono partecipare a gare di campionato nazionale ed internazionale.
In questa prima fase potranno essere svolti dal solo conduttore senza la presenza del navigatore/secondo conduttore.
DOVE SI POSSONO SVOLGERE GLI ALLENAMENTI INDIVIDUALI/TEST
Su brevi tratti stradali chiusi al traffico con ordinanza dell’Ente proprietario della strada con gli allestimenti di seguito elencati.
COME SI DEVONO ORGANIZZARE GLI ALLENAMENTI INDIVIDUALI/TEST
Tutti gli operatori sportivi (meccanici, ingegneri, addetti ai lavori) dovranno sempre indossare la mascherina, mantenere il distanziamento sociale, indossare i guanti protettivi. Anche i piloti, al di fuori della sessione di test, dovranno rispettare le suddette misure di sicurezza.
Ogni vettura in test avrà un massimo di 4 operatori sportivi che lavoreranno osservando scrupolosamente le disposizioni di sicurezza (mascherina, guanti e distanza sociale) per un massimo di 15 vetture al giorno.
Di seguito sono illustrate tutte le misure da adottare in ogni fase degli allenamenti individuali/test
Poteva essere una delle gare della “ripartenza”, ma l’incertezza che permane a seguito dell’emergenza Covid-19 ha costretto anche gli organizzatori del Lahti Historic Rally a propendere per il rinvio al 2021 della manifestazione. Il “1000 Laghi Storico”, particolarmente caro a tanti equipaggi italiani che ne sono rimasti stregati è stata una delle colonne del Campionato Europeo FIA: assieme al Rallye Elba Storico è infatti l’unico rally che negli ultimi quindici anni ha avuto sempre validità per la massima Serie internazionale dedicata ai rally storici.
Nell’immagine di Andrea Zanovello, Calzolari e Stefanelli vincitori dell’edizione 2016.
FONTE: SITO ACI SPORT – Approvate le procedure operative per lo svolgimento dei test
La Giunta Sportiva di ACI Sport ha discusso e approvato le procedure operative e i protocolli medico sportivi, per la riapertura dei test in pista, kartodromi e mini impianti. Nei prossimi giorni verrà varato uno specifico documento per le corse su strada
La Giunta Sportiva di ACI, riunitasi in video conferenza questo pomeriggio, dando seguito alla pubblicazione delle disposizioni contenute nel DPCM e nelle linee guida emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio per lo Sport, in merito alla ripresa degli allenamenti degli sport individuali ed al suo ambito di applicazione, ha discusso ed approvato le procedure operative e i protocolli medico sportivi per la ripartenza dei test. I documenti sono stati messi a punto grazie al lavoro della Direzione Centrale per lo Sport, dei tecnici e degli esperti della Federazione, della Commissione Medica, supportati da un’equipe esterna di specialisti virologi, e da tutte le componenti del mondo del motorsport tricolore. Nei prossimi giorni verrà varato uno specifico documento per le corse su strada
Questo un estratto del documento che trovate in allegato
PREMESSA
In data 4 maggio 2020 la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio per lo Sport, ha emesso le Linee-Guida ai sensi dell’art. 1, lettera f) e g) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 Aprile 2020, modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali. Le Linee-Guida – rielaborazione del Rapporto denominato “Lo sport riparte in sicurezza” redatto dal CONI in collaborazione con il Politecnico di Torino – sono volte a fornire indicazioni generali e azioni di mitigazione utili ad accompagnare la ripresa dello sport di natura individuale e dovranno essere declinate per le singole discipline a cura della Federazione Sportiva ACI. Il seguente documento illustra infatti tutte le fasi dei test e le misure da adottare in coerenza a quanto stabilito nelle Linee-Guida della Presidenza del Consiglio – Ufficio per lo Sport.
CHI PUO’ PRENDERE PARTE AGLI ALLENAMENTI INDIVIDUALI/TEST
Gli atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e dalle Federazioni Sportive, in vista della loro partecipazione ai Giochi Olimpici o manifestazioni nazionali ed internazionali. L’ACI nella Giunta Sportiva del 28 aprile u.s. ha deliberato che sono piloti di interesse nazionale coloro che sono in possesso di licenza sportiva 2020 e intendono partecipare a gare di campionato nazionale ed internazionale.
DOVE SI POSSONO SVOLGERE GLI ALLENAMENTI INDIVIDUALI/TEST
Negli impianti (autodromi, kartodromi e mini impianti) omologati ACI con gli allestimenti secondo le disposizioni di seguito previste.
COME SI DEVONO ORGANIZZARE GLI ALLENAMENTI INDIVIDUALI/TEST
Di seguito sono illustrate tutte le misure da adottare in ogni fase degli allenamenti individuali/test. Tutti gli operatori sportivi (meccanici, ingegneri, addetti ai lavori) dovranno sempre indossare la mascherina, mantenere il distanziamento sociale, indossare i guanti protettivi. Anche i piloti, al di fuori della sessione di test, dovranno rispettare le suddette misure di sicurezza. Questo il numero dei mezzi tecnici che potranno essere presenti simultaneamente in base al grado di omologazione del Circuito/Kartodromi in base a turni ed orari predefiniti dall’Organizzatore:
Circuiti
Grado 1: 25 vetture, Grado 2: 20 Vetture , Grado 3: 15 Vetture, Grado 4/5/6: 10 vetture, Minimpianti: 5 vetture
Kartodromi
Grado A: 25 kart, Grado B: 20 kart, Grado C: 15 kart, Grado D: 10 kart
Regolamento (pdf)
Trofeo A112 Abarth Yokohama: si spera nella seconda parte della stagione
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Nonostante le tante difficoltà, la voglia di ripartire anche con la Serie dedicata alle A112 Abarth, porta l’organizzatore a pensare ad un nuovo format per il Trofeo in attesa delle nuove regole
Romano d’Ezzelino (VI), 2 maggio 2020 – Ottimismo e buonsenso non mancano a Mauro Valerio, organizzatore del Trofeo A112 Abarth Yokohama che quest’anno era in procinto di tagliare il traguardo dell’undicesima edizione; nonostante la situazione nella quale tutti ci siamo ritrovati da due mesi a questa parte, per il vulcanico presidente del Team Bassano ci sono ancora delle speranze di riuscire – nella seconda parte dell’anno -a far disputare, anche se in forma ridotta, il monomarca riservato alle A112 Abarth.
Molto dipenderà oltre che dal miglioramento della situazione sanitaria, dalle normative che sono allo studio proprio in questi giorni, e che andranno a stabilire se e con quali misure di sicurezza si potranno svolgere i rally. Il secondo elemento da prendere in considerazione, sarà il calendario che si presume molto rimaneggiato, contenendo solo quelle gare che daranno garanzie concrete di poter esser organizzate.
“Sia chiaro – conferma Valerio – che si guarda il tutto con le dovute cautele, ma anche con un cauto ottimismo che porta a pensare allo svolgimento di almeno quattro gare, tra le quali l’Elba Storico il quale, come da regolamento del Trofeo prevede “gara 1” e “gara 2″, portando così al numero di cinque risultati, un numero che si discosta di poco dai sette previsti in origine”.
Immagine:archivio Trofeo A112 Abarth
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Buon compleanno rallystorici
– Buon compleanno rally storici!
– Grazie! Grazie davvero…
– Sai, ai miei tempi, il raggiungimento dei 14 anni era visto come un primo traguardo verso quella “maturità” che si sarebbe, poi, acquisita al compimento dei 18. Ma credo che, soprattutto per noi maschietti, faceva sentire “grandi” il poter guardare i film che avevano quella fascetta con su scritto “V.M. 14”…
– Ah, questa non la sapevo: io in questi anni ho masticato quasi esclusivamente di auto, gare, classifiche, immagini, regolamenti.
– E allora perché non ci racconti la tua storia, così da festeggiare il tuo compleanno in questo momento così particolare: non dirmi che ti manca il tempo!
– Tempo, ahimè, in questo periodo ce n’è anche troppo: ci provo.
– A te la parola.
– Torniamo al 2005 quando colui che poi mi diede “vita”, da qualche anno frequentava il mondo dei rally storici partecipando in quella stagione alla prima edizione della Mitropa Historic Rally Cup, che a calendario aveva quattro rally all’estero; per provare a trovare qualche aiuto concreto, convinto dell’importanza della visibilità e spinto dal crescente sviluppo del web, si fece realizzare un sito internet personale chiamandolo www.andreazanovello.it – Chi lo realizzò, non conosceva praticamente nulla dell’automobilismo e, complice anche la mancanza di fondi, ben presto il sito finì quasi in dimenticatoio; Andrea lavorava alla TIM (Telecom Italia Mobile) e un giorno ebbe in regalo da un collega, un programma per realizzare siti web: si chiamava Dreamweawer. Assieme al programma, ricevette anche le “solite” rassicurazioni su quanto fosse facile usarlo e via dicendo; un’impresa per uno che si è sempre definito appartenente alla generazione del pallottoliere.
Per qualche mese il programma rimase nel cassetto fino a quando lui si decise a cercare di approfondire e, in una di quelle giornate in cui la tenacia la fa da padrona, Andrea riuscì a capire come riuscire a creare, modificare e pubblicare una pagina web; da quel momento riprese vita il sito che venne personalizzato con notizie, classifiche, immagini: insomma la sua – modesta – storia di rallysta dal 1985 al 2005.
– E poi?
– Secondo lui, che iniziò a correre con le storiche nel 1994 dapprima nella regolarità e nel ’99 nei rally, mancava un portale di riferimento per questa disciplina che pian pianino stava emergendo. Gli venne l’idea di aggiungere una voce nel menù: “parliamo di rally storici”, collegandovi una pagina che iniziò ad animarsi con notizie, anteprime, risultati. Venti, trenta visite giornaliere sembravano un traguardo incoraggiante (!) e di lì a poco venne l’idea “E se realizzassi un sito solo per i rally storici?”. Senza dir nulla a nessuno, acquisì subito il dominio rallystorici.it pensando che, male che fosse andata, avrebbe “buttato” solo i nove euro per la registrazione. Suppergiù era metà marzo e Andrea iniziò a progettare il sito confidando solo sulle sue conoscenze d’informatica: praticamente nulla. Il tutto si basava sul provare ed arrivarci con un ragionamento logico molto elementare, ma che si dimostrava efficace; le pagine prendevano forma e si riuscivano a vedere online; di lì a poco venne acquistato anche lo spazio necessario per caricare il sito.
– Sito che andò online il 2 maggio del 2006. Ma perché proprio in quel giorno?
– Henri Toivonen era il pilota preferito di Andrea e in quella data sarebbe ricorso il ventesimo anniversario dalla sua scomparsa in Corsica assieme a Sergio Cresto; oltre ad esser il ventunesimo da quella di Attilio Bettega. Fu una corsa contro il tempo per riuscirci e verso le 21 finalmente rallystorici.it mosse i primi passi.
– Obbiettivo raggiunto, quindi.
– Sì e fu una grande soddisfazione vedere la pagina con la Talbot Lotus di Henri sotto il logo www.rallystorici.it
– Ma il logo, il primo logo, era ben diverso da quello che ora conosciamo: il noto “…io clicco”.
– Anche quello ha una sua storia, e farà sorridere i più sapere come nacque: come già sottolineato, Andrea di computer ed informatica non sapeva praticamente nulla; il suo primo pc personale lo acquistò alla soglia dei 40 anni ma lo utilizzava poco e altrettanto poco imparava. Pasticciando con word, l’unico programma col quale sapeva far qualcosa di più di aprirlo e chiuderlo, riuscì (e non ho ancora capito come) a “disegnare” un logo che aveva la forma della ben nota placca usata da quasi tutti i rally, che riempì col nome del sito ed un’immagine della sua 128 rally in gara, che era riuscito ad trasformare in una specie di disegno. Scelse i colori bianco e rosso ispirandosi a quella del Rally Montecarlo, et voilà: il logo era fatto.
– Un logo in word??
– Sì proprio così; e quando qualche giorno dopo si rivolse ad una ditta per farsi realizzare i primi capi di abbigliamento, ricordo ancora l’addetto che probabilmente mosso a compassione da tale obbrobrio ma anche dalla buona volontà di chi lo realizzò, rassicurò dicendo che ci avrebbe pensato lui a renderlo fruibile per realizzare l’impianto per la successiva stampa sui capi.
– E quali capi vennero ordinati?
– Un ordine da “capogiro”: due camicie a maniche corte, due a maniche lunghe, tre polo e tre T-shirt per un totale di ben dieci pezzi.
– E a cosa sarebbero serviti quei capi d’abbigliamento?
– Andrea è un sostenitore della divisa da lavoro: per lui, è quell’elemento che denota cura di quello che si sta facendo presentandosi con un’immagine che deve colpire il “cliente”. E poi, di lì a dieci giorni sarebbe partito alla volta della Sicilia per andare a seguire il Trofeo Florio, gara di Campionato Italiano ed Europeo, ed iniziare a farsi conoscere sui campi di gara mettendoci anche la faccia, oltre a quello che sarebbe diventato un suo marchio.
– E da quel 2 maggio di strada ne è stata fatta.
– Non vorrei passare per presuntuoso affermando che ne è stata fatta tanta di strada: sia intesa come crescita del sito, che di chilometri macinati per seguire le gare, per cercare di esser sempre informato, per andare a conoscere qualche persona che poteva fornire qualcosa di utile. Tante ore dedicate agli aggiornamenti, a volte anticipando di mezzora la sveglia mattutina per dedicare quel tempo ad inserire qualche notizia e poi andare al lavoro. E qualche volta portando il pc al lavoro anche se non avrebbe potuto, e nella mezzora di pausa pranzo, dedicare cinque minuti ad un panino consumato in fretta mentre si aggiornava con le notizie che arrivavano da chi stava correndo ad Abu Dhabi o in Finlandia.
– Ci sarebbero chissà quanti altri racconti e aneddoti, ma sapendo che ben pochi lettori saranno arrivati fino a questo punto, chiudiamo con una domanda importante: chi ringrazi per questo cammino che ti ha portato al 14° compleanno?
– Il ringraziamento è doveroso a molte persone e aziende: innanzitutto a quelle che fin dai primi mesi hanno sostenuto rallystorici.it acquistando e rinnovando gli spazi pubblicitari; chi ha collaborato in qualsiasi modo, con testi, immagini, video; chi, chiedeva di portare gli adesivi alle verifiche per poterli attaccare sulle vetture; chi quotidianamente “clicca” e chi segue le pagine create per i social networks; chi mi ha sostenuto nei momenti di sconforto e chi ti regala la soddisfazione di sentirti dire ancor’oggi “rallystorici è il nostro portale di riferimento”. Magari non molti: ma sinceri.
GRAZIE a tutti coloro i quali hanno “cliccato” in questi 14 anni.
azeta
Rinviato il 16° Rally Campagnolo
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, ANDREA ZANOVELLO – L’apprezzata manifestazione vicentina in programma originariamente il 29 e 30 maggio, viene forzatamente rinviata a data da destinarsi a causa dell’emergenza Covid-19
Isola Vicentina (VI), 30 aprile 2020 – La scure dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del coronavirus si abbatte anche sul Rally Campagnolo che, assieme alle gare di regolarità a media e sport, era previsto per il 29 e 30 maggio prossimi. Rally e regolarità, vengono quindi rinviati a data da destinarsi.
A darne notizia ufficiale è Renzo De Tomasi, presidente de Rally Club Team Isola Vicentina e l’organizzatore che dal 2005 aveva fatto risorgere il prestigioso rally, portandolo ai vertici nazionali come più volte hanno confermato i numeri entusiasmanti degli equipaggi iscritti, acquisendo anche numerose validità oltre a quella del Campionato Italiano Rally Auto Storiche mantenuta ininterrottamente dal 2006; a questa si sono infatti aggiunte quelle del Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Rally Cup, Memory Fornaca, Trofeo Rally ACI Vicenza, oltre a quelle del Campionato Italiano Regolarità a Media e Trofeo Tre Regioni per la regolarità sport.
Oltre a sottolineare il rammarico per il momentaneo rinvio e rivolgendo un pensiero alla grave situazione nella quale è precipitato il nostro Paese, De Tomasi vuole ringraziare l’Automobile Club di Vicenza per il grande impegno profuso per sostenere e promuovere l’edizione del 2020 della manifestazione, confidando fin d’ora che, non appena le condizioni e le normative lo permettano, la sinergia riprenda il cammino e si possa dare il via al 16° Rally Campagnolo Storico.
Ufficio Stampa Rally Campagnolo
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























