FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di casa, protagonista di un 2019 sin qui avaro di soddisfazioni, cerca un rilancio che possa raddrizzare la stagione, ripensando al terzo assoluto firmato nella passata edizione.
Modena, 10 Settembre 2019 – Il festival delle occasioni mancate, ecco come potrebbe intitolarsi sin qui la stagione agonistica 2019 di Gabriele Rossi, chiamato ad ingoiare più di un boccone amaro mentre accarezzava risultati di sicuro prestigio.
Terzo nella classifica generale, tra le auto storiche, e nel gruppo S oltre al secondo in classe oltre 2000 al Rally Bianco Azzurro, a fine Maggio, svanito nel fumo per il cedimento del turbo.
Stessa sorte al successivo RAAB Historic, a fine Luglio, con la turbina che privava nuovamente il pilota di Modena di una vittoria, mai messa in discussione, nel 4° raggruppamento ed in classe J2-A/>2000, al quale si aggiungeva la quinta piazza nell’assoluta.
Ecco come la sesta edizione del Rally Historic Città di Modena, in programma tra il 14 ed il 15 di Settembre, si presenta come un importante crocevia per dare una svolta all’annata in corso.
Il portacolori della scuderia GDA Communication, affiancato dall’adriese Fabrizio Handel, è pronto a tornare a Maranello, nella patria dei motori, per pareggiare il conto con la sorte.
Un evento, quello modenese, che lo scorso anno relegò Rossi sul terzo gradino del podio assoluto dopo aver lottato per la seconda piazza, per tutta la durata della due giorni.
“Ritorniamo a Modena” – racconta Rossi – “ed è sempre un’emozione unica. Correre la gara di casa, di fronte ai tuoi familiari ed ai tuoi amici regala sensazioni indescrivibili. Lo scorso anno andò bene ma non benissimo. Dopo essere stati, per tanto tempo, al secondo posto assoluto abbiamo pensato bene di tentare di tirare giù un terrapieno ma ci è andata male. Alla fine è andata bene perchè, grazie ai nostri avversari amici, siamo riusciti a raggiungere il traguardo finale. Eravamo ad un passo dal ritiro. Quest’anno sarà molto difficile ripetere un risultato simile perchè il livello del parco partenti è aumentato tantissimo. La validità per il TRZ porterà nuovi concorrenti e la sfida si alzerà di intensità. Non abbiamo ambizioni di alta classifica perchè, visti gli ultimi risultati, il nostro principale obiettivo è diventato quello di arrivare alla fine. I nostri punti di riferimento rimangono gli stessi ovvero Gilli, Tonelli e Pasetto. Ci impegneremo al massimo.”
Per la sesta edizione il Rally Historic Città di Modena ricalca l’ossatura della passata edizione, due le giornate di gara con la prima frazione che si aprirà Sabato, nel tardo pomeriggio, sulla doppia tornata a “Montegibbio” (7,15 km), accorciata sul finale, ed a “Castelvetro” (8,00 km).
Altre quattro le prove in programma alla Domenica seguente: “Barighelli” (12,05 km) e “Valle” (7,47 km) saranno affrontate dai concorrenti per due passaggi.
Rossi, Handel e la Ford Sierra Cosworth gruppo A, curata da Assoclub Motorsport, sono pronti a dare battaglia.
“Non siamo riusciti ad apportare tutte le modifiche che volevamo alla vettura” – aggiunge Rossi – “a causa della chiusura estiva, dopo il RAAB Historic. Il percorso lo conosciamo bene e, quest’anno, è stato reso ancora più veloce dall’eliminazione di alcune chicanes. Peccato per i tanti anti taglia, così il Modena ha perso un po’ del suo DNA. Resta comunque molto bello.”
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FONTE: UFFICIO STAMPA MARANELLO CORSE, PAOLO BELLODI – Pure i due equipaggi iscritti all’Historic Città di Modena arriveranno alla gara di casa con motivazioni a go-go. Lorenzo Gilli ritroverà lo spezzino Simone Giorgio per cercare il quarto successo assoluto a bordo della propria Ford Sierra Cosworth di gruppo N, classe 4/J2 oltre 2000c e 3° Raggruppamento. Il pilota e preparatore di Maranello, però, correrà pensando anche alla classifica del Trofeo Rally di Zona (l’equivalente della Coppa Rally di Zona per le auto-storiche), visto che gli ottimi risultati ottenuti all’Abeti ed al Ville Lucchesi lo pongono in terza posizione assoluta, in seconda di raggruppamento e prima di classe. Situazione simile anche per Alessandro Bolzani e Daniele Erriu (Peugeot 205 gruppo A, classe 4/J2 2000cc, 3° Raggruppamento): partiti in sordina, il pilota estense ed il navigatore vicentino si sono rivelati solidi protagonisti del TRZ ed al Città di Modena punteranno ad un altro piazzamento di valore che li mantenga nelle zone nobili della classifica assoluta (al momento, sono quarti) e di raggruppamento (terzi) ed in vetta a quella di classe.
Il 40° Rally Città di Modena scatterà sabato 14 settembre alle 16 dal centro di Maranello; i concorrenti disputeranno le prime quattro prove (le ultime due in notturna) per poi riprendere le ostilità il giorno seguente, alle 8.30. Arrivo, sempre a Maranello, alle 16, dopo che saranno stati percorsi 288 chilometri scarsi di gara, poco meno di 70 dei quali suddivisi nelle otto frazioni cronometrate in programma.
Immagine: Thomas Simonelli
Rallye San Martino: gli iscritti
FONTE: SQUADRA CORSE VERONA – Dopo l’esordio nel Lessinia Historic Rally di Febbraio, un nuovo impegno attende i portacolori della Squadra Corse Verona Tommaso Salizzoni e Giorgio Pesavento, impegnati nel prossimo fine settimana nella sesta edizione del Rally Città di Modena Historic, con partenza ed arrivo dalla prestigiosa località di Maranello.
Questa volta i due alfieri della scuderia scaligera hanno messo le cose a posto, nel senso che correranno ricoprendo i loro ruoli naturali e tradizionali, alla guida Thomas ed alle note Giorgio, ruoli che invece allo scorso Lessinia, corso con la piccola A 112 Abarth, i due si erano divertiti a scambiarsi.
Alla base di ciò vi è in primo luogo la scelta della vettura, che sarà la bellissima Ford Sierra Cosworth gr.A in livrea “Valpantena”, uscita da pochi giorni da una lunga “cura ricostituente” e che, come Giorgio simpaticamente fa notare “è una macchina che deve essere guidata da un vero pilota, non da un naviga che prende per sbaglio il volante in mano ogni tanto come il sottoscritto”.
Sarà quindi questa l’occasione per vedere finalmente all’opera nei rally storici Thomas Salizzoni che, dopo una lunga e brillante carriera nei rally moderni, farà il suo esordio alla guida su una prestigiosa auto del passato, auto che peraltro era in auge quando lui già da tempo correva e vinceva con la A 112 Abarth e la Golf GTI.
La gara, che si svolgerà sulle colline dell’Appennino Modenese con quattro prove speciali il sabato pomeriggio e quattro la domenica mattina, potrà essere seguita come sempre sul sito www.rallystorici.it oppure direttamente sul sito della manifestazione www.rallycittadimodena.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI, MATTEO BELLAMOLI – La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Verona, in programma dal 10 al 12 ottobre a Verona, apre oggi le iscrizioni per tutte e cinque le manifestazioni che daranno vita all’edizione 2019.
VERONA, 9 settembre 2019 – Aprono le iscrizioni al Rally Due Valli 2019, il grande ed atteso evento di rally organizzato dall’Automobile Club Verona che dal 10 al 12 ottobre tornerà ad avvolgere la città della passione per questa disciplina, da sempre molto seguita su tutto il territorio. Sarà possibile iscriversi fino a martedì 1 ottobre e si raccomanda di procedere nelle operazioni di iscrizione solo dopo aver rinnovato la licenza ACI Sport.
Il Due Valli 2019, giunto alla sua trentasettesima edizione, comprenderà ben cinque tipologie di gara differenti, per le quali sul sito web www.rallyduevalli.it sono indicati tutti i particolari e disponibili, oltre alle schede di iscrizione, anche i documenti di dettaglio come cartine del percorso, tabelle distanze e tempi e altre informazioni importanti per pubblico e piloti quali programma e guida alle prove speciali.
37° Rally Due Valli | Campionato Italiano Rally (CIR) – Sarà la manifestazione cardine non solo per essere parte del massimo campionato tricolore della specialità, che a Verona affronterà il penultimo appuntamento e ultimo su asfalto, ma anche perché nel complesso del Due Valli 2019 sarà la gara con il chilometraggio più lungo. Riservata alle vetture moderne si svilupperà su 11 prove speciali, due giornate, oltre 150km cronometrati per 500km di percorso.
37° Rally De Valli | Coppa Rally di Zona (CRZ) – Gara regionale, sempre per vetture moderne, sempre molto apprezzata dai piloti locali, si correrà con un percorso leggermente diverso rispetto al CIR per rispettare i regolamenti di settore. 8 prove speciali su due giornate, oltre 80km di prove cronometrate e un chilometraggio complessivo di poco sotto i 330km.
37° Rally Due Valli | Trofeo Rally di Zona (TRZ) – Novità inserita nel programma qualche giorno fa, questa titolazione ammetterà al via le auto da rally storiche e si correrà sul medesimo percorso del CRZ, con 4 speciali al venerdì, 4 al sabato e un percorso totale appunto di 330km.
14° Rally Due Valli Historic | Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) – Massima titolazione per le gare storiche in Italia, il Rally Due Valli Historic sarà l’ultimo appuntamento della serie e quest’anno assegnerà anche il titolo di Campione Italiano, ancora in palio dopo le sette gare fino a qui disputate. 9 prove speciali, prima giornata molto breve e seconda giornata intensa con il cuore della sfida. 111km cronometrati e 340km totali di percorso.
9° Due Valli Classic | Regolarità Sport Trofeo Tre Regioni – Manifestazione di auto storiche a cui potranno partecipare le stesse tipologie di vetture dei rally storici seppure con una preparazione tecnica inferiore e meno sportiva. Di carattere rievocativo, la regolarità sport genererà la sua classifica non considerando l’equipaggio più veloce, ma il più preciso che saprà rispettare al centesimo di secondo i tempi imposti per la percorrenza delle prove cronometrate. Una sola tappa, sabato 12 ottobre, quattro prove suddivise in due rilevamenti ciascuna per un totale di 8 pressostati.
Fulcro logistico della gara sarà come di consueto Veronafiere. Il Pala Expo ospiterà la Direzione Gara e la Sala Stampa, mentre il Parcheggio P3 sarà allestito come un paddock grazie al parco assistenza dove i concorrenti faranno ritorno tra una prova e l’altra durante la gara e sosteranno per il riordino notturno tra prima e seconda giornata.
Da non perdere lo spettacolo della SPS “Città di Verona” in programma venerdì 11 al Parcheggio C dello Stadio Bentegodi dove si sfideranno i concorrenti di CIR e CIRAS in un’appassionante sfida uno contro uno su un percorso di poco sotto i due chilometri. Accesso a pagamento per il pubblico con tribune e servizi. All’interno dello stesso percorso si svolgerà anche Rally Therapy – A bordo di un sogno, i cui dettagli sono disponibili sul sito web ufficiale.
Servizio interessante, del quale saranno forniti ulteriori dettagli prossimamente, il nuovo Due Valli Fly, che permetterà agli spettatori di seguire le prove speciali a bordo di un elicottero.
La manifestazione prenderà il via già mercoledì 9 con le operazioni di verifica dei piloti prioritari che proseguiranno poi anche giovedì 10. Venerdì 11 lo shakedown ad Illasi e quindi le partenze, dal Parcheggio P3 di Veronafiere, oltre alle prove speciali della prima giornata. Sabato seconda giornata di rally con l’arrivo di tutte le cinque manifestazioni in Piazza Bra, grazie alla collaborazione del Comune di Verona.
Info e aggiornamenti su tutte le manifestazioni, moderne e storiche, sono disponibili sul sito www.rallyduevalli.it, e sui profili social Facebook Twitter e Instagram @RallyDueValli
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Sei equipaggi nel rally storico ed un settimo nel moderno per la scuderia vicentina
che punta ai vertici dell’assoluta e nel T.R.Z. con Nodari e Bianco.
Vicenza, 6 settembre 2019 – Vacanze alle spalle per la Scuderia Palladio Historic già pronta per un finale di stagione che propone un calendario denso d’impegni, il primo dei quali già in archivio col Rally di Reggello Storico al quale hanno preso parte Alberto Salvini e Davide Tagliaferri con una nuova “mise”: lasciata momentaneamente in garage la Porsche 911 in attesa del Rallye Elba Storico, alla gara fiorentina il duo ha rispolverato la Lancia Fulvia HF 1.6 Gruppo 4 con la quale, oltre alla vittoria di 2° Raggruppamento, hanno colto la quinta posizione assoluta.
L’attenzione si sposta ora all’imminente Rally San Martino Historique in programma nella località trentina venerdì 13 e sabato 14 prossimi in coda all’omonimo rally valevole per il Campionato Italiano WRC. Sette gli equipaggi iscritti, uno dei quali in gara tra le moderne: Alessandro Ferrari, infatti, ritrova la Lancia Delta Integrale Gruppo A che dividerà una volta di più con Piero Comellato.
Per le storiche, il San Martino sarà gara di notevole importanza per il T.R.Z. e vedrà al via Paolo e Giulio Nodari nuovamente su BMW M3 Gruppo A, stavolta messa a disposizione da Tuning Carenini, con la quale ambiranno ai vertici della classifica assoluta quanto in quella del Trofeo di Zona, obiettivo nel mirino anche di Riccardo Bianco con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A curata da Pro Motor Sport, sulla quale a navigarlo, ci sarà Andrea Budoia.
All’ombra delle Pale si darà anche il benvenuto a Giuseppe Bottoni, nuovo portacolori del sodalizio vicentino con la sua Opel Kadett GT/e Gruppo 2 condivisa con Stefano Nappa.
Al via anche il vincitore del Rally di Scorzè, Andrea Marangon con la performante Honda Civic Gruppo A e Massimo Darisi alle note, e torna in gara anche Daniele Danieli assieme a Roberta Barbieri sulla Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A. Infine, Mario Mettifogo e Gloria Florio risalgono sull’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2, per una presenza oramai irrinunciabile a quel rally che è in cima alle preferenze del presidente della scuderia.
Il programma del San Martino prevede le verifiche e la prova spettacolo nella giornata di venerdì 13 e la disputa delle quattro prove Manghen, Murello, Gobbera e Val Malene al sabato.
Anche la regolarità chiama all’opera tre equipaggi della Palladio Historic: Carlo Marcucci e Giovanni Fante prenderanno parte all’Historic Nordest a Piancavallo, sabato 7 settembre, mentre alla regolarità sport Città di Modena della settimana successiva sono iscritti Daniele Carcereri e Orazio Franchini su Peugeot 205 GTI e Ezio Franchini con Gabriella Coato su Talbot Sunbeam TI.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: COMUNICAZIONE TUNING CARENINI, TEAM MILKZOO POWER – Nodari torna a guidare una macchina di Carenini, Montemezzo vuole ben figurare.
Sarà un Rallye di San Martino impegnativo per la Tuning Carenini, la storica factory padovana gestita da Adriano Carenini vuole ben figurare.
Un grande ritorno è rappresentato dall’ equipaggio Nodari Paolo e Giulio, anni fa corsero con una Opel Ascona gr 2 del team Tuning Carenini con ottimi risultati, ora il forte equipaggio vicentino difenderà la sua posizione nel T.R.Z. con la Bmw M3 gr A da poco ultimata dalla factory padovana.
Anche l’equipaggio Andrea Montemezzo e Andrea Fiorin vorranno ben figurare e si affideranno alla performante Opel Kadett GSI gruppo A, la quale ha appena subito un sostanziale rialzo.
Altro equipaggio presente sarà quello formato da Tiziano Savioli e Andrea Paccagnella per loro l’abituale Opel Kadett Gte, il quarto equipaggio è quello formato dal Presidente della Scuderia Palladio Historic Mario Mettifogo e Gloria Florio che ritroveranno la A112 Abarth gr2 per l’occasione seguiti in gara dall’amico Adriano Carenini.
Tuning Carenini inoltre vuole ringraziare Milkzoo Power Drink per la nuova partneship.
Immagine: Videofotomax
Ufficio Comunicazione Tuning Carenini, curato da Milkzoo Power
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 2 VALLI, MATTEO BELLAMOLI – Si aggiunge una validità al Rally Due Valli 2019, il Trofeo Rally di Zona aperto alle auto storiche. Si correrà in coda al CRZ moderno con un percorso diverso rispetto al 14° Rally Due Valli Historic. Ecco i dettagli.
VERONA, 3 settembre 2019 – Si arricchisce ulteriormente il piatto del Rally Due Valli 2019 organizzato dall’Automobile Club Verona e in programma dal 10 al 12 ottobre prossimi.
Oltre alle già annunciate validità si aggiunge anche una nuova gara per le autostoriche all’interno dell’evento: il TRZ Trofeo Rally di Zona. La gara andrà ad unirsi al 37° Rally Due Valli valido per il Campionato Italiano Rally e per la Coppa Rally di Zona, al 14° Rally Due Valli Historic valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e al 9° Due Valli Classic valido per il Trofeo Tre Regioni di Regolarità Sport.
Il TRZ, come lo si troverà indicato sul sito web www.rallyduevalli.it, seguirà pari pari il programma e il percorso della Coppa Rally di Zona (CRZ) per vetture moderne. Partenza quindi nel primo pomeriggio di venerdì 11 ottobre per disputare le prime quattro prove speciali in coda al CRZ: “Cappella Fasani” di 5.2km e “Passo Fittanze” di 12.8km, entrambe per due passaggi intervallati dal riordino di Bosco Chiesanuova. Come per il CRZ moderno, le due prove non saranno nient’altro che la prova di “Erbezzo”, disputata dal CIR, suddivisa in due tratti cronometrati per rispettare il regolamento e i chilometraggi massimi previsti proprio dal TRZ. Dopo queste quattro prove i concorrenti faranno quindi ritorno a Verona per il Riordino Notturno senza disputare la prova spettacolo allo Stadio.
Sabato 12 ottobre, partenza in coda al 14° Rally Due Valli Historic e davanti al CRZ per disputare altre quattro prove speciali, tutte diverse. Aprirà “Roncà” (10.98km), quindi la classica “Ca’ del Diaolo” nella versione corta da 13.75km, quindi la “Santissima Trinità” (10.71km) e la “Marcemigo” (11.19km). Il riordino di metà giornata sarà agli impianti sportivi di Badia Calavena, mentre al termine delle quattro prove i concorrenti TRZ torneranno a Verona per l’arrivo in Piazza Bra nel primo pomeriggio.
Il percorso sarà quindi di circa 330km totali di cui oltre 80 cronometrati. Otto prove speciali tutte su asfalto. Le iscrizioni, come per tutte le altre validità, apriranno il prossimo 9 settembre.
Info e aggiornamenti su tutte le manifestazioni, moderne e storiche, sono disponibili sul sito www.rallyduevalli.it, e sui profili social Facebook Twitter e Instagram @RallyDueValli
FONTE: UFFICIO STAMPA GIRO MONTI SAVONESI, FEDERICO MARCHI – ALBENGA, 16 – 17 NOVEMBRE
Mancano ormai solo due mesi e mezzo al tanto atteso “Giro dei Monti Savonesi Storico” in programma il 16 e 17 Novembre ad Albenga. Una prima edizione che, dal giorno del suo annuncio, ha già richiamato l’attenzione di tantissimi appassionati di rally ed in particolare della sua formula storica. Il percorso di avvicinamento all’evento prosegue, con gli organizzatori fortemente impegnati per offrire una manifestazione importante che risponda alle aspettative della vigilia. L’iniziativa è partita da Sport Infinity, l’associazione sportiva che ad Andora organizza da alcuni anni la “Ronde della Val Merula” e che annovera tra le sue fila anche alcuni ingauni e savonesi.
Mentre sono in fase di definizione gli ultimi dettagli, filtrano alcune anticipazioni. Per prima cosa è stato ufficializzato il logo di questa edizione, che richiamando i colori di un tempo presenta una veste grafica rinnovata e moderna. Sembra poi ormai certo che il percorso di gara, come era stato promesso in fase di presentazione e come molti appassionati avevano auspicato, possa ricalcare le prove storiche del “Giro”.
La città di Albenga, dove da troppo tempo mancava un rally, sarà sede di partenza e di arrivo. Il centro storico ospiterà alcune fasi importanti dell’evento, ma le vetture storiche potranno essere ammirate anche in altre zone della città e nelle frazioni ingaune. La manifestazione già dalla sua ideazione si è posta l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul territorio, con un suo coinvolgimento diretto per la valorizzazione delle proprie tipicità. Ai piloti, agli accompagnatori e agli uomini dei teams, grazie alla collaborazione di alcuni operatori locali, verranno infatti proposte iniziative mirate a valorizzare le migliori attività del territorio. Dal Comitato Organizzatore giunge infatti un invito a tutti gli imprenditori locali a proporre idee destinate a promuovere i loro prodotti ed a rendere più accogliente ed interessante l’intero comprensorio. Ogni suggerimento sarà gradito e valutato con la massima attenzione.
Per informazioni e contatti è possibile scrivere una mail all’indirizzo info@sportinfinity.it
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – “E’ stato un mio errore”, ammette subito Zippo dopo il ritiro in Friuli. Il primo della stagione ma anche l’errore che può compromettere la corsa al titolo continentale. Si chiude con un ritiro la partecipazione dell’equipaggio Zippo-Piceno al 24° Alpi Orientali Historic dopo averla dominata sin dall’inizio. La gara si era messa molto bene con Zippo, perfettamente navigato da Denis Piceno, che sin dall’inizio controllava ogni situazione dall’alto del suo quinto posto assoluto e dalla vetta della graduatoria in ottica europea.
Allo start dell’ultima prova, di oltre 21km, la più lunga del rally, il motto era massima concentrazione e portiamo l’Audi all’arrivo ma purtroppo “…a circa 5 km dal fine prova in una sinistra urtavo con l’anteriore una leggera sporgenza danneggiando la ruota. Ho provato in ogni modo a finire la speciale anche senza la ruota ma a solo 1 km da fine gara ha ceduto definitivamente la trasmissione dovendo parcheggiare amaramente a bordo strada. Un vero peccato perché ora saremo costretti a rincorre i due finlandesi e l’austriaco Wagner che così hanno avuto vita facile.”
La notizia migliore della sfortunata trasferta friulana è stata la grande performance fornita dall’Audi UrQuattro che, nonostante un percorso non certo adatto al panzer tedesco, grazie al lavoro di sviluppo degli ultimi mesi ben si è districata sulle stradine tortuose del tracciato rimanendo sempre in lizza per una vittoria finale. Ora, dopo un necessario passaggio nella factory di Reggio Emilia per le dovute riparazioni, sarà prontissima per la prossima tappa, il Rally dell’Elba Storico in programma dal 19 Settembre sull’isola napoleonica. Qui non sono ammessi errori con due sole gare al termine del campionato e con ancora ottime possibilità di vittoria finale. Infatti dopo l’Elba vi sarà solamente la trasferta in Ungheria per l’ultima tappa nel mese di ottobre.
Alessandria, 3 settembre 2019 ufficio stampa Andrea Zivian


























