E’ stato aggiornato il calendario rally storici 2019 con le ultime modifiche tratte dal sito Aci Sport. Sono presenti tutte le gare iscritte in Italia con le validità CIR, TRZ, Trofeo Tradizione Terra, Trofeo A112 Abarth Yokohama, Memory Fornaca e Michelin Historic Rally Cup; sono inoltre presenti i rally valevoli per il Campionato Europeo FIA e per la Historic Mitropa Rally Cup.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, LEO TODISCO GRANDE – PRIMA GARA DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE 2019. AL VIA ANCHE TROFEO A112 ABARTH, IL MICHELIN HISTORIC RALLY CUP E IL MEMORY NINO FORNACA. IL PERCORSO DI GARA, UN RALLY “VERO”.
Arezzo. Manca meno di una settimana alla chiusura delle iscrizioni e una dozzina di giorni al via del 9° Historic Rally Vallate Aretine (8/9 marzo) che, sulle prove speciali dell’aretino, accenderà le ostilità sportive del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. C’è grande fermento nell’ambiente e molto interesse per la gara organizzata dal team esperto e competente della scuderia Etruria di Bibbiena, nonché per un nuovo capitolo del tricolore “storico”, serie molto seguita, non solo da chi ha i capelli brizzolati …
Al “Vallate Aretine” scopriranno le carte i pretendenti al titolo tricolore nei vari Raggruppamenti, nel Gruppi, nelle Classi e nelle altre classifiche. Soprattutto quelli alla caccia dei titoli nazionali più prestigiosi vinti, lo scorso anno, nel 1° Raggruppamento da Marco Dell’Acqua, con Galli e Rizzo alle note (Porsche 911S), nel 2° Raggruppamento da Alberto Salvini, con Tagliaferri (Porsche 911Rs), nel 3° Raggruppamento da Natale Mannino, con Giannone (Porsche 911 Sc), nel 4° Raggruppamento da “Lucky”, con Fabrizia Pons a fianco (Lancia Delta Integrale 16V). E se l’inossidabile “Lucky” Battistolli ha dominato anche la classifica tricolore “Over 60”, suo figlio Alberto, con Cazzaro alle note, promette molto bene: primo nella “Under 30”, lo scorso anno, e titolo sfiorato, nel 3° Raggruppamento, con la impegnativa Fiat 131 Abarth.
HISTORIC RALLY VALLATE ARETINE: UN RALLY “VERO”
Gare combattute, macchine e “sound” affascinanti e percorsi mai banali. Come quello proposto per questo “Vallate Aretine”. Otto prove speciali (quattro da ripetere) per un totale di quasi centodiciotto km, “tosti” e impegnativi e che racchiudono tutte le caratteristiche di un percorso tecnicamente completo. Un rally “vero”, come si addice a macchine ancora pimpanti abituate, un po’ di anni fa, a gare durissime.
“Ponte alla Piera” e “La Verna”, entrambe oltre i nove km di lunghezza, “Portole”, con i suoi 15 km e “Rassinata”, la più lunga, che termina alle porte di Arezzo. La città di Arezzo, che rimane il cuore pulsante dell’evento, sede di verifiche tecnico-sportive, partenza e arrivo nella splendida piazza Grande, in pieno centro storico medievale, nonché della Direzione Gara e Sala Stampa presso l’Hotel Continentale, reso famoso nel mondo dei rally dal compianto Piero Comanducci, il “Fellini dei Rally”. Tappa obbligata per tutti i grandi campioni e punto di ritrovo del motorsport aretino, un legame che la famiglia di Piero ha proseguito e prosegue con affetto. Ricordo di Comanducci che si unisce a quello di Andrea Ulivi, aretino anche lui, medico sportivo e navigatore esperto, cui è intitolato il Trofeo che andrà a premiare il “naviga” primo classificato.
TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA AL VIA
“Trofeo A112 Abarth -Yokohama la leggenda continua…” recita il claim della serie che vuole tenere vivo il mito della “acentododici” che, tra fine anni ’70 e primi anni ’80, ha permesso di avvicinare ai rally tanti piloti, divenuti poi grandi campioni. La serie si prefigge inoltre l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo dei rally storici, facendogli conoscere il piacere di gareggiare con vetture che esaltano le capacità di guida, con costi contenuti.
Al “Vallate Aretine” prende il via il primo dei due gironi “asfalto” 2019, mentre è prevista anche, in gara unica, una classifica “terra”
Sono ammesse alle classifiche della serie le vetture delle categorie “T turismo di serie” e “TC turismo competizione”, dei modelli A112 58 hp e A112 70 hp, dei Gruppi 1 e 2, N e A.
Lo scorso anno vero mattatore è stato Raffaele Scalabrin, navigato da Fantinato e Marin, che si è aggiudicato l’Assoluta, la Under 28, confermandosi poi anche nel Trofeo A112 “Terra”
MICHELIN HISTORIC RALLY CUP 2019: PARTE LA NUOVA STAGIONE
Si rinnova, con partenza all’Historic Rally Vallate Aretine, l’appuntamento con la Michelin Historic Rally Cup, che premia i migliori equipaggi dotati delle coperture francesi.
Nel 2018, il challenge fra le storiche, indetto da Michelin e gestito da Area Gomme di Mario Cravero, ha ottenuto un successo numerico significativo, con un totale di 119 partenze degli iscritti alla Michelin Historic Rally Cup nelle sei gare disputate, con 74 piloti che hanno disputato almeno una gara (6 nel Primo Raggruppamento, 14 nel Secondo, 52 nel Terzo e nel Quarto).
Fabrizio Pardi, Bruno Graglia, Luca Delle Coste sono stati, lo scorso anno, i vincitori rispettivamente del 1°, del 2°, e del 3° raggruppamento), assieme a Ezio Rubino, Massimo Giudicelli, Stefano Villani, Eraldo Righi e Luca Guglielmi, a loro volta vincitori della propria classe di appartenenza.
MEMORY NINO FORNACA, PER RICORDARE UN PERSONAGGIO INDIMENTICABILE
Chi lo ha conosciuto non può dimenticare la simpatia, l’affabilità e la grande passione di Nino Fornaca, organizzatore, public relation man, esperto di rally, scomparso improvvisamente nell’estate del 1997. Lo scopo del Memory Nino Fornaca, istituito, nel 2012, da un gruppo di suoi amici, “gli amici di Nino”, presieduta da Dario Titotto, con il vice Giorgio Vergnano, è quello di trasmetterne il ricordo alle nuove generazioni. Importante il montepremi, grande visibilità e una presenza su tutti i campi di gara, con un gazebo informativo.
Lo scorso anno a vincere il Memory Nino Fornaca sono stati “Lucky” Battistolli e Fabrizia Pons.
www.scuderiaetruria.net
UFFICIO STAMPA
Leo Todisco Grande
Pubblicati RPG Rally e Salita
DA ACISPORT: sono stati pubblicati al seguente link i regolamenti particolari dei rally storici; si segnala una supplementare e particolare classificazione delle vetture nei rally valevoli per il Trofeo Tradizione Terra.
Sono disponibili anche i documenti relativi alla salita e alla regolarità.
Pubblichiamo il resoconto dell’esordio di un giovanissimo navigatore, diciottenne da pochi giorni, in un rally svoltosi in Croazia che ha visto la partecipazione di numerosi equipaggi italiani. Tommaso Botter ci porta nell’abitacolo della Fiat 124 Special che ha condiviso con Fabrizio Rossetti.
7 Gennaio 2019: ”Tommy, ho mandato l’iscrizione al due castelli”.
Così Fabrizio, senza tanti giri di parole, mi comunica che eravamo iscritti al 2 Castelli in terra Croata…
Ero fuori di me dalla gioia, e da quel momento ho cominciato a contare i giorni che mancavano all’appuntamento col mio primo rally!!!!
Giovedì 14 febbraio: tra un brindisi e un altro per festeggiare i miei 18 anni, preparo la borsa per partire il giorno seguente. Inutile dire che aver appena compiuto 18 anni non mi importava niente, il pensiero era fisso sulla gara.
Venerdì 15 febbraio: partiamo, macchina sul carrello e la tensione sale.
Sabato 16 febbraio: si comincia con la gara: verifiche, ricognizione, prima stesura di note della mia vita. Ore 18:30 cominciano le macchine a partire e dopo 50 minuti toccherà a noi salire sul palco. Quando la speaker dice “con il numero 47 Fabrizio Rossetti e Tommaso Botter della Scuderia Club 91” più di una lacrima scende e mi lascio andare a tutte le emozioni possibili per le quali il giorno successivo non ci sarebbe stato spazio. Dopo 10 anni di attesa era cominciato il mio primo rally.
Domenica 17 febbraio: la guerra comincia. Obbiettivo della giornata? Divertirsi, fare esperienza e ancora divertirsi, il tutto condito dalla sfida con KIKKO-LAZZA, il primo ex compagno di squadra del mio pilota, il secondo neo 18enne come me e carico di passione anche lui.
Pronti via. Alle ore 14:02 consegno la prima tabella, piccolo trasferimento, ci incolonniamo, consegna della tabella, countdown, 10…, 5, 4, 3, 2, 1, VAI. Prima nota, “dosso scende in Sx”, e l’emozione lascia spazio alla concentrazione. Finite le prime due prove sono contentissimo, carico, emozionato, concentrato, soddisfatto e pronto a ripartire. La nostra fata turchina, o comunemente detta “Fiat 124 special T” canta meglio della grande Whitney Houston. A metà gara il mio pensiero è: “Ma come metà gara? Di già?”, vabbè, si riparte, si vola e dopo altre 4 prove si arriva al traguardo. La piccola sfida interna la vincono KIKKO e LAZZA , ma è proprio l’ultimo dei miei pensieri. Siamo arrivati, non abbiamo praticamente sbagliato niente, mi sono divertito e ho una carica di adrenalina addosso che non avevo mai provato prima. È stata l’esperienza più bella della mia vita.
L’unico pensiero che ho in questo dopo gara è: “Quando torno in macchina? Devo assolutamente trovare qualcuno che mi porti in macchina il prossimo week-end, e poi quello dopo e poi ancora!”.
Un ringraziamento a chi ha organizzato questa gara che ha permesso a me e Niccolò come navigatori, ma anche al pilota 17enne Alex Lorenzato di partecipare a quello che sogniamo da quando eravamo bambini!
Un grazie immenso a Berto e Franco che ci hanno permesso con la loro assistenza di avere una macchina sempre perfetta dandomi anche molti consigli. Senza dimenticare Claudio che ci sta aiutando moltissimo con i continui sviluppi e i “rialzi” e Gigi che pur sapendo di non poter correre il 2 Castelli, ci ha aiutato a preparare la macchina nelle fasi pre gara.
Infine, ultimo ma perché più importante un grazie al “vecio” Fabri, nonché mio pilota, nonché mio padrino, nonché più di un migliore amico, nonché quella persona che quando l’ho conosciuto, avevo 5 anni e mezzo, mi ha portato a vedere un Rally Prealpi Trevigiane e da lì qualcosa è esploso nel mio cuore. È grazie a lui che adesso nelle vene ho benzina al posto del sangue. È grazie a lui che sono salito in una macchina da gara. È grazie a lui che adesso posso dire di essere un RALLYSTA.
P.S. Federico e Niccolò, la rivincita questa volta la lancio io.
Tommaso Botter
Immagine: Auto e motori nei Balcani
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB 91, FABRIZIO HANDEL – Al Rally Day Two Castles brilla il figlio d’arte, settimo assoluto e secondo di classe, mentre la palma della sfortuna va a Regazzo e Ferrara, entrambi ritirati.
Rubano (Pd), 20 Febbraio 2019 – Un cocktail di gioie e dolori quello sorseggiato dal Club 91 Squadra Corse, al termine del primo appuntamento della stagione agonistica 2019.
La scuderia di Rubano, in provincia di Padova, ha raccolto il bottino più grosso, per certi versi inaspettato, alla seconda edizione del Rally Day Two Castles, in terra croata.
Mattia Ferraretto, in coppia con mamma Monica sulla Opel Ascona 400 di papà Mariano, ha sfoderato una prestazione di altissimo livello, andando a centrare una settima piazza assoluta ed una seconda di classe in un contesto altamente competitivo.
L’evento, disputato interamente su fondo sterrato, ha visto il portacolori del sodalizio rubanese tenere testa ad avversari più esperti come Cattelan, su Mercedes 190, e Prosdocimo, su Ford Escort MK2.
“Non riesco ancora a crederci” – racconta Ferraretto – “perchè eravamo all’esordio assoluto su una gara tutta su fondo sterrato. Avevamo avversari in classe di prim’ordine, con maggiore esperienza di noi, ma nonostante tutto abbiamo tenuto loro testa. Siamo partiti cauti all’inizio e, una volta prese le misure all’Ascona di papà, abbiamo aumentato il passo. Saliti sulla pedana di arrivo eravamo increduli. Gioia infinita. Grazie di cuore ai miei genitori, grande squadra.”
Tagliano il traguardo anche Fabrizio Rossetti, con il figlio Tommaso su una Fiat 124 special T, e “Kikko”, affiancato da “Lazza” su una BMW 320I, i quali hanno puntato tutto sul divertimento.
Alla gioia oltre confine fa da contraltare il boccone amaro che la dea bendata ha preparato, al Club 91 Squadra Corse, in occasione della prima edizione del Lessinia Historic Rally.
Un problema al cambio dell’Alfa Romeo Alfetta GTV6 2.5, condotta da Antonio Regazzo e da Mauro Rizzo, si è rivelato fatale nell’economia della gara.
La noia meccanica, accusata sul finale della penultima prova speciale, ha costretto il pilota di Rubano ad abbandonare la compagnia mentre viaggiava al sedicesimo posto assoluto, primo in solitaria nella classe 2/>2000 del 3° raggruppamento.
Oltre quattrocentocinquata chilometri, quattordici ore di gara condite da poca neve e da parecchio ghiaccio, fatale traditore, sono gli ingredienti che hanno caratterizzato l’edizione 2019 della Coppa Attilio Bettega targata Club 91 Squadra Corse.
Il “Montecarlo italiano”, affettuosamente ribattezzato dagli addetti ai lavori, ha visto uno sfortunato Alberto Ferrara, affiancato da Maurizio Farsura sulla Opel Kadett GTE, protagonista di una banale uscita di strada, tra i controlli orari 22 e 23, la quale lo ha costretto allo stop.
“Siamo molto felici ed orgogliosi di quanto dimostrato dal giovane Ferraretto in Croazia” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “ma, al tempo stesso, rammaricati per la sfortuna che ha fermato il cammino di Regazzo, al Lessinia Historic Rally, e Ferrara, alla Coppa Attilio Bettega. Possiamo dire bilancio in pareggio per questo primo impegno del 2019.”
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – L’azienda dei fratelli Balletti si prepara per una nuova avvincente stagione sportiva che la vedrà protagonista nei rally e nella velocità. Il parco vetture, già di alto livello, si arricchisce della terza Subaru Legacy
Nizza Monferrato (AT), 20 febbraio 2019 – Sono giorni intensi e frenetici quelli che si stanno vivendo nell’Officina dei fratelli Balletti già in piena attività per le ultime rifiniture sulle vetture da seguire nei campi di gara durante la stagione 2019, che si preannuncia ricca d’impegni e di novità.
E’ notizia proprio di questi giorni dell’arrivo di una terza Subaru Legacy Gruppo A che andrà ad affiancare i due esemplari già presenti a Nizza Monferrato. È quindi confermata l’anticipazione che le trazioni integrali giapponesi saranno tra le protagoniste del Campionato Italiano Rally Autostoriche, visto che a partire dal primo impegno del Vallate Aretine del 9 marzo saranno affidate a Salvatore “Totò” Riolo e a Edoardo Valente; oltre a queste, sono annunciate anche le presenze sulle speciali dei rally italiani, dell’esemplare del pilota corso Martinetti. Ad Arezzo torneranno alla ribalta anche i Campioni Italiani del 2° Raggruppamento Alberto Salvini e Davide Tagliaferri pronti a difendere il titolo nuovamente con la Porsche 911 RSR Gruppo 4. Restando nel settore rally, da marzo a novembre la Balletti Motorsport sarà chiamata a seguire le altre vetture dei clienti nelle gare di zona, con Claudio Zanon e Giampaolo Mantovani nella seconda, oltre alle proprie che verranno messe a disposizione per gare sia in Italia che all’estero.
Grande impegno sarà profuso anche nel settore della velocità: in pista, principalmente con Mario Massaglia che ritenta la rincorsa al Campionato Italiano con la Porsche 935 Gruppo 5 e con la BMW 3.0 CSI Gruppo 2 dei Tomatis; nelle salite con le Porsche 911 RSR di Matteo Adragna in fase di totale ripristino e quella di Giuliano Palmieri; la SC di Salvatore Patamia oltre alla BMW M3 di Massimo Perotto. Anche per la velocità, oltre agli impegni già programmati dai vari piloti, ci saranno presenze “spot” sia in pista che nelle cronoscalate; non mancherà, infine, la regolarità con le avvincenti gare a media francesi alle quali parteciperà Giorgio Schoen.
Appuntamento, quindi, per il mese di Aprile che nel secondo fine settimana propone il primo round al Circuito del Mugello, mentre per le salite ci sarà il duplice appuntamento veneto della Caprino – Spiazzi il 24 marzo e la Salita del Costo il 7 aprile.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Il valtellinese vincitore della classifica tricolore nella stagione rallistica d’esordio con la Porsche 911 di Pentacar/Sanremo Games ha partecipato alla cerimonia ufficiale della federazione insieme al navigatore De Luis al Monza Eni Circuit: “Coronata un’annata vincente, ma ora sotto con la nuova!”
Bormio (SO). Dopo il titolo europeo e i tre scudetti nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, nel 2018 Lucio Da Zanche ha vinto il Trofeo Gruppo B nella stagione d’esordio con la più estrema e potente versione della Porsche 911 da rally e ha definitivamente concluso il suo prestigioso 2018 alla Premiazione dei Campioni italiani dell’Automobilismo che l’ACI ha organizzato il weekend scorso in uno dei templi del motorsport nazionale, il Monza Eni Circuit. Dopo i successi sulla GT della Casa di Stoccarda del team Pentacar/Sanremo Games dalla classica e inconfondibile livrea Rothmans, il forte pilota di Bormio è salito sul palco d’onore allestito all’autodromo brianzolo insieme all’esperto navigatore Daniele De Luis, con il quale ha condiviso il trionfo finale nella categoria del Tricolore 2018 grazie a una stagione entusiasmante e impreziosita dalla splendida vittoria assoluta ottenuta al Rally di Sanremo lo scorso aprile, proprio nella prima apparizione sulla Gruppo B tedesca. L’equipaggio tutto valtellinese si è così riunito con gli altri premiati nazionali delle varie specialità in una due-giorni organizzata in bello stile dalla federazione nazionale. Tra gli altri, ad applaudirli e a congratularsi erano presenti i vertici di ACI a iniziare dal presidente Angelo Sticchi Damiani.
Commenta Da Zanche dopo la premiazione: “Sotto il profilo sportivo è l’ennesima soddisfazione della mia carriera, il coronamento per la bella stagione d’esordio con la Porsche gruppo B, splendida ‘regina da rally’ che nel 2018 ha ottenuto i riconoscimenti che più gli competono. E’ stata pure l’occasione per rincontrare un po’ di amici piloti e un po’ di addetti ai lavori nella sempre emozionante cornice di Monza. La nuova stagione è ormai alle porte e quindi siamo in attesa del nuovo esemplare di 911 sul quale tutto il team Pentacar è al lavoro per rispettare il cronoprogramma che ci siamo dati. A breve confidiamo di poter svelare un 2019 importante che insieme ci permetta di ambire a traguardi sempre più prestigiosi”.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Costenaro e Zambiasi terzi nel rally con la Stratos, Giacoppo e Grillone secondi nella sport con la Fulvia tengono alto l’onore nella prima uscita stagionale
Romano d’Ezzelino (VI), 19 febbraio 2019 – Parte col piede giusto la stagione sportiva del Team Bassano presente lo scorso fine settimana al duplice impegno del Lessinia, rally storico e regolarità sport.
Decisamente buoni gli esiti del rally organizzato per la prima volta dalla collaudata compagine del Rallyclub Valpantena. Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, tornati a correre assieme dopo l’esperienza del Costa Smeralda 2018, hanno portato in terza posizione assoluta la Lancia Stratos ottenendo anche la vittoria di 2° Raggruppamento grazie ad una prestazione convincente ed efficace. Molto buona anche la gara di Luca Cattilino, al rientro dopo alcuni mesi di sosta; il pilota veronese in coppia con Mauro Grassi ha ben duellato con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2 ottenendo una sudata seconda posizione di classe oltre ad esser salito sul quinto gradino dell’assoluta e sul secondo del 3° Raggruppamento.
Scorrendo la classifica finale, al settimo posto si trova la Porsche 911 SC in versione Gruppo B di Alberto Sanna e Alfonso Dal Brà, terzi di 4° Raggruppamento al rientro dopo una lunga pausa; soddisfatti anche Rino Righi e Mauro Iacolutti che iniziano una nuova stagione di corse portando la Ford Escort RS MK I alla vittoria di classe grazie alla quindicesima prestazione assoluta. Egregiamente si sono comportati anche Nicola Cazzaro e Mattia Manea con l’Autobianchi A112 Abarth, a lungo in lizza per il terzo gradino del podio dell’affollata classe 2-1150, sfuggito all’ultima prova per soli 1″1. Soddisfatto anche Fabio Bertazzolo all’esordio assoluto con una vettura storica, l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 con la quale in coppia con Nicola Rizzotto, ha chiuso in diciannovesima posizione e sesta di classe, precedendo la Fiat 131 Racing di Egidio Lucian e Renato Resenterra, settimi. Sul gradino numero 23 si piazza la Fiat 124 Special T Gruppo 2 di Maurizio Fasolin e Paola Ferrari che vanno a chiudere la lista dei classificati festeggiando comunque il primato nella classe 2-1600.
È durata poco la gara di Nicola Patuzzo ed Alberto Martini appiedati dalla rottura della scatola guida della Toyota Celica con la quale si trovavano al comando dopo le prime due speciali; ancor meno è durata quella di Gianluigi Baghin ed Iside Zandonà che non escono dalla prima prova a causa di un’uscita di strada con la loro Alfetta GTV. È invece stata la rottura di un semiasse nel corso della sesta speciale, la causa del ritiro della Fiat Ritmo 75 di Stefano Menegolli e Manuel Tezza.
Il rally si è chiuso con la seconda posizione nella classifica delle scuderie.
Nella regolarità sport è purtroppo sfumata nel corso dell’ultima prova cronometrata, la vittoria per Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu: il duo della Lancia Fulvia HF ha dovuto cedere infatti il successo per un solo centesimo di secondo, dopo esser stato al comando per tutta la gara; il secondo posto è comunque un risultato positivo e di buon auspicio per il resto della stagione.
Gara da dimenticare, invece, per Pietro Iula e William Cocconcelli tagliati fuori dalla lotta per la vittoria a seguito di una penalità ad un controllo orario; i 300 punti accumulati hanno spinto in venticinquesima posizione la loro Opel Kadett Gt/e, due gradini più in basso della ventitreesima dove troviamo la Lancia Rally 037 ex ufficiale di “Febis” ed Osvaldo Finotti. Chiudono l’elenco Luca Pomari e Cristian Adami, ventinovesimi con l’Opel Corsa GSI. Nella classifica delle scuderie, il Team Bassano ha chiuso al quarto posto.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: COPPA 127, GIAMPAOLO GRIMALDI – VERONA. Salutata dal sole e le montagne innevate, la prima sfida del Coppa 127 Pro Energy Motorsport al Lessinia Historic Rally ha regalato grandi emozioni e una bella battaglia per la definizione del secondo e terzo posto. Mattatore della giornata è stato l’equipaggio lombardo della Pro Energy Motorsport composto da Oreste Pasetto e Carlo Salvo, vincitori del primo round della Coppa 127 e attualmente leader della classifica sia piloti che navigatori. “Mi sono divertito molto – ha dichiarato Pasetto – un’iniziativa notevole, era ora di tirare fuori i Fiat 127 e metterli tutti assieme a correre. Questa vettura dà grandi soddisfazioni di guida e permette anche di inserirsi in buone posizioni nella classifica assoluta. Bella iniziativa, sperando di essere sempre più numerosi”. Dietro alla nera Fiat 127 si è scatenata un’avvicente sfida veneta fra i portacolori della Scaligera Rallye, i veronesi Manuel Negrente e Andrea Signorini, e gli alfieri della Palladio Historic, i vicentini Vittorio Marzegan e Moreno Pertegato. Purtroppo con l’uscita di strada di questi ultimi nel finale di gara, la classifica ha confermato la seconda posizione conquistata dal duo scaligero nelle ultime prove speciali e il terzo scalino del podio all’equipaggio pavese della Media Rally Promotion, composto da Daniele Ruggeri e Martina Marzi. Gara sfortunata per il portacolori della Meteco Corse Mauro Garbarino, affiancato da Manca Serena, costretto al ritiro nella prima fase di gara. La Coppa 127 si sposterà in Piemonte per il secondo round, dal 25 al 27 aprile, col 12° Rally Storico del Cuneese organizzato dalla Sport Rally Team.
Giampaolo Grimaldi
FONTE: SQUADRA CORSE VERONA, GIORGIO PESAVENTO – Il ghiaccio è rotto!
Dopo vent’anni una vettura con i colori della Squadra Corse Verona è tornata in gara in occasione del primo Lessinia Rally Historic, organizzato dal Rally Club Valpantena. La A 112 Abarth gr.1 di Giorgio Pesavento, navigato per l’occasione dal Presidente Thomas Salizzoni, ha portato a termine con successo la divertente gara per auto storiche svoltasi sabato 16 Febbraio con partenza e arrivo a Boscochiesanuova.
Si è trattato di una ottima occasione per verificare in un rally vicino a casa l’efficienza delle strutture della Scuderia, messe alla prova anche dal fatto che nei rally storici le assistenze sono ancora libere e devono quindi intercettare dopo ogni prova la vettura in gara. La riuscita è stata ottima ed i bravissimi meccanici hanno operato al meglio, anche se in questa occasione per fortuna si è trattato solo di interventi di routine, come cambio gomme e rifornimento di benzina.
La piccola Autobianchi, infatti, caratterizzata dalla originale livrea che replica quella del primo anno del Trofeo A 112 (1977), ha marciato come un orologio svizzero in barba ai suoi quaranta e passa anni di vita, ed ha condotto i due portacolori della Squadra Corse Verona felicemente all’arrivo.
Adesso che la prima è andata, e bene, non resta che proseguire su questa strada verso altri e sempre più impegnativi traguardi, primo fra tutti l’esordio organizzativo del Trofeo Rally Veronesi per auto moderne che avverrà in occasione del prossimo Rally Benacus in programma a Bardolino l’1 e 2 marzo 2019.


























