FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL CUNEESE, JADA C. FERRRERO – Nel 10° Rally storico del Cuneese, svolto da una decina di concorrenti sulle stesso percorso, un po’ ridotto, delle moderne, iscrivono il proprio nome nell’albo d’oro Stefano Politano e Alessandro Parodi, su Lancia Delta Integrale (XRT). L’equipaggio, pilota di Beinette (Cn) e navigatore di Albenga (Sv), ha dominato l’intera gara, vincendo 5 su 6 ps. Seconda piazza gli svizzeri Edy Schorno e Christoph Betschart, su Ford Escort (Team Rally Top). Terzi i cuneesi Fulvio Astesana e Gianpaolo Demela su Ford Escort Rs (Meteco
Corse). (Estratto dal comunicato ufficiale)
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – 12 nel rally valevole per il CIR Auto Storiche e 16 nella tappa conclusiva del Trofeo A112 Abarth, a difendere i colori della scuderia bassanese.
Romano d’Ezzelino (VI), 19 settembre 2017 – L’affollato calendario dei rally storici del mese di settembre, propone una delle gare più attese della stagione: il Rally Elba Storico, giunto quest’anno alla ventinovesima edizione. Il Team Bassano, da anni presente alla manifestazione isolana, schiera ben ventotto equipaggi, sedici dei quali in lizza nel Trofeo A112 Abarth Yokohama che proprio a Capoliveri emetterà il verdetto per l’edizione 2017. Saranno Paolo Baggio e Flavio Zanella con la Lancia Rally 037 Gruppo B i primi a lasciare la pedana di partenza, seguiti dopo un minuto da Carlo Falcone che torna dopo un anno alla guida della Lancia Delta Integrale Gruppo A e ritroverà Pietro Ometto sul sedile di destra.
Della partita anche Agostino Iccolti e Giuseppe Ferrarelli con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 e ci riprovano anche Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A; Tiziano e Francesca Nerobutto continuano la rincorsa al titolo di classe con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2 e l’inossidabile Italo Ferrara risale sulla Peugeot 309 Gti Gruppo A a ricomporre un equipaggio “storico” in coppia con Gabriele Bobbio. Grande attesa per Massimo Giudicelli, il quale sulle strade amiche vorrà ben figurare alla guida della Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 che dividerà con Luca Muti. All’ Elba tornano ad indossare tuta e casco anche Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere in gara con la consueta Porsche 911 RSR Gruppo 4, e non mancherà l’Alfa Romeo Alfasud Ti Gruppo 2 di Fausto Fantei e Franco Nannetti. L’elenco si chiude con le ultime due vetture dall’ovale azzurro: la Renault 5 Gt Turbo Gruppo A di Gianfranco e Fabrizio Pierulivo e la Fiat 127 Gruppo 2 di Enrico Gaspari e Martina Benetti.
Nel Trofeo A112 Abarth Yokohama, saranno al via coi colori del Team Bassano: Luigi Battistel e Denis Rech, Raffaele Scalabrin e Simone Minuzzo, Maurizio Cochis e Milva Manganone, Enrico Canetti e Luca Lucini, Giacomo Domenighini e Jenny Maddalozzo, Giancarlo Nardi e Paola Costa, Giuseppe Cazziolato con Giorgio Volpato, Giorgio Sisani Cristian Pollini; e ancora: Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto con la vettura nuova, Filippo Fiora navigato da Carola Beretta. Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli, Remo Castellan che sarà navigato dal locale Alessio Orzati; Francesco Drago con Alessandro Parodi, Thierry Cheney navigato da Andrea Piano, Fabio Vezzola con “Lo Ciao” e Roberto Pellegrini navigato da Giancarlo Nolfi. Appuntamento a Capoliveri da giovedì 21 prossimo con le operazioni di verifica e il prologo serale; prima tappa che proseguirà venerdì 22 e la seconda sabato 23 seguita della cerimonia delle premiazioni.
Nello scorso fine settimana sono arrivate due buone notizie per il Team Bassano grazie a Fabrizio Vaccani e Andrea Fegatelli, ottimi quinti assoluti e primi di classe al Rally Storico del Cuneese, risultato che vale loro il titolo di 2° Raggruppamento e di classe nel Trofeo Rally della prima Zona.
Notevole anche la prestazione ottenuta da Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu al prestigioso Gran Premio Nuvolari svoltosi a Mantova dal 15 al 17 settembre: il duo vicentino ha centrato la quindicesima prestazione assoluta con la Fiat Balilla Coppa d’Oro del 1933, in una gara che contava ben 318 equipaggi al via tra i quali tutti i più quotati della specialità, confermandosi tra i migliori regolaristi in Italia.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine fornita da Aci Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA ITALIA’S HISTORIC MARATHON, STEFANO COSSETTI – ECCO DOVE SI VA ALLA RICERCA DELLA STORIA DELL’AUTO
Procede spedita l’organizzazione dell’Italia’s Historic Marathon, manifestazione di regolarità a media che scatta da Brescia e termina a Padova al salone Auto e Moto d’Epoca. Si tratta di un evento che ripercorre luoghi importanti della storia delle corse in Italia
Una lunga sequenza di nomi che un appassionato di corse su strada non può non conoscere. Ecco che cosa sarà l’Italia’s Historic Marathon, evento sportivo nato da un’idea di Maurizio Verini, già campione europeo e italiano rally, il quale ha voluto condividere la sua sconfinata conoscenza delle strade italiane sulle quali si è
gareggiato, con il pubblico di piloti appassionati che si iscriveranno all’evento che si correrà sotto forma di gara di regolarità a media. Di seguito, ecco l’elenco dei luoghi in cui la carovana transiterà nei giorni 26, 27 e 28 ottobre 2017.
Trento-Bondone. La cronoscalata misura una lunghezza di 17,300 chilometri e gli specialisti della montagna la chiamano “l’università delle salite”. La prima edizione si disputò il 5 luglio 1925. Si parte da 308 metri sul livello del mare e si arriva a 1.658. Nel 2017 il toscano Simone Faggioli ha siglato il nuovo record
con 9’00”52.
Pertiche. Da sempre una delle frazioni cronometrate che caratterizzano il Rally 1000 Miglia di Brescia. Lì si sono decise importanti vittorie, e sconfitte altrettanto brucianti. Nel 2016 era lunga 21,80 chilometri. Il tracciato si trova in Val Sabbia ed è un vero concentrato di tecnica e abilità capace di esaltare le doti di guida
dei piloti.
Autodromo di Franciacorta. Lungo 2.519,28 metri, il circuito di Franciacorta in provincia di Brescia è
composto da 3 rettilinei e 13 curve. La sua larghezza costante è di 12 metri. I cordoli sono tutti di tipo
Melbourn negativi in ingresso ed uscita di curva ed all’interno delle curve 7, 8, 9, 10 e 12, piatti all’interno
delle curve 1 e 2 e Vallelunga positivi all’interno delle curve 3, 4, 5, 6, 11 e 13. Marc Gené detiene il record
(non ufficiale) con 1’01”36. La struttura è di recente realizzazione.
Circuito Tazio Nuvolari. Misura una lunghezza complessiva di 2.805 metri con una larghezza costante di
12 metri che diventano 13 sul rettifilo principale. Le curve in totale sono 11. Si trova in provincia di Pavia in
località Cervesina. La struttura è di recente realizzazione.
Varzi-Monte Penice. Varzi era a suo tempo uno dei luoghi “magici” del Rally 4 Regioni e la salita a Monte
Penice è stata affrontata in recenti rievocazioni, dopo aver fatto parte di una delle cronoscalate del Giro
Automobilistico d’Italia.
Pietra Parcellara. Era una prova speciale del Rally 4 Regioni e si correva in provincia di Piacenza. All’epoca
era un percorso scassamacchine, ora il fondo è asfaltato.
Fellino-Quadrelli. Si tratta di una prova speciale che ha fatto parte della storia del Rally delle Valli
Piacentine.
Castell’Arquato-Vernasca. Storica gara in salita attualmente sede di una delle rievocazioni di maggiore
successo mondiale.
Pellegrino Parmense. Anche questa è una storica salita che fa parte del passato delle corse su strada in
Italia.
Cremona Circuit. Di recente realizzazione, è lungo 3.450 metri e una delle sue caratteristiche è
rappresentata da un rettifilo di quasi un chilometro di lunghezza. Ha 11 curve, 5 a destra e 6 a sinistra. La
larghezza varia da 12 a 14 metri.
Stallavena-Boscochiesanuova. Era conosciuta come la corsa in salita più veloce d’Europa, tanto è vero
che la definivano “bella e impossibile”. La corsa veronese si disputò per dieci anni, dal 1958 al 1968. L’ultima
edizione la vinse lo svizzero Peter Schetty alla media di oltre 144 chilometri all’ora.
Passo Xon. Siamo nella Valle del Pasubio in provincia di Vicenza, dove sono spesso transitate le auto da
rally.
Cavalletto. Chiedete ad un bassanese che ama i rally e gli si illumineranno gli occhi. Si tratta di uno dei
classici delle corse su strada venete.
Valstagna. La chiamano “L’Università del Rally” e su questa prova speciale del Rally Città di Bassano oggi,
e di tanti altri rally nel passato, Vittorio Caneva ha fondato la propria scuola alla quale si iscrivono piloti da
tutto il mondo per perfezionare la loro guida su asfalto.
Ricordiamo che la gara misura un totale di 1.236 chilometri. Questa la lunghezza delle tre tappe: prima
tappa 384 km, seconda tappa 480 km, terza tappa 372 km.
Per l’ufficio stampa
Stefano Cossetti
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO TOSCO EMILIANO, ANDREA ZANOVELLO – La prima edizione della Coppa Città dell’Olio Regolarità Sport, svoltasi a Reggello (FI) ha permesso ai detentori del titolo 2016, Bacci e Monciatti, di allungare in classifica. A Novembre il gran finale con le prove sterrate del Tuscan Rewind!
Cesena, 18 settembre 2017 – Con la disputa della prima edizione della prima Coppa Città dell’Olio Regolarità Sport svoltasi nel primo fine settimana di settembre, il Trofeo Tosco Emiliano ha visto in scena il quarto dei cinque appuntamenti previsti; la nuova gara si è corsa in abbinamento con l’omonimo rally storico e con il Rally di Reggello per auto moderne ed è stata l’ultima su asfalto, visto che la quinta ed ultima si correrà su fondo sterrato ripetendo la novità assoluta sperimentata nel novembre 2016 in occasione del Tuscan Rewind.
Prima della Coppa dell’Olio si era corsa a fine luglio la seconda edizione del R.A.A.B. Historic, che ha contato ben quattordici equipaggi classificati e celebrato la vittoria di Mauro Argenti e Roberta Amorosa con la Porsche 911 T i quali hanno preceduto Alessio Bacci e Marco Monciatti con la Fiat 128 Sport e Alberto Zanchi in coppia con Nicola Manzini su Volkswagen Golf Gti. Assente a Reggello il duo bolognese della Porsche, Bacci ne ha approfittato per allungare in classifica aggiudicandosi la gara e con quattro risultati utili si trova al comando con 91 punti precedendo Argenti che, con una gara in meno, segue a 76 e tutto fa supporre che – grazie anche al regolamento che prevede al massimo quattro risultati – saranno loro due a giocarsi il titolo a Montalcino. E’ infatti a quota 34 il terzo equipaggio in classifica, quello formato da Carlo e Ludovica Pinci su Fiat 124 Sport, posizione che condividono con Marco Stragliotto e Cristiano Torreggiani su Fiat Ritmo 130 TC. La “top five” viene completata dai già citati Zanchi e Manzini a quota 26 punti con una sola gara disputata.
Per conoscere gli esiti della seconda edizione del Trofeo Tosco Emiliano – Regolarity Sport Cup, bisognerà quindi attendere la data del 25 novembre giorno in cui si correrà il Tuscan Rewind con le sue inimitabili prove di precisione su fondo sterrato; a breve verranno svelati il programma ed il percorso dell’evento toscano organizzato da Prosevent.
Informazioni e classifiche al link del Trofeo dal sito web www.prosevent.com
Immagine realizzata da Roberto Gnudi.
Ufficio Stampa Trofeo Tosco Emiliano
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Capoliveri (Livorno), 18 settembre 2017. Il XXIX Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy è pronto alle sfide: 132 gli iscritti. Questo fine settimana, “l’isola dei rallies” andrà a riproporre la classica sfida continentale e tricolore, ricche di contenuti tecnico-sportivi di spessore.
Superato di 13 unità il plateau di iscritti del 2016, con ben 12 Nazioni rappresentate dai concorrenti in gara. Si attendono i migliori interpreti italiani ed europei delle auto storiche, pronti a duellare sulle strade del mito. Grande attesa anche per la doppia sfida proposta dal Trofeo A112 Abarth.
Dieci le Prove Speciali in programma, in un percorso disegnato per l’agonismo ma concepito
sia per far vivere al meglio l’isola ai concorrenti e per non essere troppo invasivo nel territorio.
In programma anche la “regolarità sport”, irrinunciabile appuntamento per gli esperti della disciplina.
E’ pronto a prendere il via, il XXIX Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, in programma per questo fine settimana nello scenario unico dell’Isola d’Elba, con partenza ed arrivo a Capoliveri.
C’è grande soddisfazione, in ACI Livorno Sport – organizzatore e promotore dell’evento su mandato di ACI Livorno – che ha conosciuto un grande, nuovo successo di adesioni, fissate in 132 equipaggi, ben 13 in più dello scorso anno, con 12 Nazioni rappresentate, conferma del Grande amore che i rallisti hanno per l’Isola d’Elba e la sua competizione.
Valida come settimo appuntamento del Campionato Europeo Rally Storici e penultimo del Campionato Italiano, la gara comprende la possibilità di disputare la “Regolarità Sport” ed è poi previsto un esclusivo Raduno Porsche. Vi saranno inoltre le validità per il Trofeo A112 Abarth, per il Trofeo Michelin e per il Memory Fornaca.
In gara, anche quest’anno, auto che hanno fatto la storia delle corse su strada oltre che dell’industria automobilistica mondiale: dalla Porsche 911 alla Lancia 037, dalla Lancia Stratos alla Lancia Delta, dalla Ford Escort alla Sierra, dalle Talbot Sunbeam, alle Audi Quattro, alle diverse Fiat da rally e molte altre.
LA SCENA SPORTIVA RICCA DI ARGOMENTI
In ambito continentale, molti dei giochi sono ancora aperti, si aspetta dunque l’appuntamento elbano per vedere se si potrà chiudere qualche pratica, magari vedendo di nuovo il tricolore sventolare sul pennone più alto.
Nella categoria 1 il “nostro” Antonio Parisi (Porsche 911) comanda con un discreto margine su un altro italiano, Carlo Fiorito (Porsche 911) e sicuramente il leader cercherà all’Elba lo spunto vincente per un allungo ulteriore verso il titolo europeo.
La categoria 2 vede il francese Eric Comas (Lancia Stratos) al comando con un margine non troppo ampio sul finlandese Ville Silvasti, che all’Elba non ci sarà, cosicché il transalpino, sull’isola, potrà allungare in classifica, ma attenzione anche al pericolo, per entrambi che potrà arrivare dal valtellinese Lucio Da Zanche (Porsche 911), uno che sull’isola si è sempre ben ispirato.
In categoria 3 si prevede un duello tra un altro italiano di grosso calibro, Maurizio Pagella (Porsche 911) e l’altro finlandese Pentti Veikkanen. Sono vicini, di sicuro il loro dualismo potrà produrre grande spettacolo sulla strada.
Luigi “Lucky” Battistolli (Lancia Delta 16V), nella categoria 4, è ampiamente al comando sullo spagnolo Concueva, assente anche lui, per cui per il vicentino si tratterà di una formalità, avvicinarsi al titolo.
Le vicende del Campionato Italiano, invece, arriveranno all’Elba con diversi punti interrogativi, dopo l’appuntamento di fine agosto al 22° Rally Alpi Orientali. Il primo ed il secondo raggruppamento potrebbero decidersi proprio sull’isola. Marco Dall’Acqua (Porsche 911) comanda il primo raggruppamento con cinque lunghezze su Massimo Giuliani (Lancia Fulvia HF) e Antonio Parisi (Porsche 911), appaiati e nel secondo il trio Salvini (Porsche 911 Carrera), Bertinotti (Porsche 911) e Negri (Porsche 911) si giocherà il tutto per tutto ed a fare da ago della bilancia ci sarà il solito Da Zanche, poco più dietro. Il quarto raggruppamento potrebbe vedere il solito “Lucky” cucirsi lo scudetto sulla tuta con il piacentino Elia Bossalini comunque in cerca di gloria ed anche di punti per staccare l’assente BIanchini, essendo con lui appaiato a 42 punti dopo il rally in Friuli. Il terzo raggruppamento, infine, prevede il trentino Nerobutto (Opel Kadett GT/E) pronto ad ingaggiare duelli con le più potenti Porsche 911 di Superti e Rimoldi per movimentare la classifica che attualmente è molto corta.
Attesi dal pubblico amico, poi, diversi piloti elbani, in grado spesso di fare la differenza sulle strade amiche: da Andrea Volpi, a Riccardo Galullo, da Massimo Giudicelli ad Alberto Anselmi, Gianfranco Pierulivo ed altri, sono pronti a farsi notare tra i grandi della serie continentale ed italiana, contando sul classico “fattore campo”.
IL TROFEO A112 ABARTH: PREVISTO SPETTACOLO A GO-GO
Grande è anche l’attesa per vedere nuovamente all’opera i funamboli del Trofeo A112 Abarth, che come consuetudine correranno due rallies in uno, nel senso che ogni tappa farà classifica a se stante.
Il Trofeo si presenta con ventidue equipaggi, cifra che costituisce il record di presenze alla gara elbana in sette edizioni in cui è stata a calendario. Il fascino del rally isolano non tende a diminuire tra i trofeisti e, nonostante i giochi siano praticamente fatti, i presupposti per una nuova ed avvincente sfida ci sono tutti. E tutti saranno contro Luigi Battistel e Denis Rech, mattatori della stagione, ai quali basta un piazzamento entro i primi cinque in una delle due tappe per aggiudicarsi il titolo.
La matematica tiene ancora in gioco il giovane Raffaele Scalabrin il quale, assieme ad Enrico Fantinato cercherà di difendere la posizione d’onore dagli attacchi di Maurizio Cochis e Milva Manganone, attualmente terzi, ma a cercare di salire sul podio finale della Serie ci proveranno sicuramente anche Enrico Canetti e Luca Lucini, attualmente quarti nell’assoluta. Presenza di rito per Giacomo Domenighini e Jenny Maddalozzo mentre per Pietro Baldo e Davide Marcolini sarà la prima volta all’Elba; l’elenco vede poi, Francesco Mearini e Massimo Acciai che assieme a Giancarlo Nardi e Paola Costa, sono sempre stati presenti all’appuntamento elbano. Rispondono all’appello anche Giuseppe Cazziolato in coppia con Giorgio Volpato e anche per Giorgio Sisani sarà il settimo “Elba” consecutivo che affronterà, con Cristian Pollini a dettargli le note e con l’importante compito di testare, in via sperimentale, dei nuovi componenti sulla vettura e per questo motivo risulterà trasparente nella classifica. Toccherà poi a due equipaggi che si sono visti poco durante la stagione ma che sicuramente scenderanno in gara con velleità di comparire nelle parti alte della classifica e sono Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto con la vettura nuova, e Filippo Fiora navigato da Carola Beretta.
IL CUORE DELLA GARA ANCORA A CAPOLIVERI
Forte dell’ampio consenso ottenuto dal 2011, da quando cioè la logistica generale passò a Capoliveri, ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2017 pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate. Come consuetudine è un evento che è stato pensato per l’intera isola, come proprio del territorio ma soprattutto “per il territorio”, del quale favorisce l’immagine, la comunicazione ed anche la ricaduta economica con il turismo emozionale, quello portato sull’Isola dall’evento stesso.
Nulla di modificato, rispetto alle quattro edizioni precedenti, per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.
IL PERCORSO: TRADIZIONE CON ALCUNE MODIFICHE
ACI Livorno Sport, ha previsto nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 10 Prove Speciali (134,00 chilometri competitivi, vale a dire il 30,01% dell’intera distanza che è di 446,580). Sono percorsi “storici”, che hanno visto in più di un’occasione affascinanti gesta sportive.
In ampia parte è stato mantenuto il tracciato del recente passato, si è apportata qualche modifica per adeguarsi alle normative internazionali soprattutto per quanto riguarda le prove da svolgersi con il buio, ma comunque andando al massimo del chilometraggio consentito, proprio per rendere la sfida come al solito appassionante e ricca di spunti tecnico sportivi di forte impatto. Quello della sicurezza è un argomento imprescindibile, l’organizzazione ha sempre mostrato ampia sensibilità al tema ed anche quest’anno riconferma tale fattore ai massimi livelli.
Un look rinnovato, dunque, ma non troppo, che sarà sicuramente apprezzato da chi correrà, il quale avrà davanti a sé un Rallye pronto a trasmettergli quelle sensazioni vibranti che è possibile “sentire” solo una competizione sulle strade elbane.
IL PROGRAMMA DI GARA
Si partirà nella serata di giovedì 21 settembre: dalle ore 19,00 i concorrenti scenderanno dalla pedana di partenza pista in Piazza Matteotti a Capoliveri ed andranno immediatamente a misurarsi con due prove speciali, sulla “Due Colli” (di Km. 12,290) ed a “Capoliveri” (Km. 4,900), nel classico circuito dentro l’abitato. Poi, i concorrenti entreranno nel riordinamento notturno a partire dalle ore 22,00.
La seconda giornata di gara, venerdì 22 settembre, che ripartirà alle ore 08,30, prevede altre quattro prove speciali, con finale di giornata alle 16,00, sempre a Capoliveri.
L’indomani, sabato 23 settembre il gran finale, con ulteriori quattro tratti cronometrati: le sfide avvieranno alle 08,30 e la bandiera a scacchi, sempre a Capoliveri, sventolerà a partire dalle ore 14,00.
Gli orari di ogni fine tappa sono stati studiati anche per questa edizione al fine di far vivere sempre più ai concorrenti l’isola d’Elba e le sue bellezze, unendo in modo concreto sport e turismo, sfruttando le piacevoli – ed ancora lunghe – giornate settembrine.
I PARTNER, INSIEME ALLA GARA CON PASSIONE
Locman Italy, Moby/Toremar, Comune di Capoliveri, Comune di Marciana, Comune di Rio nell’Elba, Comune di Porto Azzurro, Comune di Rio nell’Elba, Comune di Rio Marina, Comune di Portoferraio, Comune di Campo nell’Elba, Comune di Marciana Marina, Eni, Bardahl, Gigoni, Uliveto, Conad Gruppo Nocentini, Acqua dell’Elba, Sales, Sara assicurazioni, Bulky Soft, Autoparts Srl, Banca Cras, 3° Barontini, Hotel Elba International ed ovviamente l’Automobile Club Livorno, anche per l’edizione 2017 della gara saranno al fianco dell’organizzazione confermando la loro forte passione per lo sport dell’automobile ed in modo particolare per il Rallye storico all’Isola d’Elba.
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UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
studio MGTCOMUNICAZIONE
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Nonostante i giochi praticamente fatti, la gara elbana in programma dal 21 al 23 settembre promette una nuova sfida tutta da seguire e segna il record d’iscritti
Romano d’Ezzelino (VI), 17 settembre 2017 – Il Trofeo A112 Abarth Yokohama non finisce di stupire e all’ultimo appuntamento della stagione, l’atteso Rallye Elba Storico, si presenta con ventidue equipaggi, cifra che costituisce il record di presenze alla gara elbana in sette edizioni in cui è stata a calendario. Il fascino del rally isolano non tende a diminuire tra i trofeisti e, nonostante i giochi siano praticamente fatti, i presupposti per una nuova ed avvincente sfida ci sono tutti. E tutti saranno contro Luigi Battistel e Denis Rech, mattatori della stagione, ai quali basta un piazzamento entro i primi cinque in una delle due tappe per aggiudicarsi il titolo; il regolamento del Trofeo prevede infatti due distinte classifiche per le due frazioni e la possibilità di acquisire un punteggio doppio.
La matematica tiene ancora in gioco il giovane Raffaele Scalabrin il quale, assieme ad Enrico Fantinato cercherà di difendere la posizione d’onore dagli attacchi di Maurizio Cochis e Milva Manganone, attualmente terzi, ma a cercare di salire sul podio finale della Serie ci proveranno sicuramente anche Enrico Canetti e Luca Lucini, attualmente quarti nell’assoluta. Presenza di rito per Giacomo Domenighini e Jenny Maddalozzo mentre per Pietro Baldo e Davide Marcolini sarà la prima volta all’Elba; l’elenco vede poi, Francesco Mearini e Massimo Acciai che assieme a Giancarlo Nardi e Paola Costa, sono sempre stati presenti all’appuntamento elbano. Rispondono all’appello anche Giuseppe Cazziolato in coppia con Giorgio Volpato e anche per Giorgio Sisani sarà il settimo “Elba” consecutivo che affronterà, con Cristian Pollini a dettargli le note e con l’importante compito di testare, in via sperimentale, dei nuovi componenti sulla vettura e per questo motivo risulterà trasparente nella classifica. Toccherà poi a due equipaggi che si sono visti poco durante la stagione ma che sicuramente scenderanno in gara con velleità di comparire nelle parti alte della classifica e sono Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto con la vettura nuova, e Filippo Fiora navigato da Carola Beretta. Dopo l’assenza al R.A.A.B. tornano in gara Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli e non mancherà nemmeno Remo Castellan che sarà navigato dal locale Alessio Orzati; in cerca di gloria sulle strade elbane ci saranno anche Francesco Drago con Alessandro Parodi, Thierry Cheney navigato da Andrea Piano, Andrea Ballerini con Giacomo De Simoni, Fabio Vezzola con “Lo Ciao”, Andrea Quercioli e Giorgio Severino, il neo iscritto Mirko Selmi con David Mariotti alle note e l’altro elbano d.o.c. Roberto Pellegrini che ritrova Giancarlo Nolfi alle note. L’elenco si chiude con l’unico equipaggio iscritto in “Gruppo 1”, quello formato da Marino e Matteo Labirinti ai quali basterà un punto per aggiudicarsi il titolo di categoria.
Il programma prevede le verifiche a Capoliveri nella mattinata di giovedì 21 settembre e la partenza del prologo serale alle 19 con due prove da disputare; seconda frazione della prima tappa nella giornata di venerdì 22 e quattro speciali in programma. Sabato 23 la seconda tappa con quattro decisivi tratti cronometrati per un totale di 134 chilometri.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine fornita da Aci Sport
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI, MATTEO BELLAMOLI – La manifestazione veronese, organizzata dall’Automobile Club Verona, in scena dal 12 al 15 ottobre. Sarà valida per CIR, CIRAS, CRR e REG. SPORT.
VERONA, 13.09.2017 – Aperte le iscrizioni per il Rally Due Valli 2017, la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Verona che includerà quattro eventi in uno: XXXV Rally Due Valli valido per il Campionato Italiano Rally; XXXV Rally Due Valli valido per il Campionato Regionale Rally; 12° Rally Due Valli Historic valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche; 7° Due Valli Classic valido per il Trofeo Tre Regioni di Regolarità Sport.
Il 12° Due Valli Historic, valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, si disputerà invece su 544 km totali e 141 km di “piesse”. Invariata la prima tappa, compresa la SPS1 nella stessa conformazione da 1,76km del CRR. Variazione invece nella seconda tappa, alla domenica, in coda al CIR. Gli “storicisti” percorreranno infatti solo il primo giro sulla “San Mauro di Saline” e sulla “San Francesco” per un totale di 14 prove arrivando a Verona per primi dalle ore 15:00.
Il 7° Due Valli Classic, valido per il Trofeo Tre Regioni di Regolarità Sport, sarà infine la manifestazione con il rapporto prove/percorso più interessante. I quasi 90 km di prove cronometrate a tempo rappresentano infatti oltre il 30% dei 201 km totali del percorso. Gli equipaggi della regolarità si confronteranno su tutta la tappa di domenica, con le prove lunghe (“Marcemigo”, “Tregnago” e “San Francesco”) divise in due rilevamenti che faranno però riferimento tutti al tempo di ingresso in prova, determinato come di consueto dal semaforo. Non sarà quindi una vera concatenata, perché i tempi imposti saranno comunque sempre basati sull’orario di partenza della prova.
Sul sito www.rallyduevalli.it tutte le informazioni e i documenti con le mappe delle prove, tabelle distanze e tempi, cartine e la pagina dedicata alla Rally Due Valli Arena.
Immagine d’archivio 2016
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Buona la gara di Zanon e Crivellaro che continuano l’esperienza con la Porsche 911 SC/RS messa a disposizione dalla Balletti Motorsport. E’ alle porte il Rallye Elba Storico dove saranno impegnate due Porsche 911 e la Subaru Legacy
Nizza Monferrato (AT), 13 settembre 2017 – Missione compiuta anche al Rallye San Martino di Castrozza Historique per la Balletti Motorsport che, alla gara trentina era presente con la Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 affidata a Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro. Per il duo padovano l’appuntamento col San Martino è uno di quelli da non mancare e, nonostante non faccia parte del T.R.Z. – loro obiettivo stagionale – ne è stata decisa la partecipazione anche per interrompere il digiuno dalle gare visto che l’ultima era stata il Campagnolo di fine maggio e riprendere il volante del mezzo.
Ad aumentare le difficoltà del rally ci ha pensato anche la variabilità del meteo dello scorso fine settimana, soprattutto per quanto riguardava la scelta delle gomme da montare per affrontare le due lunghe prove “Manghen” e “Val Malene” ma anche la “Gobbera” che nel secondo passaggio si è corsa sotto la pioggia; s’inizia con un dritto di troppo nella cittadina del sabato sera, che però non compromette la gara e dal sabato si fa sul serio continuando l’apprendistato con l’impegnativo e performante mezzo. Dopo oltre un centinaio di chilometri cronometrati, arriva un buon secondo posto di 3° Raggruppamento e di classe grazie alla quinta prestazione a livello assoluto, ma soprattutto aumentano l’esperienza e affiatamento in vista dei prossimi decisivi impegni col Città di Bassano e, a novembre, col Rally Piancavallo che decideranno le sorti del Trofeo di seconda zona.
Ora a Nizza Monferrato l’attenzione si sposta verso l’Isola d’Elba che dal 21 al 23 settembre prossimi ospiterà la ventinovesima edizione del rally storico e saranno tre i mezzi assistiti dalla Balletti Motorsport: la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che affrontano la gara elbana col compito di rafforzare la leadership in Campionato a due gare dal termine; dopo l’esordio del 2016 torna sulle prove speciali dell’isola napoleonica la Subaru Legacy Gruppo A che sarà affidata ai corsi Ange Mathieu Martinetti e Gerard Villanova, mentre sarà la “prima” per Stefano Sinibaldi e Manuel Piras alla guida della Porsche 911 SC/RS Gruppo 4.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine realizzata da Videofotomax
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY PIANCAVALLO, STEFANO COSSETTI – L’evento riservato alle vetture storiche scatterà dal piazzale del Municipio sabato 4 novembre con una cerimonia di partenza.
Il quartier generale sarà alla Cittadella dell’Auto della famiglia Sina I forti legami che da sempre il Rally Piancavallo ha avuto con la città di
Pordenone affondano nella storia della corsa friulana. Quando l’evento si chiamava Rally delle Valli Pordenonesi era Piazzale Costantini ad ospitare la
nutrita schiera di vetture che partecipavano alla corsa. Il cambio di nome della gara decretò il trasferimento a Piancavallo per ragioni di carattere
turistico ed economico, viste le ambizioni di crescita da cui erano animati gli organizzatori. Ma il legame con la città rimase, tanto è vero che ci furono
delle edizioni in cui le auto transitarono in Contrada Maggiore e – addirittura – in un’edizione diedero spettacolo al parcheggio Marcolin con una prova
speciale. Nel 2017 si ritorna grazie ad un accordo con l’amministrazione comunale guidata da Alessandro Ciriani, assieme all’assessore allo sport
Walter De Bortoli. Sarà dunque il cuore del centro storico ad ospitare, sabato 4 novembre alle 18.30, la cerimonia di partenza che sarà preceduta, nel
corso della giornata, dalle verifiche tecniche e sportive per le quali la Cittadella dell’Auto di Duilio Sina, in Viale Venezia a Pordenone, ha aperto le
porte con entusiasmo, in nome di un orgoglioso legame con il mondo delle auto che da sempre caratterizza l’attività della famiglia spilimberghese. La
gara si correrà domenica 5 novembre e terminerà ancora a Pordenone alle 17.00. Soddisfazione per la nuova logistica è stata espressa da Fabrizio
Grigoletti, presidente della Scuderia Sagittario, che organizza la gara, e da Corrado Della Mattia, presidente dell’Automobile Club Pordenone.
www.rallypiancavallo.it
Per la comunicazione
Stefano Cossetti
FONTE: UFFICIO STAMPA REVIVAL VALPANTE, MATTEO BELLAMOLI – SVELATO IL PERCORSO DEL 15° REVIVAL RALLY CLUB VALPANTENA. ISCRIZIONI APERTE FINO AL 30 OTTOBRE
11 prove cronometrate con tante novità tra cui il ritorno della “Alcenago” da 13km. Attese vetture ed equipaggi da tutta Europa.
GREZZANA (VR) 04.09.2017 – Poco più di due mesi al 15° Revival Rally Club Valpantena, la manifestazione di regolarità sport organizzata dall’omonimo club veronese si disputerà dal 9 all’11 novembre e quest’anno toccherà un traguardo importante e regala a pubblico e piloti un percorso in gran parte inedito.
Aperte oggi le iscrizioni, che saranno possibili fino al 30 ottobre, per partecipare ad una manifestazione attesissima che ha già registrato il quasi tutto esaurito nelle strutture ricettive della Valpantena e ospiterà equipaggi da tutta Europa con alcune tra le più belle vetture che hanno scritto la storia della specialità negli anni Settanta e Ottanta.
Svelato il percorso. La quindicesima edizione si correrà su 432 chilometri totali, di cui oltre 90 sulle 11 prove cronometrate a tempo che, a suon di pressostati, incoroneranno il vincitore 2017. Dopo la consueta serata prologo con le verifiche alla Alberti Lamiere di Lugo di Grezzana, l’azione prenderà il via venerdì 10 novembre, con le prime 6 prove. Aprirà la “Pernisa” (7,10km) ricavata dalla famosa Praole ma inedita nella sua parte iniziale e finale, seguirà la “Piane” (6,22), prova completamente nuova sviluppata nella zona di San Rocco di Piegara. Attesa anche per la “Sprea” (11,62km) prova più lunga della giornata che si disputerà su un tratto di strada molto famoso a Verona. Le prime due si ripeteranno per due passaggi, prima del finale di tappa in notturna con la “Lepia” (2.10km) prova spettacolo terra-asfalto in una nuova conformazione.
Seconda tappa sabato 11 novembre con cinque prove. Aprirà il ritorno più atteso, la “Alcenago” (13,4km) che tornerà nel suo sviluppo da quasi 14 chilometri con partenza e arrivo inediti. Doppio passaggio sulla “Valsquaranto” (14,99km) prova più lunga della gara che includerà anche il passaggio nell’Arena di San Francesco. Altra novità la ripetizione, anche con la luce del sole, della “Lepia” e la prova di “Rupiano” che si svilupperà sul percorso della Alcenago in versione classica ridotto a 5 chilometri.
Confermata la cena a Villa Arvedi, al termine della prima tappa, il riordino a Corte San Felice nella seconda. Novità di questa 15^ edizione il riordino nella pittoresca Villa Baietta nella prima tappa e il passaggio da Piazza Bra, nel cuore di Verona nella seconda.
Partenza, arrivo e headquarters sempre a Grezzana.


























