FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY IL GRAPPOLO, MASSIMO GROSSO – La gara valida per il TRZ, per l’Historic Rally Cup Michelin e il Memory Fornaca verrano ricordati con un Memorial Ippolito Lo Iacono e Domenico Valsania. Il via nel pomeriggio di sabato con una prova da ripetere due prove ripetute tre volte la domenica. Oltre al rally storico anche la regolarita’ e la novita’ del “e rally” tricolore
L’appuntamento astigiano è diventato ormai un classico della stagione dei rally storici Piemontesi
E anche quest’anno il San Damiano Rally Club, smaltite le fatiche dell’appuntamento moderno, sta lavorando per proporre un edizione che sappia coniugare una competizione tecnica e spettacolare con l’occasione di vivere divertenti momenti collaterali . La gara si corre nel week-end fra il 14 e 15 Settembre. Anche in questa stagione è stata inserita nel calendario del Trofeo di Zona e nello Historic Rally Cup Michelin. La competizione promossa dal San Damiano Rally è inoltre il quinto appuntamento del Memory Fornaca 2024 e assegnerà il Memorial Ippolito Lo Iacono e il 1° Memorial dedicato a Domenico Valsania pilota e appassionato sandamianese scomparso lo scorso Maggio. Come ormai tradizione, alla competizione rallistica è stata abbinata anche quella riservata alla Regolarità che fa parte del Nord West Regularity Cup. Ma l’edizione 2024 della gara astigiana si arricchisce di un’altra novità: Al via del Grappolo storico inserite in una sezione Regolarità dedicata, potranno partecipare anche le vetture elettriche stradali. A questa competizione si può partecipare con la sola licenza giornaliera di Regolarità. Lo start della gara nel pomeriggio di sabato quando, terminate le verifiche tecniche e sportive e lo shakedown i concorrenti scenderanno dalla pedana nel centro di San Damiano per affrontare una prova speciale che verrà disputata due volte. Agliano come al solito sta preparando un momento di festa e di accoglienza in occasione del Riordino e anche a San Damiano è prevista una sorpresa al rientro del sabato . La Domenica il rally riprende con la disputa di due prove speciali che verranno affrontate tre volte e che porteranno il chilometraggio cronometrato a 73 chilometri. Fra le novità più importanti nella serata del venerdì precedente la competizione, verrà organizzato il terzo appuntamento di “Rally Era” in questa occasione in forma dinamica con la presenza di noti personaggi dello sport. Tutte le info sul sito. www.sandamianorallyclub.it
News
FONTE: UFFICIO STAMPA “ZIPPO”, ANDREA ZANOVELLO – Il pilota reggiano con l’Audi “quattro” condivisa con Arena si prepara ad affrontare al Rally Weiz la quinta delle nove tappe del Campionato Europeo Rally Storici
Vezzano sul Crostolo (RE), 9 luglio 2024 – Come già avvenuto per altri campionati e trofei, anche il FIA European Historic Rally Championship è in prossimità del giro di boa della stagione 2024 grazie all’imminente Rally Weiz che si disputerà nell’omonima località austriaca della Stiria da giovedì 11 a sabato 13 luglio prossimi.
Col numero 2 sulle fiancate dell’Audi “quattro” portacolori della Scuderia Palladio Historic, “Zippo” e Nicola Arena si preparano ad affrontare un rally tutto su asfalto che si correrà su due tappe caratterizzate da prove speciali medio veloci, cinque da corrersi nella prima giornata e ben otto nella frazione del sabato.
“Il Rallye Weiz è un’altra di quelle gare del circuito europeo che mi piacciono particolarmente – racconta Zippo – sia per il percorso ma anche per il contesto in cui si svolge. Già dal giovedì sera s’inizia con la cerimonia di partenza che coinvolge la località e attrae un gran numero di spettatori, diventando una vera festa del motorsport. Anche questo è un rally che conosco bene e che ho vinto nel 2022, oltre ad averci collezionato un altro paio di secondi posti; in alcuni tratti le sue prove speciali ricordano quelle dell’Asturias, che io gradisco segnatamente. Sarà sicuramente una nuova sfida con l’ungherese Erdi su Ford Sierra Cosworth, l’avversario che considero più temibile sia per la singola gara, sia per la classifica assoluta nella quale siamo al comando con una quindicina di punti di vantaggio nei suoi confronti”.
La prima tappa scatterà da Weiz alle 13.15 di venerdì 12 e terminerà alle 20.40 dopo la disputa di cinque prove speciali; la seconda, di buon mattino con inizio alle 7.15 propone altre otto prove per un totale di 152,08 chilometri cronometrati nelle due giornate. L’arrivo e la successiva cerimonia delle premiazioni sono previste dalle 19.
Immagine: Diessephoto
Ufficio Stampa “Zippo”
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CARNIA PISTONS – Il tolmezzino rimette casco e tuta dopo oltre trent’anni per affrontare baldanzoso la sfida del 28° Rally Alpi Orientali Historic con la mitica Fiat 127 Sport Gruppo 1
Ampezzo, 9 luglio 2024_ L’aveva promesso a sé stesso. “Dopo 30 anni di lavoro e se la salute me lo consente, tornerò a fare una gara, poi magari anche un’altra, chissà”. Ora per Gianni D’Orlando è arrivato quel momento nella speranza di riuscire a divertirsi ancora come un tempo. Il tolmezzino, classe 1957, sarà sabato al via del 28° Rally Alpi Orientali Historic al volante di una Fiat 127L, vintage come lui, navigato da Armando Stefanutti. Ai più, forse, D’Orlando non dice nulla. Ma chi ha buona memoria lo ricorda come uno dei piedi nobili friulani che dal 1979 al 1993 frequentò prima i rally e poi le cronoscalate. Iniziando dal 1000 Miglia a Brescia come navigatore su una Fiat 127 Sport Gr.1 e poi nel 1981 passando sul sedile di guida per conquistare il 13. assoluto di Mitropa Cup navigato da Flavio Fior. Tante gare, tante soddisfazioni, due vittorie assolute, quelle ottenute con una Ford Sierra Cosworth Gr. N al 1° Rally della Carnia (1989) e al 2° Rally Sagittario (1990). L’ultima sfida fu la Verzegnis-Sella Chianzutan del 1993, un terzo di classe con la Sierra e poi il casco appeso al chiodo. Però mai dire mai. Prodigio di Carnia Pistons che fa resuscitare D’Orlando o l’avrebbe fatto lo stesso? Preferiamo pensare che sia un miracolo condiviso, di testa e cuore, passioni e suggestioni a quattroruote. Avanti così, l’importante è rimettersi in gioco.
Marco Maiolo vince il Michelin Trofeo Storico al Rally Lana, Marco Melino re della pioggia
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN TROFEO STORICO, TOMMASO VALINOTTI – Ottime prestazioni dei piloti iscritti al Trofeo del Bibendum storico nella gara laniera dove primeggia la Porsche 911 Carrera RS di Marco Maiolo, mentre fra gli iscritti alla Coppa Michelin 13” Marco Melino sfrutta la pioggia dell’ultima speciale per infilare la sua piccola 127 Sport nell’Olimpo dei migliori dieci dell’assoluta
BIELLA (TN), 5 luglio – Un Rally Lana Storico double face, come spesso accade in queste zone, con una prima parte di gara caratterizzata dal torrido caldo estivo che si insinua anche nelle vallate biellesi; e un improvviso acquazzone sull’ultima prova che ha innalzato in evidenza i piloti delle vetture piccole. Abili nello sfruttare l’agilità delle loro trazioni anteriori per entrare nelle zone nobili della classifica. Fra i partecipanti del Michelin Trofeo Storico successo della Porsche Carrera RS di Secondo Raggruppamento di Marco Maiolo-Maria Teresa Paracchini che hanno ragione della Porsche 911 SC di Terzo Raggruppamento di Luca Valle-Cristiana Bertoglio, afflitta in un paio di prove da problemi di alimentazione. Fra le vetture partecipanti alla Coppa Michelin 13 pollici perentorio successo di Marco Melino-Michele Sandrin, capaci di staccare con la loro Fiat 127 Sport il decimo tempo assoluto sotto l’acqua dell’ultima prova speciale di Bioglio, fatto che consente loro di trionfare anche nella loro categoria nel Rally Lana Storico. La Classe M2 va senza problemi a Massimo Giudicelli-Nicolò Bottega, Golf GTI, mentre la M3 vede il successo perentorio della Opel Kadett GT/E di Stefano Villani-Lorenzo Lalomia.
Michelin Trofeo Storico, Marco Maiolo più veloce di tutti. Sono quattro i piloti partecipanti al 13° Rally Lana Storico iscritti nella Serie storica proposta in Italia dalla Casa di Clermont. Dopo quasi cento chilometri di prove speciali il più veloce dei piloti del Michelin Trofeo Storico è Marco Maiolo, affiancato da Maria Teresa Paracchini, su Porsche Carrera RS di Secondo Raggruppamento che chiude 15° assoluto e si impone in Secondo Raggruppamento di Michelin Trofeo Storico. “Sono molto contento di questo risultato, che mi proietta al comando della classifica assoluta del Michelin Trofeo Storico; in gara è filato tutto liscio, senza incertezze e tentennamenti con il sei cilindri della Porsche che ha girato a meraviglia. E ciò è merito del nostro preparatore Gianni Bianchini”. Doveva essere la gara del riscatto per Luca Valle e Cristiana Bertoglio, 19esimi assoluti e vincitori del Terzo Raggruppamento del Michelin Trofeo Storico, soddisfatti solo in parte del risultato che comunque li rilancia nella Serie Storica del Bibendum, dopo il ritiro al Valsugana. “Avremmo potuto fare meglio” affermano sul traguardo i coniugi biellesi. “Purtroppo in due occasioni, sulla Bioglio mattutina e sulla Baltigati pomeridiana, abbiamo sofferto di problemi di alimentazione alla nostra Porsche 911 SC che hanno condizionato le nostre prestazioni. Comunque era importante vedere il traguardo, specie nella gara di casa, e incamerare i primi punti del Michelin Trofeo Storico”. Terza forza della Serie del Bibendum per Roberto Giovannelli e Isabella Rovere, Porsche 911 RS di Secondo Raggruppamento che impostano la loro gara in ottica campionato, raccogliendo altri preziosi punti per la loro classifica. Sfortunata la prova sulle strade di casa di Stefano Canova-Matteo Zanetti, costretti allo stop nella quinta prova speciale per problemi di trasmissione alla loro Audi quattro.
Dopo tre gare il Michelin Trofeo Storico vede Marco Maiolo (24 punti), raggiungere al vertice della classifica assoluta Roberto Giovannelli, inseguiti da Luca Valle (10 punti) che a Biella ottiene i primi punti utili. Le classifiche dei vari Raggruppamenti vedono Cesare Bianco al comando del Primo; Roberto Giovannelli (22 punti) precede Marco Maiolo (18) nel Secondo Raggruppamento, mentre Luca Valle (9 punti) sale al comando del Terzo scavalcando Claudio Azzari e Pierangelo Pellegrino fermi a quota 8.
Marco Melino, re della pioggia fra i concorrenti in 13 pollici. Spettacolare prestazione di Marco Melino, affiancato da Michele Sandrin, che con la sua Fiat 127 Sport si impone fra i piloti storici Michelin calzati con pneumatici da 13 pollici. A condurre le danze fra i 13” per cinque delle sei prove speciali erano stati Stefano Villani e Lorenzo Lalomia che con la loro Opel Kadett GT/E hanno viaggiato costantemente vicini ai migliori venti della classifica assoluta, precedendo Melino di una decina di posizioni, fino ad arrivare ad accumulare un vantaggio di poco superiore al minuto prima della speciale finale. A scombussolare la situazione ci pensava Melino che si buttava a capofitto sulla parte bagnata della Bioglio finale, staccando il decimo tempo assoluto (davanti a lui, in questa prova solo i top driver del Campionato Italiano Rally Autostoriche) che consentivano al pilota della 127 Sport di recuperare in un sol colpo ben 11 posizioni della classifica assoluta, scavalcando anche Villani nella classifica MTS 13”, recuperandogli in questa prova ben 1’16”. La classifica finale assoluta diceva Melino-Sandrin 22esimi assoluti, Villani-Lalomia 24esimi e Massimo Giudicelli-Nicolò Bottega, Volkswagen Golf GTI, 26 esimi.
Classe M1, nessuno insidia Melino. Gara a senso unico nella Categoria M1 che vede Marco Melino e Michele Sandrin condurre le danze dal primo all’ultimo metro. Sia nella categoria del Michelin Trofeo Storico, sia nella Classe 1150 della gara, dove concedono appena la prima prova agli avversari prima di scatenarsi e vincere quasi tutte le prove, passando al comando, però, solo grazie all’exploit sull’acqua dell’ultima speciale. Seconda piazza di Classe M1 per i liguri Riccardo Arrigo-Eugenia Fantini, autori con la lor 127 Sport di una gara costante e in progressione, fino a scatenarsi (pure loro) sulla Bioglio finale (21esimi assoluti in prova), superando così in classifica assoluta sei concorrenti in un balzo solo, salendo sulla pedana di arrivo al Centro Commerciale gli Orsi in 36esima posizione assoluta. C’è di chi essere soddisfatti. A seguire Simone Bortolotti, con Simone Barbera al quaderno delle note della sua 127 che deve stringere i denti per combattere la febbre che lo attanaglia per tutta la gara, e concludere 45esimi, precedendo i toscani Giovanni Lorenzi-Francesco Magrini che hanno impostato il loro ritmo di gara in modo da non correre rischi per accumulare punti sia nel Michelin Trofeo Storico sia, e soprattutto, nel CIRAS, dove Lorenzi occupa la terza piazza di Classe TC2 fino a 1150. Gara di studio per Michele Di Marco, 55° assoluto, che tornava in prova speciale dopo un anno di assenza (Lana Storico 2023) ed era alla prima esperienza con gli pneumatici Michelin e con la navigatrice Sara Prazzoli. Esperimento riuscito. Dopo tre gare Giovanni Lorenzi continua a condurre la classifica della Classe M1 con 14 punti, ma viene raggiunto in sol colpo da Michele Melino (alla sua prima gara MTS) e avvicinato da Riccardo Arrigo che di punti ne ha raccolti 12.
Classe M2, comanda Giudicelli. Successo senza problemi per l’elbano Massimo Giudicelli, con Nicolò Bottega sul sedile di destra della sua Volkswagen Golf GTi che, un passo alla volta, aumenta il ritmo mantenendo sempre il primato di categoria del Michelin Trofeo Storico e conquistando la leadership di Gruppo 2 Classe 1600 a metà gara conservando la testa fino alla pedana di arrivo del Centro Commerciale Gli Orsi sulla quale transita in 26esima posizione assoluta. Alle sua spalle si classificano Stefano Segnana-Giovanni Semenzi, autori di un’ottima prestazione sotto l’acqua della Bioglio finale, prova che Giudicelli, avendo ormai il risultato in tasca, affronta con maggior circospezione. Terza piazza per la Lancia Fulvia HF di Ermanno Caporale e Domenico Saltarella che hanno ingaggiato fin da subito un bel duello con la vettura gemella di Olindo Deserti-Paola Ferrari durato fino all’ultima prova speciale quando la pompa benzina della Fulvia di Deserti ha smesso di funzionare, consegnando a Caporale (fino a quel momento davanti nella sfida) la 48esima piazza assoluta. Non vedono il traguardo Franco Grassi-Monica Moiso, che rompono il motore della loro Ritmo 75 quando erano trentesimi assoluti, e Gualtiero Frassati-Alessandro Mattioda, per la rottura della guarnizione della testa della loro Simca 1000 Rallye2. Nella classifica della Classe M2 di Michelin Trofeo Storico Ermanno Caporale compie un notevole balzo in avanti salendo in testa alla classifica con 18 punti, superando Olindo Deserti che ottiene solo il bonus di partenza arrivando a quota nove. È per ora trasparente ai fini delle classifiche (non avendo ancora disputato la seconda gara) Massimo Giudicelli che di punti ne ha incamerati 16, che diventeranno effettivi alla prossima pedana di partenza.
M3 Stefano Villani saetta Opel. Dalle sue origini il marchio Opel è stato raffigurato con una saetta racchiusa in un cerchio, quasi a presagire i successi rallistici che le vetture di Rüsselsheim avrebbe ottenuto negli anni Settanta e Ottanta. Successi che si prolungano ancora al giorno d’oggi al punto che tutti i tre iscritti al Rally Lana Storico di Classe M3 del Michelin Trofeo Storico erano al volante di una Opel Kadett GT/E. L’ha spuntata con merito Stefano Villani (24esimo assoluto e secondo fra i piloti che calzavano pneumatici Michelin 13”), affiancato da Lorenzo Lalomia, che ha agevolmente contenuto gli assalti della vettura gemella dei locali Claudio Ferron-Veronica Gaioni, che inizialmente incappano in una foratura poi devono fermarsi sull’ultima speciale per il cedimento del motore della loro Kadett GT/E. La seconda posizione di Classe M3 13” va a Enzo Battiato affiancato dal figlio Luca, che aveva già conquistato il secondo gradino del podio nelle battute iniziali, riuscendo a difenderlo anche dalla rincorsa di Ferron. Battiato chiude la sua fatica biellese in 32esima posizione assoluta. Claudio Ferron è in testa alla graduatoria di Classe M3 con i suoi 9 punti validi (avendo disputato le due gare regolamentari) anche se Paolo Pastrone e Stefano Villani hanno virtualmente intascato dieci punti che diventeranno però effettivi alla partenza della loro seconda gara.
Il prossimo appuntamento del Michelin Trofeo Storico è in programma a San Damiano d’Asti venerdì 14 e sabato 15 settembre per il 4° Rally Grappolo Storico.
Il presente comunicato non ha valore regolamentare. Per tutte le informazioni sul Michelin Trofeo Storico 2024 https://trofeo.michelin.it e in particolare su www.areagomme.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – A difendere i colori della scuderia veneziana nel sesto round del Tricolore Rally Auto Storiche, tocca a Vanin e Scabello su BMW M3 e i Chivelli con la Fiat 127 Sport
Oriago di Mira (VE), 8 luglio 2024 – Non è ancora aria di vacanze in casa Scuderia Due Torri prossima ad affrontare con due equipaggi il Rally Alpi Orientali Historic in programma a Cividale del Friuli sabato 13 e domenica 14 luglio.
Il primo equipaggio della scuderia al via del sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche sarà quello formato da Luciano e Lorena Chivelli e la performante Fiat 127 Sport Gruppo 2 con la quale si troveranno a duellare in una classe che si rivela la più numerosa, visto che conta otto vetture iscritte sette delle quali sono delle berline torinesi nelle varie versioni; con sole due gare corse del Tricolore il duo composto da padre e figlia si trova al comando della classifica della propria classe e, centrando un risultato alla sua portata, potrebbe consolidare il primato a due gare dal termine.
Sarà invece la prima partecipazione ad un rally dalla massima titolazione nazionale per Davide Vanin e Simone Scabello al loro terzo impegno stagionale con la nuova BMW M3 Gruppo A, vettura con la quale gara dopo gara, continua l’apprendistato e la presa di confidenza nei riguardi dell’esuberante trazione posteriore bavarese.
Il rally friulano si correrà su due tappe con partenza ed arrivo a Cividale del Friuli; sabato pomeriggio sono previsti i due passaggi sul “Trivio” lunga 13,05 chilometri e l’indomani una tripla “ronde” sulle contigue “Valle di Soffumbergo” lunga 7,48 e la “Canebola – Masarolis” che si sviluppa su 14,16 chilometri.
Di tutt’altro genere, pur trattandosi di mezzi su quattro ruote, l’attività della famiglia Tranossi anch’essa in forze alla Scuderia Due Torri: il giovane Alessandro ha infatti partecipato in provincia di Pistoia alla prima gara di Campionato Italiano Speeddown, disciplina che contempla veicoli senza motore che si sfidano su percorsi in discesa. Per lui la gara di Pian degli Ontani si è chiusa al sesto posto di categoria C9 e i prossimi appuntamenti lo vedranno all’opera in gara test “Crazy Cup” a Spilimbergo 21 luglio e successivamente a Viù nel Torinese a fine agosto. Ha corso una gara anche il papà Francesco al “Rally dei Careti” a Poleo nelle vicinanze di Schio, utilizzando il kart del figlio al fine di apportare le giuste regolazioni, chiudendo al decimo posto di categoria.
Informazioni e notizie della scuderia al sito web www.scuderiaduetorri.it
Immagine: Fotosport
Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – L’inizio del secondo girone del CIRAS non è stato baciato dalla dea bendata con l’adriese, tricolore di quarto raggruppamento in carica, pronto a far rotta verso il Friuli.
Adria (RO), 08 Luglio 2024 – Il tempo per i rimpianti biellesi è finalmente terminato e, nonostante un Lana che gli ha tolto la possibilità di prendere il comando delle operazioni nella classifica generale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, Matteo Luise è più che carico.
Alla sua porta è pronta a bussare un’altra classica del panorama nazionale, il Rally Alpi Orientali Historic, con il pilota di Adria che, pur sceso in settima piazza nell’assoluta dopo il colpo gobbo della sorte a Biella, si presenterà sulla pedana di partenza con una situazione di classifica invidiabile, quando al termine della stagione 2024 mancano soltanto tre eventi.
Leader in quarto raggruppamento, in gruppo A e nella classe duemila con la compagna di abitacolo e di vita, Melissa Ferro, che viaggia in terza posizione tra i navigatori.
“Pensare che saremmo potuti essere primi assoluti con l’arrivo del Lana è ancora dura da digerire” – racconta Luise – “perchè sarebbe stato un risultato incredibile, se pensate il livello tecnico delle vetture contro le quali corriamo. È andata così e guardiamo avanti, al prossimo Alpi Orientali nel quale saremo obbligati a fare bene, cercando di portare a casa punti preziosi.”
La tappa friulana del tricolore è già stata amica del portacolori del Team Bassano, pronto a ritornare sulla Fiat Ritmo Abarth 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore.
Da ricordare il quinto assoluto, terzo di raggruppamento e primo di classe dell’edizione 2022.
“Sarà la nostra terza partecipazione all’Alpi Orientali Historic” – aggiunge Luise – “ma devo dire che ci siamo comportati bene in entrambe le occasioni nelle quali ci siamo stati. Nel 2022 è andata sicuramente meglio che lo scorso anno dove, nonostante un problema tecnico in avvio, siamo riusciti a mettere sul campo un passo che ci ha permesso di chiudere una bella rimonta.”
Saranno due le giornate di gara messe sul piatto, partendo da un Sabato 13 Luglio che si articolerà sul doppio passaggio della “Trivio – Stregna” (13,05 km).
Alla Domenica la portata più gustosa con tre tornate in sequenza su “Valle di Soffumbergo” (7,48 km) e su “Canebola – Masarolis” (14,16 km) che completeranno i poco più di novanta chilometri cronometrati in grado di recitare un ruolo determinante per il futuro del CIRAS.
“Dobbiamo ritrovare l’affidabilità che ci ha contraddistinto nelle ultime stagioni” – conclude Luise – “perchè, pur essendosi rotto un componente minimale al Lana, non possiamo permetterci altri passi falsi se vogliamo portare a casa il titolo anche quest’anno. Il fatto che il percorso di gara sia sostanzialmente lo stesso del 2023 ci aiuterà indubbiamente. Ad ora non conosciamo quali saranno i nostri avversari del weekend ma è certo che tutti i protagonisti del CIRAS ci saranno. Riuscire a tornare a casa con un buon risultato qui ci permetterebbe di approcciarci con maggiore serenità agli ultimi impegni dell’italiano. Siamo pronti per darci da fare.”
XXXVI Rally Elba Storico-Trofeo Locman Italy: pubblicato il programma di gara
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA STORICO, ALESSANDRO BUGELLI – Sta marciando spedita, l’organizzazione della gara, che quest’anno oltre al ritorno nel Campionato Europeo proporrà novità sulla location di riferimento dell’evento oltre a un percorso ispirato alla tradizione.
Livorno, 04 luglio 2024 – E’ stato diffuso il programma di gara del XXXVI Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, previsto per il 27–28 settembre prossimi. La macchina organizzativa di Aci Livorno Sport sta lavorando con impegno e passione per allestire un evento che possa rimarcare il proprio status di riferimento del Campionato Europeo e italiano di auto storiche.
TRE VALIDITA’ Validità europea e due titolazioni “tricolori, sono il “pacchetto” proposto dall’edizione duemilaventiquattro dall’iconica competizione elbana, iscritta a calendario quale settima prova del FIA European Historic Rally Championship e settima anche del Campionato Italiano Rally Autostoriche (CIRAS). Ad esse sarà affiancato l’immancabile appuntamento del “Graffiti”, valido anche in questo caso come settima delle nove prove a calendario del “tricolore” Rally Autostoriche di Regolarità.
Vi saranno poi le altre validità “promozionali”, come il Trofeo A112 Abarth, il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup, oltre a quella del Campionato Sociale ACI Livorno.
LE NOVITA’ SULLA LOGISTICA Confermato quindi nella sua classica collocazione al termine dell’estate, adeguata a favorire l’allungamento della stagione turistica sull’isola, il Rallye storico torna sulla scena internazionale con una veste in parte rivista, sempre confortato dal convinto sostegno confermato dalle Amministrazioni locali. Proprio sulla spinta del guardare avanti insieme all’intera comunità elbana, l’edizione duemilaventiquattro viene proposta con alcune novità sulla logistica, spostata a Lacona (comune di Capoliveri) nella esclusiva location dell’Uappala Hotel Club Lacona, dove avranno sede la Direzione Gara, la Segreteria e la sala stampa.
All’interno delle sue strutture si svolgeranno la consegna del materiale di gara ai concorrenti oltre alle verifiche sportive e tecniche ante-gara. Inoltre, il parcheggio lato mare dell’hotel accoglierà i primi due riordinamenti ed il parco chiuso di fine prima tappa, mentre l’area del parco assistenza, come nelle ultime due edizioni, sarà realizzata a Capoliveri in Viale Australia e parcheggi limitrofi.
Sul piano sportivo, le due tappe di gara, che saranno rese note a breve, sono state disegnate sulla scorta della tradizione, di certo saranno sfide di elevato livello tecnico, pronte a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate.
IL PROGRAMMA DI GARA La competizione partirà, come lo scorso anno, da Porto Azzurro sulla Banchina IV novembre mentre l’arrivo sarà situato nel centro di Capoliveri ed il primo momento ufficiale sarà l’apertura delle iscrizioni, prevista per domenica 11 agosto, con chiusura mercoledì 11 settembre.
Mercoledì 25 settembre 2024
09:00 — 19:00: Capoliveri, c/o Uappala Hotel — Località Lacona Distribuzione Road Book e Verifiche sportive
10:00 —22:00: Ricognizioni
Giovedì 26 settembre 2024
09:00 – 19:00: Capoliveri, c/o Uappala Hotel – Località Lacona – Distribuzione Road Book e Verifiche sportive
10:00 -22:00: Ricognizioni
14:00 – 19:00: Capoliveri, c/o Uappala Hotel – Verifiche tecniche
Venerdì 27 settembre 2024
07:30 – 08:30 ( su richiesta) Capoliveri, c/o Uappala Hotel-Località Lacona – Distribuzione Road Book e Verifiche sportive
08:00 – 09:00 ( su richiesta): Capoliveri, c/o Uappala Hotel Verifiche tecniche
10:00: Briefing concorrenti (solo per Rally) c/o Uappala Hotel
10:00: Pubblicazione elenco ammessi e orari individuali di partenza (app Sportity)
11:00: Ingresso vetture nel Parco partenza Porto Azzurro, Piazza De Santis
12:00: partenza – Porto Azzurro, Banchina IV Novembre
22:45: Arrivo 1^ tappa – ingresso in parco chiuso – Lacona, Parcheggio Pinone
Sabato 28 settembre 2024
08:40: Partenza 2^ tappa Lacona, Parcheggio Pinone
16:00: Arrivo finale e premiazione Capoliveri Piazza Garibaldi
Lo Uappala Hotel Lacona ha predisposto delle tariffe promozionali per gli equipaggi iscritti all’evento, consultabili anche sul sito ufficiale del XXXVI Rally Elba Storico nella sezione “ospitalità” https://www.rallyelbastorico.net/Alberghi-1.htm
Per maggiori informazioni o per prenotare si prega di contattare lo Uappala Hotel Lacona tramite email: prenotazioni@uappala.com (si prega di specificare nell’oggetto della mail “prenotazione Rally Elba”) o tramite telefono al numero 0586.409875.
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – È Pietro Pes di San Vittorio su Opel Kadett GSI assieme a Stefano Cirillo a vincere la gara di casa. Il fratello Enrico chiude terzo e quarto si piazza Di Lauro
Romano d’Ezzelino (VI), 3 luglio 2024 – Si è chiuso con dei risultati eccellenti il mese di giugno per il Team Bassano, lo scorso settimana presente in due gare dove gli equipaggi erano impegnati sia con auto storiche, sia moderne.
Al Rally Storico Golfo dell’Asinara dove la scuderia dall’ovale azzurro era presente con tre equipaggi, si è festeggiata la vittoria assoluta conseguita da Pietro Pes di San Vittorio alla guida dell’Opel Kadett GSI condivisa con Stefano Cirillo; chiusa la prima parte di gara in seconda posizione, il duo ha poi preso il comando dalla quinta speciale mantenendolo sino al traguardo di Castelsardo. Sul podio assoluto oltre a Pietro vi è salito anche il fratello minore Enrico tornato al volante della Peugeot 205 Rallye con la quale, assieme a Nicola Romano, si è piazzato al terzo posto e al secondo di classe, precedendo la debuttante Fiat Ritmo 130 TC che Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli hanno portato al quarto posto nella generale e al primo di classe contribuendo anch’essi alla vittoria del Team Bassano tra le scuderie.
A Verona si è disputato tra sabato e domenica il Rally Due Valli valevole per il Tricolore moderno, gara che Nicola Patuzzo ed Alberto Martini hanno concluso in trentaseiesima posizione utilizzando una Peugeot 208 R5.
Nel prossimo fine settimana si correrà in Piemonte la cronoscalata “Cesana – Sestriere” valevole per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, al via della quale saranno Claudio Azzari su Porsche 911 SC e Stefano Carminati con l’Opel Ascona SR 1.9.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Vanni & Nicolino Catgiu
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – La competizione della Scuderia Friuli ACU propone tre diverse prove ricavate dalla più forte ed apprezzata tradizione, da corrersi in due giorni, con i quali l’evento si ripropone come uno dei più emozionanti della stagione tricolore per le auto storiche.
Iscrizioni aperte fino a mercoledì 3 luglio.
Cividale del Friuli (Udine), 01 luglio 2024 – Ultimi giorni di iscrizioni aperte per il 59° Rally del Friuli Venezia Giulia-28° Rally Alpi Orientali Historic, in programma per il 13 e 14 luglio. La scadenza, da regolamento, è prevista per mercoledì 3 luglio.
Dunque, l’iconico doppio evento proposto dalla Scuderia Friuli ACU, valido quale sesta prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) e sfida di apertura della Coppa Rally di Zona 5 è pronto ad accendere i motori, con Cividale del Friuli ancora cuore pulsante. Fulcro di un rally caratterizzato da un percorso che riporta alla propria storia e tradizione, abbracciato dalle Valli del Torre e del Natisone, territori che da sempre accolgono il rally con entusiasmo e affetto.
UN PERCORSO DI TRADIZIONE Sono previste, come “tradizione”, due distinte competizioni, una per le vetture storiche del “tricolore” e una per le moderne, una commistione che da anni viene proposta in questa gara e che ha sempre riscosso ampi consensi. Il percorso punteggiato da otto prove speciali per la gara tricolore storica e sei per la Coppa di Zona con due giornate di gara. Il disegno delle “piesse” è rimasto in ampia parte quello della passata edizione, lievemente variato per liberare ulteriormente, anche dai trasferimenti, le località coinvolte dalla manifestazione.
DUE GIORNI DI GARA Il programma agonistico prevede la partenza della gara da Cividale alle 14,20 di sabato 13 luglio dopodiché verranno affrontate le prime due prove speciali, due passaggi sulla celebre “Trivio-Stregna” (Km. 13,050) per poi passare alla domenica 14 luglio con sei impegni per la vetture storiche e quattro per la “moderne”. Le altre prove speciali proposte saranno la “Valle di Soffumbergo” (Km. 7,480) e la “Canebola-Masarolis”(Km. 14,160) e l’arrivo delle vetture partecipanti alla Coppa di Zona sarà, sempre a Cividale, dalle 13,31 mentre la gara tricolore storica sventolerà la bandiera a scacchi dalle ore 16,40. Ecco le “piesse” descritte nei loro caratteri distintivi:
PROVA SPECIALE N. 1-2 “TRIVIO/STREGNA” – KM 13,050
Viene proposta nella versione 2023 che prende la partenza in una zona verdissima all’uscita dell’abitato di San Leonardo, in pratica prima del tornante a sinistra delle cascate Krop, procedendo su di una strada particolarmente interessante con curve ben disegnate, tornanti e brevi tratti di rettilineo si raggiunge la frazione di Altana, attraversandola in mezzo alle case dopo un tratto misto lento si raggiunge l’altra frazione di Iainich, si attraversa e dopo un tratto in leggera salita e rettilineo si raggiunge il famoso “Trivio” che consiste in un incrocio di tre strade da cui il nome. È questo un punto insostituibile di incontro degli appassionati che dilettano gli occhi con le sbandate controllate dei concorrenti per imboccare le varie percorrenze. Quest’anno si è scelta nuovamente la parte bassa del Trivio, la strada che propone l’inversione più stretta lasciando la strada superiore a formare una vera tribuna per il pubblico che in alto ed in sicurezza potrà godere dei passaggi dei propri beniamini. Da qui in un tratto molto guidato e veloce con belle curve ben disegnate, si raggiunge il confine del comune di Stregna ed anche in questo caso con una inversione a gomito verso sinistra si raggiunge la frazione di Tribil Inferiore, poi su un tratto in discesa si raggiunge il ponticello che preclude all’estrema inversione strettissima che ci porta, dopo un bel rettilineo, alla frazione di Presserie dove la prova si conclude.
PROVA SPECIALE N. 3-5-7 “VALLE DI SOFFUMBERGO” – KM 7,480
Anche questa è una Prova classica nelle valli del Torre, la partenza sarà fissata nella località di Colloredo di Soffumbergo a percorrere via Prestento per imboccare un’erta salita con tornanti e brevi tratti di rettilineo a raggiungere Valle di Soffumbergo, da cui si può ammirare uno spettacolo eccezionale, la vista di tutto il Friuli che, con le giornate di sole, può raggiungere fino il mare. Non per nulla Valle è chiamata il” balcone sul Friuli”. Valle è anche famosa per la frequentatissima festa delle castagne che si svolge all’inizio dell’autunno. Inversione brusca a sinistra e giù per la discesa piuttosto ripida costellata da bei tornanti in un bosco verde che ci porta alla fine della prova che è fissato a Costalunga.
PROVA SPECIALE N. 4-6-8 “CANEBOLA/MASAROLIS” – KM. 14,160
Dopo un breve tratto di strada di trasferimento si raggiunge l’abitato di Canal di Grivo’ e dopo l’inversione a destra si raggiunge lo start della prova. Anche questa prova è caratterizzata da un andamento con curve e tornanti sempre in salita più o meno accentuata. Si raggiunge la piccola frazione di Gradischiutta, un tempo start della prova, ancora salita e si raggiunge Canebola.
Attaversato il paese, dopo ancora una serie di tornanti e brevi rettilinei, si raggiunge un altro punto di raccolta di appassionati, la famosa “Bocchetta di Sant’Antonio”. Qui probabilmente si organizzerà un rallentamento per imboccare in sicurezza la strada, nuova, proposta in questa direzione per il nostro Rally, che ci porta all’inversione a destra della “Madonnina del Domm”, ancora discesa guidata su di una strada a dir poco perfetta con un asfalto liscio che non presenta nemmeno una imperfezione, grazie al recente passaggio del Giro d’Italia, che per averlo comporta asfaltare molti tratti di strada. Sempre in discesa, si raggiunge l’abitato di Tamoris e poi si raggiunge il fine prova al paese di Masarolis che ai tempi del “vecchio” Alpi Orientali era l’arrivo della classica Canalutto-Masarolis.
PROGRAMMA
Distribuzione Road Book
Cividale del Friuli – Bar Stazione- Viale Libertà, 47
7 luglio 2024 ore 11:00-13:00
Cividale del Friuli – Ueb Club House – via Perusini, 18
12 luglio 2024 ore 09:00-13:00
Ricognizioni con vetture di serie
tutte le PS+shakedown
7 luglio 2024 ore 13:00-19:00
12 luglio 2024 ore 10:00-18:00
Distribuzione Targhe e numeri di gara
Cividale del Friuli – Ueb Club House – via Perusini, 18
12 luglio 2024 ore 11:00-18:00
Verifiche sportive ante-gara
Cividale del Friuli – Caserma – via Udine, 1
13 luglio 2024 ore 07:30-11:00
Verifiche tecniche ante-gara
Cividale del Friuli – Caserma – via Udine, 1
13 luglio 2024 ore 8:00-11:30
Shakedown (Località Oleis)
13 luglio 2024 ore 09:00-12:00
Partenza
Cividale del Friuli – Caserma – via Udine, 1
13 luglio 2024 ore 14:20
Arrivo
Cividale del Friuli – Caserma – via Udine, 1
14 luglio 2024 ore 13:31 (moderne CRZ), ore 16:40 (CIRAS)
Albo Ufficiale di gara online
Immagine: Dario Furlan
www.rallyalpiorientali.it
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Pietro Pes di San Vittorio e Stefano Cirillo vincono il Rally Golfo dell’Asinara
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY GOLFO ASINARA, VANNA CHESSA – Il campione regionale rally storici 2023, Pietro Pes di San Vittorio, navigato da Stefano Cirillo su Opel Kadett Gsi, si è aggiudicato la 3ª edizione del Rally Golfo dell’Asinara Storico e il 4º Raggruppamento con un tempo di 46’15”6. Alle spalle dell’equipaggio del Team Bassano, i gialloblù Marco Casalloni e Giovanni Figoni (Peugeot 205, a 2’16”7) ed Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano (Peugeot 205, a 7’50”8), alfieri del team Bassano come Di Lauro-Nuvoli (Fiat Ritmo 130, a 12’17”1). Roberto Zedda e Alessio Allena, su Lancia Fulvia C, hanno vinto il 2º Raggruppamwnto.
I commenti
L’Assessore Regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, ha commentato: “Siamo felici di poter ospitare questo rally nel nord Sardegna, una terra che ha particolarmente votata a ospitare queste manifestazioni motoristiche. Dopo il successo del mondiale Wrc, che si alterna tra Alghero e Olbia e coinvolge i nostri splendidi sterrati, con questa gara valida per la Coppa Rally abbiamo dimostrato che anche i nostri asfalti meritano gare importanti e ci auguriamo di poter continuare a ospitarle anche in futuro. Complimenti anche all’organizzazione, impeccabile come sempre”.
La sindaca di Castelsardo, Maria Lucia Tirotto, ha commentato: “Siamo orgogliosi che l’arrivo è la cerimonia di premiazione del Rally si siano tenuti nella nostra città, e che questa manifestazione si sia svolta in collaborazione con l’Ac Sassari e altri comuni della rete metropolitana. Speriamo che questa collaborazione tra le varie città possa continuare nel tempo, siamo sicuri che quest’evento possa avere un ritorno positivo per Castelsardo anche in termini di visibilità e dal punto di vista turistico. Siamo sempre pronti a collaborare per questo tipo di iniziative”.
Giulio Pes di San Vittorio, presidente di Ac Sassari e Aci Sport Spa, ha commentato: “È stata un’edizione molto bella, un grande successo e credo che l’ottima sinergia tra i comuni abbia permesso di ottenere un successo sia tecnico sia sportivo. Grazie alla Regione, a tutti i comuni e ai partner che hanno partecipato alla manifestazione contribuendo all’ottima riuscita della gara”.
L’Ac Sassari ringrazia per la collaborazione la Regione Sardegna, i comuni di Alghero, Castelsardo, Porto Torres, Sassari, Codrongianos, Sennori, Sorso, Florinas, Usini e Osilo e i partner Testoni, Bunker Point e Sardares, Cantine Santa Maria La Palma e Dr, mobility partner della manifestazione.
Classifica Rally Storico: 1) Pietro Pes di San Vittorio-Cirillo (Opel Kadett GSI) in 46’15”6; 2) Casalloni-Figoni (Peugeot 205) a 2’16”7; 3) Enrico Pes di San Vittorio-Romano (Peugeot 205) a 7’50”8; 4) Di Lauro- Nuvoli (Fiat Ritmo 130) a 12’17”1; 5) Ledda-Allena (Lancia Fulvia C) a 12’27’’8.
Vanna Chessa – Ufficio Stampa


























