FONTE: R.C.T. ISOLA VICENTINA, GIAMPAOLO GRIMALDI – CAPOLIVERI. Il Rally Club Team Isola Vicentina ha ben figurato al Rally storico dell’Elba e alla relativa regolarità sport grazie agli ottimi risultati ottenuti dagli equipaggi del sodalizio presieduto da Renzo “Gek” De Tomasi. L’equipaggio femminile, composto dalla padovana Fiorenza Soave e dalla veronese Anna Dusi, è stato penalizzato da un problema elettrico sulla fidata Fiat Ritmo Abarth che ha di fatto privato il duo veneto di un meritato secondo posto di classe 2.0 cc. Il coriaceo equipaggio padovano – veronese ha comunque potuto festeggiare il terzo gradino del podio di categoria oltre alla vittoria nella classifica femminile. Ottimo risultato anche nella regolarità sport in coda al rally isolano, in cui l’equipaggio del Rally Club Team Isola Vicentina formato da Francesco Marcolin e da Alberto Albieri ha conquistato il terzo posto di divisione con l’affascinante Fiat 124 Abarth. BASSANO. Impegnativo weekend agonistico per il team di Renzo De Tomasi che schiererà al Rally storico di Bassano due equipaggi. Il primo a partire dalla pedana di partenza sarà l’uomo – squadra Aldo Pantanella, affiancato dal fidato navigatore Daniele Olivan, a bordo della gialla Fiat 127. Il secondo portacolori del team vicentino sarà Fabio Putti, in coppia col navigatore Cristiano Rosina, che spremerà tutto il potenziale della propria A112 Abarth sulle difficili strade del rally veneto.
Rally – Comunicati & Notizie
FONTE: UFFICIO STAMPA TOP DRIVERS, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Bastia di Rovolon entra a far parte della nuova scuderia di Vignola, aprendo la stagione in una delle gare più gettonate dell’anno, il Mundialito Triveneto dei record.
Vignola (MO), 23 Settembre 2020 – Top Drivers apre la porta al mondo delle auto storiche, accogliendo tra le proprie fila un pilota di indubbio valore, nel panorama rallystico in Triveneto.
Stiamo parlando di Andrea Montemezzo che, a partire dal prossimo Rally Città di Bassano Storico, tornerà nell’abitacolo dell’Opel Kadett GSI gruppo A, curata da Tuning Carenini.
“Con piacere accogliamo nella nostra famiglia Andrea” – racconta Serafino (presidente Top Drivers) – “e con lui ci avviciniamo, per la prima volta, al mondo dei rally riservati alle auto storiche, un ambiente decisamente affascinante perchè mi fa tornare indietro con la mente e con il cuore. Siamo certi che, già a partire dal prossimo Bassano, Andrea sarà in grado di regalarci delle grosse soddisfazioni quindi gli auguriamo i nostri migliori in bocca al lupo.”
Un debutto stagionale, seppur il calendario ci ricordi che siamo quasi al termine del 2020, che è certamente figlio di un’annata resa alquanto complicata dall’arrivo del Coronavirus.
Un ritorno, quello del pilota di Bastia di Rovolon, a distanza di dieci anni dall’ultima apparizione sulle speciali del Mundialito Triveneto, capace quest’anno di segnare un altro record.
Saranno ben duecento i concorrenti iscritti al via, centotrentaquattro tra le moderne e sessantasei tra le storiche, con Montemezzo deciso ad iniziare con il giusto piede.
“È da dieci anni che non corriamo più a Bassano” – racconta Montemezzo – “e le ultime due presenze non sono certo da ricordare, trattandosi di ritiri. Ci troviamo ad iniziare l’annata a Settembre, per i motivi che tutti conosciamo, e quindi ci sarà parecchia ruggine da smaltire. Tutto sembra in ordine, l’auto è in piena forma. Staremo a vedere cosa riusciremo a fare noi.”
Affiancato dal sempreverde Andrea Fiorin il neo portacolori della scuderia con base a Vignola seguirà, come da tradizione nelle ultime stagioni, un programma che punterà al TRZ.
Un Bassano che guarda alla storia con cinque speciali in programma per le regine del passato, una in meno rispetto alle moderne, partendo dall’università del rally, la “Valstagna” (12,80 km).
Un aperitivo più che gustoso, per il tardo pomeriggio di Venerdì 25 Settembre, prima di sfidarsi, il Sabato seguente, sulle due tornate di “San Luca” (14,65 km) e di “Cavalletto” (22,84 km).
“Il Bassano di quest’anno ha fatto dei numeri mostruosi” – aggiunge Montemezzo – “e questo si traduce, anche per noi, in una classe alquanto agguerrita. Peccato per le previsioni che danno pioggia per l’intero fine settimana. Sarà così per tutti, questo è naturale, ma sarebbe stato più bello correre con l’asciutto. In ogni caso siamo pronti. Il percorso ricalca, in parte, varie edizioni passate mentre l’inedita San Luca sarà una novità per tutti. Siamo in una nuova scuderia quest’anno, anche se siamo a fine anno, e ci teniamo a fare bella figura. Vogliamo ringraziare Top Drivers per averci accolto tra i propri piloti e speriamo di gratificare subito la loro fiducia.”
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Sei nello storico e tre nel rally moderno, gli equipaggi della scuderia vicentina che cerca un nuovo prestigioso risultato dopo la doppietta settembrina al San Martino e al Rallye Elba Storico
Vicenza, 23 settembre 2020 – Non si sono ancora spenti gli echi della vittoria al Rallye Elba Storico che, per la Scuderia Palladio Historic è alle porte un nuovo importante impegno in una delle “classiche” del rallysmo nostrano: il Rally Città di Bassano in programma venerdì 25 e sabato 26 settembre. Al “mundialito del nordest” valevole per il TRZ e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, sono nove gli equipaggi schierati dal team del “gatto col casco”, sei con le auto storiche e tre con le moderne.
Sarà proprio il rally storico ad aprire le ostilità proponendo un elenco di spessore nel quale spiccano i nomi di Paolo e Giulio Nodari, recenti vincitori del San Martino, che si affidano nuovamente alla Porsche 911 RSR Gruppo 4 messa a disposizione dalla Balletti Motorsport e con la quale cercheranno di portare nuove prestigiose soddisfazioni alla scuderia. Dopo il prematuro stop a San Martino, riecco la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A di Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco che avevano, seppur brevemente, dimostrato di aumentare l’affiatamento col performante mezzo e sono attesi al pronto riscatto. Al via anche l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 di Renato e Nico Pellizzari e tornano sulla Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A, Daniele Danieli e Lorena Chivelli.
Nuovo impegno anche per “Janger” ed Enrico Gallinaro con la BMW M3 Gruppo A e si rivedrà in gara anche l’Alfa Romeo Alfetta GTV6 Gruppo A di Antonio Regazzo e Andrea Ballini.
Nel rally auto moderne, oltre ad Alessandro Ferrari e Piero Comellato su Lancia Delta Integrale Gruppo A, con la Renault Clio 16V Gruppo N saranno al via Andrea Sassolino e Gianfranco Peruzzi mentre per Andrea Marangon e Massimo Darisi ci sarà il ritorno alla guida della Honda Civic V.Tec di Gruppo N.
Cinque le prove speciali previste per il rally storico valevole per il TRZ con l’antipasto del passaggio sulla “Valstagna” al venerdì sera; saranno una in più, visto il duplice passaggio sull’università del rallysmo veneto, quelle previste per il rally moderno.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI BASSANO, ROBERTO CRISTIANO BAGGIO – Passaggio in sala consiliare per il rally “Città di Bassano” in programma venerd’ 25 e sabato 26 settembre. La sindaca Elena Pavan e l’assessore allo sport Mariano Scotton hanno accolto gli organizzatori della gara valida per l’International Rally Cup, serie ideata dal toscano Loriano Norcini, sottolineando l’importanza che la manifestazione riveste per la città del Grappa.
“Siamo affezionati a questo rally, diventato un punto fisso nel calendario bassanese – hanno commentato i due amministratori – perchè rappresenta un’ottima promozione sportiva e turistica per tutto il comprensorio e uno spettacolo di sicura presa per gli appassionati.”
Il presidente della scuderia Bassano Rally Racing, Narciso Paccagnella, ha illustrato le caratteristiche della corsa che anche quest’anno si conferma tra le più gettonate d’Italia. Ben 202, infatti, le vetture iscritte, un record difficilmente migliorabile in tempo di Covid 19. E proprio la pandemia ha costretto gli organizzatori a raddoppiare gli sforzi per rispettare tutte le norme in vigore.
“È come se ripartissimo da zero – ha spiegato il vicepresidente Paolo Grandesso – Abbiamo raccolto la sfida confrontandoci con tutte le autorità, dal Prefetto al Questore, ai sindaci dei Comuni vicentini intressati al passaggio delle macchine, trovando nell’Amministrazione bassanese e nell’Automobile Club di Vicenza due straordinari compagni di viaggio.”
“Tre le prove speciali da ripetersi due volte – ha spiegato Paccagnella – per oltre cento chilometri cronometrati difficili e selettivi. Si comincerà venerdì nel tardo pomeriggio con il doppio passaggio sui tornanti che collegano Valstagna a Foza e si proseguirà sabato con la San Luca e il Cavalletto.”
“Purtroppo non ci saranno partenza ed arrivo nel salotto cittadino, vale a dire piazza Libertà, – ha rimarcato l’assessore Mariano Scotton – in quanto tutte le operazioni saranno concentrate nell’area del palasport per evidenti ragioni sanitarie. Ciononostante lo spettacolo non mancherà.”
Per consentire agli appassionati di seguire il rally saranno effettuati collegamenti in diretta alla fine delle prove speciali attraverso le telecamere di Opus Media e i commenti di Achille Guerrera.
“Tutto il rally minuto per minuto” per godere anche dal salotto di casa controsterzi, traversi e derapate.
Quanto ai piloti, il menù propone nomi di alto livello: Damiano De Tommaso, primo dodici mesi fa e campione Irc in carica, il comasco Paolo Porro, Antonio Rusce i vicentini Manuel Sossella ed Alessandro Battaglin, con quest’ultimo a caccia dell’undicesimo alloro. E ancora Gentilini, Lovisetto, Dal Ponte, Razzini, Rovatti, Cresci, Fiorese, Bottoni, Cogo, Pozza. Qualificata anche la rappresentanza straniera, capeggiata dai tedeschi Gassner e Moosleitner, affezionati sin dalle prime edizioni al Città di Bassano.
La gara sarà aperta dalle auto storiche. Numero uno a Dino Tolfo, cinque volte mattatore, con la Lancia Stratos, seguito da Nodari, Voltolini, Costenaro, Nerobutto, Bianco, Zanetti, Iccolti e Basso.
Bandiera tricolore alle 18 e arrivo del primo equipaggio alle 20.39.
Sabato partenza alle 8.30 e bandierina a scacchi alle 16.30 per la prima macchina d’antan. La prima vettura moderna, invece, taglierà il traguardo un’ora dopo. Centro gara all’Hotel Glamour.
Premiazioni direttamente sul palco con miss rally Sara De Lazzari accompagnata dalle damigelle Maddalena Barbieri e Sofy Salvador.
Si chiuderanno il 30 settembre le iscrizioni al Rally valle del Sosio, prova conclusiva del TRZ
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLE DEL SOSIO, GIUSEPPE LI VECCHI – Si chiuderanno il 30 settembre le iscrizioni alla tredicesima edizione del Rally Valle del Sosio, gara che chiuderà la Coppa rally di zona e il Trofeo rally di Zona riservato alle auto storiche. La manifestazione, organizzata dal comune di Chiusa Sclafani in collaborazione con le amministrazioni di Burgio, Villafranca Sicula, Caltabellotta, Bisacquino e Giuliana, si disputerà sulle strade delle province di Palermo e Agrigento il 10 e 11 ottobre prossimi.
Fervono i preparativi per la tredicesima edizione del Rally del Sosio, manifestazione che chiuderà la prima fase della Coppa rally di zona. Dalla gara che si disputerà sulle strade della province di Palermo e Agrigento, a ridosso della valle del fiume Sosio, verranno fuori i nomi degli equipaggi che potranno accedere alla finale nazionale che si disputerà a inizio novembre a Como. Il rally, organizzato dal comune di Chiusa Sclafani, in sinergia con le amministrazioni di Bisacquino, Giuliana, Villafranca Sicula, Burgio e Caltabellotta, si disputerà il 10 e 11 ottobre prossimi e sarà valevole anche per il Trofeo rally di zona riservato alle auto storiche.
La gara, che rispetterà le restrizioni relative alle misure di contenimento per evitare il propagarsi dell’epidemia da Covid19, verrà riproposta esattamente nella formula della scorsa edizione con tre speciali da ripetere tre volte. Il percorso, che misura 240,84 chilometri dei quali 68,34 di tratti cronometrati, si snoda lungo il territorio attraversato dal fiume Sosio. Le tre prove, la Sant’Anna che misura 6,4 chilometri, la Caltabellotta 9,9 e la San Carlo 6,48, saranno affrontate dagli equipaggi per tre volte. Riordini e parchi assistenza saranno ospitati alla zona industriale di Chiusa Sclafani.
Le verifiche tecniche e sportive si terranno a Burgio nella mattinata di sabato 10 ottobre. Il complesso storico monumentale della Badia, a Chiusa Sclafani, ospiterà la direzione gara, la sala stampa e la segreteria.
La competizione prenderà il via la domenica mattina da Bisacquino alle 8:00 in punto. Il vincitore verrà invece incoronato, come di consueto in piazza Santa Rosalia a Chiusa Sclafani, nel tardo pomeriggio della stessa giornata. Gli equipaggi avranno modo di provare le vetture nello shake down che verrà allestito lungo un tratto della speciale di Sant’Anna.
Previste agevolazioni e un corposo montepremi, che verrà suddiviso tra tutti i vincitori di classe. A dirigere la gara ci sarà Michele Vecchio che avrà il compito di coordinare più di 150 ufficiali di gara che verranno dislocati lungo il percorso.
Ufficio Stampa
13° Rally Valle del Sosio
Giuseppe Livecchi
FONTE: UFFICIO STAMPA GIULIO RUBINI, FABRIZIO HANDEL – A distanza di diciassette anni il pilota di Este torna a calcare le speciali del Mundialito Triveneto, tra le vetture storiche, in un’edizione che vedrà al via duecento concorrenti.
Este (PD), 22 Settembre 2020 – Ritorno al passato, in occasione dell’imminente Rally Storico Città di Bassano, per Giulio Rubini che, il prossimo fine settimana, tornerà a vivere le speciali del Mundialito Triveneto dopo ben diciassette anni dalla sua ultima apparizione.
Correva l’anno 2003 ed il pilota di Este, alla guida di una piccola Peugeot 106 di gruppo N, condivisa con Massimo Sinigaglia, si vedeva costretto ad un amaro ritiro anticipato.
“Il Bassano è una gara bellissima” – racconta Rubini – “e la ho vissuta per tantissimi anni da spettatore, riuscendo a correrci soltanto una volta. Purtroppo, questa gara, cade in un periodo dove solitamente siamo sommersi di lavoro e soltanto nel 2003 ero riuscito a parteciparvi. Quest’anno, complice il Coronavirus, abbiamo avuto un avvio più morbido, al ritorno dopo il lockdown, e di conseguenza non mi sono lasciato sfuggire l’occasione di provare ad esserci.”
Da sempre fedele al marchio Peugeot il portacolori della scuderia Monselice Corse tornerà ad affrontare il Città di Bassano con una 205 Rallye gruppo A, la stessa vettura che nel recente passato lo ha visto protagonista oltre confine, sempre seguita da Assoclub Motorsport.
“È quasi un anno e mezzo che non salgo sulla Peugeot 205” – aggiunge Rubini – “e quindi non sarà facile, pronti al via, essere subito competitivi. Con i ragazzi di Assoclub Motorsport abbiamo lavorato a lungo sulla vettura, in diverse direzioni, e ci aspettiamo un netto miglioramento sul lato tecnico. Siamo positivi e vogliamo goderci questo ritorno al Bassano.”
In un’edizione da record, con ben centotrentaquattro vetture moderne e sessantasei storiche al via, il Città di Bassano è pronto ad accogliere il rientro di Rubini, affiancato come di consueto dall’adriese Fabrizio Handel, reduce dalla recente trasferta elbana valida per il CIRAS.
Cinque le speciali in programma per le regine del passato, una in meno rispetto alle attuali, sarà il piatto offerto all’atestino, partendo dall’università del rally, la “Valstagna” (12,80 km).
Un aperitivo più che succulento, per il tardo pomeriggio di Venerdì 25 Settembre, prima di sfidarsi, Sabato, sulle due tornate di “San Luca” (14,65 km) e di “Cavalletto” (22,84 km).
“Sicuramente non è una gara adatta alla 205” – conclude Rubini – “perchè c’è tanta salita e la cavalleria farà certamente la differenza. La Cavalletto mi piace molto perchè è veloce, la Valstagna la conosciamo tutti mentre resta un po’ l’incognita della San Luca. A quanto pare correremo, per l’ennesima volta, con la pioggia. Sembra quasi che queste nuvole mi rincorrano come Fantozzi. Cercheremo di dire la nostra, nonostante le condizioni non sembrino favorevoli. Sarà comunque bello essere al via di un’edizione speciale, con duecento iscritti. In origine avevamo previsto di essere al via della Targa Florio ma un Città di Bassano così è davvero bello. Ci piacerebbe fare anche qualcos’altro prima di fine anno, staremo a vedere più avanti.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Salvini vince il rally toscano e insidia “Lucky” nell’assoluta:
al giro di boa del trofeo solo due punti li separano. Tutto si giocherà al Giro Monti Savonesi del 1° novembre e alla Grande Corsa
unica gara a coefficiente 2 in programma il 27 novembre
Chieri (TO), 22 settembre 2020 – Rallye Elba Storico in archivio anche per il Memory Fornaca che sull’isola napoleonica ha messo in atto la seconda delle quattro sfide stagionali, dopo il Vallate Aretine dello scorso luglio.
A vincere il rally sono stati Alberto Salvini e Davide Tagliaferri con la Porsche 911 RSR i quali si sono portati a soli due punti da “Lucky” e Fabrizia Pons, secondi in gara con la Lancia Delta Integrale; l’accoppiata prende il largo nella classifica assoluta, nella quale il primo degli inseguitori è ora Ermanno Sordi che incamera i 24 punti della quarta posizione in gara ottenuta con la Porsche 911. Balzo in avanti anche per Dino Vicario e Marina Frasson autori di un’eccellente prestazione con la Ford Escort RS, che vale loro la quinta piazza in gara e la quarta nell’assoluta nella quale precedono di un solo punto Marco Bianchini e Giulia Paganoni su Lancia Rally 037, penalizzati dal ritiro nella prima tappa e rientrati comunque in gara nella seconda.
Scalano posizioni verso l’alto anche Edoardo Valente e Jeanne Revenu, anch’essi in gara con la Gruppo B torinese: ora sono sesti e precedono Salvatore Riolo ed Alessandro Floris i quali marcano i primi punti con la Subaru Legacy che hanno portato sul terzo gradino del podio assoluto. Gara da dimenticare per Lucio Da Zanche e Daniele De Luis costretti al ritiro nella seconda tappa per un problema alla trasmissione della loro Porsche 911.
Per quanto riguarda le classi, Gandolfo e Bogliaccino con la Fiat 127 si confermano leader nella “1150” e nella “1600” un notevole balzo avanti lo compiono Perrone e Rossetti su Peugeot 205 GTI. Allungano nella “2000” Vicario e Frasson rispetto a Cochis e Manganone new-entry con la Peugeot 205 GTI. Bel testa a testa nella “oltre 1600” con Sordi in vantaggio su Valente e nella “oltre 2000” l’esito provvisorio è pari a quello dell’assoluta con “Lucky” che tiene a bada Salvini con 2 punti di margine.
La vivace classifica femminile conferma Fabrizia Pons al comando con 10 punti su Giulia Paganoni e una dozzina su Jeanne Revenu, terza. Infine, tra le scuderie comanda solitario il Team Bassano.
A due gare dal termine tutto è ancora in gioco, soprattutto considerato il coefficiente 2 assegnato alla Grande Corsa di Chieri in programma a fine novembre, un mese dopo la disputa del 2° Giro dei Monti Savonesi, terzo appuntamento del Memory Fornaca 2020.
Informazioni e modulistica al sito web www.amicidinino.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – L’adriese dice addio al bis nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ritirato sull’isola napoleonica per noie tecniche, ma guarda al futuro con un deciso ottimismo.
Adria (RO), 21 Settembre 2020 – Male ma non malissimo il Rally Elba Storico di Matteo Luise e seppure la classifica finale consegni agli archivi il secondo stop consecutivo, di questa stagione, il pilota di Adria non ha grossi motivi per recriminare oltre alla giustificata delusione.
Il portacolori del Team Bassano si presentava ai nastri di partenza del secondo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con le spalle al muro, obbligato a vincere per mantenere accesa la speranza di conquistare uno storico bis tricolore per il Polesine.
Assente il leader di campionato Bertelli, nella Coppa ACI Sport riservata alla classe A/J2-2000 nel quarto raggruppamento, per Luise, affiancato dalla moglie Melissa Ferro si presentava una ghiotta occasione di ricucire il gap creato con lo stop del precedente Vallate Aretine.
Una prima prova speciale in sicurezza, dodicesimo tempo assoluto, vedeva l’adriese infliggere, in poco più di sette chilometri, 19”3 a Cochis e 22”9 a Galullo, entrambi su Peugeot 205 GTI.
Il giorno seguente, il Venerdì, si iniziava a fare sul serio, sui ventisette chilometri della “Volterraio – Cavo”, e Luise suonava la carica sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A, curata premiata ditta Amati e Valentino, rifilando 51”3 a Cochis ed oltre un minuto al resto della concorrenza.
Il nono parziale assoluto firmato equivaleva anche all’entrata nella top ten della generale.
“Sia sulla prova di sera che sulla lunga di Venerdì mattina non abbiamo spinto a tutta” – racconta Luise – “perchè volevamo gestire il mezzo e perchè sapevamo che se volevamo puntare a recuperare in campionato dovevamo assolutamente terminare la gara. I nostri occhi erano si puntati a fare bene nell’assoluta ma, prima di tutto, a recuperare lo svantaggio in campionato, mettendo al sicuro la classe. Dopo due prove avevamo già un vantaggio di oltre un minuto sul secondo mentre l’unica avversaria diretta in campionato, la Soave, era già a oltre tre minuti e mezzo. Dallo scorso anno avevamo abbassato i tempi di circa un secondo al chilometro, confermando l’ottimo lavoro svolto da Silvano e da Valentino sulla nostra Ritmo.”
Tutto sembrava girare per il verso giusto ma, sulla successiva “Bagnaia – Cavo” un’autentica doccia fredda colpiva Luise, costretto ad alzare bandiera bianca al termine della speciale.
“Non è quello che volevamo, è naturale” – sottolinea Luise – “ma quello che mi sento di dire, in questo momento, è che sicuramente c’è delusione per il ritiro. Tutti siamo delusi, Silvano più di tutti. La vittoria di classe era già nelle nostre mani ed eravamo già noni assoluti, dopo solo due prove. È un peccato lasciarsi sfuggire un risultato così ma la rottura è stata anomala. Sembra sia stata la guarnizione di testa. È vero che, guardando il nostro passato, questo è un altro ritiro e sembra che non arriviamo mai ma, in questa occasione, non mi sento di dare la colpa a qualcuno. Abbiamo capito che, per il modo nel quale guido la Ritmo, dobbiamo stabilire dei rialzi più stretti nei tempi perchè mettiamo a dura prova il mezzo. Dobbiamo solo trovare il giusto equilibrio e siamo certi che le soddisfazioni arriveranno. Grazie a tutto il nostro team.”
BB Competition in evidenza al Rally Elba Storico: vittoria “di classe” con Efisio Gamba
FONTE: UFFICIO STAMPA BB COMPETITION, GABRIELE MICHI – Il pilota locale conclude al vertice della classe 1600 di 4° Raggruppamento al volante della Peugeot 205, affiancato da Maurizio Olla. Per la scuderia BB Competition, un altro riscontro positivo offerto dal weekend motoristico.
La Spezia, 21 settembre 2020
Arrivano altre soddisfazioni per la scuderia per BB Competition. La scuderia spezzina, reduce da un Rally di Casciana Terme che ha elevato protagonisti i propri portacolori, si è resa compartecipe della prestazione valsa ad Efisio Gamba il successo nella classe 1600 di 4° Raggruppamento sulle strade del Rallye Elba Storico, appuntamento valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Il pilota elbano, affiancato da Maurizio Olla sulla Peugeot 205, è riuscito a concretizzare sul palco d’arrivo l’obiettivo iniziale: concludere degnamente la “tre giorni” isolana ritagliandosi un ruolo da protagonista.
Rallentato, nella prima prova speciale, dalla presenza di olio sul tracciato – conseguenza di un problema ad una vettura che lo precedeva – Efisio Gamba è incappato in un testacoda e rallentato, nel prosieguo della prova speciale, dalla scarsa aderenza legata alle condizioni delle gomme a seguito del contatto con l’olio stesso. Sui chilometri di Volterraio Cavo, al venerdì, la rottura di un semiasse ha costretto il portacolori di BB Competition ad un convinto attacco sulle ultime speciali in programma, condotta valsa il recupero di ben venticinque posizioni nella classifica assoluta e la concretizzazione del successo nella classe 1600.
Il prossimo impegno vedrà Efisio Gamba sulle strade del Trofeo Maremma Storico, in programma il 25 ottobre.
Immagine: Amicorally
UFFICIO STAMPA – BB COMPETITION
Gabriele Michi
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Il secondo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche vede il pilota modenese chiudere con il tredicesimo assoluto, nono di raggruppamento e sesto di classe.
Castelvetro (MO), 21 Settembre 2020 – Doveva essere un regalo ed a conti fatti i motivi di Gabriele Rossi per festeggiare il proprio debutto nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, nel recente Rally Elba Storico, si sono susseguiti in una rapida ed inaspettata successione.
Nel fine settimana appena concluso il pilota di Castelvetro ha pareggiato un conto importante con la sorte, che lo aveva spesso beffato nella passata stagione, concludendo il primo assaggio sull’isola napoleonica con un inatteso tredicesimo posto assoluto, nono nel quarto raggruppamento e sesto di classe A/J2>2000, frutto di una progressione costante.
Tante erano le incognite della vigilia, a partire dalla lunghezza di un percorso mai affrontato prima alla quale si aggiungeva una Ford Sierra Cosworth gruppo A profondamente rivisitata.
In mezzo a tutti i big del tricolore storico Rossi, come sempre affiancato dall’adriese Fabrizio Handel, partiva molto contratto sulla prova di apertura, cercando di prendere le misure.
“Sulla prima prova abbiamo letteralmente dormito” – racconta Rossi – “ma il lavoro svolto sulla vettura è stato notevole. Assetto ed impianto frenante nuovo hanno trasformato la nostra Sierra. Quando staccavo mi sembrava di non frenare ma poi mi rendevo conto che si poteva staccare molto più avanti. Essendo la prima prova di una gara lunga non volevamo esagerare.”
La prima tappa segnava una netta progressione del neo portacolori del Team Bassano, passato dal trentanovesimo posto assoluto al diciottesimo di fine giornata, confermando una crescita importante di affiatamento con la trazione posteriore curata da Assoclub Motorsport.
“La prova da ventisette chilometri è stata bellissima” – aggiunge Rossi – “e, seppure non finisse più, mi ha insegnato davvero molto. Da li ho fatto click, cambiando il mio approccio mentale, ed i risultati sono iniziati a vedersi, recuperando ben ventuno posizioni nella classifica assoluta.”
Dopo aver siglato un buon quindicesimo sulla “Bagnaia – Cavo” ci si avviava verso la seconda ed ultima giornata di gara, quella del Sabato, con cinque prove speciali in programma.
La crescita di Rossi continuava, incrementando il proprio passo e scalando altre cinque posizioni nella generale, festeggiando l’arrivo dei quarant’anni nelle vicinanze della top ten.
“Io ho fatto quarant’anni a Luglio e Fabrizio durante le ricognizioni” – conclude Rossi – “quindi, per noi, già esserci regalati una gara così prestigiosa è stato un sogno. Sapevamo di trovarci a giocare con i bimbi grandi, quelli che ne sanno sempre una più di te, ma siamo stati tanto felici quanto sorpresi della crescita che abbiamo fatto nel weekend. Il merito va soprattutto ad Assoclub Motorsport, a Manuel e Kevin che sono stati spettacolari prima, nel lavoro svolto a casa, e durante tutta la gara. Grazie a Franco Cunico perchè i suoi consigli hanno trasformato di molto lo stile di guida. Non potevamo chiedere di meglio per i nostri primi quarant’anni.”


























