FONTE: UFFICIO STAMPA TOP DRIVERS, FABRIZIO HANDEL – Il matrimonio tra la scuderia Top Drivers ed il pilota di Bastia di Rovolon frutta la vittoria in classe A/J2-2000, chiudendo anche ai piedi del podio nella generale di gruppo A.
Vignola (MO), 28 Settembre 2020 – Una prima uscita con i fiocchi, quella che ha visto protagonista, nel weekend, la scuderia Top Drivers ed il neo arrivato Andrea Montemezzo.
La compagine di Vignola si presentava al via dell’edizione numero quindici del Rally Storico Città di Bassano con il pilota di Bastia di Rovolon, al debutto stagionale dopo il lockdown.
Un connubio che ha dato, da subito, buoni frutti con una schiacciante supremazia in classe A/J2-2000, quasi un minuto e mezzo il divario sul secondo, aggiungendo una prestigiosa quarta piazza nella generale di gruppo A nonché il quinto nella classifica di raggruppamento.
Ciliegina sulla torta è arrivata anche la dodicesima casella della classifica finale assoluta.
Tanta la soddisfazione per il pilota dell’Opel Kadett GSI gruppo A, curata da Tuning Carenini e condivisa con il coriaceo Andrea Fiorin, anche in virtù dei punti raccolti in chiave TRZ.
“Per essere dieci anni che non correvamo qui direi che è andata bene” – racconta Montemezzo – “e possiamo dire di essere estremamente felici del nostro risultato. Primi di classe, bene sia in gruppo A che nel quarto raggruppamento e dodicesimi assoluti. Non ci avremmo mai pensato prima del via, soprattutto per le condizioni meteo nelle quali abbiamo corso. Diciamo che abbiamo fatto la nostra bella figurina e siamo contenti che la prima con la nuova scuderia, la Top Drivers, sia andata così bene. Abbiamo portato a casa punti pesanti per il nostro TRZ.”
Gli fa eco il presidente del sodalizio modenese, Ferdinando Serafino.
“Conoscevamo bene il valore di Andrea” – racconta Serafino (presidente Top Drivers) – “e sapevamo di aver acquisito, tra le nostre fila, un pilota di indubbio piede. In un Bassano reso davvero insidioso dalle condizioni meteo si è ben comportato, vincendo nettamente la propria classe ed ottenendo punti importanti per il campionato che segue. Bravo, ora avanti così.”
Il piano della vigilia di Montemezzo si rivelava chiaro sin dalla prima “Valstagna”, disputata Venerdì sera in sostanziale notturna, dove il cronometro sanciva il miglior tempo di classe, infliggendo un parziale di oltre un secondo a chilometro al primo dei diretti inseguitori.
Il ruolino di marcia del patavino si confermava irraggiungibile anche al Sabato, autore dello scratch sulla prima tornata a “San Luca” e “Cavalletto”, con il gap che si dilatava oltre il minuto.
Annullato il secondo passaggio a “San Luca” e, con una sola prova speciale da disputare, Montemezzo regalava il successo a Bosco, chiudendo alle sue spalle per 3”4, ed avviandosi verso Bassano del Grappa per dare inizio ai più che meritati festeggiamenti per la vittoria.
“Come prima gara dell’anno siamo molto soddisfatti” – conclude Montemezzo – “ed il successo è frutto anche del lavoro impeccabile del team Carenini. Ora ci attende il Due Valli e, grazie a questa vittoria, partiremo molto carichi anche a Verona. Speriamo di continuare su questa via.”
Rally – Comunicati & Notizie
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ADRIATICO, ALESSANDRO BUGELLI – Cingoli (Macerata), 27 settembre 2020 – L’appuntamento sul “Tetto delle Marche” era valido anche per il “tricolore” dai Rallies storici (quarta prova, denominata “Medio Adriatico”), oltre ad essere la terza anche in questo caso del Cross Country (i cui protagonisti sono tornati al Rally Adriatico dopo ben sette stagioni di assenza), ed ultima prova della Coppa rally di V zona, a coefficiente 1,5.
Iniziato a febbraio in Val d’Orcia, proprio pochi giorni prima del lockdown, il Campionato Italiano Terra per le vetture storiche, è arrivato a Cingoli con aspettative importanti per i monegaschi Mauro Sipsz-Monica Bergoli, ma se lo scorso anno la gara sorrise loro con la vittoria, questo 2020 gli ha detto male, non potendo partire a causa dell’uscita di strada allo “shakedown” del sabato con la loro Lancia Stratos danneggiata irreparabilmente.
Sparito quindi uno dei “papabili” al successo, il sammarinese Bruno Pelliccioni insieme a Mirco Gabrielli sulla rossa Escort RS2000, ha chiuso (vincendo anche il 3. Raggruppamento) con un vantaggio abissale di 2’13”4 su Roberto Galluzzi-Andrea Montagnani e la loro Opel Corsa GSI (primi in 4. Raggruppamento) e terzi Domenico Mombelli-Marco Leoncini (Ford Escort Mk1), staccati di 2’40”2 dal vertice, ma vincitori del 2. Raggruppamento.
Ha alzato bandiera bianca, invece, l’attesissimo Bruno Bentivogli, che ha rispolverato la Sua “vecchia” Ford Sierra Cosworth. Il forlivese, in coppia con Cecchi, ha fermato la sua corsa durante la seconda prova per rottura della guarnizione di testa, quando occupava la seconda posizione assoluta.
Immagine: Max Ponti
PRS GROUP Srl
Alessandro Bugelli
Michelin Historic Rally Cup: Massimo Giudicelli si veste da Napoleone al Rallye Elba
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Duello tutto toscano nel Mare Tirreno con il pilota della Golf che precede il conterraneo Fausto Fantei. Sfortunata gara per il dominatore di buona parte del rally Giacomo Questi, fermo sulla sesta prova, seguito in quella successiva da Francesco Grassi, vincitore al Vallate Aretine. Ancora una grande prestazione dell’ambasciatore Michelin Matteo Luise, ritirato per un problema meccanico già alla terza prova
CAPOLIVERI (LI), 26 settembre – Duello tutto elbano nella Michelin Historic Rally Cup al 33° Rallye Elba Storico che si è svolto nell’isola tirrenica fra giovedì 17 e sabato 19 settembre. Alla fine ha prevalso Massimo Giudicelli, affiancato da Paola Ferrari che con la su Volkswagen Golf GTI ha avuto ragione di Fausto Fantei, con Daniele Grechi sul sedile di destra della sua Alfasud Ti, imprendibile nella prova notturna di Capoliveri che apriva la gara. Grande protagonista del rally elbano è stato Giacomo Questi, con Giovanni Morina al quaderno delle note, che ha condotto le danze con la sua Opel Ascona SR 2000 che, oltre a condurre la classifica assoluta della Michelin Historic Rally Cup, è stato autorevolmente al comando della propria classe dall’inizio fino a quando il motore dell’Ascona ha detto stop.
Infine un doveroso cenno all’ambasciatore Michelin nel Quarto Raggruppamento Matteo Luise, come sempre affiancato dalla moglie Melissa Ferro. Anche all’Elba il pilota veneto ha portato nelle zone nobili della classifica assoluta la sua Ritmo 130. Dodicesimo assoluto nella notturna di Capoliveri e addirittura nono nella prima prova di venerdì, la Volterraio-Cavo (con le sue discese selettive) è stato un grande protagonista della gara prima che il motore iniziasse a fare le bizze costringendolo al ritiro definitivo sulla Nisportino-Cavo.
Due i concorrenti del Primo Raggruppamento nessuno dei quali è stato classificato. Molto sfortunato il portacolori della Scaligera Rally Valter Canzian, affiancato da Simone Franchi, che afflitto da problemi meccanici alla partenza del rally ha dovuto saltare a piè pari la prima tappa. Risolti in assistenza i guai meccanici, ha disputato le quattro prove della seconda tappa siglando tempi estremamente significativi con la sua prestazionale Ford Escort RS Twin Cam, risultando sempre fra i più veloci della sua classe, ma non percorrendo chilometri sufficienti per essere classificato. Non approfitta dell’occasione per prendere il largo nella classifica di Raggruppamento Cesare Bianco, in vettura con Stefano Casazza, afflitto da problemi elettrici e un’iniziale perdita d’olio alla sua Lotus Elan, culminati con il distacco del filo di una bobina che hanno costretto il pilota piemontese ad arrendersi sulla settima prova della gara. La classifica di Primo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup resta praticamente ferma al Vallate Aretine con Canzian che precede Bianco e il siciliano Pierluigi Fullone, assente in Toscana.
Il Secondo Raggruppamento premia il passo dell’inglese Trevor Smithson, con Edoardo Bertella all’interno dell’abitacolo della sua Alpine A110, che ha condotto a passo costante per tutte le nove prove della gara risultando alla fine il più veloce della classe in gara, brindando alla fine con lo spumante. Sfortunatissimi i biellesi Ermanno Caporale-Diego Pontarollo, usciti di strada nella prova notturna di Capoliveri per evitare la vettura che parte loro davanti ferma in carreggiata. La Fulvia non ha danni, ma è in bilico sull’orlo di un fosso e i portacolori di Biella Motor Team non riescono a tornare in strada. Sono così costretti a ripartire nella seconda tappa (quella di sabato) non percorrendo i chilometri necessari a essere classificati. La classifica di Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup vede ancora al comando il siciliano Marco Savioli, avvicinato da Smithson a un punto.
Il Terzo Raggruppamento va Massimo Giudicelli-Paola Ferrari che con la loro Volkswagen Golf GTI si gettano all’inseguimento del fuggitivo Giacomo Questi nella prima prova di sabato mattina, prendendo il comando della gara al ritiro del veneto, mantenendolo sino al traguardo, andando a vincere anche la classe di appartenenza. Seconda piazza per Fausto Fantei-Daniele Grechi che si dimostrano veloci e aggressivi, pur senza cadere in sbavature per tutta la gara. Terza piazza assoluta e di Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup per Valtero Gandolfo con Enrico Bogliaccino al quaderno delle note, che conquista con la sua Fiat 127 Sport anche il successo nella Classe M1, riducendo il divario con il toscano Giovanni Lorenzi, affiancato da Alessio Pellegrini, che chiude dietro di lui all’Elba e continua a guidare la Classe M1. Gandolfo è inoltre al comando della propria Classe nel Campionato Italiano Rally Autostoriche.
Tutti ritirati gli altri piloti del Terzo Raggruppamento a cominciare dal vincitore del Vallate Aretine, Franco Grassi che condivideva la Ritmo 75; dopo un avvio prudente nella notturna Capoliveri, il torinese aveva iniziato a rimontare la classifica prima di fermarsi sulla Lavacchio-San Pietro per problemi al cambio. Gara in salita per Stefano Segnana e Cristian Pennacchi afflitti da problemi elettrici alla loro Golf GTI non risolti da un continuo cambio di candele che li ha fermati nell’ultima prova del venerdì. Rientrati sabato mattina con il Superally, a dare lo stop definitivo è stata un’uscita di strada sulla Due Colli, che ha azzoppato la Golf lasciandola con una sospensione strappata. Gara a singhiozzo per Giancarlo Baghin e Sara Mosti con la temperatura alle stelle del motore della loro Alfetta GTV, motore che ha esalato l’anima nella Lavacchio-San Pietro. Trasferta da dimenticare per Nicola Tricomi e Valter Consiglio che non riescono nemmeno a prendere il via con la loro Opel Kadett GT/E. Il Rallye dell’Elba Storico porta al comando della classifica di Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup Massimo Giudicelli che allunga su Fausto Fantei, scavalcando entrambi a piè pari il ritirato Franco Grassi, sceso in terza posizione.
Infine nella Classe M5 della Michelin Historic Rally Cup, che prende in considerazione le vetture di Quarto Raggruppamento calzate con pneumatici da 13”, successo Michele Paoletti-Rossano Mannari che portano in trentesima posizione assoluta la loro Renault R5 GT Turbo Gruppo N, superando senza danni i problemi elettrici della prima fase della gara. I portacolori del Team Bassano prendono il comando della categoria al ritiro della Renault R5 GT Turbo Gruppo A di Gianfranco e Fabrizio Pierulivo, supportati da una colorata claque femminile, che si arrendono sulla Lavacchio-San Piero per panne elettrica.
Il prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup è il Sanremo Rally Storico da venerdì 2 a sabato 3 ottobre.
Notizie, regolamenti, immagini e classifiche al sito: https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
Immagine: ACI Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, CHIARA IACOBINI – Il sanmarinese si aggiudica la quarta gara del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2020 e balza al comando del Due Ruote Motrici. Secondo posto assoluto Galluzzi-Montagnani (Opel Corsa), terzi sul podio Mombelli-Leoncini (Ford Escort).
Cingoli (MC), domenica 27 settembre 2020 – Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli su Ford Escort RS conquistano la prima vittoria nel Campionato Italiano Rally Terra Storico al Rally Storico del Medio Adriatico. La gara della provincia di Macerata, organizzata da PRS Group con il supporto del Comune di Cingoli, ha portato alla ribalta l’equipaggio sanmarinese, il migliore su tutti i passaggi sterrati. Sei in totale le prove speciali che hanno visto il dominio di Pelliccioni, dopo questo terzo round tricolore, nuovo leader del tricolore Due Ruote Motrici. Non ha lasciato spazio a repliche il veloce pilota biancoazzurro che stavolta è riuscito a piazzarsi sul gradino più alto del podio dopo due secondi posti collezionate nei due precedenti round.
Una soddisfazione più che meritata per Pelliccioni, al suo esordio nel rally marchigiano concluso con il crono complessivo di 53’58.3, approfittando del ritiro anticipato del rivale più quotato Mauro Sipsz, sfortunato protagonista di un capottamento che ha messo la sua Lancia Stratos fuori dai giochi nella vigilia di gara.
Secondo posto assoluto per Roberto Galluzzi ed Andrea Montagnani su Opel Corsa. Prima apparizione nel CIRT Storico e subito podio assoluto per il driver toscano, che realizza il miglior crono tra le vetture di 4° Raggruppamento. Galluzzi chiude l’Adriatico-Marche con 2’13.4 di gap da Pelliccioni. A completare il podio un’altra Ford Escort, quella di Domenico Mombelli e Marco Leoncini, sempre presenti quest’anno tra le fila del tricolore e stavolta premiati con il terzo posto assoluto in gara ed il primo nel II Raggruppamento.
Tornati a correre sugli sterrati conquistano una posizione che conta anche Marcello e Luca Rocchieri con la loro Opel Kadett. Gara costante che li ha visti chiudere ai piedi del podio assoluto in quarta posizione, solamente alle spalle di Pelliccioni-Gabrielli nella speciale classifica del III Raggruppamento. Quinto posto per il sanmarinese Simone Temeroli navigato da Gianluca Mainardi su Escort del II Raggruppamento, alla prima presenza in questo nuovo Campionato Italiano. Completa il gruppo di storiche al traguardo del 2°Rally Storico del Medio Adriatico la coppia formata da Pietro Turchi e Francesco Donati, di nuovo a punti alla terza presenza nel tricolore con la loro Fiat 125 Special del I Raggruppamento.
CLASSIFICA ASSOLUTA 2°RALLY STORICO MEDIO ADRIATICO: 1. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort Rs 2000) in 53’58.3; 2. Galluzzi-Montagnani (Opel Corsa) A 2’13.4; 3. Mombelli-Leoncini (Ford Escort Mk1) A 2’40.2; 4. Rocchieri-Rocchieri (Opel Kadett C Gte) A 5’42.7; 5. Temeroli-Mainardi (Ford Escort) A 7’55.3; 6. Turchi-Donati (Fiat 125) A 24’14.1.
Nerobutto primo a Bassano
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI BASSANO, ROBERTO CRISTIANO BAGGIO – Nel 15° rally Città di Bassano storico, fermatosi nel corso dell’ultima piesse Riccardo Bianco finito fuori strada nello stesso punto in cui era uscito Gentilini con la Ford Fiesta Wrc impegnato nel rally moderno, s’è imposto Tiziano Nerobutto (Ascona 400) davanti al siciliano Mimmo Guagliardo (Porsche 911 Sc) e al comasco Chicco Volpato (Ford Escort Mkii). Quattro prove speciali e quattro vincitori diversi (a Valstagna Volpato, a S. Luca Guagliardo, al Cavalletto Bianco e infine, sul secondo passaggio del Cavalletto, Nerobutto) a conferma dell’incertezza che è regnata dall’inizio alla fine delle ostilità.
Tiziano ha corso assieme alla figlia Francesca e non ha mai mollato un metro, pestando a martello sull’acceleratore. Sempre a ridosso dei primi, ha approfittato dell’uscita di Bianco per prendere il largo e involarsi a Bassano da vincitore. Neanche con un aereo Guagliardo avrebbe potuto soffiargli l’oro, troppo il tempo perso a Valstagna per un’azzardata scelta di gomme poco consone al fondo bersagliato, tre ore prima dei passaggi, da pioggia e grandine.
Quarto posto per Zanin-Cerantola su Bmw M3 e quinta piazza per Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi su Lancia Stratos, soddisfatti del piazzamento perchè è valso loro anche il primo posto nel Secondo Raggruppamento.
Purtroppo, a causa di un paio di uscite di strada, del soccorso con ambulanza a una donna caduta da un muretto e dell’interruzione per lasciar transitare uno scuolabus, è saltata la ripetizione della prova di S. Luca, la più tecnica e difficile, togliendo così pepe al “Bassano” e causando due ore di ritardo rispetto alla tabella di marcia.
Paolo e Giulio Nodari hanno dovuto battagliare per tutto il rally con l’impianto frenante della loro Porsche 911, accumulando ritardi pesantissimi. Un peccato, perchè dopo il successo al S. Martino di Castrozza di tre settimane fa, erano tra i favoriti della vigilia.
Penalizzato dalle bizze del cambio, invece, Dino Tolfo (Marsha Zanet alle note) passato dalla 037 alla Lancia Stratos. Con la seconda bloccata sulla prova di S. Luca ha dovuto rinunciare a lottare per la sesta vittoria storica, chidendo addirittura 15° assoluto. Ritiro, invece, per il vicentino Pierluigi Zanetti, in coppia con Roberto Scalco, su Ford Sierra Cosworth 4×4 mentre lottava per il podio.
A traguardo anche Jacopo Biasion, figlio debuttante nei rally del due volte campione del mondo, che ha corso con una Opel Kadett Gte messa a punto da Toni Lentinu. A incoraggiarlo, alle note, un maestro navigatore del calibro di Gigi Cazzaro. L’obiettivo era divertirsi e, come ha confermato lo stesso Jacopo a papà Miki che era ad attenderlo al traguardo, è stato ampiamente raggiunto.
FONTE: SCUDERIA BIELLA MOTOR TEAM – Trasferta in chiaro scuro per piloti e navigatori della scuderia Biella Motor Teamal Rally Elba storico che si è disputato lo scorso fine settimana. La gara isolana, prova del Campionato italiano rally auto storiche, si è dimostrata ancora una volta molto impegnativa mettendo a dura prova mezzi ed equipaggi.
Assieme all’inglese Trevor Smitheson il giovane navigatore Edoardo Bertella ha portato a casa il successo nel 2° Raggruppamento Gruppo 1/3 Classe 1600. I due erano in gara con un’Alpine A110. Nel raggruppamento (nelle gare storiche le auto vengono suddivise in base all’anno di costruzione) hanno ottenuto la settima piazza. Nella generale hanno il trentanovesimo tempo.
Settimo, ma nel terzo raggruppamento, Alessandro Rappoldi che correva con il pilota Paolo Raviglione su una Autobianchi A112 Abarth. Per loro anche un terzo posto nel 3° Raggruppamento Gruppo 2 Classe 1150 ed il ventinovesimo tempo nella classifica generale.
Non sono riusciti ad entrare nella classifica generale, invece,Ermanno Caporale e Diego Pontarollo con la loro Lancia Fulvia HF del 2°Raggruppamento.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO RALLY ACI VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – La classica di fine settembre vede al via quasi una sessantina di conduttori tra piloti e navigatori, “moderni” e “storici”. Terzo e decisivo appuntamento per le vetture del passato, mentre per le moderne è il secondo e si prevedono rimescolamenti delle classifiche
Vicenza, 24 settembre 2020 – Ci voleva il Rally Città di Bassano per metter in gioco un gran numero di conduttori iscritti al Trofeo Rally ACI Vicenza 2020. Sono infatti ben cinquantanove quelli che si sfideranno nelle due gare di venerdì e sabato prossimi: trentasei nel rally auto moderne, ventitrè nello storico.
Secondo appuntamento dopo l’apertura del Città di Scorzè, il Città di Bassano darà la possibilità ai provvisori leader Alessandro Battaglin e Selena Pagliarini in gara con la Hyundai i20 WRC di allungare nelle rispettive classifiche assolute, ma il gran numero di iscritti nella propria classe potrà rimettere in gioco Andrea Dal Ponte al via con la Skoda Fabia R5. Punti in palio anche per Giovanni Toffano nonostante sia solitario in classe S2000 con la Peugeot 207 e per Alessandro Ferrari con Piero Comellato sulla Lancia Delta Integrale. Al via anche Paolo Emilio Colombaro con la Citroen Saxo, vincitore della classifica piloti 2019.
Differente la situazione per i conduttori delle autostoriche che nelle cinque prove in programma si giocheranno il Trofeo avendo corso oltre allo Scorzè, il Lessinia di metà febbraio. Si prevede un testa a testa tra l’attuale leader dei piloti Gianluigi Baghin su Alfa Romeo Alfetta GTV e Giorgio Costenaro con la Lancia Stratos affiancato da Lucia Zambiasi che ha ottime possibilità di mettere in archivio la vittoria nella “Femminile”. In gioco per l’assoluta, come conferma la matematica, ci entrano anche Riccardo Bianco e Matteo Valerio su Ford Sierra Cosworth e Gianfranco Pianezzola con Mirko Tinazzo, anch’essi su Alfetta GT, ma in versione 2° Raggruppamento.
Sarà il rally storico a partire per primo affrontando la “Valstagna” nel tardo pomeriggio di venerdì 25, prova che gli equipaggi del rally moderno affronteranno due volte alla luce dei fari supplementari. Al sabato doppio passaggio su “San Luca” e “Cavalletto”. Partenza dal palasport di Bassano del Grappa alle 18 di venerdì e arrivo a partire dalle 16.30 del giorno dopo.
Informazioni e documenti al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE, ANDREA ZANOVELLO – Il primo sulla Sierra Cosworth affiancato da Valerio, il secondo con Casa sulla Fiat 127, i due piloti della scuderia di Thiene sono pronti ad affrontare al meglio l’atteso appuntamento col rally vicentino che propone un gran numero d’iscritti
Thiene, 24 settembre – Nuovamente all’opera gli equipaggi della Geidue a.s.d. chiamati all’appello dell’imminente Rally Storico Città di Bassano, in programma nell’omonima città venerdì 25 e sabato 26 prossimi con validità per il Trofeo Rally della seconda Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza.
Da sempre una delle gare maggiormente frequentate nel Triveneto, l’edizione 2020 del rally bassanese propone un numero record d’iscritti con ben sessantacinque adesioni. E di gran spessore è anche il parterre dei pretendenti alla vittoria assoluta e nelle varie classi.
Nell’affollato gruppo di pretendenti al successo finale si propone anche l’equipaggio della Geidue formato da Riccardo Bianco e Matteo Valerio, nuovamente al via con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A con la quale al recente Rally San Martino si erano messi in bella evidenza.
Rivisto nuovamente ogni particolare meccanico ed elettrico della vettura, Bianco conta di potersi esprimere al meglio in un rally che tra le varie incognite presenta anche quella del meteo che si prevede alquanto variabile.
Pronti alla nuova sfida, sono anche Stefano Sbalchiero e Federico Casa con la Fiat 127 Gruppo 2, chiamati ad una prova di carattere sulle strade che ben conoscono. Anche per loro si prospetta una sfida molto interessante nella classe di appartenenza, quella “2-1150” dove una volta di più si rinnova il duello tra le berlinette torinesi e le A112 Abarth.
Cinque le prove speciali in programma, con la famosa “Valstagna” a fare da apertura il venerdì sull’imbrunire. Doppio passaggio sulle insidiose “Cavalletto” e “San Luca” al sabato per un totale di circa 90 chilometri cronometrati.
Arrivo al palazzetto dello sport di Bassano del Grappa, previsto a partire dalle 16.30.
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa GEIDUE a.s.d.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Nuova massiccia partecipazione della scuderia dall’ovale azzurro al rally di casa con un occhio anche ai due in gara al Medio Adriatico del Campionato Terra
Romano d’Ezzelino (VI), 24 settembre 2020 – Impegnativo come da tradizione, il mese di settembre del Team Bassano si chiude con l’immancabile appuntamento della gara di casa: il Rally Città di Bassano giunto all’edizione numero 15 nella versione “storico” e valido per il Trofeo di Zona oltre a quello riservato ai soci di ACI Vicenza.
Il team dall’ovale azzurro una volta di più si presenta in gran spolvero, schierando ben venticinque equipaggi, uno dei quali nel rally auto moderne; si tratta di quello formato da Filippo Baron e Denis Masin in gara con una Seat Ibiza nella categoria “racing start”.
Sarà il Rally storico il primo a partire e ad aprire le ostilità toccherà al plurivincitore Dino Tolfo che quest’anno si affida alla Lancia Stratos sulla quale troverà nuovamente Marsha Zanet a navigarlo; tocca poi alla Porsche 911 SC di Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli e subito dietro la seconda Stratos, quella di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi. Pronto a dare spettacolo con l’Opel Ascona 400, è Tiziano Nerobutto navigato dalla figlia Francesca al rientro in gara. Doppietta Porsche 911 RSR per Giampaolo Basso e Agostino Iccolti: il primo con Sergio Marchi alle note, il secondo con Chiara Corso.
Due anche le Ford con la Sierra Cosworth 4×4 di Nicola Patuzzo e Alberto Martini seguiti dalla Escort RS di Enrico Volpato e Samuele Sordelli. Scorrendo l’elenco spiccano altre due Porsche 911: la SC Gruppo B di Ermanno Sordi con Claudio Biglieri alle note, la seconda la RS di Stefano Chiminelli ed Enrico Strapazzon. Altra doppietta tedesca con le BMW M3 di Alberto Moronato e Nicolò Lazzarini e la 325i di Franco Ambrosi con Flavio Zanella.
Sarà sfida a tre nella classe 2000 del 3° Raggruppamento tra le Opel Kadett GT/e di Corrado Sulsente e Alain Tabarin e di Tiziano Savioli con Paolo Borgato e l’Alfa Romeo Alfetta GTV di Gianluigi Baghin e Thomas Ceron; sempre Alfetta, ma in versione GT per Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo. Opel Corsa GSI per Raffaele Scalabrin e Nicolò Marin e un’altra battaglia sportiva si prevede nella classe “A-2000” del 4° con la BMW 318is di Gianluca Testi e Marco Benvegnù e la Fiat Ritmo 130 TC di Nicola Randon e Martina Sponda. Fiat Uno Turbo per Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi e sulla storica “Valstagna” farà il debutto l’Alfa Romeo 33 di Filippo Viola e Francesca Dalla Rizza. Si rivede in gara anche la Fiat 124 Special di Maurizio Fasolin e Claudio Norbiato e il lungo elenco si chiude con le Autobianchi A112 Abarth di Luca Beccherle e Franco Panato: il primo navigato da Emanuele Dal Bosco, il secondo da Flavio Sella.
Nel fine settimana si svolgerà anche il Rally Storico del Medio Adriatico valevole per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, con due equipaggi dall’ovale azzurro al via. Il primo, quello formato da Bruno Bentivogli e Andrea Cecchi su Ford Sierra Cosworth, il secondo quello della Fiat 125 Special di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: archivio Rally Città di Bassano
Ufficio Stampa Team Bassano
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Le storiche tornano sugli sterrati delle Marche per il Rally del Medio Adriatico
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Le affascinanti auto storiche sono pronte per il quarto atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Saranno affiancate ancora dalle moderne del CIR Terra e della Coppa Rally di Zona oltre ai giganti del Cross Country. Sfida attesa per domenica 27 settembre su 200 km di strade bianche della provincia maceratese.
Cingoli (MC), mercoledì 23 settembre 2020 – Le leggende dei rally stanno per affacciarsi di nuovo dal Balcone delle Marche per il quarto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Domenica 27 settembre si disputerà la seconda edizione del Rally Storico del Medio Adriatico, che propone quest’anno una versione allargata dell’evento sportivo. L’organizzazione ad opera di PRS Group infatti, considerato il particolare periodo storico, ha rielaborato la gara unificando il Rally Adriatico e il Rally delle Marche. Una soluzione che raccoglie così 111 iscritti in totale considerate le quattro validità tricolori ospitate. Oltre alle auto storiche ci saranno le moderne in gara per il Campionato Italiano Rally Terra e la Coppa Rally di Zona ACI Sport, per l’ultimo appuntamento della 5^ Zona con coefficiente 1,5. A queste si aggiungono i fuoristrada del Campionato Italiano Cross Country. Sicuramente non ci sarà da annoiarsi anche guardando l’intenso programma di gara, concentrato in una giornata unica, che prevede lo stesso itinerario per tutte le serie. La prova speciale “Castel Sant’Angelo” (10,60 km) anticiperà la “Dei Laghi” (10,93 km) per tre passaggi consecutivi che, trasferimenti compresi, comporranno un percorso complessivo di 206,23 chilometri.
Rally dopo rally, la battaglia per il primato del CIRT Storico si fa sempre più tirata ed interessante. Anche a Cingoli non mancherà l’agonismo considerata la presenza dei migliori equipaggi visti fin qui all’opera. Sfide sempre condite dalla sportività e dallo stile storico dei gentleman driver, fattore distintivo di questa serie tricolore. Fari puntati quindi sul duello per il titolo italiano Due Ruote Motrici tra Sipsz-Bregoli e Pelliccioni-Gabrielli, entrambi alla guida di vetture del III Raggruppamento.
Dopo tre appuntamenti disputati Mauro Sipsz si è stampato addosso la maglia rosa. Tre successi impreziositi da altrettante prestazioni eccellenti, sempre in crescendo insieme a Monica Bregoli, hanno proposto la Lancia Stratos come la vettura da battere. È stato il migliore in assoluto ad ogni gara, ma di fronte ha trovato sempre la risposta del sanmarinese, il rivale più quotato per il vertice. Bruno Pelliccioni supportato da Mirco Gabrielli è riuscito a scombinare i piani del leader, sia al Valtiberina che a San Marino. Ora è arrivato per lui il momento di tentare la stoccata e provare a mettere la sua Ford Escort RS sul gradino più alto del podio.
Tra i frequentatori del nuovo Campionato ribadisce la sua presenza anche Corrado Costa. Altro equipaggio tutto sanmarinese insieme a Domenico Mularoni che vorrà ribadire quanto di buono fatto nelle ultime due uscite a bordo della Opel Corsa GSI di IV Raggruppamento, categoria che lo vede saldamente al comando. Avrà un cliente scomodo per il raggruppamento, considerata la differenza di cilindrata, dato che l’esperto Bruno Bentivogli farà il suo ingresso nella serie tricolore sulla potente Ford Sierra Cosworth di Gruppo A. Alle note Andrea Marco Cecchi. Un’altra Corsa del “quarto” verrà portata in gara da Roberto Galluzzi e Andrea Montagnani.
Anche il III Raggruppamento sarà ben frequentato. Oltre ai big in lotta per il primo posto ci sarà anche Ennio Marafon, alla seconda presenza consecutiva in Campionato, stavolta alla guida di una Opel Ascona, sempre affiancato da Andrea Paccagnella. Si tratta invece di un rientro nel CIRTS per Marcello Rocchieri, presente all’esordio in Valtiberina e ora di nuovo sul sedile della sua Opel Kadett con alla destra Luca Rocchieri.
Duello interessante anche per il “secondo”, dove Domenico Mombelli e Marco Leoncini proveranno ad avere la meglio su Simone Temeroli e Gianluca Mainardi nel confronto tra le due Ford Escort.
Dopo la breve pausa con l’assenza a San Marino si rivedranno ai nastri di partenza anche Pietro Turchi e Francesco Donato, che sfideranno gli sterrati dell’Adriatico-Marche con la loro Fiat 125 del I Raggruppamento.
CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO DUE RUOTE MOTRICI: 1. Sipsz 50pt; 2. Costa 39pt; 3. Pelliccioni 40pt; 4. Muccioli 32pt; 5. Turchi 20pt;
CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO 4 RUOTE MOTRICI: 1. Bianchini 25pt; 2. Falcone 18pt; 3. Pellegrini 17pt;


























