FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, MASSIMILIANO COCCHI – Venerdì 6 marzo le verifiche, gara divisa in due tappe tra sabato e domenica. Arezzo e Piazza Grande sempre al centro della manifestazione. In Casentino e Val di Chiana le prove speciali con l’inedita “Rosina” che porta a 10 i tratti cronometrati
Bibbiena, 13 febbraio 2020. Si avvicina la decima edizione dell’Historic Rally delle Vallate Aretine, gara organizzata dalla Scuderia Etruria e valida per il campionato italiano Rally Auto Storiche.
Tante le novità per festeggiare l’importante anniversario il prossimo 6-8 marzo: le verifiche tecniche anticipano al venerdì e il rally “raddoppia” i giorni di gara aggiungendo anche una prova speciale “inedita”, che porta a dieci il numero dei tratti cronometrati. L’altra grande novità è il trofeo che la Scuderia Etruria ha deciso di istituire per festeggiare il doppio anniversario “tondo” delle sue gare: l’Historic Rally delle Vallate Aretine, che compie 10 anni, e il Rally del Casentino che con l’edizione del 2020 entra addirittura negli “anta”. Per questo il trofeo si chiama Scuderia Etruria Historic 10+40 e vi parteciperanno d’ufficio (senza costi di iscrizione) tutte le auto storiche che prenderanno parte ad entrambe le gare. Ghiotto il montepremi, di 12.000 euro, equamente suddiviso tra i quattro raggruppamenti.
IL PERCORSO: 10 PS PER I 10 ANNI
Rinnovato anche il percorso che si svilupperà a margherita nelle vallate che circondano la città di Arezzo, in particolare tra Casentino e Val di Chiana. Non cambia invece il palcoscenico, la splendida Piazza Grande in pieno centro storico ad Arezzo sarà ancora la sede di partenza e arrivo di entrambe le tappe.
Via della gara al sabato (partenza della prima vettura alle ore 10:00) quando si disputeranno le prove “Casentinesi”, tre da ripetere due volte: “Ponte alla Piera” (9,94 km), “La Verna” (17,8 km) e la novità “Rosina” (7,48 km), per un totale di 70km di tratti cronometri. In mezzo, il riordino in Piazzale della Resistenza a Bibbiena (ingresso alle ore 12:17) dove gli appassionati potranno ammirare in sosta le auto che hanno fatto la storia dei rally e non solo. Il rientro ad Arezzo della prima vettura è previsto pochi minuti delle 17.
La Val di Chiana sarà invece il teatro della seconda e decisiva tappa: partenza alle ore 8:00 per ripetere due volte le PS “Portole” (14,5 km) e “Rassinata”, la più lunga del rally con in suoi 16,45 km e con l’arrivo posizionato proprio alle porte della città. Doppo gli oltre 134 km di prove speciali il vincitore della gara salirà sul palco di Piazza Vasari intorno alle 13:15 di domenica.
Definito così il road book, tutti gli uomini della Scuderia Etruria Sport sono ora impegnati sul campo. Modulistica, segnaletica e cura del percorso, nessun dettaglio lasciato al caso dalle oltre 50 persone coordinate dal presidente Loriano Norcini :
«Sono davvero orgoglioso del lavoro fatto in questi anni – dice Norcini – l’Historic Rally delle Vallate Aretine si conferma una gara punto di riferimento per gli appassionati delle auto storiche. Le iscrizioni sono aperte fino al 28 febbraio, ma abbiamo già importanti adesioni. Come sempre abbiamo voluto proporre qualche novità nel percorso, ma l’iniziativa più importante è certamente il Trofeo Scuderia Historic 10+40. Nel 2020 la Scuderia Etruria taglia due importanti traguardi e volevamo festeggiare insieme ai piloti, dando loro la possibilità di sfidarsi sulle strade delle nostre gare. Per questo abbiamo deciso di mettere in palio un bel montepremi per tutte le vetture storiche».
Torna la Regolarità Sport
In coda al rally torna la Regolarità Sport, asente al “Vallate Aretine” dal 2017. La categoria è dedicata a chi cerca il giusto equilibrio tra il piacere della guida in una prova speciale chiusa al traffico unita, a fine prova, al passaggio di precisione, senza dover “fare il tempo” o prendersi rischi.
Rally – Comunicati & Notizie
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO,ANDREA ZANOVELLO – Dopo l’incetta di trofei alle premiazioni di Monza, il team dall’ovale azzurro si presenta su 3 diversi campi di gara schierando ben 24 equipaggi A far la parte del leone il Lessinia Rally con 16 unità
Romano d’Ezzelino (VI), 12 febbraio 2020 – Dopo l’importante passerella delle premiazioni ACI Sport all’Autodromo di Monza dove il Team Bassano è stato tra i maggiori protagonisti tra le auto storiche sia a livello di scuderia che individualmente, si rimette in moto l’attività sportiva e nei prossimi giorni saranno ben ventiquattro gli equipaggi, tra rallysti e regolaristi, impegnati in tre diverse manifestazioni: il Lessinia rally storico e regolarità sport, l’Adria Rally Show e la Coppa Attilio Bettega.
Tra i grandi numeri del duplice evento veronese anche quelli del Team, che schiera sedici equipaggi nel rally oltre ai cinque nella regolarità sport.
Sarà proprio un equipaggio dall’ovale azzurro a dare il via al rally, visto che il numero 1 è stato assegnato alla Porsche 911 SC di Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli e subito dietro scatterà la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi. Col numero 5 sulle fiancate della Toyota Celica Gt Four, Nicola Patuzzo e Alberto Martini vanno ad inserirsi nel lotto dei pretendenti al successo finale e, restando nel 4° Raggruppamento, toccherà poi alla Lancia Delta Integrale di Paolo Baggio navigato per la prima volta da Giulia Paganoni. Immancabile alla gara di casa Alberto Sanna che ritrova la Porsche 911 Gruppo B e Alfonso Dal Brà alle note e sulle strade amiche cercheranno di ben figurare anche Stefano Menegolli e Mattia Zambelli con la Fiat Ritmo 75. Direttamente dal palco delle premiazioni di Monza, arriva anche Damiano Zandonà con l’inseparabile Renault 5 Gt Turbo e Simone Stoppa alle note, come pronto per la nuova stagione è anche Gianluigi Baghin che avrà Anna Canteri sul sedile di destra dell’Alfa Romeo Alfetta GTV; tutta nuova, invece, la BMW 325i di Franco Ambrosi che sarà navigato da Flavio Zanella. Ancora BMW, ma in versione 318is, per Gianluca Testi e Martina Sponda che dovranno vedersela con gli avversari di classe Mirko Urbani e Giovanni Brunaporto su Volkswagen Golf Gti; Fiat Uno Turbo per Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi, mentre Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo si affidano una volta di più all’Alfa Romeo Alfetta in versione GT 1.8.
Scorrendo l’elenco e scendendo con le cilindrate, si arriva alla Peugeot 205 Rally di Franco Simoni e Mauro Alioni e poi alla Fiat 124 Special T di Maurizio Fasolin con Claudio Norbiato ed infine all’Autobianchi A112 Abarth di Pietro Baldo e Davide Marcolini.
Cinque i partecipanti nella “sport” dove un’altra Lancia Stratos non mancherà di catalizzare l’attenzione degli appassionati: quella di “Febis” ed Osvaldo Finotti. Saranno poi al via Marco Dal Fitto e Davide Langaro su BMW 325i, Franco ed Arnaldo Panato su Autobianchi A112 Abarth, stessa vettura che useranno Filippo Baron e Nicolò Marin. Chiudono la lista Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu su Lancia Fulvia HF, reduci tra l’altro da una brillante prestazione alla “Coppa Giulietta e Romeo” che nello scorso fine settimana ha dato il via al Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche: il duo vicentino, su A112 Abarth ha colto la settima posizione assoluta vincendo il 7° Raggruppamento con una media di 2,68 centesimi di secondo.
Ancora regolarità nella giornata di sabato 15 con la Coppa Attilio Bettega in programma a Bassano del Grappa; due gli equipaggi dall’ovale azzurro: su Porsche 911 SC Adriano e Alessio Beschin e su Lancia Beta Coupè, Pietro Iula e William Cocconcelli.
Per chiudere la lunga rassegna di equipaggi, ci si sposta all’Autodromo di Adria dove si svolgerà la prima edizione dell’Adria Rally Show dove, tra le autostoriche, gareggeranno Marco Luise e Luca Trovò su BMW M3 Gruppo A.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: COPPA 127, GIAMPAOLO GRIMALDI – VERONA. Venerdì 14 e sabato 15 febbraio la Coppa 127 Pro Energy Motorsport, promossa dall’omonimo sodalizio veronese, farà accendere i motori delle otto 127 che animeranno la prima sfida stagionale sulle strade del 2° Lessinia Rally Historic, organizzato dal Rally Club Valpantena, valevole per il Trofeo Rally di Zona. La competizione, esclusivamente dedicata al mondo delle vetture da rally storico, con cuore pulsante a Bosco Chiesanuova e prove speciali lungo la Lessinia, sarà il primo appuntamento dei quattro previsti in diverse regioni italiane della Coppa dedicata alla berlinetta torinese. Come già avvenuto nella passata edizione, la Coppa 127 prevede due principali classifiche, una per i piloti e l’altra per i navigatori, oltre una dedicata alle donne dei rally. Scorrendo l’elenco dei drivers iscritti, saranno attesi protagonisti il padovano Fabio Bertazzolo dalle scuderia Rally Team, il savonese Valtero Gandolfo, il bresciano campione in carica della Pro Energy Motorsport Oreste Pasetto, il vice campione portacolori della Media Rally Promotion Daniele Ruggeri, il vicentino Stefano Sbalchiero del Rally Club Isola Vicentina, l’udinese Claudio Vigna dell’Aci Friuli, il bresciano Tiziano Zadra della Pro Energy Motorsport ed il milanese Paolo Margarito portacolori della Novara Rally Group. Da notare che il friulano Claudio Vigna sarà l’unico partecipante con una vettura da 900 cc, con la possibilità di conquistare punti preziosi nella speciale classifica dedicata alle 127 con cilindrata inferiore al litro. Per la classifica navigatori, al Lessinia si sfideranno l’alessandrino Christian Trivellato, il savonese Marco Torterolo, il bresciano Carlo Salvo, la pavese Martina Marzi vincitrice dell’edizione 2019 e la toscana Francesca Galbusera Mattei. Appuntamento per la giornata di San Valentino nell’accogliente Bosco Chiesanuova, in cui si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche, in vista poi delle nove prove speciali previste il sabato che faranno da scenario alla grande bagarre fra le 127.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – 152 vetture totali con 59 equipaggi nel 2° Lessinia Rally Historic e 93 nel 10° LessiniaSport. Successo oltre le aspettative per l’appuntamento di apertura della stagione curato dal Rally Club Valpantena. Il Comitato Organizzatore: “grazie a tutti per il grande affetto. Lavoreremo al 100% per garantire una grande manifestazione”. Si parte sabato da Bosco Chiesanuova.
Bosco Chiesanuova, 12.02.2020 – La scaletta prevedrebbe due comunicati stampa per annunciare l’elenco iscritti: uno per il rally storico e una per la regolarità sport, ma il numero di iscrizioni pervenute ha fatto saltare anche le consuetudini e il Rally Club Valpantena è orgoglioso di annunciare che saranno 152 le vetture che nel weekend daranno vita ad un entusiasmante appuntamento di rally e passione, 59 al via del 2° Lessinia Rally Historic valido per il TRZ (Trofeo Rally di Zona) e ben 93 al 10° Lessinia Sport, appuntamento di apertura del Trofeo Tre Regioni di Regolarità Sport.
“Siamo estremamente soddisfatti e orgogliosi – commentano dal Rally Club Valpantena, Comitato Organizzatore, Roberto “Bob” Brunelli, Sergio Brunelli, Gian Urbano Bellamoli, Paolo Saletti e Alberto Zanchi – ma sentiamo anche una certa pressione perché con questi numeri vogliamo garantire più di sempre un’edizione perfetta. 37 iscritti complessivi più dello scorso anno, 21 in più nel rally storico e 16 nella regolarità dimostrano un grande affetto nei nostri confronti. Organizzare manifestazioni di questo tipo è sempre più complicato, occorrono sforzi importanti, notti insonni, ci si scontra spesso con burocrazia e complesse procedure di autorizzazione, ed è per questo che prima di cominciare vogliamo dire grazie a tutti quelli che non vorranno mancare, dentro e fuori dagli abitacoli”.
2° LESSINIA RALLY HISTORIC. Impossibile non partire da “Raffa”-Scardoni (BMW M3/Scaligera Rallye) mattatori dell’edizione 2019, la prima in formula rally storico, pronti a difendere lo scettro sulle strade di casa. “Raffa” avrà dalla sua la conoscenza del percorso in particolare della prova di “Orsara” dove risiede. La lista dei pretendenti alla vittoria assoluta è però lunga. Restando a Verona ci proverà di sicuro Nicola Patuzzo con Alberto Martini (Toyota Celica GT Four/Team Bassano) che lo scorso anno era in testa prima di accusare problemi sulla PS2.
Occhio a Finati-Codotto (Lancia Rally 037/Key Sport Engineering), protagonisti con la Fiat 124 Abarth nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2016 e 2017 che dopo un anno sabbatico saltano la barricata passando alla potente e competitiva vettura di casa Lancia. Secondo i più esperti sono accreditati alla vittoria. Da tenere in considerazione anche Costenaro-Zambiasi (Lancia Stratos HF/Team Bassano), Bianco-Valerio (Ford Sierra Cosworth/Scuderia Palladio Historic) e la Porsche 911 SC di Voltolini-Morelli (Team Bassano) che alla luce della priorità B scatterà con il numero 1. Proseguirà la sua esperienza con la Sierra Cosworth anche Pier Giorgio Barsanti navigato da Cristian Pollini che proprio qui concluse la prima gara con questa vettura lo scorso anno, sempre per i colori della Eventi Sport Racing. Potrebbe fare bene anche Rino Muradore, iscritto con Michael Visintini su Ford Escort RS1600 (Red White).
Tra i piloti veneti di spicco fari puntati su Ivo Zanini e Alberto Corradi, sempre veloci con la Lancia Delta HF 4WD (Orsara Corse) che lo scorso anno li vide protagonisti fino al ritiro. Nella lista da includere anche Sanna-Dal Bra’ (Porsche 911 SC/Team Bassano), Delladio-Mengon (Porsche Carrera 911 RS/Manghen Team) e Sterza-Lucchi con la stupenda Renault 5 GT Turbo (Rally Team).
La storia del rally si riaccenderà al passaggio di Paolo Baggio, in gara con un Lancia Rally 037 (Team Bassano) navigato dalla brava Giulia Paganoni, che oltre ad essere apprezzata giornalista di motori ha già in saccoccia la vittoria del Trofeo A112 Abarth Yokohama 2019. Equipaggio importante anche quello composto da Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco (Ford Sierra Cosworth/Scuderia Palladio Historic).
Gradito ritorno ai rally storici per Gianluca e Giorgio Pesavento, che dopo qualche anno di stop torneranno in gara sulle strade di casa con la Ford Sierra Cosworth in livrea “Valpantena” per i colori della Squadra Corse Verona. Tra gli altri piloti di casa attesa anche per Tacchella-Righetti (BMW M3 E30), Menegolli-Zambelli (Fiat Ritmo 75/Team Bassano), Zerbinato-Ballini (Porsche 911 SC/Raetia Corse), e per la cattivissima BMW M3 di Nicola Bombieri e Linda Tripi (Company Rally Team) senza dubbio l’esemplare con il rumore più aggressivo ed emozionante.
Attesa anche per l’arrembante confronto tra le Fiat 127 della Coppa 127 by Pro Energy Motorsport, che si daranno battaglia in un epico confronto che farà tornare alla mente quelli degli anni Ottanta.
IL PROGRAMMA. La gara, dopo le verifiche sportive e tecniche di venerdì 14 febbraio a Bosco Chiesanuova, scatterà proprio da Bosco sabato 15 alle ore 9:01 per disputare nove prove speciali. “Valdiporro” (km 7,35), “Arzerè” (km 4,70) e “Orsara” (km 7,20) si ripeteranno per due passaggi mentre la “Bosco Chiesanuova” (km 7,22) sarà percorsa per tre volte. Parco assistenza a Cerro Veronese in Piazzale Alferia, riordini alle Cantine Valpantena di Quinto in programma alle 12:06 e alle 16:11. Arrivo sempre a Bosco Chiesanuova, Piazza Marconi, a partire dalle ore 18:26.
10° LESSINIASPORT. Per i primi dieci anni della gara di regolarità sport il Rally Club Valpantena sfiora i 100 iscritti con grande soddisfazione. Anche in questo caso è impossibile citare tutti i possibili protagonisti o vetture di pregio, dato l’importante livello degli equipaggi pronti a sfidarsi nei rilevamenti al centesimo di secondo posti al termine di ciascuna delle nove prove cronometrate a tempo.
La regolarità sport 10° LessiniaSport, valida per il Trofeo Tre Regioni e per la Coppa Regolarità Sport by Pro Energy Motorsport, percorrerà in coda al rally il medesimo percorso, con partenza all’incirca intorno alle 10:00 da Bosco Chiesanuova, e arrivo sempre nel cuore della Lessinia intorno alle 19:30.
Partendo dalle vetture più belle sicuramente occhi puntati sulla Lancia Stratos di “Febis”-Finotti (Team Bassano) in livrea “Le Point”, così come per la Toyota Celica di Gasparini-Tommasi (New Rally Team) replica Sainz Rally El Corte Ingles 1988. Rara e ancora una volta al via del LessiniaSport la Skoda 1000MB di Martin e Petr Uhrik (Murallyng Classic) proveniente dalla Repubblica Ceca. L’equipaggio scatterà per ultimo ma punta all’affermazione nella 1^ Divisione.
Lotta per la vittoria serratissima, con la compagine del Progetto M.I.T.E. in prima linea alla ricerca del bis dopo la vittoria 2019 con Fabbri-Cipriani. Leonardo Fabbri ci riproverà sempre al volante della Volvo 144S questa volta con Luca Taesi, mentre tra i compagni di colori occhio a Turri-Moscato su Fiat 128, Seneci-Russo (Opel Kadett GTE) e all’inossidabile Lorenzo Franzoso con Sonia Cipriani su Autobianchi A112 Abarth.
Giordano Mozzi e Stefania Biacca (Opel Kadett GTE), cercheranno di tornare alla vittoria dopo l’ultima affermazione insieme del 2015, anche se Giordano ad onor del vero ha sbancato il botteghino anche nel 2018 insieme a Oscar Savoldelli. Il quartetto delle meraviglie tornerà a formarsi con l’aggiunta, oltre a Mozzi e Fabbri, anche di Argenti-Amorosa (Porsche 911T/Scuderia Palladio Historic) e Giacoppo-Randon (Lancia Fulvia HF/Team Bassano). Argenti ha dalla sua la vittoria del 2016, mentre Giacoppo insegue ancora l’affermazione al LessiniaSport.
Se in giornata potrebbe inserirsi anche Marco Maiolo con Maria Teresa Paracchini (Porsche 911 RSR), così come Daniele Carcereri con Federico Danzi (Peugeot 205 GTI/Scuderia Palladio Historic). Questa volta invece è d’obbligo considerare i fratelli Zanchi, Alessandro e Francesca sulla Volkswagen Golf GTI di papà Alberto (Scaligera Rallye) tra i sicuri pretendenti alla vittoria dopo le stupende prestazioni realizzate lo scorso anno, specie con il terzo posto al Revival Rally Club Valpantena.
INFORMAZIONI E DOCUMENTI. Tutto quello che c’è da sapere sulla gara è su www.rallyclubvalpantena.it
FONTE: UFFICIO STAMPA MARCO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Divenuta un simbolo del rally, nella cittadina polesana, anche alla kermesse dell’Adria International Raceway la BMW M3 gruppo A del “Drago” è pronta ad infiammare i tifosi.
Adria (RO), 11 Febbraio 2020 – Metti assieme il cognome Luise e la parola rally e subito la mente ti porta al Matteo nazionale, vincitore del Trofeo Fiat Cinquecento e pilota ufficiale per la Toyota negli anni ’90 oltre che attuale protagonista di livello nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ma se aggiungi alla parola rally la città di Adria il cuore del Polesine batte soltanto al ritmo di una BMW M3, non una qualsiasi ma quella del “Drago”, al secolo Marco Luise.
Citando la frase presente sul posteriore della vettura del pilota di Adria, “only good sound”, tutto il territorio attende con ansia l’arrivo dell’imminente Adria Rally Show, in programma per i prossimi 15 e 16 Febbraio, per tornare a sentire rombare nelle orecchie il suono di quella vettura che ha infiammato il territorio per un’intera decade, sino al 1997, e che ha fatto rinverdire i fasti di un tempo durante il compianto Rally Storico Città di Adria, nel 2014 e 2015.
“Rally e Adria sono due elementi che fanno parte della mia vita” – racconta Luise – “ed avendo partecipato a tutte le edizioni, da quando sono entrato in possesso della BMW M3, non potevo mancare. Sarà la prima volta che correrò questa tipologia di evento. A dire il vero, nella seconda metà degli anni novanta, ho partecipato al Rally di Monza, quello vero. Seppure ci siano le prove speciali, i riordini ed il parco assistenza qui non possiamo parlare di un rally vero. È uno show, con auto da rally, e va benissimo così, purchè il Polesine continui a tenere in vita la passione per i motori. Una volta l’autodromo non esisteva ed era il Rally del Pane, poi diventato Rally di Adria e del Polesine, ad attrarre e convogliare la passione per i motori. È merito del rally se tanti, come me e mio fratello, abbiamo dedicato tanto della nostra vita a questo sport. Onore quindi all’Adria International Raceway per aver creduto in questo format.”
A difesa dei colori del Team Bassano Luise sarà affiancato da un altro polesano purosangue, Luca Trovò, con l’unico rammarico di essere tra i pochi partecipanti su auto storiche.
“La concomitanza con il Lessinia ha sicuramente dirottato gran parte del mondo storico” – aggiunge Luise – “e devo ammettere che un pensierino lo avevo fatto pure io ma come potevo rinunciare all’appuntamento di casa? Impossibile. Ci sono tante gare storiche durante l’anno e non è da escludere che potremo partecipare a qualcuna di esse. Vedremo cosa fare.”
Il primo Adria Rally Show si svilupperà su due frazioni, la prima delle quali scatterà Sabato 15 Febbraio, nel pomeriggio, su due prove speciali, “Adria International Raceway 1” (12,15 km) e “Adria International Raceway Night Edition” (12,15 km) in senso orario, mentre alla Domenica seguente sarà il turno di “Adria International Raceway 3” (14,12 km) e “Adria International Raceway 4” (14,12 km), in senso antiorario, prima della sfida diretta, all’interno del kartodromo, con la “Adria Karting Raceway” (3,87 km).
“Cercheremo di guidare puliti” – conclude Luise – “ma, secondo voi, ce la faremo?”
FONTE: UFFICIO STAMPA MARANELLO CORSE, PAOLO BELLODI – La prima prova del Trofeo Rally di Zona veneto, in programma domenica prossima sugli asfalti scaligeri del Lessinia Historic Rally, vedrà in azione anche il pilota trentino ed il navigatore modenese: per loro, una ouverture stagionale di ‘rodaggio’ in vista di futuri appuntamenti agonistici.
E’ già tempo di riaccendere i motori, per Maurizio Visintainer. Il pilota di Cles riprenderà l’attività – a soli due mesi dall’ultima apparizione, al Monza Historic Rally Show – il prossimo fine settimana sulle strade veronesi del Lessinia Rally Historic, validio quale gara d’apertura del Trofeo Rally di Zona 2 riservato alle auto-storiche.
Per Visintainer e per l’amico navigatore ‘Fiore’, quello scaligero rappresenta un appuntamento atteso: “Conosciamo quelle strade per averle solcate quando abbiamo corso la gara come prova di regolarità – spiega il trentino – ed al Lessinia siamo molto legati, perché apprezziamo sia prove e percorso, sia la qualità organizzativa che caratterizza l’evento. Per noi, insomma, sarà prima di tutto una ottima occasione per divertirci e trascorrere un bel fine settimana… di corsa. Poi, certo, se ci riuscisse di arrivare sul palco di arrivo con un buon risultato in carniere, ne saremmo molto felici. Anzi tutto, però, al Lessinia vedremo di toglierci la ruggine invernale di dosso in vista del prosieguo di una stagione che mi auguro possa vederci più spesso impegnati in gara di quanto non sia accaduto nel 2019. A livello tecnico, la mia M3 – che Maurizio si prepara in prima persona nella propria officina ‘Angelo Racing’ – non presenta novità di rilievo rispetto all’anno scorso e ritengo sarà competitiva come sempre rispetto alle auto dei nostri concorrenti”.
Il Lessinia Rally Historic scatterà domenica a Bosco Chiesa Nuova alle 9.01, per terminare alle 18.26 dopo 199 chilometri di gara e 60 cronometrati, suddivisi nella 9 prove speciali in programma.
Immagine: foto FotoSport
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Cinque nel rally storico veronese ed altrettanti nella gara di regolarità sport, gli equipaggi del “gatto col casco” che vanno ad iniziare una nuova ed avvincente stagione sportiva. Al via tre trofei: il T.R.Z. il Trofeo Rally AC Vicenza e il Tre Regioni
Vicenza, 11 febbraio 2020 – Come lo scorso anno, tocca al Lessinia inaugurare la stagione dei rally storici e delle regolarità sport in Italia con la duplice gara in programma a Bosco Chiesanuova venerdì 14 e sabato 15 febbraio. Dietro la collaudata regia del Rally Club Valpantena, il Lessinia Rally ha esordito nel 2019 affiancandosi all’affermata gara di regolarità conquistandosi con la seconda edizione, la validità per il Trofeo di seconda Zona oltre a quello riservato ai tesserati dell’AC Vicenza, nel quale la Palladio Historic è coinvolta con una fattiva collaborazione.
Passando al lato pratico dell’evento veronese, cinque gli equipaggi nel rally pronti a difender i colori del sodalizio presieduto da Mario Mettifogo, ed altrettanti saranno quelli al via nella “sport”.
Dalle strade della Lessinia riparte la nuova stagione per Riccardo Bianco con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A rimessa perfettamente in sesto e sulla quale avrà Matteo Valerio a dettargli le note; e restando in casa Ford, grande attesa è riservata al debutto della nuova Sierra Cosworth, anche questa in versione 4×4 Gruppo A, che Pierluigi Zanetti porterà in gara assieme a Roberto Scalco. Tocca poi a Giuseppe Bottoni e Stefano Nappa, che sulle strade di casa cercheranno il passo giusto per iniziare al meglio la stagione sportiva con la loro Opel Kadett Gt/e Gruppo 2, stessa vettura che porteranno in gara Renato e Nico Pellizzari. A chiudere il quintetto, un equipaggio new-entry nella Palladio Historic: quello degli esperti Antonio Regazzo e Luigi Annoni che saranno al via con l’Alfa Romeo Alfetta GTV 6 Gruppo 2.
Interessante anche il quintetto che si cimenterà con cronometri e pressostati, a partire da Mauro Argenti Roberta Amorosa che si affidano una volta di più alla Porsche 911 T. Riparte sulle strade amiche la stagione di Daniele Carcereri che avrà Federico Danzi sul sedile di destra della Peugeot 205 Gti e pronti al via sono anche Ezio Franchini Gabriella Coato con la Talbot Sunbeam TI. Della partita anche “Janger” ed Enrico Gallinaro su BMW M3, e anche nella sport si darà il benvenuto ad un nuovo equipaggio biancorosso che si presenta con una Toyota Celica St 185 nella famosa livrea “Castrol”: a condurla in gara saranno gli esperti regolaristi Gianluigi Falcone Erika Balboni.
Il programma prevede le operazioni di verifica venerdì pomeriggio e la gara il sabato con la partenza alle 9.01 e l’arrivo della prima vettura alle 18.26 sempre a Bosco Chiesanuova, dove l’evento si chiuderà alle 21 con la cerimonia delle premiazioni.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine realizzata da Gianni Abolis
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Si è tenuta, Venerdì scorso, la cerimonia di premiazione del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2019, con il pilota di Adria vincente in classe A-J2/2000.
Adria (RO), 10 Febbraio 2020 – Come ormai da tradizione è spettato al Monza ENI Circuit essere crocevia per tanti protagonisti, traghettandoli dalla stagione conclusasi qualche mese fa verso una nuova ed entusiasmante sfida sportiva.
Venerdì 7 Febbraio, con la partecipazione del Presidente della Commissione Auto Storiche Paolo Cantarella, sono andate in scena le premiazioni dei campioni dell’automobilismo 2019, per quanto riguarda le regine del passato, con Matteo Luise che ha potuto chiudere il cerchio di un cammino che lo ha rilanciato alla ribalta nazionale, affiancato dalla moglie Melissa Ferro.
Il pilota di Adria è salito sul palco da vincitore della coppa di classe A-J2/2000, nell’ambito del quarto raggruppamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, grazie ai successi ottenuti all’Historic Rally delle Vallate Aretine, al Rally Alpi Orientali Historic ed al Rally Elba Storico.
Un 2019 trionfale e scaccia crisi, in grado di rivitalizzare le ambizioni del polesano e del proprio team, capitanato da Silvano Amati e Valentino Vettore, deciso a puntare alla difesa del titolo, sempre alla guida della Fiat Ritmo 130 gruppo A, iscritta per i colori del Team Bassano.
“È stata una bella soddisfazione tornare a calcare un palcoscenico di un campionato italiano da vincitore” – racconta Luise – “perchè siamo riusciti, finalmente, a raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati quando il progetto della Fiat Ritmo aveva preso vita. È stata una gioia immensa, per me e per Melissa, ricevere questi trofei perchè abbiamo rivissuto tutti i sacrifici ed i tanti bocconi amari che ci hanno portato ad arrivare al traguardo. Ci abbiamo creduto sempre e non abbiamo mai perso di mira il nostro obiettivo. Grandi emozioni che vanno condivise con tutto il nostro team, a partire da Silvano Amati e Valentino Vettore per arrivare a tutti i ragazzi che ci seguono con l’assistenza. Un grazie di cuore ai nostri partners ed al Team Bassano che è sempre presente. Si dice che vincere sia difficile ma ripetersi lo sia ancora di più. A noi piacciono le sfide, in particolar modo se sono difficili quindi ci stiamo già preparando.”
Un traguardo che, al tempo stesso, si presenta come punto di partenza di un nuovo percorso, quello della stagione ormai alle porte, che rivedrà Luise protagonista nella massima serie tricolore, dedicata alle auto storiche, con un paio di puntatine all’estero di livello assoluto.
“Certamente proveremo a difendere il titolo ottenuto nel CIRAS 2019” – aggiunge Luise – “e, per far questo, abbiamo dato il via ad un profondo restyling della nostra Ritmo. I nostri ragazzi stanno lavorando sodo e quanto stiamo vedendo ci fa capire che potremo essere, sulla carta, ancora più competitivi dell’anno appena concluso. Ripeteremo il cammino nell’italiano storico ma ci regaleremo anche due trasferte all’estero molto particolari. La prima sarà il ritorno in Finlandia, dopo un anno sabbatico del Team Bassano, in occasione del Lahti. A questo aggiungeremo la partecipazione al Rally di Antibes. Quest’ultimo si corre su parti delle prove speciali del Rally di Montecarlo e non vediamo l’ora di esserci. Sarà un 2020 emozionante.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VAL D’ORCIA, MASSIMO SALVUCCI – LA RADICOFANI MOTORSPORT CONTINUA A RITMO INCESSANTE L’ALLESTIMENTO DELLE PROVE SPECIALI DEL RALLY DELLA VAL D’ORCIA, IL PRIMO RALLY ITALIANO SU FONDO STERRATO DI QUESTO DUEMILAVENTI. LA GARA SARA’ IL TERZO DEI QUATTRO APPUNTAMENTI DEL RACEDAY RALLY TERRA 2019/2020 ED IL PRIMO DEL NEONATO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA STORICI. GRANDE CURIOSITA’ PER LE TRE PROVE SPECIALI IN PROGRAMMA CHE VEDE AGGIUNGERSI ALLE DUE CLASSICHE RADICOFANI E SAN CASCIANO DEI BAGNI L’INEDITA PIANCASTAGNAIO,
Radicofani (SI), 8 febbraio 2020
Manca meno di una settimana alla chiusura delle iscrizioni dell’ 11° Rally della Val d’Orcia penultimo appuntamento del seguitissimo Raceday Rally Terra e della seconda edizione del Rally Storico della Val d’Orcia invece primo dei sei appuntamenti del neonato Campionato Italiano Rally Terra Storici. Un binomio di tipologia di vetture che potranno essere ammirate per un fine settimana nella Val d’Orcia da sempre patria dei motori. Un legame con i motori da sempre presente nell’anima di questo angolo di terra senese che ospita l’oramai classico passaggio della 1000miglia dove possono essere ammirate vetture uniche se non rare condotte da appassionati collezionisti prevenienti da tutto il mondo per far rivivere i loro gioielli. Una passione alimentata dal passaggio negli anni settanta del Rally Mondiale di Sanremo e poi negli anni ottanta con il Rally di Campionato Italiano del Liburna. Fino ad arrivare ai nostri giorni con il Rally della Val d’Orcia che è diventato un punto di riferimento della specialità e del seguito Race Day Rally Terra, un campionato che ha sempre più rafforzato il legame con un territorio che offre belle strade, ma anche un contesto storico e culturale unico contraddistinto da un’ospitalità schietta con una tradizione enogastronomica riconosciuta in tutto il mondo.
Quest’anno inoltre un riconoscimento guadagnato dalla Radicofani Motorsport, punto di riferimento degli appassionati delle quattro ruote, è stato dato dalla Federazione (Acisport) con la titolarità di Campionato Italiano Rally Terra Storico, riportando così le vetture che negli settanta ed ottanta avevano già utilizzato il palcoscenico della terra senese e che ha avuto lo scorso anno già un assaggio con la prima edizione che ha visto due vetture protagoniste d’eccellenza entrambe Lancia, la Lancia 037 e la Lancia Delta Integrale.
Gli organizzatori stanno continuando a lavorare all’allestimento del percorso che si è ulteriormente evoluto quest’anno con l’introduzione della terza prova speciale, la novità per eccellenza di questa undicesima edizione del Rally della Val d’Orcia e seconda edizione del Rally Storico della Val d’Orcia, ossia la prova di Piancastagnaio che ritorna ad essere un tratto cronometrato dopo oltre venti anni dal suo ultimo utilizzo. Quindi un trittico di prove speciali composte in sequenza da San Casciano, Piancastagnaio e Radicofani da ripetersi due volte ed intervallati ogni due tratti cronometrati da un riordino dove le vetture verrano ricompattate e da un parco assistenza, dove invece verrano rimesse in sesto dai propri team e meccanici. Base logistica sarà, come tradizione, Radicofani e questo proposito ecco le parole del sindaco: “Siamo onorati di ospitare una manifestazione così importante, per noi è una festa, il rally è un punto di riferimento sia per i tantissimi appassionati che sono coinvolti, sia per l’intera comunità coinvolta in maniera diretta con le proprie attività che in maniera indiretta. Diamo il benvenuto a tutti e invitiamo chi verrà a scoprire la nostra storia e la nostra terra” Quindi un forte appoggio delle amministrazioni che sostengono la manifestazione vista l’importanza dell’apporto promozionale e quindi economico che le migliaia di persone presenti nel week end della gara daranno alle numerose attività presenti nei territori interessati.
Venerdì 21 febbraio previste le ricognizioni del percorso da parte degli equipaggi, sabato 22 febbraio le verifiche sportive e tecniche pre gara oltre che lo shake down (test vetture in assetto da gara), sabato sera presentazione degli equipaggi e domenica 23 febbraio la gara vera e propria.
In tutto saranno sei i tratti cronometrati in programma per 63,50 Km. su un percorso globale di 265,32 Km. Base logistica della manifestazione sarà il Palazzo Comunale di Radicofani che ospiterà nei suoi uffici la Direzione Gara, Segreteria e Sala Classifiche, mentre la Sala del Consiglio del Comune di Radicofani ospiterà la Sala Stampa.
Aggiornamenti ed informazioni oltre che i filmati delle Prove Speciali disponibili su www.radicofanimotorsport.it .
Ufficio Stampa
11° Rally della Val d’Orcia
2° Rally Storico della Val d’Orcia
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Noberasco e Ferrara in Belgio sono i primi portacolori dall’ovale azzurro a mettersi in attività con la partecipazione al Legend Boucles Bastogne in Belgio. Grande attesa per la cerimonia delle premiazioni Campionati 2019 all’Autodromo di Monza
Romano d’Ezzelino (VI), 6 febbraio 2020 – E’ toccato a Gabriele “Odeon” Noberasco e Michele Ferrara dare il via alla stagione sportiva del Team Bassano, partecipando lo scorso fine settimana alla Legend Boucles Bastogne, in Belgio; il duo ha rimesso in moto la BMW M3 Gruppo A con la quale ha affrontato la particolare gara che si svolge su fondi misti terra e asfalto e al via della quale c’erano anche piloti del calibro di Kris Meeke e Mikko Hirvonen, classificandosi in ventiseiesima posizione assoluta.
E in attesa dello start della stagione anche in Italia, col Lessinia del 14 e 15 febbraio, sarà la cerimonia delle premiazioni ACI Sport dei Campioni 2019; l’evento sarà ospitato all’Autodromo di Monza e la giornata dedicata alle Auto Storiche è quella di venerdì 7.
Numerosi i portacolori dall’ovale azzurro che saranno premiati, coi rallysti a far la parte del leone, ma anche con la velocità in pista grazie a Roberto Piatto che si è aggiudicato la Coppa di Classe con la Fiat Ritmo 75. Un alloro anche nella regolarità grazie ad Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu che hanno vinto il 4° Raggruppamento nel Campionato Italiano Grandi Eventi e che si preparano ad affrontare la prima gara di Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, partecipando nell’imminente fine settimana alla Coppa Giulietta e Romeo in provincia di Verona: li vedremo all’opera con l’Autobianchi A112 Abarth.
Si passa, poi, ai rally col Campionato Italiano e le vittorie di classe di Enrico Volpato e Samuele Sordelli con la Ford Escort RS, Damiano Zandonà e Simone Stoppa con la Renault 5 GT Turbo e Matteo Luise e Melissa Ferro. Nel Trofeo Terra Rally Storici, il Team Bassano sarà premiato grazie alle vittoria tra le Scuderie, titolo che viene bissato nel T.R.Z. della 2^ e 3^ Zona. Il Trofeo interregionale, consegnerà un significativo numero di premi, iniziando da Ermanno Sordi e Claudio Biglieri che ritireranno quelli per la vittoria di Raggruppamento e “over 60” con la Porsche 911 Gruppo B in 1^ Zona; pioggia di titoli nella 2^ con Gianfranco Pianezzola e Mirco Tinazzo con l’Alfa Romeo Alfetta GT, Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi su Lancia Stratos, Tiziano Savioli con l’Opel Kadett Gt/e, Tiziano e Francesca Nerobutto con l’Opel Ascona 400 e nuovamente Zandonà, e anche Costenaro nella “over 60”.
Nella settimana successiva, si alzerà il sipario sul panorama nazionale con la duplice partecipazione al Lessinia rally e regolarità sport e sette giorni più tardi l’esordio nel Campionato Terra al Rally della Val d’Orcia; sarà una nuova impegnativa stagione su tutti i fronti del mondo delle auto storiche, grazie anche alle cronoscalate e alla velocità in pista, oltre alla regolarità. E, tornando ai rally, il Presidente Mauro Valerio ha annunciato nei giorni scorsi che, dopo la pausa dello scorso anno, è già al lavoro per organizzare la trasferta in Finlandia al Lahti Historic Rally che si correrà nella settimana di ferragosto.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Noberasco
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























