FONTE: SQUADRA CORSE VERONA – Dopo l’esordio nel Lessinia Historic Rally di Febbraio, un nuovo impegno attende i portacolori della Squadra Corse Verona Tommaso Salizzoni e Giorgio Pesavento, impegnati nel prossimo fine settimana nella sesta edizione del Rally Città di Modena Historic, con partenza ed arrivo dalla prestigiosa località di Maranello.
Questa volta i due alfieri della scuderia scaligera hanno messo le cose a posto, nel senso che correranno ricoprendo i loro ruoli naturali e tradizionali, alla guida Thomas ed alle note Giorgio, ruoli che invece allo scorso Lessinia, corso con la piccola A 112 Abarth, i due si erano divertiti a scambiarsi.
Alla base di ciò vi è in primo luogo la scelta della vettura, che sarà la bellissima Ford Sierra Cosworth gr.A in livrea “Valpantena”, uscita da pochi giorni da una lunga “cura ricostituente” e che, come Giorgio simpaticamente fa notare “è una macchina che deve essere guidata da un vero pilota, non da un naviga che prende per sbaglio il volante in mano ogni tanto come il sottoscritto”.
Sarà quindi questa l’occasione per vedere finalmente all’opera nei rally storici Thomas Salizzoni che, dopo una lunga e brillante carriera nei rally moderni, farà il suo esordio alla guida su una prestigiosa auto del passato, auto che peraltro era in auge quando lui già da tempo correva e vinceva con la A 112 Abarth e la Golf GTI.
La gara, che si svolgerà sulle colline dell’Appennino Modenese con quattro prove speciali il sabato pomeriggio e quattro la domenica mattina, potrà essere seguita come sempre sul sito www.rallystorici.it oppure direttamente sul sito della manifestazione www.rallycittadimodena.com
Rally – Comunicati & Notizie
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI, MATTEO BELLAMOLI – La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Verona, in programma dal 10 al 12 ottobre a Verona, apre oggi le iscrizioni per tutte e cinque le manifestazioni che daranno vita all’edizione 2019.
VERONA, 9 settembre 2019 – Aprono le iscrizioni al Rally Due Valli 2019, il grande ed atteso evento di rally organizzato dall’Automobile Club Verona che dal 10 al 12 ottobre tornerà ad avvolgere la città della passione per questa disciplina, da sempre molto seguita su tutto il territorio. Sarà possibile iscriversi fino a martedì 1 ottobre e si raccomanda di procedere nelle operazioni di iscrizione solo dopo aver rinnovato la licenza ACI Sport.
Il Due Valli 2019, giunto alla sua trentasettesima edizione, comprenderà ben cinque tipologie di gara differenti, per le quali sul sito web www.rallyduevalli.it sono indicati tutti i particolari e disponibili, oltre alle schede di iscrizione, anche i documenti di dettaglio come cartine del percorso, tabelle distanze e tempi e altre informazioni importanti per pubblico e piloti quali programma e guida alle prove speciali.
37° Rally Due Valli | Campionato Italiano Rally (CIR) – Sarà la manifestazione cardine non solo per essere parte del massimo campionato tricolore della specialità, che a Verona affronterà il penultimo appuntamento e ultimo su asfalto, ma anche perché nel complesso del Due Valli 2019 sarà la gara con il chilometraggio più lungo. Riservata alle vetture moderne si svilupperà su 11 prove speciali, due giornate, oltre 150km cronometrati per 500km di percorso.
37° Rally De Valli | Coppa Rally di Zona (CRZ) – Gara regionale, sempre per vetture moderne, sempre molto apprezzata dai piloti locali, si correrà con un percorso leggermente diverso rispetto al CIR per rispettare i regolamenti di settore. 8 prove speciali su due giornate, oltre 80km di prove cronometrate e un chilometraggio complessivo di poco sotto i 330km.
37° Rally Due Valli | Trofeo Rally di Zona (TRZ) – Novità inserita nel programma qualche giorno fa, questa titolazione ammetterà al via le auto da rally storiche e si correrà sul medesimo percorso del CRZ, con 4 speciali al venerdì, 4 al sabato e un percorso totale appunto di 330km.
14° Rally Due Valli Historic | Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) – Massima titolazione per le gare storiche in Italia, il Rally Due Valli Historic sarà l’ultimo appuntamento della serie e quest’anno assegnerà anche il titolo di Campione Italiano, ancora in palio dopo le sette gare fino a qui disputate. 9 prove speciali, prima giornata molto breve e seconda giornata intensa con il cuore della sfida. 111km cronometrati e 340km totali di percorso.
9° Due Valli Classic | Regolarità Sport Trofeo Tre Regioni – Manifestazione di auto storiche a cui potranno partecipare le stesse tipologie di vetture dei rally storici seppure con una preparazione tecnica inferiore e meno sportiva. Di carattere rievocativo, la regolarità sport genererà la sua classifica non considerando l’equipaggio più veloce, ma il più preciso che saprà rispettare al centesimo di secondo i tempi imposti per la percorrenza delle prove cronometrate. Una sola tappa, sabato 12 ottobre, quattro prove suddivise in due rilevamenti ciascuna per un totale di 8 pressostati.
Fulcro logistico della gara sarà come di consueto Veronafiere. Il Pala Expo ospiterà la Direzione Gara e la Sala Stampa, mentre il Parcheggio P3 sarà allestito come un paddock grazie al parco assistenza dove i concorrenti faranno ritorno tra una prova e l’altra durante la gara e sosteranno per il riordino notturno tra prima e seconda giornata.
Da non perdere lo spettacolo della SPS “Città di Verona” in programma venerdì 11 al Parcheggio C dello Stadio Bentegodi dove si sfideranno i concorrenti di CIR e CIRAS in un’appassionante sfida uno contro uno su un percorso di poco sotto i due chilometri. Accesso a pagamento per il pubblico con tribune e servizi. All’interno dello stesso percorso si svolgerà anche Rally Therapy – A bordo di un sogno, i cui dettagli sono disponibili sul sito web ufficiale.
Servizio interessante, del quale saranno forniti ulteriori dettagli prossimamente, il nuovo Due Valli Fly, che permetterà agli spettatori di seguire le prove speciali a bordo di un elicottero.
La manifestazione prenderà il via già mercoledì 9 con le operazioni di verifica dei piloti prioritari che proseguiranno poi anche giovedì 10. Venerdì 11 lo shakedown ad Illasi e quindi le partenze, dal Parcheggio P3 di Veronafiere, oltre alle prove speciali della prima giornata. Sabato seconda giornata di rally con l’arrivo di tutte le cinque manifestazioni in Piazza Bra, grazie alla collaborazione del Comune di Verona.
Info e aggiornamenti su tutte le manifestazioni, moderne e storiche, sono disponibili sul sito www.rallyduevalli.it, e sui profili social Facebook Twitter e Instagram @RallyDueValli
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Sei equipaggi nel rally storico ed un settimo nel moderno per la scuderia vicentina
che punta ai vertici dell’assoluta e nel T.R.Z. con Nodari e Bianco.
Vicenza, 6 settembre 2019 – Vacanze alle spalle per la Scuderia Palladio Historic già pronta per un finale di stagione che propone un calendario denso d’impegni, il primo dei quali già in archivio col Rally di Reggello Storico al quale hanno preso parte Alberto Salvini e Davide Tagliaferri con una nuova “mise”: lasciata momentaneamente in garage la Porsche 911 in attesa del Rallye Elba Storico, alla gara fiorentina il duo ha rispolverato la Lancia Fulvia HF 1.6 Gruppo 4 con la quale, oltre alla vittoria di 2° Raggruppamento, hanno colto la quinta posizione assoluta.
L’attenzione si sposta ora all’imminente Rally San Martino Historique in programma nella località trentina venerdì 13 e sabato 14 prossimi in coda all’omonimo rally valevole per il Campionato Italiano WRC. Sette gli equipaggi iscritti, uno dei quali in gara tra le moderne: Alessandro Ferrari, infatti, ritrova la Lancia Delta Integrale Gruppo A che dividerà una volta di più con Piero Comellato.
Per le storiche, il San Martino sarà gara di notevole importanza per il T.R.Z. e vedrà al via Paolo e Giulio Nodari nuovamente su BMW M3 Gruppo A, stavolta messa a disposizione da Tuning Carenini, con la quale ambiranno ai vertici della classifica assoluta quanto in quella del Trofeo di Zona, obiettivo nel mirino anche di Riccardo Bianco con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A curata da Pro Motor Sport, sulla quale a navigarlo, ci sarà Andrea Budoia.
All’ombra delle Pale si darà anche il benvenuto a Giuseppe Bottoni, nuovo portacolori del sodalizio vicentino con la sua Opel Kadett GT/e Gruppo 2 condivisa con Stefano Nappa.
Al via anche il vincitore del Rally di Scorzè, Andrea Marangon con la performante Honda Civic Gruppo A e Massimo Darisi alle note, e torna in gara anche Daniele Danieli assieme a Roberta Barbieri sulla Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A. Infine, Mario Mettifogo e Gloria Florio risalgono sull’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2, per una presenza oramai irrinunciabile a quel rally che è in cima alle preferenze del presidente della scuderia.
Il programma del San Martino prevede le verifiche e la prova spettacolo nella giornata di venerdì 13 e la disputa delle quattro prove Manghen, Murello, Gobbera e Val Malene al sabato.
Anche la regolarità chiama all’opera tre equipaggi della Palladio Historic: Carlo Marcucci e Giovanni Fante prenderanno parte all’Historic Nordest a Piancavallo, sabato 7 settembre, mentre alla regolarità sport Città di Modena della settimana successiva sono iscritti Daniele Carcereri e Orazio Franchini su Peugeot 205 GTI e Ezio Franchini con Gabriella Coato su Talbot Sunbeam TI.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: COMUNICAZIONE TUNING CARENINI, TEAM MILKZOO POWER – Nodari torna a guidare una macchina di Carenini, Montemezzo vuole ben figurare.
Sarà un Rallye di San Martino impegnativo per la Tuning Carenini, la storica factory padovana gestita da Adriano Carenini vuole ben figurare.
Un grande ritorno è rappresentato dall’ equipaggio Nodari Paolo e Giulio, anni fa corsero con una Opel Ascona gr 2 del team Tuning Carenini con ottimi risultati, ora il forte equipaggio vicentino difenderà la sua posizione nel T.R.Z. con la Bmw M3 gr A da poco ultimata dalla factory padovana.
Anche l’equipaggio Andrea Montemezzo e Andrea Fiorin vorranno ben figurare e si affideranno alla performante Opel Kadett GSI gruppo A, la quale ha appena subito un sostanziale rialzo.
Altro equipaggio presente sarà quello formato da Tiziano Savioli e Andrea Paccagnella per loro l’abituale Opel Kadett Gte, il quarto equipaggio è quello formato dal Presidente della Scuderia Palladio Historic Mario Mettifogo e Gloria Florio che ritroveranno la A112 Abarth gr2 per l’occasione seguiti in gara dall’amico Adriano Carenini.
Tuning Carenini inoltre vuole ringraziare Milkzoo Power Drink per la nuova partneship.
Immagine: Videofotomax
Ufficio Comunicazione Tuning Carenini, curato da Milkzoo Power
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 2 VALLI, MATTEO BELLAMOLI – Si aggiunge una validità al Rally Due Valli 2019, il Trofeo Rally di Zona aperto alle auto storiche. Si correrà in coda al CRZ moderno con un percorso diverso rispetto al 14° Rally Due Valli Historic. Ecco i dettagli.
VERONA, 3 settembre 2019 – Si arricchisce ulteriormente il piatto del Rally Due Valli 2019 organizzato dall’Automobile Club Verona e in programma dal 10 al 12 ottobre prossimi.
Oltre alle già annunciate validità si aggiunge anche una nuova gara per le autostoriche all’interno dell’evento: il TRZ Trofeo Rally di Zona. La gara andrà ad unirsi al 37° Rally Due Valli valido per il Campionato Italiano Rally e per la Coppa Rally di Zona, al 14° Rally Due Valli Historic valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e al 9° Due Valli Classic valido per il Trofeo Tre Regioni di Regolarità Sport.
Il TRZ, come lo si troverà indicato sul sito web www.rallyduevalli.it, seguirà pari pari il programma e il percorso della Coppa Rally di Zona (CRZ) per vetture moderne. Partenza quindi nel primo pomeriggio di venerdì 11 ottobre per disputare le prime quattro prove speciali in coda al CRZ: “Cappella Fasani” di 5.2km e “Passo Fittanze” di 12.8km, entrambe per due passaggi intervallati dal riordino di Bosco Chiesanuova. Come per il CRZ moderno, le due prove non saranno nient’altro che la prova di “Erbezzo”, disputata dal CIR, suddivisa in due tratti cronometrati per rispettare il regolamento e i chilometraggi massimi previsti proprio dal TRZ. Dopo queste quattro prove i concorrenti faranno quindi ritorno a Verona per il Riordino Notturno senza disputare la prova spettacolo allo Stadio.
Sabato 12 ottobre, partenza in coda al 14° Rally Due Valli Historic e davanti al CRZ per disputare altre quattro prove speciali, tutte diverse. Aprirà “Roncà” (10.98km), quindi la classica “Ca’ del Diaolo” nella versione corta da 13.75km, quindi la “Santissima Trinità” (10.71km) e la “Marcemigo” (11.19km). Il riordino di metà giornata sarà agli impianti sportivi di Badia Calavena, mentre al termine delle quattro prove i concorrenti TRZ torneranno a Verona per l’arrivo in Piazza Bra nel primo pomeriggio.
Il percorso sarà quindi di circa 330km totali di cui oltre 80 cronometrati. Otto prove speciali tutte su asfalto. Le iscrizioni, come per tutte le altre validità, apriranno il prossimo 9 settembre.
Info e aggiornamenti su tutte le manifestazioni, moderne e storiche, sono disponibili sul sito www.rallyduevalli.it, e sui profili social Facebook Twitter e Instagram @RallyDueValli
FONTE: UFFICIO STAMPA GIRO MONTI SAVONESI, FEDERICO MARCHI – ALBENGA, 16 – 17 NOVEMBRE
Mancano ormai solo due mesi e mezzo al tanto atteso “Giro dei Monti Savonesi Storico” in programma il 16 e 17 Novembre ad Albenga. Una prima edizione che, dal giorno del suo annuncio, ha già richiamato l’attenzione di tantissimi appassionati di rally ed in particolare della sua formula storica. Il percorso di avvicinamento all’evento prosegue, con gli organizzatori fortemente impegnati per offrire una manifestazione importante che risponda alle aspettative della vigilia. L’iniziativa è partita da Sport Infinity, l’associazione sportiva che ad Andora organizza da alcuni anni la “Ronde della Val Merula” e che annovera tra le sue fila anche alcuni ingauni e savonesi.
Mentre sono in fase di definizione gli ultimi dettagli, filtrano alcune anticipazioni. Per prima cosa è stato ufficializzato il logo di questa edizione, che richiamando i colori di un tempo presenta una veste grafica rinnovata e moderna. Sembra poi ormai certo che il percorso di gara, come era stato promesso in fase di presentazione e come molti appassionati avevano auspicato, possa ricalcare le prove storiche del “Giro”.
La città di Albenga, dove da troppo tempo mancava un rally, sarà sede di partenza e di arrivo. Il centro storico ospiterà alcune fasi importanti dell’evento, ma le vetture storiche potranno essere ammirate anche in altre zone della città e nelle frazioni ingaune. La manifestazione già dalla sua ideazione si è posta l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul territorio, con un suo coinvolgimento diretto per la valorizzazione delle proprie tipicità. Ai piloti, agli accompagnatori e agli uomini dei teams, grazie alla collaborazione di alcuni operatori locali, verranno infatti proposte iniziative mirate a valorizzare le migliori attività del territorio. Dal Comitato Organizzatore giunge infatti un invito a tutti gli imprenditori locali a proporre idee destinate a promuovere i loro prodotti ed a rendere più accogliente ed interessante l’intero comprensorio. Ogni suggerimento sarà gradito e valutato con la massima attenzione.
Per informazioni e contatti è possibile scrivere una mail all’indirizzo info@sportinfinity.it
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – “E’ stato un mio errore”, ammette subito Zippo dopo il ritiro in Friuli. Il primo della stagione ma anche l’errore che può compromettere la corsa al titolo continentale. Si chiude con un ritiro la partecipazione dell’equipaggio Zippo-Piceno al 24° Alpi Orientali Historic dopo averla dominata sin dall’inizio. La gara si era messa molto bene con Zippo, perfettamente navigato da Denis Piceno, che sin dall’inizio controllava ogni situazione dall’alto del suo quinto posto assoluto e dalla vetta della graduatoria in ottica europea.
Allo start dell’ultima prova, di oltre 21km, la più lunga del rally, il motto era massima concentrazione e portiamo l’Audi all’arrivo ma purtroppo “…a circa 5 km dal fine prova in una sinistra urtavo con l’anteriore una leggera sporgenza danneggiando la ruota. Ho provato in ogni modo a finire la speciale anche senza la ruota ma a solo 1 km da fine gara ha ceduto definitivamente la trasmissione dovendo parcheggiare amaramente a bordo strada. Un vero peccato perché ora saremo costretti a rincorre i due finlandesi e l’austriaco Wagner che così hanno avuto vita facile.”
La notizia migliore della sfortunata trasferta friulana è stata la grande performance fornita dall’Audi UrQuattro che, nonostante un percorso non certo adatto al panzer tedesco, grazie al lavoro di sviluppo degli ultimi mesi ben si è districata sulle stradine tortuose del tracciato rimanendo sempre in lizza per una vittoria finale. Ora, dopo un necessario passaggio nella factory di Reggio Emilia per le dovute riparazioni, sarà prontissima per la prossima tappa, il Rally dell’Elba Storico in programma dal 19 Settembre sull’isola napoleonica. Qui non sono ammessi errori con due sole gare al termine del campionato e con ancora ottime possibilità di vittoria finale. Infatti dopo l’Elba vi sarà solamente la trasferta in Ungheria per l’ultima tappa nel mese di ottobre.
Alessandria, 3 settembre 2019 ufficio stampa Andrea Zivian
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Bilancio tutto sommato onorevole per il team dall’ovale azzurro nel rally friulano valido per il CIR Autostoriche.
Romano d’Ezzelino (VI), 3 settembre 2019 – E’ stato un Rally delle Alpi Orientali che ha messo alla prova equipaggi e assistenza del Team Bassano quello che si svolto nello scorso fine settimana in provincia di Udine. Nove erano i portacolori dell’ovale azzurro, cinque dei quali hanno visto il traguardo di Piazza Libertà a Udine in una gara condizionata dal caldo e dai tempi molto tirati di alcuni settori, che in più di qualche caso hanno penalizzato l’attività delle assistenze.
Per Matteo Luise e Melissa Ferro è arrivata finalmente la gioia del traguardo dopo le beffe del Valsugana e del Campagnolo: il duo della Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A è stato autore di una prestazione di alto livello che ha riportato il sorriso, grazie alla vittoria di classe ottenuta staccando l’ottava prestazione assoluta e la quinta di 4° Raggruppamento, risultati che portano punti preziosi in ottica Campionato Italiano a due gare dal termine.
Gara positiva anche per “MGM” e Marco Torlasco che ci credono fino in fondo e portano la Porsche 911 SC Gruppo 4 in seconda posizione di classe e di 3° Raggruppamento grazie all’undicesima prestazione assoluta; altra Porsche 911 al traguardo, è la Gruppo B di Ermanno Sordi e Claudio Biglieri, ventesimi nella globale, settimi di Raggruppamento e quarti di classe. Il traguardo è stato inoltre tagliato anche da Nicola Tricomi e Roberto Genovese, rallentati per una duplice foratura alla loro Opel Kadett Gt/e nel corso della prima tappa: per loro la ventinovesima posizione assoluta e la quarta di classe; rientrati grazie al “super rally”, Pietro Turchi e Carlo Lazzerini hanno comunque corso la seconda tappa senza problemi alla Fiat 125 Special Gruppo 1 chiudendo in trentanovesima posizione.
Per Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto, il rally nel quale debuttavano con la Volkswagen Golf Gti Gruppo A, è durato ben poco a causa di una toccata innescata da un problema ai freni, fortunatamente senza conseguenze per l’equipaggio. Gara no anche per Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco fermi per la rottura di un particolare dello spinterogeno della loro Talbot Sunbeam Lotus mentre per altri due equipaggi lo stop è arrivato nelle ultime battute di gara: per Luigi Capsoni e Paola Migliore è stato un problema meccanico alla Renault Alpine A110 a fermarli ad una prova dal termine, mentre per Tiziano e Francesca Nerobutto il ritiro è arrivato sulla penultima a causa della rottura di un semiasse dell’Opel Ascona 400 dopo che anche nella prima tappa avevano avuto dovuto fermarsi, ripartendo poi grazie al super rally.
Nella classifica scuderie, il Team Bassano chiude al terzo posto.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Dura solo lo spazio di due prove la gara della Subaru Legacy affidata a Riolo
e Marin, costretta al ritiro per problemi tecnici.
Nizza Monferrato (AT), 3 settembre 2019 – E’ durato lo spazio di due prove speciali il Rally Alpi Orientali 2019 per la Balletti Motorsport, presente a Udine con la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A affidata a Totò Riolo e Maurizio Marin.
Sono bastati pochi chilometri della prima prova speciale della mattinata di venerdì scorso per avvertire il riproporsi dell’innalzamento della temperatura del propulsore della trazione integrale giapponese e costringere, dapprima ad un rallentamento, e poi dopo la seconda prova, alla decisione di abbandonare la gara per evitare l’insorgere di danni irreparabili.
Grande la delusione oltre che per l’equipaggio, per il team dei fratelli Balletti che ha investito tempo e risorse per risolvere il problema dopo le avvisaglie riscontrate in gara in gara al Rally Campagnolo e al Lana; la rincorsa al Campionato Italiano è oramai compromessa ma si cercherà in ogni caso di arrivare ad una soluzione che riporti la Legacy alla piena affidabilità come dimostrato dai risultati d’inizio stagione e della fine della scorsa.
Dopo il rally friulano, l’attenzione si è rivolta alla salita dei Monti Iblei alla quale ha partecipato Matteo Adragna con la Porsche 911 RSR Gruppo 4: per il gentleman driver siciliano la gara aveva preso un buon andamento dopo le sessioni di prova grazie al sesto tempo assoluto fatto registrare; l’arrivo della pioggia, l’indomani, ha però rimescolato le carte e complici anche un paio di testacoda sull’asfalto viscido, la prestazione si è conclusa con il ventisettesimo tempo assoluto che è valso comunque il secondo posto di classe ed il settimo di 2° Raggruppamento e punti utili per il Campionato Siciliano
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Adria festeggia il ritorno, dopo venticinque anni dall’ultima apparizione su queste speciali, con una prestazione, scaccia crisi, di altissimo livello nel CIRAS.
Adria (RO), 02 Settembre 2019 – Ritorno in grande stile quello che ha visto protagonista un rivitalizzato Matteo Luise, in occasione dell’edizione numero ventiquattro del Rally Alpi Orientali Historic, andato in scena a cavallo tra Venerdì e Sabato scorso in quel del Friuli Venezia Giulia.
Il pilota di Adria si presentava alla vigilia dell’appuntamento valido per il FIA European Historic Rally Championship e per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche accompagnato da alcuni fantasmi del passato, certi più recenti ed altri risalenti ad un’ormai lontana stagione 1994.
In quell’occasione l’evento friulano, valido per il Trofeo Fiat Cinquecento, vedeva uno sfortunato polesano costretto a cedere la vittoria per un’anomala foratura, avvenuta in rettilineo.
Conto con la dea bendata che sembrava non avere mai un pareggio, tornando a parlare di 2019 con due prestazioni da primo attore, al Valsugana Historic Rally ed al Rally Campagnolo, andate in fumo a pochi chilometri dal termine dell’ultima prova speciale.
Grinta e determinazione non sono mai mancate nel DNA del portacolori del Team Bassano ed il recente weekend è tornato a regalarci, con la sorte fuori dai giochi, la migliore versione dell’adriese, capace di portare la sua Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A, assieme alla moglie Melissa Ferro, sino all’ottavo gradino della classifica assoluta e quinto di raggruppamento.
Un risultato solido, concreto, in grado di mettere nel dimenticatoio le disavventure precedenti, guardando al futuro con positività, in vista del prossimo Rally Elba Storico di fine Settembre.
“Ci voleva una gara così” – racconta Luise – “e, finalmente, è andata bene. Era ora. Una trasferta soddisfacente sotto tutti i punti di vista. Non abbiamo mai avuto alcun problema alla vettura e, per questo, vogliamo ringraziare Silvano Amati, Valentino Vettore e tutti i ragazzi della nostra squadra. Siamo una famiglia, si vince e si perde tutti assieme. Un particolare complimento lo volevo fare a Melissa, compagna di vita e di abitacolo. In una gara così impegnativa, per il ruolo del navigatore, come l’Alpi Orientali devo dire che si è comportata benissimo. Non ha sbagliato nulla ed è stata bravissima, in ogni frangente. È cresciuta tanto.”
Un Luise in palla si faceva notare già sulla prima frazione di gara, seppur dimezzata, chiudendo al dodicesimo posto nell’assoluta, al comando in solitaria nella classifica di classe.
Si ripartiva al Sabato, in tarda mattinata, per la seconda tappa ed l’adriese varcava la soglia della top ten sin dal primo impegno di giornata, salendo al nono posto della generale.
Un passo regolare e costante gli permetteva di mantenere la posizione, lottando con vetture più potenti come le tante Porsche 911 presenti, recuperando un’altra posizione sull’ultimo crono.
“Vista la presenza delle moderne” – sottolinea Luise – “abbiamo provato a fare dei confronti e, visti i risultati, è stato bello vedersi competitivi con una vettura del 1984. Non abbiamo mai tirato al massimo e, sulle ultime tre del Sabato, abbiamo anche alzato il piede. Potevamo concludere addirittura al settimo assoluto ma, purtroppo, siamo incappati nei problemi tecnici di Rimoldi. Gli si è spenta la vettura ed abbiamo perso un sacco di tempo. Siamo pronti e carichi per l’Elba.”
Immagine: Fotosport


























