FONTE: UFFICIO STAMPA RAAB HISTORIC, ALESSANDRO BUGELLI – Spenta da pochi giorni l’eco del “moderno” si pensa adesso alla gara “historic”, che torna a proporre. Castiglione dei Pepoli come il cuore pulsante dell’evento. Logistica e percorso in ampia parte confermati come per l’edizione 2018.
08 luglio 2019 – Non si è ancora spenta l’eco dell’esaltante e spettacolare edizione “moderna” del Rally Alto Appennino Bolognese corso poco più di una settimana fa, che adesso la mente va al 43° Rally R.A.A.B Historic, in programma a Castiglione dei Pepoli (Bologna), il 26 e 27 luglio.
L’organizzatore, EventStyle, torna a proporre uno degli appuntamenti rallistici più avvincenti in Italia riservato alle vetture storiche, importante tappa per il sempre avvincente Trofeo A112 Abarth ed avrà anche la parte dedicata alla “regolarità sport”, valida per il Trofeo TRE REGIONI.
IL PERCORSO RICALCA IL 2018
Visto il notevole successo riscontrato dall’edizione dello scorso anno, è stato deciso che il percorso ne riprenderà i caratteri, cioè un giro di prove al venerdì, con il fascino dell’oscurità facendo correre le prove speciali di MONTE TAVIANELLA, VALSERENA E TRASERRA, col fine prova in centro a Castiglione dei Pepoli, per poi far correre due giri il sabato SPARVO, MONTE TAVIANELLA E TRASERRA, in versione più lunga.
Ecco la descrizione delle prove speciali:
Prova speciale n. 4 – 7 “SPARVO” (Km. 7,500)
Prova inedita, ma in realtà anche questa è stata, in passato, teatro di tante battaglie della gara targata IRCup. Partenza fissata pochi chilometri prima dell’abitato di Sparvo nella statale che arriva da Lagaro. E’ una prova veloce su asfalto buono a tratti largo a tratti più stretto e leggermente sconnesso. I punti per il pubblico non sono molti, come del resto anche di innesti in prova non ce ne sono. Gli unici due punti di rilievo sono quando la prova entra nell’abitato di Sparvo, con il famoso dosso posto ad un paio di chilometri dal fine prova. In sostanza, la prova, molto bella, risulta assai guidata, a tratti anche molto veloce. In molti l’hanno definita complessa, molto tecnica ed impegnativa, dove chi davvero saprà interpretarla potrà avere beneficio in termini di classifica.
Prova speciale n. 1 – 5 – 8 “TAVIANELLA” (Km. 9,540)
Storica e spettacolare prova che ha fatto la storia della gara. La “Tavianella” parte dal Santuario di Bocca di Rio e si snoda in salita arrampicandosi sul Monte Tavianella per buttarsi nel tratto finale in discesa attraversando la splendida foresta delle Cottede. Il tratto iniziale presenta asfalto buono, strada in salita erta e leggermente lenta, molti tornati destri e sinistri rallentano costantemente il ritmo. Un tratto comunque molto apprezaato per chi vuole dare . . . spettacolo. La prova giunge allo scollinamento del Monte Tavianella, dove un breve tratto molto sporco e veloce lascia presto la scena alla ripida discesa finale. Gli ultimi due chilometri scendono fra gli splendidi abeti secolari della foresta delle Cottede. Questa porzione di prova alterna degli allunghi a tornanti secchi fino al fine prova, se ne trovano due tornanti destra/sinistra. Prova molto tecnica, che alterna tratti veloci e sporchi a tratti lenti e spettacolari dove però i secondi lasciati sul catrame, alla fine, risulteranno determinanti.
Prova speciale n. 3 – 6 – 9 “TRASERRA” (Km. 6,460 e KM. 12,410)
Altra classicissima prova del RAAB. Partenza da Pampana, la prova avvia in discesa ed il tratto iniziale presenta subito alcuni tornanti spettacolari per poi iniziare subito a salire nella campagna Camugnanese per diversi chilometri. Fino ad attraversare gli abitati di Traserra e San Damiano, ove sono posti innesti in prova provenendo da Camugnano, seguendo le indicazioni per le località segnalate. La prova presenta strada molto sconnessa e veloce con tanti “tagli” che potranno sporcare la carreggiata fino all’abitato di San Damiano. Da lì, la prova si butta in discesa fino al Lago di Santa Maria. Vi è poi un bel bivio a destra in discesa, che poi rilancia subito la prova in salita fino al bivio Magne-Castiglione dei Pepoli. Nella PS 3 con arrivo a
Castiglione dei Pepoli la prova in questo bivio prenderà direzione Castiglione dei Pepoli, lanciandosi in salita per un paio di chilometri sino al fine prova, posto nei due spettacolari tornantoni finali che si affacciano proprio sotto la piazza comunale. Qui i piloti si troveranno dentro un vero e proprio stadio naturale di gente e l’emozione e lo spettacolo saranno davvero tanti. Nel caso delle prove Traserra numero 6 e 9 l’impegno al bivio prenderà direzione Camugnano portandosi nella salita finale fino al Passo dello Zanchetto, un tratto di circa quattro chilometri molto veloce e molto molto guidato su un asfalto a tratti buono, a tratti sconnesso. Molti sono i punti di interesse per chi ama la velocità. Si tratta di una prova molto tecnica, molto veloce e molto guidata, impegnativa soprattutto per il suo asfalto sconnesso e sovente molto sporco, poiché la prova presenta molti “tagli”.
Prova speciale n. 2 “VALSERENA” (Km. 10,780)
Altra classica del RAAB. Prova molto bella, molto guidata ed estremamente divertente, per molti piloti è “la prova perfetta”. Da Pian del Voglio in direzione del Passo della Futa si raggiunge questa prova, prendendo il bivio per Ca’ dei Santoni. Parte in un “misto” in leggera salita su strada ottima e veloce fino a Ca’ dei Santoni, dove un bel passaggio allieterà sicuramente il pubblico. La prova, poi, continua a salire e scendere, sempre su strada in ottimo stato e assolutamente molto veloce e guidata. Alterna tratti in sottobosco ad altri aperti, è molto completa. Alcuni tornanti spezzano leggermente il ritmo ma in prevalenza siamo davanti ad una strada molto guidata e tecnica. L’epilogo dell’impegno è in discesa, verso Madonna dei Fornelli: dopo un lungo tratto in sottobosco presenta un finale con alcuni tornanti molto spettacolari.
L’unico innesto in prova a fissato a pochi chilometri dall’inizio prova ed è raggiungibile dal paese di Castel dell’Alpi.
La lunghezza totale percorso sarà di 224,720 chilometri, dentro i quali vi saranno le 9 prove speciali previste, per un complessivo di distanza competitiva di 85,680.
Due, i Riordinamenti, entrambi a Castiglione dei Pepoli (BO): quello notturno tra le due giornate di gara sarà in Piazza Mercato, l’altro è previsto in Piazza della Libertà.
PROGRAMMA DI GARA
Sabato 20 Luglio
ore 9.00-13.00 Consegna road-book, Piazza della Libertà – Castiglione dei Pepoli (BO)
ore 9.30/12.00 – 14.30/18.30 – 21.30/23.30 Ricognizioni regolamentate del percorso
Venerdì 26 Luglio
ore 8.00/13.00 Ricognizioni regolamentate del percorso
ore 10.30 1° Riunione del Collegio dei Commissari Sportivi, c/o Direzione Gara, Piazza della Libertà – Castiglione dei Pepoli (BO)
ore 11.00-17.00 Verifiche Sportive e distribuzione numeri di gara – c/o Direzione Gara, Piazza della Libertà – Castiglione dei Pepoli (BO)
ore 11.30-17.30 Verifiche Tecniche – Piazza della Libertà – Castiglione dei Pepoli (BO)
ore 18.00 Pubblicazione elenco verificati e ammessi alla partenza – c/o albo di gara
ore 21.00 Partenza prima vettura – Piazza della Libertà – Castiglione dei Pepoli (BO)
Sabato 27 Luglio 2019
ore 00.22 Ingresso 1° vettura al parco riordino notturno
ore 9.31 Uscita 1° vettura dal parco riordino notturno
ore 16.55 Arrivo 1° vettura – Piazza della Libertà – Castiglione dei Pepoli (BO)
ore 16.45 Pubblicazione lista vetture in verifica
ore 17.30 Esposizione classifiche finali provvisorie
Rally – Comunicati & Notizie
FONTE: UFFICIO STAMPA LANTERNA CORSE, STEFANO BERTUCCIOLI – Marco Cotugno al Ville Lucchesi per Lanterna R. T. Al suo fianco l’esordiente Carola De Santis
L’estate della Lanterna Corse Rally Team passa per i rally storici; il 12 e 13 luglio la scuderia genovese si prepara a schierare un equipaggio alla Coppa Ville Lucchesi, manifestazione toscana alla seconda edizione che vedrà al via una coppia inedita, formata da Marco Cotugno e dall’esordiente Carola De Santis, allieva dell’ultima edizione del Corso Navigatori organizzato dalla Lanterna Corse Rally Team.
Cotugno – De Santis prenderanno parte alla competizione lucchese a bordo di una Peugeot 205 1.9 Gti nel 4° raggruppamento.
“Per me si tratta di una gara nuova, sono da poco passato al mondo dei rally storici con la 205 e sarà sicuramente un piacere correre sulle prove speciali toscane. Carola è il quarto navigatore che faccio debuttare, si tratta ormai di una sorta di tradizione e penso che sia davvero importante dare ai giovani l’opportunità di correre, perché solo in questo modo il nostro sport può sopravvivere” – ha dichiarato Cotugno nel pieno dei preparativi.
La Coppa Ville Lucchesi partirà nella serata di venerdì 12 luglio, per poi concludersi il giorno successivo dopo sette prove speciali, per un totale di 69,5 chilometri cronometrati.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI, MATTEO BELLAMOLI – La manifestazione veronese by Automobile Club Verona cambia identità con un percorso in parte ridisegnato sia per l’Historic che per il Classic. Le gare in programma dal 10 al 12 ottobre nel capoluogo scaligero, ultimo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e del Trofeo Tre Regioni di Regolarità Sport. Mercoledì 31 luglio alle ore 19:00 la prestazione ufficiale nella sede dell’Automobile Club Verona.
VERONA, 5 luglio 2019 – Inizia la lunga marcia di avvicinamento verso il 14° Rally Due Valli Historic e il 9° Due Valli Classic, gli eventi che, abbinati al 37° Rally Due Valli, sempre per la regia dell’Automobile Club Verona, dal 10 al 12 ottobre torneranno ad avvolgere Verona della festante passione per i rally storici.
Il 14° Rally Due Valli Historic conferma la validità nella massima serie tricolore per auto storiche, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, di cui sarà l’ultimo appuntamento probabilmente decisivo per l’assegnazione dei titoli. Il 9° Due Valli Classic, regolarità sport, sarà invece valido per il Trofeo Tre Regioni di specialità, a sua volta ultimo appuntamento del calendario 2019.
Le novità quest’anno sono davvero molte, con un percorso che per entrambe le manifestazioni sarà rivisitato e tornerà a consentire, soprattutto nella prima giornata, un’identità autonoma rispetto al rally moderno. Lo staff tecnico ACI Verona Sport ha lavorato con grande slancio per permettere questo passaggio, incastrando orari e percorsi quasi come un puzzle con l’obiettivo di dare sempre più identità anche al Rally Due Valli Historic e al Due Valli Classic. In fase di definizione in queste ore sia gli ultimi dettagli con le amministrazioni coinvolte, sia con Veronafiere che ospiterà gli Headquarters al Pala Expo. Non mancherà comunque la fondamentale collaborazione con il Comune di Verona, per confermare l’arrivo scenografico e indimenticabile nella cornice di Piazza Bra.
Il Due Valli Historic prenderà il via nel pomeriggio di venerdì 11 ottobre e disputerà una doppia prova speciale, in Lessinia, il cui secondo passaggio sarà per tutti in notturna, come ai vecchi tempi. Sabato 12 ottobre lo storico tornerà a replicare il percorso del rally moderno, con quattro prove speciali tre delle quali uguali al 2018 e una quarta ripescata dall’itinerario 2017. Arrivo, come prima manifestazione al traguardo, nel pomeriggio a Verona.
Il Due Valli Classic, dopo la parentesi totalmente al venerdì dello scorso anno, tornerà invece a disputarsi di sabato. I concorrenti della regolarità sport partiranno nel primo pomeriggio da Veronfiere e andranno a disputare quattro PCT, le stesse dell’Historic e del 37° Rally Due Valli moderno, per un totale cronometrato di quasi 50 chilometri su un totale percorso di 160 chilometri. Da segnalare che ciascuna prova sarà suddivisa in più rilevamenti, come ideato proprio al Due Valli qualche anno fa. In totale saranno quindi 8 i rilevamenti cronometrici al centesimo di secondo che andranno a definire la classifica. Le ultime due prove saranno disputate completamente in notturna, a partire circa dalle ore 19:00, con arrivo dopo le 21:00 a Verona.
In abbinamento al rally storico e alla regolarità si correrà ovviamente anche il 37° Rally Due Valli , valido per il Campionato Italiano Rally e il Campionato Rally di Zona, la cui comunicazione sarà quest’anno completamente indipendente.
Info e aggiornamenti su tutte le manifestazioni, moderne e storiche, sono disponibili sul sito www.rallyduevalli.it, e sui profili social Facebook Twitter e Instagram @RallyDueValli
FONTE: UFFICIO STAMPA SPORTINFINITY, FEDERICO MARCHI – Il rally ritrova casa ad Albenga ! Il 16 e 17 Novembre i motori delle auto da rally torneranno a rombare nella città delle torri in occasione del “Giro dei Monti Savonesi Storico”. La gara, alla sua prima edizione, sarà riservata alle auto storiche per una manifestazione che si preannuncia dal grande fascino. L’iniziativa è partita da Sport Infinity, l’associazione sportiva che ad Andora organizza da alcuni anni la “Ronde della Val Merula” e che annovera tra le sue fila anche alcuni ingauni e savonesi.
La manifestazione, con una formula però legata alle auto storiche, riprende la tradizione del “Giro dei Monti Savonesi” che nel 1978, in occasione della sua 16° edizione, ebbe per la prima volta sede di partenza e di arrivo proprio ad Albenga. Negli anni successivi la gara (vedi logo) aveva elevato il proprio livello, richiamando un numero importante di partecipanti grazie a prove speciali impegnative, tecniche e divertenti. Dopo questo Rally che aveva entusiasmato tantissimi appassionati, il 16 e 17 Novembre 2019 tornerà quindi ad essere organizzata una manifestazione rallistica sui monti savonesi. L’intenzione dello staff è infatti ora quella di rinverdire i ricordi, allestendo un percorso con alcune delle vecchie prove speciali del “Giro” rese ancora più famose perché scelte dal Rally di Sanremo dell’epoca, valido per il Campionato del Mondo. L’organizzazione è già a lavoro e prossimamente saranno svelati maggiori dettagli su questa prima edizione. La manifestazione si pone l’obiettivo di richiamare forte interesse nei confronti del territorio, con soluzioni che coinvolgeranno la città tutta con le sue molteplici attività e aree di interesse.
Per informazioni, in attesa dei dettagli che saranno resi noti prossimamente, è possibile scrivere una mail all’indirizzo info@sportinfinity.it
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLLY DEL TIRRENO, ROSARIO GIORDANO – Il 10 e 11 agosto il 16° Rally del Tirreno e 3° Tirreno Historic Rally
Ancora il fascino della notte per la gara organizzata da Top Competition che sarà 4^ prova di Coppa Italia 8^ Zona a coefficiente 1,5, Trofeo Rally Sicilia a coeff. 2,5, Trofeo Rally di Zona e Campionato Siciliano. Il tracciato ricalca quello del 2018 con start e traguardo a Saponara
Torregrotta (ME), 5 luglio 2018. Top Competition ha già pianificato ogni particolare per il 16° Rally del Tirreno e 3° Tirreno Historic Rally, la gara che il 10 e 11 agosto accenderà i motori alle porte di Messina.
Le iscrizioni si apriranno il prossimo 12 luglio alla importante competizione con validità di Coppa Rally di 8^ Zona con coefficiente 1,5 a cui possono partecipare anche le vetture WRC e di cui è il 4° round, validità per il Trofeo Rally Sicilia con coefficiente 2,5, 2° round di Trofeo Rally di 4^ Zona Sud per le autostoriche e e 4° round di Campionato Siciliano.
La Coppa Rally di Zona prevede un minimo di tre gare da disputare per potere accedere alle finali prevista al Rally AC Como di fine ottobre che assegnerà la Coppa Italia. Dopo il Rally del Tirreno, per l’8^ Zona, rimarrà per i siciliani da disputare soltanto il Rally del Sosio a fine settembre.
Sempre più ricco di fama il Trofeo Rally di Zona per autostoriche di 4^ Zona, Centro Sud. Il Trofeo Rally Sicilia come il Trofeo Rally di Zona, riservato esclusivamente alle Autostoriche sono serie fortemente volute dalla Delegazione ACI Sport Sicilia, a cui i numeri e l’interesse stanno restituendo piena gratificazione agli sforzi profusi. La competizione Top Competition sarà secondo appuntamento dopo il Rally del Salento, anche qui per andare a punteggio utile occorrono almeno tre gare e la terza è il Rally del Sosio, mentre la quarta e conclusiva è in Sardegna al Rally Costa Smeralda.
Il 16° Rally del Tirreno e 3° Tirreno Historic Rally ha un percorso totale di km pari a 247,57 di cui 81 km di prove speciali e 166,57 km di trasferimenti con 9 prove speciali in programma: “Colli 4 Strade” Km 9,70,; “Rometta” Km 9,50,; “New Roccavaldina” Km 7,80.
Il Tirreno Rally Village è ubicato nell’area artigianale ex Pirelli di Villafranca Tirrena ospiterà le verifiche, riordino assistenza e refuelling.
Una logistica concentrata e funzionale che non prevede spostamenti di mezzi e vetture dopo la sistemazione nel parco assistenza.
Lo shakedown a S. pietro di Saponara in 2.65 km di condizioni uguali alla configurazione delle prove speciali, il trasferimento alla ripetizione dello stesso shakedown permette ai piloti un rapito ritorno alla partenza dello stesso.
Nel 2018 la vittoria fu di Marco Pollara – Giuseppe Princiotto su Peugeot 208 T16, balzati al comando dalla 4^ PS. Sul podio tutto messinese Giuseppe Nucita – Maurizio Messina con la Ford Fiesta e Danilo Novelli – Michele Castelli su Skoda Fabia. Tra le storiche successo dei palermitani Sandro Filippone – Luigi Aliberto su Porsche 911 SC.
Tutte le info ed i moduli disponibili su www.topcompetition.it
L’Ufficio Stampa
Rif. Rosario Giordano
Coppa Ville Lucchesi: un connubio di storia, sport, bellezze paesaggistiche e collaborazioni riuscite
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA VILLE LUCCHESI, GABRIELE MICHI – Lucca, 4 luglio 2019 – Un connubio tra sport, bellezze paesaggistiche e storia. È tutto pronto ormai per la seconda edizione della Coppa Ville Lucchesi, il rally riservato alle auto storiche organizzato da Aci Lucca in collaborazione con Aci sport, che quest’anno si terrà il 12 e 13 luglio con partenza da Altopascio e arrivo a Montecarlo dopo oltre 70 chilometri di prove speciali. Per il secondo anno consecutivo quindi, gli appassionati potranno ammirare alcune delle vetture più belle mai prodotte come la Porche Carrera 911, la Lancia Delta, la Lancia Stratos e la Ford Escort cimentarsi in un percorso che attraverserà territori mozzafiato.
Una manifestazione che va oltre il solo aspetto sportivo, ma che esalta la capacità di un intero territorio di fare rete. Lungo le splendide colline lucchesi, gli appassionati potranno ammirare, come in una sorta di museo itinerante, le auto che hanno fatto la storia del rally e che attraverseranno alcuni dei borghi più belli d’Italia: oltre alle già citate Altopascio e Montecarlo, anche Gragnano, Petrognano, San Gennaro,Matraia, Aquilea e Villa Basilica. E proprio la cittadina del Tau, new entry di questa edizione, conferirà ulteriore interesse alla corsa: in piazza Ricasoli sarà infatti allestita la sede del parco verifiche. Qui, tutti gli appassionati potranno ammirare da vicino i bolidi che prenderanno parte alla corsa e assistere all’emozione della partenza, fissata per le 19.31 (da piazza Ricasoli) di venerdì 12. Gli spettatori potranno inoltre beneficiare del Luglio altopascese e della tre-giorni Luglio di Not(t)eper assistere a concerti, street food, dj sotto le stelle, eventi per tutte le età, con ospiti d’eccezione come Federica Cartae Nesli.Grande interesse inoltre per la prova speciale sull’altopiano delle Pizzorne, da ripetere due volte, che ha contraddistinto negli anni l’espressione rallistica della provincia di Lucca. A dare ulteriore lustro alla corsa, il riordino in programma nel parco di Villa Realea Marlia che sarà uno spettacolo per gli occhi di piloti e spettatori.
Una gara dunque che vuole esaltare le bellezze di un territorio in cui la passione per il rally ha radici profonde che risalgono agli anni Ottanta, quando sulle stesse strade si correva il leggendario Rally dello Zoccolo. Oggi con la Coppa Ville Lucchesi, i motori tornano a ruggire grazie alla perfetta sinergia che si è creata tra l’Automobile club, le amministrazioni comunali coinvolte (Lucca, Altopascio, Capannori, Montecarlo, Villa Basilica) oltre alle associazioni che popolano il territorio e che hanno reso possibile l’organizzazione di una manifestazione di interesse nazionale. Una collaborazione che si è creata anche con il comitato paesano di Aquilea, organizzatore della famosa Sagra della Zuppa, e con il Centro commerciale naturale Indianadi Segromigno in Monte, che proprio nel pomeriggio di sabato 13, al Parco di Pandora, organizzerà un rinfresco-merenda per equipaggi e cittadini.
L’aspetto paesaggistico-culturale è sicuramente un fattore di grande richiamo ma anche la componente sportivasarà di assoluto interesse. Non a caso la corsa, che è solo alla seconda edizione, ha già ottenuto riconoscimenti importanti: infatti, oltre alle tre competizioni in programma (rally storico, regolarità a media e All Stars), la Coppa Ville Lucchesi è stata accreditata anche come prova del Trofeo Rally di Zonaper quanto riguarda il rally storico oltre che come prova valida per il campionato italiano di regolarità a media. La gara è stata inserita nel circuito Open Rally Toscana, oltre che valida per il Premio Rally Aci Lucca.
Le iscrizioni sono ancora aperte. Per maggiori informazioni: www.coppavillelucchesi.it
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Tre equipaggi al rally pavese e sei piloti al via della classica cronoscalata
trentina per il team dall’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 2 luglio 2019 – Mese di luglio al via anche per le competizioni e subito il Team Bassano è chiamato sui campi di gara con un rally storico ed una cronoscalata.
In provincia di Pavia si correrà l’edizione 2019 del Rally 4 Regioni al quale sono iscritti due equipaggi nel rally ed un terzo nella gara di regolarità sport: nel primo saranno al via Ermanno Sordi e Claudio Biglieri con la Porsche 911 SC Gruppo 4 e Luigi Capsoni assieme a Denis Masin con la Renault Alpine A110 1300 Gruppo 4; Massimo e Matteo Migliore con l’Opel Kadett Gt/e saranno invece chiamati a tener alto l’onore dell’ovale azzurro nella regolarità sport.
Sei invece, i piloti che si preparano ad affrontare la cosiddetta “università della salita”, ovvero la Trento – Bondone anch’essa in programma nel fine settimana. Sui diciassette chilometri del percorso si rinnova la sfida tra le Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Giampaolo Basso ed Agostino Iccolti, oramai dei veterani della salita trentina, come lo è Gianfranco Marconcini che si affida all’Opel Kadett Gt/e Gruppo 4. Non poteva mancare Roberto Piatto con la sua Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 e torna ad indossare tuta e casco anche Guido Vettore che rispolvera la BMW 2002 Ti Gruppo 2. Sesto concorrente è Enzo Armellini che torna a solcare l’asfalto di una delle gare da lui più amate e lo farà alla guida dell’Alfa Romeo 33 Gruppo A.
Dalla regolarità arriva un altro buon risultato grazie ad Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu che alla rievocazione della Stella Alpina dello scorso fine settimana, si sono classificati noni assoluti e secondi di Raggruppamento con la Mercedes 190 SL.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine realizzata da Videofotomax
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
“Zippo” vince ad Ypres
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – Trasferta vincente per Zippo in Belgio, al Ypres Rally Historic il driver valenzano conquista una ottima 7 posizione assoluta ma soprattutto domina il terzo raggruppamento ottenendo una sudatissima vittoria che lo fa balzare in alto nella classifica continentale.
“la gara è partita malissimo,” dice Zippo ” infatti dopo un paio di
chilometri della prima speciale hanno ceduto non uno ma ben due
semiassi immobilizzando di fatto la nostra Audi UrQuattro e non
permettendoci di proseguire con le ulteriori due prove speciale del
venerdi”
Conseguenza ritiro provvisorio, riparazione del veicolo in assistenza e rientro in
gara con penalità il giorno successivo.
“ Il sabato è stata un’altra gara, io e Denis ci siamo lanciati a testa bassa
in una sfida contro il cronometro per cercare di risalire più posizioni
possibili in ottica di Campionato, riuscendo a vincere ben 4 speciali
anche contro i piloti locali che conoscono queste prove a memoria”
Grande soddisfazione finalmente dopo che nelle ultime gare troppi inconvenienti
avevano rallentato la corsa continentale a Zippo: ora non resta che proseguire e
preparare al meglio il prossimo impegnativo appuntamento in programma a Wiez
in Austria dal 19 Luglio.
Immagine: Diessephoto
Alessandria, 2 Luglio 2019 ufficio stampa Andrea Zivian
FONTE: BIELLA 4 RACING – Belle prestazioni ma molti ritiri per la Scuderia Biellese.
È stato sicuramente un Rally Lana Storico a due realtà quello appena corsosi sulle strade laniere per la Scuderia Biella 4 Racing dove, le onorevoli prestazioni degli equipaggi in gara non hanno spesso coinciso con un altrettanto onorevole piazzamento finale.
La sfortuna questa volta ha colpito più del previsto le auto griffate B4R, fermandone anzitempo tre su quattro nel rally storico, e rallentando la vettura nella regolarità sport. Unica a sorridere Arianna Fior, che porta a casa un risultato super lusso da 10 in pagella. Buone notizie anche dagli equipaggi della regolarità a media della collaborazione con Classic Team Corneliani / CMAE Squadra Corse assistiti direttamente in corsa dalla Compagine Biellese.
“È stato un weekend impegnativo, su tutti i fronti, con tempo incerto al sabato e gran caldo la domenica”, affermano i responsabili Biella 4 Racing, “partito alle 8 di sabato mattina e concluso alle 19 di domenica sera con i nostri ragazzi che avran dormito si e no tre ore fra le due giornate di gara. Purtroppo la sfortuna questa volta si è accanita un po’ troppo su di noi, anche se la gara ha visto molti ritiri, ma l’impegno di tutti è stato massimo, e per questo dobbiamo ringraziare enormemente i ragazzi e le ragazze di assistenza ed hospitality, che quest’anno hanno fatto veramente la differenza con un lavoro eccellente sotto tutti i punti di vista. Un grazie a Cristian, Davide, Edi e Stefano per quanto riguarda “l’assistenza rally”, ad Andrea, Stefano, Moris, Gabriele ed Andrea per “l’assistenza media”, a Luca, Mara, Nicolas ed Edoardo per “l’assistenza sport”, e a Silvana, Chiara e Monica per l’Hospitality, senza di loro non si sarebbe potuto fare nulla di tutto quello proposto agli equipaggi in gara”.
Gli unici ad aver visto la pedana d’arrivo degli Orsi di domenica pomeriggio sono stati Fabio Cristofaro ed Alberto Caligaris, che han portato la loro Ford Sierra Cosworth di classe J2 ad una più che onorevole trentasettesima posizione assoluta, nonché settima di un’affollata classe J2.
“Siamo partiti male ad handicap sul primo giro di prove del sabato”, commenta il vicepresidente Alberto Caligaris, “per poi migliore i nostri riscontri cronometrici sui secondi passaggi specie di Baltigati e Romanina, cosa per noi motivo di felicità. La domenica con prove asciutte dove potevamo scaricare al meglio la potenza della nostra Sierra i tempi sono stati decisamente migliori, e abbiamo recuperato qualcosa in classica. Il divertimento non è mai mancato e questo è ciò che conta, un grazie a tutti coloro che ci han supportato in gara”.
Si sono invece dovuti arrendere nel trasferimento verso l’ultima prova speciale di Campore quando occupavano la cinquantunesima posizione assoluta Ugo e Riccardo Maroso, che han visto il cambio della loro Fiat Ritmo 130 Abarth J2 dire la parola stop. “Purtroppo la nostra Ritmo ci ha tradito ad una prova dal termine”, afferma il Presidente Biella 4 Racing Ugo Maroso, “un vero peccato, ma la rottura del selettore nel marce non era riparabile e ci siamo dovuti arrendere. La gara di per se stava andando bene, con il nostro ritmo regolare che ci stava consentendo di ben figurare, nonostante le penalità dovute ad un piccolo problema ad un raccordo benzina manifestatosi proprio in uscita dal parco assistenza fisso di sabato, prontamente risolto dai ragazzi di assistenza, ma ormai a tempo concesso scaduto. Un vero peccato, ci tenevamo poter salire sul palco d’arrivo”.
Si son dovuti fermare anche loro nel corso dell’ultima prova speciale, dopo essere già rientrati con la formula del super rally, Corrado Cristofaro e Fabrizio Rizzo, che hanno patito la seconda e definitiva rottura sulla loro Peugeot 205 Rallye J2. “Siamo partiti carichi e con la voglia di divertirci nonostante fosse la nostra prima gara assieme”, esordisce Fabrizio Rizzo, “ma fin dalla prima prova di Baltigati ci siam dovuti fermare a causa di un braccetto rotto a 300 metri dal fine prova. Rientrati la domenica sulla prima Valdengo una ruota si è tagliata, e per finire sull’ultima Campore il cambio ci ha lasciato a piedi. Non è stata sicuramente la nostra gara, ma ci rifaremo in futuro”.
Fermata anticipata nel trasferimento fra la quarta e la quinta prova del sabato anche per Massimo Ravetti e Mauro Cairati, al loro debutto nello storico sulla nuova Fiat Ritmo 105 Tc di classe J1. “Eravamo partiti cauti per prendere confidenza e passo gara con la nostra rinnovata Ritmo, e tutto procedeva secondo i piani, già sulla terza prova i tempi erano in miglioramento e confidavamo in un secondo giro di prove decisamente migliore. Già sulla seconda Curino però la vettura iniziava a non spingere più a dovere, per poi costringerci allo stop definitivo a causa dell’impulsore. Un vero peccato per una gara finita troppo presto e che poteva dire ancora molto. Ci riproveremo sicuramente”.
Le belle notizie arrivano invece dalla regolarità sport, dove Arianna Fior dettava le note ad Emanuela Vagli su Peugeot 205 GTi di 9^ divisione iscritta coi colori BMT. Per la navigatrice B4R e per la sua driver, una gara da incorniciare, conclusa con una scintillante prima posizione fra le vetture di 9^ divisione, con ben quattordici equipaggi al via, e la prima posizione nel femminile, unico equipaggio interamente rosa in sport.
“È stata una gara dalle mille emozioni”, commenta la navigatrice B4R, “partita con non poche difficoltà in fase di preparazione, ma con una consapevolezza maggiore nei nostri mezzi dopo la bella prova della passata edizione e con la sfida alla prova di Noveis, per noi vero osso duro da affrontare. Ma nonostante la pioggia che ha reso la prova e le altre del primo giro ancora più difficili ce l’abbiamo fatta, con una gara precisa e affrontata bene dove lo spirito di squadra ha contribuito non poco alla nostra affermazione, merito del gruppo Giulio Corse e dei ragazzi Biella 4 Racing, per una collaborazione fra le nostre scuderie a tutto tondo. Arrivare sul palco della gara di casa è sempre emozionante, vincere la classe è fantastico ma poter festeggiare con chi ha supportato direi indescrivibile”.
Concludono in sedicesima posizione e sesti di 7^ divisione Giuliano e Stefano Zublena, a bordo della loro Peugeot 205 GTi. “Siamo arrivati in fondo e questo è l’importante”, esordisce Giuliano Zublena, “in una classe sempre difficile con equipaggi esperti e preparati. La nostra Peugeot ha girato al meglio nelle prima tappa, mentre ci ha dato alcuni grattacapi nella seconda, distraendoci un po’ e consigliandoci di rallentare il passo per poter giungere all’arrivo, cosa poi avvenuta. Ci siamo divertiti”.
Buone notizie anche dalla gara di regolarità a media, dove le vetture iscritte Classi Team Corneliani e CMAE Squadra Corse, erano supportate in gara dall’assistenza ed hospitality Biella 4 Racing.
Secondi assoluti hanno concluso Vellano-Molina su Audi Quattro, e terzi Gandino-Scarcella su Saab 96 V4 mentre in quarta posizione sono giunte Giugni-Leva, su Alpine A110. A seguire in sesta posizione Leva-Casaleggio su Lancia Fulvia HF e in nova Carbone-Leva su Alfa Romeo Alfetta. Chiudono tredicesimi assoluti Manzini-Ricci su Lancia Fulvia e ventisettesimi Marchina-Marchina su Renault Alpine A110.
Si sono dovuti invece arrendere anticipatamente per problemi all’impianto frenante Fontanella-Scriviani su Fiat 128 Rally e Scotto-Mazzoni, su Lancia Fulvia 1.3
FONTE: SCUDERIA DOLLY MOTORSPORT – Una gara a due facce quella Biellese per la Scuderia Dolly Motorsport, sia dal punto di vista climatico, con una prima tappa bagnata ed una seconda assolata, e sia dal punto vista agonistico con solo il 50% degli equipaggi che riescono a raggiungere l’arrivo.
Terminano 23esimi assoluti e vincitori della loro classe Bruno Graglia e Roberto Barbero su Fiat 124 Abarth, che dopo un inizio difficile e qualche problema di carburazione trovano il ritmo giusto riuscendo a risalire nella classifica di gara prova dopo prova.
Alle loro spalle, 25esimi assoluti e anch’essi vincitori della loro classe si sono piazzati Vittorio Tenivella e Marco Blua che fanno letteralmente volare la piccola Fiat 128 Coupé, grazie anche ad una perfetta scelta di pneumatici sulla Noveis con il fondo solo parzialmente bagnat, ed in lotta fino all’ultima speciale proprio con l’equipaggio Graglia Barbero, che proprio su quest’ultima riescono a balzare in avanti di soli 4,7 secondi dopo 117Km di prove speciali.
Una “lotta interna” che ha divertito gli equipaggi, che in gara non si sono certo risparmiati ma che li ha visti concludere sorridenti e rispettosi degli avversari a fine gara consci dell’ottimo risultato ottentuo.
Note dolenti purtroppo per gli altri due equipaggi targati Dolly Motorsport al via del Rally Lana Storico, infatti l’equipaggio formato da Stefano Villani e Lorenzo Lalomia non riesce ad uscire dalla prima prova speciale a causa della rottura del differenziale della loro Opel Kadet GTE, e poche prove dopo anche in regolarità sport si vede il ritiro di Paolo Quaglia e Valter Bendini per noie tecniche alla sua Datsun.
Immagine: G&P Foto


























