FONTE: NEWSLETTER ACISPORT – Confermate le validità europea ed italiana per le vetture storiche. Saranno due, i giorni di sfide, ispirati dalla grande tradizione del rally friulano, uno dei più amati a livello continentale. Le iscrizioni chiuderanno il 16 agosto. (Fonte Ufficio Stampa Scuderia Friuli ACU)
Cividale e Gemona del Friuli saranno nuovamente i cuori pulsanti del 22. Rally Alpi Orientali Historic, il classico appuntamento rallistico di alto livello collocato al rientro dalle ferie.
In programma per il 25 e 26 agosto, l’evento orchestrato dalla Scuderia Friuli ACU, si appresta dunque a far vivere nuove ed esaltanti sfide sulle magnifiche ed inimitabili strade friulane, nelle valli del Torre e del Natisone, proseguendo così una tradizione unica.
“Europeo” e tricolore”. Confermato il blasone del Campionato Europeo per il 22° Rally Alpi Orientali Historic, di cui sarà il sesto appuntamento, affiancato alla validità tricolore (sesta prova anche in questo caso)
Una gara, due gare. E’ da anni che il format del “Friuli” è questo, una perfetta commistione di sfide per auto moderne e storiche, un connubio che convive al meglio, senza che nessuna parte copra l’altra. Quest’anno la gara riproporrà Gemona del Friuli, entrata a far parte del rally in modo deciso lo scorso anno e riproposta con forza anche per questa edizione, e viene ovviamente confermata Cividale del Friuli, oramai da anni fulcro dell’evento.
Proprio a conferma dell’avere due gare distinte, il programma dell’appuntamento parla chiaro: venerdì 25 agosto le “storiche” partiranno da Cividale del Friuli alle 14,01 e correranno già cinque prove speciali mentre le “moderne” faranno lo start dalle ore 18,31, svolgendo una sola “piesse”, quella di Gemona del Friuli, peraltro allungata rispetto alla versione 2016.
L’indomani, sabato 26 agosto, le “storiche” correranno altri sei impegni cronometrati (per un totale quindi di undici prove speciali), mentre il tricolore WRC avranno la spina dorsale della loro sfida, con lo stesso numero di prove, arrivando quindi ad un complessivo di sette. Gli arrivisaranno a partire dalle ore 17,00 per la gara storica e dalle 18,45 per la “moderna”.
Le prove speciali. C’è poco da chiedere di meglio, anche per l’edizione duemiladiciassette della gara. Il percorso, per adattarlo alle prescrizioni Federali e per dare un senso compiuto alle esigenze dell’essere due gare distinte, ha subìto alcune modifiche ma non grossi stravolgimenti. Il tracciato è stato disegnato sulla scorta della tradizione, proponendo i “classici sempre attuali” per i quali il rally del Friuli Venezia Giulia è ampiamente apprezzato da piloti, appassionati ed addetti ai lavori. Non manca comunque una punta di novità, ossia il riproporre, dopo sette anni, la prova di “Tribil” (Drenchia). Il primo giorno di gara, quello quindi della parte “historic”, guarda le valli del Torre, il secondo giorno, con l’entrata in scena delle WRC, ci si sposterà verso il Natisone.
Un forte interesse del territorio. Non si scopre certo adesso, che il rally del Friuli Venezia Giulia è un vero e proprio ambasciatore del territorio friulano in Italia e nell’intero continente europeo. Lo hanno capito le istituzioni, lo hanno capito i diversi operatori economici che nel tempo sono diventati partner dell’evento. Tutti insieme guardano alla promozione della regione ed anche per quest’anno sono stati molti i Comuni che hanno chiesto il passaggio della gara nei loro territori, segno tangibile di quanto essa sia radicata nel tessuto socio economico. Purtroppo ogni anno, per molte motivazioni, logistiche, regolamentari, sportive si devono operare scelte mirate pur se comunque l’organizzazione è sempre attenta al dialogo costruttivo per il bene appunto dei luoghi che attraversa.
Già nella fase “calda”. Il rally è stato approntato da tempo. Il lavoro dello staff organizzativo si è avviato già con la fine dello scorso anno, questi sono i momenti in cui si limano i dettagli, si danno quei tocchi in più per far apprezzare l’evento a tutto tondo. Siamo quindi già nel periodo delle iscrizioni aperte. Il via è stato dato il 7 luglio scorso, il termine sarà il 16 agosto.
Il 2016. L’edizione 2016 del Rally Alpi Orientali Historic fu appannaggio di “Pedro”-Baldaccini, su una Lancia rally 037.
Rally – Comunicati & Notizie
Rallye du Pays de Seyssel, rally storico in Francia, aperto agli equipaggi stranieri
FONTE: RALLYE PAY DE SEYSSEL – La prima edizione del Rallye storico du Pays de Seyssel segna l’arrivo al calendario delle lega Rodano-Alpi (Francia) di una nuova prova riservata ai veicoli storici (Auto-Storiche & Regolarita Sport).
Organizzato dall’ASA Mont des Princes (Monte dei Principi), questa nuova prova si svolgerà il Sabato 30 Settembre e il Domenica 1 Ottobre 2017 intorno alle città di Seyssel (Alta Savoia) e Seyssel (Ain).
Il Rally si costituisce di due giornate di corsa su delle vecchie strade che hanno fatto la gloria del Rallye du Mont-Blanc o del Rallye Ain-Jura in passato dunque. Per ciò, i concorrenti dovranno affrontare due passaggi di l’inedita prova speciale di Usinens (6,09 km). Il secondo passaggio sarà preceduto tuttavia poi da una pausa cena così come una riclassificazione per un secondo settore cronometrato nel Collo del Clergeon (8 km). Gli equipaggi torneranno a Seyssel il sabato sera dopo questo prologo di tre speciali.
Il domenica mattina, la corsa riprenderà i suoi diritti per un secondo visitò nel Collo del Clergeon prima di dirigersi verso l’assistenza di Seyssel. Questo è mentre verrà la grossa estremità del Rally, i terribili tre passaggi nelle speciali del Collo della Cerva (16,79 km) e del Collo della Grande-Piccionaia (27,16 km) prima di riguadagnare Seyssel per quelli che saranno arrivati.
Questo percorso, tracciato al cuore delle vere strade di rally all’anziana, alternerà salite tecniche e discese per i piloti a grosso cuore. Non rappresenterà meno di 160,03 km di speciale per un totale di solamente 367,37 km ! Quattro speciali in un perimetro restringe vi permetteranno di riconoscere facilmente il percorso, mentre di numerose assistenze saranno al programma, affinché ciascuno possa avere le sue probabilità di raggiungere la tanto-aspettata arrivata.
Localizzato all’epicentro delle città di Aix-Les-Bains, di Annecy e Ginevra, questo ogni nuovo rally attraverserà i dipartimenti dell’Ain, della Savoia e dell’Alta-Savoia e vedrà la presenza eccezionale di Ari Vatanen in apertura su un BMW M3 E30 Gr.A ai lati della Peugeot 205 T16 di Jean Duby. Jean-Louis Clarr ci gratificherà anche egli della sua presenza al volante di un Opel Kadett GT/E in categoria Autostoriche, categoria nella quale il talentuoso Stéphane Poudrel farà figura di testa di manifesto sul suo Triumph TR7 V8 Gr.4.
La tassa di iscrizione è fissata a 490 € in VHC (Autostoriche) e 390 € in VHRS (Regolarita Sport).
Più di notizie al seguente indirizzo: http://www.asamontdesprinces.fr/rallye_du_pays_de_seyssel_519.htm
O anche sulla nostra pagina Facebook : https://www.facebook.com/RallyeVHSeyssel/
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Regolamento VHC: http://www.fichier-pdf.fr/2017/06/29/reglement-particolare-rally-di-paese-di-seyssel-vhc/
Regolamento VHRS: http://www.fichier-pdf.fr/2017/06/29/reglement-particolare-1er-rally-vhrs-di-paese-di-seyssel/
Modulo di Iscrizione VHC: http://www.fichier-pdf.fr/2017/06/29/fiche-impegno-vhc-formulario/
Modulo di Iscrizione VHRS: http://www.fichier-pdf.fr/2017/06/29/fiche-impegno-vhrs-formulario/
Per altri informazioni o richiesti, volete per favore contattarmi all’indirizzo siguiente : enzo.mahinc@gmail.com
Negli prossimi giorni/mezzi, saranno comunicati la tabella dei tempi e anche il manifesto dell’evento.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY REGGELLO, ALESSANDRO BUGELLI – Un percorso confermato come nel recente passato ed un notevole ventaglio di validità sono le proposte dell’edizione di quest’anno, che conferma i caratteri di una sfida di alto profilo.Iscrizioni aperte dal 4 al 28 agosto.
Reggello (Firenze), 14 luglio 2017 – Festeggia un traguardo considerevole ed insieme prestigioso, il Rally di Reggello-Città di Firenze, i dieci anni di matrimonio con lo sport.
Dieci anni vissuti sempre . . . “di corsa”, ininterrottamente a proporre percorsi di qualità incastonati nella campagna valdarnese che guarda Firenze.
In programma anche quest’anno nella sua classica collocazione temporale dopo le ferie, per il 2 e 3 settembre, valido per il Campionato Regionale ACI Sport, l’evento della Reggello Motorsport tornerà a proporre il format del 2016, con il connubio ben orchestrato tra vetture moderne e storiche. Vi sarà infatti la validità del TRZ-3^ zona , per il “Reggello Storico – Coppa Città dell’Olio” una gara che già dalla prima edizione ha sempre attratto piloti e vetture di livello ed ha sempre conferito interesse e valore aggiunto all’evento. La validità del Trofeo di 3^ zona, che comprende le regioni di Emilia-Romagna , Toscana, Umbria, Marche, Lazio ed Abruzzo sarà sicuramente un incentivo in più per attrarre partecipazioni importanti. Si tratta del primo anno dell’iniziativa, destinata ad avere un futuro importante nel contesto delle corse su strada del prossimo futuro.
Si segnala poi la validità per il “Centro Rally Series” ed inoltre vi sarà la grande novità della “Regolarità Sport”, inserita nel Trofeo Tosco-Emiliano, iniziativa che va a soddisfare le esigenze dei praticanti della specialità in Emilia Romagna e Toscana, proponendosi anche a quelli delle regioni confinanti.
Il sodalizio reggellese, reduce dalla recente organizzazione della Coppa della Consuma tricolore, dunque non ferma il proprio lavoro, mosso da una grande passione, vòlto a dare sempre un valore aggiunto al Campionato Regionale di Rallies così come all’attività sportiva dei tanti equipaggi che vorranno accettare la sfida. In questo, notevole é la vicinanza da parte dell’ACI Firenze.
Una sfida che, come innanzi accennato, sarà sulla stessa linea dell’anno passato, ad iniziare dalla location di partenza ed arrivo, a Cascia di Reggello, adiacente alla Pieve dei Santi Pietro e Paolo, una tra le più interessanti e preziose pievi in Italia per la qualità delle sculture e per l’impianto architettonico romanico, riferibile al tardo XII secolo. Poi, passando all’argomento sportivo, sono previste, in totale, otto prove speciali, con riproposta quella di “La Panca”, nel comune di Greve in Chianti, con la cui Amministrazione proseguirà una collaborazione di alto profilo in grado di portare un beneficio economico e di immagine sul territorio. La prova, uno dei capisaldi del Rally Impruneta sino alla fine anni novanta, sarà lunga 8,5 chilometri ed è stata in parte rivista per conferire maggiore sicurezza.
PROGRAMMA DI GARA
La bandiera di partenza sventolerà sabato 2 settembre a partire dalle ore 21,30, le prime a partire saranno le vetture storiche. I concorrenti si sfideranno con la prima prova speciale di “Pietrapiana” (Km. 9,600, che aprirà e chiuderà la contesa), per poi portarsi al riordinamento notturno previsto in Piazza Aldo Moro a Reggello dalle ore 23,09.
L’indomani, domenica 3 settembre, la prima vettura uscirà alle ore 08,00 ed a seguire si potranno ammirare le restanti sette sfide: “Reggello” (su due passaggi – Km. 15,00), “Rignano” (su due passaggi – Km. 8,800) e la già menzionata “La Panca” (su due passaggi – Km. 8,500).
La bandiera a scacchi inizierà a sventolare a partire dalle ore 17,24.
In totale, il 10° Rally di Reggello-Città di Firenze, che avrà il proprio quartier generale alle Scuole Elementari di Reggello, conta otto prove speciali, per una distanza competitiva di 83,800 chilometri a fronte del totale di 250,400.
Intanto, si sta avvicinando il primo momento rilevante dell’evento, l’apertura delle iscrizioni, prevista per il 4 agosto, periodo che si allungherà sino a lunedì 28 agosto.
Tra le vetture storiche nel 2016 primeggiò invece la Renault 5 turbo del fiorentino Marco Nuti.
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UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: COMUNICATO A CURA DI ANDREA ZANOVELLO -Nuova avventura per la campionessa vicentina che si prepara ad affrontare la trasferta in Finlandia per correre con l’A112 Abarth, il rally su fondo sterrato valevole per il Campionato Europeo Rally Storici. Silvia Gallotti l’affiancherà sul sedile di destra nella nuova esperienza
Arzignano (VI), 12 luglio 2017 – E’ il sogno di tutti i rallysti: correre almeno una volta sugli sterrati finlandesi! Che si tratti del famoso Mille Laghi con le auto moderne o del Lahti Historic dove sono le storiche a dare spettacolo, ritrovarsi a saltare sugli infiniti dossi mozzafiato è una di quelle esperienze che bisogna provare. Ed è quanto ha pensato Lisa Meggiarin che nel programma sportivo 2017 ha inserito come priorità proprio la trasferta nella terra dei “flyng finns”: quale modo migliore per festeggiare la cinquantesima gara in carriera?
Grazie all’impeccabile organizzazione curata dal Team Bassano, che per la dodicesima volta ha organizzato la spedizione in Finlandia, Lisa e Silvia saranno della partita con l’Autobianchi A112 Abarth che le vide, assieme, vincitrici del Trofeo A112 Abarth del 2015 e, più recentemente, quarte nella gara di Trofeo al Valsugana Rally, l’ultima gara disputata assieme.
“E’ un sogno che si avvera – afferma Lisa – correre sugli sterrati finlandesi che sono da sempre il sogno di tutti i piloti di rally e confermato da tutti i colleghi che negli anni scorsi hanno preso parte alla gara grazie all’organizzazione del Team Bassano, la mia scuderia da quando ho iniziato a correre.” E continua ”Lo scorso anno ho provato per la prima volta l’esperienza dello sterrato correndo il Tuscan Rewind e me ne sono innamorata. Abbiamo quindi deciso, assieme a Silvia, di partecipare alla gara principe su questo fondo e ci stiamo preparando al meglio; nei giorni scorsi ho avuto la possibilità di provare alcune soluzioni di assetto in modo da affrontare al meglio la nuova esperienza”. La gara si correrà su due tappe nei giorni 21 e 22 luglio prossimi; sono circa centocinquanta i chilometri di prove speciali e il quartier generale sarà nella cittadina di Lahti che si trova a circa centoventi chilometri a nord ovest di Helsinki.
Un doveroso ringraziamento va inoltrato alle aziende e alle associazioni che sostengono Lisa e Silvia: Trasporti Contento, Fortech Race Technology, Grafiche Seriemme, Il buono il brutto il creativo, rallystorici.it e le scuderie Team Bassano e Road Runner Team.
Ulteriori notizie ed immagini saranno disponibili al sito web www.lisameggiarin.it e alla pagina Facebook “Lisa Meggiarin Official”.
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Andrea Zanovello
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FONTE: UFFICIO STAMPA R.A.A.B. HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Già tutto esaurito in diversi alberghi nell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, è conferma del gradimento per la manifestazione organizzata da Prosevent. Forze dell’ordine, autorità ed appassionati sportivi, coinvolti in costruttive riunioni per la riuscita della gara che annuncia l’autoraduno “Old Style” in sostituzione della parata non competitiva.
Castiglione dei Pepoli (BO), 12 luglio 2017 – Mentre stanno arrivando le iscrizione al rally storico e alla regolarità sport in programma venerdì 28 e sabato 29 luglio prossimi, arriva la conferma di una novità per quanto riguarda la parte non competitiva della manifestazione: è stato infatti aggiunto un autoraduno non competitivo denominato “R.A.A.B. Old Style”, aperto alle sole autostoriche – quelle costruite sino al 1990 – in luogo della prevista parata che è stata depennata dal programma.
Nel frattempo Castiglione dei Pepoli e l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese sono in piena attività in attesa dello svolgimento della seconda edizione del R.A.A.B. Historic, 41° anniversario dalla prima svoltasi nel 1976. Che la manifestazione stia riscuotendo un deciso interesse lo conferma il “tutto esaurito” che si sta registrando nella zona per quanto riguarda le sistemazioni alberghiere: alcune attività hanno infatti esaurito da tempo le camere a disposizione, e in alcuni casi ancor prima dell’apertura delle iscrizioni. Ma anche dietro le quinte l’attività sta proseguendo come lo confermano le riunioni che si sono tenute nella scorsa settimana; dapprima una con le autorità locali nella quale erano presenti il Comandante della stazione dei Carabinieri, Maresciallo Pietro di Gaetano, il suo omologo dei Vigili Urbani, Giorgio Bichicchi assieme alla collega Monia Venturi; hanno inoltre partecipato Fabrizio Mazzoni della Protezione Civile che ha confermato una collaborazione attiva all’evento, Elena Roccheforti Assessore allo sport, Gabriele Casadei team manager di Prosevent che organizza l’evento assieme ai preziosi collaboratori Monica Galesi e Roberto Marata. Durante l’incontro è emersa la totale disponibilità dei presenti a fornire il massimo sostegno per lo svolgimento della manifestazione confermando una volta di più quanto sia sentito e voluto il rally a Castiglione dei Pepoli. Sempre nella giornata di giovedì 6 luglio scorso, Casadei e Marata hanno tenuto una seconda riunione, informale, assieme ad appassionati, piloti e dei commissari di percorso, con i quali è stata impostata un costruttiva discussione centrando l’obiettivo di rendere maggiormente partecipi e coinvolte, le persone intervenute.
Mancano ancora una dozzina di giorni alla chiusura delle iscrizioni prevista per lunedì 24 luglio e si preannuncia una gara ricca di contenuti sportivi grazie anche alle acquisite validità del rally per il Trofeo A112 Abarth-Yokohama, per la Michelin Historic Rally Cup e per il Trofeo Acisport Rally della terza zona, ai quali si aggiunge quella per il Trofeo Tosco Emiliano della regolarità sport.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.raabevent.com
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Ufficio stampa RAAB Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY PIANCAVALLO, STEFANO COSSETTI – ACI Pordenone e Scuderia Sagittario si sono visti costretti a prendere la decisione a seguito del basso numero di iscritti sul quale gravava già il venir meno di un main sponsor
Pochi iscritti e la mancanza di uno sponsor che aveva già costretto gli organizzatori a ridimensionare la struttura dell’evento su alcuni fronti. In queste condizioni il Rally Storico Piancavallo non avrebbe brillato della luce che gli è propria e che pesca nella tradizione di un evento rinato sulla storia di una grande manifestazione che era arrivata a far parte del Campionato Europeo Rally. Così, la gara che si sarebbe dovuta disputare il 21 e 22 luglio, è stata rinviata a data da destinarsi. L’impegno di Corrado Della Mattia, presidente dell’Aci Pordenone titolare della licenza di organizzatore, e di Fabrizio Grigoletti, presidente della Scuderia Sagittario che nel 2009 ha riproposto l’evento, è quello di far disputare comunque la gara nel corso del 2017, cercando una data compatibile con il calendario già redatto dall’autorità sportiva nazionale. La ricerca sarà volta a individuare una data che sicuramente permetterà di avere più equipaggi nell’elenco degli iscritti. Le condizioni per una ripartenza dopo questo stop forzato ci sono tutte. Perché il territorio friulano degli appassionati di corse su strada è da sempre fertile. Prova ne sia che alcuni piloti solitamente impegnati a competere con auto moderne erano pronti a darsi battaglia a Piancavallo e dintorni alla guida di auto da rally di interesse storico come Lancia Delta, Porsche 911, Subaru Legacy ed altre ancora. L’impegno per l’individuazione di una data vorrà essere anche una risposta a questi importanti segnali di passione.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – L’appuntamento biellese si conferma gara difficile sia per il percorso che per il gran caldo che hanno messo a dura prova gli equipaggi. A fine gara, due le vetture verificate d’ufficio!
Romano d’Ezzelino (VI), 30 giugno 2017 – Si torna a parlare del Rally Lana Storico, a pochi giorni dal suo svolgimento; la gara è stata come sempre molto difficile per mezzi e conduttori ed un approfondimento è doveroso anche per portare a conoscenza alcuni episodi vissuti nella due giorni biellese, partendo proprio dall’epilogo del rally che ha visto la verifica d’ufficio di due vetture: quelle dei primi classificati al termine della gara; il caso ha voluto che le A112 Abarth di Raffaele Scalabrin e Luigi Battistel, oltre ad esser le designate visto il risultato sul campo, erano anche le prime due nella classifica assoluta dopo le prime tre gare. Nello specifico sono state controllate le cilindrate delle due vetture e al termine delle operazioni l’esito ha riscontrato la perfetta corrispondenza con quanto previsto dal regolamento. “Ora – ha commentato Mauro Valerio, Presidente del Team Bassano ed organizzatore della Serie – spero che le ripetute illazioni su presunte irregolarità dei motori delle A112 iscritte al Trofeo, possano aver fine”.
Il Rally Lana Storico ha anche messo in evidenza il lavoro delle squadre di assistenza che sono state chiamate in causa più volte sin dalle prime prove speciali: problemi meccanici e toccate si sono verificati in gran numero e grazie anche al lavoro dei meccanici e carrozzieri, più di un equipaggio ha potuto continuare la gara o riuscire a ripartire nella seconda tappa grazie al regolamento che prevede il cosiddetto “super rally”. Oltre al lavoro lungo i trasferimenti nei punti concordati per assistere le vetture, i ragazzi del Team Bassano hanno anche fatto gli straordinari presso un’officina locale dove hanno sostituito la guarnizione della testata dell’A112 di Filippo Fiora e Carola Beretta permettendo al duo di concludere il rally e festeggiare il primo arrivo della navigatrice.
Ma oltre alle sfide col cronometro, il Trofeo A112 Abarth Yokohama ha confermato una volta di più con la cinquantesima gara della Serie, che oltre allo spirito agonistico sono sempre in primo piano la collaborazione tra i piloti e gli spazi per i momenti goliardici e di festa; non mancano i casi in cui seppur avversari si prestano i pezzi di ricambio e di spessore sono anche le scene in cui i ritirati, aspettano i compagni d’avventura per sostenerli col tifo da veri appassionati. E all’arrivo, tutti assieme a festeggiare, vincitori e vinti, con una bella birra ghiacciata!
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
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Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
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FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Rabbia per i ritiri dovuti a incidenti in una curva con ghiaia non segnalata, Soddisfazione per le ottime prestazioni dei concorrenti della Coppa indetta dalla Casa francese che vede ancora una volta prevalere Marco Bertinotti in Secondo Raggruppamento, il rientrante Bruno Migliara nel Terzo ed il costante Massimo Giuliani nel Primo. Grande duello fra Tiziano Nerobutto e Manuel Magistro (divisi da appena 8/10) fra le Opel Kadett e Michele Di Marco-Bruno Perrone (1″5 la differenza) fra le 127.
BIELLA, 25 aprile – Il Rally Lana Storico regala ai partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup molte soddisfazioni, ma se è possibile ancor più rabbia. “Su 28 concorrenti in gara, 18 hanno concluso l’avventura biellese. Ma dei dieci ritirati quattro hanno dovuto abbandonare nella maledetta curva di Bioglio”. È veramente arrabbiato Mario Cravero di Area Gomme, la società che importa i pneumatici Michelin per le competizioni storiche e gestisce la coppa sui campi di gara. “In una gara di Campionato Italiano Rally non è ammissibile che i concorrenti debbano affrontare una curva, inspiegabilmente coperta di ghiaia, presidiata da un Commissario di Percorso che ha esposto la bandiera gialla di pericolo dopo la curva, quando ormai le vetture avevano già colpito il muretto. Uscire di strada è sempre spiacevole, ma ritirarsi in questo modo, facendo danni considerevoli alle vetture (e per fortuna non agli equipaggi) davanti ad un pubblico eccitato e sghignazzante, con un cordone di fotografi e cineoperatori pronti a immortale l’evento e postarlo su You-Tube fa proprio male”. Si sfoga Mario Cravero, anche lui vittima della maledizione di Bioglio, prima e quarta prova speciale del Lana Storico dello scorso fine settimana.
In quella doppia curva a sinistra, fiancheggiata da un muretto alto un metro, distante appena 700 metri dalla partenza hanno sbattuto una quindicina di equipaggi fra i quali i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrino (Opel Manta GT/E), Fausto Fantei-Pietro Nannetti (Alfasud TI) nel primo giro, Mario Cravero-Oddino Ricca (Fiat 127 CL) nel secondo giro. Senza considerare che Luca Delle Coste e Franca Regis Milano (Ritmo 75) hanno vista compromessa la loro gara per aver sbattuto contro il muretto maledetto. L’equipaggio della Rally&Co è ripartito il secondo giorno con la scocca piegata, disputando una gara in sordina, solo per recuperare una manciata di punti nella Michelin Historic Rally Cup e nel Campionato Italiano Auto Storiche. A muro sono finiti anche i siciliani Giuseppe Nuccio-Piergiorgio Daffara, che hanno rotto un fanale della loro BMW 320 e Manuel Magistro-Marco Ancillotti che se la sono cavata con una scodata della loro Opel Kadett GT/E, mentre una piccola stropicciatina alla vettura l’hanno data anche Simone Lanfranchini-Alberto Galli (Porsche 924 Carrera) e Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi (131 Abarth)
Il migliore della pattuglia Michelin Historic Rally Cup è stato il locale Marco Bertinotti (Porsche 911 RSR) che ha chiuso nono assoluto e secondo di Secondo Raggruppamento, al termine di una gara molto veloce e costante, senza subire gli assalti del caldo tropicale che ha rallentato parecchi altri equipaggi. Grande prova di Bruno Migliara e Oriella Tobaldo che rientravano a bordo della loro Opel Ascona 400 dopo due anni di inattività, dimostrandosi subito veloci e incisivi al punto di terminare dodicesimi assoluti e secondi di Classe grazie ad una invidiabile costanza di prestazioni. Battaglia infuocata fra le due Opel Kadett GT/E di Tiziano Nerobutto, affiancato una tantum da Patrick Varale e dello spettacolare Manuel Magistro con Marco Ancillotti al quaderno delle note. Nerobutto ha prima dovuto trovare il feeling con il locale Patrick Varale, conosciuto solo il giorno delle verifiche, ma ha impiegato appena una speciale, prima di filare come un treno. Dal canto suo Magistro non lesinava sullo spettacolo e sul freno a mano, riuscendo comunque a sopravanzare il trentino fino alla terza prova, Noveis-1, quando un problema elettrico ha fatto perdere al novarese una ventina di secondi. La prima tappa si chiudeva con Nerobutto 17° assoluto con appena 1″3 su Magistro. Un bell’aperitivo per una seconda giornata che vedeva Magistro prendere il comando sulla Romanina-1; ma Nerobutto non ci stava, si riprendeva la posizione e chiudeva con un vantaggio di appena 8/10 su Magistro. Alla fine un grande abbraccio fra i due equipaggi sottolineava la grande sportività e il divertimento vissuto all’interno degli abitacoli delle Kadett. Quinta piazza nella Michelin Historic Rally Cup per i giovanissimi Luca Prina Mello-Margherita Potino Ferraris, all’esordio con l’impegnativa Porsche 911 Carrera di Secondo Raggruppamento. I portacolori dell’Eurospeed vivono una giornata di grazia, concludendo sedicesimi assoluti e terzi di Raggruppamento, vincono la speciale graduatoria dedicata agli Under 30, ma soprattutto scacciano la malasorte che li aveva perseguitati, costringendoli al ritiro, nelle prime gare della stagione.
Primo Raggruppamento. Doppietta Lancia Fulvia HF con Massimo Giuliani e Claudia Sora che conquistano una vittoria netta e meritata grazie ad una gara costante in cui la coupé torinese non perde un colpo e permette ai portacolori del R.C. Team IS di conquistare anche la vittoria di Classe Fino a 1300 di Raggruppamento. Seconda piazza per i biellesi Fabrizio Pardi-Veronica Azzinari che non riescono però ad impensierire i diretti rivali. Nuova prova sfortunata per Gigi Capsoni-Lucia Zambiasi che rompono il motore dell’Alpine A110 sulla seconda speciale della gara. Con questo risultato Giuliani balza al comando di Raggruppamento nella Michelin Historic Rally Cup, con 19 punti di vantaggio su Capsoni.
Secondo Raggruppamento. Ancora una volta Marco Bertinotti, sempre affiancato da Andrea Rondi, mette il sigillo sul Raggruppamento portando la sua Porsche 911 RSR in ottava posizione assoluta. Aria nuova per Luca Prina Mello e Margherita Potino Ferraris che lasciano in garage la loro BMW per passare ad una prestazionale Porsche 911 Carrera in un crescendo di prestazioni che li porta anche a siglare l’11° tempo assoluto nell’ultimo passaggio sulla Campore. Terza piazza per la 124 Abarth di Cesare Bianco-Stefano Casazza che superano indenni la rottura di un semiasse, prontamente sostituito in assistenza. Ritirati tutti gli altri piloti di questo Secondo Raggruppamento a cominciare da Bruno Graglia-Roberto Barbero che finiscono fuori tempo massimo per un problema di alimentazione alla loro 124 Abarth sul primo passaggio della Campore di domenica mattina; per proseguire con gli sfortunati Roberto Giovannelli-Isabella Rovere, Porsche 911 RS, vittime di un inconveniente tecnico dopo le verifiche del venerdì ed ancora Ermanno Caporale-Alberto Caligaris, Lancia Fulvia Coupé, esclusi per non aver compiuto il 70% del percorso. Con il risultato di Biella Bertinotti chiude virtualmente i giochi di Secondo Raggruppamento, assicurandosi nel contempo il matematico successo in Classe M5.
Terzo Raggruppamento. Ottimo rientro nel mondo dei rally per il veronese di adozione Bruno Migliara, affiancato da Oriella Tobaldo capace di chiudere la cavalcata con la sua Opel Ascona 400 in dodicesima posizione assoluta e secondo più veloce fra gli iscritti alla Michelin Historic Rally Cup. Alle sue spalle si sviluppa un duello tutto Kadett, per un podio interamente monopolizzato dalle Opel, fra Tiziano Nerobutto-Patrick Varale e Manuel Magistro-Marco Ancillotti, con il trentino che prevale per appena 8/10 di secondo dopo due giorni di gara, dieci prove speciali e 115 km cronometrati. Quarta piazza per i siciliani Giuseppe Nuccio-Pier Giorgio Daffara, che superano la tagliola del muretto di Bioglio stropicciando un faro della loro BMW 320 e una foratura ininfluente sul secondo passaggio della stessa prova. A seguire Simone Lanfranchini-Alberto Galli, che litigano con il cavo di una candela della loro Porsche 924 Carrera, ma riescono a sistemare l’inconveniente e vedere il traguardo, precedendo Francesco Ospedale-Antonio Mancuso che viaggiano in scioltezza con la loro Volkswagen Golf GTI. Risultato importante per l’eporediese Claudio Ferron con a destra Francesco Cuaz, Opel Kadett GT/E, che cancella i postumi mentali dell’incidente patito lo scorso anno, e precede Francesco Grassi, cui dettava le note Ilario Pellegrino, che finalmente porta al traguardo la Ritmo 75, davanti a Massimo Giudicelli-Nicolas Caberlon, che hanno sfruttato il Lana Storico per sistemare nel migliore dei modi l’assetto della loro Volkswagen Golf GTI. A seguire la terza Golf GTI di Massimo Fasana-Raffaele Pizzato che hanno la meglio sull’impegnativa Audi Quattro del rientrante Stefano Canova con Mattero Zannetti a fianco. In coda il duello fra le 127 CL veniva vinto da Michele Di Marco-Francesco Zambelli, che hanno ragione per un battito di ciglia (ovvero 1″5) su Bruno Perrone-Marina Bertonasco. Finiscono nell’elenco ritirati Mario Cravero-Oddino Ricca (Fiat 127 CL), Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini (Opel Manta GT/E) e Fausto Fantei-Franco Nannetti (Alfasud TI) per incidente nella ghiaia di Bioglio. Ritiro anche per Marc e Stephanie Laboisse per rottura della sospensione posteriore destra della loro Porsche 911 SC sulla Noveis-2 che chiudeva la prima giornata, Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi, per guai al motore della loro 131 Abarth. Esclusi di classifica Luca Delle Coste-Franca Regis Milano (Ritmo 75) per non aver compiuto il 70% del percorso. Ai due portacolori della Rally&Co mancano appena 220 metri di prova speciale. Ma la legge è legge.
Cortissima la classifica di raggruppamento, con il siciliano Giuseppe Nuccio che scavalca per soli due punti Michele Solfa, raggiunto in quota da Tiziano Nerobutto, inseguiti a tre punti da Manuel Magistro. Insomma ci si gioca il tutto per tutto nelle ultime due gare.
Trofeo Abarth Michelin Historic Rally Cup – “Metà alla meta”. È questo il giudizio finale espresso dalla settima edizione del Rally Lana Storico, svoltosi sabato 24 e domenica 25 giugno con partenza ed arrivo a Biella, per quanto riguarda i partecipanti al Trofeo Abarth all’interno della Michelin Historic Rally Cup. Solo tre dei cinque equipaggi al via della gara hanno visto il traguardo del Centro Commerciale “Gli Orsi” domenica pomeriggio. Il successo nel Secondo Raggruppamento del Trofeo Abarth va agli astigiani Cesare Bianco-Stefano Casazza, Fiat 124 Abarth, 43° assoluto e vincitore della Classe di appartenenza (Secondo Raggruppamento, Gruppo 4, Oltre 2000) grazie ad una gara perfetta superando senza patemi d’animo il caldo africano e la rottura di un semiasse, prontamente cambiato dall’assistenza di Garage 8. Non è andata altrettanto bene al diretto avversario di Cesare Bianco, il torinese Bruno Graglia con Roberto Barbero al quaderno delle note. L’equipaggio della seconda 124 Abarth ha chiuso la prima giornata in 23esima posizione assoluta, ed ha iniziato baldanzosamente la tappa di domenica; ma un problema di alimentazione nella prima prova speciale mattutina ha portato fuori tempo massimo i portacolori della Dolly Motorsport che hanno dovuto lasciare la compagnia al successivo riordino.
Successo in Terzo Raggruppamento per la Ritmo 75 di Franco Grassi, a Biella accompagnato da Ilario Pellegrino, che ha chiuso in 29esima posizione assoluta e seconda di classe. Sfortunata la partecipazione al Lana Storico di Luca Delle Coste e Franca Regis Milano, hanno sì concluso la loro gara con la Ritmo 75, ma solo grazie al Super Rally che permette il rientro in corsa agli equipaggi che si sono ritirati nella prima giornata di gara. Terminando al 49° posto (poi tolti di classifica per non aver compiuto il 70% del percorso), posizione non consona al loro blasone e alla loro velocità. I portacolori della Rally&Co sono usciti di strada nella terribile doppia curva in discesa della Bioglio-2, punto in cui hanno sbattuto contro il muro una dozzina di equipaggi. “Non ci sono dubbi” dice il giovane pilota lombardo “gli spettatori hanno buttato ghiaia per vedere lo spettacolo delle vetture che finivano contro il muretto esterno. Io sono stato fortunato a riuscire a ripartire il secondo giorno, pur con la scocca danneggiata della mia Ritmo 75. Ho percorso la seconda tappa con la massima calma, ero troppo in ritardo per recuperare posizioni e la Ritmo non era più efficiente come nelle prime battute di gara. Ma almeno ho raccolto punti per i vari campionati cui sono iscritto”. Un vero peccato perché Delle Coste-Regis Milano, dopo le prime tre prove del sabato erano 32esimi assoluti, decisamente la comando della loro categoria. Altra giornata no per il quinto equipaggio partecipante al Trofeo Abarth-Michelin Historic Rally Cup, Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi, che hanno patito fin dalle prime battute problemi al nuovo motore della loro 131 Abarth, chiudendo la loro avventura al riordino di metà seconda tappa senza mai essere riusciti ad entrare fra i protagonisti della gara.
Prossimo appuntamento 28-29 luglio Rally R.A.A.B. Storico (Castiglione de’ Pepoli, Bologna).
Michelin Historic Rally Cup 2017
10-11 marzo: Rally Vallate Aretine (Arezzo)
5-6 maggio: Memorial Conrero (Ivrea, TO)
25-27 maggio: Rally Campagnolo (Isola Vicentina, VI)
23-24 giugno: Rally Lana Storico (Biella)
28-29 luglio: Rally R.A.A.B (Castiglione de Pepoli, BO)
21.22 settembre: Rally Elba (Capoliveri, LI)
Al termine della stagione saranno redatte le classifiche estrapolando i concorrenti della Michelin Historic Rally Cup 2017 suddivisi in:
1° Raggruppamento
2° Raggruppamento
3° Raggruppamento
Classifica delle sei classi in cui è suddivisa la Michelin Historic Rally Cup 2017
Classifica delle vetture Abarth suddivisa nei tre Raggruppamenti
Classifica A112 Abarth
Ai vincitori di Raggruppamento vanno in premio
3000 € (solo per Secondo e Terzo Raggruppamento)
1 orologio Chrono Michelin Motorsport
1 tuta Sabelt TS-3
1 paio di guanti Sabelt FG-150
1 paio di scarpe Sabelt RS-100
I premi di Secondo e Terzo Raggruppamento non sono cumulabili con quelli di classe.
Per ognuna delle classi M1, M2, M3, M4, M5, M6:
1° classificato: 1.000,00 €, N° 1 orologio Chrono Michelin Motorsport
2° classificato: N° 1 tuta Sabelt TS-3
3° classificato: N°1 paio di guanti Sabelt FG-150 e n° 1 paio di scarpe Sabelt RS-100
Abarth, premio speciale di raggruppamento
1° classificato tra le vetture Abarth appartenenti al 1° Raggruppamento: N° 1 kit di abbigliamento Abarth
1° classificato tra le vetture Abarth appartenenti al 2° Raggruppamento: N° 1 kit di abbigliamento Abarth
1° classificato tra le vetture Abarth appartenenti al 3° Raggruppamento: N° 1 kit di abbigliamento Abarth
Abarth, premio speciale riservato alle vetture A 112 ABARTH
1° classificato: N° 1 bicicletta Abarth
2° classificato: N° 1 orologio Abarth
3° classificato: N° 1 kit abbigliamento Abarth
N.B. I premi speciali Abarth, riservati alle vetture Abarth appartenenti alla lista in allegato, sono cumulabili con i premi della Michelin Historic Rally Cup 2017
Per informazioni, classifiche, regolamenti e gallery:
https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO – Buoni riscontri dal Rally Lana Storico ai quali si aggiungono i piazzamenti di Monza e la vittoria alla “Leggenda di Bassano” Domenica, sette piloti al via della Trento – Bondone
Romano d’Ezzelino (VI), 28 giugno2017 – Rally, pista e regolarità, hanno portato nello scorso fine settimana nuove soddisfazioni al Team Bassano presente in tre prestigiose manifestazioni. Al Rally Lana Storico è arrivata una bella vittoria nel 3° Raggruppamento grazie ad Ivan Fioravanti e Vincenzo Torricelli con la Ford Escort RS Gruppo 4 che hanno portato in sesta posizione assoluta dominando la loro categoria; buona gara per Giulio Pedretti e Stefano Cirillo giunti ad un passo dalla top ten per soli 4”9 con la BMW M3 Gruppo A e ottima prestazione per Tiziano Nerobutto in coppia con Patrick Varale sull’Opel Kadett Gt/e con la quale conquista la vittoria di classe per l’inezia di 0”8 dopo un’avvincente sfida durata dieci prove speciali. E nella stessa classe, la 2-2000, si stavano comportando egregiamente anche Concetto e Carlo Pettinato che hanno a lungo duellato coi primi due ma proprio nelle ultime battute di gara un problema alla bobina li rallenta e concludono quarti di categoria. Scorrendo la classifica assoluta, al ventesimo posto si trova l’Opel Ascona SR di Stefano Marchetto e Paolo Herbet, secondi di classe; bisogna poi scorrere sino alla trentaquattresima per arrivare a Massimo Giudicelli e Nicolas Caberlon, quarti della numerosa 2-1600 con la Volkswagen Golf Gti. Tra i ritirati, Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere, non partiti nella prima tappa con la Porsche 911 RS; Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi out nella prima tappa con l’Alpine Renault A110; Fausto Fantei e Franco Nannetti con l’Alfa Romeo Alfasud TI. Nella classifica delle scuderie il Team Bassano si è classificato in seconda posizione.
Team Bassano sugli scudi anche nel Trofeo A112 Abarth dove si è festeggiata la prima vittoria di Scalabrin e Fantinato che hanno preceduto Battistel e Rech e Canetti – Lucini. All’arrivo anche Giacomo Domenighini con Annalisa Vercella Marchese, Giancarlo Nardi e Paola Costa, Giuseppe Cazziolato e Giorgio Volpato, Filippo Fiora e Carola Beretta, Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli,Giorgio Pesavento e Andrea Fiorin, Cochis e Manganone.
Buone notizie sono poi arrivate da “La leggenda di Bassano” gara di regolarità unica nel suo genere che ammette al via solo vetture “sport”: l’equipaggio dall’ovale azzurro formato da Andrea Giacoppo e Daniele Grillone Tecioiu ha vinto la gara con la Fiat Balilla Coppa d’Oro, portando un nuovo prestigioso alloro nelle bacheche del Team Bassano. Contemporaneamente dall’autodromo di Monza arrivavano le conferme del secondo posto assoluto conquistato da Mario Massaglia con la Porsche 935 Gruppo 5 del buon primo di classe di Roberto Piatto ed Enzo Armellini con la BMW 1602 Gruppo 2.
L’imminente fine settimana propone la cronoscalata Trento – Bondone alla quale sono iscritti: Guido Vettore su BMW 2002 Ti, Giampaolo Basso e Agostino Iccolti su Porsche 911 RSR, Roberto Piatto su Fiat Ritmo 75, Gianfranco Marconcini su Opel Kadett Gt/e, James Bardini con la Fiat 128 Rally e Silvio Andrighetti con la Lancia Stratos. Due le A112 abarth al via della 8^ Coppa Città di Bassano con Melchiori –Savio e Chiurato – Boni.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine realizzata da Fotozeta
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA R.A.A.B. HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Da oggi e sino a lunedì 24 luglio sarà possibile inviare i moduli per iscriversi al Rally Storico e alla Regolarità Sport organizzati da Prosevent. Castiglione dei Pepoli si prepara ad accogliere gli sfidanti di ben quattro Trofei!
Castiglione dei Pepoli (BO), 28 giugno 2017 – E’ con l’apertura delle iscrizioni nella giornata odierna che l’edizione 2017 del R.A.A.B. Historc entra nel mese decisivo che porterà allo svolgimento della gara previsto per le giornate di venerdì 28 e sabato 29 luglio 2017. Come confermato dal programma ufficiale, le iscrizioni chiuderanno alle 18 di lunedì 24 luglio, ma già da sabato 22 luglio dalle 9 alle 15 verrà distribuito il road book in Piazza della Libertà a Castiglione dei Pepoli e nella stessa data sarà possibile effettuare le ricognizioni autorizzate per le quali verrà concessa anche parte di venerdì 28.
Castiglione dei Pepoli e l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese si stanno preparando per vivere due giorni di sport e passione e dopo l’eccellente riuscita della scorsa edizione si attendono nuovi protagonisti grazie alle importanti validità che il rally si è guadagnato sul campo a partire da quella riconosciuta da Acisport che ha inserito il R.A.A.B. nel calendario del Trofeo Rally della terza zona e dopo Vallate Aretine e Abeti gli equipaggi delle regioni del Centro Nord Italia si ritroveranno nella località dell’Appennino; altrettanto avverrà per i protagonisti di una delle Serie di maggior successo: il Trofeo A112 Abarth Yokohama che debutta sulle strade bolognesi e porterà gli sfidanti per il loro quinto impegno stagionale. Round numero cinque anche per la Michelin Historic Rally Cup, serie dedicata agli utilizzatori degli pneumatici francesi, e anche l’E.R.M.S. “Oldtime Trophy” serie che comprende le gare di Emilia Romagna e San Marino, ha inserito a calendario la gara organizzata da Prosevent; ma non è finita qui visto che la gara di regolarità sport sarà il giro di boa del Trofeo Tosco Emiliano che conta cinque gare tra Toscana ed Emilia Romagna.
Nel frattempo sono stati pubblicati anche i documenti relativi al percorso per il quale sono state operate delle scelte che combinano la tradizione della gara, con una logistica ottimale per le ricognizioni e per l’attività delle assistenze; quattro prove entrate di diritto nella storia del R.A.A.B. e che si sviluppano tutte ad una distanza massima di una decina di chilometri dal centro del paese e che portano i nomi di Tavianella, Valserena, Trasserra e Sparvo. Quattro prove che sapranno deliziare anche i palati più fini, sia tra i piloti che per il pubblico.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.raabevent.com
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Ufficio stampa RAAB Historic Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com


























