FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA GIULIETTA E ROMEO, MATTEO BELLAMOLI – L’evento organizzato dall’Automobile Club Verona, ACI Verona Sport ed A.C. Verona Historic sarà il primo del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche e si disputerà il 9 e 10 febbraio tra il Lago di Garda e le alture circostanti. Le iscrizioni chiuderanno il prossimo 2 febbraio.
08.01.2023 – Sono aperte da oggi sul sito coppagiuliettaeromeo.it le iscrizioni alla 6^ edizione della regolarità classica organizzata da Automobile Club Verona, A.C. Verona Historic ed ACI Verona Sport, in programma il 9-10 febbraio prossimi quale primo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Autostoriche 2024.
Inserita nella massima serie tricolore di regolarità nel 2020, la Coppa Giulietta&Romeo ha aumentato la sua popolarità in questi anni diventando una delle gare più apprezzate del calendario. L’edizione 2024 tornerà a rimarcare i tratti distintivi di questo evento, proponendo un percorso concentrato sul Lago di Garda e le alture circostanti, con 62 prove cronometrate, 5 controlli orari ed un controllo a timbro.
Partenza e arrivo saranno sempre sul pittoresco Lungolago Lenotti di Bardolino, con il percorso competitivo condensato nella giornata di sabato 10 febbraio: partenza alle 9:00 ed arrivo alle 15:30. Nel mezzo i concorrenti faranno sosta al Ristorante Paroletto di Fumane, in alta Valpolicella, per poi proseguire nella seconda parte del tragitto.
L’evento includerà anche due classifiche speciali, il Trofeo Luciano Nicolis premierà il migliore equipaggio per somma di penalità nette sulle 62 PC, mentre il Trofeo PIT TOP premierà il migliore per penalità nette sulle PC 4, 14, 24, 34, 44, 54.
Le verifiche si svolgeranno già dal venerdì (15:30-19:30 le sportive e 16:00-20:00 le tecniche) all’TH Lazise Hotel Parchi del Garda a Pacengo di Lazise, struttura che ospiterà anche Direzione Gara e Centro Classifiche, ma gli organizzatori hanno previsto anche una breve sessione di verifiche il sabato mattina, dalle 7:00 alle 7:45 (sportive) e dalle 7:15 alle 8:00 (tecniche). Al termine dell’evento, sempre al TH Lazise, si svolgerà dalle 19:00 la cerimonia di premiazione con un aperi-cena conclusivo.
Per questa edizione l’organizzatore ha voluto anche guardare al sociale: parte della quota di iscrizione degli equipaggi con presenza femminile verrà devoluta all’A.N.D.O.S. Onlus a favore dell’attività svolta a sostegno della prevenzione del tumore al seno e a supporto delle donne vittime di questa patologia. Una comunicazione dettagliata di questa iniziativa, che includerà anche la presenza di un corner A.N.D.O.S. Onlus durante l’evento, sarà divulgata nei prossimi giorni.
aciverona
FONTE: UFFICIO STAMPA PRO ENERGY MOTORSPORT – Manca sempre meno alla seconda edizione del Rally del Veneto Storico. Da oggi, mercoledì 23 agosto 2023, infatti, sono ufficialmente aperte le iscrizioni.
«Per la seconda volta la gara vede allineata la scuderia Pro Energy Motorsport e l’Automobile Club Verona con l’intento», spiega Emanuele Bosco, presidente della scuderia veronese, «di dare ancora più valore a questa manifestazione che quest’anno si fregia dell’importante titolazione di Trofeo Rally di Zona». La gara, inoltre, è valida anche per il Trofeo Rally ACI Vicenza e per la Coppa 127, serie titolata ACI Sport.
Per le iscrizioni basta collegarsi al sito www.rallydelveneto.it
La Pro Energy Motorsport per ringraziare i numerosi equipaggi che erano iscritti alla prima edizione del Rally del Veneto, in questa seconda edizione, omaggerà’ gli iscritti con dei buoni spesa per materiale sportivo dal valore di 200 euro.
Non solo Rally. Nel fine settimana di gare – il 23 e 24 settembre prossimi – verranno organizzate due serata con musica e intrattenimento per grandi e piccini.
Addetto Stampa SCUDERIA
www.proenergymotorsport.it
FONTE: REGOLARITÀ DEL MONTE BALDO, MATTEO BELLAMOLI – La gara di regolarità turistica a strade aperte per auto storiche costruite fino al 1990 più una ristretta selezione di auto moderne, avrà fulcro a Caprino Veronese e toccherà anche le pendici del Baldo. Percorso di circa 60km.
21.06.2023 – È stata presentata ieri, nella Sala Consigliare del Comune di Caprino Veronese, la 1^ edizione della Regolarità del Monte Baldo, regolarità turistica riservata alle auto storiche costruite fino al 1990, più una ristretta selezione di auto moderne, organizzata da ACI Verona Sport e A.C. Verona Historic.
Erano presenti la Sindaca di Caprino Veronese Paola Arduini, la Sindaca di Ferrara di Monte Baldo Carla Giacomazzi, il Vicesindaco di Caprino Veronese Maurizio Salomoni e gli Assessori Davide Mazzola ed Irene Armani. Al tavolo anche i rappresentanti di ACI Verona Sport Stefano Fattorelli ed Alberto Riva, mentre in sala era presente Paolo Salvetti di A.C. Verona Historic.
Hanno collaborato alla riuscita dell’evento anche l’Unione Montana del Baldo-Garda, i comuni di Caprino Veronese, Ferrara di Monte Baldo e Rivoli Veronese, la Provincia di Verona e ServiSport per gli allestimenti. Da citare anche la collaborazione dell’Automobile Club Verona e il sostegno di Beltrame Group, La Groletta, Aleph Group e Cooperativa Sociale Panta Rei.
L’evento si svolgerà sabato 24 con una intensa giornata che porterà oltre 35 vetture a scoprire alcuni scenari spettacolari di Caprino Veronese e del basso Baldo per quella che punta a diventare una manifestazione classica di questo periodo dedicata a collezionisti e cultori delle quattro ruote. 24 prove cronometrate, tutte su strade aperte al traffico, con le ultime tre che saranno allestite in Piazza della Vittoria a Caprino Veronese nel tardo pomeriggio di sabato. Questi ultimi rilevamenti consentiranno di giocarsi il Trofeo Città di Caprino offerto dall’amministrazione comunale.
La manifestazione inizierà alle 10:30 di sabato con le verifiche sportive e tecniche in Loc. Platano a Caprino Veronese. Le procedure preparatorie proseguiranno fino alle 13:00. Alle 15:00 le vetture saranno incolonnate, sempre in Loc. Platano, per prepararsi alla partenza. Il percorso sarà di circa 60 chilometri, con 25 prove cronometrate e merenda in quota.
Subito dopo lo start i concorrenti, sempre su strade aperte al traffico nel rispetto del Codice della Strada, scenderanno a Rivoli Veronese, quindi proseguiranno in salita fino a Loc. Porcino, quindi a Spiazzi e poi ancora su per Ferrara di Monte Baldo, Mezzavilla e Novezza, punto più alto del percorso. Da qui rientro a Caprino Veronese dove l’arrivo a Palazzo Carlotti è previsto per le ore 18:30. Chiuderà la giornata la cerimonia di premiazione in programma alle ore 20:00.
Le iscrizioni all’evento chiuderanno domani, mercoledì 21 giugno alle 24:00, ma tra le vetture già iscritte vi sono marchi di grande prestigio come Ferrari, Porsche, MG, Mini Cooper, Volkswagen pronti ad incuriosire ed affascinare gli appassionati ed i curiosi che saranno a Caprino Veronese o lungo il percorso nella giornata di sabato.
“Siamo onorati di ospitare questa prima edizione della Regolarità del Monte Baldo – ha commentato Paola Arduini, Sindaca di Caprino Veronese – Un evento che ci permette di inaugurare la stagione estiva e che sicuramente sarà affascinante anche per i caprinesi e i turisti. Mi auguro ovviamente che possa essere il primo di una lunga serie mentre non nascono che aspettiamo con trepidazione anche la rievocazione della Caprino-Spiazzi in programma il prossimo settembre”.
“Manifestazioni come questa – ha aggiunto Carla Giacomazzi, Sindaca del Comune di Ferrara di Monte Baldo – sono un volano per il nostro territorio e ci consentono di farne conoscere le bellezze anche a chi viene da fuori Verona. In bocca al lupo per questa prima edizione della Regolarità del Monte Baldo”.
“Abbiamo organizzato l’evento in poco tempo – ha detto Alberto Riva di ACI Verona Sport – e questo ovviamente ha reso più impegnativo il processo organizzativo e autorizzativo. Un grande grazie alle amministrazioni locali in primis Caprino, Ferrara di Monte Baldo e Rivoli Veronese che sono state al nostro fianco fin da subito”.
“Sarà una bella festa di auto d’epoca – ha concluso Stefano Fattorelli di ACI Verona Sport – e sono particolarmente orgoglioso dato che da caprinese speravo nella riuscita di questo evento. La gara vedrà al via belle vetture d’epoca, qualche moderna al seguito, in una competizione di regolarità facile alla portata di tutti per scoprire questa disciplina che combina il gesto tecnico di precisione con un bellissimo giro sul Baldo”.
Le ultime iscrizioni si potranno perfezionare tramite il sito www.regolaritadelmontebaldo.it che contiene anche la cartina del percorso e il programma nel dettaglio.
Tolto il velo al 41° Rally Due Valli durante le premiazioni dei campioni veronesi
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI, MATTEO BELLAMOLI – L’evento organizzato dall’Automobile Club Verona si dipanerà su 10 prove speciali con partenza ed arrivo a Verona. Ritorno di Veronafiere come centro direzionale e parco assistenza. La manifestazione si inserisce nel calendario delle celebrazioni per il Centenario dell’Ente scaligero.
17.03.2023 – Presentato ieri sera dall’Automobile Club Verona ed ACI Verona Sport, alla Just Academy di Grezzana, il 41° Rally Due Valli primo round del Campionato Italiano Rally Asfalto 2023 valido anche per la Coppa Rally di 3^ Zona. L’evento includerà anche il rally storico 18° Due Valli Historic e la nuova regolarità a media 10° Due Valli Classic.
L’evento, svelato alla presenza del Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, del Vice Presidente Piergiuseppe Perazzini, del Direttore Riccardo Cuomo, del Presidente ACI Gest Srl Alberto Riva e del disegnatore del percorso Paolo “Pini” Pisani, si svolgerà quest’anno nell’inconsueta data primaverile del 21-22 aprile replicando, per uno strano gioco del destino, l’identica data del 1973, la seconda edizione disputata proprio cinquant’anni fa.
Il programma riprenderà a grandi linee quello dello scorso anno con interessanti novità soprattutto riguardo la città di Verona. Il parco assistenza tornerà infatti a Veronafiere come fu prima del Covid anche se in una location nuova nei pressi del Parcheggio Multipiano, mentre il centro direzionale, sala stampa, centro classifiche saranno nuovamente ospitati all’interno del polo fieristico seppure con una logistica diversa se confrontata con il passato.
Confermata nella giornata del venerdì anche l’iniziativa “Rally Therapy – A Bordo di un Sogno” che permetterà ad alcuni ragazzi diversamente abili di sedersi su una vettura da rally e provare l’emozione di questa disciplina. Il circuito sarà quest’anno allestito ad hoc su di un piazzale e non su una prova in linea.
Piazza Bra sarà ancora una volta centrale ed ospiterà la passerella di partenza e la cerimonia d’arrivo, tornando però davanti a Palazzo Barbieri e quindi a due passi dal Vallo dell’Arena, restituendo quella celebre scenografia che ha tinto di tratti epici le immagini del Rally Due Valli che anche quest’anno faranno il giro d’Italia.
Occhi puntati ovviamente sul percorso di gara, 360 chilometri complessivi con oltre 80 chilometri di prove speciali e dieci tratti cronometrati. Venerdì 21 aprile i concorrenti disputeranno la prova inaugurale a Busoni di Grezzana in programma nel tardo pomeriggio, che riprenderà l’esatta conformazione dello shakedown: 2,3 chilometri in discesa altamente spettacolari. La gara vera sarà sabato, con le prove di “Moruri”, “Marcemigo” e “Ca’ del Diaolo” da ripetersi per ben tre passaggi, con la sola “Marcemigo” che nella terza ripetizione diventerà Sprint e passerà da 11.19 chilometri a 5 chilometri e mezzo. Lo storico e la regolarità disputeranno solo i primi due giri e si presenteranno sulle pedana di arrivo in Piazza Bra per primi. La cerimonia finale a Verona per le vetture moderne inizierà alle 20:25 per una serata magica, mentre l’ultimo controllo orario che sancirà la fine della competizione verrà allestito sempre a Veronafiere.
Novità importante riguarderà il 10° Due Valli Classic che per la prima volta si disputerà come gara di Regolarità a Media, una disciplina relativamente nuova che l’Automobile Club Verona ha deciso di sperimentare dopo i recenti cambiamenti regolamentari che hanno modificato lo scenario delle regolarità.
“Si tratta di un bell’inedito quello di disputare il Due Valli in aprile- ha commentato il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso – Due soli precedenti nella storia dell’evento, quelli del 1972 e 1973. A cinquant’anni di distanza da quelle edizioni torneremo in primavera con la titolazione di Campionato Italiano Rally Asfalto, con un evento interessante, un bel percorso e l’obiettivo di tornare al Campionato Assoluto quanto prima. Abbiamo deciso di disputare la regolarità “a media” per dare continuità al Due Valli Classic dopo i cambiamenti normativi, alquanto criticabili, che hanno interessato la regolarità “sport”. Spero sinceramente che gli appassionati veronesi rispondano con passione e slancio al richiamo di questo 41° Rally Due Valli che si inserisce nelle celebrazioni del Centenario dell’Automobile Club Verona”.
Nel corso della stessa serata l’Automobile Club ha anche premiato i suoi campioni distintisi nella stagione sportiva 2022. Sono stati ben 100 gli sportivi che hanno ricevuto un premio, sia per i risultati ottenuti che per meriti speciali dovuti ad iniziative e collaborazioni collaterali. Tra questi bello il momento dedicato a Rally Therapy, con tutti i gentlemen che hanno messo a disposizione le loro vetture lo scorso anno. Tra i piloti applausi per i giovani e giovanissimi come Andrea Fiocco, Elena Fiocco ed Emma Segattini. Standing ovation per gli ufficiali di gara veronesi e le scuderie che sono state premiate in gruppo. Ricordo toccante per gli amici Angelo de Nale e Guglielmo Bonamini. Apprezzata la premiazione alle “famiglie da corsa”, con la famiglia Maselli e la famiglia Fiocco. Grande momento sportivo la premiazione di Manuela Gostner, distintasi nel Challenge Ferrari ma con un passato di grandissimo livello nelle gare Endurance. Applausi alla fine per il premio speciale dedicato alla memoria di Gianfranco Bisoffi Varani e titolato “Una vita per lo sport”, consegnato dalla moglie Isa Tallone a Giuseppe Carcereri.
NOTA
Il prossimo 1 aprile è in programma una giornata dedicata ai piloti veronesi al Due Valli. Appuntamento alla Just Academy di Grezzana dalle ore 16:00.
Ufficio Stampa Rally Due Valli
Matteo Bellamoli
Lorenzo e Mario Turelli si ripetono. Secondo successo consecutivo alla Coppa Giulietta&Romeo
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA GIULIETTA & ROMEO, MATTEO BELLAMOLI – L’equipaggio della Brescia Corse vince la gara organizzata dall’Automobile Club Verona, primo round CIREAS 2023. Secondo posto per Spagnoli-Rossoni, terzo per Malucelli-Bernizzi che conquistano il Trofeo Nicolis. Salvetti-Bortoluzzi primi veronesi.
Bardolino 04.02.2023 – Doppietta alla Coppa Giulietta&Romeo per Lorenzo e Mario Turelli. L’equipaggio della Brescia Corse ha portato al successo la Lancia Aprilia del 1937 con la quale si era imposto anche dodici mesi fa.
Una bellissima apertura per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2023 inaugurato proprio nella gara organizzata dall’Automobile Club Verona in collaborazione con A.C. Verona Historic ed ACI Verona Sport, con una giornata di sole e passione quella vissuta tra il Lago di Garda, il centro storico di Verona con uno spettacolare passaggio in Piazza Erbe, la Lessini, la Valpolicella ed il basso Baldo.
La sfida è stata davvero tosta, con medie più basse rispetto all’edizione 2022 corsa sul medesimo percorso. I Turelli hanno chiuso con 242,49 penalità, oltre 10 di vantaggio su Franco Spagnoli e Roberto Rossoni, outsider partiti con il numero 42 al volante di una Fiat 520 del 1928.
“Una gara davvero tosta. Ricordavo dallo scorso anno che le prove erano molto tecniche, con i pressostati spesso nascosti, non visibili, in salita o discesa – ha commentato Lorenzo Turelli – Abbiamo cercato di fare del nostro meglio e alla fine il risultato è arrivato. Un plauso all’organizzatore che ha confezionato una gara di notevole livello”.
Terzo posto e successo nel Trofeo Nicolis, la classifica senza i coefficienti correttivi che permettono alle vetture più vecchie di gareggiare alla pari con quelle più moderne, per Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi con la loro Fiat Duna 70 (Franciacorta Motori). Malucelli è così tornato a vincere il Nicolis dopo aver già apposto la sua firma sulla prestigiosa coppa di cristallo esposta all’omonimo Museo di Villafranca nel 2019.
Primo equipaggi veronese al traguardo quello composto da Paolo Salvetti e Roberto Bortoluzzi, portacolori della scuderia A.C. Verona Historic. Salvetti ha così tributato al meglio la partecipazione nella gara di casa ottenendo uno dei suoi migliori risultati alla Coppa Giulietta&Romeo questa volta con la Fiat 1100/103.
“È stata una giornata speciale che ha inaugurato in grande stile l’anno del Centenario dell’Automobile Club Verona – ha commentato il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, al via come apripista su una splendida Delage del 1937 insieme a Giuseppe Agostini – Non è facile ripetersi, ma anche quest’anno la Coppa Giulietta&Romeo ha ricevuto plausi e consensi e per noi è un vero piacere poter fare parte del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Un grande grazie va all’amministrazione Comunale di Bardolino ed al Sindaco Lauro Sabaini, a tutte le amministrazioni coinvolte nel passaggio, al Comune di Verona che ci ha concesso di passare per il centro storico, a tutti i nostri partners e all’instancabile gruppo di lavoro sia di A.C. Verona Historic che di ACI Verona Sport”.
Tanto pubblico a Bardolino per l’arrivo, iniziato alle 15:30 circa, con le vetture che prima di sfilare sotto l’arco finale si sono cimentate in una sfida fuori classifica, denominata Power Stage, sul lungolago. A vincere questa speciale graduatoria è stato Antonio Belotti, navigato da Maria Marchesi, su Autobianchi A112 del Club Orobico Bergamo Corse.
Rossella Torri e Caterina Vagliani, su Autobianchi A112 (Franciacorta Motori) hanno conquistato la classifica femminile pur recriminando, come molti altri colleghi, una non particolarmente brillante seconda parte di gara. La Franciacorta Motori ha praticamente dominato la classifica delle scuderie, mentre tra gli Under 30 il successo è andato a Nicola Barcella e Rimone Rossoni (Autobianchi A112 Abarth/Franciacorta Motori).
Menzione speciale per Marino Bertazza e Maria Grazia Fuselli (Triumph TR2/Culb Orobico Bergamo Corse) che hanno conquistato il primo trofeo Pit-Top dedicato alla memoria di Fabrizio Pitondo, appassionato modellista veronese oltre che cultore delle auto d’epoca. L’equipaggio ha ottenuto la migliore prestazione combinata sulle prove 3, 13, 23, 33, 43 e 53 ed ha portato a casa un pregevole modello Porsche scala 1:53.
Classifica completa primi dieci: 1. Turelli-Turelli (Lancia Aprilia/Brescia Motori), 2. Spagnoli-Rossoni (Fiat 520), 3. Malucelli-Bernuzzi (Fiat Duna 70/Franciacorta Motori), 4. Barcella-Ghidotti (Fiat 508 C/Franciacorta Motori); 5. Riboldi-Riboldi (Fiat 508 C/Franciacorta Motori); 6. Barcella-Rossoni (Autobianchi A112 Abarth/Franciacorta Motori), 7. Sala-Cioffi (Lancia Aprilia/Emmebi 70), 8. Margiotta-Bertocchi (Autobianchi A112 Abarth/Scuderia Nettuno), 9. Belometti-Vavassori (Bugatti 37A), 10. Salvetti-Bortoluzzi (Fiat 1100/A.C. Verona Historic).
Tutte le classifiche, compresi i risultati di Categoria e di Classe sono disponibili su coppagiuliettaeromeo.it e sul sito del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche www.acisport.it/cireas
Ufficio Stampa Coppa Giulietta&Romeo
Matteo Bellamoli
Venerdì 3 e sabato 4 febbraio 107 iscritti alla Coppa Giulietta&Romeo 2023
FONTE: NEWSLETTER ACISPORT – La manifestazione di auto d’epoca organizzata dall’Automobile Club Verona in collaborazione con A.C. Verona Historic e ACI Verona Sport è giunta alla sua quinta edizione, nuovamente appuntamento di apertura del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Toccherà Bardolino, il Baldo, la Lessinia e il centro storico del capoluogo scaligero.
Inizio con il botto per il CIREAS 2023 con i ben 107 iscritti alla Coppa Giulietta & Romeo, gara d’apertura del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Oggi svelati i dettagli.
È stata infatti presentata questa mattina nella Sala Arazzi del Comune di Verona, la quinta edizione della Coppa Giulietta&Romeo. La manifestazione, riservata alle auto d’epoca, è valida come appuntamento inaugurale del Campionato e si svolgerà venerdì 3 e sabato 4 febbraio tra Bardolino e Verona.
Erano presenti il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, l’Assessore alla Mobilità del Comune di Verona Tommaso Ferrari, il Direttore di Gara Alberto Riva, i rappresentanti di A.C. Verona Historic Antonio Faccin e Marco Pitondo ed alcuni partners e sponsor dell’iniziativa.
L’evento, organizzato da Automobile Club Verona in collaborazione con A.C. Verona Historic ed ACI Verona Sport, aprirà ufficialmente l’anno del Centenario dell’Automobile Club Verona.
Venerdì si svolgeranno le operazioni di verifica e punzonatura delle vetture nella nuova location del TH Lazise – Hotel Parchi del Garda, momento che sancirà l’inizio di questo evento. Sono ben 107 le vetture iscritte, di cui ben 15 dell’epoca anteguerra. Tra i modelli degni di nota una Bugatti 37A del 1927, svariate Fiat 508 C comunemente dette “Balilla”, Lancia Aprilia, Fiat 1100 e molti altri modelli che hanno fatto la storia dell’automobile. Come apripista ci sarà lo stesso Presidente Baso, al volante di una rarissima Delage del 1937.
La sfida sportiva, che si svolgerà con rilevamenti di passaggio al centesimo di secondo, entrerà nel vivo sabato. Le vetture partiranno dal Lungolago Lenotti di Bardolino alle ore 8:30, per farvi ritorno alle 15:45 dopo aver percorso quasi 200 km con oltre 60 rilevamenti cronometrati. La manifestazione si svolgerà tutta su strade aperte al traffico e secondo il Codice della Strada e tutti i rilevamenti cronometrati saranno sorvegliati da Ufficiali di Gara.
Dopo la partenza da Bardolino i concorrenti arriveranno intorno alle 9:30 nel centro storico di Verona, dove transiteranno per la scenografica Piazza Erbe. Il gruppo farà quindi marcia verso le colline passando per la Lessinia e fermandosi in Loc. Paroletto di Fumane alla pausa di metà giornata. La competizione proseguirà nel pomeriggio in direzione del basso Baldo e rientrerà quindi a Bardolino per la cerimonia d’arrivo sul Lungolago Lenotti e la cerimonia di premiazione nuovamente al TH Lazise – Hotel Parchi del Garda. Da segnalare che verranno
Occasione interessante per gli appassionati sarà la Power Stage, una serie di rilevamenti cronometrati in batteria sul Lungolago di Bardolino che saranno affrontati dai concorrenti dopo l’arrivo e fuori classifica, in un contesto scenico spettacolare intorno alle 16:00 di sabato 4 febbraio.
Curiosità il fatto che, forse per la prima volta in una gara di Verona, l’equipaggio della vettura scopa sarà completamente femminile con Marta Ruberti e Vanessa Nicolis, entrambe preparatissime licenziate sportive che da sempre danno man forte ad ACI Verona Sport per le procedure amministrative pre gara.
L’elenco iscritti, il programma, gli orari, le mappe e tutti i dettagli sono disponibili nell’apposita sezione di www.acisport.it
Da segnalare il premio speciale PIT-TOP dedicato a Fabrizio Pitondo, apprezzato modellista veronese specializzato nella scala 1:43. Il concorrente che avrà segnato il miglior tempo cumulato sulle prove cronometrate 3, 13, 23, 33, 43 e 53 porterà a casa uno stupendo modellino Porsche, marchio del quale Fabrizio era innamorato e specializzato.
Adriano Baso – Presidente Automobile Club Verona
“Abbiamo raggiunto credo uno dei record del campionato per numero di iscritti, sicuramente uno dei numeri più alti nella storia di questa manifestazione. Un grande grazie va ad A.C. Verona Historic che sarà al via con ben 16 equipaggi e ad ACI Verona Sport, che ci hanno coadiuvato nella realizzazione dell’evento. Non posso dimenticare ovviamente il Comune di Verona, le amministrazioni del lago in primis quella di Bardolino e tutti i nostri partners; Girelli, Olio Turri, Sicurplanet, Giulietta Verona, Acqua Dolomia ed Aleph. Apriamo con questo evento i festeggiamenti del Centenario e sono molto orgoglioso che sia proprio la Coppa Giulietta&Romeo ad aprire questo anno speciale”.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – C’è tempo fino al 30 gennaio per iscriversi al primo round del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Ammesse al via anche 35 vetture moderne in coda.
Aperte da oggi su coppagiuliettaeromeo.it le iscrizioni alla Coppa Giulietta e Romeo 2023, il primo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche in programma il 3 e 4 febbraio tra Bardolino, sul Lago di Garda, e Verona.
La possibilità di perfezionare la domanda d’iscrizione alla gara, organizzata dall’Automobile Club Verona in collaborazione con A.C. Verona Historic ed ACI Verona Sport, resterà aperta fino al prossimo 30 gennaio.
Le modalità d’iscrizione tornano alla normalità dopo le due edizioni segnate dall’emergenza Covid. Sarà quindi necessario prima di tutto effettuare la preiscrizione nell’area riservata del sito acisport.it. A questo punto andrà compilata l’integrazione all’iscrizione disponibile come form digitale su coppagiuliettaeromeo.it/iscrizioni. Il form è differenziato per le auto storiche e per le vetture moderne, ammesse al seguito in un massimo di 35 unità.
In entrambi i casi sarà obbligatorio allegare la contabile del bonifico e la prima pagina dell’HTP. La tabella con le tasse d’iscrizione è disponibile sempre al medesimo indirizzo indicato sopra. Sarà inoltre introdotta, a partire da questa stagione, la “Scheda di identità dell’equipaggio”. Ogni conduttore dovrà fornire due foto tessere recenti per ciascun membro dell’equipaggio.
L’evento, come detto, si svolgerà venerdì 3 e sabato 4 settembre. Venerdì saranno di scena le verifiche sportive e tecniche a Bardolino in una nuova location dove sarà allestita anche la Direzione di Gara e il centro accrediti stampa. Sabato la partenza da Lungolago Lenotti, a Bardolino, dalle ore 8:30. I concorrenti affronteranno un percorso molto bello e selettivo, ripreso dall’edizione 2022, con passaggio anche nel centro storico di Verona.
Pausa di metà giornata con pranzo in Loc. Paroletto a Fumane, e arrivo nuovamente a Bardolino dalle 15:45. La cerimonia di premiazione tornerà ad essere tradizionale, quindi in presenza con un apericena conclusivo sempre nella nuova location della direzione gara che sarà rivelata a breve.
Confermato anche per questa edizione il CAT Crono Ability Test nei pressi del campeggio comunale venerdì dalle 14:00 alle 18:00. Qui tutti i concorrenti potranno sfruttare una sessione di allenamento libero sui pressostati, ovvero i tubi di rilevamento che saranno l’anima della sfida agonistica.
FONTE: SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Martedì 25 ottobre nella splendida cornice veneziana di Palazzo Balbi, sede della giunta regionale veneta, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia nel corso della conferenza stampa quotidiana ha presentato il 1° Rally del Veneto Storico, con la partecipazione del Presidente del Consiglio Regionale Roberto Ciambetti e del consigliere regionale veronese Stefano Valdegamberi. Sono intervenuti il Presidente e il Direttore dell’Automobile Club Verona, Adriano Baso e Riccardo Cuomo, l’esperto direttore di gara Lucio de Mori e per Pro Energy il Presidente Emanuele Bosco e il pilota Vittorio Policante. Presente la madrina della manifestazione Valentina Bissoli.
Il Rally del Veneto dopo i fasti degli anni passati tornerà in vita grazie proprio a Pro Energy e all’Automobile Club Verona in una veste completamente rinnovata. Si correrà sulle strade di Badia Calavena (VR) il 9 e 10 dicembre e sarà un Rally del Veneto in una nuova veste, dedicato interamente al rally storico e di regolarità, contesti che sono nel DNA di Pro Energy e in cui la scuderia veronese dimostra da tempo esperienza e capacità organizzative. Il Rally del Veneto sarà anche occasione per una lunga serie di premi e riconoscimenti, sia per i piloti sia per alcune auto che hanno fatto la storia del motorsport. Infatti oltre ad assegnare come ultima gara della stagione la Coppa Regolarità Sport e la Coppa Verona Regolarità Sport targate Pro Energy, al Rally del Veneto si premierà anche l’equipaggio vincitore della Coppa 127, l’iconica due porte torinese che proprio con questo trofeo promosso dalla scuderia veronese si gode da qualche anno le attenzioni che merita. Ma non finisce qui. Pro Energy metterà infatti sul piatto altre grandi novità. La Coppa Alfetta GTV, presentata alle premiazioni di Scuderia di aprile e promossa dal veronese Michele Solfa, la Coppa Peugeot 205 e per finire una sfida tutta a trazione posteriore tra la Ford Sierra 2WD e la BMW M3. Per ogni coppa saranno premiati i tre equipaggi più forti che sapranno interpretare al meglio lo spirito di queste auto. Non mancherà un riconoscimento per tutti i partecipanti. Sarà infine allestito un “Rally Village” dedicato alla tradizione enogastronomica della Lessinia e alla sua valorizzazione, un’attenzione al territorio e all’intraprendenza di questa realtà sportiva veneta che Zaia e Ciambetti hanno sottolineato e apprezzato.
Grande soddisfazione naturalmente in casa Pro Energy, che raccoglie il plauso e il riconoscimento delle più alte cariche regionali in una location di grande prestigio storico e artistico.
CRISTIAN BUGNOLA
La presentazione del libro Rally Due Valli 50 destinata ad entrare nella storia del rallysmo tricolore
FONTE: ACI VERONA, MATTEO BELLAMOLI – L’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia preso d’assalto da centinaia di appassionati venerdì 18 marzo. 30 vincitori tra piloti e navigatori hanno deliziato il pubblico con aneddoti e racconti accompagnati da foto e video. Il libro resterà ora in vendita presso l’Automobile Club Verona.
Gli autori del libro con tutti i piloti e navigatori vincitori ospiti della serata.
20.03.2022 – Una serata indimenticabile. Così può essere riassunto in poche parole l’evento di presentazione del libro Rally Due Valli 50 che venerdì 18 marzo, nell’Auditorium della Gran Guardia, ha registrato il tutto esaurito per un momento destinato ad entrare non solo nella storia della gara organizzata dall’Automobile Club Verona ma del rallysmo tricolore.
Un evento unico, che è riuscito a raccogliere molti dei vincitori che in questi cinquant’anni hanno contribuito a costruire la storia della gara scaligera. La presentazione del volume di 560 pagine si è trasformata in una bellissima celebrazione di una gara entrata nei cuori di moltissimi appassionati accorsi davvero numerosi. Una testimonianza di quanto il mondo del rally sia ancora vivo e palpiti laddove si accendano i motori veri della passione.
Il Presidente dell’Automobile Club Adriano Baso, che ha partecipato a tante edizioni del Due Valli ed ha debuttato nei rally proprio in quella storica prima assoluta del 1972 ha commentato con emozione: “un successo. Una serata che è andata oltre le nostre aspettative e per tutti noi che abbiamo questa esagerata passione per questo sport credo possa definirsi un momento indimenticabile”.
Ad aprire l’evento, a luci spente, un suggestivo video con il solo rumore delle vetture e lo scorrere degli anni, dal 1972 al 2022, mentre ad illuminare la sala era solo una batteria di fari aggiuntivi, posta al limitare del palco. Da lì è partito lo show, con il saluto del Presidente dell’Automobile Club d’Italia Ing. Angelo Sticchi Damiani intervenuto con un video messaggio.
Dopo l’accorato saluto di Filippo Rando, Assessore allo Sport e Tempo Libero del Comune di Verona, il testimone è stato lasciato ai piloti ed ai navigatori vincitori della corsa. Per molti di loro la serata è stata l’occasione per ritrovarsi, non sono mancate lacrime e commozione.
Il primo vincitore, Fulvio Bacchelli, che nel 1972 aveva solo 21 anni, ha raccontato quando durante le prove pre gara rimase sommerso sotto la neve con l’auto a Passo Fittanze e venne ospitato da un albergatore locale. Solo a serata inoltrata si è scoperto che quel personaggio altri non era se non lo zio di Umberto Scandola, presente ovviamente tra i piloti sul palco.
E poi via con Renzo Magnani che nel 1976 è stato il primo a portare alla vittoria la Lancia Stratos, un commosso Danilo Dalla Benetta vincitore nel 1977 storico navigatore dell’immortale binomio con Luigi Dalla Pozza.
Equipaggio e ricordi straordinari per Giovanni Casarotto e Maurizio Pattaro vincitori nel 1979 e 1981 tornati per una sera di nuovo fianco a fianco. Aldo Fasan ha raccontato la sua impresa del 1980 quando con una Opel Kadett GT/E ebbe la meglio anche su pioggia e nebbia, unica volta nella storia del Due Valli in cui a vincere non è stata una delle vetture più attese. Franco Leoni e Giuseppe Borgo hanno raccontato dell’ultima vittoria della Lancia Stratos nella gara scaligera nel 1982 e la prima edizione svoltasi di giorno.
Livio Lupidi ha ricordato il suo successo con la Renault 5 Turbo nel 1983, Graziano Quartesan e Giovanni Ragazzi hanno rivissuto la loro vittoria nell’anno successivo con la Porsche 911 SC, vettura di Stoccarda che non poteva poi avere l’ultima vittoria se non nelle mani del mago Orlando Redolfi con Marco Calderoli nel 1985 una 911. Chiusura di un’epoca con gli ultimi vincitori del primo periodo del Due Valli: Gianfranco Cunico e Massimo Sghedoni hanno regalato al pubblico un siparietto fatto di aneddoti, risate e grandissima passione.
Ad aprire la nuova era dal 2000 non potevano mancare Vanni Pasquali ed Andrea Tumaini vincitori nel 2000 e 2001 con Tumaini poi vincitore anche nel 2007 con Emanuele Garosci ricordato dalla sala con un accorato applauso. E poi ancora il mitico Tullio Siena vincitore nel 2003 che ha ricevuto il sostegno della “curva” veronese per quel successo proprio con Pasquali nato… al bar.
Immancabili i signori del Due Valli in quanto a vittorie ovvero Giorgio de Tisi e Rudy Pollet davanti a tutti nel 2005, 2006, 2008 e 2009 che hanno raccontato delle loro appassionanti sfide sulle strade scaligere tra cui quella tutta in notturna del 2009. Brividi per le parole di Emanuele Arbetti che, vincitore con Franco Zantedeschi nel 2010 dopo aver inseguito il successo per anni, scoprì in seguito che la vettura che portò sul più alto gradino del podio in quell’occasione portava nella targa la data di nascita del padre Arnaldo.
Non poteva mancare il pilota più titolato di Verona Umberto Scandola, profeta in patria nel 2011 con Michele Zampieri e nel 2015 con Guido d’Amore a cui è stato riconosciuto un giusto tributo per aver annunciato in questi giorni il suo abbandono dalle scene rallystiche in veste di navigatore dopo moltissimi successi. Umberto ha scherzato con la sua solita onestà di quanto abbia spesso pagato dazio con la sfortuna al Due Valli al netto delle tante partecipazioni e delle vittorie che avrebbe probabilmente meritato.
Assente Luca Rossetti, per lui erano in sala i suoi navigatori Matteo Chiarcossi al successo nel 2017 ed Eleonora Mori che ha raccontato come ne ha raccolto il testimone nel 2018 visibilmente emozionata per aver rappresentato l’insostituibile e numerosissimo universo femminile dei rally.
Parlando di campioni, ovazione per l’intervento del due volte Campione del Mondo Rally Miky Biasion, che non è voluto mancare alla serata, deliziando la sala con aneddoti e racconti che sono stati la giusta cornice alla narrazione degli altri colleghi presenti.
Interessante poi l’intervento di Antonio Riva, uno degli ideatori del Rally Due Valli e fratello del celebre direttore di gara Alberto. In chiusura non sono mancate le parole del Direttore dell’Automobile Club Verona Riccardo Cuomo che ironizzando sul fatto di non essere veronese ha scherzato rivolgendosi alla sala stracolma e confermando che “il Due Valli, è il Due Valli”. Non è ovviamente mancato il ringraziamento ad ACI Verona Sport, il braccio operativo dell’AC Verona che, dal 2012, è diventato cuore e anima dell’organizzazione dell’evento.
Al termine, tra continui applausi e foto ricordo, sul palco sono saliti gli 8 artefici della pubblicazione, nata per passione per mano di Alberto “Zio” Zanchi e tradotta in opera insieme a Luca Cattilino, Alessandro Carrarini, Gian Urbano e Matteo Bellamoli, Michele Dalla Riva, Stefano Fattorelli e Marco Troiani. “Era una sfida provarci ed è stato un sogno riuscirci – ha commentato Zanchi – vorremmo chiudere gli occhi e fermare il tempo per vivere questa serata all’infinito. Un momento che ricorderemo per tutta la vita”.
Cade il velo sull’elenco iscritti. Auto spettacolari pronte al 19° Revival Rally Club Valpantena
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – La regolarità sport numero 1 in Italia si prepara per la seconda edizione a porte chiuse, ma carica di energia e di una lunga lista di stupende auto da rally. Al via anche “Lucky”, Tony Fassina, Adriano Baso e Jacopo Biasion, figlio di Miki. Sfida al centesimo di secondo per il Trofeo Tre Regioni 2021.
Online l’elenco iscritti del 19° Revival Rally Club Valpantena, la regolarità sport organizzata dal Rally Club Valpantena che si svolgerà venerdì 12 e sabato 13 novembre tra la Valpantena e la Lessinia con partenza e arrivo da Grezzana e grazie al supporto di Banca Valsabbina, Bellamoli Granulati, Bertani, AGSM AIM, Bendinelli, Villa Ca’ Vendri, Just, F.lli Scala Marmi, Rext, Zero Timing, Digital Valpolicella, Ferrari BK e FRAC.
Sono 207 gli iscritti con tantissime vetture di grande pregio che contribuiranno a proseguire la tradizione di una manifestazione che in questi quasi vent’anni ha trovato sempre il grande appoggio e affetto degli appassionati, dentro e fuori dagli abitacoli. Un evento nato e cresciuto per far rivivere l’epoca d’oro dei rally con una formula, la regolarità sport, che non prevede velocità ma precisione e che permette quindi divertimenti ai regolaristi, ai collezionisti ed ai semplici appassionati.
L’edizione 2021 dedicherà il consueto tributo alla Fiat Ritmo Abarth, vettura con la quale l’amico Attilio Bettega scrisse indimenticate pagine di storia a cavallo tra gli anni Settanta ed Ottanta. A partire con il numero uno, in livrea Alitalia, l’esemplare che il pilota di Molveno portò in gara al Rallye Monte-Carlo 1979. Guiderà il figlio Alessandro, navigato da Nicola Vettoretti, graditissimo ospite di una 19^ edizione molto attesa.
All’interno del Trofeo saranno 16 le Fiat Ritmo iscritte. Partiranno tutte davanti per una festa di colori e di suoni che permetterà ad uno dei modelli più iconici di casa Abarth di essere celebrato anche sulle strade del Valpantena. Sei saranno Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 in altrettante livree, per poi proseguire con le Abarth 130TC e le 125TC. Tra gli equipaggi partecipanti anche Mauro Argenti e Roberta Amorosa, con una 125TC in livrea “Totip” da tenere in considerazione anche per la classifica assoluta dell’evento.
Subito dopo le ritmo cominceranno tutte le altre vetture, con Lancia, Opel, Alpine, Volkswagen, Porsche, Ford, BMW, Mercedes, Audi, Renault, Talbot ed Autobianchi. Aprirà il plotone “Lucky” Battistolli con Luigi Cazzaro sulla Lancia Delta Integrale 16V della Key Sport. Il Presidente dell’Automobile Club Vicenza è un grandissimo appassionato oltre che un grande amico del Rally Club Valpantena. Gli farà eco anche Adriano Baso, Presidente dell’Automobile Club Verona, con la sua Fiat 131 Abarth in coppia con Gianluca Micheloni per A.C. Verona Historic. Due presenze di assoluto rilievo sportivo che avvalorano l’importanza di questa manifestazione in Italia.
Torna al Valpantena anche Tony Fassina con Marco Verdelli su una bellissima Lancia Stratos preparata dalla Key Sport. Saranno ben tre le “dee del vento”, oltre a quella di Tony anche “Febis”-Finotti e Tolfo-Zanet porteranno in gara l’iconica e leggendaria vettura Lancia by Bertone, uno dei modelli immortali del rallysmo italiano nel mondo. Al via anche un importante figlio d’arte, Jacopo Biasion con Marta Carello su Opel Kadett GTE (Team Bassano), figlio di Miki, a seguire un iter che hai già portato bene ad Alberto Battistolli, debuttante al Valpantena con una Kadett GTE qualche anno fa e recentemente vincitore nel Campionato Italiano Rally al Liburna Terra.
Beghetto-Mabilia guideranno una stupenda Lancia Rally 037, altra vettura che ha scritto pagine di leggenda nel rally tricolore, mentre “Moleta” con Mauro Umberto Lucchi porterà al debutto sulle strade veronesi una rarissima Triumph TR8 ex Tony Pond per i colori della Scaligera Rallye.
Numeri come di consueto da capogiro che dopo la difficile edizione 2020, limitata dall’esplosione della seconda ondata dell’emergenza Covid-19, il Valpantena torna sui numeri che gli appartengono: 17 Porsche, 25 BMW di cui 14 M3, 37 Opel, 36 Fiat con 27 modelli in preparazione Abarth, 16 Ford, 4 Toyota tra cui la stupenda Celica ST 165 replica Sainz di Gasparini-Tommasi (Pro Energy Motorsport) e la rara Corolla AE86 di Frank Axthelm e Stefan Siebert, uno dei 12 equipaggi stranieri al via.
L’affetto europeo per l’evento vedrà in gara alcuni grandi amici, tra cui Martin e Petr Uhrik, dalla Repubblica Ceca, con una Skoda Favorit 136L, Marco Maurer e Patrick LUtz, funambolico driver austriaco con la sua Audi Quattro così come Patrik Gaubinger e Verena Prack, sempre su Audi Quattro. Stupenda la Porsche 911 SC/RS in livrea Rothmans di Michael Stoschek e Philipp Spath (Brose Motorsport), mentre Thomas Plueschke e Barbara Ziegler (Team De LYS) tenteranno con la loro piccola Peugeot 205 GTI di infilarsi nelle zone alte della classifica come successo nella scorsa edizione.
La lista delle vetture da non perdere sarebbe impossibile da indicare per intero, così come quella dei potenziali protagonisti per la vittoria. La validità come penultimo appuntamento del Trofeo Tre Regioni ha consentito l’importante interesse anche dei regolaristi iscritti al Trofeo che si aggiungeranno anche ai locali molto agguerriti ed ai tanti specialisti del pressostato.
Anche in questo caso la lista è lunghissima e include Adami-Costalunga (Lancia Fulvia 1.3 S/Scaligera Rallye), Monti-Vida (Peugeot 304), Manzini-Ambrogi (Lancia Fulvia Coupe/Scuderia del Grifone), Fabbri-Sartore 8Volvo 144 S/Progetto MITE), Franzoso-Contiero (Autobianchi A112 Abarth/Progetto MITE), Giacoppo-Oliviero (Lancia Fulvia HF/Team Bassano), Zanchi-Gugole (Volkswagen Golf GTI/Scaligera Rallye), Maiolo-Paracchini (Porsche 911 RSR/Rallyclub Team), questi ultimi vincitori nell’edizione 2020, Coghi-Coghi (Opel Ascona 400/Pro Energy Motorsport).
Dopo le procedure di accredito, il 19° Revival Rally Club Valpantena entrerà nel vivo sabato 13 novembre con nove prove cronometrate a tempo. “Alcenago” di 4.78 chilometri con salita dalla strada vecchia di Alcenago, passaggio dalla chiesa e discesa dalla provinciale fino quasi ad incrociare la partenza; “Roverè” e “San Francesco” molto simili in salita su quella che è diventata la strada simbolo del Valpantena, che si disputeranno in doppio passaggio a 30 minuti una dall’altra, poi “Praole” con il suo celebre tratto sterrato in salita dal Vajo della Pernisa tra Cerro e Rosaro. Partenza e arrivo a Grezzana Piazza Ballini: start alle 8.49 e arrivo alle 17:01.
Le strade chiuderanno circa un’ora prima del passaggio del primo concorrente e riapriranno al passaggio della vettura scopa anche tra primo e secondo giro. Il Parco Assistenza sarà allestito lungo la SP6 all’altezza della “sdoppiata” di Stallavena. Riordini al Supermercato FRAC di Stallavena e a Villa Vendri. Partenza, arrivo, parco assistenza e riordini saranno ad accesso consentito per i soli concorrenti ed addetti ai lavori previa registrazione Covid-19. L’evento, come tutte le gare in Italia, si svolgerà a porte chiuse.
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