FONTE: UFFICIO STAMPA 1000 MIGLIA – LA COPPIA ARGENTINA TONCONOGY-RUFFINI HA VINTO LA 1000 MIGLIA 2018. LA TRENTASEIESIMA RIEVOCAZIONE STORICA SI CHIUDE CON SUCCESSO
Brescia, 19 maggio 2018 – Juan Tonconogy e Barbara Ruffini sono i campioni della 1000 Miglia 2018. L’equipaggio argentino, numero 85, a bordo dell’Alfa Romeo 6C 1500 GS “Testa Fissa” del 1933, ha sbaragliato la concorrenza tagliando nel pomeriggio il traguardo di Viale Venezia a Brescia
con un attivo di 74108 punti.
In seconda posizione si piazzano Giovanni Moceri e Daniele Bonetti sull’Alfa Romeo 65 1500 SS
del 1928 con 73714 punti. Al terzo posto i campioni uscenti bresciani Andrea Vesco e Andrea
Guerini, a bordo dell’Alfa Romeo 6C 1750 Zagato del 1929 con 73327 punti.
Per la coppia Tonconogy-Ruffini si tratta della terza vittoria della “corsa più bella del mondo”, dopo
i successi conquistati nel 2013 e nel 2015.
«La 1000 Miglia 2018, la prima dopo il 90esimo anniversario dello scorso anno, si è conclusa in modo
ottimale e non possiamo che esserne tutti fieri e orgogliosi.
Anche quest’anno la Freccia Rossa si è rivelata, agli occhi degli italiani e del Mondo, un vettore utile a
dare risalto all’Italia più bella in termini artistici, paesaggistici, naturali e culturali a 360°. I nostri più
sentiti complimenti ai vincitori, ai partecipanti, a chi si è messo in gioco nel rispetto dei valori fondanti
della 1000 Miglia, ma anche al pubblico, alle persone indispensabili che sono state coinvolte
nell’organizzazione della manifestazione e agli sponsor che condividono la nostra passione».
Ad affermarlo con soddisfazione ed entusiasmo Aldo Bonomi e Alberto Piantoni, rispettivamente
presidente e amministratore delegato di 1000 Miglia Srl.
Franca Boni e Monica Barziza, a bordo di una Lancia Aprilia 1500 del 1949, si aggiudicano invece la
Coppa delle Dame, ottenendo il 45º piazzamento generale.
La trentaseiesima rievocazione storica della Freccia Rossa si chiude così dopo 1.743 chilometri, 112
prove cronometrate e 6 prove di media oraria.
Oltre 40 le ore al volante, intervallate da brevissime pause pranzo; 200 i comuni attraversati in 7
regioni italiane, senza dimenticare la Repubblica di San Marino.
Sono stati 65 i ritiri registrati nelle 4 tappe da Brescia-Roma e ritorno.
Quest’anno si è registrato altresì il record di richieste d’iscrizione: ben 725 quelle pervenute
all’organizzazione del “museo viaggiante” ma solo 450 sono state le vetture accettate, con piloti
provenienti da tutto il mondo.
Informazioni sulla 1000 Miglia
La trentaseiesima rievocazione della 1000 Miglia, la corsa più bella mondo, si è disputata da mercoledì 16 a sabato
19 maggio 2018. Rispettando la tradizione nata nel 1927, il percorso prende ilvia e termina a Brescia, attraversando
in quattro tappe mezza Italia, prima e dopo il giro di boa a Roma. Con la sua capacità di coniugare tradizione,
innovazione, creatività, eleganza e bellezze paesaggistiche, la 1000 Miglia rappresenta un simbolo dell’eccellenza
italiana nel mondo. Dal 2013, la manifestazione è gestita da 1000 Miglia srl, società totalmente partecipata
dall’Automobile Club di Brescia che l’ha appositamente creata nel 2012. Presieduta da Aldo Bonomi, affiancato
dal vice presidente Franco Gussalli Beretta e dall’amministratore delegato Alberto Piantoni, 1000 Miglia Srl ha
chiuso l’ultimo bilancio con un fatturato di oltre 9 milioni di euro.
Tutte le informazioni su www.1000miglia.it www.press.1000miglia.it
Per ricevere i comunicati in formato digitale, potete contattare l’Ufficio Stampa press@1000miglia.it,
tel.: Cinzia di Rosa 3471010498, Alessandro Benigno 3491836900
Per seguire il percorso delle quattro tappe su Google Maps: http://1000miglia.it/Edizione-2018/Percorsodettagliato-2018/
Le classifiche complete sono disponibili su: link a classifiche
1000 Miglia: http://www.1000miglia.it/crono/2018/
autostoriche
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLI VESIMESI, SERGIO ZAFFIRO – Il rally verrà aperto dalle diciannove auto storiche con in prima fila la Porsche 911 dei locali Cesare Bianco-Stefano Casazza alla loro prima esperienza sulla belva di Stoccarda. Subito dietro scatteranno gli albesi Sergio Mano-Rudy Barbero dominatori delusi del recente Valli Cuneesi con la loro Toyota Celica ST 165 che precederanno al via Rudi Mao, vincitore della scorsa edizione, che sarà affiancato da Mattia Delfino e avrà a disposizione la blasonata Delta 16 vincitrice a Vesime nel 2017 e al recente Valli Cuneesi. Senza dimenticare il grintoso Italo Ferrara con Gabriele Bobbio che disporrà della stessa Peugeot 309 GTI con cui vinse a Vesime nel 1991 e fece scintille lo scorso anno. Quindi altre quattordici altre storiche pronte a dare spettacolo e scrivere nuove pagine nel libro dei sogni che è il Rally Valli Vesimesi.
Attenzione alle Storiche – Per incentivare la partecipazione degli equipaggi delle vetture storiche, sono stati creati alcuni premi speciali riservati ai concorrenti del II Historic Rally Vesimesi. Un premio sarà assegnato in pedana all’equipaggio più anziano (somma di età per pilota e navigatore), a quello più giovane e all’equipaggio che arriva da più lontano. Un premio sarà assegnato all’equipaggio che otterrà la miglior prestazione nella somma tempi sui tre passaggi della Roccaverano, mentre un premio speciale sarà assegnato ai vincitori delle Classi fino a 1300, fino a 1600 e fino a 2000. Infine, proprio per incentivare la partecipazione in gruppo, sarà riconosciuto uno sconto del 10% sulla tassa di iscrizione alla scuderia con cinque o più equipaggi.
Gli appuntamenti– Il prossimo appuntamento con i concorrenti è per venerdì 18 maggio le ricognizioni autorizzate. Sabato 19 maggio si comincerà la giornata con le verifiche sportive e tecniche che si svolgeranno a Vesime a partire dalle ore 8.00 del mattino per poter permettere ai concorrenti di effettuare lo Shake Down dalle ore 9.30 alle 13.30. Un pranzo leggero poi tutti in pedana per la cerimonia di partenza perché dalle ore 15.30 il rally diventerà realtà con le auto storiche a percorrere per prime il palco di partenza ed il doppio passaggio sulla speciale di Creviolo. Questa prova è stata fortemente voluta dagli amici di Stefano Tamburello, grande appassionato scomparso nell’autunno scorso. Il doppio passaggio sarà inframmezzato dal riordino a Cortemilia. La giornata terminerà al calar del sole con la tradizionale cena nello spazio del campo sportivo.
Una domenica di corsa – Dopo la notte di sonno si riparte domenica mattina 20 maggio, dal Campo Sportive di Vesime alle 8.00 per effettuare un primo Parco Assistenza a Monastero Bormida per dirigersi a Mombaldone da dove scatta la prova speciale di Roccaverano (7,5) rimasta nei ricordi degli appassionati perché percorsa dal Sanremo del 1997 (primo passaggio vinto da Colin Mc Rae, Subaru Impreza, secondo da Freddy Loix, Toyota Corolla) e dirigersi quindi verso San Giorgio Scarampi dove parte la speciale più lunga della gara con i suoi 13,35 km. Inframmezzati ai tre passaggi i riordini di Vesime, i parchi assistenza di Monastero Bormida, e i Controlli Timbro a Cessole che proprio quella domenica festeggia la Sagra della Frittella. Alle ore 17.00 è previsto l’arrivo a Vesime con premiazione in pedana.
“Un aiuto in controsterzo” – La parola rally significa sfida, competizione, velocità, azione, dinamismo, ma anche solidarietà. A partire da questa edizione gli organizzatori del Rally Valli Vesimesi hanno indetto il programma “Un aiuto in controsterzo”, impegno che ha lo scopo di raccogliere fondi ha favore di Veronica Biglia che, nonostante sia costretta su una sedia a rotelle ha trovato la forza di reagire e di iniziare una vita da atleta paraolimpica nella canoa raggiungendo il titolo di campionessa italiana. Lo scopo di “Un aiuto in controsterzo”, è raccogliere fondi per acquistare a Veronica le attrezzature da camera necessarie agli allenamenti, che oggi si trovano solo in una palestra molto lontana dalla sua abitazione. Gli organizzatori del 26° Rally Vesimesi devolveranno il 20% della tassa di iscrizioni delle Classi 1300 (A ed N) e 1600 (A ed N) a favore di questo progetto.
Programma
venerdì 18 maggio: Ricognizioni autorizzate
sabato 19 maggio, ore 8.00-13.00 – Vesime: Verifiche Sportive
sabato 19 maggio, ore 8.30-13.30 – Vesime: Verifiche Tecniche
sabato 19 maggio, ore 9.30-13.30: Shake Down
sabato 19 maggio, ore 15.30: Cerimonia di Partenza
sabato 19 maggio, ore 15.47 e ore 17.53: PS 1-2 Creviolo (km 7,5)
sabato 19 maggio ore 16.25 – a Cortemilia: Riordino (1.00’)
sabato 19 maggio ore 19.30 – Vesime: Cena degli appassionati
domenica 20 maggio ore 8.00: Uscita dal riordino notturno
domenica 20 maggio ore 8.25, ore 11.26, ore 14,27– Monastero Bormida: Parco assistenza
domenica 20 maggio ore 9.29, ore 12.30, ore 15.31: PS 3-5-7 Roccaverano (km 7,5)
domenica 20 maggio ore 10.04, ore 13.05, ore 16.06: PS 4-6-8 San Giorgio Scarampi (km 13,35)
domenica 20 maggio – Contro Timbro: Cessole alla sagra delle frittelle
domenica 20 maggio ore 17.00 – Vesime: Arrivo-Premiazione in pedana
Il 26° Rally Valli Vesimesi-2° Historic Rally Valli Vesimesi si sviluppa su un percorso di 250,35 km, 77,55 (31,02%) dei quali cronometrati suddivisi in otto prove speciali tutte su asfalto.
1° Valli Vesimesi Historic Rally (19-20 agosto 2017) km 39,90 (iscritti 11; classificati 6): 1. Rudy Mao-Francesca Aurilia, Lancia Delta Integrale, in 33’43”8; Italo Ferrara-Ugo Montaldo, Peugeot 309 GTI, a 31”2; 3. Osvaldo Biglia-Andrea Rossello, Autobianchi A112 Abarth, a 2’18”1.
Immagine: Foto Magnano
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY REGGELLO, ALESSANDRO BUGELLI – Iscrizioni aperte da oggi all’11° Rally di Reggello-Citta’ di Firenze
In programma per il 9 e 10 giugno, inserito nella Coppa Italia, ed anticipatoin calendario tornando alla data di origine, il rally proporrà ancora il format su due giorni con la grande novità dell’inserimento di una prova “spettacolo”. Il percorso ricalcherà in ampia parte quello del passato con alcune aggiunte che renderanno ancora più esaltanti le sfide con il cronometro. L’organizzazione, insieme all’Automobile Club Firenze, conferma anche la validità per il Trofeo di Zona per le auto storiche e per i Campionati regionali ACI SPORT di Toscana e Sardegna.
Reggello (Firenze), 09 maggio 2018
Da oggi il via alle iscrizioni all’11^ edizione del Rally di Reggello-Città di Firenze, organizzato da Reggello Motor Sport, insieme all’appassionato sostegno dell’Automobile Club Firenze.Il periodo arriverà sino a venerdì 01 giugno.
Il sodalizio presieduto da Mauro Cannoni, dopo dieci edizioni (la nascita della gara è marchiata 2008),ha fatto tornare l’evento alle origini, alle porte dell’estate, in questo caso per il9 e 10 giugno, la prima grande novità dell’edizione di quest’anno.
La seconda novità dell’evento reggellese è quella dell’essere stata promossa di rango, alla validità per la Coppa Italia Rally di terza zona (in un novero totale di 16manifestazioni in tutta Italia, suddivise in quattro zone), confermando anche il Rally Storico Coppa Città Dell’Olio, un appuntamento che negli anni si è ritagliato la sua fetta di notorietà e di apprezzamento nel settore, a livello nazionale.
Anche quest’anno il rally sarà valido per il Trofeo TRZ 3^ zona,e le vetture storiche partiranno prima del Rally “moderno”, precedute a loro volta dal 2° Raduno PrestigeCar. Oltre ovviamente a fregiarsi alla validità per il Campionato Regionale ACI SPORT Toscana e ACI SPORT Regionale Sardegna.
Altre validità sanno quelle per il Premio Rally Aci Lucca e per i Trofei Monomarca “Renault Clio R3T”, “Renault Clio R3” e “Corri con Clio”.
Il cambio di data, l’anticipo temporale nel calendario sportivo regionale e nazionale, è stato operato anche in considerazione delle concomitanze sino ad ora avute con alcune festività tradizionali previste sul territorio reggellese e dintorni ai primi di settembre.Un cambio necessario, perché la gara ha sempre guardato al suo legame con il territorio che l’abbraccia, cercando sempre di veicolarne al meglio l’immagine, ovviamente senza voler coprire o anche ostacolare altri eventi, proponendosi anche come forte incentivo per la ricaduta economica con l’incoming emozionale, quello appunto generato dal rally stesso.
NOVITA’ SUL PERCORSO: ARRIVA LA “PIESSE” SPETTACOLO A CASCIA DI REGGELLO
Dunque, vi sarà una messe di importanti titolarità ufficiali, al “Reggello 2018”, le quali saranno avvalorate da alcune novità sul percorso. Sarà infattirinnovato inparte, integrandoqualcosa di nuovo ad un percorso rivelatosinegli anni assai apprezzato per le sue caratteristiche tecniche.
La partenza, da Cascia di Reggello,con lo sfondo della bellissima Pieve Romanica, sarà alle ore 17,15, poi sono previstedue prove speciali per il pomeriggio del sabato 9 giugnoseguite dauna prova spettacolo in notturna, prevista alle ore 21.43, all’interno dell’abitato di Cascia. Il fascino dell’imbrunire, lo sport e lo spettacolo proprio dei rallies si fonderanno in un’unica grande scena che sicuramente darà grandevalore all’evento a tutto tondo.
Poi, si passerà alle sfide di domenica 10 giugno, altre sei prove speciali per poi vedere sventolare la bandiera a scacchia partire dalle ore 16,31, sempre a Cascia di Reggello.
Novità per un’altra prova, la numero 6 e la numero 8 di Leccio: ricavata dalla porzione centrale della prova celebre di “Saltino” con partenza proprio da Leccio ed arrivo a San Ellero, passando da San Donato in Fronzano e Donnini.
Lieve novità anche per la Prova Speciale numero 2-5-7, quella del Poggio La Croce, che presenta una variazione di due chilometri nella sua parte iniziale.
Non è stato invece possibile usufruire del percorso della celebre prova “La Panca”(presente lo scorso anno), ciò per la chiusura per lavori del passo del Sugame e per questo c’è stato il diniego da parte del comandante della Polizia Locale dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino.
L’11° Rally di Reggello-Città di Firenze presenta dunque un totale di nove Prove Speciali per una distanza competitiva di 82,500 chilometri sui 316,200 dell’intero percorso.
Immagine: Giulio Menicalli
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
Studio Alessandro Bugelli
Armando Fontana e Silvia Grossi su A112 si impongono al San Marino Revival
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – I due portacolori del Classic Team chiudono con 251 punti. Secondi Passanante e Buccioni ancora su A112. Terzi Gibertini e Sighinolfi su Fulvia Montecarlo. Top Car Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi su Fiat 520T
Armando Fontana e Silvia Grossi su A112 del 1972, sono i vincitori del 25° San Marino Revival, quinta prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, andato in scena questo fine settimana all’ombra del Titano. L’esperto driver di Collecchio Fontana, coadiuvato dalla navigatrice pistoiese Grossi, portacolori del Classic Team, hanno chiuso la loro prestazione con 251 punti che gli sono valsi il gradino più alto del podio della classifica generale, imponendosi davanti all’esperto siciliano Mario Passanante, navigato da Elisa Buccioni su A112 Elegant del 1977 della Franciacorta Motori.
“E’ stata una gara bellissima e compe sempre molto impegnativa – hanno dichiarato sul podio i vincitori – siamo molto contenti di portare a casa questo splendido risultato”.
Grande soddisfazione anche per Passanante e Buccioni: “Arrivare secondi, su una sessantina di equipaggi, con una media molto bassa (3,5), dopo 8 ore di gara, una settantina di prove e 160 km di percorso fra prove e trasferimenti quale è il San Marino Revival, è sicuramente un risultato notevole”.
A completare il podio della Generale, Marcello Gibertini navigato da Lisa Sighinolfi con la Loro Fulvia Montecarlo del 1974 della Scuderia Nettuno.
La classifica Top Car ha visto imporsi l’equipaggio Franco Spagnoli – Giuseppe Parisi con la loro Fiat 520T del 1928, secondi Vincenzo Bertoli – Alberto Gamba su Fiat 508 Balilla del 1938, terzi Luciano Lui – Paolo Pizzi su Fiat Balilla C del 1934.
Classifica Scuderia ha visto il successo della Franciacorta Motori, primo Under 30 Edoardo Bellini su Fiat 508C, primo equipaggio femminile è quello di Federica Bignetti Bignetti – Luisa Ciatti a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta del 1960. La quinta prova del tricolore di regolarità ha vissuto fasi metereologiche dalle alterne fortune, tra temporali e schiarite, che non hanno scoraggiato i 57 partenti ed il numeroso pubblico ad assistere alla gara partita allo sventolio della bandiera bianco azzurra.
Il San Marino Revival, organizzato dalla San Marino Racing Organization del presidente Francesco Galassi, è stata una gara particolarmente apprezzata anche dai concorrenti alla guida delle vetture anteguerra messi a dura prova dal tipo di guida imposta dalle loro vetture.
I Sammarinesi in gara, portacolori dei Regolaristi Sammarinesi. L’equipaggio meglio classificato Valentino Muccini – Elia Albani su Autobianchi A112 Abarth 70HP del 1981 22° Assoluti, seguono Giorgio Zonzini – Bianca Botteghi su Alfa Romeo Alfasud Tì QV del 1982, 25° Assoluti e 2 di 8 Raggruppamento, Corrado Marzi – Maria Luisa Ceccoli su Alfa Romeo GTV6 del 1987, 40° Assoluti e 2 di 9 raggruppamento. Sempre portacolori dei Regolaristi Sammarinesi l’equipaggio Cattolichino composto da Maurizio e Veronica Parma, 44° Assoluti con la loro Porsche 912 del 1968.
Il prossimo appuntamento con il campionato italiano di regolarità, è in programma il 27 maggio per la blasonata Targa AC Bologna.
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Bel successo di classe per De Rossi che si aggiudica la classe con l’Alfasud Ti nella cronoscalata bellunese
Vicenza, 8 maggio 2018 – Un mese di maggio che propone pochi impegni in attesa del Rally Campagnolo del prossimo giugno, ha visto una bella affermazione nel settore delle salite da parte di un pilota della Scuderia Palladio Historic; alla cronoscalata del Nevegal svoltasi domenica scorsa in provincia di Belluno si è festeggiato per la bella gara di Romeo Emilio De Rossi che alla guida dell’Alfa Romeo Alfasud TI 1.5 Gruppo 2 si è aggiudicato la classe grazie ad un’ottima seconda manche di gara che gli ha permesso di recuperare una posizione rispetto alla prima salita e fare sua la vittoria.
Il giorno prima, sabato 5, hanno avuto poca fortuna al Benacus Rally, Alessandro Ferrari e Piero Comellato, fermi a tre prove dalla fine con la Lancia Delta Hf Gruppo A portata al debutto sulle strade veronesi.
Immagine realizzata da Fiorenzo Vaccari
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLI VESIMESI, SERGIO ZAFFIRO – VESIME (AT), 5 maggio – Sembra di essere alle prime delle grandi stagioni teatrali. Un po’ come alla Scala di Milano la gente si attardava fuori dell’ingresso del teatro, per salutarsi, stringersi le mani, rincontrare gli amici che da tempo non si vedeva. E c’erano proprio tutti dai piloti ai navigatori, dai preparatori ai team manager, dai tifosi ai sindaci. E sì, perché seduti in prima fila venerdì 4 maggio, in platea del salone parrocchiale di Vesime c’erano proprio loro, i padroni di casa. Pierangela Tealdo, sindaco di Vesime, Roberto Bodrito, sindaco di Cortemilia, ma vesimese di nascita, Oscar Grea, sindaco di Loazzolo e Alessandro Degemi, sindaco di Cessole, mentre in posizione più defilata si è seduto Fabio Carosso, sindaco di Coazzolo che per l’occasione ha lasciato la fascia tricolore di primo cittadino per indossare in occasione del XXVI Valli Vesimesi la tuta da pilota che ha lasciato nell’armadio per sei lunghi anni.
La serata è servita per chiarire gli ultimi particolari e dettagli sulle tre prove speciali e sullo sviluppo della gara che prenderà il via sabato pomeriggio, 19 maggio e si concluderà nella prima serata di domenica 20 maggio, sviscerando le peculiarità delle tre prove speciali prove speciali a cominciare dal doppio passaggio di Creviolo, il sabato sera, Roccaverano e San Giorgio Scarampi la domenica, nonché riordini a Cortemilia il sabato e Vesime la domenica, i parchi assistenza di Monastero Bormida, senza scordare il Controllo Timbro di Cessole in occasione della sagra della frittella. “Continuiamo a produrre iniziative che rendano ricca e bella la gara. Abbiamo deciso di incentivare la partecipazione degli Over 65, oltre che degli Under 23, e per questo motivo i piloti che avranno superato quell’età avranno uno sconto del 50% sulla scheda di iscrizione allo Shake Down” sottolinea Paola Bocchino di BMG Motor Events che organizza la gara. “Un’altra iniziativa interessante è stata quella di coinvolgere i bambini delle scuole elementari chiedendo loro di disegnarci come vedono il rally. E questa sera ne possiamo ammirare i risultati con i disegni appesi alle pareti di questa sala, disegni che troveranno poi spazio sabato 19 e domenica 20 in occasione della gara, quando saranno espositi in Sala Stampa ed accessibili a tutto il pubblico”.
Molto interessati tutti i presenti (che hanno sfiorato le duecento persone) a quella che si presenta una gara impegnativa ed estremamente spettacolare. Ovviamente sono circolati i primi nomi di iscritti, alcuni dei quali hanno già formalizzato l’iscrizione, altri che hanno annunciato di esserci. “Siamo tranquilli perché oltre venti equipaggi hanno già mandato la sceda di iscrizione regolarmente compilata” dice Luca Meneghetti seconda forza di BMG Motor Events. “Ma ciò che ci conforta maggiormente è sapere che alberghi, locande, bed&brakfast e tutto quanto offre un letto per dormire in quei giorni è stato prenotato. E non solo da turisti svizzeri ed olandesi”.
Nel frattempo sono trapelati i primi nomi degli iscritti con Ferrara-Bobbio (Peugeot 309 GTI) fra le storiche.
Attenzione alle Storiche – Per incentivare la partecipazione degli equipaggi delle vetture storiche, sono stati creati alcuni premi speciali riservati ai concorrenti del II Historic Rally Vesimesi. Un premio sarà assegnato in pedana all’equipaggio più anziano (somma di età per pilota e navigatore), a quello più giovane e all’equipaggio che arriva da più lontano. Un premio sarà assegnato all’equipaggio che otterrà la miglior prestazione nella somma tempi sui tre passaggi della Roccaverano, mentre un premio speciale sarà assegnato ai vincitori delle Classi fino a 1300, fino a 1600 e fino a 2000. Infine, proprio per incentivare la partecipazione in gruppo, sarà riconosciuto uno sconto del 10% sulla tassa di iscrizione alla scuderia con cinque o più equipaggi.
Gli appuntamenti – Il primo passo verso la gara si è avuto giovedì 18 aprile con l’apertura delle iscrizioni che chiuderanno lunedì 14 maggio. L’appuntamento con i concorrenti è per sabato 12 maggio per la consegna dei road-book cui faranno seguito nella stessa giornata di sabato 12 maggio e venerdì 18 maggio le ricognizioni autorizzate. Sabato 19 maggio si comincerà la giornata con le verifiche sportive e tecniche che si svolgeranno a Vesime a partire dalle ore 8.00 del mattino per poter permettere ai concorrenti di effettuare lo Shake Down dalle ore 9.30 alle 13.30. Un pranzo leggero poi tutti in pedana per la cerimonia di partenza perché dalle ore 15.30 il rally diventerà realtà con le auto storiche a percorrere per prime il palco di partenza ed il doppio passaggio sulla speciale di Creviolo. Questa prova è stata fortemente voluta dagli amici di Stefano Tamburello, grande appassionato scomparso nell’autunno scorso. Il doppio passaggio sarà inframmezzato dal riordino a Cortemilia. La giornata terminerà al calar del sole con la tradizionale cena nello spazio del campo sportivo.
Una domenica di corsa – Dopo la notte di sonno si riparte domenica mattina 20 maggio, dal Campo Sportive di Vesime alle 8.00 per effettuare un primo Parco Assistenza a Monastero Bormida per dirigersi a Mombaldone da dove scatta la prova speciale di Roccaverano (7,5) rimasta nei ricordi degli appassionati perché percorsa dal Sanremo del 1997 (primo passaggio vinto da Colin Mc Rae, Subaru Impreza, secondo da Freddy Loix, Toyota Corolla) e dirigersi quindi verso San Giorgio Scarampi dove parte la speciale più lunga della gara con i suoi 13,35 km. Inframmezzati ai tre passaggi i riordini di Vesime, i parchi assistenza di Monastero Bormida, e i Controlli Timbro a Cessole che proprio quella domenica festeggia la Sagra della Frittella. Alle ore 17.00 è previsto l’arrivo a Vesime con premiazione in pedana.
“Un aiuto in controsterzo” – La parola rally significa sfida, competizione, velocità, azione, dinamismo, ma anche solidarietà. A partire da questa edizione gli organizzatori del Rally Valli Vesimesi hanno indetto il programma “Un aiuto in controsterzo”, impegno che ha lo scopo di raccogliere fondi ha favore di Veronica Biglia che, nonostante sia costretta su una sedia a rotelle ha trovato la forza di reagire e di iniziare una vita da atleta paraolimpica nella canoa raggiungendo il titolo di campionessa italiana. Lo scopo di “Un aiuto in controsterzo”, è raccogliere fondi per acquistare a Veronica le attrezzature da camera necessarie agli allenamenti, che oggi si trovano solo in una palestra molto lontana dalla sua abitazione. Gli organizzatori del 26° Rally Vesimesi devolveranno il 20% della tassa di iscrizioni delle Classi 1300 (A ed N) e 1600 (A ed N) a favore di questo progetto.
Ufficio Stampa
Sergio Zaffiro
FONTE: UFFICIO STAMPA PROJECT TEAM, DANIELE FULCO – Nel match tricolore riservato ai modelli d’antan, infine, l’agrigentino “Red Devil” (Fiat X1/9), navigato dal fido concittadino Giuseppe Spirio, ha concluso settimo in un competitivo 3° Raggruppamento (vetture fabbricate dal 1976 al 1981) e primo in classe D2, spuntando tempi di tutto rispetto e nonostante qualche noia accusata alla frizione e un considerevole innalzamento della temperatura dell’acqua; nella medesima categoria, degno di nota il nono posto dei cugini Gabriele e Marco La Placa, su Volkswagen Golf Gti; fuori dalla top ten (undicesimi), ma terzi nella “D3” Fabio Lo Sicco (Bmw 320) e Giacomo Vercelli; costretti al ritiro i “veterani” Gandolfo Placa (Opel Ascona) e Mario Alessi per noie accusate al carburatore. Nel “Quarto” (auto costruite dal 1982 al 1990), infine, il binomio misto formato da Roberto Perricone ed Erminia Rizzo, su Peugeot 309 Gti, ha ben terminato ottavo. Ufficio Stampa: Daniele Fulco
Si è conclusa Verona Legend Cars
FONTE: UFFICIO STAMPA VERONA LEGEND CARS, BARBARA PAPUZZI – MISSIONE COMPIUTA PER VERONA LEGEND CARS, ALLA LA SUA QUARTA EDIZIONE
TANTI GLI APPASSIONATI E CURIOSI CHE HANNO VISITATO LA MANIFESTAZIONE E CHE HANNO AFFOLLATO LE TRIBUNE PER SEGUIRE LA SFIDA TRA LE LEGGENDE DEL RALLY MONDIALE VINTA DA ALEX FIORIO A BORDO DELLA MOSTRUOSA LANCIA DELTA S4
GRANDE SODDISFAZIONE DEI PARTNER, DEI TANTI CLUB PRESENTI IN FIERA E DEI PARTECIPANTI AI RADUNI
E anche la quarta edizione di Verona Legend Cars si è conclusa, confermando il successo della formula – ormai consolidata dagli organizzatori – qualità, passione, heritage, sport. Le 1350 auto in vendita – dalle supercar alle più accessibili – hanno attirato appassionati e curiosi che hanno affollato gli stand. Chi per acquistare l’auto dei sogni, chi per pura passione e divertimento. Clou della giornata conclusiva, la mitica Sfida dei Campioni, con le leggende del rally mondiale. In un avvincente sfida, il trofeo se lo porta a casa Alex Fiorio, che l’ha spuntata su Alister McRae e Miki Biasion nella finale che si è corsa sulla leggendaria e potentissima Lancia Delta S4.
“Siamo molto soddisfatti di questa quarta edizione di Verona Legend – dichiara Mario Baccaglini, Presidente dell’organizzazione della manifestazione. “La passione per l’auto d’epoca ha confermato la scommessa di aprire quattro anni fa questo importante evento a Verona, che negli anni è cresciuto ed è riuscito a coinvolgere anche le nuove generazioni. Siamo fiduciosi per il futuro, sempre più convinti che qualità e passione siano la formula vincente. Ci tengo a ringraziare per il supporto dato in questi anni partner importanti come Aci Storico, ASI, ACI Verona e i tanti espositori presenti quest’anno”.
Grande partecipazione anche al primo Trofeo Verona Legend Cars. Le auto da corsa – storiche e moderne – si sono affrontate in duelli testa a testa sul nuovo circuito firmato Aci Verona. Il vincitore è Cristian Grimaldi – classe 1992, già Campione 2015 Formula Challange under 23, 6° su 7mila al Rally Talent 2017 – sulla sua Renault Clio Williams. Il giovane pilota si aggiudica un Abarth 595 stradale in uso gratuito per un anno.
Soddisfatti i vertici di Aci Storico, partner della manifestazione: “Dalla prima edizione siamo partner di Verona Legend Cars e ogni anno vediamo sempre più qualità e passione. Come ACI Storico non possiamo che essere soddisfatti di una manifestazione che supporta il mondo delle vetture storiche e dei suoi appassionati, ed è nostro volere continuare a sostenere questo tipo di iniziative che rafforzano il mondo delle vetture di interesse storico-collezionistico”.
E anche da ASI arrivano le conferme: “ASI ha partecipato con entusiasmo a questa formula che unisce la cultura del motorismo storico con la passione dei Club e delle competizioni dal vivo – dichiara il vicepresidente Alberto Scuro – e pensiamo che sia particolarmente efficace nel coinvolgere gli appassionati di domani. Eravamo presenti con persone capaci di mediare attraverso la parola l’emozione dell’auto – come il pilota Gian Maria Aghem e il designer di Bertone Michael Robinson – e siamo contenti del fermento e dell’interesse visto in questi giorni. Un plauso a Fiera Verona e Intermeeting: sotto la guida di Maurizio Danese e Mario Baccaglini stanno sviluppando un progetto che, se ben gestito, potrà far diventare Verona sede di una fiera dedicata al motorismo che potrà presto acquisire una valenza internazionale.”
A Verona Legend Cars si sono svolti diversi raduni. Anche nella domenica conclusiva quasi 300 modelli d’epoca si sono incontrati al padiglione 6, con i collezionisti che hanno condiviso la loro passione con i visitatori presenti. In bella mostra tante Alfa Romeo, SL Mercedes, Matra, Fiat 500, Fiat Ritmo, Thema, Croma e le celebri Renault Clio Williams. Si è svolto anche il primo raduno MyFirstClassic dedicato agli under35. Una nuova generazione di appassionati alla guida di una nuova generazione di auto storiche, tutti insieme a Verona per raccontare la loro passione per l’auto. Tra le auto presenti al raduno: Panda 30, Y10, Autobianchi A112, MG Midget 1500, Volvo 745, Alfa Romeo 916, Mini Cooper, Fiat X19.
Commenti positivi raccolti dai commercianti presenti, che hanno sottolineato la qualità del pubblico e dei collezionisti che hanno visitato i loro stand durante la manifestazione, a partire da Stefano Aleotti, presidente di Ruote da Sogno: “Durante la tre giorni di Verona Legend Cars abbiamo registrato un notevole riscontro da parte del pubblico e dei collezionisti, a conferma che la qualità fa sempre la differenza. Ad aggiudicarsi una nuova vita le due splendide vetture tedesche, una BMW Z8 e una Porsche Speedster1006 (1956) – quest’ultima ha conquistato il cuore di un ex pilota di Formula 1 – e due esemplari che rappresentano il più autentico Made in Italy: un’ Alfa Romeo GT 1750 del ’68 e l’elegantissima Maserati 3500 GTi del 1962, carrozzeria Superleggera, punta di diamante del nostro stand a Verona. Un nuovo proprietario anche per la Kawasaki 900 Z1 Testa Nera”.
Soddisfazione anche da parte di Auto-Solari, alla sua prima partecipazione a Verona Legend Cars, come testimonia il Signor Giuseppe: “Sono arrivato da Milano per la prima volta a Verona e ho trovato una fiera molto bella e comoda, con tanti appassionati. Abbiamo venduto alcune auto e soprattutto abbiamo raccolto tantissimi contatti per il futuro, contatti che siamo convinti daranno presto i loro frutti. Torneremo sicuramente anche il prossimo anno”.
Storia, passione, adrenalina. Tutto questo è Verona Legend Cars.
Appuntamento dunque al 2019!
Ufficio Stampa Verona Legend Cars
Barbara Papuzzi
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY APPENNINO REGGIANO, PAOLO BELLODI – Netto, per contro, il dominio dei locali Andrea Tonelli e Roberto Debbi nel 1° Rally Storico. I due della scuderia Movisport, su Ford Escort RS (3° Raggruppamento), hanno conquistato tutte le prove speciali, amministrando in scioltezza nel finale. Solido il secondo posto dei sammarinesi Davide Cesarini e Mirco Gabrielli (Ford Escort RS di 2° Raggruppamento), andanti in crescendo dopo aver cambiato l’assetto. Il bronzo è per i locali Gianluca Immovilli ed Elisa Marchi (BMW 323), molto regolari nel loro passo. Ottimo il quarto posto dei felinesi Eugenio Dallari ed Andrea Montecchi, più veloci tra gli equipaggi con le A112 Abarth, i quali hanno preceduto i sampolesi Cassinadri-Incerti (vincitori del 4° Raggruppamento), il comasco Civelli ed il modenese Benedetti ed i toscani Fognani-Sammicheli. Chiudono l’elenco degli arrivati, l’atteso felinese Fabrizio Zanelli, al rientro dopo quasi 25 anni, e rallentato nella sua gara disputata con il compaesano Fabrizio Zanni da qualche contrattempo, e dai cesenati Simonetti-Ferrari. Out invece gli attesi felinesi Lusenti-Romei, appiedati dopo tre prove dalla frizione della loro Porsche – che li ha rallentati sin dall’inizio -, gli ottimi toscani Andreotti-Salvucci (motore ko sulla loro Opel Kadett quand’erano secondi) e Leoni-Marciani, a loro volta fermati dal propulsore della loro Peugeot 205), già in affanno da un paio di prove, mentre stavano difendendo il terzo posto.
LA CLASSIFICA FINALE: 1° Tonelli-Debbi (Ford Escort RS – 1° 3° Raggruppamento) in 1:02’39.8; 2° Cesarini-Gabrielli (Ford Escort RS – 1° 2° Raggruppamento) a 58”3; 3° Immovilli-Marchi (BMW 323 E21) a 5’19.3; 4° Dallari-Montecchi (A112 Abarth) a 7’09.7; 5° Cassinadri-Incerti (Peugeot 205 Rally – 1° 4° Raggruppamento) a 7’23.8; 6° Civelli-Benedetti (Suzuki Swift) a 7’41.3; 7° Fognani-Sammicheli (A112 Abarth) a 7’46.1; 8° Zanelli-Zanni (A112 Abarth) a 7’56.8; 9° Simonetti-Ferrari (A112 Abarth) a 11’24.3.
Immagine realizzata da Massimo Carpeggiani














































