FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Ben 316 km da percorrere tra gli incantevoli paesaggi toscani. Due giorni di gara avvincente, per rivivere la storia dell’automobilismo con la propria auto d’epoca o Gran Turismo stradale.
Manca pochissimo al secondo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi. Dopo la gara d’esordio della stagione 2024 con la Rievocazione Storica della Milano San Remo dal 14 al 17 marzo, sarà la volta del Circuito Stradale del Mugello, in calendario dal 12 al 14 aprile. In particolare, venerdì 12 sarà dedicato all’arrivo dei partecipanti e alle consuete procedure di verifiche sportive e tecniche degli equipaggi e delle auto in gara. Il quartier generale, anche per questa edizione, sarà al Lungarno di Firenze (Grand Hotel Mediterraneo). Il Mugello Circuit sarà come di consueto a disposizione degli equipaggi che vorranno lasciare in deposito il carrello della propria vettura in gara.
Durante la prima tappa, prevista sabato 13 aprile, la competizione partirà da Piazzale Michelangelo, in pieno centro storico di Firenze e si snoderà tra le suggestive Colline del Chianti. Il percorso toccherà le località di San Polo in Chianti, Gaiole in Chianti, Radda in Chianti, per poi spingersi fino a Monteriggioni, dove gli equipaggi sosteranno per il pranzo. Nel pomeriggio il percorso toccherà Castellina in Chianti, Greve in Chianti, per poi terminare a Strada in Chianti consentendo agli equipaggi di rientrare liberamente a Firenze.
Lungo il percorso della seconda tappa – domenica 14 aprile – gli equipaggi saranno chiamati a confrontarsi sullo storico tracciato del Gran Premio stradale del Mugello, passando da San Piero a Sieve, Scarperia, dal Passo del Giogo, Firenzuola, dal Passo della Futa e Barberino di Mugello, per terminare al Mugello Circuit con la cerimonia di premiazione.
Di seguito le vetture ammesse:
Circuito Stradale del Mugello: vetture prodotte fino al 1990.
Tributo al Circuito Stradale del Mugello: vetture GT Stradali costruite a partire dal 1991.
autostoriche
Winter Marathon 2024: Bellini – Tiberti su Fiat 508 C vincono la 36° edizione
FONTE: UFFICIO STAMPA WINTER MARATHON –Podio completato da altre due Fiat 508 C del 1938 con Barcella-Ghidotti secondi e Salvinelli-Costa terzi Edoardo Bellini e Roberto Tiberti hanno vinto la Winter Marathon 2024.
Il giovane equipaggio della Franciacorta Motori, sulla stessa Fiat 508 C del 1937 con cui vinsero nel 2021 e 2022, ha conservato il comando della gara che si era preso dopo la prima tappa di giovedì e nella notte di venerdì ha trionfato a Madonna di Campiglio dove ha tagliato il traguardo di Piazza Righi con un ampio distacco rispetto agli immediati inseguitori, entrambi su Fiat 508 C del 1938: Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, vincitori loscorso anno, che dopo una brutta prima tappa hanno risalito la classifica dal settimo fino al secondo posto e Fabio Salvinelli e Andrea Costa che chiudono in terza posizione dopo essere stati a lungo secondi.
Soddisfatti gli organizzatori per l’andamento complessivo della gara, conclusa senza problematiche né incidenti con l’aiuto del personale di servizio sia in direzione gara che lungo tutto il percorso, caratterizzata dal freddo estremo che ha toccato anche quota -15°C sui passi Sella e Gardena, come sempre assieme al Pordoi tra i punti più apprezzati e fotografati.
Tappa 1. L’evento, iniziato giovedì 18 gennaio con le verifiche sportive al Savoia Palace Hotel e tecniche nella centrale Piazza Sissi, è proseguito in serata con la Tappa 1 che ha impegnato i concorrenti in un percorso di quasi 120 km attraverso la Val di Sole con partenza e arrivo in Piazza Righi a Campiglio e la sosta per la cena a metà percorso alla Ristorante La Baracca sul passo Tonale (m. 1884) poco dopo il passaggio in centro a Ponte di Legno con la consueta e calorosa accoglienza del pubblico al controllo timbro predisposto in Piazza XXVII
Settembre. 16 le prove disputate in serata e previste in centro a Folgarida e nella Pista Ghiaccio Val di Sole – come sempre estremamente spettacolare – che servivano per delineare una classifica piuttosto chiara: Bellini e Tiberti si ponevano già al comando con 59 penalità seguiti da Aliverti-Cadei su analoga Fiat 508 C del 1937 (65) e Fontanella-Malta (Lancia Aprila, 1939) con 68; a seguire Salvinelli-Costa (75), Bonetti-Cominardi su Alfa
Romeo 2000 Spider Veloce del 1971 (85), i due Barcella e Bertoli-Gamba (Fiat 508 C, 1938) appaiati a 86, per chiudere la top ten con altre due Fiat 508 C, quella del 1939 di Chiari-Chiari al nono posto con 89 penalità e quella del 1937 di Roversi-Salari fermi a 90.
Tappa 2. Dopo un meritato riposo, alle ore 10.30 di venerdì 19 gennaio la gara ripartiva dal centro di Campiglio per la tappa più impegnativa di 400 km con gli equipaggi presentati come sempre dall’inconfondibile voce di Guido Schittone. La prima parte di percorso portava i concorrenti al valico del Passo Mendola (m. 1363) fino al Safety Park di Vadena che anticipava la sosta pranzo servita al Four Points by Sheraton nel moderno complesso fieristico di Bolzano. Alla ripartenza dal controllo orario la situazione era mutata di poco con Bellini sempre in testa (100 penalità) seguito da Fontanella (113), Aliverti (127), Nicola (128) e a seguire il padre Guido Barcella (131) con le stesse penalità di Chiari, Salvinelli (136), Bonetti (148), Bertoli (154)
e Roversi (159). Da poco usciti da Bolzano Fontanella e Malta dovevano però rinunciare a roseguire per un guasto meccanico subìto dalla loro Lancia Aprilia. Dopo il valico del Passo Lavazè (m. 1808) e la disputa di nuove e impegnative prove predisposte dagli organizzatori in un’ampia area innevata gli equipaggi transitavano in Val di Fassa fino a Canazei per poi affrontare una delle salite più difficoltose ovvero quella del Passo Sella dove era prevista una serie di prove rese più impegnative dalla tanta neve presente sulla strada e dal freddo pungente che ha registrato come detto anche quota -15°C. Giunti al controllo orario ai piedi del Passo Gardena gli equipaggi potevano godere infine di un breve break con una gustosa merenda e un brulè di mela calda e cannella serviti allo Chalet Gerard con una meravigliosa vista sul gruppo del “Sassolungo”.
A seguire il passaggio sui passi Gardena (m. 2136), Campolongo (m. 1875) e Pordoi (m. 2239) prima del ritorno in Val di Fassa con la classifica che si muoveva solo nelle posizioni di rincalzo: Bellini allungava sui rivali portandosi a 156 penalità seguito da Salvinelli, in bella risalita fino al secondo posto fermo a 195, Nicola Barcella (209) tallonato dal padre Guido (223), Aliverti (233), Bonetti (256), Sala-Cioffi per la prima volta nei dieci con la Lancia Aprilia del 1937 (278), Bertoli (289) e Chiari fermo a 290.
Il secondo passaggio in Val di Fassa portava i concorrenti alla serie di prove predisposte sui passi Costalunga (m. 1752) e a Collepietra che non portavano a grossi scossoni nella graduatoria, prima del rientro a Bolzano per la cena prevista ancora al Four Points by Sheraton che permetteva agli equipaggi di godere di un po’ di riposo prima del rush finale.
L’ultima parte di gara riportava le vetture a Campiglio attraverso il passo Palade (m. 1518) con le ultime impegnative PC prima del rientro – attraverso la Val di Non – previste a Costa Rotian prima del controllo orario di Folgarida e il ritorno a Campiglio per la passerella conclusiva. Bellini e Tiberti non accusavano problemi e centravano così il loro terzo personale successo (dopo quelli del 2021 e 2022) seguiti da Guido Barcella e Ombretta Ghidotti che completavano una bella rimonta che li portava al secondo posto finale precedendo di un soffio i bresciani Salvinelli-Costa con Aliverti-Cadei al quarto posto e Sala-Cioffi al quinto; sesti i giovani Nicola Barcella e Simone Rossoni seguiti da Roversi-Salari e Chiari-Chiari. A chiudere la top ten Bonetti-Cominardi e Bertoli-Gamba.
Gli altri risultati. Al primo posto fra gli equipaggi interamente stranieri gli inglesi Edoardo Ottochian e George Drayson su Austin Mini Cooper S Mk I del 1960 mentre fra le Scuderie il successo è andato alla Franciacorta Motori che ha preceduto, nell’ordine, Brescia Corse ed Emmebi 70; il primato nella classifica riservata agli equipaggi under 30 è di Barcella-Rossoni, sesti assoluti su Porsche 356 C Coupé del 1963 mentre il primo equipaggio femminile è quello formato dalle esordienti Laura Bandera e Chiara Guindani su Lancia Fulvia Coupé 1.3 S del 1971. Primi nella speciale graduatoria della Prove di Media i sardi Virdis-Giordo su Porsche 356 Coupé del 1954.
Clamoroso il 31° posto assoluto centrato dal volto SKY Sport F1 Davide Valsecchi, a bordo di una Lancia Fulvia Coupé Rallye 1.3 S del 1968 navigato da Luca Canali, qualificato per la prima volta (alla 5ª partecipazione consecutiva) sulla prova del lago ghiacciato in programma il giorno successivo. Il laghetto. Sabato 20 gennaio è tornato – dopo lo stop forzato del 2023 – lo spettacolo sul lago ghiacciato di Madonna di Campiglio con i due trofei riservati rispettivamente ai primi 8 equipaggi stranieri e ai primi 32 classificati della Winter Marathon. Nel nuovo Trofeo Sparco successo del giovane equipaggio inglese composto da Edoardo Ottochian e George Drayson su una Austin Mini Cooper S Mk I del 1960 che in finale ha prevalso sull’Alfa Romeo 1750 GT Veloce del 1968 degli svizzeri Edoardo Tasciotti e Giovanni De Luca; terzo gradino del podio per il simpatico equipaggio russo composto da Vadim Utkin e Alexey Rumyantsev su Lancia Fulvia GT del 1968. Nella 1ª edizione del Trofeo Veriwatch vittoria di Guido Barcella e Ombretta
Ghidotti su Fiat 508 C del 1938 che in finale hanno avuto la meglio sulla Porsche 356 A Coupé del 1959 dei fratelli Celestino e Oreste Sangiovanni. A completare il podio la Porsche 356 C Coupé del 1963 di Nicola Barcella che, dopo essere stato eliminato dai genitori in semifinale, navigato da Simone Rossoni ha sconfitto nella finale per il 3°-4° posto i vincitori della Winter Marathon, Bellini e Tiberti.
Cena e premiazioni in quota. Alle ore 19.30 di sabato 20 gennaio la degna conclusione di un evento unico nelle sue particolarità con il trasferimento in cabinovia degli oltre 230 ospiti intervenuti per la cena finale con premiazioni ai 2100 metri dello Chalet Spinale, moderno rifugio con ristorante e una vista mozzafiato a 360° sulle Dolomiti di Brenta, con la consegna di importanti trofei e riconoscimenti in argento ai primi 20 equipaggi assoluti, ai primi tre della classifica delle Prove di Media, alla miglior scuderia classificata e al primo delle classifiche speciali (equipaggio femminile, under 30 e straniero).
Va così in archivio questa 36ª Winter Marathon con il prossimo appuntamento già programmato per venerdì 5 e sabato 6 aprile quando prenderà il ‘via’ la 17a edizione del Franciacorta Historic.
Sarezzo, 23 gennaio 2024
FONTE: UFFICIO STAMPA TUSCANY RALLY, ALESSANDRO BUGELLI – Sarà la seconda gara dell’anno in Italia, la prima in Toscana, organizzata su iniziativa di Jolly Racing Team e Deltamania Montalcino, in programma per il 17 e 18 febbraio, con base a Buonconvento (Siena).
L’organizzazione raccomanda agli interessati a partecipare alla gara di inviare tempestivamente le domande di iscrizione in modo tale da comunicare un numero certo di dispositivi di tracciamento GPS necessari all’Azienda appaltatrice, la quale ha garantito la priorità all’evento.
Sono previste tre prove speciali inedite da ripetere tre volte, con partenza da Buonconvento e arrivo a Montalcino, andando a toccare i luoghi dove si correva il mondiale rally.
Sono accettate anche le vetture storiche.
Al sabato, dopo il test con vetture da gara, previsto un briefing che spiegherà agli equipaggi e a tutti gli interessati il funzionamento del nuovo sistema di tracciamento GPS.
Iscrizioni aperte fino al 7 febbraio.
Buonconvento (Siena), 26 gennaio 2024 – L’edizione numero uno del Tuscany Rally è nel pieno della sua fase topica, quella delle iscrizioni, avviate la settimana scorsa e in chiusura per il 7 febbraio. Sta dunque proseguendo spedita, la macchina organizzativa di Jolly Racing Team insieme a Deltamania Montalcino, che ha programmato l’evento per il weekend del 17 e 18 febbraio, con previste vetture sia moderne che storiche.
Le iscrizioni stanno arrivando, alla sede organizzativa, per questa gara che sarà la seconda in Italia, adottando quindi i nuovi regolamenti ed anche il nuovo sistema di tracciamento GPS. Proprio per quanto riguarda questo argomento, il nuovo fornitore che si è aggiudicato l’appalto ha rassicurato che i concorrenti della gara avranno la priorità sia negli ordini che nelle consegne dei kit di installazione da montare sulle vetture, ma deve avere la certezza di quanti apparati serviranno. Alla luce di questo, l’organizzazione invita i concorrenti che sono interessati a partecipare al 1° Tuscany Rally di inviare perlomeno la domanda di iscrizione anche cartacea, al fine di poter avere il numero certo di adesioni da comunicare al fornitore.
PREVISTO UN BRIEFING CON GLI EQUIPAGGI PER SPIEGARNE IL FUNZIONAMENTO
Essendo una delle prime gare su strada dell’anno, il Tuscany Rally sarà anche tra le prime ad adottare il nuovo sistema di “tracking” GPS, il tracciamento che per regolamento di sicurezza deve essere a bordo di ogni vettura in corsa. Per questo, l’organizzazione, in accordo con la Direzione di Gara, nel pomeriggio di sabato 17 febbraio dopo lo shakedown, organizzerà un importante briefing atto a spiegare ai concorrenti e a tutti gli interessati, il funzionamento del nuovo dispositivo, alla luce delle nuove normative, che prevedono di trovare sul percorso una “virtual chicane” che impone una ridotta velocità di transito a 50 km/h controllata appunto dal GPS Tracker che segnalerà la velocità corretta è raggiunta e in caso contrario il concorrente incorrerà in una penalità.
Per informazioni sull’argomento, l’organizzazione esorta gli interessati a contattarla ai seguenti riferimenti: 349 790 1623 oppure jollyracingteam@live.com.
http://www.jollyracingteam.it
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il presidente di Rovigo Corse è terzo di raggruppamento e quattordicesimo assoluto, in un’edizione della classica di inizio stagione da oltre cento partenti.
Rovigo, 22 Gennaio 2024 – Il 2024 di Rovigo Corse si apre all’insegna della costanza e, dopo aver chiuso in bellezza la passata stagione, ecco che il nuovo anno conferma quanto di buono già visto in precedenza, grazie ad un Diego Verza in forma smagliante nel recente weekend.
Alla Winter Marathon, una vera e propria sfida di resistenza per uomini e mezzi, il presidente della scuderia polesana ha piazzato una bella zampata, mettendosi in luce tra i migliori.
Una fase di avvicinamento non facile, condita da numerosi problemi di natura tecnica, non scalfiva il morale del rodigino, riuscito in extremis a presentarsi al via con la sua Alfa Romeo GT 1300 Junior, condivisa per l’occasione con un navigatore del calibro di Andrea Camosci.
Due giornate di gara, tra Giovedì e Venerdì scorso, con oltre cinquecento chilometri e ben quindici passi dolomitici da affrontare, buona parte dei quali vissuti nel cuore della notte, non hanno piegato la resistenza di un Verza che ha saputo dare il meglio nelle fasi più estreme.
Degli oltre cento partenti solamente in ottantanove sono riusciti a tagliare il traguardo di Madonna di Campiglio con il patron del sodalizio che ha concluso con un favoloso quattordicesimo posto assoluto, tredicesimo escludendo i coefficienti, al quale ha aggiunto il sesto nella classifica finale riservata alle prove di media, il terzo nel raggruppamento 5 ed il quarto in classe RC3 per un bottino a dir poco ricco, trattandosi della prima stagionale.
“È andata discretamente bene” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “ed alla fine siamo riusciti a prendere il via con la nostra GT, in una vera e propria corsa contro il tempo per sistemarla. Una gara bella, sempre affascinante e con tanta neve. Sui passi sfioravamo i venti sotto lo zero e, nonostante il riscaldamento acceso, i finestrini laterali si ghiacciavano. Una vera e propria maratona invernale, corsa in condizioni meteo non clementi ma per questo emozionante. Un particolare ringraziamento lo voglio fare ad Andrea, il mio compagno di abitacolo, perchè è stato superlativo, molto professionale ed è stato determinante nel sostenermi nei momenti più duri, dove la stanchezza per le tante ore di guida si faceva sentire.”
Avendo concluso tra i primi trentadue della generale Verza si garantiva il pass d’accesso al Trofeo Veriwatch, sfida ad eliminazione diretta che andava in scena Sabato pomeriggio.
“Purtroppo siamo usciti alla prima batteria” – aggiunge Verza – “perchè, pur avendo staccato un buon tempo, il nostro diretto rivale ci ha eliminato sul giro secco con tempo imposto.”
Una Winter Marathon che lascia comunque una scia d’amarezza in Verza.
“Al termine della gara eravamo decimi assoluti” – conclude Verza – “ed avevamo poche penalità di distacco dal nono. Nella notte la classifica è stata modificata e ci siamo ritrovati fuori dalla top ten. Peccato, senza qualche errore avremmo potuto fare ancora meglio di così.”
La Coppa Giulietta&Romeo con A.N.D.O.S. Onlus per la prevenzione e la cura del tumore al seno
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA GIULIETTA E ROMEO, MATTEO BELLAMOLI – L’organizzatore della manifestazione veronese contribuirà devolvendo una parte della tassa d’iscrizione di ogni equipaggio con presenza femminile partecipante alla Coppa Giulietta&Romeo 2024 per contribuire al lavoro sostegno della Onlus nella fondamentale attività di informazione, prevenzione, assistenza e cura delle donne vittime di questa patologia.
16.01.2023 – La Coppa Giulietta&Romeo 2024 si fa solidale grazie alla collaborazione stretta con A.N.D.O.S. Onlus, Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, realtà che opera a livello nazionale con iniziative di informazione, educazione sanitaria e incentivazione degli screening preventivi.
L’evento organizzato dall’Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Sport e A.C. Verona Historic, in programma dal 9 al 10 febbraio prossimi quale primo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, darà un contributo concreto all’Associazione, devolvendo parte della quota di iscrizione di tutti gli equipaggi dove sia presente una signora.
Questa collaborazione, stretta con il A.N.D.O.S. Onlus, Comitato di Oglio Po, che opera sul territorio provinciale di Verona, Mantova e Cremona e fa riferimento alla Breast Unit dell’Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda ed al day Hospital Oncologico dell’Ospedale Oglio Po, permetterà non solo di contribuire fattivamente alle iniziative dell’Associazione, ma anche di divulgarne la conoscenza attraverso un evento di caratura nazionale come la Coppa Giulietta&Romeo.
A.N.D.O.S. Onlus sarà presente durante le fasi di verifica sportiva dei concorrenti con un corner allestito presso il TH Hotel Lazise Parchi del Garda dove, oltre a fornire informazioni sulla propria attività, omaggerà tutti i concorrenti con dei gadget informativi.
“A.N.D.O.S Associazione Nazionale Donne Operate al seno opera a livello Nazionale attraverso 55 Comitati – ha commentato Loredana Dragotta, Responsabile A.N.D.O.S. Onlus Sezione Garda del Comitato Oglio Po, infermiera al Pederzoli – Noi facciamo parte del Comitato di Oglio Po presieduto dal Dr. Claudio Pagliari, Vice Presidente nazionale, e abbiamo festeggiato nel 2023 i nostri primi 30 anni dalla fondazione. La nostra attività è sempre rivolta alle pazienti e alle loro esigenze, tramite sostegno, ascolto e consiglio. Cerchiamo di avere un rapporto di collaborazione con le istituzioni ed organizziamo iniziative per la raccolta fondi da destinare alle cure e alla prevenzione del tumore al seno”.
“Tra le iniziative più recenti che abbiamo realizzato – spiega Loredana Dragotta – mi piace ricordare l progetto ‘Il Cielo in una Stanza’, finalizzato alla ristrutturazione del day hospital oncologico oppure ‘Sei bellissima Stefy’ per donare ad ogni paziente in chemioterapia un caschetto refrigerante che riduca la perdita dei capelli, oppure ancora “Navigandos” al quale teniamo molto, un progetto che si sposa con diverse manifestazioni lacustri dove installiamo due vele arancioni su delle barche per trasmettere il messaggio di presenza che riflette anche il nostro motto ‘non sei sola’ che rappresenta al meglio tutto quello che vogliamo fare a supporto ed aiuto delle pazienti vittime di questa patologia che, purtroppo, sono sempre di più”.
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – Sarà la prima prova del Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto Storiche, la terza edizione della Coppa Liburna, in programma per il 22 e 23 marzo.
Organizzata dalla Scuderia Falesia insieme all’ACI Livorno, la competizione anticipa a marzo e si pone sotto i riflettori nazionali con un percorso di alto livello tecnico, il classico già proposto nelle due precedenti edizioni, abbracciando l’intera provincia di Livorno da sud a nord.
Vi sono novità sulla logistica, con la partenza e l’arrivo individuate a Castagneto Carducci, in Piazza del Popolo, sede anche del quartier generale, mentre verrà proposto un percorso di 161,430 chilometri punteggiato da 13 prove a media a fronte dei 436,300 chilometri totali. Tra le novità di questa terza edizione, che tornerà in luoghi “di culto” dei rallies anni ’70 e ’80, vi è pure quella della prova che verrà svolta nel centro storico di Piombino.
L’evento avvierà venerdì 22 marzo con le operazioni di verifica sportiva e tecnica dalle ore 14,00 alle 19,30, dove verrà anche distribuito il road book del percorso. La sfida con il cronometro sarà invece nell’intera giornata di sabato 23 marzo con partenza dalle 8,45 e arrivo alle 20,55.
Vi sarà poi la prima edizione della “Liburna Classic”, competizione di Regolarità classica, dedicata ai cultori della specialità, che presenta 17 controlli orari e ben 65 prove cronometrate, seguendo lo stesso percorso “tricolore”.
Il successo assoluto dell’edizione 2023 agli svizzeri Christian ed Elena Bonnet, con la loro affascinante Alfa Romeo Giulietta TI. I portacolori della celebre Scuderia Grifone di Genova completarono l’intero percorso con 327 penalità. In seconda posizione si piazzarono Paolo Concari e Cristiano Androvandi, con la Lancia Delta 4wd (348 penalità), compagni di scuderia dei vincitori. Terzo assoluto fu il vincitore della prima edizione nel 2022, Marco Gandino, in coppia con Merenda, su una Fiat Ritmo 130 Abarth, con 373 penalità.
Immagine: AmicoRally
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – La scuderia polesana darà il via alla nuova stagione con uno degli eventi più iconici per il mondo della regolarità, schierando al via il presidente Verza.
Rovigo, 15 Gennaio 2024 – Winter Marathon, un nome che di certo non ha bisogno di alcuna presentazione essendo uno degli appuntamenti più blasonati per il mondo della regolarità.
Dopo un 2023 ad alti livelli Rovigo Corse ha deciso di partire alla grande, timbrando il primo cartellino di presenza su uno dei palcoscenici più prestigiosi per la disciplina.
Con la neve che la farà da padrona, come da tradizione, tutto è quindi pronto per dare il via alla trentaseiesima edizione, prevista dal 18 al 21 di Gennaio in quel di Madonna di Campiglio.
Pochi giorni alla partenza ma già qualche grattacapo di troppo per la scuderia polesana, tra il forfait di Leonardo Fabbri, in coppia con Stefano Galuppi, ed i problemi tecnici di Diego Verza.
“Dovevamo essere al via con due equipaggi” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “ma Galuppi ha accusato un problema fisico e non potrà essere al fianco di Fabbri. Dal nostro canto siamo stati protagonisti di una disavventura Domenica, mentre ci allenavamo, ed abbiamo accusato la rottura del differenziale della nostra vettura. Approfitto già dell’occasione per ringraziare l’amico Fabbri che ha deciso di venire in nostro soccorso, salvando la trasferta.”
Sarà infatti la Volvo P121 Amazon di Fabbri la compagna di avventura del presidente del sodalizio rodigino, per l’occasione affiancato da un navigatore del calibro di Andrea Camosci.
“La sessione di allenamento di Domenica è stata molto utile” – aggiunge Verza – “perchè la professionalità di Andrea si è fatta notare subito, permettendoci di creare un ottimo feeling. Peccato doversi trovare ad affrontare l’evento con una vettura nuova, che non conosciamo.”
L’incognita del mezzo potrà essere arginata, almeno parzialmente, dalla profonda conoscenza di una manifestazione che ha visto Verza già protagonista in ben cinque edizioni.
Oltre cinquecento chilometri di gara con sedici ore di guida, attraversando ben quindici passi dolomitici, percorrendo sessantacinque prove cronometrate e nove di media.
La prima frazione scatterà Giovedì 18 Gennaio, partenza alle ore diciannove da Madonna di Campiglio per farvi rientro poco prima della mezzanotte, ad anticipare la seconda tappa, quella di Venerdì 19 Gennaio, che vedrà i concorrenti impegnati dalle dieci e mezza del mattino fino a quasi la mezzanotte per una sfida dove il traguardo sarà già equiparabile ad una vittoria.
“Delle cinque edizioni affrontate due le ho vissute in assistenza ed una anche da navigatore” – conclude Verza – “ma risalgono agli anni novanta. Da pilota ho corso nel 2002 e nel 2004, cogliendo in quest’ultima partecipazione l’undicesima piazza assoluta su oltre centoventi al via. Fu un risultato speciale perchè arrivò al volante della vettura di mio padre. Si parla di tanta neve e devo dire che, quando le condizioni si fanno più difficili, riusciamo a dare il meglio di noi stessi. Una gara impegnativa, tante ore alla guida e molte delle quali di notte. Una bella sfida.”
FONTE: SITO ACI SPORT – Confermate le date e le gare per la prossima stagione tricolore riservata alle storiche. Otto gli appuntamenti su asfalto, mentre saranno cinque quelli su terra.
Roma, lunedì 8 gennaio 2024 – La Commissione Auto Storiche ACI Sport ha stilato i calendari per la stagione 2024 relativi al Campionato Italiano Rally Auto Storiche, al Campionato Italiano Rally Terra Storico e alle quattro zone titolate del Trofeo Rally di Zona.
Saranno otto gli appuntamenti confermati per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche che inaugurerà il 2024 con la 14^ edizione dell’Historic Rally Vallate Aretine, lungo gli asfalti della provincia di Arezzo. Seguirà poi il 7° Rally Storico Costa Smeralda nel weekend dal 18 al 20 aprile, mentre il Targa Florio Historic Rally dà appuntamento nella seconda settimana di maggio in concomitanza con il terzo atto del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e la Coppa Rally di Zona 9, prima di approdare in Trentino-Alto Adige per il 12° Valsugana Historic Rally. Si proseguirà a giugno e luglio con gli imperdibili appuntamenti del Rally Lana Storico e del 28° Rally Alpi Orientali Historic, che vedrà in scena anche le moderne della Coppa Rally di Zona 5. Dopo la consueta pausa estiva, i principali protagonisti della serie tricolore saranno impegnati nelle ultime due sfide valide anche per il FIA European Historic Rally Championship, prima all’Isola d’Elba per il XXXVI Rallye Elba Storico e poi sugli asfalti del Ponente Ligure, scenario del 39° Sanremo Rally Storico che accoglierà anche l’epilogo del CIAR Sparco.
Di seguito tutte le date delle gare, segnalate in base alla domenica di riferimento:
CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE
03/03/2024 – 14° Historic Rally Vallate Aretine
21/04/2024 – 7° Rally Storico Costa Smeralda – Trofeo Martini
12/05/2024 – Targa Florio Historic Rally
02/06/2024 – 12° Valsugana Historic Rally
23/06/2024 – 12° Rally Lana Storico
14/07/2024 – 28° Rally Alpi Orientali Historic
29/09/2024 – XXXVI Rallye Elba Storico
20/10/2024 – 39° Sanremo Rally Storico
Ad affiancare le sfide sul fondo scuro ci saranno le cinque gare del Campionato Italiano Rally Terra Storico, che aprirà le danze nel fine settimana del 10 marzo con il Rally Storico Città di Foligno, la novità del 2024. Dall’Umbria ci si sposterà poi in Toscana all’inizio di aprile per il XV Rally Storico della Val d’Orcia, prima di ritrovarsi a San Marino nel mese di giugno in occasione del 9° San Marino Rally Historic. Gli specialisti della polvere saranno poi attesi in Sardegna per il 6° Rally dei Nuraghi e del Vermentino Storico alla fine di ottobre, round che anticipa la chiusura con il 4° Rally del Brunello Storico in programma nel weekend del 1° novembre.
CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA STORICO
10/03/2024 – Rally Città di Foligno Storico
07/04/2024 – XV Rally Storico della Val d’Orcia
23/06/2024 – 9° San Marino Rally Historic
27/10/2024 – 6° Rally dei Nuraghi e del Vermentino Storico
01/11/2024 – 4° Rally del Brunello Storico
TRZ 1^ ZONA
19/05/2024 – 15° Rally Storico Valli Cuneesi
15/09/2024 – 4° Rally Il Grappolo Storico
10/11/2024 – 6° Giro dei Monti Savonesi Storico
29/11/2024 – La Grande Corsa
TRZ 2^ ZONA
02/06/2024 – 12° Valsugana Historic Rally
01/09/2024 – Rally Storico Piancavallo
14/09/2024 – Rally del Veneto 2024
09/11/2024 – 6° Lessinia Rally Historic
TRZ 3^ ZONA
19/05/2024 – XI Rally Abeti Storico
16/06/2024 – 16° Reggello Storico
28/07/2024 – 6° Rally Historic di Salsomaggiore Terme
27/10/2024 – 4° Historic Rally della Valdicornia
TRZ 4^ ZONA
07/04/2024 – 8° Historic Rally Valle del Sosio
12/05/2024 – Targa Florio Historic Rally
25/05/2024 – 6° Rally Storico del Salento
22/09/2024 – 9° Tindari Rally Historic
Sabato la Targa Florio Classica 2023 si prepara al gran finale in piazza Verdi
FONTE: UFFICIO STAMPA CIREAS, MARCO BENANTI – Dopo il “Tour delle Saline”, la rievocazione storica della gara automobilistica più antica del mondo con i suoi esclusivi equipaggi è pronta alla seconda ed ultima tappa sul “Circuito delle Madonie”. Le classifiche parziali delineano già i primi duelli sul cronometro. Alle 16.00 l’abbraccio di Palermo in Piazza Verdi per la passerella finale.
Palermo 13 ottobre 2023 – La Targa Florio Classica entra nel vivo e si appresta al gran finale. Se nella giornata di venerdì il “Tour delle Saline” nella parte più occidentale della Sicilia fra Alcamo, Campobello di Mazara, Mazara del Vallo, Trapani e le splendide Saline di Marsala, con il suggestivo passaggio sulla strada di Erice, ha fatto vivere agli oltre 200 equipaggi della Targa Florio Classica, del Campionato Italiano Grandi Eventi, del Campionato Italiano della Regolarità Auto Storiche e del Ferrari Tribute to Targa Florio, paesaggi ed ospitalità mozzafiato, domani per la seconda giornata e tappa conclusiva denominata “Circuito delle Madonie”, si entra nelle strade del mito. Proprio così, per la “Stage 2” il programma dice, partenza ancora alle 8.30 di sabato 14 ottobre dall’Università degli Studi di Palermo presso il Museo dei Motori e dei Meccanismi, poi tappe verso le strade teatro di quel “campionato del mondo marche” che vide epiche battaglie e trionfi di piloti del calibro di Ninni Vaccarella, idolo dei tifosi siciliani, che vinse nel 1965 in coppia con Lorenzo Bandini, sulla Ferrari 275 P, nel 1971 con Toine Hezemans sulla sempre celebrata Alfa Romeo 33/3 Sport Prototipo e nel 1975 con Arturo Merzario ancora su Alfa Romeo 33TT12 Spyder nella sua ultima gara da pilota.
Dopo lo Start dicevamo, gli equipaggi sulle loro splendide vetture si muoveranno alla volta di Buonfornello, Floriopoli, Cerda, Caltavuturo, Castellana, Petralia Sottana, Piano Battaglia, Collesano e Campofelice di Roccella. Sul suggestivo Belvedere di Termini Imerese affronteranno anche la prova di abilità Power Stage Classic che verrà trasmessa su ACI Sport Tv (Canale 228 di Sky). L’arrivo è in programma nel primo pomeriggio con il tradizionale bagno di folla in Piazza Verdi a Palermo quando la città tornerà ad abbracciare la Targa Florio a partire dalle ore 16.00 per la parata d’arrivo e dove si delineeranno le classifiche che, come da regolamento, saranno rese note nelle ore successive. Domenica 15 infine è prevista la cerimonia di premiazione alla tenuta Cala Muletti a Terrasini a partire dalle ore 12.30.
Intanto la prima giornata che ha visto un momento di festa, con una massiccia presenza di pubblico e appassionati a Campobello di Mazara, alla presenza di un bagno di folla arricchito dalle scolaresche della cittadina dove la regolarità è nata. A salutare il Presidente Aci Angelo Sticchi Damiani, in gara sulla Lancia Aurelia, oltre a tutti i partecipanti anche il Sindaco Giuseppe Castiglione, che ha omaggiato a ciascun equipaggio dei prodotti tipici e una illustrazione realizzata dalla Pro Loco Associazione Costa di Cusa, unitamente ad aziende del luogo. Al passaggio campobellese, presente anche Giovanni Pellegrino, presidente dell’Automobile Trapani nonché Commissario Straordinario dell’ACI Palermo che organizza l’evento Targa Florio.
Marsala, Trapani ed Erice, sono state teatro ad alta suggestione del tracciato, che ha delineato i primi duelli, soprattutto nell’ambito dei Campionati Grandi Eventi e Cireas dove sono molti gli equipaggi iscritti nella duplice competizione, che assegna i punti per il Campionato Siciliano Regolarità. A darsi battaglia a suon di precisione sul passaggio sui tubi con prove tecniche e insidiose, come altrettanto lo sono le prove di media “molto ben studiate”, come dicono gli stessi concorrenti. Nella giornata di venerdì quindi sostanziale testa a testa per buona parte della gara tra Angelo Accardo con Filippo Becchina su Fiat 508C che l’anno scorso, videro sfumare la gioia della vittoria per un solo centesimo nei confronti di Mario Passanante, che vinse la gara. A vincere la Targa Florio Classica nel 2021 invece furono i beniamini di casa e “pediatri di precisione” Giovanni Moceri e Valeria Dicembre, oggi in gara sulla Lancia Aprilia del 1937, vettura tanto amata e sulla quale il medico palermitano è cresciuto sportivamente grazie agli insegnamenti del suo mentore Giuliano Canè. Tornando alla classifica parziale della prima giornata, Moceri e Dicembre si trovano ad inseguire le posizioni d’alta classifica che vedono un sostanziale testa a testa tra i due forti campobellesi Francesco e Giuseppe Di Pietra (campioni dei Grandi Eventi nel 2022) ancora su Fiat 508C ed il menfitano Angelo Accardo con Filippo Becchina su Fiat 508. In evidenza anche il tarantino Fabio Loperfido con il presidente del Classic Team Corrado Corneliani su Lancia Aprilia del 1938. Tra le splendide vetture del Ferrari Tribute to Targa Florio, gara d’attacco per l’esperto regolarista Giordano Mozzi con Valter Lanzoni su Ferrari 458 speciale.
La Targa Florio Classica 2023 viene vissuta nel segno e nel ricordo del curatore del Museo Targa Florio di Termini Imerese Nuccio Salemi recentemente scomparso
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA FLORIO CLASSICA – I Top driver della regolarità e star del cinema come Eric Haugen su modelli di auto esclusivi per l’evento siciliano che dal 12 al 15 ottobre accenderà i riflettori sull’isola tra le provincie di Palermo e Trapani. Sabato passerella di prestigio in Piazza Verdi
Palermo, 10 ottobre 2023. Oltre ai luoghi e alla loro storia, i protagonisti della Targa Florio Classica 2023 sono ovviamente le auto e i loro fortunati conduttori. Come da tradizione si tratta di un vero e proprio grande evento sportivo e culturale che prevede ben tre campionati in un unico fine settimana con equipaggi in arrivo da tutto il mondo. Le serie tricolori sono il Campionato Italiano Grandi Eventi CIGE, il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, CIREAS, Campionato Italiano Grandi Eventi Regolarità Moderna. Tutte le competizioni sono appuntamento del Campionato Siciliano Regolarità. Quattro validità, tre Titoli Italiani in palio per una gara che di anno in anno cresce nel panorama internazionale. Il Ferrari Tribute to Targa Florio è l’immancabile appuntamento che il marchio del Cavallino Rampante dedica ai possessori degli esclusivi modelli della casa di Maranello, in occasione dell’evento siciliano. Si tratta di una vera e propria parata di stelle che già da domani, mercoledì 11 ottobre si può ammirare presso il Museo dei Motori del Sistema Museale dell’Università di Palermo, centro servizi dell’intero evento.
A proposito di stelle, parentesi cinematografica per l’equipaggio numero 2018 della Legend. Infatti l’attore americano Eric Brandon Haugen, protagonista del film FERRARI di Michael Mann e nel ruolo del Navigatore Edmund Nelson di Alfonso De Portago, parteciperà al Targa Florio come Navigatore per Vincenzo Ferrari sulla sua Ferrari 308 GTS del 1980. Ma non solo, Haugen ha anche scritto la sceneggiatura del prossimo film made in Hollywood che parla di Tazio Nuvolari, Achille Varzi ed Enzo Ferrari. Una scena importante di questo film sarà proprio un filmato della Targa Florio del 1930 che vide la vittoria di Varzi.
Tra gli equipaggi di spicco figura quello della Lancia Aurelia B24 con il numero 144 sulle fiancate, condotta dal Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani che torna alla Targa Florio Classica con Susanna Serri. Allo Start della Classica vi sarà anche l’imprenditore molisano e fondatore del noto marchio automobilistico Massimo Di Risio che dividerà l’abitacolo della Osca MT 2AD del ‘49 con Giovanna Cianfrani, poi ancora Enrico Colombo, direttore di ACI Global che sarà al volante della Porsche 911 2.7 del 75, il presidente di ACI Brescia Aldo Bonomi su Lancia Aurelia B24 S del 1955. Ancora tra i personaggi di spicco, sarà allo Start l’imprenditore patron di Prada, Patrizio Bertelli che sarà alla guida di una Porsche 550 ARS del 1958.
Saranno in gara i padroni di casa e matematicamente al comando del Campionato Italiano Grandi Eventi Mario Passanante, della prestigiosa scuola campobellese, già campione italiano 2021 e vincitore della Targa Classica dell’anno scorso, che sarà affiancato dal presidente della scuderia Franciacorta Motori Alessandro Molgora sulla FIAT 508 C del 1937, stessa scuola ma raggruppamento diverso per Francesco Commare che sarà al volante della A112 Abarth del 1981 navigato da Rocco Angelo Tumbarello e ancora dal menfitano Angelo Accardo che avrà accanto a lui l’esperto navigatore Filippo Becchina, con il quale hanno condiviso gioie alterne sulla anteguerra Fiat 508C. Tra i protagonisti del Campionato Italiano Grandi Eventi, ci saranno ovviamente i vincitori della Targa Classica 2021 e beniamini di casa, i “pediatri di precisione” Giovanni Moceri e Valeria Dicembre sulla Lancia Aprilia del 1937, i campioni uscenti del CIGE, i campobellesi Francesco e Giuseppe Di Pietra, padre e figlio su Fiat 508C, così come l’avvocato bresciano Alberto Aliverti e Stefano Valente sulla Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato. Il tarantino Fabio Loperfido navigato dal presidente del Classic Team Corrado Corneliani su lancia Aprilia, il milanese Roberto Crugnola navigato dalla varesina, appassionata anche di due ruote, Annalisa Mentasti ancora su Fiat 508C. Saranno in Sicilia anche i britannici Steve Clark e Rosemary Boscardin che divideranno l’abitacolo della Lotus 11 della Promotor Classic del ‘68.
Vorranno apporre il sigillo al titolo riservato alle dame le bresciane Rossella Torri e Caterina Vagliani su A112 del ‘73, mentre dalla Sardegna arrivano Antonio Virdis, come sempre navigato dalla moglie Silvia Giordo, sulla sempre ammirata Porsche 356 A Speedster con la tipica livrea dei 4 Mori. Dalla Campania arriverà il coriaceo duo della scuderia Nettuno Bologna composto da Giuseppe Maccario e Michele Luciano su A112 di 5 Raggruppamento, mentre proseguirà il suo apprendistato nel CIREAS l’under 30 bolognese Andrea Camosci che sarà navigato per l’occasione da Giacomo Giorgi.
Dalla Calabria, in arrivo la squadra dell’Historic Club Castrovillari composta da Antonio e Domenico Campilongo su FIAT 124 Spider Abarth, Francesco e Raffaele Sola su Opel Manta SR coupé, Pietro Borgesano e Giovanni Piragino su Porsche 924S, Ettore Di Dieco e Oscar Bloise su Fiat 500 e i crotonesi Gallo su Alfa Romeo Alfetta GT Turbo Autodelta.
A caccia di punti anche il presidente della scuderia polesana, Diego Verza, che tornerà a fare coppia con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth motivato ad incassare punti importanti, sfruttando l’opportunità data dal coefficiente maggiorato, qui a quota 1,5. Si cimenteranno con gli affascinanti percorsi siciliani, gli svizzeri Stefano Ginesi e Susanna Rohr che divideranno l’abitacolo della splendida Fiat 508 CS Coppa d’Oro.
Ufficio Stampa Targa Florio Classica
Rosario Giordano
Marco Benanti


























