FONTE: UFFICIO STAMPA WRT – TORINO (TO) – Sarà un “4 Regioni” importante per la scuderia Winners Rally Team che si presenta ai nastri di partenza della storica manifestazione motoristica con un tris di vetture vetture che hanno fatto la storia dei rally. Il giovanissimo Riccardo Canzian, reduce dalle entusiasmanti prestazioni sfoggiate nel Campionato Italiano, rappresenterà i colori del sodalizio piemontese puntando alla classifica assoluta a bordo della Porsche 911 gr.4 di Balletti. A leggergli le note troverà sul sedile di destra Matteo Nobili. A contendergli le posizioni che contano ci sarà sicuramente l’Audi UR Quattro gr.4 di Andrea “Zippo” Zivian che ne condividerà l’abitacolo con “KK”. A completare il tridente di Winners Rally Team il driver torinese Enzo Battiato che, con alle note il figlio Luca, percorrerà le speciali sulla splendida Opel Kadett GT/E gr.4.
Sulle spettacolari curve dell’Oltrepò Pavese, tra castelli medievali e boschi incontaminati, con undici prove speciali, ritorna dal 10 all’11 giugno uno dei più storici ed avvincenti rally italiani. Tra Lombardia, Emilia, Liguria e Piemonte la sfida, nata 45 anni fa, diventa ancora più coinvolgente; si inizia dalle due prove in notturna di venerdì 10 che partiranno da Salice Terme alle 21.00 e alle 23.00 per poi salire verso Montalfeo, Alta Collina e Cabanon. Si continua sabato mattina a Cecima, Castellaro di Varzi e Oramala su percorsi tortuosi che mettono alla prova anche i piloti più esperti.
Dalla località di Salice Terme, cuore pulsante della gara, sarà possibile seguire le diverse fasi della gara (che anche quest’anno propone ben tre categorie), conoscere gli equipaggi e curiosare tra le vetture.
autostoriche
FONTE: SCUDERIA PILOTI OLTREPO – Benvenuti…bentornati…finalmente…è tempo di 4Regioni 2016!!!
A pochi giorni dallo start di quella che si prospetta essere una grande gara tante le iscrizioni giunte da tutta Italia, circa 90. Tanta l’aspettativa degli addetti ai lavori e degli appassionati per questa edizione 2016 del 4Regioni. Il merito di tutto va sicuramente al gruppo di appassionati ed amanti di questo sport capitanati dal Presidente Marino Scabini. Non potevano mancare tanti equipaggi marchiati Scuderia Piloti Oltrepò. Partiamo dal Campione Italiano Rally Auto Storiche 2013 Matteo Musti che, navigato dalla sorella Claudia a bordo della Porsche 911 RSR By Guagliardo dopo la sfortunata partecipazione al recente Campagnolo, sicuramente vorrà essere protagonista del rally di casa. Sempre con una Porsche di casa Guagliardo ma questa volta Gruppo B troviamo Alessando Ghezzi navigato da Agostino Benenti. Il pilota di Stradella partirà con tanta voglia di ben figurare e di lottare per le prime posizioni della classifica generale. Altra Porsche sempre made in Guagliardo quella guidata da Filippo Musti con alle note il “Presidente” Giuseppe Fiori. Musti – Fiori, un equipaggio ben noto agli appassionati di Rally e del 4Regioni che sicuramente vorrà ben figurare in questo 4Regioni 2016. Altro equipaggio quello composto dal Nostro Andrea “Tigo” Salviotti e Sergio Rossi su Fiat 127 Gr.2. Dopo la sfortunata apparizione dello scorso anno, il Tigo sicuramente si farà valere nella gara di casa. Equipaggio tutti in famiglia quello composto da Verri – Verri sulla loro A112 rossa. Altra vettura che ha fatto la storia del Rally ed altro equipaggio SPO, parliamo di Claudio Persani navigato dal fido De Macceis sul loro Peugeot 205 GTI 1.9 Gruppo A raggruppamento J2. Confidente nelle migliorie alla piccola francesina, Persani punta sicuramente a migliorare le già ottime prestazioni dello scorso anno.
Esordio per il pilota Scarabelli Roberto con Achilli Egidio alle note su A112. Da non sottovalutare ai fini della classifica finale la presenza di Riccardo Canzian, che navigato dal Nostro Matteo Nobili ed alla guida per la prima volta in gara della Porsche 911 SC del Team Balletti per la scuderia WRT, sicuramente darà del filo da torcere ai favoriti per la vittoria finale. Altra presenza sempre nella categoria Rally per la nostra naviga Martina Rampuzzi alle note di Gianluca Bosio su A112 con i colori della LTS Racing Team. Tre gli esordienti freschi freschi del corso Naviga 2016 attendono con ansia di cavalcare le strade del mitico 4Regioni. Parliamo di Davide Grossetti alle note di Cagnoni su Ford Sierra nella categoria Regolarità sport e di Cassandra Cigagna alle note di Riccardo Casarini su Lancia Fulvia 1.3 come letterina. Altro esordiente pronto a scendere in strada è Giampiero Signorelli alle note di Alenghi ed a bordo della regina dei Rally, la Lancia Delta Evoluzione Gr.A nella categoria All Star. Sempre tra le letterine, dopo l’apparizione allo Slalom del Monte Penice, troviamo l’equipaggio Albera – Albera a bordo della loro Alfa Romeo GTV.
Ma non finiscono qua gli equipaggi marchiati SPO, tra gli apripista i troviamo infatti i nostri iscritti Simone Gatti, Tito Scabini e Claudio Biglieri con Morena Cocco.
Un’attesa che sta per finire, venerdì sera finalmente si accenderanno le fanaliere e i chilometri della Pozzolgroppo saranno illuminati a giorno…un’emozione che sta per cominciare…un altro capitolo della Storia Infinita del 4Regioni sta per essere scritto.
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota adriese, archiviato l’ennesimo sfortunato epilogo nel recente Campagnolo, si prepara ad un nuovo duello contro la dea bendata a Cortina d’Ampezzo.
Adria (Ro), 06 Giugno 2016 – Uno score pesantemente contraddistinto dal segno meno, fatto di quattro ritiri forzati in altrettante uscite al volante della Fiat Ritmo 130 gruppo A, avrebbe spento la determinazione anche nei piloti più tenaci ma Matteo Luise non lascia il banco e dopo l’ennesimo boccone amaro digerito al Campagnolo, concluso con lo stop causa cedimento del cambio mentre era in testa, si prepara a rilanciare in vista dell’imminente Rally Dolomiti Historic, in programma per il prossimo fine settimana.
Un avvicinamento all’evento valido per il Fia Central European Zone e per il Campionato Triveneto, dedicato alle auto storiche, che riporta al pilota di Adria il gusto dolce di un felice passato che lo ha visto siglare nel 2015 la seconda vittoria assoluta in carriera, dopo quella centrata sulle strade amiche del Polesine, alla guida dell’Audi Quattro gruppo B del team Balletti Motorsport.
“Stiamo attraversando il periodo più sfortunato dell’intera mia carriera agonistica” – racconta Luise – “in quanto non ho mai infilato una serie così costante di ritiri dovuti a guasti meccanici andando ad escludere il Piancavallo del 2014. Lo scorso anno qui fummo protagonisti di una splendida lotta con Baggio e con Basso che ci vide ottenere la seconda vittoria assoluta, dopo quella di Adria, al volante del panzer dei fratelli Balletti. Purtroppo quest’anno non saremo della partita con una vettura da assoluta ma cercheremo di vincere, in primis, il nostro scontro diretto con la dea bendata ancor prima di guardare al risultato cronometrico puro. Siamo demoralizzati perchè anche al Campagnolo eravamo in ottima posizione prima che un particolare del cambio ci costringesse al ritiro. Adesso possiamo dire di aver sostituito tutto quel che si poteva pertanto vogliamo a tutti i costi arrivare in fondo”.
Il Rally Dolomiti Historic cambia totalmente veste per l’edizione 2016, a partire dal centro nevralgico che si trasferisce da Agordo alla splendida cornice di Cortina d’Ampezzo, e si presenta con un percorso di gara totalmente rinnovato con il gradito ritorno della prova speciale sul Passo Giau che ha visto cimentarvisi poco tempo fa anche i protagonisti del Giro d’Italia.
Un format di gara inedito per l’organizzazione curata da Dolomiti Motors, con Stefano De Mattia in cabina di regia, suddiviso in due sezioni: la prima da affrontare il Sabato nel tardo pomeriggio con quattro tratti cronometrati, tra cui anche il Passo Giau, ed altrettanti pronti ad attendere i concorrenti la Domenica mattina.
Per Luise, affiancato come di consueto dalla moglie Melissa Ferro ed iscritto in gara per i colori di PR Group, si prospetta un weekend nel quale i ricordi, felici per il successo 2015 e meno gioiosi per la sfortuna che lo perseguita, si alterneranno in un mix dal quale il polesano conta di uscire vincente.
“Vogliamo con tutto il cuore arrivare” – sottolinea Luise – “e questo sarà il solo ed unico obiettivo che ci possiamo porre per questa nostra partecipazione al Rally Dolomiti Historic”.
Rallye du Maroc Historique 2016
FONTE: LUISA ZUMELLI – Ebbene si, anche quest’anno l’avventura del Marocco ci ha intortati: siamo io con la Paola Valmassoi, e Maurizio Elia con Pippo Racca.
Come al solito si parte con le note di Loubet verso scenari da National Geographic con tutto quello che la National Geographic si guarda bene dal dire.
Vogliamo parlare della Rochers Cathedrale? E’ un’unica montagna con la facciata uguale a quella di una cattedrale; si erge ai piedi di un fiume che ha scavato e continua a scavare alla sua base facendo in modo da farla sempre più isolata e imponente. Detto fiume non è che può stare a scegliere, e si è eroso anche strada e ponti. Quando arriviamo lì le tracce per terra si moltiplicano ma non hanno il cartello “strada a fondo chiuso”.
E le miniere di fosfati? Affascinati budelli tra cumuli bianchissimi uguali a cemento in polvere. I budelli finiscono improvvisamente e lasciano il posto a spazi vastissimi con piste “a V”di viabilità dei camion. Insomma ti districhi tra “!Visuelle Illusion” del bianco reso piatto dal sole e “400 Reste à droite” dove? Sul dosso.
Comunque la nota migliore di quest’anno rimane: “400, Destra piena su dosso, 750: riferimento palo a destra: Frena!”. Nel silenzio dei 750 di cui non si vede la fine, mentre la macchina “sta giù” anche in quinta piena (che assetto!), mormoro alla Paola: tu lo vedi il palo? Effettivamente un palo c’è, così lontano da essere così piccolo, ma c’è. Io mi chiedo: come faccio a seguire la strada e a guardare tutto a destra mentre tremiamo come budini sulla terra? Faccio che freno prima.
La seconda nota migliore: “30, Frega: ponte marcio”. Fantasioso: non è vero che il ponte è marcio; il ponte non c’è più; anzi, secondo me non c’è mai stato.
La terza, dove la strada di terra, dopo un ponte in asfalto degno di un’autostrada (cosa ci faceva lì quel ponte? anche loro hanno gli appalti truccati?) diventa un budellino di terra: “resta a destra”. Non è che si potesse scegliere: a destra c’era la montagna e a sinistra avevamo già due ruote nel fiume.
Comunque, a parte tutta la quinta piena che ho sprecato sui dossi dove non si vede niente, e la polvere di quelli davanti che hanno un problema e non riesci a superare (ma poi il direttore di gara ti fa partire subito a due minuti senza dover elemosinare), l’unico evento saliente ai fini della classifica è stato il tergicristalli. Accidenti! Con tutti i marocchini che subiamo ai semafori, arrivo lì e neanche per 100 euro ne trovo uno che mi pulisce il vetro. Sotto il diluvio universale tocca alla Paola scendere e provare a scastrare il tergi che si è avariato col fango, ma non c’è niente da fare. Scende e pulisce, riscende e pulisce. Finiamo l’acqua che abbiamo a bordo, e col vento finisce di colpo anche di piovere. Finiamo i 30 km di ps galleggiando fuori dalle corsie zuppe di fango. All’assistenza, Alfi e Enrico ormai ibernati, riaggiustano e tutto è di nuovo a posto tranne la Paola che suddetto vento ingessa nel fango che ha addosso.
Peggio è andata a Elia, che ha rotto i freni proprio dove nessuno ha l’assistenza. Un calvario. Purtroppo non può lanciare fuori Pippo per fermare la macchina, così si arrangia con lo stacca-batteria e buttandosi nelle montagnole di ghiaia, e incredibilmente riesce a arrivare a fine tappa.
Prima di ogni Parco Assistenza, se si riesce, cerchiamo di togliere il fango sotto la macchina. Una sera ci fermiamo da un gommista con lavaggio. Mentre sono seduta in macchina e giro il volante da una parte e dall’altra per lavare bene dove serve, vedo la faccia di Enrico preoccupata e la faccia del gommista che ride. Rideva a crepapelle, l’anziano; rideva perché sotto l’acqua del lavaggio la mia gomma gorgogliava. Rideva mostrando i tre denti rimasti e puntando a turno la nostra gomma ancora con qualche pelino ma bucata, e le sue finite, finitissime, ma non bucate.
E questa risata non cattiva mi è rimasta nel cuore perché, se proprio devi mettere in conto che forare succede, cosa ti può dare più sollievo che ti capiti proprio davanti al furgone, fuori dalla prova speciale?
FONTE : UFFICIO STAMPA MENDOLA HISTORIC, EZIO ZERMIANI – La storia della Scuderia Dolomiti è legata a doppio filo con la Mendola, la montagna di casa teatro di tante gare in salita valide fin dall’inizio per il campionato italiano della montagna e poi, proprio con l’allora vice Presidente dell’ACI Bolzano come socio fondatore, prima manifestazione in Italia con validità europea da sempre mantenuta fino alla soppressione della gara. Allora per tempo ci si portava lungo la strada che da Appiano sale al passo per vedere, sentire, “odorare” i bolidi; era la festa non solo degli sportivi ma delle famiglie, il piacere di riconoscere dal rumore o dalla staccata la vettura o il pilota….
E quando nel 1957 la Scuderia fu fondata, già i suoi piloti correvano la 1000Miglia e le altre storiche gare post belliche in una Italia che stava rinascendo.
A quasi 60 anni, perché il 2017 sarà un compleanno importante, la Scuderia continua a tenera alto il nome della Mendola e della provincia di Bolzano con la Mendola History e, guardando avanti, con l’EcoRally della Mendola; passato e presente, storia e futuro assieme!
Siamo arrivati rispettivamente alla decima e quinta edizione e tra poche settimane le vetture storiche e le ibride, elettriche e a energia alternativa, scaleranno i tornanti che portano al passo portando i concorrenti, nei due giorni di manifestazione, a visitare un gran pezzo di Alto Adige.
Appuntamento sabato 11 giugno in piazza Walther, il salotto buono di Bolzano, per le verifiche con inizio alle 9.00 e fino alle 15.00 (energie alternative prima e poi le storiche) e poi via; prima le vetture elettriche e le energia alternativa e poi le storiche per tanti chilometri che tra sabato e domenica, tra una P.C. e un C.O., porteranno i concorrenti tra vigneti, laghi, boschi e monti ancora innevati.
E NON MANCHERA’ LA TELEVISIONE: DIRETTA TELEVISIVA SU RAI TRE NAZIONALE dalle ore 11.00 !! Occasione unica per concorrenti e sponsor per un ritorno di immagine di marchi e vetture.
Sul sito www.scuderiadolomiti.com, informazioni, programma e scheda iscrizione!
Tutto ciò si rende possibile grazie al patrocinio della Provincia Autonoma di Bolzano e del Comune di Bolzano ma soprattutto agli sponsor, amici insostituibili che da anni seguono con passione i due eventi internazionali.
Main sponsor la A22 Autostrada del Brennero; official sponsor la Cassa di Risparmio di Bolzano e la società elettrica Alperia spa; special sponsor l’Azienda di Soggiorno di Bolzano e Cattoi, concessionario auto Suzuki per il Trentino-Alto Adige; friend sponsor MeboRast distributore AGIP, Az. Turistica Val di Non, Bar Ristorante Walther’s, Erika gelati, Pizzeria Nuovo Teatro Bolzano; technical sponsor Fiera di Bolzano, Four Points by Sheraton, SMG Alto Adige Marketing, Autoindustriale.
Appuntamento quindi per i giorni 11 e 12 giugno 2016 per la 10° Mendola-Mendel History, per il 5° EcoRally della Mendola e per “Auto al Seguito” evento per auto di serie con la partecipazione del Gruppo Acquisto Ibrido.
Arrivederci!
FONTE: UFFICIO STAMPA, ANDREA ZANOVELLO – Al fascino di Cortina d’Ampezzo, alla bellezza del percorso, alla magia delle Dolomiti si aggiungono i premi speciali per i vincitori delle due gare, grazie all’accordo con l’ organizzatore del R.A.A.B Historic. Lunedì 6 giugno la chiusura delle iscrizioni.
Cortina d’Ampezzo (BL), 1 giugno 2016 – Dieci giorni all’edizione 2016 del Rally Dolomiti Historic e alle annunciate novità se ne aggiungono di allettanti per i partecipanti sia al rally quanto alla regolarità sport. Se da un lato, l’ambientazione che Cortina d’Ampezzo e le Dolomiti offriranno, sono scenari d’impareggiabile bellezza, dall’altro una nuova sinergia tra organizzatori va ad arricchire il montepremi della duplice manifestazione organizzata da Dolomiti Motors.
Stefano De Mattia ha infatti di recente stretto un accordo con Prosevent, organizzatore del R.A.A.B. Historic che si correrà a fine luglio in provincia di Bologna, creando una nuova sinergia tra le due manifestazioni; la formula è quella già vista negli anni scorsi al Dolomiti e prevede che ai vincitori assoluti sia rally quanto della regolarità, oltre ai premi d’onore sarà consegnato il buono valevole l’iscrizione gratuita alle due manifestazioni bolognesi. Altrettanto avverrà alla cerimonia delle premiazioni del R.A.A.B. Historic con l’organizzatore del Dolomiti che premierà i vincitori con le iscrizioni gratuite all’edizione 2017 della gara bellunese. Ma non sono solo i nuovi allettanti premi a far da incentivo per partecipare al Dolomiti Historic e Revival: il fascino di Cortina d’Ampezzo che metterà a disposizione il salotto di Corso Italia, la bellezza di un percorso tutto nuovo fatto di prove speciali tecniche e spettacolari, l’abbinamento dell’evento sportivo alla mondanità della perla delle Dolomiti, scenari quali l’effettuazione del secondo passaggio sulla prova del Passo Giau nell’orario del tramonto sono elementi che difficilmente si possono trovare in altre manifestazioni.
C’è ancora tempo fino a lunedì 6 giugno per inviare il modulo d’iscrizione ed aggiungersi agli equipaggi che già hanno provveduto, promettendo un interessante presenza di equipaggi nel rally storico e nella regolarità sport, il primo valevole per il Campionato Triveneto Rally Storici e la seconda per il Trofeo Tre Regioni del quale sarà il quinto round.
Già nel prossimo fine settimana è prevista la distribuzione del road-book e l’inizio delle ricognizioni autorizzate delle quattro nuove prove speciali che saranno ripetute, per un totale di otto.
Sabato 11 si entra nel vivo con le operazioni di verifica previste al Grand Hotel Savoia dalle 8.30 alle 13; alle 17.01 la partenza della prima vettura per la prima frazione di gara con l’effettuazione del duplice passaggio su “Passo Giau” lunga 14,800 chilometri e “Rucavà” di 7,300 ed ingresso nel parco chiuso notturno dalle 22.01 Domenica 12 la ripartenza alle 9.01 per affrontare le prove “Passo Cibiana” di 11,680 chilometri e “Zoppè” di 7,400; arrivo previsto, sempre in Corso Italia alle 14 e a seguire, la cerimonia delle premiazioni presso “La Conchiglia”.
Documenti ed informazioni al sito web www.rallydolomitihistoric.it
Immagine: Davide Cesario
Ufficio Stampa Rally Dolomiti Historic
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
Stefano Di Fulvio su Osella PA 9/90 BMW si impone alla Coppa della Consuma
FONTE: ACISPORT SERVICE – Il 29enne abruzzese della Bologna Squadra Corse guida meglio sotto la pioggia battente tra i colli fiorentini. Disturbato dal traffico il senese Umberto Bonucci. In evidenza anche il pistoiese Alessio Pacini su X19
Una gara a due facce quella della quarta di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche alla Coppa della Consuma. Se una temperatura quasi estiva ha caratterizzato le prove del sabato, pioggia battente e nebbia a tratti sono stati i coprotagonisti della domenica alla 52^ edizione della nonnina delle cronoscalate insieme ovviamente a Stefano Di Fulvio autore del miglior tempo nella manche secca di gara.
Il 29enne abruzzese portacolori della Bologna Squadra Corse su Osella PA 9/90 BMW da 2500 cc è stato autore della migliore prestazione, trovando le giuste regolazioni dopo la incessante pioggia che ha contraddistinto la mattinata, interpretando al meglio lo scorrevole quanto insidioso percorso che si snoda su 8430 metri della strada strada che unisce la località Diacceto di Pelago alla Consuma. 4’30.88 il crono che è valso la testa della ipotetica assoluta e del 4.Raggruppamento. A guastare la festa in casa Bologna Squadra Corse, la mancata partenza del fratello Simone.
“E’ stata una gara molto impegnativa, soprattutto per le condizioni meteo che hanno influenzato e di molto l’esito del week end. La macchina era perfetta e ringrazio i ragazzi del mio team per aver messo a punto al meglio la nostra Osella nonostante il variare delle condizioni da ieri ad oggi. Rammaricato per non aver avuto in gara mio fratello”.
Ha dovuto accontentarsi della seconda piazza il senese Umberto Bonucci che già sabato nella seconda manche aveva espresso il potenziale della Osella PA 9/90. Il portacolori del Team Italia nonostante il feeling con la vettura e le più morbide regolazioni di setup ha pagato oltre 30” probabilmente anche a causa di traffico sul percorso.
A completare il terzetto dell’ipotetica assoluta il vincitore del 3.Raggruppamento il pistoiese Alessio Pacini sulla fiammante X19 della Classe Silhouette 1600 per i colori del Team Italia. Sempre in 3. Raggruppamento bene, nonostante qualche incertezza alla guida di cui ha giovato il pubblico, è andato Giuseppe Gallusi, driver di Reggio Emilia che sulla Porsche 911 SC ha primeggiato in Classe GTS oltre 2500. A completare il terzetto di testa del 3. Raggruppamento Lorenzo Locchi su Wolksvagen Golf GTI di Classe TC 1600.
In 4. Raggruppamento tra Turismo successo per l’aretino di Bibbiena Roberto Brenti sulla sempre performante Renault 5 GT Turbo della Etruria.
Nel 1.Raggruppamento si è distinto il romagnolo e sempre combattivo Alessandro Rinolfi che nonostante il motore nuovo e non perfettamente a punto, è riuscito a chiedere il tutto e per tutto alla sua Mini Cooper S 1275 dominando Raggruppamento e Classe T1300 nonostante la sua salita sia avvenuta alle prime battute, quando la prima pioggia scrosciante rendeva particolarmente insidioso l’asfalto toscano. Primo tra le GT oltre 2000 si è piazzato l’esperto Vittorio Mandelli che sulla ammiratissima Jaguar E Tipe (nota per essere l’auto di Diabolik) ha portato infondo la vettura e difeso i colori della Bologna Squadra Corse. A completare il terzetto di 1. Raggruppamento il toscano Tiberio Nocentini sulla agile Chevron B19 con motore Cosworth primo di Classe BC 2000.
Il 2. Raggruppamento ha visto primeggiare l’ottimo driver di Reggio Emilia Fosco Zambelli all’esordio su una gara bagnata con la sua Alfa Romeo GTAM che ha conquistato la testa di Classe TC 2000 nonostante qualche problema di carburazione ed il lunotto appannato causa pioggia. Ildebrando Motti e il fiorentino di Cerbaia Vicenzo Rossi primi tra le Porsche Carrera RS di Classe GTS oltre i 2500.
Tra le monoposto la vittoria è andata ad Alessandro Trentini sulla spettacolare Dallara F3 386 di Classe E5, capace sulla pioggia di imporre il proprio ritmo all’esperto Antonio Angiolani sulla March 783 F3. Con la più modesta ma altrettanto spettacolare Formula Fiat Abarth Se 033 ha ben figurato la portacolori della Bologna Squadra Corse Gina Colotto. Calato il sipario sulla Consuma, la comitiva dei contendenti al tricolore delle Storiche in Salita si sposterà il 12 Giugno alla Scarperia Giogo.
FONTE: UFFICIO STAMPA, DANIELE FULCO – IN TOSCANA NONOSTANTE LA PIOGGIA BATTENTE, IL DEBUTTANTE GENTLEMAN DRIVER NISSENO FRANCESCO BRANCIFORTI (PORSCHE 911/S) ARCHIVIA IL QUARTO ROUND DEL TRICOLORE SALITA AUTOSTORICHE CONQUISTANDO UNA PREZIOSA VITTORIA DI CLASSE
Pelago (Fi), 29 maggio 2016 – Seppur all’esordio e sotto una pioggia battente, il gentleman driver nisseno Francesco Branciforti, ma toscano d’adozione, ha conquistato la vittoria in classe GT 2000 e una significativa ottava piazza nel 1° Raggruppamento, una volta archiviata la 52ª Coppa della Consuma, quarto atto stagionale del Campionato italiano Velocità Salita Autostoriche, andato in scena alle porte di Firenze.
Il portacolori della scuderia Island Motorsport, presentatosi allo start al volante della Porsche 911/S del team Guagliardo e fregiata OM Group, dopo essersi già messo in luce nelle due prove cronometrate (asciutte) del sabato, ha affrontato l’unica manche ufficiale odierna con piglio deciso pur evitando inutili rischi, dopo aver incontrato un po’ di “traffico” lungo gli impegnativi 8430 metri del tracciato di gara.
«Una giornata veramente campale, ma chiusa con la prima vera soddisfazione della stagione – ha sottolineato un più che soddisfatto Branciforti – Stavolta, a differenza dello ‘Spino’ (precedente appuntamento della serie tricolore di specialità ndr), non ci siamo fatti trovare impreparati. Grazie a un’intuizione e ai preziosi consigli di Franco Costa, abile meccanico che mi ha assistito su delega del team Guagliardo, infatti, abbiamo subito montato gomme da bagnato poco prima del via. Una scelta rivelatasi a dir poco lungimirante. Va detto, altresì che, se nel corso della salita non avessi trovato in traiettoria un’auto cappottata e un altro mezzo più lento che mi ha fatto un po’ da ‘tappo’ prima di riuscire a sorpassarlo, avrei ottenuto un miglior piazzamento nella top ten di categoria, ma tant’è. Infine, ennesimo e sentito ringraziamento al team manager Mimmo (Guagliardo ndr) per avermi messo a disposizione, ancora una volta, una vettura a dir poco eccezionale e le persone giuste per farla rendere al meglio».
Performance da incorniciare, dunque, per il pilota siciliano che, tra sole due settimane, sarà nuovamente chiamato all’impegno in vista della Scarperia-Giogo, quinto appuntamento 2016 dell’”Italiano”, in programma sui colli fiorentini dall’11 al 12 giugno prossimi.
Classifica finale 52ª Coppa della Consuma
1° Raggruppamento: 1. Alessandro Rinolfi (Morris Mini Cooper S) in 5’33”56; 2. Mandelli (Jaguar E-Type) a 12”; 3. Nocentini (Chevron B19) a 18”1; 4. Ermini (Morris Mini Cooper) a 27”1; 5. Rollino (Lancia Fulvia Rally HF) a 35”8; 6. Balbi (Innocenti Mini Cooper) a 40”3; 7. Zampieri (Lancia Fulvia Coupé) a 43”; 8. Branciforti (Porsche 911/S) a 50”6; 9. De Rege (Alfa Romeo GTV) a 51”3; 10. Davoli (Porsche 911/T) a 59”2.
Ufficio Stampa: Daniele Fulco
FONTE: UFFICIO STAMPA NRT, CRISTIANO TORREGGIANI – Undicesimo impegno stagionale per i nostri colori, che dal Campagnolo Historic portano a casa un ottimo podio, mentre dal rally storico solo tanta amarezza per un altro risultato svanito troppo presto.
Continua infatti la stagione infausta per Mauro Fiorentini e la sua Fiat X 1/9.In coppia con Paolo Busti, dopo un ottimo tempo sulla prova serale d’apertura, già prima dell’ingresso riordino il pilota veronese ha dovuto alzare bandiera bianca per un problema alla guarnizione della testa del motore.Un vero peccato, perchè come ad Arezzo, le potenzialità e le aspettative erano decisamente buone.Un ennesimo stop che comunque non scalfisce la tempra del nostro driver, che a meno di ulteriori contrattempi dovrebbe essere nuovamente al via a fine giugno in occasione del 6° Rally storico della Lana a Biella, per cercare finalmente di invertire la rotta di questo 2016 partito decisamente male.
Tutt’altra storia invece nell’8° Campagnolo Historic, dove Cristiano Torreggiani in coppia con Nicola Randon su Fiat Ritmo 130 Abarth, conquista in ottava divisione il massimo risultato possibile,ovvero il terzo posto di classe, alle spalle di due veri e propri “extraterrestri” della specialità, come Giordano Mozzi e Pietro Iula.Un grande risultato giunto al termine di una giornata decisamente impegnativa con il cambio della vettura torinese che ha creato non pochi problemi sino al palco d’arrivo.
Nel frattempo gli impegni NRT non conoscono sosta e anche per il mese di giugno sono in programma ben tre appuntamenti.
Si inizierà sabato 11 e domenica 12 con Cristiano Torreggiani nuovamente di scena stavolta a Cortina d’Ampezzo, per il 5°Dolomiti Revival al fianco di Giampaolo Grimaldi su Peugeot 205 Gti in nona divisione.Dopo il vittorioso esordio di Aprile al Coppa lago di Garda, per Cristiano ( giunto alla sua 140° gara) e Giampaolo, la gara dolomitica servirà ulteriormente da avvicinamento al loro esordio nel Regularity Sport Cup 2016, ovvero il Trofeo Tosco Emiliano di regolarità sport che per il duo emiliano – veneto inizierà a fine luglio con il 1°Raab Sport.
Sette giorni più tardi toccherà invece a Manuel Gasparini e la sua A 112 Abarth.Dopo l’ottimo esordio al Rally dei Colli Scaligeri e lo sfortunato “Lessinia Sport”, il pilota di Mazzurega sarà al via della 23° edizione dello slalom Baitoni – Bondone in provincia di Trento,terzo appuntamento valido per il Trofeo Veneto Trentino di Slalom, in quella che sarà la prima di quattro/cinque gare di specialità che ha in programma quest’anno.
Gran finale poi il 25-26 Giugno,come si diceva, con il 6° Rally storico della Lana, quinto appuntamento del Campionato Italiano in programma a Biella.Con Mauro Fiorentini e la sua Fiat X 1/9 che tenteranno di riconquistare le premure della Dea bendata.
Immagine realizzata da Cristiano Torreggiani
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, ANDREA ZANOVELLO – Il duo mantovano su Opel Kadett primeggia ad Isola Vicentina precedendo Senna – Zaffani e Martini – Moscato.
Isola Vicentina (VI), 29 maggio 2016 – Reduce dallo splendido terzo posto assoluto conquistato sei giorni prima alla Mille Miglia Storica, la coppia mantovana formata da Giordano Mozzi e Stefania Biacca, si aggiudica con l’Opel Kadett Gt/e la gara di regolarità sport valevole per il Trofeo Tre Regioni. La gara si è corsa in abbinamento col Rally Storico Campagnolo iniziando col prologo serale nel quale si mettono in evidenza i toscani Alessio Bacci e Marco Monciatti che stampano il “netto” con la loro Autobianchi A112 Abarth.
L’indomani, sono Sandro Martini ed Elisa Moscato su Fiat Uno 70S a muovere la classifica e portarsi al comando con Bacci, Pilastro e Mozzi in scia, con Senna a chiuder il quintetto di testa.
Si prosegue sino al riordino di metà gara dove Bacci entra al comando con 12 penalità precedendo Mozzi a 17 e Maurizio Senna con Lorena Zaffani sulla Volkswagen Golf Gti a 18. Martini scivola in quarta posizione con tre punti di vantaggio su Adriano Pilastro ed Oscar Savoldelli sull’Autobianchi A112 Abarth. E’ a Santa Caterina che avviene l’avvicendamento con Bacci che scivola in quarta posizione e Mozzi prende il comando trascinando in scia Martini e Senna con quest’ultimo che sul filo di lana sale di una posizione arrivando a due soli centesimi di scarto dalla coppia vincitrice.
Il palco di Piazza Marconi ad Isola Vicentina vede salire l’Opel Kadett del duo Mozzi e Biacca quale vincitrice dell’ottava edizione della regolarità sport seguita dalla Volkswagen Golf Gti di Maurizio Senna, anch’egli reduce dalla Mille Miglia, in coppia con Lorena Zaffani e dalla Fiat Uno 70S di un convincente Sandro Martini con Elisa Moscato. Ai piedi del podio un altro equipaggio recente protagonista della “Freccia Rossa”, quello formato da Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu, quarti con l’Autobianchi A112 Abarth e quinti concludono i già citati Bacci e Monciatti.
La classifica delle vetture del periodo J2 vede al primo posto la Mercedes 190 E 2.3 di Luigi e Massimo Fracasso.
Il Campagnolo era anche il quarto appuntamento del Trofeo Tre Regioni il cui podio assoluto, una volta di più rispecchia quello della gara. La classifica delle Scuderie premia il Progetto M.I.T.E. che precede la Squadra Corse Isola Vicentina ed il Team Bassano.
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Immagine realizzata da Davide Cesario
Ufficio Stampa Rally Campagnolo
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com


























