FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Ottime prestazioni di equipaggi e navigatori in gara.
Biella: È stata una settima edizione del Biella Classic decisamente positiva quella appena svoltasi sulle strade laniere per la Scuderia Biella 4 Racing, dove, i suoi equipaggi e navigatori in gara, portano a casa tre podi di raggruppamento ed uno assoluto nella specialità Turistica. La manifestazione, rivelatasi impegnativa e particolarmente tirata, ha anche avuto uno strascico finale con diversi ricorsi relativi ai rilevamenti tempi che hanno portato ad alcuni malumori. Un vero peccato per una gara comunque apprezzata per percorsi e disposizione prove cronometrate.
Il primo equipaggio B4R a comparire nella classifica assoluta è quello formato da Andrea Florio e Arianna Fior, che terminano diciottesimi assoluti e primi di 7° raggruppamento con la loro Ford Fiesta MKI. “Siamo molto soddisfatti”, commentano Andrea ed Arianna, “oltre a ben figurare nell’assoluta siamo anche riusciti a vincere il nostro raggruppamento, nonostante qualche problemino finale, come prima stagione completa non poteva andare meglio. Tantissimi complimenti a tutti gli esponenti B4R per gli ottimi risultati ottenuti e un grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto”.
Ventunesimi assoluti e terzi di 4° raggruppamento terminano Andrea Rosso e Giovanni Gambino, che si tolgono anche la soddisfazione, a bordo della loro Fiat 600 D, di chiudere secondi assoluti nella classifica riservata alle sole prove a media. “Inizio gara complicata per la poca cavalleria della nostra 600”, esordisce Andrea Rosso, “gara poi andata migliorando con un affiatamento subito buono e l’impressione di staccare buoni tempi. Le prove a media, una novità assoluta per noi, ci davano sensazioni positive, ma non pensavamo di portare a casa il secondo posto di questa speciale classifica. Ci son volute tre gare per portare a casa buoni risultati, ma il lavoro di intesa ha funzionato. Ora appuntamento al 2024, la nostra stagione è conclusa”. “Siamo molto soddisfatti della nostra gara”, prosegue Giovanni Gambino, “alla terza competizione in turistica con Andrea siamo riusciti a trovare il giusto feeling raggiungendo un terzo di classe e migliorando decisamente i tempi. Ancora più contenti per la più che ottima prestazione ottenuta nelle prove a media, raggiungendo il secondo posto assoluto. Un finale di stagione in crescendo che dimostra che ci sono ancora margini di miglioramento. Ringrazio Andrea per la splendida 600 e la squadra B4R”.
Trentottesimi assoluti e quinti di 9° raggruppamento terminano Roberto Voltarel e Anna Gobetti, al via sulla loro Toyota Celica. “Poteva andare meglio”, esordiscono Roberto ed Anna, “abbiamo sbagliato qualche pressostato ma in ogni caso i primi davanti a noi erano imprendibili, praticamente non han sbagliato nulla. La nostra vettura ci condiziona anche un po’ nella visibilità perché bassa, ma comunque il giro è stato bellissimo e ci siamo divertiti, speriamo che vada meglio la prossima volta”.
In quarantesima piazza assoluta conclude il navigatore B4R Roberto Tosi, che dettava i tempi a Maurizio Crapa sulla Lancia Fulvia Coupé-A.P.V. Classic, noni di 6° Raggruppamento. “È andata come è andata, purtroppo, ma non vogliamo commentare oltre”, ci riferisce un amareggiato Roberto Tosi, “i complimenti miei, e di Maurizio, ai compagni di Scuderia per le belle prestazioni ottenute. A noi resta la sicurezza di esserci migliorati molto durante l’anno, ed il prossimo partiremo più carichi e consapevoli dei nostri mezzi”.
Passando alla categoria delle auto moderne, Paolo Canova e Silvia Gandini, sulla loro tradizionale Subaru Impreza, raggiungono il terzo gradino del podio. “Gara decisamente positiva”, commentano Paolo e Silvia, “con un podio che ci ripaga dell’impegno profuso durante tutto l’anno. La concorrenza qui era decisamente alta, ma siamo riusciti a dire la nostra lungo tutto l’arco della giornata, fatto che ci ha ripagato. Un grazie a tutti per il sostegno”.
Quinta posizione per la navigatrice Biella 4 Racing Greta Porta, che condivideva l’abitacolo della Subaru Impreza con Max Ruffino, per i colori Biella Motor Team. “Non è andata come previsto”, esordisce Greta Porta, “i tempi erano molto buoni, una nostra imprecisione per una svista al penultimo pressostato ci è costata cara, peccato però che per il secondo anno ci son stati degli errori nelle classifiche, con secondi accreditati all’interno dello stesso settore che ci son costati la classifica. L’anomalia era evidente, ma la priorità era pagare per far contestazione. Un vero peccato. Nonostante tutto ciò ci siamo divertiti!”.
autostoriche
Terra, tricolore e strade da leggenda: il Rally del Brunello pronto ad emozionare con un format “amarcord”
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La gara, organizzata da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino, sarà valida per il Campionato Italiano Rally Terra Storico coinvolgendo la provincia di Siena nei giorni 10-11 novembre. Ad interpretare le prove speciali, vetture storiche e moderne.
Il Rally del Brunello, organizzato da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino, è pronto a tornare sulla scena motoristica italiana preannunciando grandi contenuti. La gara, in programma venerdì 10 e sabato 11 novembre e giunta alla sua terza edizione, sarà ultimo appuntamento valido per il Campionato Italiano Rally Terra Storico e coinvolgerà ancora Montalcino e la provincia di Siena chiamando all’agonismo non solo gli interpreti del panorama storico internazionale ma anche quelli legati al palcoscenico moderno.
Fiore all’occhiello della manifestazione è un chilometraggio di prove speciali che sfiorerà – nei due giorni di confronto – quota centouno, espresso su strade che hanno scritto pagine indimenticabili del rallismo mondiale. Montalcino sarà ancora “cuore” dell’evento ospitando il quartier generale della manifestazione e vedendo sfilare le vetture partecipanti sulla pedana di Piazza del Popolo, sede di partenza ed arrivo della gara. Dieci, le prove speciali proposte in totale, due al venerdì sera e le restanti l’indomani, sabato 11 novembre. Buonconvento ospiterà ancora l’area adibita a parco assistenza mentre i riordinamenti previsti nel corso della gara coinvolgeranno San Giovanni D’Asso, Cantina Casanova di Neri e Cantina Caparzo. Un legame, quello tra l’eccellenza enologica vantata dal territorio in ambito internazionale ed il Rally del Brunello, cementato dal coinvolgimento del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.
“Con il Rally del Brunello torneremo ad emozionare facendo volare la mente ai rally di un tempo – il commento di Loriano Norcini, organizzatore della gara – le prime due prove speciali in programma al venerdì si correranno alla sera, rievocando quindi le caratteristiche che ci hanno fatto innamorare di questo sport. Volevamo fortemente aumentare il livello della manifestazione e credo che l’obiettivo sia stato centrato da tutto il gruppo di lavoro con la messa in programma di centouno chilometri di prove speciali”.
A vincere il 2° Rally del Brunello Storico, lo scorso anno, fu Alberto Battistolli su Lancia 037. In seconda posizione concluse “Lucky” – padre del vincitore – secondo su Lancia Delta Integrale. Il terzo miglior riscontro totale premiò la performance di Bruno Pelliccioni, su Ford Escort RS, vincitore del 3° Raggruppamento. Paolo Andreucci si affermò, invece, al vertice della classifica assoluta del confronto moderno, mettendo la sua Skoda Fabia Rally2 davanti a quelle di Andrea Mabellini ed Enrico Oldrati.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Meteo incerto ma percorso suggestivo per i 70 protagonisti della manifestazione organizzata da ACI Treviso. Start di gara domenica (24 settembre) alle 9.00.
Con la Power Stage Classic, ovvero la prova spettacolo svoltasi nelle mura di Treviso, è entrata nel vivo la 6^ edizione de La Marca Classica, nono appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, organizzata dall’ACI Treviso presieduta dall’avvocato Michele Beni, in programma in questo fine settimana, tra il capoluogo veneto e il suo splendido hinterland che comprende le colline del Valdobbiadene. La Power Stage sarà integralmente trasmessa nei prossimi giorni su ACI Sport TV, canale 228 di Sky. Con uno sguardo al meteo, incerto fino ad oggi, gli oltre 70 equipaggi iscritti tra i quali 50 proprio del Cireas e 20 della regolarità turistica si daranno battaglia a suon di passaggi sui tubi domani, domenica 24 settembre. Alle ore 9.00 infatti il direttore di gara Stefano Torcellan darà il via al blasonato appuntamento del CIREAS, ritenuto tra i migliori del campionato per qualità organizzativa e selettività del percorso. Aprirà le danze la vettura con il numero 1 sulle fiancate, ovvero la Fiat 508 C del 1938 di Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, alfieri della Franciacorta Motori e leader del Tricolore che si muoverà verso un percorso che abbraccia gran parte della Marca Trevigiana dapprima puntando verso Castelfranco Veneto, col successivo settore che porterà la carovana a Valdobbiadene e successivamente a Follina per la sosta pranzo prevista presso l’Azienda Agricola “La Dolza”.
Alle 14.10 la ripartenza per il rush finale che prevede il transito sul Montello dove si svolgeranno le ultime delle sessantacinque prove di precisione distribuite su 191,305 chilometri, prima di tagliare il traguardo a Quinto di Treviso a partire dalle 16.30. Alle 18, la cerimonia delle premiazioni concluderà la manifestazione. Se lo svolgimento della Power Stage ha visto un meteo incerto e l’arrivo della pioggia in serata del sabato, scenario nettamente migliore si prospetta per la giornata di gara.
FONTE: UFFICIO STAMPA LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – Cinquantuno gli equipaggi che si sfideranno nella gara valevole per il Tricolore Auto Storiche ai quali se ne sommeranno altri 20 per la regolarità turistica per un totale di 71. Tutto pronto per l’evento organizzato da ACI Treviso che entrerà nella fase decisiva a partire da sabato mattina al BHR Treviso Hotel.
Treviso, 22 settembre 2023 – Con la pubblicazione nel nuovo sito web dedicato alla manifestazione, sono stati da poco resi noti gli elenchi iscritti della sesta edizione de La Marca Classica, regolarità classica valevole per il Campionato Italiano della specialità, e dell’abbinata regolarità turistica che, come da regolamento, si svolgerà in coda su un percorso ridotto.
È un livello decisamente elevato quello che si evince scorrendo i nomi degli iscritti a partire dal duo Campione in carica, e attualmente al comando del Campionato Italiano, formato da Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508 C, già secondi lo scorso anno alle spalle dei recordman di vittorie, Alberto e Giuseppe Scapolo su analoga vettura con la quale cercheranno d’incrementare il già straordinario personale di quattro vittorie su cinque partecipazioni alla gara trevigiana. Nella sfida per la vittoria s’inseriranno di sicuro anche Angelo Accardo e Filippo Becchina anch’essi con la berlina di casa Fiat e altrettanto dicasi del corregionale Mario Passanante con Alessandro Molgora su Fiat 1100 TV; non sono però da sottovalutare altri possibili outsiders quali i giovani Nicola Barcella e Simone Rossoni in gara con l’Autobianchi A112 Abarth. A confermare l’alto livello del parterre, sono gli otto conduttori classificati “Super Top”, a cui fanno seguito nove “Top Driver”, ben sedici classificati “A” e dieci “B”.
Avvincente si preannuncia anche la sfida tra i tre equipaggi femminili con le attuali leader in campionato Rossella Torri e Caterina Vagliani su Autobianchi A112 opposte, una volta di più, a Gabriella Scarioni assieme ad Ornella Pietropaolo con l’Innocenti Mini.
Notevole anche la qualità del parco vetture iscritte, con una rassegna a coprire un arco temporale dal 1937 al 1989 in cui spiccano i marchi italiani, con Autobianchi e Fiat rappresentate da tredici vetture ciascuna.
Inoltre, quindici gli equipaggi con auto storiche, più altri cinque con le moderne, che invece si giocheranno la vittoria nella gara con formula “turistica” prevista su percorso ridotto per chilometraggio e rilevamenti.
La manifestazione entrerà nel vivo a partire dalle 10.30 di sabato 23 settembre con le operazioni delle verifiche previste sino alle 16.30, seguita da quella delle tecniche mezzora più tardi. Solo su prenotazione, e per un limitato numero di equipaggi, le stesse saranno consentite anche dalle 7 alle 8 dell’indomani.
Alle 17.30 in Viale Bartolomeo d’Alviano in centro città, si svolgerà la “Power Stage” terminata la quale gli equipaggi faranno rientro al BHR Treviso Hotel dove saranno ospiti della tradizionale cena di gala.
Alle 9 di domenica 24 settembre verrà data la partenza alla vettura numero 1 che muoverà verso un percorso che abbraccia gran parte della Marca Trevigiana dapprima puntando verso Castelfranco Veneto, col successivo settore che porterà la carovana a Valdobbiadene e successivamente a Follina per la sosta pranzo prevista presso l’Azienda Agricola “La Dolza”.
Alle 14.10 la ripartenza per il rush finale che prevede il transito sul Montello dove si svolgeranno le ultime delle sessantacinque prove di precisione distribuite su 191,305 chilometri, prima di tagliare il traguardo a Quinto di Treviso a partire dalle 16.30. Alle 18, la cerimonia delle premiazioni concluderà la manifestazione.
Ulteriori informazioni sulla gara al sito web www.lamarcaclassica.it
Immagine: Roberto Deias
Ufficio Stampa La Marca Classica
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Due tappe e ben 93 rilevamenti sono stati i motivi di interesse della celebre gara di regolarità tricolore a media, quest’anno partecipata dai migliori specialisti italiani.
Capoliveri (Isola d’Elba-Livorno), 17 settembre 2023 – Trentacinque iscritti, due tappe e ben 93 rilevamenti sulla strada. Ecco gli ingredienti del celebre “Elba Graffiti”, nel contesto del XXXV Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, che dallo scorso giovedì fino al pomeriggio di ieri ha movimentato l’Isola d’Elba.
Appuntamento classico e irrinunciabile, il “Graffiti” quest’anno ha messo in elenco iscritti ben 34 iscritti con al via il top italiano della specialità, certamente attratto dai caratteri della sfida sull’isola e dalle sue bellezze.
La vittoria è andata alla Fiat Ritmo 130 Abarth con i colori della blasonata Scuderia “del Grifone” di Genova, portata in gara da Marco Gandino e Carlo Merenda, con 274 penalità, quattro in più del duo Beretta-Liverani, con una Porsche 911. Terzo gradino del podio per Catanzaro-Beneduce, su una Mazda 323, a 301 penalità.
Immagine: Simonelli
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB, ERREGIMEDIA – L’asso cerdese centra due successi tricolori in due settimane ad Erice e Caltanissetta su PCR. Ad una settimana di distanza e adesso è già impegnato sulle strade dell’isola toscana per la gara di Campionato Italiano del prossimo week end. In Sicilia Trentini su Lucchini arpiona il secondo posto in Gara 1 in Sport Nazionale. Ansorge si difende con la Delta Integrale Hf.
Cerda(PA) 12 settembre. Salvatore (Totò) Riolo fa subito il bis, trionfando per la seconda volta consecutiva nel Campionato Italiano Velocità Auto Storiche Salita. Immediato il nuovo impegno per il poliedrico driver già giunto in Toscana per il rallye Elba Storico che correrà nel prossimo week end navigato dall’amico e professionale co-driver Alessandro Floris su Porsche di 4° Raggruppamento del team Guagliardo. Un rally che Riolo e Floris conoscono bene e dove hanno condiviso vari ed esaltanti successi.
Domenica 10 settembre anche sul tracciato velocissimo della Coppa Nissena la PCR 6 BMW, allestita sapientemente da Paco 74 e Kaa Racing, ha risposto perfettamente ai comandi dell’asso cerdese. I crono delle sue ascese parlano chiaro 2’22”36 della prima e 2’24”42 della seconda, sebbene una piccola noia di gioventù al cambio, abbia privato il campione di un certo ulteriore attacco. Totò soddisfatto della prestazione ha dichiarato: – “Si poteva scendere ancora qualcosa ma si sganciava la 4^ marcia qui fondamentale, sono comunque contentissimo della prestazione della nostra vettura. Più chilometri facciamo, più regolazioni possiamo fare …. avere avuto a disposizione due percorsi dalle caratteristiche così diverse è stato davvero un ottimo test. Tante le variabili, dai tornanti di Erice che si conclude con il misto veloce, alla scorrevolezza della nissena che si fa tutta di un fiato sempre con rapporti alti. Anche i fondi sono molto diversi, scivoloso e mutevole il primo mi è sembrato davvero difficile da interpretare, più grip qui dove ho voluto provare ad irrigidire molto l’assetto al sabato, per poi tornare a regolazioni più morbide in gara. Tutto questo lavoro fatto con grande meticolosità dei tecnici Kaa Racing. Penso proprio che questo progetto, che come Targa Racing Club stiamo portando avanti con la Squadra piloti Senesi, sia veramente a un buon punto dello sviluppo dopo sole quattro gare”-. Esaltante Alessandro Trentini, che dopo le ricognizioni affrontate con cautela ha disputato la prima salita di gara a un buon ritmo, chiudendo con la sua Lucchini di 4° Raggruppamento al secondo posto fra le Sport Nazionali. In gara 2 purtroppo la foratura dello pneumatico posteriore sinistro ha attardato il pilota milanese che è giunto all’arrivo “sul cerchio”. Si è difeso salendo sul podio di classe oltre 2000 Walter Rudolf Ansorge, con la bella ed impegnativa Lancia Delta Integrale 16V. Il driver dalle chiare origini germaniche, che corre con i colori della ASD Targa Racing Club e della CST Sport, per le quali con la sua azienda SunProd e Main Sponsor. L’appassionato termitano dopo la bella esperienza di Erice ha voluto saggiare il tracciato più adrenalinico fra le cronoscalate siciliane, dando prova di adattamento anche alla velocità pura. Un altro tassello messo alla scalata verso il successo. Dispiace la mancata partecipazione di Ninni Rotolo alla gara Nissena, a causa di un problema accusato sin ricognizione alla frizione della sua bellissima Osella PA21/Jrb.
Targa Racing Club
Ufficio Stampa
ERREGIMEDIA
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il patron di Rovigo Corse firma il terzo nel quartultimo round del CIREAS mentre nel Trofeo AVIS è secondo, seguito a ruota dal compagno di colori Timacchi.
Rovigo, 05 Settembre 2023 – È stata una ripresa particolarmente impegnativa, quella che ha visto protagonisti i tre portacolori di Rovigo Corse al via del quartultimo appuntamento con il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, il Città di Lumezzane dello scorso weekend.
Il migliore della compagine polesana, tra Sabato e Domenica, è stato indubbiamente il presidente Diego Verza, in coppia con Sandro Buranello su un’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, autore del terzo in RC5 ed in millesei nell’evento riservato al tricolore ma anche buon dodicesimo assoluto, secondo di RC5 e di classe, nel Trofeo AVIS corso al Sabato.
Un piazzamento che conferma il patron del sodalizio terza forza della serie, scarti alla mano.
“Gara molto difficile e sofferta” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “con prove tirate, in notturna, molto tecniche e che ci hanno fatto soffrire nel Trofeo AVIS. Al Sabato è uscito un risultato che ci ha soddisfatto molto. Domenica abbiamo girato con un cinque basso, non performanti come avremmo voluto. Per due centesimi siamo arrivati davanti al nostro diretto rivale per la corsa al secondo posto in campionato, essendo irraggiungibile Malucelli. A punteggio pieno saremmo secondi ma con gli scarti siamo ancora terzi. Dobbiamo puntare a fare bene negli ultimi tre appuntamenti del tricolore. Grazie a Sandro, una garanzia per me.”
Mastica amaro, nonostante il terzo di RC5 e di millesei nel Trofeo AVIS, un Alessandro Timacchi che, in coppia con Boris Santin sulla Fiat 127 Sport, si aspettava di più del quinto posto di RC5 e di classe con il quale ha terminato un Lumezzane da dimenticare rapidamente.
“Fino alla diciannovesima prova della Domenica eravamo secondi” – racconta Timacchi – “ma un roadbook impreciso ci ha fatto prendere una grossa penalità, facendoci precipitare in classifica. Al Sabato abbiamo chiuso a podio ma abbiamo preso due penalità ingiuste. Purtroppo, dal mio punto di vista, è una manifestazione da non ripetere per i tanti errori visti.”
Il pilota di Occhiobello, attualmente quinto nella provvisoria tricolore con il gioco degli scarti, condivide il boccone difficile da digerire con Stefano Galuppi, diciannovesimo in RC3 ed undicesimo tra le millesei nel CIREAS con Enrico Coan sull’Alfa Romeo Giulia GT del 1968.
La terza punta del sodalizio polesano chiude anche dodicesimo di RC3 ed ottavo di millesei nel Trofeo AVIS del Sabato, rammaricato per un evento che ha lasciato parecchi dubbi.
“Errori pacchiani nel radar ci hanno penalizzato nel Trofeo AVIS” – racconta Galuppi – “e, molte volte, tante domande ci balenano nella testa, nonostante la nostra passione sia bella. Com’è possibile, per i più bravi, fare cento passaggi su un tubo senza mai essere disturbati o avere un problema di traffico, calcolando che le strade sono aperte? Se è così sono veramente dei mostri, soprattutto con auto ante guerra e con distanze nel roadbook spesso non precise.”
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DEL GRIFONE, NICOLA MANZINI – A seguito della prematura scomparsa di Gianni Chiesa avvenuta lo scorso giugno, il Consiglio Direttivo, riunitosi il 21 luglio, all’unanimità, ha nominato il genovese Mauro Ambrogi, sino ad oggi vice presidente, nuovo presidente della Scuderia del Grifone.
Mauro, classe 1945, sposato con Giuliana dalla quale ha avuto tre splendide figlie, ha modi garbati, e’ dotato di grande carisma ed equilibrio e ha coniugato, in questi primi 50 anni di attività della sua officina, l’University Motors, efficienza e grandi risultati.
Gestisce l’officina di Genova- Quinto nel segno della tradizione e con l’aiuto della figlia Marianna e con lei, delle autostoriche, si prende cura, le restaura e le prepara.
Le sue auto, hanno realizzato qualche centinaia di vittorie e decine di titoli assoluti in tutta europa dalla Mini, alle Ferrari, alle Stratos, alle 037, alle Delta e tante altre.
Nigel Mansell, Alessandro Nannini, Attilio Bettega, Mauro Pregliasco, Jean-Claude Andruet, Fabrizio Tabaton, Tony Carello, “Tony” Fassina, Emanuele Pirro, Mario Simone Vullo, Franco Cunico, Alex Fiorio, Paolo Andreucci, Ferté, Oscar Larrauri, i nomi dei driver più noti che hanno affidato i loro mezzi nelle sapienti mani di Mauro Ambrogi.
Invariato il rimanente direttivo con Sergio Delfino Presidente Onorario, Nicola Manzini vice presidente, Marco Gandino alla tesoreria, Marianna Ambrogi coordinerà la segreteria e si occuperà della direzione sportiva mentre Danilo Scarcella e Alberto Bonamini sono i consiglieri.
Todeschini-Boggio si aggiudicano la 15ª rievocazione dell’Occhieppo-Graglia
FONTE: RIEVOCAZIONE OCCHIEPPO-GRAGLIA, MASSIMO GIOGGIA – Successo di partecipanti e di pubblico per la Regolarità Turistica organizzata dalla Scuderia Giovanni Bracco di Biella
Successo in gara e anche dal punto di vista organizzativo alla 15ª Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia per la Scuderia Giovanni Bracco di Biella.
L’evento, una Regolarità Turistica per Auto Storiche e Auto Moderne valida quale seconda prova del “Challenge ACI Biella di Regolarità Turistica 2023”, è andato in scena sabato 8 luglio a Biella, con partenza e arrivo nella centralissima Via Lamarmora.
“Non è stato facile” hanno commentato al termine gli organizzatori della “Giovanni Bracco”, guidati dal Presidente, Filippo Vigna; “un risultato così, però ripaga ampiamente tutti gli sforzi che noi del Direttivo abbiamo fatto. Grazie a tutti, al Comune di Biella, ad ACI, agli sponsor e, naturalmente, a tutti i nostri soci, presenti in forze a questo nostro evento!”.
La gara
Dopo le due sessioni di verifiche all’Agorà Palace Hotel di Biella (venerdì pomeriggio e sabato mattina), alle 10,15 di sabato è stato dato il via alla prima vettura.
Il giro del mattino ha portato tutti i concorrenti sulle colline del Biellese orientale, mentre al pomeriggio (dopo la pausa pranzo al Ristoro Pratovalle di Sordevolo), l’itinerario si è snodato sulle strade del Biellese occidentale, con un passaggio su parte del tracciato della cronoscalata che dà il nome all’evento.
In totale i concorrenti si sono sfidati su di un percorso di 130 chilometri, con 35 prove cronometrate (sei in più dell’edizione 2022), il massimo previsto per questo tipo di regolarità. E poi, a fine giornata e fuori gara, la “prova finale” in Via Lamarmora, con tanto pubblico ad assistere alle evoluzioni delle vetture presenti.
“La prova finale è un “giochino” che ci siamo inventati alcuni anni or sono per dare il tempo ai cronometristi di calcolare le classifiche finali della gara” ha spiegato il Presidente della Bracco “e che riusciamo a concretizzare grazie alla disponibilità e all’attrezzatura dell’amico Davide Callegher. In pratica, le vetture si sono sfidate, a due a due, sul rettilineo di Via Lamarmora, attrezzato con quattro pressostati, due in ingresso e due in uscita. Duecento metri da percorrere in 20 secondi, con la regola che chi fa il tempo migliore (cioè quello più vicino al “tempo imposto”) elimina l’altro. Una cosa semplice, che è piaciuta a tutti, pubblico e partecipanti”. La “prova finale” è andata, con un più che notevole 20.00 netto finale, a Gianluca Ferrari e Andrea Lumello, del Valsessera Jolly Club, alla guida di una Porsche 911 Targa del 1986. Al secondo posto Marco Thiebat e Guido Oleari, della “Giovanni Bracco”, su di una Fiat 124 Sport Coupé del 1967.
I risultati
La 15ª edizione della Regolarità Turistica “Rievocazione dell’Occhieppo-Graglia” è stata vinta dagli specialisti della “Giovanni Bracco” Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio, in gara con una Autobianchi A 112 Abarth 58 HP del 1974. Sul secondo gradino del podio sono saliti i portacolori della Emmebi 70, Domenico Gianotti e Antonella Zanotti, al via con una Porsche 356 AT1 del 1957. Terzo gradino del podio per un altro equipaggio della “Giovanni Bracco”, Andrea Bagatello e Jessica Tasinato, in gara con una Lancia Fulvia Coupé del 1971. Quarti si sono piazzati Giovanni Prandelli e Loredana Pasotti, su Lancia Fulvia HF del 1971, quinti i già citati Gianluca Ferrari e Andrea Lumello.
Per quanto riguarda i raggruppamenti, nel 2°, dedicato alle vetture più anziane, il primo premio è andato ad Ambrogio Ripamonti e Nicoletta Moroni, in gara con una rara Singer Le Mans Special Speed del 1935. Nel 3° a prevalere sono stati i secondi assoluti, Domenico Gianotti e Antonella Zanotti, che si sono anche aggiudicati il “premio speciale” riservato alla Porsche meglio classificata in gara. La vittoria nel 4° Raggruppamento è invece andata all’equipaggio della Piacenza Corse Ubaldo Bordi e Daniela Apetrei, in gara con un’Alfa Romeo Giulia Spider del 1963. A seguire, nel 5° raggruppamento vittoria per i già citati Andrea Bagatello e Jessica Tasinato; nel 6° per i vincitori assoluti, Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio; e nel 7° per l’equipaggio della “Giovanni Bracco” Giuseppe Barazza e Pietro Barazza, in gara con una Porsche 911 SC del 1981. L’8° raggruppamento ha visto prevalere l’equipaggio di Biella Corse Paolo Tonanzi e Romualdo Faccio, al via non con l’annunciata Opel Kadett GT/E bensì con una Autobianchi A 112 Abarth del 1982; mentre nel 9° il primo posto è andato ai più volte citati Gianluca Ferrari e Andrea Lumello.
Nella classifica delle vetture moderne il primo posto è andato ai vercellesi dell’Equipe Vitesse Luca Fiorio e Nadia Giardino, in gara con una bella Toyota Celica ST 205 del 1996. Il premio riservato all’equipaggio femminile, intitolato alla memoria dell’ex Presidente di ACI Biella, Vittorio Bernero, è stato invece attribuito a Vittoria Caligaris e Giulia Prina Cerai, al via con una simpatica Fiat 600 del 1966.
In virtù di questi risultati, a prevalere nella Classifica Scuderie è stata la “Giovanni Bracco” che però, in quanto organizzatrice dell’evento e presente con ben 19 equipaggi, ha lasciato il posto ai secondi classificati, i bresciani della Emmebi 70 di Lumezzane. Dietro di loro APV Classic e quindi Valsessera Jolly Club e Biella 4 Racing.
Massimo Gioggia
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Tornano in scena i “regolaristi” della Scuderia Laniera
Biella: Tornano protagonisti i “regolaristi” in casa Biella 4 Racing, impegnati sabato 8 luglio alla 15^ Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia.
La manifestazione, che partirà e si concluderà in via Lamarmora a Biella, si svolgerà su circa 140 chilometri di gara, con 35 rilevamenti, ed un percorso che toccherà sia la parte orientale che quella occidentale del Biellese. Ciliegina sulla torta la prova finale ad eliminazione diretta, che darà uno slancio di adrenalina in più alla competizione.
Si ripropongono al via sulla Fiat 600 D di 4° Raggruppamento, Andrea Rosso e Giovanni Gambino, che proseguono il loro percorso di affinamento e promettono battaglia. “Torniamo in gara per migliorare l’affiatamento con Giovanni”, racconta Andrea Rosso, “e provare a migliorare la classifica deficitaria del Valli Biellesi. Spirito ed abilità non ci mancano, proveremo a dire la nostra, sempre con l’idea di divertirsi in giro per le vallate Biellesi, sperando di non avere una giornata da temperature torride”.
Saranno ai nastri di partenza Andrea Florio ed Arianna Fior, sulla loro scattante Ford Fiesta MKI di 7° Raggruppamento, pronti a bissare la bella prestazione del “Valli”. “Non vediamo l’ora di tornare in gara”, commenta Andrea Florio, “dopo la bella prestazione nella nostra precedente apparizione. Sicuramente ripetersi è sempre difficile, ma ce la metteremo tutta, tenendo ben presente la voglia di divertirsi in compagnia con tutti i nostri amici del Biella 4 Racing”.
Sempre fra le vetture storiche sarà in gara anche il navigatore B4R Roberto Tosi, che come di consuetudine condividerà l’abitacolo della Lancia Fulvia Coupé di 6° Raggruppamento con Maurizio Crapa, per i colori della A.P.V. Classic. “Una gara attesa”, esordisce Roberto Tosi, “che ci piace molto, impegno e divertimento saranno la nostra costante, ma se la fortuna ci guarderà probabilmente arriverà anche un buon risultato! Staremo a vedere, quanto di buono fatto al Valli Biellesi ci carica al punto giusto. Naturalmente il piacere di passare una giornata in compagnia di amici resta sempre ciò che più ci compiace”.
Fra le vetture moderne, a bordo della Subaru Impreza WRX, tornano in scena Paolo Canova e Silvia Gandini, desiderosi di riscatto. “Siamo pronti per questa Occhieppo-Graglia”, riferisce Paolo Canova, “dopo la non soddisfacente prova del Valli Biellesi il desiderio di riscatto è molto, e abbiamo cercato di prepararci al meglio, vediamo cosa ci riserverà la gara. Sicuramente il divertimento non mancherà, sperando in una bella giornata da trascorrere in compagnia di amici”.


























