FONTE: UFFICIO STAMPA WINNERS RALLY TEAM – SALICE TERME (PV) – Un fine settimana memorabile per il giovanissimo portacolori della scuderia Winners Rally Team che, al debutto sulla Porsche 911 di Balletti, incanta il folto pubblico presente sul percorso conquistando la vittoria assoluta del “Rally 4 Regioni”. Riccardo Canzian, affiancato sul sedile di destra da Matteo Nobili, parte subito forte aggiudicandosi le prime due prove del venerdì sera e precedendo, al termine della tappa, il favorito Matteo Musti; nella giornata di sabato il driver dell’oltrepó migliora il proprio feeling con la vettura tedesca prendendo dimestichezza con le enormi doti velocistiche del mezzo ed assestandosi stabilmente in seconda piazza alle spalle dell’arrembante Musti. L’imprevista quanto sfortunata uscita di strada del leader della gara nel corso dell’ultima speciale consente al funambolico pilota di Winners Rally Team di raggiungere per primo il traguardo di Salice Terme consacrandolo vincitore assoluto della storica manifestazione.
“È stata una gran bella avventura,” – commenta un raggiante Canzian sulla pedana d’arrivo – “abbiamo concluso nel migliore dei modi una gara difficile, affascinante ma ricca di insidie. Partivamo con il compito di prendere dimestichezza con una vettura per noi nuova, molto diversa dall’Opel Kadett GT/E con cui corro di solito. Siamo riusciti a fare bottino pieno, non potevo chiedere di meglio. Spiace per Musti che è incappato in un’uscita di strada a pochi chilometri dal traguardo, è stato un avversario davvero tosto. Colgo l’occasione per ringraziare i ragazzi di Balletti, fantastici nel seguirci per tutto il weekend, e lo staff di Winners Rally Team che mi supporta in questo percorso di crescita intrapreso ormai diversi mesi fa.”
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 4 REGIONI, SERGIO ZAFFIRO – Il leader provvisorio esce di strada nell’ultimo tratto cronometrato e spiana la strada alla prima vittoria in carriera del giovane avvarsario
SALICE TERME (PV) – Un Rally 4 Regioni che conferma la sua fama di gara thrilling nella quale bisogna aspettare sino alla fine per conoscere il risultato finale. Ne sanno qualcosa Matteo e Claudia Musti, Porsche Carrera RS, in testa alla gara fino alla partenza dell’ultima speciale con 46”1 di vantaggio sulla Porsche SC 3.0 di Riccardo Canzian-Matteo Nobili, prima di uscire di strada ad un paio di chilometri dalla fine della speciale Cecima-3 lasciando fuori strada i sogni di vittoria di questa edizione 2016 del Rally 4 Regioni Storico. Il successo va così al 21enne Riccardo Canzian, che dopo aver dominato le prove in notturna di venerdì notte, ha dovuto subire il ritorno di Matteo Musti, scatenato nelle prove di sabato, che lo hanno visto primeggiare in sette delle nove disputate.
Seconda piazza per i cugini valtellinesi Enrico ed Emma Melli, che hanno sofferto in modo particolare nelle due prove di venerdì sera disputate alla luce dei fari, per poi essere gli unici a riuscire ad inserirsi nella lotta fra Musti e Canzian. IL terzo gradino del podio è stato conquistato da Italo Ferrara-Gabriele Bobbio, Lancia Delta, autori di una gara perfetta e senza sbavature, in continuo crescendo fino a concludere sul podio. A seguire l’altra Delta di Carlo Falcone-Pietro Ometto, che ha preceduto la Porsche di Massimo Voltolini-Alessandro Corsini, al loro esordio nel Rally 4 Regioni, ed il primo dei tre equipaggi femminili, Isabella Bignardi-Elena Migliorini, Porsche 911.
La gara è stata conclusa da 33 dei 51 equipaggi al via venerdì sera. Fra i ritirati, oltre a Matteo e Claudia Musti, anche Luca Ambrosoli-Corrado Viviani, Porsche 911SC, che hanno rotto il pedale della frizione ad inizio Oramala del mattino; Zippo-KK che hanno bruciato la centralina della loro Audi Quattro al termine della Oramala-2, Federico Ormezzano-Betty Tognana, Talbot Lotus, distratti da un calo di potenza del motore che li ha portati in un fossato sulla Oramala-2, Alessandro Ghezzi-Agostino Benenti, Porsche 911, fermati da un problema meccanico alla loro Porsche 911 sull’ultima prova speciale e Giuseppe Covini-Andrea Brega, che hanno rotto la frizione della loro Lancia 037 al termine di Oramala-1.
La cronaca – Tutti verificati i 51 iscritti al Rally 4 Regioni Storico nella giornata di ieri venerdì 10 giugno, che in serata superano la pedana posta in centro a Salice Terme. Ad aprire la sfilata dei concorrenti del rally, cui fanno seguito i 35 equipaggi della regolarità storica, è l’ex campione europeo Maurizio Verini.
(PS1; PS2 – Pozzolgroppo) – La notte di Riccardo Canzian: Le due prove spettacolo di Pozzol Groppo, all’ombra della Rocca di Montalfeo, sono subito preda di Riccardo Canzian-Matteo Nobili, alla loro prima uscita con la Porsche 911 curata dai fratelli Balletti. Alla prima esperienza sulla berlinetta di Stoccarda, il ventunenne pilota di Broni dimostra di essere subito a suo agio. A chi si complimenta per la prima prestazione e per il suo primo successo in prova speciale, Canzian replica sereno: “Non è il mio scratch. Lo scorso anno ero al comando del Rally 4 Regioni, la mia gara di casa, fino a quando la mia Opel Kadett GT/E, si è rotta”. Dopo due prove speciali (pari a 8,6 km cronometrati) ad inseguire sono Matteo e Claudia Musti, in ritardo di appena 6”1 seguiti dai cugini Enrico ed Emma Melli, giovanissimi anche loro, a dimostrazione di un 4 Regioni dominato dai “baby equipaggi”, staccati di 19”4 dalla vetta della classifica, che precedono di un solo decimo Luca Ambrosoli e Corrado Viviani. A seguire il giovanissimo, nell’animo, Italo Ferrara, affiancato da Gabriele Bobbio, che porta la sua Delta 16V in quinta posizione con un ritardo di 24”6 da Canzian. In difficoltà uno dei pretendenti al successo finale, Andrea “Zippo” Zivian, affiancato da “KKK”, la cui Audi Quattro manifesta problemi meccanici, pressione del turbo, che non vengono risolti nel lungo parco assistenza fra le due speciali.
La notte è fatale per ben sette equipaggi, che hanno però la possibilità di ripartire il mattino successivo.
Nella Regolarità Sport dopo due prove di precisione conduce la 128 Coupé di Rancati-Ercolani con 5 penalità di vantaggio sulla Mini Cooper di Politi-Scabini. Particolarmente ammirata sulla pedana di partenza la Fiat 1100 del 1953 di Guerrini-Sboarini, la vettura più anziana di tutta la manifestazione
Sabato 11 giugno, i concorrenti debbono affrontare altre nove prove speciali, tre passaggi su Oramala, Castellaro e Cecima, per altri 74,79 cronometrati.
(PS3 Oramala-1; PS4 Castellaro-1; PS5 Circuito di Cecima-1) Matteo Musti, l’eroe di mezzogiorno – La seconda giornata del 4 Regioni Storico scatta dalla pedana di Salice Terme alle 11,35 di sabato mattina ed alle 12,11 si accende il semaforo verde sulla prova di Oramala. E, come promesso dal pilota pavese, è subito Matteo Musti, affiancato dalla sorella Claudia, a mettersi in mostra che recupera 4”6 a Riccardo Canzian, afflitto da problemi di assetto, con Enrico Melli che si inserisce fra i due locali staccando il secondo tempo assoluto a 4”1 da Musti. Il risultato di Oramala infiamma la classifica, visto che Musti insegue Canzian ad appena 1”5. Quarto tempo per “Zippo” Zivian che riesce finalmente ad esprimersi con la sua Audi Quattro, cui sono stati risolti i problemi di turbina e precede la Lancia 037 di Covini e la Delta di Italo Ferrara. Fermo in prova Luca Ambrosoliche rompe il pedale della frizione della sua Porsche 911, imitato dall’ex Campione Italiano Terra degli anni Novanta Giorgio Buscone, con problemi meccanici alla sua Opel Corsa; ed ancora Andrea Salviotti, che dopo una notte insonne passata in officina rompe nuovamente il cambio della sua Fiat 127.
Nella seconda prova della giornata, Castellaro di 7.40 Km, Matteo e Claudia Musti compiono il sorpasso lasciando a ben11”4 Riccardo Canzian-Matteo Nobili, che continuano ad avere problemi di assetto, ma riescono a far meglio dei cugini Melli che si confermano indiscutibilmente terza forza in campo, davanti a Zippo che continua la sua rimonta e Alessandro Ghezzi, che festeggia il suo quarantennale dall’esordio al 4Regioni con tempi significativi con la sua Porsche 911. Giuseppe Covini non riesce ad entrare in prova con problemi di frizione alla sua Lancia 037, mentre la speciale è fatale per Angelo Verdura, Alfetta GTV Gruppo 4 e Ivano Scotti, A112 Abarth.
Il primo giro sulle prove speciali si conclude con il Circuito di Cecima, che vede ancora Musti prevalere su Canzian e Melli, seguiti uno spettacolare Paolo Caccialanza, che fa volare alle stelle la sua Opel Kadett GT/E. La speciale costa il ritiro ad Alberto Bruciamonti, che non ha del tutto risolto i problemi meccaniciche hanno afflitto la sua Sierra Cosworth fin dalle prove in notturna di ieri.
A poco meno di metà gara la classifica vede al comando Matteo e Claudia Musti, soddisfatti delle prestazioni effettuate, ma preoccupati per un problema frizione che affligge la Porsche Carrera del pavese. “Inoltre mi sono giocato due jolly sulle speciali di Oramala e Castellaro, e vorrei evitare di mettere sul tavolo il terzo nelle prossime prove”. Non perde il sorriso Riccardo Canzian, secondo a 15”7, nonostante i problemi di assetto alla sua Porsche 911 che lo hanno tormentato per tutta la giornata. “Non capisco; non ho modificato nulla, eppure l’assetto non funziona più come ieri sera”. Per il 21enne funambolo di Broni, con Matteo Nobili alle note, anche un brivido sull’ultima speciale, quando compie un testacoda dopo una staccata al limite e forse anche oltre. Terzi classificati i cugini Enrico ed Emma Melli, ovviamente soddisfatti della loro Porsche 911 curata dalla Pentacar della famiglia Melli, anche se hanno qualche impuntamento della quarta marcia. A seguire Zippo-KK, che sono riusciti a rimontare in classifica fino a ridosso del podio. Poi l’immarcescibile Italo Ferrara con Gabriele Bobbio, sulla Lancia Delta 16V, quindi Alessandro Ghezzi-Agostino Benenti che commentano: “Sinceramente quarant’anni fa, al mio esordio in questa gara, non pensavo di ritrovarmi al via quattro decenni dopo con una vettura così performante. E questa è una vittoria, qualsiasi risultato venga”.
Ottimo nono assoluto il primo equipaggio femminile formato da Isabella Bignardi-Elena Migliorini con la Porsche 911 che precedono Filippo Musti, padre di Matteo e Claudia leader della gara, affiancato da Giuseppe Fiori. “Avere i figli in gara, soprattutto in lotta per il successo, è una grande emozione. Confesso di essere mentalmente più in macchina con loro che nella mia Porsche 911”. In 11esima posizione assoluta Federico Ormezzano, affiancato da Betty Tognana, che si presentò al via del 4 Regioni fin dalla prima edizione del 1971 e che vinse la gara nel 1986 con la Toyota. Il biellese ha questa volta problemi di motore della sua Talbot Lotus e di freno a mano, ma essendo alla prima uscita del mezzo non si preoccupa eccessivamente e continua i suoi test di messa a punto in vista del prossimo appuntamento, il Rally Lana Storico, gara di casa per Ormezzano.
Nella Regolarità Sport continua la leadership di Rancati-Ercolani, Fiat 128 Coupé, che hanno portato il loro vantaggio a sei penalità su Politi-Scabini, Innocenti Mini Cooper, appena una in più dal momento della partenza di stamattina. Ottimo recupero di Rossi-Gianmarino, terzi con l’A112 Abarth, che recuperano tre posizioni rispetto a ieri sera e fanno scendere dal podio Manzini-Lucchi, Lancia Fulvia Coupé. Ma i primi quattro classificati sono racchiusi nello spazio di appena 22 penalità e tutto può ancora accadere.
(PS6 Oramala-2; PS7 Castellaro-2; PS8 Circuito di Cecima-2) Musti allunga, ma la frizione resiste? Alle 15,16 di sabato pomeriggio parte da Salice Terme il secondo giro sulle prove e Matteo Musti sigla il miglior tempo a Oramala, lasciando a 9”5 Canzian, quindi Melli a 11”4, poi Zippo, seguito da un sempre più incisivo Ghezzi, che precede Ferrara, la Porsche di Voltolini, Isabella Bignardi, leader incontrastata del femminile e Falcone. Su questa prova si ritira Luca Valmori, giovane pilota locale, che ha scelto una 127 per essere presente alla gara di casa, una vettura di sei anni più vecchia di lui. Il dominio di Musti prosegue anche a Castellaro, dove è Melli a siglare il secondo miglior tempo, con un ritardo di 11”7 dal leader della gara, risultando più veloce di 3” rispetto a Canzian. Si inasprisce
il duello fra Ghezzi, quarto, e Italo Ferrara, con Falcone, Voltolini, la Bignardi e Musti padre ad inseguire. Non entrano in prova Zivian-KK che rompono la centralina della loro Audi Quattro “l’unico componente non meccanico della vettura” si lamentail pilota valenzano trasferitosi in Emilia. Non entra in speciale nemmeno Federico Ormezzano, affiancato da Betty Tognana. Nella prova precedente subisce un calo di pressione olio motore. Il biellese si distrae per guardare gli strumenti e finisce in un fosso da cui esce con 3’44” di ritardo. Chiude la prova, ma non entra nella successiva. Il test di avvicinamento al Lana Storico finisce qui.
Musti sembra avere la situazione in pugno con 39”9 di vantaggio su Canzian, ma un preoccupante problema alla frizione non lascia dormire sonni tranquilli al portacolori della Scuderia Piloti Oltrepo. Ed infatti nella successiva prova “Circuito di Cecima” stacca solo il sesto tempo assoluto concedendo ben 16”4 al vincitore della speciale Riccardo Canzian, che si ritrova improvvisamente riproiettato nella lotta per la vittoria finale. Su questa prova volano velocissimi anche i cugini Melli che pagano appena 9/10 a Canzian, e sono seguiti in classifica dalle Delta di Italo Ferrara e Carlo Falcone, che sfruttano al meglio una speciale che ha delle caratteristiche favorevoli per la berlinetta di casa Lancia.
Quando mancano tre prove al termine, pari a28,93 km cronometrati la situazione si fa incandescente. Matteo Musti è decisamente preoccupato e riparte da Salice Terme sperando che i meccanici del Team Guagliardo compiano il miracolo di mettere in condizione la sua Porsche Carrera di fargli chiudere la gara, possibilmente da vincitore. Riccardo Canzian insegue a 23”5 ed è particolarmente sereno. “La Porsche 911 fornitami dai Balletti è perfetta. Bisognerebbe saperla sfruttare al massimo come merita. D’altro canto io ho fatto solo pochi chilometri di Shake Down e non ho ancora potuto capirla al cento per cento. Ma stiamo crescendo”. Grande soddisfazione anche in casa Melli, per il loro terzo posto assoluto a 48”1 da Musti. “Peccato il tempo perso nelle due prove spettacolo in notturna ieri sera. D’altro canto noi abbiamo poca confidenza con la notte e l’abbiamo pagata”. Fuori dal podio monopolizzato dalle Porsche, c’è il duello fra i sempre verdi Italo Ferrara (Delta) e Alessandro Ghezzi che lottano per la quarta piazza sul filo del secondo seguiti dall’altra Delta di Carlo Falcone, a sua volta inseguito dall’altra Porsche di Massimo Voltolini. Isabella Bignardi è salita in ottava posizione dopo un giro perfetto sulle prove e precede la Opel Kadett GT/E del funambolico Antonio Madama che precede Filippo Musti, che guarda preoccupato più alla frizione dei figli che alla sua posizione in classifica.
Dopo otto prove speciali sono ancora in corsa 36 dei 51 equipaggi che hanno scalato la pedana di partenza ieri sera.
Nella Regolarità Sport Rancati-Ercolani, Fiat 128 Coupé, allungano decisamente sulla Mini Cooper di Politi-Scabini, portando il loro vantaggio a 18 penalità. Manzini-Lucchi, Lancia Fulvia Coupé recuperano la terza posizione scavalcando Rossi-Giammarino, A112 Abarth, vittime di qualche errorino di troppo in questa tornata di prove di precisione.
(PS9 Oramala-3; PS10 Castellaro-3; PS11 Circuito di Cecima-3)
Matteo Musti non demorde e sulla Oramala-3 (la più lunga della tornata con i suoi 10,13 chilometri), quella che è la sua prova per eccellenza, stacca ancora una volta il miglior tempo, per la sesta volta in sette prove fin qui disputate oggi. Sono appena 3” che il pavese mette davanti ai valtellinesi Melli, ma soprattutto sono 6”9 quelli che gli permettono di allungare nuovamente su Riccardo Canzian, portando il suo vantaggio in classificasul pilota di Broni oltre i 30”. Alessandro Ghezzi, con il quarto tempo scavalca Italo Ferrara, con cui è in duello da tutta la gara, mentre Carlo Falcone fa sua la sesta piazza avendo ragione di Massimo Voltolini, che precede Isabella Bignardi. Musti insiste deciso a Castellaro-3 riuscendo a siglare un tempo di 15”7 più veloce di Riccardo Canzian, più che supera Enrico Melli di 3/10. Ormai Alessandro Ghezzi ha ritrovato il passo giusto e sigla il quarto tempo che gli permette di mettere altri 11”7 di distacco nei confronti di Italo Ferrara, mentre al sesto posto compare l’Opel Kadett GSI di Stefano Maroni-Gianfranco Camerini.
I rally si vincono in pedana. Ne sanno qualcosa Matteo e Claudia Musti che in vantaggio di 46”1 su Canzian-Nobili finiscono rovinosamente fuoristrada dopo la seconda chicane della speciale di Cecima in una destra con dosso concludendo la loro gara contro un masso nel dirupo. La prova speciale viene così vinta dai cugini Melli che dimostrano in questo modo di essere particolarmente in palla in questo Rally 4 Regioni, davanti a Canzian-Nobili, per 3”8, quindi Voltolini-Corsini a 18”3. L’altro colpo di scena offerto da questa prova speciale è il ritiro di Alessandro Ghezzi-Agostino Benenti, che rompono un semiasse della loro Porsche 911 SC a poche centinaia di metri dalla prova dovendo dare così addio al quarto posto in classifica assoluta.
Sulla pedana di arrivo festeggiano, con moderazione, Riccardo Canzian affiancato da Mattero Nobili, che precisa subito: “Non mi piace vincere in questo modo. Vorrei vincere segnando i migliori tempi in prova speciale. Matteo Musti era andato fortissimo, spero solo che non si sia fatto nulla”e continua ringraziando il team che lo ha supportato ed i fratelli Balletti che gli hanno fornito la vettura. Alle spalle dell’equipaggio pavese chiudono Enrico ed Emma Melli, Porsche 911, che chiudono staccati di 17”2 da Canzian. “Un peccato non aver trovato il feeling subito nelle speciali di ieri notte nelle quali abbiamo perso una ventina di secondi. Oggi Musti è andato fortissimo ed era irraggiungibile, ma noi abbiamo dimostrato di essere competitivi”. Ad interrompere il filotto della Porsche ci ha pensato il sempre verde Italo Ferrara con Gabriele Bobbio, bravo ad andare in costante progressione, battagliando per tutta la gara con Alessandro Ghezzi. A seguire la Delta di Falcone-Ometto e la Porsche di Voltolini-Corsini. Sesta piazza per il primo equipaggio femminile formato da Isabella Bignardi-Elena Migliorini, brave a risalire la classifica dopo un inizio difficile nel caldo della prima metà gara. Al traguardo anche gli altri due equipaggi femminili: Chantal Galli-Camilla Sgorbati chiudono 11esime assolute nonostante un problema ad una testina di un ammortizzatore della loro Delta nella fase centrale della gara, mentre l’esordiente ventenne Arianna Corallo, affiancata da Carla Spagnolo, porta al 32° posto la BMW 318 Is ancora acerba di preparazione.
Gianluca Grossi-Stefano Bertan sono i vincitori del Primo Raggruppamento con la Morris Mini Cooper S del 1965; il Secondo Raggruppamento va alla 128 Rally di Massimo Braga-Stefano Navati, mentre Canzian-Nobili conquistano il Terzo Raggruppamento e Melli-Melli il quarto.
Nella Regolarità Sport vittoria per Rancati-Ercolani su Fiat 128 Coupè davanti a Politi-Scabini Innocenti Mini Cooper
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Rally 4 Regioni
FONTE UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Al giovane e veloce pilota pavese viene affidata la Porsche 911 Gruppo 4 per ben figurare sulle strade di casa!
Nizza Monferrato (AT), 10 giugno 2016 – Nuova sfida per la Balletti Motorsport alla vigilia del Rally 4 Regioni che si corre nel fine settimana a Salice Terme (PV). A salire sulla Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 del 3° Raggruppamento sarà Riccardo Canzian che per la gara di casa si affida ad un mezzo performante con l’intento di ben figurare dopo aver strabiliato, da perfetto sconosciuto, lo scorso anno con l’Opel Kadett Gt/e.
Per Carmelo e Mario Balletti si tratta di una nuova avvincente esperienza: il poco più che ventenne pilota pavese si sta mettendo in evidenza nel Campionato Italiano Rally Autostoriche grazie a delle prestazioni di assoluto rilievo alle quali unisce una maturità addirittura sorprendente per un ragazzo della sua età; tanto veloce lungo le speciali, quanto pacato e serio durante il lavoro di messa a punto della vettura e capace di fornire importanti dettagli su dove e come lavorare. Riccardo è una promessa che non ha più bisogno di presentazioni dopo le quattro importanti prestazioni, anche se non sempre fortunate, nei quattro rally del CIR finora disputati. Ora, anche sulle strade amiche, gli avversari accreditati non mancheranno e per Riccardo ci sarà finalmente la possibilità di giocare ad armi pari; nella nuova sfida sarà affiancato sul sedile di destra da Matteo Nobili.
La gara si svolgerà a partire da venerdì 10 col prologo serale nel quale si correranno due prove speciali e le restanti nove, tre da ripetere, sono in programma sabato 11 giugno.
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FONTE: UFFICIO STAMPA WRT – TORINO (TO) – Sarà un “4 Regioni” importante per la scuderia Winners Rally Team che si presenta ai nastri di partenza della storica manifestazione motoristica con un tris di vetture vetture che hanno fatto la storia dei rally. Il giovanissimo Riccardo Canzian, reduce dalle entusiasmanti prestazioni sfoggiate nel Campionato Italiano, rappresenterà i colori del sodalizio piemontese puntando alla classifica assoluta a bordo della Porsche 911 gr.4 di Balletti. A leggergli le note troverà sul sedile di destra Matteo Nobili. A contendergli le posizioni che contano ci sarà sicuramente l’Audi UR Quattro gr.4 di Andrea “Zippo” Zivian che ne condividerà l’abitacolo con “KK”. A completare il tridente di Winners Rally Team il driver torinese Enzo Battiato che, con alle note il figlio Luca, percorrerà le speciali sulla splendida Opel Kadett GT/E gr.4.
Sulle spettacolari curve dell’Oltrepò Pavese, tra castelli medievali e boschi incontaminati, con undici prove speciali, ritorna dal 10 all’11 giugno uno dei più storici ed avvincenti rally italiani. Tra Lombardia, Emilia, Liguria e Piemonte la sfida, nata 45 anni fa, diventa ancora più coinvolgente; si inizia dalle due prove in notturna di venerdì 10 che partiranno da Salice Terme alle 21.00 e alle 23.00 per poi salire verso Montalfeo, Alta Collina e Cabanon. Si continua sabato mattina a Cecima, Castellaro di Varzi e Oramala su percorsi tortuosi che mettono alla prova anche i piloti più esperti.
Dalla località di Salice Terme, cuore pulsante della gara, sarà possibile seguire le diverse fasi della gara (che anche quest’anno propone ben tre categorie), conoscere gli equipaggi e curiosare tra le vetture.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Due Porsche 911, l’Audi Quattro e tre equipaggi esperti e veloci per affrontare al meglio il quarto appuntamento del CIR Auto Storiche!
Nizza Monferrato (AT), 25 maggio 2016 – Tra le gare diventate appuntamento fisso stagionale per la Balletti Motorsport, di sicuro c’è il Rally Campagnolo. La squadra di Carmelo e Mario Balletti è infatti presente ininterrottamente con le proprie vetture alla gara vicentina sin dalla seconda edizione del 2006 e anche nell’imminente che si correrà venerdì 27 e sabato 28 schiererà tre vetture al via.
Per la decima volta consecutiva sarà presente la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri; il pilota senese tenterà senza mezzi termini di portare la sua vettura sul gradino più alto del podio per aggiudicarsi quella che forse è la gara più amata e che lo ha visto per tre volte – nel 2008, 2011 e 2012 – piazzarsi in seconda posizione assoluta. Assente da più di due mesi dai campi di gara, un ottimista Salvini si prepara ad affrontare per la decima volta consecutiva il Rally Campagnolo che nelle ultime edizioni è stato avaro di soddisfazioni.
Una seconda Porsche, quest’ultima in versione SC/RS Gruppo 4 del 3° Raggruppamento, sarà affidata a Nereo Sbalchiero, pilota gentleman locale che una volta l’anno si cimenta nella gara di casa sperando nella ripetizione dell’exploit che nel 2007 lo vide trionfare, sempre alla guida di una Porsche made in Balletti Motorsport. In questa edizione sarà navigato dall’esperto Alberto Ferracin.
E’ invece una novità assoluta per il mondo dei rally storici il pilota al quale sarà affidata l’Audi Quattro Gruppo B: si tratta dello scledense Andrea Smiderle, il quale dopo aver corso e vinto diversi rally moderni, tra i quali il Città di Schio per tre volte, non ha resistito al richiamo delle storiche e per la gara che si corre sulle strade amiche ha deciso di affidarsi alla quattro ruote motrici tedesca che dividerà con Alberto Bordin.
Appuntamento al palazzetto dello sport di Isola Vicentina nella prima mattinata di venerdì 27 per seguire le operazioni di verifica; nella serata il tradizionale prologo e sabato 28 le restanti otto prove speciali!
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Rally 1000 Miglia Storico da dimenticare in fretta per l’incredibile gestione della gara che lascia solo tanta amarezza. Colbrelli si piazza 2° con l’Audi Quattro e Brunori 6° con la Porsche 911.
Nizza Monferrato (AT), 16 maggio 2016 – Entrambe all’arrivo le due vetture della Balletti Motorsport in gara ad un’edizione del Rally 1000 Miglia Storico, che ha lasciato l’amaro in bocca. Molto amaro, come dichiara Carmelo Balletti: “Il Rally 1000 Miglia Storico del 2016 è stata una gara nella quale abbiamo avuto la netta sensazione che le storiche fossero presenti solo come riempitivo a quella moderna, viste le gravi lacune verificatesi durante la gestione della stessa e l’inefficienza di un servizio di cronometraggio che lascia dubbi sui tempi dell’ultima speciale per la quale abbiamo, assieme al concorrente Colbrelli, prontamente chiesto la verifica della conformità, ricevendola ben dopo che le premiazioni erano state effettuate e la classifica ufficiale esposta alle 22.30!” Aggiunge poi: “Abbiamo capito che il problema causato dal servizio cronometraggio stava rendendo difficile la gestione del rally moderno la cui titolazione lo rendeva giustamente ben più importante dello storico, ma la sensazione generale dello scarso interesse verso le storiche – per le quali è stato persino liberato il parco chiuso senza una classifica ufficiale esposta – ci porta a pensare che ben difficilmente torneremo a correre a Brescia, se non quando cambierà radicalmente la gestione della gara.”
Tornando alle due vetture, l’Audi Quattro Gruppo B affidata per la prima volta a Lorenzo Colbrelli e Roberto Berardi, ha concluso in seconda posizione assoluta; una prima parte di gara in cui il mezzo è stato rallentato da problemi ai freni una volta sistemati i quali, “Cobra” ha firmato due speciali rimontando il gap, prima dell’ultima decisiva “Moerna”; nonostante la soddisfazione per il rendimento della vettura sulla quale conta di ritrovarsi quanto prima al volante, rimane l’amarezza per il risultato e la gestione della gara in generale.
Gara terminata anche per Ruggero Brunori, nonostante la mancanza della quarta marcia, che andata ad aggiungersi ad una gara già complicata di suo oltre che dalle pecche della gestione anche dall’inaspettata grandinata del pomeriggio; il pilota della Porsche 911 SC Gruppo 4, in coppia con Claudio Filippini conclude in sesta posizione assoluta.
È però tempo di pensare alla prossima imminente trasferta che vedrà l’Audi Quattro imbarcata per salpare nuovamente in direzione Corsica dove parteciperà ad una manifestazione per Autostoriche riservata a vetture in configurazione da corsa costruite sino al 1985, denominata “Montee Historique Mathieu Martinetti” col locale pilota Patrona alla guida.
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Risultati positivi sia nel rally quanto in pista per le quattro Porsche made in Nizza Monferrato. Rossi, Imerito e la 911 proseguono il positivo cammino nel CIR Autostoriche.
Nizza Monferrato (AT), 11 maggio 2016 – Due su due all’arrivo le vetture della Balletti Motorsport impegnate alla centesima edizione della Targa Florio, valevole per il Campionato Italiano Rally Autostoriche, obiettivo stagionale per il ligure Maurizio Rossi in coppia con l’astigiano Riccardo Imerito i quali erano nuovamente impegnati con la Porsche 911 SC/RS Gruppo 4. Dopo le convincenti prestazioni di Arezzo e Sanremo, il duo ha ulteriormente perfezionato l’affiatamento con la vettura che ha girato come un orologio svizzero permettendo di ottenere l’importante vittoria di 3° Raggruppamento grazie alla sesta prestazione assoluta; il risultato vale punti importanti coi quali Rossi ed Imerito rafforzano la leadership nel Trofeo Piloti e nella Coppa Navigatori Acisport. Nessun problema anche per l’altra Porsche 911, la SC Gruppo 4 affidata a Franco Vasino e Maurizio Cerruti i quali, dopo una lunga assenza dall’abitacolo di una vettura da corsa, hanno concluso positivamente l’esperienza sulle strade delle Madonie cogliendo la sesta posizione di classe.
Nello stesso fine settimana si è corsa la seconda gara valevole per il Campionato Italiano Velocità Autostoriche ospitata nell’Autodromo di Misano Adriatico. Soddisfacente l’esito della gara che era iniziata in salita per Stefano Mundi e Riccardo Rosticci, usciti di pista con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 durante le prove, a causa dell’olio perso da una vettura che li precedeva: sistemato il danno grazie al meticoloso lavoro della squadra, il duo toscano ha potuto contare su una vettura rimessa a punto ed in gara ha colto la seconda posizione di classe e di 2° Raggruppamento realizzando la quinta prestazione assoluta. Più che soddisfatto anche il torinese Mario Massaglia che dopo un’ottima tornata di qualifica, ha portato in terza posizione assoluta la poderosa Porsche 935 Gruppo 5 confermando la medesima posizione anche nel 3° Raggruppamento.
Nell’imminente fine settimana il Rally 1000 Miglia Storico attende la Balletti Motorsport che sarà impegnata all’appuntamento bresciano con due vetture: l’Audi Quattro Gruppo B sarà affidata a Lorenzo “Cobra” Colbrelli che torna in gara sulle strade amiche in coppia con Roberto Berardi; immancabile alla gara di casa anche Ruggero Brunori nuovamente in coppia con Claudio Filippini sulla Porsche 911 SC Gruppo 4 in livrea Rothmans.
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Duplice impegno rally e pista per l’azienda di Nizza Monferrato che schiera due vetture nella classica siciliana e tre sull’asfalto dell’autodromo romagnolo.
Nizza Monferrato (AT), 4 maggio 2016 – Si rimette in moto l’attività sui campi di gara per la Balletti Motorsport chiamata ad un duplice impegno nel fine settimana che sta arrivando; è infatti alle porte l’attesa centesima edizione della Targa Florio che nel poker di gare propone anche il rally storico valevole quale terzo appuntamento del CIR Autostoriche. Due le vetture che saranno schierate sulle prove delle Madonie: la Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 nuovamente affidata a Maurizio Rossi e Riccardo Imerito e la 911 SC sempre di Gruppo 4 sulla quale saliranno dopo una lunga pausa Franco Vasino e Maurizio Cerruti. Per il duo Rossi ed Imerito si tratta della terza uscita stagionale nel CIR Autostoriche dopo i precedenti positivi impegni di Arezzo e Sanremo che sono valsi loro i punti coi quali condurre la classifica del Campionato Italiano del 3° Raggruppamento e balzare in vetta nel Trofeo Piloti e nella Coppa Copiloti Acisport. A seguire i due mezzi impegnati in Sicilia ci sarà una squadra capitanata da Mario Balletti
Nello stesso fine settimana una seconda squadra, con Carmelo Balletti in testa, sarà impegnata all’Autodromo Marco Simoncelli di Misano Adriatico nella seconda gara stagionale del Campionato Italiano Velocità Autostoriche; tre le vetture in gara: due Porsche ed una BMW.
Sulla 911 RSR Gruppo 4 di 2° Raggruppamento nuovo impegno per la collaudata coppia formata da Stefano Mundi e Riccardo Rosticci, mentre con la 935 Turbo Gruppo 5 del 3° si ripresenta al via Mario Massaglia. A loro si aggiunge la coppia monegasca Marcel e Benjamin Tomatis al debutto stagionale con la BMW 3.0 CSI di 2° Ragguppamento.
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Immagine: andrea zanovello
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello
DA UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Maurizio Rossi e Riccardo Imerito con la Porsche 911 si aggiudicano la classifica del 3° Raggruppamento
Nizza Monferrato (AT), 11 aprile 2016 – Fatiche terminate anche per la Balletti Motorsport che era presente al Rally Sanremo con due vetture, entrambe Porsche 911 SC Gruppo 4.
Sulla versione SC/RS con la quale debuttarono lo scorso mese ad Arezzo, Maurizio Rossi e Riccardo Imerito hanno affrontato la gara ligure, secondo appuntamento del loro programma 2016 che li vedrà seguire il CIR Autostoriche; grazie ad una condotta di gara attenta e regolare, in particolar modo nella seconda insidiosa tappa, hanno raggiunto appieno l’obiettivo aggiudicandosi la vittoria nella classifica del 3° Raggruppamento ed i preziosi punti che sommati a quelli del Vallate Aretine dovrebbero portarli in vetta alla classifica. Per il duo ligure – piemontese oltre alla vittoria di categoria e di classe, l’ipotetica classifica assoluta li posizionerebbe sul decimo gradino.
Decisamente più sofferta la prestazione di Agostino e Lorenzo Ontano al rientro in gara dopo una significativa assenza e per la prima volta al via in un rally storico: già sulla prima prova speciale del venerdì è una foratura a rallentarli e spingerli in fondo alla classifica; proseguono la gara senza particolari velleità col solo obiettivo di divertirsi e nel corso della seconda tappa, un banale malinteso dovuto alla concitazione fa sì che si debbano fermare in prova e una volta risolto ripartono ma terminano fuori tempo massimo e devono consegnare anzitempo la tabella di marcia.
Prossime settimane senza trasferte in programma per la squadra di Carmelo e Mario Balletti che potranno così concentrarsi sull’avanzamento dei lavori delle nuove Subaru Legacy Gruppo A, vetture che saranno sicuramente la novità assoluta dei rally storici nel 2016.
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Immagine realizzata da Max Ponti
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello
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DA UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Poche le soddisfazioni dalla prima presenza stagionale in autodromo. Ora ci si concentra sull’imminente Rally Sanremo dove saranno due le Porsche 911 schierate in gara. Nizza Monferrato (AT), 6 aprile 2016 – E’ stato l’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” ad ospitare il primo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Autostoriche al quale la Balletti Motorsport era presente con due vetture. Purtroppo la stagione non è iniziata nel migliore dei modi per il team di Nizza Monferrato: sulla Porsche 935 Turbo Gruppo 5 del 3° Raggruppamento di Mario Massaglia si verifica un problema di natura elettrica che nonostante il febbrile lavoro dei meccanici, non trova soluzione e al pilota torinese non rimane che dover forzatamente rinunciare alla gara. Qualche problema nelle qualifiche anche per la Porsche 911 RSR Gruppo 4 del 2° Raggruppamento di Stefano Mundi e Riccardo Rosticci i quali la domenica partono un po’ attardati ed il tentativo di rimonta viene vanificato da un doppio testacoda dovuto alla scia di olio lasciata dalla rottura del motore di un’altra vettura e concludono in quarta posizione di classe e di Raggruppamento.
Nel prossimo fine settimana si torna a correre per il Campionato Italiano Rally col classico appuntamento del Sanremo dove saranno due le Porsche 911 in gara: la prima sarà la SC/RS Gruppo 4 del 3° Raggruppamento affidata nuovamente a Maurizio Rossi e Riccardo Imerito che proseguono il cammino nella massima Serie nazionale dopo il buon esordio sulle difficili strade aretine. Una seconda 911 Sc Gruppo 4 sarà invece portata in gara da un nuovo equipaggio che si affida alle vetture preparate a Nizza Monferrato da Carmelo e Mario Balletti, quello formato da Agostino e Lorenzo Ontano.
Giovedì 7 le operazioni di verifica e gara in due tappe che si correranno venerdì 8 nel pomeriggio e sabato 9 aprile.
Immagine: Marcello Napolitano
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