FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Il ritorno dei motori ad Adria premia Club 91 Squadra Corse, rispettivamente secondo e terzo assoluto, vincitore dei relativi raggruppamenti, e terzo tra le scuderie.
Rubano (PD), 12 Luglio 2023 – Una festa nella festa per Club 91 Squadra Corse in occasione di Pane & Rally Race, evento di regolarità che ha riacceso la passione per i motori ad Adria.
Erano quattro i portacolori della scuderia di Rubano in Polesine, due dei quali in grado di agguantare i gradini del podio assoluto in un contesto che ha riportato alla mente tanta storia.
Risultati prestigiosi che hanno permesso al sodalizio di chiudere terzo tra le scuderie.
Il migliore del poker patavino è stato Fabio Sorgato, in coppia con Tomas Sartore su una Peugeot 205 GTI, secondo assoluto nonché vincitore del Raggruppamento 9.
“Bellissima manifestazione” – racconta Sorgato – “con un’organizzazione di alto livello, nonostante fosse la prima edizione. Abbiamo attraversato il Polesine, fino ad arrivare alle valli, ma è la prova di Rosolina che ci ha emozionato, con ali di appassionati e non che ci acclamavano. È stato bello riportare su queste strade la vettura utilizzata da Ferruccio Lippa, pilota di Papozze che mi ha aspettato al controllo timbro della sua città. Per pochi centesimi non ho regalato la vittoria assoluta al mio amico Tomas Sartore, navigatore di Adria, e c’ero quasi riuscito ma, sulle due prove in valle, un cronometraggio dubbioso ci ha fatto chiudere al secondo posto. Siamo felicissimi del risultato che abbiamo ottenuto in questo fine settimana.”
A fargli compagnia sul podio generale, occupando un terzo gradino che gli è valso anche il successo in Raggruppamento 3, è stato Alberto Ferrara, con la moglie Daniela Camporese su una splendida Fiat 1100/103 con la quale ha aperto le danze Domenica, partendo per primo.
“Nonostante la rottura della ventola del radiatore siamo arrivati alla fine” – racconta Ferrara – “ma siamo stati penalizzati, in alcune prove, sulla prestazione. Il percorso è stato divertente, caldo a parte, e la prova in centro a Rosolina, con il pubblico che applaudiva la mia anziana Fiat 1100 del 1957, è stata bellissima. Sicuramente saremo presenti alla prossima edizione.”
Si è trattata di un’uscita test per Marcello Bernardi, al suo fianco Franco Marconato, al via con una BMW M3 con la quale ha chiuso quinto di Raggruppamento 8, senza l’assillo del cronometro ma solo con la voglia di capire la vettura in vista del prossimo Città di Bassano.
“Ho corso il Rally del Pane nel 1984 e nel 1985” – racconta Bernardi – “quindi potete capire le emozioni che ho provato a trovarmi al via ad Adria. Ritrovare l’amico Bobo Barbujani è stato bellissimo e devo fare i complimenti al suo braccio destro, Angelo Lucio Cavallari, che ha dato l’anima per mettere insieme questo evento, ben riuscito. Dopo sei mesi abbiamo ritrovato la nostra M3 ed abbiamo deciso di esserci per sistemare qualche cosina sul piano tecnico. Non c’entra la classifica ma passare per Rosolina è stato incredibile. Bastava solo quello e già sarebbe stato un evento importante. Ora staremo un pochettino fermi, in attesa del Bassano.”
Non ha visto il traguardo ma ha toccato il cuore degli appassionati la splendida Opel Manta GT/E di Mattia Ferraretto, con Alessandro Carenini, che riproduceva la livrea utilizzata da Massimo “Bobo” Barbujani nella vittoriosa edizione del Pane 1985, assieme ad Adriana Destro.
“Ho avuto l’occasione di esprimere un desiderio che sognavo da tempo” – racconta Ferraretto – “ovvero quello di riportare sulle strade del vecchio rally la mia Manta, nella livrea con la quale Massimo Barbujani ed Adriana Destro vinsero l’edizione del 1985. Riguardo alla classifica non mi interessava più di tanto, contava solo arrivare e divertirci. Un guasto elettrico ci ha lasciato a piedi, a pochi chilometri dalla fine, ma sono felice di esserci stato. Auguro a tutta l’organizzazione, in particolare a Massimo ed a Lucio, che l’evento continui a crescere.”
bmwm3
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Tutte al traguardo e con ottimi riscontri le tre vetture impegnate nella cronoscalata torinese valevole per il Tricolore. Altre tre vetture, tutte Porsche 911, pronte per l’appuntamento del Rally delle Alpi Orientali
Nizza Monferrato (AT), 11 luglio 2023 – Puntuale come ad ogni inizio del mese di luglio, anche quest’anno la cronoscalata Cesana – Sestriere ha avuto tra le protagoniste della gara anche le vetture seguite dalla Balletti Motorsport.
Tre erano quelle al via della gara che si è disputata domenica scorsa dopo la giornata del sabato dedicata alle prove ufficiali, e tutte tre hanno tagliato il traguardo cogliendo eccellenti risultati. Nell’ipotetica classifica assoluta, in quattordicesima posizione troviamo la BMW M3 di Massimo Perotto il quale, nonostante abbia corso con delle gomme non ottimali stante la difficoltà a reperirne di nuove, ha corso un’ottima gara che gli è valsa anche la vittoria in classe “GTP>2500”. Soddisfacente anche la prestazione di Giuliano Palmieri tornato dopo diverso tempo al volante della Porsche 911 RSR con la quale, lamentando anch’egli problemi per le gomme, ha colto la vittoria di classe e la seconda posizione di 2° Raggruppamento grazie alla diciottesima prestazione globale. Di spessore anche la salita con la quale Luca Prina Mello ha staccato il ventunesimo tempo al volante della BMW 2002 Ti portandola al secondo posto di classe e al terzo nel 2° Raggruppamento, confermandosi molto veloce non solo nei rallies.
Archiviata la classica torinese l’attenzione si concentra ora nel settore rally con l’imminente effettuazione del Rally delle Alpi Orientali, che anticipa di oltre un mese rispetto alle precedenti edizioni e si correrà nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 luglio con sede a Cividale del Friuli. Saranno tre le Porsche 911 quello che la Balletti Motorsport seguirà nel sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, riproponendo il tridente che dallo scorso marzo sta seguendo tutto il Tricolore. Nel 1°Raggruppamento sarà di nuovo impegnato Giuliano Palmieri con la 911 S 2.0 condivisa con Lucia Zambiasi, mentre nel 2° continua l’esperienza di Giovanni Emanuele Nucera con la RSR sulla quale avrà Simone Bottega a dettargli le note. A completare il terzetto, la SC/RS con la quale Riccardo De Bellis e Christian Soriani andranno a confrontarsi in un’altra gara del tutto nuova per continuare la rincorsa al titolo del 3° Raggruppamento.
Otto sono le prove speciali in programma, due al sabato e le restanti alla domenica per poco più di 90 chilometri cronometrati, con partenza ed arrivo a Cividale del Friuli.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CIVSA, ROSARIO GIORDANO – Il torinese della Bologna Squadra corse ha ottenuto il miglior tempo sulla biposto di 4° Raggruppamento curata dal Team Di Fulvio. Sul podio Riolo e Lottini. Fermo Stefano Peroni su Martini, il 5° Raggruppamento va a Serra su Dallara; 3° a Giuliano Peroni su Osella, 2° a Zambelli su Alfa Romeo GTAM e Nocentini domina il 1° sulla Chevron. La gara dell’AC Torino è stata 5° appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche con validità per il FIA Historic Hill Climb Championship. “Ogni Pilota un Albero” l’iniziativa che ha aperto la giornata.
Sestriere (TO), 9 luglio 2023. Mario Massaglia su Osella PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento, con il tempo di 4’51”20 ha ottenuto il miglior tempo sui 10,4 Km dell’Intensa ed emozionante la 41^ Cesana – Sestriere che ha visto 139 piloti al via. La competizione, organizzata con professionalità dall’AC Torino presieduto dal Prof. Pier Giorgio Re, è stata la quinta prova di campionato italiano Velocità Salita Auto Storiche ed anche del FIA Historic Hill Climb Championship.
Secondo sul podio dell’ipotetica classifica generale e di raggruppamento il siciliano Salvatore (Totò) Riolo in ottima fase di sviluppo della PRC A6 BMW preparata da Kaa Racing, seguito dal pisano Piero Lottini che sulla Osella PA 9/90 BMW era a caccia soprattutto di punti europei.
Un problema al cambio ha fermato sul tratto iniziale Stefano Peroni su Martini MK32 BMW di 5° Raggruppamento, autore del miglior crono in prova e candidato alle sfide per il vertice.
Con il 4° tempo generale il fiorentino Giuliano Peroni, papà di Stefano, sulla Osella PA 8/9 BMW che prepara in proprio, ha dominato il 3° Raggruppamento ed ha preceduto, in rodine generale di tempi, Pierpaolo Serra che a sua volta a ha vinto il 5° Raggruppamento, categoria riservata alle monoposto, sulla Dallara F390. In 1° Raggruppamento impennata del fiorentino del Team Italia Tiberio Nocentini, che sulla Chevron B19 Cosworth ha acquisito in prova i riferimenti necessari ad attaccare la vetta, anche contro l’accreditata concorrenza straniera, come dimostra il 2° posto di raggruppamento per Harald Mossler, con il 9° tempo.
-“Uno staff organizzatore che onora il prestigio della gara con un lavoro preciso e meticoloso – ha affermato il Presidente AC Torino Piergiorgio Re – il numero ed il livello di partecipanti hanno confermato il fascino ed il valore della competizione. Siamo grati a tutti i presenti ed il risultato ci spinge con energia a guardare al futuro nel modo più proficuo insieme a tutte le realtà partner”-.
Ad aprire la giornata di competizione è stata l’iniziativa “Ogni pilota un albero”, che nasce da un progetto della Commissione Autostoriche di ACI presieduta dall’ingegnere Paolo Cantarella, modo concreto per fare davvero qualcosa di positivo per il territorio e l’ambiente. Un albero è stato posto a dimora presso il Municipio di Sestriere alla presenza dello Stesso Cantarella, del Primo Cittadino Gianni Poncet, con l’intera Giunta ed i Carabinieri Forestali e del locale Comando di Stazione. Un gesto simbolico a cui seguirà la piantumazione di altri 110 piante in autunno sul territorio.
-“Estrema soddisfazione aver vinto la Cesana-Sestriere con la vettura con cui Stefano Di Fulvio ottenne il record di 4’30”06 nel 2016 – ha dichiarato un emozionato Massaglia – finalmente davanti a tutti nella gara di casa, che è sinonimo di prestigio e storia. Quando ho appreso dello stop di Peroni, sono partito un pò di conserva, non ho preso rischi”-.
-“Stiamo andando nella giusta direzione per rendere sempre più competitiva la nostra PRC – afferma Riolo – lo dimostrano i tempi tra prove e gara. Con Kaa Racing stiamo lavorando su una vettura completamente rivisitata ed i progressi ci gratificano molto”-.
-“Una gara che esalta sempre ed oggi la giornata è stata perfetta – le parole di Piero Lottini – era importante guadagnare punti e la posizione mi permette di fare il pieno per l’Europeo. Un contesto ed una cornice davvero unici”-.
Quarta soddisfacente prestazione di 4° raggruppamento per Roberto Gorni su Osella PA N, mentre il milanese Alessandro Trentini ha fatto pieno di punti nella Sport Nazionale, grazie all’ottavo tempo ottenuto sulla Lucchini Alfa Romeo, con cui ha preceduto il concittadino Andrea Fiume sulla versione PA 8/9 dell’Osella. Tra le auto coperte della categoria ha svettato in casa Massimo Perotto, sempre incisivo sulla energica BMW M3 curata dal Team Balletti, che ha scivolato un pò soprattutto in prova.
Sul podio di 3° raggruppamento, al secondo posto, l’ottimo siciliano Gaetano Palumbo, che ha capitalizzato l’agilità della Fiat X1/9 in versione silhouette vincendo la classe Sil 1600. Terzo Dario Cerati che con la Porsche 911 Sc si è aggiudicato la classe GT +2500, precedendo il concreto Sergio Demartini 2° tra le silhouette con un’altra Fiat X1/9, davanti all’altro padrone di casa Giorgio Tessore anche lui su Porsche 911.
Fosco Zambelli ha ottenuto un ottimo tempo ed ha vinto il 2° Raggruppamento al volante della generosa Alfa Romeo GTAM, con il bolognese ha attaccato con decisione su un tracciato che ne ha favorito la piena espressione. Secondo posto per Giuliano Palmieri, il modenese è risalito sulla Porsche Carrera Rs per l’appuntamento piemontese, dopo il guasto al propulsore della De Tomaso Pantera. -“Ritrovare la vettura dopo quasi due anni è stato più complicato del previsto – ha affermato Palmieri – è tutto diverso nell’impostazione della gara, oltre ad una mescola di gomme poco adeguata al tracciato. Complimenti a Zambelli che è stato decisamente bravo e veloce”-. Terza piazza confermata dalla vigilia per Luca Prina Mello molto incisivo al volante della BMW 2002 Tii anch’essa di classe TC 2000.
Ottimo secondo posto tricolore di 1° Raggruppamento per il pesarese Alessandro Rinolfi su Morris Mini Cooper S, che dopo uno straordinario crono in prova, ha vinto la classe T1300, ma ha dovuto gareggiare in difesa per via di problemi alla frizione. Podio completato come da pronostico dal lombardo Luigi Capsoni che con la Renault Alpine A110 si è imposto in classe GT1300.
Tra le auto moderne in gara eccellente tempo e successo assoluto per Giuseppe Torrente, sempre convincente sulla Radical SR3 con cui ha ottenuto il miglior crono di 4’40”93, seguito dal rientrante milanese Andrea Pezzani su Osella PA 21 di classe 1600, rallentato da alcune bandiere gialle, che ha prededuto sul podio l’esperto altoatesino Harmin Hafner che con la Porsche 911 GT3 ha vinto tra le GT.
Classifiche Raggruppamento in gara: 1° Raggr.: 1Nocentini (Chevron B19 Cosworth) in 5’32”73; 2 Rinolfi (Morris Mini Copper S) a 57”39; 3 Capsoni (Alpine Renault A 100) a 1’00”84. 2 Raggr.: 1 Zambelli (AR GTAM) in 5’50”73; 2 Palrmieri (Porsche Carrera RS) a 21”01; 3 Prina Mello (BMW 2002 Tii) a 25”86. 3° Raggr.: 1 Peroni G. (Osella PA 8/9 BMW) in 5’08”84; 2 Palumbo (Fiat X1/9) a 43”29; 3 Cerati (Porsche 911 SC) a 52”57. 4° Raggr.: 1 Massaglia (Osella PA 9/90 BMW) in 4’51”20; 2 Riolo (PRC A6 BMW) a 4”57; 3 Lottini (Osella PA 9/90 BMW) a 13”96. 5° Raggr.: 1 Serra (Dallara F390) in 5’28”46; 2 Buratti (Van Diemen RF 79) a 32”59; 3 Pellegrin (Formula Fiat Abart) a 1’04”2.
Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche: 24-26/3 57^ Coppa della Consuma (FI); 30/4-2/5, 15° Trofeo Storico Scarfiotti Storico Sarnano – Sassotetto (MC); 19-21/5 Guarcino – Campocatino (FR); 2-4/6, 26^ Lago Montefiascone (VT); 7-9/7, 41^ Cesana – Sestriere (TO); 1-3/9, 8^ Salita Storica Monte Erice (TP); 8-10/9, 68^ Coppa Nissena ; 22-24/9, 35^ Bologna Raticosa (BO); 6-8/10, 6^ Coppa Faro (PU).
Addetto Stampa ACI Sport: Rosario Giordano
ACI Sport spa a socio unico
Rosario Giordano Addetto Stampa
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CASENTINO, GABRIELE MICHI – Vincitrice del 43° Rally Internazionale Casentino Storico è stata la Ford Escort RS di 3° Raggruppamento degli austriaci Gerhard Openauer e Gunther Baumgartner, assoluti protagonisti nella Mitropa Historic Cup. Una vittoria concretizzata sui ventinove chilometri proposti dall’ultima prova speciale, caratterizzata da quelle condizioni di scarsa visibilità che hanno negato il primato a Brunero Guarducci e Massimo Bazzani, vincitori di cinque prove su sette regolarmente disputate, sui sedili della BMW M3 di 4° Raggruppamento. Terzi sul podio hanno concluso Thomas Zuppardi e Sofia Gosgnach, anch’egli su BMW M3 di 4° Raggruppamento. Centotrentatrè, gli equipaggi che hanno calcato la pedana di partenza del 43° Rally Internazionale Casentino, con una presenza di equipaggi stranieri che ha oltrepassato la soglia delle trenta unità.
Immagine: Amicorally
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il team sette volte campione d’Italia in grande evidenza a Biella dove colleziona risultati di notevole spessore rafforzando il primato tra le scuderie e festeggiando due vittorie di Raggruppamento e diverse nelle varie classi. Team Bassano a podio anche in Ungheria nel Campionato Europeo
Romano d’Ezzelino (VI), 27 giugno 2023 – È un bilancio più che soddisfacente quello tracciato dal Team Bassano al termine di un’avvincente dodicesima edizione del Rally Lana Storico, quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, disputatosi sabato scorso a Biella al quale la scuderia bassanese era presente con trentuno equipaggi.
Le prime soddisfazioni arrivano scorrendo la top-ten assoluta dove sono ben cinque i portacolori dell’ovale azzurro con Ivan Fioravanti ed Annalisa Vercella Marchese che firmano una nuova vittoria di 3° Raggruppamento con la Ford Escort RS che portano anche in quarta posizione assoluta, precedendo la Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro autori di una gran gara dove vanno a prendersi una nuova vittoria di classe e punti pesanti per il Tricolore. Di spessore anche la sesta posizione assoluta conquistata da Toni Fassina assieme a Marco Verdelli con la Lancia Stratos con la quale sono anche terzi nel 2° Raggruppamento e precedono nella generale la Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi e Harshana Ratnayake bravi a rimontare posizioni e brindare alla vittoria di classe, imitati da Luca Prina Mello e Simone Bottega primi nella loro con la BMW 2002 Ti con la quale sono anche decimi assoluti. Si scorre, poi, sino al gradino quattordici dove salgono Nicola Salin e Paolo Protta, quinti di classe con la Porsche 911 RS e due posizioni più in basso troviamo la BMW M3 di Bruno Graglia e Roberto Barbero tallonati da “MGM” al rientro dopo una lunga pausa, portando al debutto sul sedile di destra della Porsche 911 SC la figlia Carola Grosso. Con una vettura simile, Claudio Azzari e Massimo Soffritti chiudono al ventottesimo posto precedendo di un’inezia la Volkswagen Golf GTI di Massimo Giudicelli e Vincenzo Torricelli, primi di classe e vincitori del premio speciale alla memoria di Ettore Amione.
Buona anche la prestazione di Giacomo Questi e Giovanni Morina, terzi nella 2-2000 del 3° Raggruppamento con l’Opel Ascona SR con la quale precedono i compagni di scuderia Massimo e Matteo Migliore, quarti con la Kadett GT/e. Stringendo i denti e superando diversi problemi, Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco portano al traguardo la Porsche 911 di Gruppo 3 chiudendo in posizione 33 e alle loro spalle, un’altra coupé di Stoccarda: la RS di Luigi Orestano e Carmelo Cappello che nella loro classe sono sesti e nella generale precedono un’altra 911, la S con la quale Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi firmano la vittoria in 1° Raggruppamento.
A podio di classe, secondi, anche Marco Simoni e Matteo Grosso su Peugeot 205 Rallye che portano al quarantasettesimo posto seguiti dalla Lancia Fulvia HF 1.6 con la quale Francesco Espen e Gabriella Guglielmo vanno a festeggiare la vittoria di classe e, a completare la rassegna dei classificati sono Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori, seconde con la Fiat 124 Spider ma anche vincitrici della Femminile.
Grazie alle brillanti prestazioni dei propri portacolori, il Team Bassano firma una nuova vittoria tra le scuderie e raccoglie gratificazioni anche nel Trofeo A112 Abarth grazie alla vittoria di Marco Melino e Michele Sandrin e al secondo posto di Cristian Benedetto e Luca Stivanello, come già evidenziato nel comunicato dedicato.
Cinque gli equipaggi che mancano all’appello ad iniziare da quello composto da Enrico Bonaso e Nicolò Lazzarini fermi per una toccata con la Lancia Rally 037; fermi anzitempo anche Maurizio Cochis e Milva Manganone con l’Opel Kadett GSI, Elia Scotti e Daniela Borella con la Lancia Fulvia Coupé, Adriano Beschin e Riccardo Pellizzari su Porsche 911 SC oltre a Corrado e Leonardo Sulsente con l’Opel Kadett GT/e.
Nella gara di regolarità sport, Gino Fumagalli ed Emilio Burlando su Fiat 124 Abarth si sono piazzati al sesto posto assoluto.
Nei giorni scorsi si è anche disputata l’edizione 2023 del Mecsek Rallye, tappa ungherese del Campionato Europeo che ha visto piazzarsi al secondo posto assoluto la Lancia Delta Integrale 16V di “Lucky” e Fabrizia Pons i quali, grazie al risultato acquisito, mantengono il comando nella Serie continentale. Si sono invece ritirati Paolo Pasutti e Giovanni Campeis a due prove dal traguardo mentre erano al comando nel 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RS.
Ultimo appunto per la gara di Campionato Italiano Velocità Auto Storiche corsa all’Autodromo di Monza, dove “Toby” e Roberto Grassellini hanno vinto la classe alla guida dell’Opel Kadett GT/e Gruppo 1.
Infine, uno sguardo ai prossimi appuntamenti con la Coppa Valtellina, rally auto moderne al quale parteciperanno Denis Letey e Thierry Bionaz con una Suzuki Swift, mentre Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero saranno al via del Trofeo Colline Moreniche, gara di regolarità classica, con l’Autobianchi A112 Abarth.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Trenta tondi tondi nel rally storico, compresi i sei del Trofeo A112 ed un solitario equipaggio nella regolarità sport: questo il biglietto da visita della scuderia sette volte Campione d’Italia a Biella. In contemporanea si corre anche in Ungheria per il Campionato Europeo
Romano d’Ezzelino (VI), 22 giugno 2023 – Come avviene da qualche tempo, anche quest’anno il Rally Lana Storico è la gara che fa da giro di boa della stagione sportiva sia per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche ma anche per alcuni dei trofei per i quali l’evento biellese ha validità. Quinto della massima Serie nazionale e del Trofeo A112 Abarth Yokohama, il Lana Storico conta ben trenta equipaggi dall’ovale azzurro tra i centotredici del rally ed uno, quello composto da Gino Fumagalli ed Emilio Burlando con la Fiat 124 Abarth, nella regolarità sport.
Ad aprire la lunga lista nel rally sono Antonio Fassina e Marco Verdelli presenti con la Lancia Stratos ai quali fanno seguito i locali Ivan Fioravanti ed Annalisa Vercella Marchese con la Ford Escort RS già vincitrice per ben sei volte della classifica del 3° Raggruppamento, categoria dove è presente la Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi con Harshana Ratnayake alle note. Al via anche Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 TC seguiti dalla Lancia Rally 037 di Enrico Bonaso e Nicolò Lazzarini. Gara di casa anche per Luca Prina Mello e Simone Bottega su BMW 2002 Tii accompagnati da un quartetto di Porsche 911: le due SC di Adriano Beschin e del rientrante “MGM” navigati rispettivamente da Riccardo Pellizzari e Carola Grosso; non mancano all’appuntamento casalingo Nicola Salin e Paolo Protta con una RS Gruppo 4 mentre con una versione “Gruppo 3” tornano in gara Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco. Ad interrompere momentaneamente lo stuolo delle coupé di Stoccarda, due Opel: la Kadett GT/e di Massimo e Matteo Migliore e l’Ascona SR di Giacomo Questi e Giovanni Morina. Pronto a proseguire il cammino tricolore anche Massimo Giudicelli che avrà Vincenzo Torricelli a navigarlo sulla Volkswagen Golf GTI e timbrano il cartellino anche Bruno Graglia e Roberto Barbero con la BMW M3. Tocca poi ad un altro terzetto di Porsche 911 con la SC di Claudio Azzari e Massimo Soffritti, la RS di Luigi Orestano e Carmelo Cappello e la S 2.0 con la quale Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi riprendono la corsa verso il titolo nel 1° Raggruppamento. Tra di loro c’è l’Opel Kadett GSI di Maurizio Cochis con Milva Manganone alle note e ancora un’Opel al via, Kadett GT/e, la schierano Corrado e Leonardo Sulsente.
Dopo il positivo esordio al Campagnolo tornano in gara Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori con la Fiat 124 Sport e si rivedono anche Marco Simoni e Matteo Grosso su Peugeot 205 Rallye. Tocca ad un terzetto di Lancia Fulvia Coupé completare l’elenco, con le due HF 1.6 di Francesco Espen e Fabrizio Vaccani affiancati rispettivamente da Gabriella Guglielmo e Walter Rapetti, mentre con la versione 1.3 S saranno al via i coniugi Elia Scotti e Daniela Borella. A completare la trentina, sono i sei equipaggi in gara con le A112 Abarth per i quali è stato diffuso il comunicato dedicato.
Otto le prove speciali in programma, quattro da ripetersi, con partenza ed arrivo al Centro Commerciale “Gli Orsi” di Biella nella giornata di sabato 24 giugno.
A tenere alta l’attenzione nel fine settimana ci sarà anche il Mecsek Rallye in Ungheria, quinto appuntamento del Campionato Europeo al via del quale si schiereranno “Lucky” con Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale 16V e Paolo Pasutti con Giovanni Battista Campeis su Porsche 911 RS. Due le tappe tra venerdì e sabato.
Sarà invece il terzo round stagionale del Campionato Italiano Velocità Auto Storiche a portare l’ovale azzurro nell’Autodromo di Monza dove sarà al via l’Opel Kadett GT/e Gruppo 1 di “Toby” e Roberto Grassellini.
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL –Dopo tredici anni dalla sua ultima apparizione trentina il portacolori di Club 91 Squadra Corse chiude a podio in classe, terzo di raggruppamento e quinto nella generale.
Rubano (PD), 13 Giugno 2023 – Era dall’edizione targata 2010 che non lo si era più visto in azione all’università della salita ma il ritorno di Massimo Maniero ha fruttato a Club 91 Squadra Corse un notevole bottino, nonostante fosse alla seconda apparizione sulla BMW M3 gruppo A.
A dire il vero dovevano essere due le trazioni posteriori tedesche al via ma un problema di natura familiare non ha consentito a Michele Massaro di essere della partita trentina.
Alla Cronoscalata Trento – Bondone, corsa tra Sabato e Domenica, toccava soltanto a Maniero l’onore e l’onere di difendere i colori della scuderia con base a Rubano, nel patavino.
L’appuntamento riservato alle regine del passato, valevole per il FIA Historic Hill Climb Championship, vedeva l’unica punta del sodalizio prendere le misure durante la doppia sessione di prove del Sabato, archiviata con un notevole terzo posto nella classifica assoluta, primo nel quarto raggruppamento ed in classe D6, candidandosi ad un ruolo da protagonista.
“La prima salita” – racconta Maniero – “pur essendo asciutta non era gommata quindi ho preferito salire tranquillo per vedere come si comportava la vettura, avendo cambiato l’assetto rispetto alle condizioni di fondo incontrate a Levico. Ero comunque soddisfatto, una volta arrivato, ma soffrivo di un fastidioso sottosterzo che, grazie ai consigli di mio padre, mi ha portato a cambiare lo stile di guida, eliminando il problema. Per la seconda prova abbiamo deciso di montare quattro gomme nuove, sia per rodarle in vista della gara ma anche perchè non avevo mai usato le slick con questa M3. Volevo capire la loro tenuta e fin dove si poteva arrivare. Ho spinto di più e sono arrivato in cima con il fiatone, data l’assenza del servosterzo.”
Una sola manche di gara, come da tradizione alla Domenica, con oltre diciassette chilometri da percorrere tutti d’un fiato e con la pioggia che, durante la notte, cercava di rimescolare le carte.
Nonostante questo Maniero confermava un ottimo affiatamento con la vettura di casa BMW, riuscendo a battere il record del padre e chiudendo con un più che meritevole quinto assoluto, terzo di quarto raggruppamento e secondo di classe D6, alla seconda apparizione sulla M3.
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Il pilota varesino firma una nuova bella prestazione con la Ford Escort RS nel rally vicentino, terzo round della Serie e consolida il primato nella generale, dove al secondo posto risale Nerobutto
Chieri, 7 giugno 2023 – Con la disputa del 18° Rally Campagnolo svoltosi sabato scorso ad Isola Vicentina, va in archivio il terzo dei nove appuntamenti del Memory Fornaca, il trofeo che per il dodicesimo anno l’associazione torinese “Amici di Nino” organizza per ricordare la figura del mai dimenticato personaggio che tanto ha dato al mondo del rally.
Diciotto gli equipaggi al via del rally vicentino valevole anche per il Campionato Italiano e tra loro se ne contavano tre neo iscritti. A siglare la miglior prestazione a livello assoluto è stato Lucio Da Zanche tornato nuovamente a far coppia nella Porsche 911 RSR con Daniele De Luis e assieme al quale ha anche trionfato per la quinta volta al Campagnolo; grazie al punteggio pieno risale nella generale dove al comando si conferma Luca Delle Coste e Giuliano Santi con la Ford Escort MK I portata al debutto al Valsugana. Il duo della Rally & Co ha ora un margine di otto punti su Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta autori di un’ottima prestazione con la Volkswagen Golf Gti e addirittura di venti sui terzi in classifica che ora sono Giacomo Questi e Giovanni Morina su Opel Ascona SR. La generale si fa poi molto corta con Massimo Giudicelli (VW Golf) quarto a due lunghezze dai terzi e con due di margine sulla BMW M3 di Bruno Graglia e Roberto Barbero che a loro volta ne hanno un paio su Da Zanche, sesto. Oltre la top-ten guadagnano posizioni Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che marcano 24 punti e si portano al tredicesimo posto ad un soffio da un quintetto a soli due punti.
Situazione delle classi e categorie speciali: nella “1300” fanno il loro ingresso portandosi al comando pari merito con Giuliani e Sora, i coniugi tedeschi Goeckel su Opel Kadett SR; nella “1600” Giudicelli dorme sonni tranquilli e precede Nerobutto che però conta una sola gara con la Golf. Il già citato Delle Coste conduce nella “2000” con quattro punti su Questi e dodici su Francesco Mannino con la rara e particolare Opel GT1900. Ribaltone nella “oltre 2000” dove Graglia va in testa con quattordici lunghezze su Da Zanche e sedici su Costenaro al terzo posto con la Lancia Stratos. Delle Coste marca punteggio pieno anche tra gli “under 40” imitato da Nerobutto che sale in vetta nella “over 60” e grazie al risultato di sabato scorso permette a Giulia Zanchetta di salire al comando nella femminile con sei punti di vantaggio su Lucia Zambiasi e 12 su Milva Manganone che scende al terzo posto. Tra le scuderie prosegue inarrestabile la marcia del Team Bassano e, infine, nell’interessante graduatoria riservata alle Opel, Questi si porta al comando scalzando Cochis e quattro punti di margine su Mannino che sale in posizione d’onore.
Il calendario del Memory Fornaca 2022 – 3-4 marzo: Rally Vallate Aretine; 28-29 aprile Valsugana Rally; 2-3 giugno: Rally Campagnolo; 23-24 giugno: Rally Lana Storico; 29-30 luglio: Rally Valli Cuneesi; 8-9 settembre: Rally Il Grappolo; 14-16 settembre: Rallye Elba Storico; 4-5 novembre: Giro Monti Savonesi; 24-25 novembre La Grande Corsa
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMP MVRD, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Rovolon, nella chiusura del primo girone del tricolore, porta in dote a Motor Valley Racing Division il secondo podio consecutivo in questa prima metà di 2023.
Modena, 06 Giugno 2023 – Erano in due a prendere il via da Isola Vicentina ma soltanto Andrea Montemezzo è riuscito a far pendere l’ago della bilancia sul segno positivo, al termine di un Campagnolo Rally Storico che ha chiuso il cerchio sul primo girone di un Campionato Italiano Rally Auto Storiche arrivato al giro di boa e già pronto a riaccendere la sfida stagionale.
Sul Sabato del pilota di Rovolon, in gara sulla consueta Opel Kadett GSI gruppo A curata da Tuning Carenini e condivisa con l’inseparabile Andrea Fiorin, pesa particolarmente un testacoda avvenuto sulla quarta prova speciale, tradotto in oltre mezzo minuto perso per strada, che lo ha penalizzato nei confronti di una classifica assoluta e di quarto raggruppamento che lo ha visto chiudere rispettivamente ventiduesimo e settimo.
La principale soddisfazione è però giunta dal risultato di classe, secondo di J2-A/2000.
“Dopo la vittoria al Valsugana ecco il secondo podio al Campagnolo” – racconta Montemezzo – “che possiamo considerare una sorta di successo virtuale, calcolando che Luise risulta imprendibile per chiunque nella nostra categoria. È stata una gara impegnativa, sfiancante per i trasferimenti che, secondo mio parere, erano anche eccessivi. Le condizioni del meteo hanno un po’ rovinato la festa, specialmente quando hanno costretto la direzione gara ad annullare l’ultima speciale. Era facile commettere errori ed infatti noi, sulla quarta, ci siamo girati ed abbiamo perso trenta o quaranta secondi almeno. L’organizzazione è stata buona, come sempre del resto. Grazie ad Adriano e ad Ugo, per l’assistenza impeccabile, ma anche al mitico Fiorin, una certezza al mio fianco. Potevamo fare meglio? Si ma i margini di miglioramento li conosciamo. Potremmo avere qualche interessante novità per il futuro ma è presto per dirlo.”
Un weekend targato CIRAS che, dopo il due su due del patavino, ha portato in dote a Motor Valley Racing Division un boccone amaro, quello servito sul piatto ad un incredulo “Jangher” che, in coppia con Roberto Segato su una BMW M3 gruppo A seguita da Tuning Carenini, si è visto costretto ad abbandonare la compagnia in anticipo, prima della quarta prova speciale, gettando al vento l’undicesimo assoluto ed il doppio sesto, in quarto raggruppamento ed in classe J2-A/>2000, maturato nelle prime battute di gara condizionate dal fondo misto.
“Le nuove evoluzioni all’assetto” – racconta “Jangher” – “mi avevano dato molta fiducia, già dalla prima prova, e ci stavamo comportando bene, più o meno. Anche se abbiamo accusato un problema tecnico, ad un parastrappi dell’albero di trasmissione, potevamo tranquillamente continuare. Prima di entrare sulla quarta speciale ci siamo immessi in strada, ai venti all’ora, e da dietro una siepe è spuntato un poliziotto che ci ha aggredito senza motivo, fermandoci ed accusandoci di guida pericolosa. Non c’è stato verso di poter dialogare con lui, problema che poi abbiamo scoperto essere stato di molti altri concorrenti, e ci siamo ritrovati a pagare quattro o cinque minuti di penalità. A quel punto non aveva più senso continuare e ci siamo fermati.”
Profeti in patria. Andrea Biasiotto e Paolo Lizzi vincono il 1° Rally della Marca Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DELLA MARCA, NICCOLÒ BUDOIA – È stato con un dominio pressochè totale che Andrea Biasiotto e Paolo Lizzi (BMW M3 E30) hanno fatto loro il 1° Rally della Marca Storico, trionfando davanti ai loro avversari e prendendosi la soddisfazione di vincere otto delle nove prove speciali in programma. I due hanno ceduto una sola speciale, il primo passaggio sul Monte Tomba, a Tony Fassina e Marco Verdelli (Lancia Stratos). Quello che sembrava un derby tutto fra piloti di Valdobbiadene si è concluso però sulla speciale successiva, quella del Mostaccin, quando la Stratos di Tony si è ammutolita per ragioni ancora da chiarire. Il ritiro del campione europeo del 1982 ha lasciato la strada liberissima a Biasiotto, che ha cominciato un filotto inarrestabile.
Se il pilota della BMW è stato il vincitore anche del raggruppamento 4, il raggruppamento 3 è andato ai secondi assoluti Pietro Tirone e Vincenzo Torricelli (Porsche 911 Carrera RSR), bravi a recuperare dal sesto al secondo posto dopo le prime prove speciali fino a raggiungere il secondo gradino del podio. A metterli in difficoltà all’inizio erabo state le condizioni delle prove speciali, molto scivolose a causa della pioggia della notte fra venerdì 26 e sabato 27 maggio. È stato invece un dritto a far perdere tempo prezioso ad Alessandro Ferrari e Piero Comellato (Lancia Delta 16V), che si sono impegnati per risalire dal settimo posto al podio.
Vincitori del raggruppamento 2 sono stati Antonio ed Eva Orsolin (Porsche 911 SC), mentre primi fra le trazioni anteriori hanno completato Paolo Dalla Libera e Alberto Marcon (Opel Kadett GSi), che a lungo hanno battagliato anche per il podio: hanno chiuso quinti assoluti.


























