FONTE: UFFICIO STAMPA BMT – L’annata 2021 è sicuramente da segnare tra quelle positive nell’ultraventennale storia
della scuderia Biella Motor Team. Una stagione partita con l’elezione del nuovo presidente
Mattia Vescovo e proseguita con una serie di risultati importanti.
CIR. Hanno preso parte al CIR, Campionato Italiano Rally, con una Fiesta Rally5 seguita
da Ford Racing, il giovane torinese di Giaveno, Matteo Ceriali e il navigatore biellese
Luca Ferraris. In una stagione di apprendistato hanno conquistato il secondo posto tra gli
iscritti al trofeo R1 nel Rally Roma Capitale valido per l’Europeo, il quarto posto di classe
nella difficile Targa Florio in Sicilia e, con Vanessa Lai al posto di Luca Ferraris, un altro
secondo posto al Liburna Terra. Ceriali, assieme a Mara Miretti, ha concluso con il
successo in classe R2B su una più potente Fiesta Rally4 al Rally di Castiglione.
CIRAS. Nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, i biellesi Luca Valle e Cristiana
Bertoglio, Porsche 911 SC, hanno centrato il titolo italiano di Gruppo 3 nel 3°
Raggruppamento. Bene il valdostano Stefano Marchetto, Opel Ascona 1.9 SR,
dodicesimo al Vallate Aretine e undicesimo al Costa Smeralda. Il piacentino Alessandro
Bottazzi ed Ilaria Magnani con l’Opel Corsa GSi si sono lasciati spesso dietro vetture ben
più potenti. Quindicesimi, con vittoria di classe, nella Targa Florio e diciottesimi, con vittoria
di classe, al Lana. Terza vittoria di classe e decima piazza assoluta al Vallate Aretine. Al di
fuori del CIRAS terzo posto assoluto al Rally di Salsomaggiore.
Gare di zona. La Biella Motor Team è spesso stata protagonista in Piemonte. Il biellese
Massimo Lombardi, con Erika Bologna o Fabrizia Bianchetti, si è sempre piazzato tra i
primi dieci con la Volkswagen Polo R5: miglior risultato il quinto posto al Rally del
Rubinetto. L’ossolano Stefano Serini al Gomitolo di Lana, con Luca Ferraris, ha finito
ottavo vincendo la classe N4 con una Mitsubishi Lancer Evo IX. Altro prestigioso successo
di classe per Ferraris è quello ottenuto al Rubinetto con Valentino Vietti: con una Renault
Clio hanno vinto la classe Super 1600. Positiva l’annata di Alessandro Paiola e Fabrizio
Zanon, Fiat Grande Punto Abarth: primi in RSTB 1.4 Plus al Città di Torino ed al Rubinetto
qualificandosi per la finale di Coppa Italia, il Rally Città di Modena, dove sono finiti
secondi. In classe RS 1.6, con una Renault Twingo, si sono distinti Riccardo Mosca ed
Anna Di Massa: sono stati i migliori al Città di Torino ed al Lana. Positiva la prima
stagione del giovane Alessandro Colombo: sulla Peugeot 106 Rallye e Matteo Grosso
ha vinto la classe N1 al 2 Laghi ed al Rubinetto, con Alberto Galli è secondo al Lana e
terzo al Gomitolo di Lana. Nella stessa gara Samuele Benetasso con Valentina
Grassone ha ottenuto la piazza d’onore in N2, con Martina Decadenti è quarto al
Grappolo ed al Rubinetto. Con la Renault Clio di classe RS 2.0 Daniele Alessandro è
primo al Team 971 con Luca Biasioli e secondo al Città di Torino con Eraldo Botto. Con
la stessa vettura papà Saverio ha vinto la classe al Valli Ossolane ed al Vigneti Monferrini,
sempre con Eraldo Botto. Per William Valetti quarto posto in N3 con Vanessa Lai a Torino
ed a Castiglione. Alberto Corsi si è diviso tra moderne e storiche: con Luigi Cavagnetto,
è secondo di classe Ra5H al Valli Ossolane e quinto, nel 3° Raggruppamento, al Grappolo
storico. Per Ivo Frattini sedicesima piazza al Città di Bassano valido per la Mitropa Cup.
Debutto nei rally per i fratelli Samuele e Davide Pochettino, quarti di A0 al Città di Torino.
Navigatori. Ricca la bacheca dei navigatori: Andrea Viola in N3 ha vinto lo Special Rally
Circuit di Monza, secondo al Rubinetto ed al Lana. Al Rally Terra Sarda Edoardo Bertella
vince la classe RSTB 1.6 Plus, terzo nella finale di Coppa Italia a Modena. Il fratello
Nicolò ha conquistato nella stessa classe il successo al Valli Ossolane ed il secondo
posto al Lana. Per Eraldo Botto ai risultati citati si aggiunge nella RS 2.0 il primo posto al
Vigneti Monferrini ed il secondo a Torino, in RSTB 1.4 Plus la vittoria al Valli Imperiesi e
l’“argento” allo Special Rally Circuit. Luigi Cavagnetto ha alternato storiche e moderne:
per lui vittoria di classe Ra5N alla Targa Florio, il secondo posto al Città di Modena in R1
ed il quinto assoluto al Team 971 storico. Altro navigatore che ha corso parecchio è Paolo
Ferraris: in A5 ha vinto a Salsomaggiore ed è finito secondo al Valli Ossolane.
Storiche. Piloti e navigatori della BMT hanno ottenuto risultati di rilievo anche nelle gare
storiche. Nel trofeo nazionale riservato alle Autobianchi A112 Abarth Maurizio Ribaldone,
assieme a Guido Zanone, ha conquistato il successo tra gli esemplari omologati in
Gruppo 1. Migliori risultati il settimo posto a La Grande Corsa ed il nono al Lana Storico.
Secondo posto di Claudio Bergo ed Eraldo Botto (Toyota Celica ST165) al Team 971
dove il presidente dell’AC Biella Andrea Gibello, con Lorenzo Pontarollo su Ford Sierra
Cosworth, ha chiuso quarto. A Michele Griffa, Renault 5 GT Turbo, il 2021 ha regalato il
settimo posto nel Trofeo Rally Zona 1 (dove la Biella Motor Team è terza tra le scuderie)
ed il terzo nel 4° Raggruppamento. Per lui settima piazza al Città di Torino con Lorenzo
Griffa. Buone prove di Franco Vasino con la Porsche 911 S: decimo con Renzo Melani
al Team 971, nono a Varese. Inoltre è finito terzo assoluto allo Special Rally Circuit
campionatoitalianorally
DA UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – In una pioggia di titoli, il riepilogo della stagione sportiva da poco terminata da parte della scuderia capitanata con successo da Mauro Valerio
Romano d’Ezzelino (VI), 4 gennaio 2022 – Ci è voluto tempo per compilare la lista dei titoli conquistati dai tesserati del Team Bassano nella stagione sportiva 2021, conclusa a metà dicembre con le ultime gare a calendario. Tanti successi sia nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, sia nei Trofei di Zona, passando per il Campionato Terra fino alla regolarità.
S’inizia dalla massima Serie Tricolore con la vittoria nel 1° Raggruppamento conseguita da Nicola Salin e Paolo Protta con la Porsche 911 S, uguagliata da Adriano Beschin e Federico Migliorini, campioni del 3° su Porsche 911 SC; per entrambi, inoltre, anche la vittoria nelle classi U>1600 e 3/4/>2000 e per il pilota veneto anche il centro nella “Over 60”.
Proseguendo con le classi, Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani bissano il titolo 2020 nelle 2/2/1600 con la Fiat 128 Sport, Massimo Giudicelli e Paola Ferrari con la Volkswagen Golf Gti nella 3/2/1600, Giacomo Questi e Giovanni Morina si aggiudicano la 3/2/2000 con l’Opel Ascona SR. Si passa poi al 4° Raggruppamento con Filippo Viola e Francesca Dalla Rizza che primeggiano in J1/A/1600 su Alfa Romeo 33 e nel periodo J2 si assiste ad un “filotto” targato Team Bassano grazie a Marco Galullo e Daniele Zecchini con la Peugeot 205 Rallye nella A/1300; Enrico Canetti con Cristian Pollini e l’Opel Corsa in A/1600; Marco Frainer e Marco – Comunello fanno loro la A/2000 con l’Opel Kadett GSI e “Lucky” con Fabrizia Pons la A/>2000 su Lancia Delta Integrale 16V. Nella classifica dei Gruppi vittoria per Matteo Luise – con Melissa Ferro e Fabrizio Handel – che ha corso con la Fiat Rimo 130 TC e Subaru Legacy. Ad impreziosire il tutto, è il sesto titolo Scuderie che va a sommarsi a quelli consecutivi dal 2012 al 2015 e a quello del 2020.
Nel Campionato Terra si è messo in luce Bruno Bentivogli, con Andrea Cecchi alle note sulla Ford Sierra Cosworth, primeggiando in N/2000 del 4/J2, titolo che però non sarà assegnato per il mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti in classe. Tra le scuderie, seconda posizione per il Team Bassano che va a podio anche nel Campionato Europeo FIA, classificandosi terzo.
Si passa, poi, ai Trofei di Zona che hanno portato altre soddisfazioni al team dall’ovale azzurro che nella 1^ ha festeggiato la vittoria assoluta e in 3° Raggruppamento grazie a Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio su Porsche 911 SC Gruppo 4, mentre con una simile ma di Gruppo B, Ermanno Sordi ha fatto sua la classifica del 4°; il tutto, viene completato dal successo tra le scuderie.
Nella 2^ Zona, sono Alessandro Mazzucato e Massimo Boni a trionfare nell’assolut – e in classe 3/2/2000 – con l’Opel Ascona SR; Nicola Patuzzo e Alberto Martini portano la Toyota Celica al successo in 4° Raggruppamento e classe 4J2/A/>2000, mentre Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi svettano in 4J1/A/2000 con la Fiat Uno Turbo. Gianluigi Baghin vince la “Over60” e nelle scuderie, arriva l’ennesima vittoria.
Si passa, infine, in 4^ Zona per cogliere un altro allora ad opera di Marco Savioli e “Davis” vincitori del 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RSR.
Un’ulteriore rassegna di titoli arriva anche da altre Serie riconosciute, a partire dal Trofeo A112 Abarth Yokohama che ha decretato la vittoria a Pietro Baldo e Davide Marcolini, ma anche della Michelin Historic Rally Cup dove spunta ancora il nome di Adriano Beschin. Premi in arrivo anche per i conduttori che si sono distinti nel Trofeo Rally AC Vicenza con due vittorie di Raggruppamento: nel 2° ad opera di Dino Tolfo con la Lancia Stratos e nel 3° per Gianluigi Baghin che fa sua anche la “Over 60”; per entrambi si va a sommare anche la classe, accompagnati da Lorenzo Scaffidi che vince la 4J1/A/2000 con la Fiat Uno Turbo e Lucia Zambiasi, seconda assoluta tra le navigatrici.
Nei singoli rallies, spicca il poker di vittorie ottenuto da Giovanni Costenaro all’Adria Rally Show, Bardolino Storico, Valpolicella e Città di Bassano. Di prestigio quella firmata da “Lucky” e Pons al Campagnolo, e successi sono arrivati anche Motors Rally Show di Pavia per mano di Ermanno Sordi e Belfiore, al Tirreno con Savioli e “Davis”, al Città di Torino con Rimoldi e Consiglio.
Un sigillo anche nelle cronoscalate grazie a Giampaolo Basso che ha vinto la Pedavena – Croce d’Aune con la Porsche 911 e un bel tris nella regolarità sport l’ha firmato Andrea Giacoppo vincitore al Campagnolo, al Vallate Aretine e a Salsomaggiore con la Lancia Fulvia HF condivisa con Lisa Oliviero e Nicola Randon, risultati che gli hanno permesso di aggiungere al suo ricco palmarès anche il Trofeo Tre Regioni Regolarità Sport e il secondo posto nella Coppa Regolarità Pro Energy.
In chiusura, il commento del Presidente Mauro Valerio: “È stata una stagione lunghissima e ricca d’impegni che ha gratificato il Team Bassano con tanti successi individuali e di squadra. Voglio ringraziare tutti i tesserati che hanno contribuito a portare in alto la scuderia e le aziende che con passione ci sostengono e permettono di puntare ogni anno a risultati di eccellenza nel mondo dell’automobilismo storico”.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Ufficio Stampa Team Bassano
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Aggiornamento calendario
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – È la Subaru Legacy affidata a Falleri e Farnocchia a brillare nella gara di chiusura di una intensa stagione sportiva che tante soddisfazioni ha portato all’azienda dei fratelli Balletti
Nizza Monferrato (AT), 22 dicembre 2021 – Mancava solo l’ultimo sigillo per compltare al meglio una stagione di alto livello per la Balletti Motorsport e l’esito della recente partecipazione al Rally del Ciocchetto ha di fatto chiuso un cerchio fatto di soddisfazioni ed importanti risultati in un intenso 2021.
Al via dell’atipica gara che da trent’anni chiude la stagione rallystica e grazie al regolamento che permette a moderne e storiche di correre assieme, nello scorso fine settimana la Balletti Motorsport ha schierato al via due vetture. Notevole è stato il riscontro – sia dal lato sportivo, sia da quello mediatico – ottenuto dalla Subaru Legacy 4×4 Gruppo A con la quale Manrico Falleri e Sauro Farnocchia hanno regalato tanto spettacolo nelle due giornate di gara; “traversi” a più non posso, ma anche tempi di tutto rispetto come recita la classifica finale che li vede al sedicesimo posto assoluto. Non di meno sono stati Maurizio Rossi e Paolo Zanini con la tanto ammirata Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 che hanno portato alla posizione numero 37 della generale.
Con la vittoria ottenuta al “Ciocchetto”, la terza in una ventina di giorni, va in archivio per il team dei fratelli Carmelo e Mario Balletti una stagione ricca di successi e soddisfazioni ottenuti in particolare nel settore dei rally dove spiccano le vittorie di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri con la Porsche 911 RSR al Rally delle Vallate Aretine e all’Elba Storico, entrambi valevoli per il Campionato Italiano, alle quali fanno eco quelle ottenute dalla Subaru Legacy da Paolo e Giulio Nodari al San Martino e alle recenti Grande Corsa da Davide Negri e Roberto Coppa e al Grappolo da Emanuele Franco e Luca Pieri. Subaru in bella evidenza anche al Sanremo col terzo assoluto firmato da Matteo Luise e Fabrizio Handel, imitati al Lana da Corrado Pinzano e Roberta Passone, oltre che da Salvatore Riolo ed Alessandro Floris all’Elba. Sugli scudi anche la Porsche 911 SC/RS affidata a Riccardo Canzian che, lo scorso luglio in coppia con Andrea Prizzon, è risultata vincitrice del Rally 4 Regioni. Vanno inoltre ricordati anche gli altri equipaggi che, in gara con le vetture curate nell’officina di Nizza Monferrato, si sono distinti durante la stagione con le Porsche 911: Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, Sandro Bonafè e Michele Pontini, Bernardino Marsura e Silvia Mosena, Sergio Galletti e Cesare Richler del Mare, Loris Baldacci ed Enzo Zafferani, Edoardo Valente e Jeanne Revenu ai quali si aggiungono i còrsi Jean-François Alfonsi, Xavier Poggioli, Dominique Poggioli ed Emmanuelle Casamarte oltre ai gentleman Luigi Zampaglione e Ruggero Brunori
; con le Subaru Legacy, oltre ai già menzionati, hanno corso anche Mathieu Martinetti, Gustavo Trelles e Daniel Fasano.
Anche la velocità in pista e salita hanno visto spesso protagoniste le vetture preparate dalla Balletti Motorsport a partire dall’esperienza nell’Olimpo della velocità di Le Mans con la Porsche 911 RSR di Andrea Cabianca e Maurizio Fratti, vettura sulla quale ha corso anche Alex Caffi al Mugello. Tante le presenze anche nelle cronoscalate, con la BMW M3 di Massimo Perotto e le Porsche di Matteo Adragna, Sergio Galletti, Giuliano Palmieri, Umberto Pizzato, Guido Vivalda.
In chiusura, Carmelo e Mario Balletti unitamente a tutto lo staff della Balletti Motorsport, rivolgono un sentito ringraziamento, oltre ai piloti che si affidano alla loro competenza, a tutte quelle aziende che ne supportano l’attività con passione e professionalità contribuendo a raggiungere i tanti risultati d’eccellenza sui campi di gara in Italia e all’estero.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – In attesa del calendario con le date della prossima stagione il pilota imperiese traccia il bilancio di un’annata che gli ha portato il titolo nazionale
Imperia, 14 dicembre 2021 – Tempo di bilanci di fine anno anche per Enrico Canetti, il pilota imperiese che nella stagione da poco terminata si è cimentato nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche al volante dell’Opel Corsa GSI Gruppo A con la quale ha conquistato la vittoria nella Coppa di classe J2 A-1600 del 4° Raggruppamento, centrando così l’obiettivo che si era prefissato ad inizio anno. Grazie a cinque risultati utili su sei gare corse da aprile ad ottobre il portacolori del Team Bassano ha totalizzato due vittorie, un secondo e due terzi posti di classe, con l’unico ritiro avvenuto al Rally Costa Smeralda Storico, la gara di chiusura del Tricolore.
“Sono decisamente soddisfatto per il risultato ottenuto – racconta Canetti riepilogando la stagione – e soprattutto per il costante progresso nel capire la Corsa con la quale ho corso stabilmente per il primo anno. Il merito di quanto raggiunto va anche a Cristian Pollini, Filippo Fiora e Angelo Pastorino, i tre navigatori che mi hanno affiancato nelle sei gare. Un ringraziamento particolare va inoltre rivolto
a Ica imballaggi, F&G Amoretti, CD Car, Officine Imperiesi e Ottica Roba per la vista Imperia, le aziende che con grande passione mi hanno supportato; ci aggiungo anche il Team Bassano, oltre a Claudio Derin che ha curato i rialzi post gara della vettura. Per il futuro, compatibilmente con il budget che avremo a disposizione nel 2022, cercheremo di rendere più competitiva l’auto e, appena pubblicati i calendari sportivi, sarà programmata la nuova stagione sportiva che fin d’ora confermo orientata a ripetere l’esperienza del Campionato Italiano – molto impegnativa ma appagante – cercando di bissare il risultato ottenuto quest’anno”.
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Ufficio Stampa Enrico Canetti
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FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Assieme a Davide Tagliaferri, Alberto con la Porsche 911 chiude al terzo posto assoluto la gara di Chieri e, assieme al quarto podio stagionale, arriva la vittoria nella decima edizione del Memory Fornaca a completamento di una stagione di grande spessore
Vicenza, 29 novembre 2021 – Missione compiuta per Alberto Salvini e Davide Tagliaferri reduci dalla partecipazione a La Grande Corsa, il rally storico piemontese decisivo per l’assegnazione del Memory Fornaca, il prestigioso trofeo organizzato dall’associazione “Amici di Nino” che mette in palio ogni anno importanti premi.
Il duo toscano portacolori della Scuderia Palladio Historic ha corso una gara tatticamente perfetta portando la Porsche 911 RSR Gruppo 4 in terza posizione assoluta, oltre alla seconda di classe e di 2° Raggruppamento. Gara molto insidiosa ed impegnativa, La Grande Corsa vedeva al via diversi pretendenti alla vittoria, tutti protagonisti anche del Campionato Italiano e, ad aumentarne le difficoltà sono state anche le condizioni delle strade rese viscide dalla pioggia dei giorni precedenti, oltre alla temperatura che alla partenza – alle 7 di sabato scorso – era al di sotto dello zero.
“Siamo molto soddisfatti dell’andamento della stagione appena conclusa – commenta Salvini dopo la vittoria del Memory Fornaca – e nonostante le poche gare corse rispetto ai miei tradizionali avversari, credo che davvero abbiamo dato il massimo. Due vittorie, un terzo e un quarto posto ci hanno portato sul terzo gradino del Campionato Italiano e il recente podio a Chieri ci ha assegnato la vittoria in un Trofeo al quale tenevamo molto e che andrà ad arricchire, oltre al nostro, anche il palmarès della Scuderia Palladio Historic alla quale va la nostra gratitudine per il sostegno che ci dà; con l’occasione vogliamo ringraziare Centro Porsche Verona per il supporto e tutti i sostenitori che ci permettono di raggiungere tali risultati e guardare avanti pensando alla prossima stagione, senza scordare la Balletti Motorsport che ci ha fornito un mezzo performante ed affidabile”.
Oltre alla vittoria al Rallye Elba Storico con la quale Salvini e Tagliaferri hanno siglato una storica tripletta, a luglio avevano trionfato sulle strade del Vallate Aretine e al Campagnolo di maggio la stagione era iniziata con un terzo assoluto; unico podio “mancato” quello al Lana Storico, gara che Alberto ha corso assieme a Mattia Franchin chiudendo alle spalle di un trio di piloti locali che sulle strade di casa sono andati fortissimo.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA BMT – Tra sabato 30 e domenica 31 ottobre si è disputato in Sardegna il Rally Costa Smeralda storico, ultimo appuntamento del Campionato italiano riservato alle auto storiche. Chiusura d’annata negativa per il piacentino Alessandro Bottazzi affiancato dalla navigatrice di Salsomaggiore Terme Ilaria Magnani sulla consueta Opel Corsa GSi. Dopo le prime due prove speciali erano settimi assoluti in mezzo a vetture ben più potenti ma sulla speciale successiva un problema fa perdere loro diversi minuti mettendo la parola fine alla loro gara. A tenere alti i colori della scuderia biellese ci hanno pensato Stefano Marchetto e Marco Mwaniki con la loro Opel Ascona “A” 1900 che per un soffio non sono rientrati tra i primi dieci della classifica generale. Per loro anche il sesto posto nel 2° Raggruppamento ed il terzo di classe.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Con il 4°Rally Costa Smeralda Storico, on line tutte le classifiche
Concluso anche l’ultimo decisivo weekend di gara al 4°Rally Storico Costa Smeralda, tutte le classifiche del Campionato ItalianO Rally Auto Storiche 2021 sono disponibili on line sul sito ufficiale. Le graduatorie ufficiali di raggruppamento, Assoluta, Scuderie, Navigatori e Over 60 e Under 30 tutto disponibile sul sito ufficiale.
Con il secondo posto sugli asfalti della Sardegna, Marco Bertinotti ed Andrea Rondi si sono aggiudicati il titolo 2°Raggruppamento e il Trofeo Nazionale Conduttori oltre a quello di Coppa Nazionale Navigatori con la loro Porsche 911 RS di Rally&Co.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – La gara di chiusura del CIR Auto Storiche porta eccellenti risultati individuali in gara e nella massima Serie nazionale dove il team dall’ovale azzurro si aggiudica il sesto sigillo tra le scuderie e il 3° Raggruppamento, oltre a diverse coppe di classe
Romano d’Ezzelino (VI), 2 novembre 2021 – Chiusura in bellezza del Campionato Italiano Rally Auto Storiche per il Team Bassano che nel bilancio finale, oltre al sesto titolo scuderie, aggiunge la vittoria assoluta nel 3° Raggruppamento per mano di Adriano Beschin oltre a diversi titoli di classe, alcuni dei quali confermati proprio al termine del Rally Storico Costa Smeralda.
Scorrendo la classifica assoluta dopo le due giornate di gara, a cogliere il miglior piazzamento sono stati Lorenzo Delladio e Pietro Ometto quarti assoluti con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, con la medesima posizione sia di classe sia di 2° Raggruppamento. Tocca poi a Marco Galullo e Simona Calandriello mettersi in evidenza con la piccola Peugeot 205 Rallye Gruppo A che portano all’ottavo posto nella generale e al secondo di classe e di 4° Raggruppamento dopo un avvincente testa a testa che li ha visti soccombere ad un equipaggio locale per soli 5”5. Subito dietro un soddisfatto Nicola Tricomi che, ben navigato da Roberto Consiglio, vince la classe con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 che porta sul gradino 9 dell’assoluta dove, sul tredicesimo, ci salgono Filippo Viola e Francesca Dalla Rizza, primi di classe con l’Alfa Romeo 33 Gruppo A e vittoria di categoria lo è anche per Alfredo Gippetto e Paola Di Blasi su Volkswagen Golf Gti Gruppo 2. A chiudere la classifica dopo il rientro nella seconda tappa grazie al super rally, la Peugeot 205 Rally dei debuttanti Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano.
Rocambolesco ed inaspettato è stato l’esito della rincorsa al titolo del 3° Raggruppamento che vedeva in gioco Adriano Beschin e Massimo Giudicelli con quest’ultimo che, dopo il ritiro del rivale nella prima tappa, ad una prova dalla fine stava per assaporare assieme a Paola Ferrari il bis del 2020 quando il cedimento di un particolare della sospensione ha fermato la Volkswagen Golf Gti gettando nello sconforto il duo elbano-mantovano che riconsegnava il Tricolore ad un incredulo Beschin e alla sua Porsche 911 SC che durante la stagione aveva condiviso con Federico Migliorini col quale condivide il successo e impossibilitato ad esser presente in Sardegna dove l’ha sostituito il locale Massimiliano Frau. Ultima prova speciale fatale anche per Enrico Canetti e Cristian Pollini usciti di strada per un probabile guasto con l’Opel Corsa GSI, ma che riescono comunque a conquistare la Coppa di classe nel CIRAS. Gara sfortunata per Matteo Luise e Melissa Ferro fermi nel primo crono a seguito rottura di un semiasse della loro Fiat Ritmo 130 TC; rientrati nella seconda tappa, si sono messi in bella evidenza con alcuni tempi di alto livello.
Successi del Team Bassano anche nella classifica delle scuderie con una vittoria che va ad impreziosire quella conquistata nel Campionato e un nuovo doppio alloro nel Trofeo A112 Abarth Yokohama è arrivato per mano di Luigi Battistel e Denis Rech vincitori in gara e da Pietro Baldo e Davide Marcolini che si sono aggiudicati la vittoria assoluta nella dodicesima edizione della Serie, con una gara d’anticipo.
Un riepilogo generale di tutti i titoli conquistati nel 2021 sarà pubblicato assieme ai risultati del T.R.Z. e del Campionato Terra una volta che si saranno conclusi.
Buone notizie anche dalla gara di regolarità sport grazie alla bella prestazione di Carmelo Cappello e Francesco Cozzula, secondi assoluti su Fiat 500 Abarth per 2 sole penalità di distacco dai vincitori. Al traguardo, undicesimi, anche Pietro Pes di San Vittorio e Francesco Marrone su Opel Kadett GSI.
In chiusura, una menzione per una gara dello scorso settembre svoltasi in Sicilia, la Salita Monte Erice nella quale Giuseppe Savoca su Fiat Ritmo 75 si è classificato ventunesimo assoluto vincendo la propria classe.
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Immagine: Massimo Bettiol
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FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Nonostante la sfortuna patita al Costa Smeralda il pilota di Adria è anche secondo nel quarto raggruppamento, in classe A-J2/2000 ed appena fuori dalla top ten assoluta.
Adria (RO), 02 Novembre 2021 – La dea bendata ci ha messo lo zampino, ancora una volta, e, nonostante il bottino raccolto da Matteo Luise possa apparire comunque notevole, il risultato del Rally Costa Smeralda Storico regala una velatura di amarezza nel pilota di Adria.
Al via dell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche il portacolori del Team Bassano, affiancato come di consueto dalla moglie Melissa Ferro alle note, era pronto a spremere ogni singolo cavallo della Fiat Ritmo 130 gruppo A, curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, per raggiungere un traguardo che avrebbe gratificato gli sforzi della squadra.
I sogni di gloria svanivano purtroppo già sui primi chilometri della frazione di apertura, lungo la prova speciale di “San Pasquale”, con un semiasse che cedeva improvvisamente, lasciando a piedi il pilota polesano e cancellando, con un colpo di spugna, ogni ambizione di successo.
Rientrato nella seconda tappa, trasparente ai fini dell’attribuzione dei punteggi, l’adriese dimostrava tutto il proprio potenziale, staccando due quinti tempi assoluti sul primo passaggio e migliorandosi con due quarti nella ripetizione, sfogando tutta la propria frustrazione sportiva.
“Visto quanto accaduto alla prima prova” – racconta Luise – “possiamo dirci comunque soddisfatti del nostro passo gara perchè, tempi alla mano, abbiamo sempre girato nei primi cinque assoluti della seconda tappa. Questo ci dà morale per il futuro perchè conosciamo il nostro valore. Con qualche rottura in meno avremmo potuto giocarci anche il raggruppamento.”
Un bilancio, in seguito alla chiusura sarda, che seppure non soddisfi Luise vanta il secondo di classe A-J2/2000, la vittoria in gruppo A, la seconda piazza nella generale di quarto raggruppamento ed una top ten accarezzata, alla fine dodicesimo, nella classifica assoluta.
“Ci sentiamo i vincitori morali della classe duemila” – aggiunge Luise – “perchè, finchè siamo stati in gara, i nostri avversari non sono mai riusciti ad avvicinarsi. Un mio errore, ad Arezzo, e qualche rottura di troppo ci han privato della vittoria ma l’analisi che va fatta è più ampia. Se guardassimo solamente ai punti della classe, distacchi alla mano, potremmo andare molto più piano. Sicuramente avremmo avuto meno ritiri ed avremmo vinto in scioltezza. A noi non piace fare delle passeggiate e cerchiamo sempre il confronto con i migliori dell’assoluta. Questo ci espone sul piano tecnico, purtroppo, ma fa parte del gioco. Anche il sistema di punteggi, secondo me, non è coerente. La vittoria viene valorizzata pochissimo, rispetto alle posizioni a seguire. Non è possibile che una vittoria possa valere gli stessi punti di un piazzamento, solo per il fatto che ci sono più partenti. Se a fine campionato, come accaduto, i tuoi avversari decidono di evitare lo scontro questo va tutto a loro vantaggio. Tu puoi anche vincere gare su gare ma se si è in pochi non si va da nessuna parte. Non sono contento della stagione, per come si è sviluppata perchè, guardando anche alle sfortune altrui e non solo alle nostre, avremmo potuto portare a casa anche una storica vittoria nel quarto raggruppamento. Grazie ai nostri partners, ai preparatori, a Melissa che migliora a vista d’occhio ed a tutti i nostri fans


























