FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Riparte il campionato italiano rally autostoriche con la 12° edizione del Rally vallate aretine e la Scuderia biellese “Rally & co” si presenta con ben 5 equipaggi pronti a battagliare per le posizioni che contano anche se mancheranno i campioni italiani Marco Bertinotti e Andrea Rondi che contiamo di vedere in qualche gara spot per il 2022.
New entry i biellesissimi Davide Negri e Roberto Coppa che a bordo della loro Subaru Legacy preparata da Balletti tenteranno di giocarsi sicuramente una posizione sul podio mentre sulla nuova Ford Escort RS 2000 gruppo 4 saranno al via Pierluigi Porta e Giuliano Santi. Sulla consueta Fiat Ritmo 75 gruppo 2 al via Luca Delle coste e Franca Regis Milano mentre con la Opel Ascona 2000 saranno i nastri di partenza Enzo Borini e Massimo Soffritti. Sulla consueta Porsche arancione di primo raggruppamento al via Cesare Bianco navigato da Casazza.
Il teatro di battaglia saranno le 8 prove speciali per un totale di 108 km con le prove di “Portole” e “Rassinata” di ben 16.5 e 14.5 km che faranno selezione come da tradizione. La partenza e l’arrivo saranno come di consueto ad Arezzo rispettivamente venerdì 11 alle ore 15 per tornare sabato 12 alle 19.30
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FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Nuova casacca per il pilota bresciano che assieme alla moglie Claudia Sora porterà nelle gare del Campionato Italiano l’emblema del “gatto col casco” sulla Lancia Fulvia HF
Vicenza, 1 marzo 2022 – A pochi giorni dal via del Tricolore Rally Auto Storiche la compagine della Scuderia Palladio Historic si rafforza grazie all’ingresso in squadra di un equipaggio che vanta una lunga esperienza nelle gare della massima Serie nazionale, oltre che nei trofei quali il Memory Fornaca e Michelin Historic Rally Cup.
È notizia recente, infatti, quella dell’arrivo nella scuderia vicentina, di Massimo Giuliani e della moglie Claudia Sora che da sempre lo affianca sulla Lancia Fulvia HF 1.3 del 1° Raggruppamento.
“Correre in questa stagione per la Scuderia Palladio Historic – racconta il pilota bresciano – è stata una scelta che ci porta indietro di qualche anno quando Claudia ed io eravamo portacolori della Squadra Corse Isola Vicentina e ritrovare amici coi quali abbiamo mantenuto degli ottimi rapporti e una grande stima, è davvero un piacere. Ringraziamo il Presidente Mario Mettifogo al quale fin d’ora garantiamo il massimo impegno per portare il nostro contributo alla scuderia nella stagione sportiva che sta muovendo i primi passi. Ci affideremo nuovamente alla Fulvia HF 1.3 Gruppo 4 curata dall’Autorally by Filippi e confermiamo la partecipazione al Vallate Aretine e al successivo Costa Smeralda per poi valutare il prosieguo nel Campionato Italiano”.
Anche il Presidente della scuderia del “gatto col casco” esprime il proprio pensiero sul nuovo arrivo: “Ritrovare Massimo e Claudia ci fa davvero piacere e siamo pronti a supportarli nella nuova stagione confidando nella loro esperienza e fin d’ora ci auguriamo che le reciproche aspettative si tramutino in soddisfazioni”.
Rimasti tra i pochi “passionali” a correre nel 1° Raggruppamento, quello che contempla le vetture costruite fino al 1969, Giuliani e Sora partono con tutte le buone intenzioni di arricchire l’attuale palmarès che vede i tre titoli di classe acquisiti nel CIRAS 2011, 2012 e 2013 oltre a diverse affermazioni nelle singole gare e nelle partecipazioni sia al Memory Fornaca sia alla Michelin Historic Rally Cup, trofei nei quali garantiscono fin d’ora l’iscrizione.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
“Rosina”, “Portole” e “Rassinata”: nel cuore dell’Historic Rally delle Vallate Aretine
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, GABRIELE MICHI – Riccardo De Bellis, uno dei piloti di primo piano nella storia dell’appuntamento promosso da Scuderia Etruria Sport, analizza i chilometri del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Iscrizioni aperte fino al 2 marzo.
Arezzo, 25 febbraio 2022
È un countdown dal ritmo vivace, quello che sta accompagnando i protagonisti al “via” dell’Historic Rally delle Vallate Aretine. L’appuntamento, promosso da Scuderia Etruria Sport nelle giornate di venerdì 11 e sabato 12 marzo, sarà manche di apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, la massima espressione nazionale della specialità. Una cornice di grande risonanza, con Arezzo tornata ad abbracciare l’evento nella sua tradizionale collocazione temporale. Chilometri, quelli dell’Historic Rally delle Vallate Aretine, descritti con soddisfazione da Riccardo De Bellis, pilota che ha più volte confermato il proprio potenziale sulle strade dell’appuntamento tricolore.
Rosina, 7.48 km
“Una speciale che era stata messa in programma nell’edizione 2020 ma che – con l’emergenza Covid in atto – non è mai stata effettuata. Ha una prima parte prevalentemente veloce con grandi appoggi, fuori dal bosco, con un manto stradale buono. La seconda parte, dopo la chicane, per buona parte nel sottobosco e caratterizzata da asfalto sconnesso, è soggetta a sporcarsi, specialmente in caso di pioggia. La scarsa visibilità nel secondo passaggio richiederà l’ausilio della fanaliera supplementare”.
Portole, 16.55 Km
“Parliamo di una prova storica, una di quelle che ha più caratterizzato negli anni l’Historic Rally delle Vallate Aretine. La fase iniziale è molto veloce e tecnica, ci sono degli scambi molto veloci da impostare in scorrevolezza ma che, spesso, terminano con delle curve strette e chiuse con asfalto scivoloso. Nella seconda parte, dal bivio, si entra nel sottobosco. Anche in questo tratto, in caso di pioggia, l’asfalto potrebbe rivelarsi particolarmente impegnativo. Gli ultimi chilometri, quelli della terza parte della prova speciale, sono molto stretti e sporchi e l’ultimo passaggio richiederà l’utilizzo della fanaliera”.
Rassinata, 14.55 Km
“Su questi chilometri, chi se la sente farà la differenza. La fase iniziale della prova è scorrevole, con asfalto rinnovato. Prevalentemente si sviluppa fuori dal sottobosco quindi non dovrebbe presentare particolari condizioni di sporco, l’ultimo passaggio verrà disputato in notturna. La parte centrale, al contrario, è articolata su chilometri di sottobosco, con una carreggiata molto stretta e, quindi, insidiosa. L’ultima parte è velocissima e tecnica, ci sono degli scambi da quarta o quinta marcia ma con dei finali a tornante. Le note saranno fondamentali nel dare sicurezza al pilota, specialmente nella fase di discesa”.
A fare eco a Riccardo De Bellis è Orazio Droandi, driver che – sui chilometri “disegnati” da Scuderia Etruria Sport – ha alimentato le proprie ambizioni: “Un appuntamento imperdibile per i piloti, l’Historic Rally delle Vallate Aretine: ottima organizzazione, prove speciali tecniche e veloci, tratti in discesa da affrontare a piena velocità. È tutto esaltante, con Arezzo ed il suo centro storico, unico. Un connubio perfetto, anche per gli spettatori”.
L’Historic Rally delle Vallate Aretine si svilupperà su poco meno di centodieci chilometri di prove speciali, condivise dagli esponenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con i protagonisti della Regolarità Sport. Un evento di grandi contenuti, impreziosito dal confronto riservato alle vetture protagoniste del Trofeo A112 Abarth Yokohama e del Memory Fornaca, contesti che eleveranno ulteriormente la gara aretina come esclusiva cornice di inizio stagione.
Immagine: Riccardo De Bellis sulle strade dell’Historic Rally delle Vallate Aretine.
Gabriele Michi
Arriva in RO racing il Campione europeo rally auto storiche Lucio Da Zanche
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Il Campione Europeo di rally per auto storiche, Lucio Da Zanche, arriva in scuderia RO racing e completa i ranghi del settore. Il blasonato driver valtellinese alternerà le sue presenze sia nel Campionato italiano sia nell’europeo.
Una nuova stella brilla nella costellazione della scuderia RO racing, è stato, infatti, ufficializzato il passaggio tra i ranghi del sodalizio di Cianciana del pluricampione italiano ed europeo di rally per auto storiche, Lucio Da Zanche. Il valtellinese, da sempre fedele al marchio Porsche, disputerà con una 911 del Quarto Raggruppamento, seguita dalla Penta Car, diverse gare del Campionato italiano rally auto storiche e marcherà cartellino di presenza in diversi appuntamenti della serie continentale.
A fianco del blasonato pilota di Bormio troverà posto il suo corregionale Daniele De Luis. I due completano lo squadrone che la scuderia siciliana schiererà nella massima serie del rallysmo italico riservato alle auto storiche.
“Siamo molto felici di aver concluso il nostro accordo con Lucio – ha detto Rosario Montalbano, presidente della scuderia – in questo modo potremo schierare in diverse gare dell’italiano, giusto per usare un termine preso in prestito dal mondo del calcio, un attacco a tre punte, con il valtellinese che affiancherà, nella massima serie nazionale, Angelo Lombardo e Natale Mannino. Non vediamo l’ora di poter iniziare questa nuova avventura”.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Un esclusivo autoraduno riservato alle vetture griffate dallo storico marchio torinese, farà da contorno al secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche che al recente Rally Meeting a Vicenza ha avuto un’importante vetrina
Porto Cervo (OT), 21 febbraio 2022 – Sarà l’edizione 2022 del Rally Costa Smeralda Storico ad ospitare l’inedito Martini Rally Vintage, l’autoraduno non competitivo che riporterà i colori del celebre marchio sulle strade della Costa Smeralda e della Gallura. Un evento esclusivo sotto la regia dell’Automobile Club di Sassari rivolto ai possessori di vetture da competizione in livrea Martini, con un programma che porterà i partecipanti attraverso le strade e le località che hanno fatto la storia del Rally Costa Smeralda seguendo un percorso che coniuga sport, turismo ed enogastronomia, impreziosito dalla collaborazione con la Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica che metterà a disposizione alcune prestigiose vetture della propria collezione.
“Quella da poco confermata – racconta il presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio – è un’iniziativa voluta per riportare sempre più la memoria al Rally Costa Smeralda dello scorso millennio quando il brand Martini era una presenza fondamentale. Di recente abbiamo anche chiuso un accordo con Sparco che sarà uno dei partner dell’evento al quale stiamo lavorando con grande profusione di energie e sinergie. Al recente Rally Meeting che si è svolto a Vicenza con la regia del due volte Campione del Mondo Rallies Miki Biasion, grazie all’ospitalità nello stand della Regione Sardegna abbiamo potuto dare una grande visibilità alla manifestazione riscontrando un notevole successo da parte del pubblico e delle autorità intervenute”.
Il programma di massima del Martini Rally Vintage prevede la partenza dalla tradizionale pedana del Molo Vecchio di Porto Cervo nel primo pomeriggio di venerdì 8 aprile subito dopo quella del 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda, per proseguire su di un percorso studiato ad hoc che li porterà a solcare tratti stradali tra cui la celebre Prova Speciale dell’Isuledda, una tra le più iconiche prove del rallysmo internazionale, protagonista del Rally Costa Smeralda sin dalla sua prima edizione del 1978. Il raduno farà poi tappa a Santa Teresa di Gallura, sede del riordino di metà pomeriggio, per poi transitare nella suggestiva frazione di Santa Reparata, proseguendo alla volta di Aglientu attraverso la scenografica strada litoranea, fino a toccare Crisciuleddu e Luogosanto, nella parte finale della tappa del venerdì che si concluderà con lo scenografico aperitivo a tema Martini nel paese di San Pantaleo: una festa che vedrà unite le vetture del Martini Rally Vintage e del 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda.
La mattina successiva la carovana si dirigerà da Porto Cervo verso il paese di Loiri per poi transitare presso le cantine di Monti, una delle grandi eccellenze enologiche della Gallura, e successivamente di nuovo verso la costa per il riordino di metà mattina nel suggestivo lungomare di Golfo Aranci. Nuovo passaggio nel borgo di San Pantaleo, affrontando le tecniche strade intorno al massiccio granitico di Cugnana prima del gran finale del Martini Rally Vintage con l’arrivo sulla pedana al Molo Vecchio di Porto Cervo, a cui farà seguito l’epilogo del 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda. La giornata si concluderà poi con la cena di gala presso l’Hotel Cala di Volpe di Porto Cervo.
Il Martini Rally Vintage sarà quindi molto più di un semplice raduno per auto da competizione: un vero e proprio tributo a due grandi eccellenze, Martini e Consorzio Costa Smeralda, che continuano a scrivere insieme la storia di una manifestazione ormai entrata nella leggenda.
Nel frattempo, prosegue l’attività organizzativa per il rally storico che ospiterà i protagonisti del Campionato Italiano e quelli del Trofeo A112 Abarth Yokohama, oltre alle annesse gare di regolarità sport, da quest’anno valevole per il Trofeo Tre Regioni, e quella a media che oltre a dare il via al Tricolore 2022 vedrà sfidarsi anche i protagonisti del FIA Trophy for Historic Regularity Rallies.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine: Edoardo Di Lauro
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
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Scuderia Palladio Historic nuovamente con Salvini e Centro Porsche Verona
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Il tre volte Campione Italiano con la Porsche 911 sarà nuovamente al via del C.I.R. Auto Storiche come portacolori della scuderia vicentina.
Vicenza, 16 febbraio 2022 – Dopo il primo assaggio della stagione sportiva al recente Lessinia Rally, in casa Palladio Historic si guarda in direzione dei prossimi impegni ed in particolare al Campionato Italiano Rally Auto Storiche che scatterà venerdì 11 marzo da Arezzo.
Alla gara toscana che dopo le due edizioni estive torna alla collocazione originaria di marzo, sarà al via con i colori della Scuderia Palladio Historic la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che cercheranno di portare nuovi prestigiosi risultati alla scuderia capitanata da Mario Mettifogo, forti dei due successi nella massima Serie nazionale ottenuti lo scorso anno.
“Riparte una nuova stagione e noi ci saremo – racconta Alberto Salvini – pronti a dare il massimo vestendo nuovamente la divisa della Scuderia Palladio Historic. Dopo esser stata esposta nei saloni del Centro Porsche Verona la nostra 911 Gruppo 4 è pronta per tornare da protagonista sui campi di gara. Il Vallate Aretine, che Davide ed io abbiamo vinto lo scorso anno, ci attende per una nuova sfida e cercheremo di dare il massimo fin dal primo chilometro. I nostri programmi sono in via di definizione, ma contiamo di essere presenti a quelle gare che sono diventate irrinunciabili, valutando durante la stagione qualche altra partecipazione, sempre compatibilmente con gli impegni professionali”.
Quella appena passata è stata per Salvini e Tagliaferri una stagione decisamente di alto livello che ha portato alla Scuderia Palladio Historic, oltre alle esaltanti vittorie al Vallate Aretine e all’Elba, anche il successo nel Memory Fornaca, Serie privata che diventa ogni anno sempre più interessante e combattuta e che rivedrà sicuramente il duo tra i pretendenti all’edizione 2022 anch’essa al via dal Vallate Aretine.
Immagine: ACI Sport
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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Apertura le iscrizioni alla quarta edizione del Rally Storico della Val d’Orcia
FONTE: UFFICIO STAMPA, MASSIMO SALVUCCI – In apertura le iscrizioni alla tredicesima edizione del Rally della Val d’Orcia oltre che della quarta edizione del Rally Storico della Val d’Orcia. l’uno come prova d’apertura stagionale del Campionato Italiano Rally Terra e l’altro come secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Radicofani (SI), 15 febbraio 2022
La Val d’Orcia è pronta per ospitare due manifestazioni di alto livello aventi la stessa anima e struttura il fine settimana del 19/20 marzo prossimi con l’organizzazione del Rally della Val d’Orcia e del Rally Storico della Val d’Orcia. Entrambe le manifestazioni avranno infatti lo stesso format e solcheranno un percorso rinnovato con prove consolidate nel panorama rallystico e dall’importante passato rievocando i passaggi del Sanremo mondiale degli anni ottanta. Infatti i tre tratti cronometrati inseriti in questa edizione sono già stati ampiamente utilizzati ed apprezzati per aver visto all’opera i campioni rallysti degli anni 80 essendo tratti cronometrati del Sanremo Mondiale: la prova speciale di S. Casciano dei Bagni – Fighine, quella di Radicofani e quella di Piancastagnaio. Tre tratti importanti che saranno ripetuti due volte con la conclusione della gara con un terzo passaggio sulla prova di Radicofani leggermente accorciata rispetto ai passaggi precedenti. In tutto saranno quindi sette prove speciali con un chilometraggio di Km. 83,66 su un percorso globale di Km. 347,99.
L’apertura delle iscrizioni delle manifestazioni è prevista per giovedì 17 febbraio per chiudersi mercoledì 9 marzo, mentre si entrerà nel vivo della manifestazione con la distribuzione del road book venerdì 18 marzo e nella stessa giornata saranno previste le ricognizioni delle tre prove speciali in programma. Le verifiche tecniche invece saranno in programma venerdì 18 marzo dalle ore 18.00 alle ore 21.30 per coloro iscritti allo shake down, mentre per coloro non iscritti allo shake down sabato 19 marzo dalle ore 08.00 alle ore 10.30. Sempre nella mattinata di 19 marzo dalle ore 07.30 alle ore 11.00 in programma lo shake down.
La grande novità dell’edizione 2022 quindi sarà la disputa della gara in due giorni, infatti sabato 19 marzo sarà in programma la partenza della gara alle ore 12.01 da Radicofani con la disputa della doppia ripetizione della prova di San Casciano dei Bagni – Fighine rinnovata e sostanzialmente allungata rispetto alle edizioni precedenti con una lunghezza di ben Km. 13,41. Alle ore 17.00 sempre del sabato, arrivo della prima vettura per il riordino notturno e ripartenza della gara domenica 20 marzo alle ore 06.45 . La domenica il ritorno della iconica prova di Radicofani ripetuta due volte nella versione di Km. 12,61 a cui aggiungere una terza ripetizione ridotta a Km. 9,52 oltre che la doppia ripetizione della confermata prova di Piancastagnaio di Km. 11,05. Arrivo quindi alle ore 16.30 di domenica a Radicofani con premiazione sul palco d’arrivo.
Quindi due gare in un’unica manifestazione con l’apertura per la gara moderna del Campionato Italiano Rally Terra proprio a Radicofani, un Campionato che quest’anno ha in programma sei gare e che si concluderà sempre in Toscana a novembre con il Liburna Terra e dove sarà assegnato il titolo in base alla somma del punteggio di tutte le gare organizzate meno una. Mentre per la gara storica sarà il secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico che vede in programma invece cinque gare.
Lo scorso anno la gara titolata per quest’ultimo Campionato fù appannaggio dei vincitori finali del titolo di categoria ossia il Due Ruote Motrici fù vinto dai sammarinesi Pelliccioni-Gabrielli su Ford Escort RS 2000, mentre nel Quattro Ruote Motrici fù “Lucky”-Pons su Lancia Delta Integrale a vincere gara e titolo
Invece nella gara moderna il vicentino Costenaro affiancato da Bardin su Hyundai I20 vinse davanti a Campedelli-Rappa su Volkswagen Polo e a Battistolli-Scattolin invece su Skoda Fabia, quest’ultimo autore di una furiosa rimonta dopo essere rimasto attardato nella prova d’apertura per un testa coda passando dalla ventottesima posizione alla terza finale.
L’interesse per questa manifestazione con queste importanti validità sta crescendo sempre di più e si preannuncia la presenza di importanti equipaggi oltre che vetture e team di primario livello che sicuramente potranno ripagare gli sforzi sia degli organizzatori, sia delle amministrazioni che con entusiasmo hanno accolto e confermato il loro apporto per ospitare ancora una volta tutto il “circus” rallystico non solo nazionale.
Ufficio Stampa
Radicofani Motorsport
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, GABRIELE MICHI – Scuderia Etruria Sport ufficializza l’apertura delle iscrizioni, finestra che – fino al 2 marzo – garantirà agli interpreti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche la possibilità di prendere parte all’appuntamento inaugurale, in programma nei giorni 11-12 marzo.
Arezzo, 8 febbraio 2022
È entrato nella sua fase più vivace, l’Historic Rally delle Vallate Aretine.
Con l’apertura delle iscrizioni al confronto, il primo del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2022, Scuderia Etruria Sport lancia la sfida sulle prove speciali “disegnate” nella provincia di Arezzo, chilometri che garantiranno alla massima espressione nazionale della specialità i primi leader di raggruppamento.
Le iscrizioni, aperte da mercoledì 9 febbraio, rimarranno tali fino a mercoledì 2 marzo, termine ultimo per partecipare alla “classica” di apertura del Tricolore.
Un appuntamento tornato alla sua abituale collocazione temporale e che, venerdì 11 e sabato 12 marzo, garantirà alla “città dell’oro” un legame all’insegna della bellezza, espressa dal “salotto” di Piazza della Libertà e dalle caratteristiche delle vetture che hanno fatto la storia del motorsport internazionale. Tre prove speciali – Rosina, Portole e Rassinata – interessate dal passaggio delle vetture protagoniste del confronto rallistico ma anche da quelle che affronteranno il contesto confrontandosi nella cornice dedicata alla Regolarità Sport. Due diverse prospettive accomunate da un’ambientazione di assoluto livello, quello di una città che attende soltanto il “via” del massimo campionato nazionale, presentatosi al plateau degli appassionati con centootto chilometri di agonismo.
IL PROGRAMMA DI GARA
Sarà la località Le Caselle, ad Arezzo, a veder sbandierato il tricolore per la partenza del confronto, alle ore 15 di venerdì 11 marzo. Dalla pedana di partenza, le vetture si dirigeranno verso i primi chilometri di gara, proposti dai 7,48 chilometri della prova speciale “Rosina”, in programma alle ore 15.54.
Piazzale della Resistenza – a Bibbiena – sarà sede del primo riordinamento, regalando ai protagonisti una pausa dall’agonismo ed agli appassionati la possibilità di ammirare le vetture in uno scenario di grandi contenuti. Dal cuore di Bibbiena, allo scadere dei quarantacinque minuti previsti dal “break”, i conduttori torneranno a scaldare i motori avviandosi verso la zona artigianale “La Ferrantina”, teatro del parco assistenza. Alle 18.28 la partenza della seconda prova speciale, la ripetizione di “Rosina”, con arrivo della prima tappa previsto ad Arezzo (località Le Caselle) per le ore 19.38.
L’indomani, sabato 12 marzo, la partenza della seconda tappa vedrà i motori delle vetture accesi ad Arezzo, in località Le Caselle, dalle ore 8.30, con Castiglion Fiorentino ad ambientare il parco assistenza previsto a partire dalle ore 9.05. Da lì la gara vedrà esprimere tutto il proprio peso, con le prove speciali “Portole” e Rassinata” a garantire rispettivamente 16.55 e 14.55 chilometri di spettacolarità.
Trentacinque minuti di riordinamento – a Palazzo del Pero – ed il successivo parco assistenza previsto ancora a Castiglion Fiorentino, anticiperanno un altro passaggio su “Portole”, alle 14.07, e “Rassinata”, in programma alle 14.51. Da lì i protagonisti dell’Historic Rally delle Vallate Aretine sfrutteranno gli ultimi minuti previsti per il riordinamento (ancora a Palazzo del Pero) prima di dirigersi verso l’ultimo parco assistenza, quello di Castiglion Fiorentino.
L’ultimo giro di prove speciali – la “Portole” delle ore 17.55 e la “Rassinata” delle 18.39 – eleveranno il vincitore assoluto e quello dei raggruppamenti previsti, con la pedana d’arrivo di Piazza della Libertà, ad Arezzo che – alle 19.29 – avrà l’onere di esprimere il primo verdetto del Campionato Italiano Auto Storiche.
Nella foto Acisport: il podio della passata edizione.
Gabriele Michi
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Si ricompone uno storico binomio: il Rally Costa Smeralda e Martini di nuovo insieme per la 5^ edizione del Rally Costa Smeralda Storico in programma l’8 e 9 aprile prossimi. Assieme al secondo appuntamento del CIR Auto Storiche, un evento dedicato alle vetture griffate Martini che torneranno a Porto Cervo per regalare nuove emozioni
Porto Cervo (OT), 30 gennaio 2022 – La quinta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, organizzato dall’AC Sassari e a calendario dall’8 al 9 aprile, avrà quest’anno un partner d’eccezione. Ci sarà infatti il ritorno dello storico logo Martini ad affiancare la manifestazione smeraldina, così come era accaduto dal 1978 al 1994 nelle prime 16 edizioni della corsa all’epoca organizzata dalla Costa Smeralda Hotel.
Indubbiamente un bel salto di qualità per la gara che quest’anno si propone come secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche grazie alla nuova data che riporta la manifestazione nello stesso mese in cui si corsero le edizioni rimaste nella storia dei rallies e che da quest’anno entra a far parte dei Grandi Eventi della Regione Sardegna.
Dietro a questa importante novità c’è l’intenso lavoro del Presidente dell’Automobile Club Sassari Giulio Pes di San Vittorio che così commenta, appena siglato l’accordo: “Una soddisfazione incredibile resa possibile dalla sinergia di tutti gli attori storici di questo evento: l’AC Sassari, la RAS – Regione Autonoma della Sardegna con l’assessore al Turismo Gianni Chessa, il Consorzio Costa Smeralda, Sardegna Resort e Martini oltre al cruciale apporto di ACI Automobile Club d’Italia, del Presidente Ing. Angelo Sticchi Damiani e del Comune di Arzachena nella persona del Sindaco Roberto Ragnedda”. Si aggiungono, poi, i ringraziamenti alla signora Monica Mailander Macaluso, Presidente della Fondazione Macaluso che, in occasione della presentazione del Rally Storico che si terrà venerdì 25 marzo prossimo alla Casa Martini a Pessione, esporrà alcune delle proprie vetture “griffate” Martini. Durante la conferenza, oltre ai dettagli della gara, sarà presentato anche l’importante evento di contorno che prevede l’esposizione di un selezionato numero di vetture con quella livrea che ancora emoziona tanti appassionati e, successivamente, un tour appositamente studiato per esse portandole a toccare i luoghi salienti della storia del Rally Costa Smeralda.
Si prospetta quindi una grande edizione del rally organizzato dall’Automobile Club Sassari in collaborazione con la Regione Sardegna, Martini e il Consorzio Costa Smeralda – Sardegna Resort.
In questi giorni si stanno anche perfezionando gli ultimi dettagli della gara che, oltre alla validità tricolore, annovera quella per il Trofeo A112 Abarth Yokohama; duplice titolazione anche per la gara a media che vedrà sfidarsi i pretendenti al FIA Trophy for Historic Regularity Rallies oltre a quelli del Campionato Italiano. Novità anche per la gara di regolarità sport che entra a far parte del Trofeo Tre Regioni.
Confermate le due tappe con otto prove speciali, sulla falsariga della scorsa edizione, con la prima giornata di gara venerdì 8 aprile e la seconda sabato 9 che si concluderà con le premiazioni. Porto Cervo nuovamente il fulcro dell’evento ospitando direzione gara, segreteria, sala stampa oltre a partenza ed arrivo dal Molo Vecchio.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























