E’ online il calendario dei rallystorici dei prossimi mesi, aggiornato dopo le tante variazioni e cancellazioni dovute all’emergenza da covid-19; sono state inserite tutte le gare delle quali si sono avute conferme ufficiali o dai siti degli organizzatori. Ulteriori aggiornamenti, man mano che verranno confermate altre gare del Campionato Europeo.
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Settore rally auto storiche: aggiornati i calendari delle serie titolate 2020
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Approvate dalla Giunta Sportiva ACI i calendari delle serie storiche dopo lo stop per l’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ecco le date per le serie titolate rally 2020 con vetture storiche CIRAS, CIRTS e Trofeo Rally di Zona
23 giugno 2020 – Un intenso lavoro in sinergia tra la Commissione Autostoriche ACI Sport, la Direzione per lo sport automobilistico di ACI e tutti gli organizzatori delle gare appartenenti al settore rally auto storiche ha permesso di rielaborare un calendario definitivo, seppur ridotto rispetto a quello presentato ad inizio anno.
Dopo lo stop forzato a causa all’emergenza da Covid-19 e la messa a punto del Protocollo Generale per permettere la ripartenza delle attività sportive, la Giunta Sportiva dell’Automobile Club d’Italia ha quindi approvato le nuove date delle serie titolate auto storiche 2020 proposte dalla stessa Commissione. Nello specifico per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, Campionato Italiano Rally Terra Storico e le quattro zone che compongono il Trofeo di Zona Rally Auto Storiche.
Le parole del Presidente della Commissione Auto Storiche Ing. Paolo Cantarella: “In questi mesi di lockdown la Federazione ha messo a punto il protocollo sanitario che va ad integrare l’RDS dei campionati Rally Auto Storiche. Questo ha permesso alla nostra Commissione di incontrare in videoconferenze gli organizzatori, condividere idee e spunti per la ripartenza e definire il calendario per la seconda parte dell’anno evitando sovrapposizioni e concomitanze dannose per tutti. Siamo grati per l’impegno della Federazione e per lo sforzo degli organizzatori che hanno permesso alla Commissione di proporre un calendario che consente a tutte le specialità (CIRAS, CIRTS, TRZ di tutte le quattro zone) di contare sul numero di gare necessarie per assegnare i campionati. Inoltre il 19 giugno il Consiglio Mondiale FIA ha approvato il calendario del Campionato Europeo Rally Auto Storiche e, come ormai da molti anni, il Rally dell’Elba ne fa parte.”
Nel dettaglio per quanto riguarda il Campionato Italiano Rally Autostoriche 2020 tre gli appuntamenti confermati. A partire dal 10° Historic Vallate Aretine, gara organizzata dalla Scuderia Etruria Sport che si correrà dal 24 al 26 luglio ad Arezzo. Il secondo round si disputerà nel weekend del 17 al 19 settembre, la gara dell’AC Livorno, il 32°Elba Storico, evento confermato proprio in queste ore anche per il Campionato Europeo. Il CIRAS chiuderà le sfide a metà ottobre con il 3° Costa Smeralda Storico, evento organizzato dall’AC Sassari.
Cinque le gare che compongono il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2020, già avviato con il Rally della Val D’Orcia organizzato in maniera impeccabile da Scuderia Radicofani Motorsport e disputato lo scorso febbraio. Il CIRTS riprenderà le sfide su fondo sterrato con il 3° Rally Storico Arezzo Crete Senesi e Valtiberina in scena ad inizio agosto ad opera di Valtiberina Motorsport. Proseguirà con il 5° Historic San Marino organizzato dalla FAMS alla fine di agosto e correrà il 2° Rally Storico del Medio Adriatico fine settembre a cura di PRS Group. Il gran finale è programmato per il mese di novembre nel Tuscan Rewind Historic organizzato da Eventstyle.
Rimodulato anche il calendario che riguarda le varie zone del Trofeo Rally di Zona 2020. Quattro i round validi per la 1^ Zona (Città di Torino [R.T.Motorevent ssd. Arl], Sanremo Storico [A.C. del Ponente Ligure], 2° Giro Monti Savonesi [asd Sport Infinity] e la Grande Corsa [asd. Club della Ruggine]); tre per la 2^ Zona (Lessinia Rally Storico [Rally Club Valpantena] gara disputata a febbraio, Rally Storico Bassano [Bassano Rally Racing] e Due Valli Storico [AC Verona]), per la 3^ Zona (Coppa Ville Lucchesi [AC Lucca], Coppa Città di Pistoia [Pistoia Corse] e Trofeo Maremma Storico [Maremma Corse 2.0]) e la 4^ Zona (Tirreno Historic Rally [Top Competition], Targa Florio Historic [AC Palermo] e Historic Rally Valle Sosio [Comune di Chiusa Sclafani]). Mentre per la Finale del Trofeo Rally di Zona è stata designata La Grande Corsa, in programma il 27 e il 28 novembre.
CIRAS 2020
26 luglio | 10° Historic Rally delle Vallate Aretine [Scuderia Etruria Sport]
17-19 settembre | 32°Rallye Elba [AC Livorno]
16-17 ottobre| 3° Rally Costa Smeralda Storico [AC Sassari]
CIRTS
22-23/02 2° Rally Storico Della Val D’Orcia [Scuderia Radicofani Motorsport] [Effettuato]
08-09/08 3° Rally Storico Arezzo Crete Senesi Valtiberina [Valtiberina Motorsport]
29-30/08 5° Historic San Marino Rally [FAMS]
26-27/09 2° Rally Storico Del Medio Adriatico [PRS Group]
21-22/11 11° Tuscan Rewind Historic [Eventstyle]
TRZ 1^ ZONA
12-13/09 10° Rally St. Città di Torino [Rally Club Valpantena]
03-04/10 35° Sanremo Rally Storico [A.C. del Ponente Ligure]
24/10-25/10 2° Giro Monti Savonesi St. [asd Sport Infinity]
27-28/11 La Grande Corsa [asd. Club della Ruggine] FINALE TRZ
TRZ 2^ ZONA
14-16/02 II° Lessinia Rally Storico [Rally Club Valpantena] [Effettuato]
25-26/09 15° Rally Storico Bassano [Bassano Rally Racing]
23-24/10 15° Due Valli Storico [AC Verona]
TRZ 3^ ZONA
18-19/07 3ª Coppa Ville Lucchesi [AC Lucca]
05-06/09 2° Coppa Città di Pistoia [Pistoia Corse]
24-25/10 5° Trofeo Maremma Storico [Maremma Corse 2.0]
TRZ 4^ ZONA
08-09/08 4° Tirreno Historic Rally [Top Competition]
12-13/09 Targa Florio Historic Rally [AC Palermo]
26-27/09 4° Historic Rally Valle Sosio [Comune di Chiusa Sclafani]
FONTE: RALLYSTORICI.IT – Sono disponibili da INFORALLY, il programma, la tabella tempi e la cartina del 10° Rally delle Vallate Aretine, gara che darà il via al Campionato Italiano, al Trofeo A112 Abarth Yokohama, Memory Fornaca e Michelin Historic Rally Cup.
Annullata l’edizione 2020 del Rally Alpi Orientali. Appuntamento nel 2021
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Valutata l’evoluzione dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid 19 e le non facili condizioni per la ripresa degli eventi sportivi, la Scuderia Friuli ACU ha ritenuto di non poter far svolgere la manifestazione nell’anno in corso. L’appuntamento sarà riproposto nel 2021 con le stesse validità.
(Comunicato Ufficio Stampa Rally del Friuli Venezia Giulia-Alpi Orientali Historic)
La Scuderia Friuli ACU comunica che ha deciso di rinviare di un anno la disputa della 56esima edizione del Rally del Friuli Venezia-25° Rally Alpi Orientali Historic prevista per il 29 e 30 agosto, la quale quest’anno avrebbe dovuto ospitare i protagonisti del Campionato Italiano WRC oltre a quelli del “tricolore” per vetture storiche della Mitropa Rally Cup e della Central European Zone.
L’imprevedibile situazione venutasi a creare a seguito della pandemia da Covid-19 oltre ad aver cambiato radicalmente lo scenario nazionale e la vita quotidiana degli italiani ha ovviamente modificato anche tutto l’apparato sportivo e la situazione avrebbe evidentemente ridimensionato la competizione in molte delle sue caratteristiche.
L’organizzazione ha cercato sino all’ultimo di provare ad accendere i motori della sfida, ma purtroppo la realtà di molte e insormontabili difficoltà sorte, da quelle di carattere tecnico a quelle legate anche alle prerogative sanitarie imposte a tutela della salute, ha deciso che l’evento non sarà dunque organizzato quest’anno e nel contempo è stata avanzata formale richiesta alla Direzione dello Sport Automobilistico ACI Sport per l’inserimento a calendario nel 2021, con il mantenimento delle validità.
“E’ stata una decisione sofferta, quella di non far svolgere il rally, come accaduto anche per la nostra cronoscalata di Verzegnis – commenta Giorgio Croce, il patron dell’organizzazione – ma purtroppo l’attuale situazione dovuta alla pandemia è ancora molto difficile da interpretare rendendo particolarmente complessa la rivisitazione della gara in molte delle sue sfaccettature. In questi mesi di pandemia siamo stati in continuo contatto con le amministrazioni locali ed anche con i partner vagliando varie soluzioni e devo dire che abbiamo avuto la più ampia disponibilità.
Una decisione, la nostra, pensata e ripensata, rimandata più volte tanta era la voglia di rimettere in strada la gara anche con le limitazioni previste, indispensabili sicuramente, scaturite dal lavoro di ACI Sport che si è adoperata per ripristinare gare e calendario dei Rally e delle altre specialità motoristiche in questo difficile momento.
Nello stesso tempo ci pare ineccepibile la nostra decisione. Il nostro appassionato lavoro che dura da moltissimi anni coinvolge un vasto territorio che da sempre ci accoglie a braccia aperte, che ci vuole bene e che lo dimostra al passaggio dei piloti e durante la settimana delle ricognizioni, anche i piloti hanno gradito la durezza della nostra gara, vedasi il numero sempre notevole degli iscritti, le speciali impegnative che mettono a dura prova la loro abilità e poi la storia che l’Alpi Orientali si porta dietro da più di mezzo secolo, la presenza del connubio con le auto storiche a sottolineare questo” trait d’union “ con un prestigioso passato non possono esser ignorate.
Non ce la siamo sentita allestire una manifestazione con tre prove speciali e con si e no ottanta chilometri cronometrati, senza una vera partenza e soprattutto senza un arrivo nel centro storico di Udine tra una folla festante ed appassionata.
La nostra gara è anche tutto questo, il veicolo turistico che genera verrebbe sicuramente svilito dalla situazione della pandemia, il pubblico, grande protagonista non potrebbe assieparsi sui curvoni del Trivio o della Bocchetta Sant’Antonio, perchè è anche per loro che noi lavoriamo per fornire uno spettacolo di livello atteso per un intero anno.
Non potevamo fornire un qualche cosa di monco che forse non sarebbe stato capito, meglio rimandare il tutto al prossimo anno che, vista la saggia decisione dell’ACI Sport, ci manterrà le due validità di Campionato Italiano e quelle internazionale di FIA Cez e di Mitropa Rally Cup.
Questo anno sabbatico ci permetterà di studiare meglio il tutto, lo svolgersi della gara, eleminare qualche errorino del passato e fornire ancora ai nostri affezionati sponsor un veicolo promozionale e di comunicazione di elevato livello ed al nostro territorio un evento degno di portare il nome del Friuli Venezia Giulia alla ribalta internazionale, frutto del lavoro di un gruppo di appassionati volontari che oltre alla passione per l’automobilismo sportivo vuole valorizzare la splendida terra in cui vivono.”
La Scuderia Friuli ACU esprime ampia soddisfazione con la Federazione per il notevole, importante lavoro svolto al fine di creare un protocollo sanitario per la ripresa delle attività motoristiche, ringrazia anche le Istituzioni del territorio, i partner e gli sponsor che hanno comunque sostenuto il progetto 2020 della gara rimanendo sempre al fianco dell’organizzazione e ringrazia anche i tanti concorrenti che avevano espresso la volontà di prendervi parte.
A tutti si dà appuntamento al 2021.
Nella foto il podio finale del Rally Alpi Orientali Historic Edizione 2019
Verso la ripartenza delle gare storiche 2020. Incontro tra Federazione e organizzatori CIRAS e TRZ
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Riunione tra gli esponenti della Federazione, la Commissione Autostoriche e gli Organizzatori delle serie titolate storiche per fare il punto della situazione attuale. Illustrate le prime linee guida per la ripartenza dell’attività agonistica.
26 maggio 2020 – Si è svolto nei giorni scorsi un incontro, in video conferenza, tra la Federazione, la Commissione Autostoriche, gli Organizzatori delle serie titolate – Campionato Italiano Rally Autostoriche e Trofeo Rally Di Zona Auto Storiche, quest’ultime limitatamente a quelle del secondo semestre. Presenti il Presidente della Commissione Autostoriche Paolo Cantarella, oltre ad alcuni dei componenti della Commissione ACI Sport Autostoriche come Federico Ormezzano, Luigi Battistolli “Lucky”, Antonio Milo, Mauro Valerio, e Luca Monti. In rappresentanza della Federazione hanno partecipato il Direttore della Direzione per lo sport automobilistico in ACI Marco Ferrari, e il Direttore Generale di ACI Sport Spa Marco Rogano.
L’incontro ha avuto come principale obiettivo quello di esporre le linee guida delle modalità operative alle quali gli Organizzatori si dovranno attenere nella messa a punto delle proprie gare. Il protocollo valido per la ripartenza (già sapendo che subirà modifiche nel tempo) entrerà in vigore alla ripresa dell’attività sportiva agonistica e sarà perfezionato dalla Federazione quando si avranno il giorno 28 le nuove indicazioni del Ministero per la ripartenza delle competizioni. Solo in quel momento la Federazione potrà mettere a punto il documento definitivo con le possibili novità dettate dalla nuova situazione sanitaria e dai nuovi decreti governativi. Gli Organizzatori hanno indicato come punto di maggiore attenzione la gestione del pubblico sulle prove speciali.
Su questo tema, il Direttore Ferrari ha dichiarato che si sta confrontando anche con la Federazione ciclistica. Gli Organizzatori si sono anche soffermati su alcuni aspetti della procedura per le verifiche tecniche on line per garantire la necessaria accuratezza.
ll Presidente della Commissione Autostoriche Ing. Paolo Cantarella ha dichiarato a fine dell’incontro “Sicuramente il Protocollo Medico – Sanitario cambierà nel tempo e, noi assieme a tutte le Commissioni ed alla Federazione lavoreremo per aggiornarlo in base alle nuove norme messe a punto via, via, dal Governo”. Ma a breve avremo quanto è necessario per partire con la ripresa delle gare per soddisfare la domanda che ci arriva dalla base dei praticanti. La mia principale raccomandazione è che da parte degli Organizzatori la ripresa nasca non solo con le nuove norme e facilitando il compito dei concorrenti, ma anche con un rapporto con le località interessate dalle gare che rispetti il disagio sofferto in questi mesi. In questa parte della stagione 2020 ci giocheremo anche tanto delle prossime soprattutto a livello di rapporti con i territori. Particolarmente in questo momento era assolutamente utile ascoltare la voce degli Organizzatori. Sono grato e soddisfatto per il desiderio generale espresso di volere fare le gare e per l’immutata passione manifestata” .
Immagine: Acisport
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Anche gli organizzatori della manifestazione biellese, sono costretti a rimandare lo svolgimento del rally e delle annesse gare di regolarità a media e sport
Biella, 18 maggio 2020 – Come già accaduto per le prime quattro gare del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, anche il Rally Lana Storico deve forzatamente annunciare il rinvio a data da destinarsi della decima edizione che si sarebbe dovuta svolgere a Biella, sabato 20 e domenica 21 giugno, a causa dell’evoluzione generata dalla pandemia da Covid-19.
I rappresentanti di Veglio 4×4 e BMT Eventi che dal 2013 organizzano il rally valevole per il CIR Auto Storiche e le abbinate regolarità sport e a media, anche questa con la massima titolazione, vista l’attuale situazione sia a livello sanitario che regolamentare, hanno preso atto dell’impossibilità di poter svolgere la manifestazione e colgono l’occasione per ringraziare per la loro la disponibilità, AC Biella e l’Amministrazione comunale che sempre più sostengono e valorizzano l’evento che negli ultimi anni si è posto ai vertici delle preferenze dei conduttori del mondo delle auto storiche, come confermato dai numeri da record delle ultime due edizioni.
Resta comunque alta l’attenzione verso l’evolversi delle novità regolamentari di ACI Sport e del progressivo aggiornamento delle misure sanitarie volte al contenimento della diffusione del virus, con la speranza di poter, quanto prima, annunciare la nuova data di svolgimento.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Buon compleanno rallystorici
– Buon compleanno rally storici!
– Grazie! Grazie davvero…
– Sai, ai miei tempi, il raggiungimento dei 14 anni era visto come un primo traguardo verso quella “maturità” che si sarebbe, poi, acquisita al compimento dei 18. Ma credo che, soprattutto per noi maschietti, faceva sentire “grandi” il poter guardare i film che avevano quella fascetta con su scritto “V.M. 14”…
– Ah, questa non la sapevo: io in questi anni ho masticato quasi esclusivamente di auto, gare, classifiche, immagini, regolamenti.
– E allora perché non ci racconti la tua storia, così da festeggiare il tuo compleanno in questo momento così particolare: non dirmi che ti manca il tempo!
– Tempo, ahimè, in questo periodo ce n’è anche troppo: ci provo.
– A te la parola.
– Torniamo al 2005 quando colui che poi mi diede “vita”, da qualche anno frequentava il mondo dei rally storici partecipando in quella stagione alla prima edizione della Mitropa Historic Rally Cup, che a calendario aveva quattro rally all’estero; per provare a trovare qualche aiuto concreto, convinto dell’importanza della visibilità e spinto dal crescente sviluppo del web, si fece realizzare un sito internet personale chiamandolo www.andreazanovello.it – Chi lo realizzò, non conosceva praticamente nulla dell’automobilismo e, complice anche la mancanza di fondi, ben presto il sito finì quasi in dimenticatoio; Andrea lavorava alla TIM (Telecom Italia Mobile) e un giorno ebbe in regalo da un collega, un programma per realizzare siti web: si chiamava Dreamweawer. Assieme al programma, ricevette anche le “solite” rassicurazioni su quanto fosse facile usarlo e via dicendo; un’impresa per uno che si è sempre definito appartenente alla generazione del pallottoliere.
Per qualche mese il programma rimase nel cassetto fino a quando lui si decise a cercare di approfondire e, in una di quelle giornate in cui la tenacia la fa da padrona, Andrea riuscì a capire come riuscire a creare, modificare e pubblicare una pagina web; da quel momento riprese vita il sito che venne personalizzato con notizie, classifiche, immagini: insomma la sua – modesta – storia di rallysta dal 1985 al 2005.
– E poi?
– Secondo lui, che iniziò a correre con le storiche nel 1994 dapprima nella regolarità e nel ’99 nei rally, mancava un portale di riferimento per questa disciplina che pian pianino stava emergendo. Gli venne l’idea di aggiungere una voce nel menù: “parliamo di rally storici”, collegandovi una pagina che iniziò ad animarsi con notizie, anteprime, risultati. Venti, trenta visite giornaliere sembravano un traguardo incoraggiante (!) e di lì a poco venne l’idea “E se realizzassi un sito solo per i rally storici?”. Senza dir nulla a nessuno, acquisì subito il dominio rallystorici.it pensando che, male che fosse andata, avrebbe “buttato” solo i nove euro per la registrazione. Suppergiù era metà marzo e Andrea iniziò a progettare il sito confidando solo sulle sue conoscenze d’informatica: praticamente nulla. Il tutto si basava sul provare ed arrivarci con un ragionamento logico molto elementare, ma che si dimostrava efficace; le pagine prendevano forma e si riuscivano a vedere online; di lì a poco venne acquistato anche lo spazio necessario per caricare il sito.
– Sito che andò online il 2 maggio del 2006. Ma perché proprio in quel giorno?
– Henri Toivonen era il pilota preferito di Andrea e in quella data sarebbe ricorso il ventesimo anniversario dalla sua scomparsa in Corsica assieme a Sergio Cresto; oltre ad esser il ventunesimo da quella di Attilio Bettega. Fu una corsa contro il tempo per riuscirci e verso le 21 finalmente rallystorici.it mosse i primi passi.
– Obbiettivo raggiunto, quindi.
– Sì e fu una grande soddisfazione vedere la pagina con la Talbot Lotus di Henri sotto il logo www.rallystorici.it
– Ma il logo, il primo logo, era ben diverso da quello che ora conosciamo: il noto “…io clicco”.
– Anche quello ha una sua storia, e farà sorridere i più sapere come nacque: come già sottolineato, Andrea di computer ed informatica non sapeva praticamente nulla; il suo primo pc personale lo acquistò alla soglia dei 40 anni ma lo utilizzava poco e altrettanto poco imparava. Pasticciando con word, l’unico programma col quale sapeva far qualcosa di più di aprirlo e chiuderlo, riuscì (e non ho ancora capito come) a “disegnare” un logo che aveva la forma della ben nota placca usata da quasi tutti i rally, che riempì col nome del sito ed un’immagine della sua 128 rally in gara, che era riuscito ad trasformare in una specie di disegno. Scelse i colori bianco e rosso ispirandosi a quella del Rally Montecarlo, et voilà: il logo era fatto.
– Un logo in word??
– Sì proprio così; e quando qualche giorno dopo si rivolse ad una ditta per farsi realizzare i primi capi di abbigliamento, ricordo ancora l’addetto che probabilmente mosso a compassione da tale obbrobrio ma anche dalla buona volontà di chi lo realizzò, rassicurò dicendo che ci avrebbe pensato lui a renderlo fruibile per realizzare l’impianto per la successiva stampa sui capi.
– E quali capi vennero ordinati?
– Un ordine da “capogiro”: due camicie a maniche corte, due a maniche lunghe, tre polo e tre T-shirt per un totale di ben dieci pezzi.
– E a cosa sarebbero serviti quei capi d’abbigliamento?
– Andrea è un sostenitore della divisa da lavoro: per lui, è quell’elemento che denota cura di quello che si sta facendo presentandosi con un’immagine che deve colpire il “cliente”. E poi, di lì a dieci giorni sarebbe partito alla volta della Sicilia per andare a seguire il Trofeo Florio, gara di Campionato Italiano ed Europeo, ed iniziare a farsi conoscere sui campi di gara mettendoci anche la faccia, oltre a quello che sarebbe diventato un suo marchio.
– E da quel 2 maggio di strada ne è stata fatta.
– Non vorrei passare per presuntuoso affermando che ne è stata fatta tanta di strada: sia intesa come crescita del sito, che di chilometri macinati per seguire le gare, per cercare di esser sempre informato, per andare a conoscere qualche persona che poteva fornire qualcosa di utile. Tante ore dedicate agli aggiornamenti, a volte anticipando di mezzora la sveglia mattutina per dedicare quel tempo ad inserire qualche notizia e poi andare al lavoro. E qualche volta portando il pc al lavoro anche se non avrebbe potuto, e nella mezzora di pausa pranzo, dedicare cinque minuti ad un panino consumato in fretta mentre si aggiornava con le notizie che arrivavano da chi stava correndo ad Abu Dhabi o in Finlandia.
– Ci sarebbero chissà quanti altri racconti e aneddoti, ma sapendo che ben pochi lettori saranno arrivati fino a questo punto, chiudiamo con una domanda importante: chi ringrazi per questo cammino che ti ha portato al 14° compleanno?
– Il ringraziamento è doveroso a molte persone e aziende: innanzitutto a quelle che fin dai primi mesi hanno sostenuto rallystorici.it acquistando e rinnovando gli spazi pubblicitari; chi ha collaborato in qualsiasi modo, con testi, immagini, video; chi, chiedeva di portare gli adesivi alle verifiche per poterli attaccare sulle vetture; chi quotidianamente “clicca” e chi segue le pagine create per i social networks; chi mi ha sostenuto nei momenti di sconforto e chi ti regala la soddisfazione di sentirti dire ancor’oggi “rallystorici è il nostro portale di riferimento”. Magari non molti: ma sinceri.
GRAZIE a tutti coloro i quali hanno “cliccato” in questi 14 anni.
azeta
Rinviato il 16° Rally Campagnolo
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, ANDREA ZANOVELLO – L’apprezzata manifestazione vicentina in programma originariamente il 29 e 30 maggio, viene forzatamente rinviata a data da destinarsi a causa dell’emergenza Covid-19
Isola Vicentina (VI), 30 aprile 2020 – La scure dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del coronavirus si abbatte anche sul Rally Campagnolo che, assieme alle gare di regolarità a media e sport, era previsto per il 29 e 30 maggio prossimi. Rally e regolarità, vengono quindi rinviati a data da destinarsi.
A darne notizia ufficiale è Renzo De Tomasi, presidente de Rally Club Team Isola Vicentina e l’organizzatore che dal 2005 aveva fatto risorgere il prestigioso rally, portandolo ai vertici nazionali come più volte hanno confermato i numeri entusiasmanti degli equipaggi iscritti, acquisendo anche numerose validità oltre a quella del Campionato Italiano Rally Auto Storiche mantenuta ininterrottamente dal 2006; a questa si sono infatti aggiunte quelle del Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Rally Cup, Memory Fornaca, Trofeo Rally ACI Vicenza, oltre a quelle del Campionato Italiano Regolarità a Media e Trofeo Tre Regioni per la regolarità sport.
Oltre a sottolineare il rammarico per il momentaneo rinvio e rivolgendo un pensiero alla grave situazione nella quale è precipitato il nostro Paese, De Tomasi vuole ringraziare l’Automobile Club di Vicenza per il grande impegno profuso per sostenere e promuovere l’edizione del 2020 della manifestazione, confidando fin d’ora che, non appena le condizioni e le normative lo permettano, la sinergia riprenda il cammino e si possa dare il via al 16° Rally Campagnolo Storico.
Ufficio Stampa Rally Campagnolo
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Medici sportivi, Federazione, Commissioni di settore e Organizzatori al lavoro per la ripresa
FONTE: SITO ACI SPORT – A breve sarà messo a punto un protocollo medico sportivo in vista della ripresa delle gare.
17 aprile 2020 – Come si potranno e si dovranno svolgere le manifestazioni del nostro settore e quali accorgimenti dovranno essere adottati da Organizzatori, Piloti, Team, per permette la ripartenza del nostro settore a livello agonistico? Per dare risposta a queste da altre domande si stanno intensificando gli incontri tra le varie componenti del mondo del motorsport tricolore in particolare tra la Commissione Medica Sportiva, i vertici della Federazioni, le varie Commissioni di Specialità e gli Organizzatori.
L’obiettivo – in fase di realizzazione, già nella prossima settimana si avranno i primi risultati – è quello di mettere a punto un protocollo medico sportivo che consenta a tutte le componenti del nostro mondo di organizzarsi in vista della riapertura della stagione sportiva. Un protocollo che sarà naturalmente sottoposto, per approvazione, anche alla FMSI ed al CONI.
Un lavoro complesso, date le diverse tipologie di gare, che inizierà da un’attenta analisi da parte della Commissione Medico Sportiva sull’attuale situazione sanitaria che sarà poi recepito e integrato dagli organizzatori delle gare su strada e da quelli delle gare in pista e quindi adattato ad ogni disciplina con il supporto degli esperti di ogni specialità.
Un protocollo che, naturalmente, seguirà sempre i Decreti del Governo e le Direttive delle Autorità territoriali e che quindi potrà trovare nuove evoluzioni in base allo sviluppo della emergenza epidemiologica.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – A causa dell’emergenza legata al COVID-19 slitta nel calendario 2020 anche la gara automobilistica più antica del mondo, prevista come 3° round del tricolore Rally Autostoriche. AC Palermo ed Automobile Club D’Italia pronti ad una nuova collocazione appena possibile.
La 104^ Targa Florio e la Targa Florio Historic Rally è rinviata a data da destinarsi. Anche la gara automobilistica più antica del mondo, a causa dell’emergenza legata al contenimento del contagio del CIVID-19, è costretta allo slittamento in calendario.
La Targa Florio Historic Rally, come la 104^ Targa Florio, era inizialmente prevista quale 3° appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche, dopo il Vallate Aretine e Sanremo Rally Storico, competizioni già entrambe rinviate. Gli organizzatori di AC Palermo fino all’ultimo hanno ottimisticamente tenuto ferma l’iniziale data dal 7 al 9 maggio.
Come da direttive precise dell’Automobile Club d’Italia, AC Palermo è pronto ad individuare una nuova data non appena la situazione tornerà alla normalità.
-“Siamo grandi appassionati, ma allo stesso tempo persone responsabili – afferma Angelo Pizzuto, Presidente Automobile Club Palermo – la gara più antica del mondo deve essere intanto accessibile a tutti, siciliani e non, essendo dal 1906 una grande festa mondiale dello sport. E deve essere possibile per tutti viverla in sicurezza e con serenità’. E’ pertanto, con grande dispiacere, ma con altrettanta fermezza e determinazione, che in accordo con Acisport, ho deciso di rinviare la 104^ Targa Florio e Targa Florio Historic rally a data da destinarsi. Cercheremo di recuperare la gara non appena l’emergenza e le sue restrizioni saranno alleggerite, magari entro il prossimo autunno come speriamo tutti.”


























