FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI – Le due manifestazioni per auto storiche a Verona dal 10 al 12 ottobre in concomitanza con il 37° Rally Due Valli. Novità di percorso sia per lo storico che per la regolarità, per un evento decisamente emozionante ed in prospettiva anche molto spettacolare.
VERONA, 30 luglio 2019 – Presentato all’Automobile Club di Verona, martedì 30 luglio, il 14° Rally Due Valli Historic, appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e il 9° Due Valli Classic evento di regolarità sport inserito nel calendario del Trofeo Tre Regioni, che dal 10 al 12 ottobre saranno in scena a Verona nel weekend del 37° Rally Due Valli, per la regia dell’Automobile Club Verona. Erano presenti il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, il Direttore Riccardo Cuomo e per ACI Verona Sport Alberto Riva.
Rispetto al comunicato di lancio, cambia la logistica della manifestazione dedicata alle vetture storiche. Il 14° Rally Due Valli Historic prenderà il via il venerdì sera solo per disputare la Prova Spettacolo “Città di Verona”, in programma al Parcheggio C dello Stadio Bentegodi, in formula di uno contro uno. Un inedito per le vetture storiche che sicuramente amplificherà lo spettacolo per piloti e pubblico. La prova spettacolo di apertura sarà una delle prime novità per gli spettatori, a partire dal nuovo disegno della prova spettacolo, con tribune inserite all’interno dell’area del circuito per poter vivere un’emozione a misura di tutta la famiglia. L’accesso prevederà posto in tribuna, biglietto e cappellino ufficiale Rally Due Valli con scontistiche dedicate agli under 12.
All’interno della prova spettacolo, dalle 14:00, spazio anche alla terza edizione di Rally Therapy – A bordo di un sogno, un’iniziativa studiata dall’Automobile Club Verona in collaborazione con l’ULSS9 di Verona e con il supporto del Comune di Verona Assessorato ai Servici Sociali. Alcuni ragazzi e ragazze diversamente abili potranno provare l’ebbrezza del rally, saliranno a bordo di vetture da rally guidate da piloti di comprovata esperienza per un paio di giri sul percorso della prova spettacolo. Novità di questa edizione la collaborazione con Stefano Fusilli, pilota disabile che da anni compete con i piloti normodotati e che ha recentemente partecipato anche alla Caprino-Spiazzi, oltre che con Daniele Negrente e il suo staff.
La gara del Rally Due Valli 2019 CIRAS riprenderà poi nella giornata di sabato per la tappa più lunga che disputerà in maniera integrale, come mai prima d’ora, sulle prove speciali affrontate anche dal Campionato Italiano Rally moderno. Spazio allora ad un doppio passaggio su “Roncà”, “Cà del Diaolo” e “Santissima Trinità” riprese dal percorso 2018, mentre la “Marcemigo” riproporrà un tratto cronometrato che non si disputava dal 2017. I concorrenti dello storico scenderanno poi a Verona per il suggestivo arrivo in Piazza Bra dopo 11 prove speciali.
Grandi cambiamenti anche per la Regolarità Sport 9° Due Valli Classic. La gara sarà infatti spostata dal venerdì al sabato, e i concorrenti disputeranno il secondo giro sulle prove di “Roncà”, “Cà del Diaolo”, “Santissima Trinità” e “Marcemigo” prima di festeggiare a loro volta il vincitore in Piazza Bra a Verona. Confermata l’apprezzata formula introdotta proprio al Due Valli qualche anno fa, con tutte le prove suddivise in due rilevamenti al centesimo di secondo, per un totale di 8 pressostati.
Straordinaria iniziativa rivolta a pubblico e appassionati sarà quest’anno Rally Due Valli Fly, il servizio che consentirà di salire a bordo di un elicottero e sorvolare le prove speciali durante il loro svolgimento. Questa novità sarà attivata sia nella giornata di venerdì che nella giornata di sabato e presto sul sito www.rallyduevalli.it saranno aperte le iscrizioni con la possibilità di prenotazione. I sorvoli avranno una durata di 15 minuti al costo di 90€ a persona e 150€ a coppia. È possibile prenotare e chiedere informazioni inviando una mail a info@rallyduevalli.it
Adriano Baso – Presidente Automobile Club Verona: “Anche quest’anno lo staff organizzatore e ACI Verona Sport ha fatto un lavoro straordinario per permettere al Rally Due Valli di essere una manifestazione di riferimento in Italia. Abbiamo prove speciali tecniche, complete e bellissime, un pubblico appassionato e competente, uno scenario pazzesco con il centro di Verona e Piazza Bra fiore all’occhiello dell’evento. Sarà sicuramente uno spettacolo per tutti alla luce anche delle novità più importanti come la ridisegnata Prova Spettacolo, la Rally Therapy e il servizio Rally Due Valli Fly”.
In abbinamento al rally storico si correrà anche il 37° Rally Due Valli, valido per il Campionato Italiano Rally e per la Coppa Rally di Zona.
Info e aggiornamenti su tutte le manifestazioni, moderne e storiche, sono disponibili sul sito www.rallyduevalli.it, e sui profili social Facebook Twitter e Instagram @RallyDueValli.
campionatoitalianorally
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il 55°Rally del Friuli Venezia Giulia-24°Alpi Orientali Historic. Verso l’apertura delle iscrizioni
Da domenica 28 luglio sino a venerdì 23 agosto sarà possibile iscriversi ad uno degli eventi motoristici più apprezzati in Italia ed in Europa. La gara si annuncia crocevia importante per l’assegnazione del titolo tricolore rally. Per le auto storiche attesi partecipanti da tutto il continente, per la classica sfida di fine agosto.
Si sta avviando verso l’apertura delle iscrizioni, il 55° Rally del Friuli Venezia Giulia-24° Rally Alpi Orientali Historic, il doppio appuntamento rallistico organizzato dalla Scuderia Friuli Acu, in programma venerdì 30 e sabato 31 agosto.
Il periodo, infatti andrà ad aprirsi domenica 28 luglio per chiudersi venerdì 23 agosto, mentre per la gara “historic” sono aperte dallo scorso 10 luglio (chiusura 22 agosto).
A poco più di un mese dall’evento, inizia dunque a crescere l’attesa. Il 55° Rally del Friuli Venezia Giulia quest’anno torna a far parte del novero di gare del Campionato Italiano e già si annuncia come tappa che sicuramente avrà da emettere verdetti importanti per l’assegnazione del titolo tricolore.
«Sarà la gara della svolta per la conquista del Campionato Italiano – afferma Giorgio Croce, patron della Scuderia Friuli Acu – visto che dopo il nostro rally ci saranno soltanto altri due appuntamenti, il Rally Due Valli di Verona e il Tuscan Rewind a Montalcino, su terra».
Alla gara in programma a fine agosto con partenza confermata da Città Fiera di Martignacco ci saranno tutti i big in lizza per il titolo: da Giandomenico Basso, recente vincitore a Roma, al romagnolo Simone Campedelli e Luca Rossetti che, essendo friulano, farà certamente gli “onori di casa”.
L’attesa è grande anche per il 24° Rally Alpi Orientali Historic, dove ci sarà battaglia in vista della conquista del titolo europeo ed anche “tricolore”. È previsto un notevole afflusso di partecipanti da tutto il Vecchio continente. Gemona sarà sede di partenza e arrivo della gara riservata alle auto storiche: una scelta simbolica, nata tre anni fa, per ricordare il drammatico terremoto del 1976 e la successiva opera di ricostruzione del popolo friulano.
L’ultimo weekend di agosto vedrà svolgersi ben tre gare: sabato 31 è in calendario la gara regionale, valida per la Coppa Rally di Zona, con coefficiente 2, che prevede sei prove speciali, per un totale di 80 chilometri da percorrere.
Da non perdere la spettacolare prova speciale spettacolo ad inseguimento, in programma venerdì 30 agosto nell’area di Città Fiera di Martignacco, con le riprese da parte delle telecamere di Rai Sport.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – VITTORIOSA TRASFERTA PER GLI ESPERTI PORTACOLORI PASUTTI-CAMPEIS (PORSCHE 911 CARRERA RS), UNA VOLTA ARCHIVIATO IL RALLYE WEIZ, QUINTO APPUNTAMENTO DELLA SERIE EUROPEA RALLY AUTO STORICHE
AL TROFEO VALLECAMONICA, UN MARCO SUPERTI (PORSCHE 911 CARRERA RS) IN GRANDE SPOLVERO FA SUO IL PODIO DEL 2° RAGGRUPPAMENTO
Weiz (AT), 21 luglio 2019 – Si è appena concluso un lungo, nonché più che positivo, fine settimana agonistico per il Team Guagliardo. Procedendo in rigoroso ordine cronologico, venerdì e sabato scorsi, la Stiria ha fatto da sfondo al Rallye Weiz, quinto appuntamento stagionale del Campionato Europeo Rally Auto Storiche ottimamente interpretato dai portacolori Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis. L’affiatato equipaggio friulano, a bordo della performante Porsche 911 Carrera Rs, infatti, una volta completate le 14 prove speciali previste, si è aggiudicato il 2° Raggruppamento (accorciando le distanze, in tal modo, dal belga Carlo Mylle, leader provvisorio di categoria) piazzandosi quarto, altresì, in una virtuale classifica assoluta.
Qualche rammarico, invece, per il gentleman driver svedese Mats Myrsell che, assistito alle note dal connazionale Esko Junttila, è stato costretto al ritiro anticipato nella prima tappa, quando ricopriva saldamente la terza posizione nella graduatoria generale: il tre volte campione europeo di specialità, nel corso del quarto tratto cronometrato, è arrivato lungo (complice anche il fondo umido) picchiando duramente su un terrapieno e danneggiando la scocca della potente Porsche 911 Sc di Gruppo B. Un epilogo che non ha scoraggiato più di tanto l’esperto pilota scandinavo, rimasto entusiasta dalle qualità della vettura e già desideroso di rifarsi al Rally Alpi Orientali Historic di fine agosto.
Una domenica all’insegna delle cronoscalate, invece, per Marco Superti, tra i protagonisti del 49° Trofeo Vallecamonica, andato in scena lungo un percorso tecnico, veloce e guidato che da Malegno ha condotto i partecipanti a Borno, passando per Ossimo. Il rallista bresciano, al volante della Porsche 911 Carrera Rs, ha concluso sul secondo gradino del podio di 2° Raggruppamento e quarto in una virtuale top ten alla luce di una performance in crescendo, dopo essersi distinto sin dalle prove cronometrate del giorno precedente. Per Superti, che non disputava una salita dal lontano 2012 (sempre un’edizione del “Vallecamonica”), è stata soprattutto una sorta di gara test: macinare ulteriori chilometri, entrare in maggiore sintonia con il mezzo e allenarsi in vista degli impegni futuri nel CIRAS.
Immagine: Harald Illmer
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 2 VALLI, MATTEO BELLAMOLI – VERONA, 18 luglio 2019 – A seguito di un aggiornamento, la presentazione ufficiale del Rally Due Valli 2019 è stata spostata a martedì 30 luglio alle ore 19:00 nella sede dell’Automobile Club Verona.
Nell’occasione si parlerà del 37° Rally Due Valli [CIR+CRZ], che conferma la validità nella massima serie tricolore, il Campionato Italiano Rally, di cui sarà penultimo appuntamento e ultima sfida valida per la serie asfaltata, mentre si aggiunge come per gli anni passati anche il Coppa Rally di Zona (CRZ), ex CRR che sicuramente attirerà tanti piloti importanti soprattutto veronesi.
Il 14° Rally Due Valli Historic sarà valido per la massima serie tricolore per auto storiche, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, come l’ultimo appuntamento probabilmente decisivo per l’assegnazione dei titoli. Lo staff tecnico ACI Verona Sport ha lavorato con grande slancio per permettere maggiore indipendenza allo storico, incastrando orari e percorsi quasi come un puzzle con l’obiettivo di dare sempre più identità anche al Rally Due Valli Historic.
Spazio anche al 9° Due Valli Classic che dopo la parentesi totalmente al venerdì dello scorso anno, tornerà a disputarsi di sabato.
Rally Due Valli Press Office
Matteo Bellamoli
Il XXXI Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy si presenta con tre grandi novità
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – La gara, di livello elevato internazionale ma anche vera e propria identità per l’intera isola, va a riproporsi nella seconda metà di settembre, dal 19 al 21, insieme alle due parti del “Graffiti”, la Regolarità Media “tricolore”, e la Regolarità sport, aggiungendo anche un esclusivo raduno Ferrari.
Il percorso, rivisto in alcune parti, viene confermato con 10 Prove Speciali, con una prima tappa “importante” ed una seconda più “leggera”.
Le principali novità sul percorso riguardano l’allungamento della prova di Capoliveri, nella serata del 19 settembre, e tutte le prove che interessano il Monte Perone, che saranno invertite di marcia rispetto al passato.
Debutta il Parco Assistenza, previsto a Porto Azzurro, che eliminerà i “service” lungo la strada.
Livorno, 17 luglio 2019 – Segnarlo in agenda, il Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy per molti, dal pilota all’appassionato, all’addetto ai lavori, è una costante da anni ed anni. Anche il duemiladiciannove non si sottrae a questa consuetudine ed anzi, la data sarà da distinguere a tratto marcato. Perché l’edizione di quest’anno, dal 19 al 21 settembre, avrà molto da offrire in termini di novità. Novità che renderanno il confronto sulle strade isolane ancora più affascinante e ricco di spunti tecnico-sportivi di valore.
Sempre quindi nella sua classica collocazione al termine dell’estate adeguata a favorire l’allungamento della stagione turistica sull’isola più grande dell’arcipelago toscano per quanto anche la gara “moderna” l’ha aperta anche quest’anno a maggio scorso, avrà diversi motivi in più per approdare all’Elba. Vorrà dire vivere dal vero un evento unico, assaporarne le sensazioni, la passione. La storia. Una storia sportiva tra le più appassionanti al mondo.
Trentuno edizioni che verranno festeggiate dalla gara come ottavo e penultimo appuntamento del Campionato Europeo Rally Storici (FIA HSRC) e settimo (penultimo anche in questo caso) del Campionato Italiano Rally Storici (CIRAS), mentre la parte del “Graffiti” sarà valida come sesta delle sette prove a calendario. Vi saranno poi le altre validità “promozionali”, come il Trofeo A112 Abarth, che come consuetudine prevederà che ogni tappa sia una gara a sé stante, il Memory Fornaca e la Historic Michelin Rally Cup.
Il classico, irrinunciabile, rendez-vous proposto da ACI Livorno Sport – organizzatore e promotore dell’evento su mandato di Aci Livorno – dopo avere festeggiato lo scorso anno la XXX edizione si appresta dunque adesso a rinnovare le sfide sulla scena internazionale con una veste in parte rivista, ovviamente derivante dalla tradizione di un evento che ogni anno è un’edizione unica. Un evento del territorio e per il territorio, testimoniato con forza anche quest’anno dalla grande collaborazione avuta dalle Amminstrazioni locali, un lavoro come sempre molto importante e complesso, quest’anno più che mai essendo cambiate dallo scorso maggio diverse giunte e consigli comunali.
CAPOLIVERI ANCORA IL CUORE DELLA GARA
Forti del sempre ampio consenso ottenuto da concorrenti, appassionati ed addetti ai lavori con una significativa presenza straniera, ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2019 pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate. Dal 2011 il quartier generale è passato a Capoliveri, location riconfermata anche quest’anno, teatro dal 2010 anche di una prova speciale che transita dentro il paese, la quale verrà riproposta anche quest’anno. Riproposta ed anche allungata, è questa una delle importanti novità della gara, che allungherà anche il proprio nome in “Innamorata-Capoliveri” (Km. 7,240), prendendo il nome da una delle “piesse” celebri all’Elba, la cui strada è stata da poco asfaltata e che non viene percorsa in gara dagli anni settanta, quando era sterrata. E’ stata l’Amministrazione Comunale di Capoliveri a volerla con forza, la prova, che rimane caratterizzata comunque dall’attraversamento del paese per poi uscirne mediante la circonvallazione esterna.
L’altra grande novità che riguarda il percorso è la caratteristica che tutte le prove speciali che interesseranno il Monte Perone (la “Due Mari” e la “San Piero”) verranno percorse in senso contrario al passato.
La terza novità dell’edizione numero trentuno del rallye è l’introduzione del Parco Assistenza, che di fatto andrà ad eliminare i “service” volanti lungo i trasferimenti tra una prova e l’altra, una caratteristica ed una consuetudine propria dei rallies storici. Sarà allestito a Porto Azzurro, in Piazza De Santis, dove anni fa veniva allestito il Service Area quando la gara “moderna” era una ronde. Insieme verrà allestita anche la zona rifornimento carburante.
il Quartier Generale della manifestazione è confermato a Capoliveri, presso le funzionali strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che ammira il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.
IL PROGRAMMA DI GARA
Più “dura” la prima tappa, con prove anche lunghe (la “Due Mari” sarà di oltre 20 Km.), più “tranquilla” invece la seconda giornata di sfide. Si partirà nella serata di giovedì 19 settembre: dalle ore 19,00 i concorrenti scenderanno dalla pedana di partenza in Capoliveri ed andranno immediatamente a misurarsi con due prove speciali, la “Nisporto-Cavo” (Km.13,750) e la già citata “Innamorata-Capoliveri” (Km. 7,240). Poi, i concorrenti entreranno nel riordinamento notturno a partire dalle ore 22,05.
La seconda giornata di gara, venerdì 20 settembre, che ripartirà alle ore 09,00, prevede altre quattro prove speciali, con finale di giornata alle 15,25, sempre a Capoliveri. L’indomani, sabato 21 settembre il gran finale, con ulteriori quattro tratti cronometrati: le sfide avvieranno alle 08,00 e la bandiera a scacchi, sempre a Capoliveri, sventolerà a partire dalle ore 15,25.
In totale il rally misura 454,400 chilometri, dei quali 137,230 cronometrati, vale a dire il 30,20% dell’intera distanza.
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI, MATTEO BELLAMOLI – La manifestazione veronese by Automobile Club Verona cambia identità con un percorso in parte ridisegnato sia per l’Historic che per il Classic. Le gare in programma dal 10 al 12 ottobre nel capoluogo scaligero, ultimo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e del Trofeo Tre Regioni di Regolarità Sport. Mercoledì 31 luglio alle ore 19:00 la prestazione ufficiale nella sede dell’Automobile Club Verona.
VERONA, 5 luglio 2019 – Inizia la lunga marcia di avvicinamento verso il 14° Rally Due Valli Historic e il 9° Due Valli Classic, gli eventi che, abbinati al 37° Rally Due Valli, sempre per la regia dell’Automobile Club Verona, dal 10 al 12 ottobre torneranno ad avvolgere Verona della festante passione per i rally storici.
Il 14° Rally Due Valli Historic conferma la validità nella massima serie tricolore per auto storiche, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, di cui sarà l’ultimo appuntamento probabilmente decisivo per l’assegnazione dei titoli. Il 9° Due Valli Classic, regolarità sport, sarà invece valido per il Trofeo Tre Regioni di specialità, a sua volta ultimo appuntamento del calendario 2019.
Le novità quest’anno sono davvero molte, con un percorso che per entrambe le manifestazioni sarà rivisitato e tornerà a consentire, soprattutto nella prima giornata, un’identità autonoma rispetto al rally moderno. Lo staff tecnico ACI Verona Sport ha lavorato con grande slancio per permettere questo passaggio, incastrando orari e percorsi quasi come un puzzle con l’obiettivo di dare sempre più identità anche al Rally Due Valli Historic e al Due Valli Classic. In fase di definizione in queste ore sia gli ultimi dettagli con le amministrazioni coinvolte, sia con Veronafiere che ospiterà gli Headquarters al Pala Expo. Non mancherà comunque la fondamentale collaborazione con il Comune di Verona, per confermare l’arrivo scenografico e indimenticabile nella cornice di Piazza Bra.
Il Due Valli Historic prenderà il via nel pomeriggio di venerdì 11 ottobre e disputerà una doppia prova speciale, in Lessinia, il cui secondo passaggio sarà per tutti in notturna, come ai vecchi tempi. Sabato 12 ottobre lo storico tornerà a replicare il percorso del rally moderno, con quattro prove speciali tre delle quali uguali al 2018 e una quarta ripescata dall’itinerario 2017. Arrivo, come prima manifestazione al traguardo, nel pomeriggio a Verona.
Il Due Valli Classic, dopo la parentesi totalmente al venerdì dello scorso anno, tornerà invece a disputarsi di sabato. I concorrenti della regolarità sport partiranno nel primo pomeriggio da Veronfiere e andranno a disputare quattro PCT, le stesse dell’Historic e del 37° Rally Due Valli moderno, per un totale cronometrato di quasi 50 chilometri su un totale percorso di 160 chilometri. Da segnalare che ciascuna prova sarà suddivisa in più rilevamenti, come ideato proprio al Due Valli qualche anno fa. In totale saranno quindi 8 i rilevamenti cronometrici al centesimo di secondo che andranno a definire la classifica. Le ultime due prove saranno disputate completamente in notturna, a partire circa dalle ore 19:00, con arrivo dopo le 21:00 a Verona.
In abbinamento al rally storico e alla regolarità si correrà ovviamente anche il 37° Rally Due Valli , valido per il Campionato Italiano Rally e il Campionato Rally di Zona, la cui comunicazione sarà quest’anno completamente indipendente.
Info e aggiornamenti su tutte le manifestazioni, moderne e storiche, sono disponibili sul sito www.rallyduevalli.it, e sui profili social Facebook Twitter e Instagram @RallyDueValli
FONTE: BIELLA 4 RACING – Belle prestazioni ma molti ritiri per la Scuderia Biellese.
È stato sicuramente un Rally Lana Storico a due realtà quello appena corsosi sulle strade laniere per la Scuderia Biella 4 Racing dove, le onorevoli prestazioni degli equipaggi in gara non hanno spesso coinciso con un altrettanto onorevole piazzamento finale.
La sfortuna questa volta ha colpito più del previsto le auto griffate B4R, fermandone anzitempo tre su quattro nel rally storico, e rallentando la vettura nella regolarità sport. Unica a sorridere Arianna Fior, che porta a casa un risultato super lusso da 10 in pagella. Buone notizie anche dagli equipaggi della regolarità a media della collaborazione con Classic Team Corneliani / CMAE Squadra Corse assistiti direttamente in corsa dalla Compagine Biellese.
“È stato un weekend impegnativo, su tutti i fronti, con tempo incerto al sabato e gran caldo la domenica”, affermano i responsabili Biella 4 Racing, “partito alle 8 di sabato mattina e concluso alle 19 di domenica sera con i nostri ragazzi che avran dormito si e no tre ore fra le due giornate di gara. Purtroppo la sfortuna questa volta si è accanita un po’ troppo su di noi, anche se la gara ha visto molti ritiri, ma l’impegno di tutti è stato massimo, e per questo dobbiamo ringraziare enormemente i ragazzi e le ragazze di assistenza ed hospitality, che quest’anno hanno fatto veramente la differenza con un lavoro eccellente sotto tutti i punti di vista. Un grazie a Cristian, Davide, Edi e Stefano per quanto riguarda “l’assistenza rally”, ad Andrea, Stefano, Moris, Gabriele ed Andrea per “l’assistenza media”, a Luca, Mara, Nicolas ed Edoardo per “l’assistenza sport”, e a Silvana, Chiara e Monica per l’Hospitality, senza di loro non si sarebbe potuto fare nulla di tutto quello proposto agli equipaggi in gara”.
Gli unici ad aver visto la pedana d’arrivo degli Orsi di domenica pomeriggio sono stati Fabio Cristofaro ed Alberto Caligaris, che han portato la loro Ford Sierra Cosworth di classe J2 ad una più che onorevole trentasettesima posizione assoluta, nonché settima di un’affollata classe J2.
“Siamo partiti male ad handicap sul primo giro di prove del sabato”, commenta il vicepresidente Alberto Caligaris, “per poi migliore i nostri riscontri cronometrici sui secondi passaggi specie di Baltigati e Romanina, cosa per noi motivo di felicità. La domenica con prove asciutte dove potevamo scaricare al meglio la potenza della nostra Sierra i tempi sono stati decisamente migliori, e abbiamo recuperato qualcosa in classica. Il divertimento non è mai mancato e questo è ciò che conta, un grazie a tutti coloro che ci han supportato in gara”.
Si sono invece dovuti arrendere nel trasferimento verso l’ultima prova speciale di Campore quando occupavano la cinquantunesima posizione assoluta Ugo e Riccardo Maroso, che han visto il cambio della loro Fiat Ritmo 130 Abarth J2 dire la parola stop. “Purtroppo la nostra Ritmo ci ha tradito ad una prova dal termine”, afferma il Presidente Biella 4 Racing Ugo Maroso, “un vero peccato, ma la rottura del selettore nel marce non era riparabile e ci siamo dovuti arrendere. La gara di per se stava andando bene, con il nostro ritmo regolare che ci stava consentendo di ben figurare, nonostante le penalità dovute ad un piccolo problema ad un raccordo benzina manifestatosi proprio in uscita dal parco assistenza fisso di sabato, prontamente risolto dai ragazzi di assistenza, ma ormai a tempo concesso scaduto. Un vero peccato, ci tenevamo poter salire sul palco d’arrivo”.
Si son dovuti fermare anche loro nel corso dell’ultima prova speciale, dopo essere già rientrati con la formula del super rally, Corrado Cristofaro e Fabrizio Rizzo, che hanno patito la seconda e definitiva rottura sulla loro Peugeot 205 Rallye J2. “Siamo partiti carichi e con la voglia di divertirci nonostante fosse la nostra prima gara assieme”, esordisce Fabrizio Rizzo, “ma fin dalla prima prova di Baltigati ci siam dovuti fermare a causa di un braccetto rotto a 300 metri dal fine prova. Rientrati la domenica sulla prima Valdengo una ruota si è tagliata, e per finire sull’ultima Campore il cambio ci ha lasciato a piedi. Non è stata sicuramente la nostra gara, ma ci rifaremo in futuro”.
Fermata anticipata nel trasferimento fra la quarta e la quinta prova del sabato anche per Massimo Ravetti e Mauro Cairati, al loro debutto nello storico sulla nuova Fiat Ritmo 105 Tc di classe J1. “Eravamo partiti cauti per prendere confidenza e passo gara con la nostra rinnovata Ritmo, e tutto procedeva secondo i piani, già sulla terza prova i tempi erano in miglioramento e confidavamo in un secondo giro di prove decisamente migliore. Già sulla seconda Curino però la vettura iniziava a non spingere più a dovere, per poi costringerci allo stop definitivo a causa dell’impulsore. Un vero peccato per una gara finita troppo presto e che poteva dire ancora molto. Ci riproveremo sicuramente”.
Le belle notizie arrivano invece dalla regolarità sport, dove Arianna Fior dettava le note ad Emanuela Vagli su Peugeot 205 GTi di 9^ divisione iscritta coi colori BMT. Per la navigatrice B4R e per la sua driver, una gara da incorniciare, conclusa con una scintillante prima posizione fra le vetture di 9^ divisione, con ben quattordici equipaggi al via, e la prima posizione nel femminile, unico equipaggio interamente rosa in sport.
“È stata una gara dalle mille emozioni”, commenta la navigatrice B4R, “partita con non poche difficoltà in fase di preparazione, ma con una consapevolezza maggiore nei nostri mezzi dopo la bella prova della passata edizione e con la sfida alla prova di Noveis, per noi vero osso duro da affrontare. Ma nonostante la pioggia che ha reso la prova e le altre del primo giro ancora più difficili ce l’abbiamo fatta, con una gara precisa e affrontata bene dove lo spirito di squadra ha contribuito non poco alla nostra affermazione, merito del gruppo Giulio Corse e dei ragazzi Biella 4 Racing, per una collaborazione fra le nostre scuderie a tutto tondo. Arrivare sul palco della gara di casa è sempre emozionante, vincere la classe è fantastico ma poter festeggiare con chi ha supportato direi indescrivibile”.
Concludono in sedicesima posizione e sesti di 7^ divisione Giuliano e Stefano Zublena, a bordo della loro Peugeot 205 GTi. “Siamo arrivati in fondo e questo è l’importante”, esordisce Giuliano Zublena, “in una classe sempre difficile con equipaggi esperti e preparati. La nostra Peugeot ha girato al meglio nelle prima tappa, mentre ci ha dato alcuni grattacapi nella seconda, distraendoci un po’ e consigliandoci di rallentare il passo per poter giungere all’arrivo, cosa poi avvenuta. Ci siamo divertiti”.
Buone notizie anche dalla gara di regolarità a media, dove le vetture iscritte Classi Team Corneliani e CMAE Squadra Corse, erano supportate in gara dall’assistenza ed hospitality Biella 4 Racing.
Secondi assoluti hanno concluso Vellano-Molina su Audi Quattro, e terzi Gandino-Scarcella su Saab 96 V4 mentre in quarta posizione sono giunte Giugni-Leva, su Alpine A110. A seguire in sesta posizione Leva-Casaleggio su Lancia Fulvia HF e in nova Carbone-Leva su Alfa Romeo Alfetta. Chiudono tredicesimi assoluti Manzini-Ricci su Lancia Fulvia e ventisettesimi Marchina-Marchina su Renault Alpine A110.
Si sono dovuti invece arrendere anticipatamente per problemi all’impianto frenante Fontanella-Scriviani su Fiat 128 Rally e Scotto-Mazzoni, su Lancia Fulvia 1.3
FONTE: SCUDERIA DOLLY MOTORSPORT – Una gara a due facce quella Biellese per la Scuderia Dolly Motorsport, sia dal punto di vista climatico, con una prima tappa bagnata ed una seconda assolata, e sia dal punto vista agonistico con solo il 50% degli equipaggi che riescono a raggiungere l’arrivo.
Terminano 23esimi assoluti e vincitori della loro classe Bruno Graglia e Roberto Barbero su Fiat 124 Abarth, che dopo un inizio difficile e qualche problema di carburazione trovano il ritmo giusto riuscendo a risalire nella classifica di gara prova dopo prova.
Alle loro spalle, 25esimi assoluti e anch’essi vincitori della loro classe si sono piazzati Vittorio Tenivella e Marco Blua che fanno letteralmente volare la piccola Fiat 128 Coupé, grazie anche ad una perfetta scelta di pneumatici sulla Noveis con il fondo solo parzialmente bagnat, ed in lotta fino all’ultima speciale proprio con l’equipaggio Graglia Barbero, che proprio su quest’ultima riescono a balzare in avanti di soli 4,7 secondi dopo 117Km di prove speciali.
Una “lotta interna” che ha divertito gli equipaggi, che in gara non si sono certo risparmiati ma che li ha visti concludere sorridenti e rispettosi degli avversari a fine gara consci dell’ottimo risultato ottentuo.
Note dolenti purtroppo per gli altri due equipaggi targati Dolly Motorsport al via del Rally Lana Storico, infatti l’equipaggio formato da Stefano Villani e Lorenzo Lalomia non riesce ad uscire dalla prima prova speciale a causa della rottura del differenziale della loro Opel Kadet GTE, e poche prove dopo anche in regolarità sport si vede il ritiro di Paolo Quaglia e Valter Bendini per noie tecniche alla sua Datsun.
Immagine: G&P Foto
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Positivi gli esiti della partecipazione del team dall’ovale azzurro al Rally Lana Storico, gara dalle molteplici validità e reso ancor più difficile dalle mutevoli condizioni meteo della prima tappa.
Romano d’Ezzelino (VI), 25 giugno 2019 – Sostanzialmente positiva la trasferta al Rally Lana Storico per il Team Bassano che, nel quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche porta a casa il terzo posto tra le scuderie che si va a sommare ad altri buoni podi di categoria.
Di prestigio il primo alloro, la vittoria del 3° Raggruppamento, conquistata di forza da Ivan Fioravanti e Andrea Canepa con la Ford Escort RS Gruppo 4 con la quale realizzano anche un’ottima sesta prestazione assoluta, ma sono anche primi di classe precedendo i compagni di Team Enrico Volpato e Samuele Sordelli, undicesimi con una vettura analoga. Sorridono “MGM” e Marco Torlasco per il terzo di classe conquistato con la Porsche 911 SC Gruppo 4 che portano in tredicesima posizione mentre Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi chiudono quattordicesimi assoluti e quarti di classe con la Lancia Stratos; si scorre poi, la classifica fino al gradino numero 32 dove troviamo la Renault 5 GT Turbo Gruppo A di Damiano Zandonà e Paolo Corinaldesi, primi della loro classe. Buona anche la gara di Fabrizio Vaccani e Walter Rapetti che chiudono trentacinquesimi e primi di classe con la Lancia Fulvia HF Gruppo 4; Sono invece secondi della loro categoria Massimo Giudicelli e Paola Ferrari con la Volkswagen Golf Gti che piazzano in trentottesima posizione e alla quarantasei è la volta di Marc e Stephanie Laboisse quarti di classe con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2. Fatiche concluse anche per Nicola Randon e Martina Sponda che son terzi di classe con la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A e precedono nell’assoluta Roberto Giovannelli con Isabella Rovere alle note che chiudono cinquantesimi e settimi di classe con la Porsche 911 RSR Gruppo 4. Chiusura degli equipaggi classificati con Paola Travaglia e Martina Passalacqua seconde del femminile con la Peugeot 309 GTI Gruppo A. Unici due equipaggi ritirati sono quello formato da Edoardo Valente e Jeanne Revenu con la Subaru Legacy e Maurizio Cochis con Milva Manganone sulla Peugeot 205 GTI 1.9.
Ottime le notizie anche dal Trofeo A112 Abarth Yokohama dove si è festeggiata la seconda vittoria stagionale per Filippo Fiora e Massimo Soffritti che hanno preceduto Nicola Cazzaro con Giovanni Brunaporto ed Enrico Canetti con Marcello Senestraro, a formare il podio assoluto.
Su tutt’altro fronte, quello della regolarità classica, si festeggia la nuova vittoria di Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu che bissano il risultato 2018 alla “Leggenda di Bassano” alla quale hanno partecipato con la Fiat Balilla Coppa d’Oro del 1933.
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Entrambe costrette al ritiro le Subaru Legacy nella gara biellese, sempre
più ostica per il team di Nizza Monferrato
Nizza Monferrato (AT), 26 giugno 2019 – Ci sono gare che regalano ogni anno soddisfazioni e altre che diventano delle vere e proprie “bestie nere”; è il caso del Rally Lana Storico che negli ultimi anni pare stregato per la Balletti Motorsport che quest’anno era presente con due vetture.
Partiti con l’intenzione di puntare al risultato pieno con la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A, Totò Riolo e Gianfranco Rappa soffrono dapprima una scelta non ottimale delle gomme sul bagnato seguita dallo sfilarsi del manicotto del turbo nel corso della terza speciale dove, comunque, staccano un buon terzo assoluto che fa da toccasana per il prosieguo della gara; la doccia fredda è però dietro l’angolo visto che nella ripetizione della “Baltigati” è un problema al motore a decretare il definitivo, e prematuro, stop. Resta in gara la seconda Legacy condotta dalla coppia Edoardo Valente e Jeanne Revenu che però, ad inizio seconda tappa devono alzare bandiera bianca a causa della rottura della pompa dell’idroguida.
A tentare di “consolare” i fratelli Balletti, ci ha provato Matteo Adragna impegnato con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 nella cronoscalata Lago – Montefiascone, valevole per il Campionato Italiano Velocità Salita: per il gentleman driver siciliano, la gara si è conclusa con la sedicesima prestazione assoluta, la quarta di classe e sesta del 2° Raggruppamento.
Il terzo impegno dello scorso fine settimana, la manifestazione in Corsica, non si è svolto per un grave lutto che ha colpito un membro dell’organizzazione.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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