E’ stato aggiornato il calendario 2018 con la nuova data del Rally Piancavallo che dalla data di novembre anticiperà al 19 – 20 maggio.
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Aggiornamento calendario 2018
Online il calendario 2018
FONTE: RALLYSTORICI.IT – E’ stato pubblicato nell’apposita sezione il calendario dei rally storici del 2018. Va subito precisato che alcune date sono ancora in cerca di conferma definitiva e non appena si avranno notizie di variazioni, il calendario sarà aggiornato. Un appunto riguarda alcuni rally, quattro al momento, che sono abbinati a rallyday auto moderne: la norma 2018 recita infatti che il rally storico dovrà avere almeno 60 chilometri di prove speciali; questo comporterà l’impossibilità di effettuare la gara in quanto i rallyday non superano i 35-40 chilometri cronometrati. Sono stati inseriti comunque a calendario, in quanto iscritti e confermati nella riunione di fine novembre.
Come per le precedenti pubblicazioni, le validità sono evidenziate con dei colori che contraddistinguono le gare del CIR, dell’Europeo e della Mitropa Cup; sono state inoltre considerate quelle valevoli per il TRZ, mentre mancano le scelte per il Trofeo A112 Abarth e per la Michelin Historic Rally Cup, oltre al Memory Fornaca, Serie che devono ancora definire i loro calendari 2018. Per il TRZ, spendo una parola in più: l’iniziativa è sicuramente positiva anche se è mancata la promozione e la cura dell’immagine. Ci si aspettava l’annunciata “finale” promessa per il 2018, ma al momento non è stata designata la gara.
Per il CIR ed il Campionato Europeo, i rally valevoli sono rimasti i medesimi del 2017 e anche la Serie Mitteleuropea propone un calendario uguale. Nei primi due, qualche cambiamento era auspicabile e per certi rally, doveroso.
Il fenomeno che a mio avviso denota una deriva della specialità è dato dal fatto che a calendario vi sono una quarantina di rally solo in Italia, ma solamente sette sono gare di sole auto storiche. Adria, Dolomiti e Conrero non sono più a calendario; RAAB e Piancavallo si accorpano con le moderne: cinque rally di sole autostoriche in meno, quasi la metà di quelli esistenti. Il calendario 2018 ne propone solamente uno di nuovo, il Carmagnola, nel mese di settembre.
Non rimane che augurare buona lettura e un buon 2018, attendendo marzo con i primi appuntamenti
andrea zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Il vicecampione del mondo 1993 Delecour e il Campione Italiano Rally Auto Storiche 2017 Salvini, al via con le Porsche 911, pronti ad affrontare la nutrita concorrenza in gara a Chieri. Vazzana e Genovese sul gradino più alto del podio, domenica scorsa a Tindari.
Nizza Monferrato (AT), 1 novembre 2017 – Tutto pronto a Nizza Monferrato per la nuova avvincente sfida che attende la Balletti Motorsport nel prossimo fine settimana: a Chieri (TO) si correrà la prima edizione del rally storico “La Grande Corsa”, manifestazione che lo scorso anno vide come “guest star” nella gara di regolarità, Walter Rohrl alla guida dell’Audi Quattro Gruppo B messa a disposizione dal team di Carmelo e Mario Balletti.
Come da tradizione nell’evento organizzato dall’associazione “Amici di Nino”, ogni anno è presente un famoso pilota e per il 2017 la scelta è caduta sul veloce pilota francese, vice campione del mondo rally 1993 e vincitore di alcuni rally mondiali tra i quali il prestigioso Montecarlo del 1994, al quale sarà affidata la Porsche 911 RSR Gruppo 4 che lo scorso anno debutto a Monza con Andrea Nori e Bettina Biasion. A formare una squadra tutta d’attacco, saranno in gara anche i neo campioni italiani del 2° Raggruppamento Alberto Salvini e Davide Tagliaferri sulla nota Porsche 911 RSR Gruppo 4, che sono in gioco per la seconda posizione assoluta nel Memory Fornaca del quale La Grande Corsa sarà l’appuntamento finale. Una terza coupè di Stoccarda, la SC/RS del 3° Raggruppamento, sarà invece affidata ad Edoardo e Franco Valente, equipaggio new-entry nella squadra dei clienti Balletti Motorsport.
Nello scorso fine settimana, una bella soddisfazione è arrivata dall’Historic Tindari Rally svoltosi in provincia di Messina e al quale era iscritta la Porsche 911 SC Gruppo 4 della SPM curata nei mesi scorsi dalla Balletti Motorsport; sotto la supervisione di Carmelo Balletti in supporto all’assistenza curata da Maurizio Plano e Pietro Di Lorenzo, sulla vettura sono state attuate diverse soluzioni e nonostante un problema, poi risolto, di bloccaggio del cambio in quarta marcia, è stata colta la vittoria assoluta grazie alla convincente prestazione di Piero Vazzana e Roberto Genovese che si sono dichiarati molto soddisfatti del lavoro svolto sul performante mezzo.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine realizzata da Andrea Zanovello
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Poche le soddisfazioni nell’ultimo rally valevole per il CIR Auto Storiche. Vittorie di Raggruppamento per Capsoni e Righi. Tre gare nel prossimo fine settimana, per 5 equipaggi dall’ovale azzurro.
Romano d’Ezzelino (VI), 18 ottobre 2017 – E’ più vuoto che pieno il bicchiere del Rally Due Valli Historic, per il Team Bassano che all’ultimo appuntamento del CIR Auto Storiche era presente con undici equipaggi, tre dei quali nel “Classic” di regolarità sport.
Per il team dall’ovale azzurro, le soddisfazioni sono arrivate dalle due vittorie in altrettanti Raggruppamenti: nel 1° ha avuto la meglio l’Alpine Renault A110 Gruppo 4 di Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi, mentre nel 2° i vincitori sono stati Rino Righi e Mauro Iacolutti con la Ford Escort RS Gruppo 2 che portano al decimo posto assoluto. Nella top-ten, ottavi, si sono classificati Damiano Zandonà e Simone Stoppa, bravi a rimontare nella seconda tappa dopo lo stop anticipato a causa di un problema alla loro Renault 5 GT Turbo Gruppo A. Missione compiuta anche per Franco Simoni e Mauro Alioni che si aggiudicano la classe con la Peugeot 205 Rallye Gruppo A grazie all’undicesima prestazione assoluta. A chiudere la classifica, la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 di Massimo Giudicelli e Paola Ferrari che, fermati dalla rottura del cambio nella prima tappa, riescono a rimediare e a ripartire nella seconda; il piazzamento di classe varrebbe i punti necessari per vincere la Coppa Acisport ma il meccanismo degli scarti priva il pilota elbano del titolo. E rimpianti ne avranno anche Tiziano e Francesca Nerobutto che avevano il medesimo obiettivo di Giudicelli, oltre a quello della posizione d’onore nel 3° Raggruppamento; nella seconda tappa, un problema alla trasmissione all’Opel Ascona SR Gruppo 2 che stavano utilizzando per la prima volta, ha decretato il ritiro e visto sfumare un titolo che era alla loro portata. Gara decisamente sfortunata anche per Giulio Pedretti e Davide Rossi che hanno corso il rally veronese in modo efficace, ritrovandosi meritatamente sul podio assoluto, quando proprio negli ultimi metri sono incappati in un’uscita di strada con la loro BMW M3 Gruppo A vanificando una prestazione d’alto livello.
All’appello manca anche la nuova Ford Sierra Cosworth Gruppo A di Nicola Patuzzo ed Alberto Martini ritirata nelle prime battute di gara per noie all’idroguida. La classifica delle scuderie ha visto il Team Bassano piazzarsi in seconda posizione.
Bella gara, nel “Classic” di regolarità sport per Pietro Iula e William Cocconcelli che hanno colto un ottimo secondo assoluto, e primo di divisione, con la Porsche 911 SC, grazie anche alla discriminante alla quale si è dovuto ricorrere per stabilire la seconda posizione tra due equipaggi ex aecquo. Al traguardo anche le Autobianchi A112 Abarth di Riccardo e Nico Pellizzari, venticinquesimi, e di Damiano Almici e Roberto Francinelli, quarantatreesimi.
Nel prossimo fine settimana, tre diverse manifestazioni vedranno equipaggi del Team Bassano in gara: al 1° Rally Storico ACI Como saranno al via Jacopo Rocchetto e Matteo Valerio con la Porsche 911 SC Gruppo 4 ed Edoardo con Franco Valente su Porsche 930 Turbo Gruppo 4. In Toscana, alla seconda edizione del “Maremma Storico” correranno Marco Galullo e Simona Calandriello su Lancia Fulvia HF 1.6 Gruppo 4 ed infine, al Rallylegend presenza di rito per Francesco Nerobutto e Domenico Mularoni su Ford Escort RS Gruppo 2.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine fornita da Acisport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA NEW RALLY TEAM, CRISTIANO TORREGGIANI – Missione compiuta per la scuderia veronese, che nella gara di casa conquista una vittoria di classe nel rally storico ed un terzo posto nella regolarità sport.
NRT non sbaglia un colpo e nella tredicesima gara storica stagionale porta a tredici il bottino totale dei podi.
Nel 12′ Due Valli Historic, ultimo appuntamento del CIRAS, ottima prestazione dei fratelli Zanini, alla loro prima partecipazione con i nostri colori.
In classe J2- 1600 con la loro Peugeot 205 Gti, Curzio ed Enrico non hanno avuto avversari, concludendo dopo tre giorni di gara e 140 km di prove speciali, primi di categoria e dodicesimi assoluti.
Una gara decisamente lunga ed impegnativa, che è servita ai fratelli veronesi, come banco di prova in vista dei prossimi appuntamenti.Primo fra tutti il prossimo Revival Valpantena, dove per l’occasione Curzio ed Enrico si scambieranno i ruoli.
Nel 7′ Due Valli Classic, appuntamento conclusivo del Trofeo Tre Regioni di regolarità sport, grande risultato anche per il debuttante Eros Costantini..
Alla sua seconda gara in carriera e per la prima volta sui pressostati, Eros su Fiat Uno 70 S, affiancato da Cristiano Torreggiani, ha sfoderato una presentazione maiuscola, concludendo terzo di classe in settima divisione e tredicesimo assoluto su quasi sessanta partenti.
Ciliegina sulla torta, togliendosi anche la soddisfazione di un passaggio a “zero”.
Piancavallo forse e Valpantena sicuro, ora i prossimi appuntamenti Nrt, dove la scuderia scaligera cercherà di incrementate il già ricco palmares di quest’anno.
Immagine realizzata da Fotosport
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLY HISTORIC, MATTEO BELLAMOLI – INOSSIDABILE: “LUCKY”. DOPO TRENT’ANNI ESATTI IL VICENTINO RIVINCE IL DUE VALLI CON IL TRIONFO NEL 12° HISTORIC.
Il vicentino sfata il tabù del Due Valli e vince a mani basse con la sua Lancia Delta 16V Integrale davanti a Bianchini ed Al pilota di casa Bombieri. La gara ha rispettato i pronostici della vigilia regalando comunque tanto spettacolo alle migliaia di appassionati presenti sulle strade scaligere.
VERONA, 15/10/2017 – Tredici prove speciali vinte sulle quattordici disputate, basta questo dato per dare un idea della supremazia messa in atto da Lucky e Fabrizia Pons in questa dodicesima edizione del Rally Due Valli Historic.
L’obiettivo del vicentino era solo uno: vincere, soprattutto dopo la delusione dello scorso anno quando la vittoria gli sfuggì per un niente, solo ultima di una serie di disavventure che hanno visto il portacolori Lancia marcare la sua unica vittoria nella gara veronese ancora nel lontano 1987 dopo averla sfiorata moltissime volte.
«Sono molto felice di questa vittoria» ha spiegato un raggiante Lucky «tutto è andato per il verso giusto, la gara è stata molto dura, sia per i mezzi che per noi, il percorso non permetteva il minimo errore e Bianchini è stato un avversario di primo livello. La mia Lancia si è rivelata ottima su queste strade molto sporche, sono veramente contento anche della mia vettura, un’auto che quest’anno mi ha permesso di vincere il Campionato Europeo, Italiano ed Il Trofeo Nazionale Conduttori».
Una lista di successi che non ammette repliche e che dimostra ancora di più la caratura di questo grande pilota, affiancato quest’anno alle note da una navigatrice di livello internazionale come Fabrizia Pons.
L’unico che ha provato ad intromettersi nei piani di vittoria di Lucky è stato Marco Bianchini che a bordo della sempre spettacolare Lancia Rally 037 è stato l’ombra del vicentino, anche se il sanmarinese navigato da Maurizio Imerito non è mai riuscito realmente ad intaccare la supremazia del vicentino, complice anche una serie di problemi alla frizione ed al cambio nella prima tappa che comunque non gli hanno impedito di aggiudicarsi una vittoria nella prova spettacolo del sabato sera: «E’ stata veramente una bella gara, soprattutto mi sono divertito!» ha esordito così il secondo classificato al Due Valli Historic «con la macchina ho avuto una serie di problemini anche di assetto e comunque verso la fine della gara ho pensato anche a divertirmi e far divertire il pubblico con la mia Lancia su questo percorso veramente difficile ma anche molto bello».
Il terzo gradino del podio è stato quello più incerto dei tre, con un risultato che è cambiato letteralmente dopo l’ultima prova speciale in programma. All’arrivo in Piazza Bra a salire sul terzo gradino del podio ed ad assaporare lo champagne sono stati l’equipaggio di casa composto da Raffaele Bombieri e Michele Falezza bravi interpreti della sempreverde BMW M3. Risultato per certi versi imprevisto ma non per questo immeritato sul campo, in quanto l’equipaggio scaligero chiudeva la prima tappa del sabato sera saldamente al terzo posto assoluto dietro le due “astronavi” inarrivabili.
La doccia fredda arrivava quando si scopriva che un controllo orario anticipato li penalizzava retrocedendoli in quarta posizione assoluta dietro ad un solido Giulio Pedretti con Davide Rossi anche loro su BMW M3.
Nella giornata di oggi Bombieri non si perdeva d’animo e cercava un recupero sulla carta impossibile, con Pedretti che chiudeva sempre alle spalle del veronese senza però mai farlo avvicinare troppo nell’assoluta. Quando i giochi sembravano oramai fatti Pedretti usciva di strada subito dopo la conclusione dell’ultima prova speciale di giornata, con il bresciano che restava fermo sulla sede stradale non vedendo l’arrivo regalando così a Bombieri il gradino più basso del podio.
Quarta piazza assoluta per il giovane figlio d’arte Alberto Battistolli navigato dall’esperto Luigi Cazzaro. Il ventenne vicentino è stato bravo a non cadere nelle mille insidie del Due Valli nonostante fosse solo alla sua terza gara tra le auto storiche e con alcuni problemi alla sua Fiat 131 Abarth, soprattutto con un cambio che richiedeva una guida molto fisica al limite del dolore.
Alla fine per lui è arrivata anche la vittoria nel 3° Raggruppamento.
Entusiasti della loro quinta piazza assoluta i siciliani Giuseppe Nuccio e Giuseppe di Salvo che incamerano anche la vittoria nel Gruppo 2 del Terzo Raggruppamento. Arrivati al traguardo con la loro BMW 320 con le gomme oramai al limite sottolineando la loro soddisfazione per questo risultato conseguito su strade completamente diverse rispetto a quelle a cui sono normalmente abituati.
Dalla sesta alla nona piazza assoluta si va su un feudo tutto dei piloti di casa, ad iniziare da Valentino Da Campo e Giampietro Camponogara settimi con la loro Fiat Uno Turbo.
Dietro di loro Vittorio Policante e Matteo Valdegamberi su Opel Ascona, ottavi Damiano Zandonà e Stoppa Simone su Renault 5 GT Turbo e Dennis Tezza con Ermanno Corradini su BMW M3.
Decimo posto e vittoria nel secondo Raggruppamento per gli emiliani Rino Righi e Mauro Iacolutti con la Ford Escort Rs MKI, soddisfatti per essere arrivati al traguardo in una gara così impegnativa. Vittoria infine nel Primo Raggruppamento per gli esperti Gigi Capsoni e Lucia Zambiasi con l’Alpine A 110.
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTOSTORICHE, ENZO BRANDA – Con la Lancia Delta Integrale Gruppo A, i campioni del Rally Club Team, s’aggiudicano la gara organizzata da Automobile Club Verona, ed il 4. Raggruppamento, ultimo round del CIR Auto Storiche. In una due giorni con pochi sussulti, sono secondi assoluti Marco Bianchini e Maurizio Imerito con la Lancia Rally 037 Gruppo B, chiudendo la competizione davanti ai veronesi della Scaligera Raffaele Bombieri e Michele Falezza, terzi su BMW M3 Gruppo A. Il ventenne Alberto Battistolli s’aggiudica il 3. Raggruppamento a bordo della Fiat 131 Abarth, condivisa con Luigi Cazzaro. Gli emiliani Righi e Iacolutti vincono la gara del 2. Raggruppamento con la Ford Escort Rs. Il 1. Raggruppamento è vinto da Capsoni e Zambiasi su Alpine Renault A 110
Verona, 15 ottobre 2017 – Sono state sufficienti le prime prove speciali della gara, per capire che non ci sarebbe stata storia contro “Lucky”. Vicentino dalla classe cristallina ed inesauribile, con la Lancia Delta Integrale 16 V ha dominato il Rally Due Valli Historic. Perfettamente navigato dalla torinese Fabrizia Pons, Battistolli senior non ha avuto alcun avversario in grado di avvicinare le sue prestazioni. “Non è una gara facile il Due Valli, bella da guidare ma difficile da interpretare se non si ha l’auto a posto. La Delta è stata perfetta come tutto il team e la Fabrizia, anche favorita su di un asfalto insidioso e sporco dai tagli”.
Fagocitato ogni “piesse” delle tredici disputate, il portacolori del Rally Club Team, ha preceduto sul traguardo di Piazza Bra il compagno di squadra Marco Bianchini. Al via della gara veronese con l’astigiano Maurizio Imerito, il sammarinese si è presentato con la Lancia Rally 037 dall’assetto rivisto, per renderla più guidabile su di un tracciato ostico e sconnesso. “Per assurdo siamo riusciti a sistemare l’assetto per il lento e lo stretto, dove mi trovo veramente bene, viceversa siamo penalizzati con la velocità di punta che serve sempre e soprattutto nel confronto con la Delta. Ci siamo divertiti e dando spettacolo per il pubblico, che è quello che conta.”
Vivace è stato il duello per il terzo posto assoluto, tra il veneto Bombieri, con Falezza alle note, ed il bresciano Pedretti con Rossi. Entrambi a bordo di BMW M3 Gruppo A, hanno ingaggiato la sfida che ha visto davanti il pilota della Scaligera per quasi tutta la prima tappa, sino a quando ha pagato penalità per passaggio in anticipo ad un Controllo Orario, quindi passare in terza posizione il lombardo che, tra una divagazione per prati e rallentamenti per problemi al cambio, è riuscito a mantenere la posizione sino allo stop dell’ultima piesse, dopo il quale è uscito di strada vanificando tutto. Terzo è così transitato il veronese Bombieri.
E’ con un risultato convincente, entro la top five assoluta, che il ventenne Alberto Battistolli si presenta sul palco d’arrivo a Verona. Autore di una gara accorta e veloce, il giovane rampollo vicentino, ha contato sul supporto dell’esperto Gigi Cazzaro per centrare anche la vittoria nel 3. Raggruppamento con la non facile Fiat 131 Abarth Gruppo 4. “E’ andata meglio nella seconda tappa, la conformazione delle prove mi ha aiutato a superare la difficoltà del manovrare il nuovo cambio. Grazie a Gigi e al team per avermi dato il supporto fondamentale per arrivare al traguardo”.
Sesti assoluti, primi del Gruppo 2 del 3. Raggruppamento sono gli increduli Giuseppe Nuccio e Giuseppe di Salvo, i palermitani che con la BMW 320 al termine della prima tappa davano per scontato il piazzamento alle spalle degli scatenati Tiziano e Francesca Nerobutto. I trentini, al via con la Opel Ascona, sono partiti con l’intenzione e la competitività adeguata per aggiudicarsi la sfida riuscendo a inserirsi nelle posizioni di vertice assoluta della gara, per poi ritirarsi all’inizio della seconda tappa per un problema tecnico alla vettura. La lunga trasferta veronese, per Nuccio e di Salvo è così valsa un piazzamento di rilievo ed il massimo dei punti per vincere la categoria del Trofeo Nazionale.
Sono Righi e Iacolutti, gli emiliani con la Ford Escort Rs MKI ad aggiudicarsi la gara del 2. Raggruppamento e la classifica nazionale di classe 2000, al termine di una prova sofferta per un problema tecnico ma vincente. “Il Due Valli è gara bella ma impegnativa, difficile da interpretare ma quando sei al traguardo capisci di aver fatto una piccola impresa. Finalmente abbiamo raggiunto il titolo di categoria e ne siamo contenti anche per esser arrivati al termine nonostante il problema al differenziale.”
E’ invece al termine di una gara rocambolesca che Gigi Capsoni riesce vedere il traguardo di Piazza Bra, aggiudicandosi il 1. Raggruppamento con la Alpine Renault A 110 , sulla quale è navigato da Lucia Zambiasi.
Giudicelli e Ferrari si aggiudicano la gara del Gruppo 2 classe 1600 del 3. Raggruppamento, riuscendo a superare la defaillance della rottura del cambio, quindi rientrare in gara nella seconda tappa e tagliare il traguardo vincendo il trofeo nazionale di categoria, aiutati anche dal ritiro di Luca delle Coste per rottura meccanica alla Fiat Ritmo 75. E’ il cedimento di una sospensione della bella Fiat 124 Abarth, a causare l’uscita di strada che ha costretto al ritiro i friulani Finati e Codotto, quando erano protagonisti della lotta di vertice.
Nono assoluto all’arrivo è classificato il veneto Zandonà, navigato da Stoppa, che con la Renault 5 Gt Turbo s’aggiudica la categoria del J1-A/2000 del 4. Raggruppamento.
Photo by: ACI Sport – Max Ponti
Classifica dopo prova speciale n. 14: 1. “Lucky” – Pons (Lancia Delta 16v Integrale) in 1h34’02.5; 2. Bianchini – Imerito (Lancia Rally 037) a 2’14.6; 3. Pedretti – Rossi (Bmw M3) a 6’12.3; 4. Bombieri – Falezza (BMW M3) a 6’29.6; 5. Battistolli – Cazzaro (Fiat 131 Abarth) a 9’26.1; 6. Nuccio – Di Salvo (BMW 320) a 14’27.4; 7. Da Campo – Camponogara (Fiat Uno Turbo) a 14’28.6; 8. Policante – Valdegamberi (Opel Ascona) a 14’52.3; 9. Zandonà – Stoppa (Renault R5 Gt Turbo) a 18’11; 10. Tezza – Corradini (BMW M3) a 19’58
Calendario 2017: 11 marzo Historic Rally Vallate Aretine; 1 aprile Sanremo Rally Storico; 23 aprile Targa Florio Historic; 27 maggio Rally Campagnolo; 25 giugno Rally Lana Storico; 27 agosto Rally Alpi Orientali Historic; 23 settembre Rally Elba Storico; 15 ottobre Rally Due Valli Historic
Albo D’Oro. 2016 1. Raggruppamento Antonio Parisi; 2. Raggruppamento Lucio Da Zanche; 3. Raggruppamento Maurizio Rossi; 4. “Lucky”. 2015: 1. Raggruppamento Roberto Rimoldi; 2. Raggruppamento Nicholas Montini; 3. Raggruppamento Erik Comas; 4. Raggruppamento Paolo Baggio. 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli(Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti)
Tutti i risultati in diretta, le informazioni e le classifiche complete su www.acisportitalia.it
Enzo Branda
Ufficio Stampa
ACI Sport



































































