FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Colpaccio per la scuderia RO racing, al sodalizio di Cianciana approdano, Angelo Lombardo, campione italiano rally autostoriche e il padre Mauro. I due piloti disputeranno una stagione dagli impegni ambiziosi.
E’ sicuramente la ciliegina sulla torta l’arrivo di Angelo Lombardo in casa RO racing, il campione italiano rally autostoriche tornerà a ripercorrere le strade della massima serie nazionale vestendo i colori del sodalizio agrigentino.
Il giovane talento cefaludese affronterà, in coppia con “Hars” Ratnayake, il campionato italiano con la sua abituale Porsche 911 del Terzo raggruppamento, la vettura sarà affidata alle cure del Team Guagliardo.
Sempre con una Porsche del Team Guagliardo sarà ai nastri di partenza del Trofeo di zona Mauro, papà di Angelo, che in coppia con Rosario Merendino proverà a proseguire la striscia positiva iniziata con la vittoria al Tindari rally, ultima gara della passata stagione.
“Sono pronto per il nuovo impegno del 2020 – ha detto Angelo Lombardo – riconfermare il risultato dello scorso anno non sarà facile, i miei avversari sono preparati e agguerriti. Spero sin dal primo appuntamento di essere più cinico cercando di non sprecare punti – ha chiosato il campione italiano – la nuova scuderia mi ha accolto con entusiasmo che spero di ricambiare con i risultati”.
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FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – È iniziata la fase calda della gara storica della Città dei Fiori. Con l’apertura delle iscrizioni anche i concorrenti sono coinvolti nel viaggio che li porterà a scendere la pedana di partenza venerdì 3 aprile. Attesi equipaggi da tutta Europa, sia nel rally storico, sia nella Coppa dei Fiori di Regolarità a media.
Si parte. Con la data odierna, martedì 25 febbraio, anche i concorrenti possono diventare protagonisti della 35esima edizione del Sanremo Rally Storico e della 34esima della Coppa dei Fiori di Regolarità a media. Da questo momento il tempo verso la partenza della gara correrà veloce come una Stratos in prova speciale. Le prossime tappe saranno lunedì 16 marzo quando scadrà per i concorrenti il termine ultimo per inviare la propria domanda di partecipazione alla gara FIA, valida per il FIA EHSRC 2020, il campionato europeo di specialità (di cui la gara ligure è la seconda prova, dopo lo spagnolo Costa Brava di metà marzo); una settimana in più, martedì 24 marzo, è il termine della scadenza delle iscrizioni per i concorrenti che disputeranno la gara valida solo per il CIRAS, Campionato Italiano Rally Auto Storiche (anche in questo caso il Sanremo è la seconda tappa dopo il Vallate Aretine), che non dovranno sottostare alle nuove norme FIA in termini di abbigliamento in corsa (HANS obbligatorio).
La settimana di passione motoristica inizierà domenica 29 marzo con la distribuzione dei radar ai concorrenti negli uffici dell’ACPL di Sanremo, distribuzione che proseguirà anche nelle giornate di martedì 31 marzo e mercoledì 1 aprile. I motori, per il momento solo quelli delle auto stradali, si accenderanno nella stessa giornata di mercoledì con le ricognizioni delle prove speciali. Sempre mercoledì, in serata, sono in programma le verifiche tecniche e sportive che termineranno alle ore 12.30 del giovedì successivo, 2 aprile. Gli equipaggi inizieranno a scaldare i muscoli dalle 15.00 alle 19.00 con lo Shake Down, il test su strada chiusa al traffico con le auto da gara.
Venerdì 3 aprile inizieranno a lavorare anche i cronometri. Alle 9.00 del mattino, infatti, il 35° Rally Sanremo Storico prenderà il via da Sanremo, per concludere la sua prima tappa in serata alle ore 18.25. Una notte di riposo e sabato 4 aprile scatta la seconda tappa che si concluderà con la pedana di arrivo alle ore 14.40. Come è tradizione da oltre un terzo di secolo, a seguire le vetture da rally ci saranno i protagonisti della 34esima edizione della Coppa dei Fiori di Regolarità che prenderà il via da Sanremo venerdì 3 aprile alle 10.35 per terminare la prima tappa nella Città dei Fiori alle 19.19; sabato 4 aprile i regolaristi si rimetteranno in moto alle 10.00 esatte, per ripresentarsi in pedana per la cerimonia di arrivo alle ore 13.17.
Il 35° Sanremo Rally Storico è valido per il FIA EHSRC 2020 – European Historic Sporting Rally Championship (Campionato Europeo Rally Autostoriche); CIRAS 2020 (Campionato Italiano Rally Auto Storiche); Campionato Rally Liguria PrimoCanale Motori 2020; TER H 2020 Tour European Rally Historic. La 34esima Coppa dei Fiori è valida come prova di FIA Trophy for Historic Regularity Rallies Qualifyng Event (prova di qualificazione del Trofeo FIA di Regolarità Storica) e Campionato Italiano Regolarità a Media.
Per rendere ancora più intenso il fine settimana motoristico del Ponente Ligure, alle ore 14.45 di sabato 4 aprile da Bordighera scatterà la 22esima edizione del Rally delle Palme, gara che manca dal calendario dei rally italiani dal lontano 1998. Il rally si svolgerà sulla distanza di otto prove speciali, per complessivi 68 km cronometrati, su 147 km di gara. Il rally sarà molto concentrato nel tempo e nello spazio con verifiche venerdì pomeriggio e sabato mattina. Partenza alle ore 14.45 e arrivo alle ore 20.10 di sabato 4 aprile a Bordighera.
35° Sanremo Rally Storico
Martedì 25 febbraio – apertura iscrizioni
Lunedì 16 marzo – chiusura iscrizioni FIA
Martedì 24 marzo – chiusura iscrizioni ACI
Mercoledì 1 aprile (ore 19.00–23.00) Sanremo – verifiche sportive e tecniche
Giovedì 2 aprile (ore 8.30–12.300) – Sanremo – verifiche sportive e tecniche
Shake Down (ore 15.00–19.00)
Venerdì 3 aprile (ore 9.00) – Sanremo – Partenza 35° Sanremo Rally Storico
(ore 18.25) – Sanremo – arrivo prima tappa 35° Sanremo Rally Storico
Sabato 4 aprile– (ore 8.00) – Sanremo – Partenza seconda tappa 35° Sanremo Rally Storico
(ore 14.40) Sanremo – Arrivo 35° Sanremo Rally Storico
34° Coppa dei Fiori
Martedì 25 febbraio – apertura iscrizioni
Martedì 24 marzo – chiusura iscrizioni
Giovedì 2 aprile (ore 15.00-19.00) – Sanremo – verifiche sportive e tecniche
Shake Down (ore 15.00–19.00)
Venerdì 3 aprile (ore 10.35) – Sanremo – Partenza 34° Coppa dei Fiori
(ore 19.19) – Sanremo – arrivo prima tappa 34° Coppa dei Fiori
Sabato 4 aprile– (ore 10.00) – Sanremo – Partenza seconda tappa 34° Coppa dei Fiori
(ore 13.17) Sanremo – Arrivo 34° Coppa dei Fiori
Nella foto: lo start al Sanremo Rally Storico 2019 di Toni Fassina e Verdelli Marco sulla Lancia Stratos.
FONTE: SITO ACI SPORT – Elenco aggiornato al 20 febbraio 2020
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Ritorno al passato per la gara storica del Ponente Ligure (1-4 aprile) che separa i suoi destini dalla gara moderna (in programma in autunno), e che avrà validità per il Campionato Europeo, che mancava da quattro edizioni, oltre che per l’Italiano.
Il percorso, tutto concentrato nella provincia di Imperia, sarà in gran parte rinnovato, andando a recuperare prove speciali classiche del passato, ma non più usate da parecchi anni. A corollario la tradizionale Coppa dei Fiori, anch’essa con validità continentale e tricolore. Quando i motori storici si spegneranno a Sanremo, da Bordighera scatterà la 22esima edizione del Rally delle Palme.
Anno di grandi novità, o meglio, di ritorno all’antico, per il Sanremo Rally Storico, in programma nella Città dei Fiori dal 1° al 4 aprile prossimi.
Le novità stanno principalmente nel fatto che la gara sarà esclusivamente storica, cosa che non accadeva dal 2013 e che tornerà ad avere la validità per il Campionato Europeo Autostoriche, oltre che per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ritornando così nel grande circus continentale dal quale la gara ligure mancava dall’anno 2016. E proprio per dare la possibilità ai concorrenti stranieri di competere ad armi pare con i concorrenti italiani che hanno disputato le ultime edizioni della gara, il percorso di 145 chilometri, suddiviso in 13 speciali, si svilupperà su 115 km che non sono stati percorsi negli ultimi anni, ma vanno a ripescare vecchie e tradizionali prove speciali del “Sanremo” storico e moderno. Inoltre, per rendere più concentrata la gara e facilitare le operazioni di ricognizione del percorso, tutto il rally si svolgerà nei confini della provincia di Imperia.
Infine, proprio perché la gara sarà valida per l’Europeo, e seguirà i dettami della FIA, tutti i concorrenti, sia pilota sia navigatore, del Secondo, Terzo e Quarto Raggruppamento dovranno usare il Sistema HANS (Head and Neck Support, sistema di contenimento testa e collo in caso di incidente) in tutte le prove cronometrate della gara. Ma i concorrenti italiani, che non riusciranno a mettersi in regola con la normativa FIA, non dovranno preoccuparsi. Per loro, infatti, gli organizzatori hanno messo a calendario una gara “Nazionale”, nella quale non è previsto l’obbligo del sistema HANS.
Il 35° Sanremo Rally Storico aprirà i battenti mercoledì primo aprile con le verifiche sportive in tarda serata che proseguiranno anche nella mattinata successiva, cui farà seguito lo Shake Down, il test su strada chiusa con le vetture da gara. Venerdì 3 e sabato 4 aprile saranno i giorni di gara con partenza e arrivo a Sanremo, premiazioni in pedana alle ore 14.00.
Come sempre accade dal lontano 1987, il Sanremo Rally Storico sarà seguito dalla 34esima edizione della Coppa dei Fiori, gara di regolarità a media valevole come prova di qualificazione per il Campionato Europeo di specialità e per il Campionato Italiano Regolarità a Media. Per rendere ancora più intenso il fine settimana motoristico del Ponente Ligure, alle ore 14.30 di sabato 4 aprile da Bordighera scatterà la 22esima edizione del Rally delle Palme, gara che manca dal calendario dei rally italiani dal lontano 1998, che si svolgerà sulla distanza di otto prove speciali, per complessivi 68 km cronometrati, su 147 km di gara. Il rally sarà molto concentrato nel tempo e nello spazio con verifiche venerdì pomeriggio e sabato mattina. Partenza alle ore 14.30 e arrivo alle ore 20.00 di sabato a Bordighera.
Programma 35° Sanremo Rally Storico
Mercoledì 1 aprile – Sanremo – verifiche sportive
Giovedì 2 aprile – Sanremo – verifiche sportive e tecniche e Shake Down
Venerdì 3 aprile – Sanremo – Partenza 35° Sanremo Rally Storico
Sanremo – Verifiche sportive e tecniche del 22° Rally delle Palme
Sabato 4 aprile– Sanremo – Arrivo 35° Sanremo Rally Storico
Bordighera – Partenza e arrivo del 22° Rally delle Palme
Lo scorso anno andò così: 34° Sanremo Rally Storico: 1. “Lucky ”-Pons (Lancia Delta HF Integrale), in 1.43’24”1; 2. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) a 4”7; 3. Negri-Coppa (Porsche 911 RS, vincitori 2° Raggruppamento) a 3’25”7. … 5. Lombardo-Livecchi (Porsche 911 SC, vincitori 3° Raggruppamento) a 5’02”9. … 15. Dell’Acqua-Galli (Porsche 911 S, vincitori 1° Raggruppamento) a 15’55”1.
(Comunicato Ufficio Stampa Rally Sanremo)
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sono stati approvati i calendari sportivi dei Rally Storici per la stagione agonistica 2020. L’assemblea degli organizzatori, riunita insieme alla Commissione Rally Auto Storiche ACI Sport, si è svolta in data 30 novembre scorso presso la sede romana dell’Automobile Club d’Italia
Definiti tutti i calendari delle serie Tricolori ed assegnate le date di svolgimento per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il neonato Campionato Italiani Rally Terra Storici oltre alla definizione delle date per le gare del Trofeo Rally di Zona.
Di seguito le date delle gare titolate per le tre competizioni nazionali:
CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE 2020
6-8 marzo: 10° Historic Rally delle Vallate Aretine (AR);
2-5 aprile: 35° Sanremo Rally Storico (IM);
9-10 Maggio: Targa Florio Historic Rally (PA);
29-30 maggio: 16° Rally Storico Campagnolo (VI);
20-21 giugno: 10°Rally Lana Storico (BI);
27-29 agosto: 25° Rally Alpi Orientali Historic (UD);
17-19 settembre: XXXII Rallye Elba Storico (LI);
16-17 ottobre: 3° Rally Costa Smeralda Storico (SS);
CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA STORICI 2020
22-23 febbraio: 2° Rally Storico della Val d’Orcia (SI);
21-23 marzo: 3° Rally Storico Arezzo Crete Senesi Valtiberina (AR);
2-3 maggio: 2° Rally Storico del Medio Adriatico (AN);
11-12 Luglio: Historic San Marino Rally (RSM);
3-4 Ottobre: 2° Liburna Terra Storica (SI);
21-22 Novembre: 11° Tuscan Rewind Historic (SI);
TROFEO RALLY di ZONA 2020
14-16 febbraio: 2° Lessinia Rally Historic (VR) – 2
24-25 aprile: 10° Valsugana Historic Rally (TN) – 2
2-3 maggio: 13° Rally Storico del Cuneese (CN) – 1
9-10 maggio: Targa Florio Historic Rally (PA) – 4
29-31 maggio: 3° Rally Storico Del Salento (LE) – 4
13-14 giugno: VIII Rally Abeti Storico (PT) – 3
20-21 giugno: 10° Rally Lana Storico (BI) – 1
18-19 luglio: 3° Coppa Ville Lucchesi (LU) – 3
8-9 agosto: 4° Tirreno Historic Rally (ME) – 4
12-13 settembre: 10° Rally Storico Città di Torino (TO) – 1
13 settembre: 7° Historic Città di Modena (MO) – 3
25-26 settembre: 15° Rally Storico Città di Bassano (VI) – 2
26–27 settembre: 4° Historic Rally Valle del Sosio (PA) – 4
16–17 ottobre: 15° Due Valli Historic (VR) – 2
24–25 ottobre: 2° Giro dei Monti Savonesi Storico (SS) – 1
24-25 ottobre: 5° Trofeo Maremma Storico (GR) – 3
6-7 novembre: La Grande Corsa (TO) FINALE NAZIONALE
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – La manifestazione organizzata da ACI Sassari viene premiata con l’inserimento nel calendario del CIR Auto Storiche del quale sarà gara di chiusura. Confermata la validità anche per il Campionato Regolarità a Media
Porto Cervo (OT), 13 novembre 2019 – La tanto attesa notizia è arrivata nei giorni scorsi quando ACI Sport ha pubblicato gli elenchi delle gare titolate per il 2020: la terza edizione del Rally Storico Costa Smeralda sarà valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e l’abbinata gara di regolarità a media per quello di specialità. L’ingresso nel C.I.R.A.S. 2020 va ad arricchire il calendario di una nuova manifestazione voluta e pensata per le sole auto storiche, in perfetta sintonia con quanto sempre più richiesto dai piloti che corrono con le vetture ante 1990.
“E’ senza dubbio una grossa soddisfazione per il nostro Automobile Club – afferma il Presidente Giulio Pes di San Vittorio – e per tutto lo staff di collaboratori che in due edizioni hanno portato ai vertici la manifestazione, grazie anche al prezioso sostegno della Regione Sardegna, di Aci Storico, dell’Automobile Club d’Italia, oltre che del Comune di Arzachena, del Consorzio Costa Smeralda, della Camera di Commercio e della Marriott, ai quali si aggiunge l’importante partnership con Mirtò, artefice del Villaggio Sardegna col quale sono state promosse le peculiarità della regione. A tutti va il sentito ringraziamento per l’entusiasmo col quale è stato sostenuto il Rally Storico Costa Smeralda”.
Rally e regolarità a media nei campionati di categoria, costituiscono un formidabile veicolo promozionale per la Costa Smeralda e grazie alle rinnovate collaborazioni, anche per il 2020 saranno previste agevolazioni per i partecipanti che arriveranno dal continente. Manca solo la conferma della data che sarà ufficializzata dopo la riunione per la stesura dei calendari definitivi, che dovrebbero comunque vedere posizionata la gara nel terzo fine settimana di ottobre.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine: Massimo Bettiol
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Novità e titolazioni per il 2020
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTO STORICHE DANIELE DE BONIS – Il CIRAS avrà 8 gare stagionali, 7 delle quali in eventi riservati alle Auto Storiche. Dal TTRS nasce il nuovo Campionato Italiano Rally Terra Auto Storiche con 6 appuntamenti sterrati. Definite anche le gare per le Zone del TRZ, sempre con “La Grande Corsa” come Finale Nazionale
Roma, venerdì 8 novembre 2019 – La Giunta Sportiva ACI riunitasi il 5 novembre scorso, presso la sede centrale dell’Automobile Club d’Italia, diretta dal Presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani, ha illustrato tra gli argomenti in programma le titolazioni 2020 delle varie discipline del motorismo sportivo italiano. Diverse modifiche interessano il movimento della Auto Storiche.
CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE 2020
Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 proporrà qualche cambiamento rispetto al passato. La stagione sarà strutturata nuovamente su 8 gare titolate, rese già ufficiali dalla Giunta. Il cambiamento potrebbe riguardare il loro svolgimento. Infatti diversamente dalle ultime edizioni, quando la corsa delle storiche veniva proposta in affiancamento alle moderne, dal prossimo anno la maggior parte dei rally appartenenti al CIRAS si svolgeranno separatamente. Nello specifico, il Sanremo Rally Storico, il Rally Alpi Orientali Historic e il Rally Elba Storico proporranno probabilmente la “gara moderna” e la “gara storica” in due date differenti. L’unica gara abbinata storico-moderno dovrebbe riguardare il Targa Florio Historic Rally. A tal proposito, si sottolinea che le date proposte non sono definite, poiché ancora in fase di approvazione.
Quindi, confermata la permanenza nel CIRAS anche per l’Historic Rally delle Vallate Aretine, per il Rally Storico Campagnolo e per il Rally Lana Storico. Una grande novità riguarda invece l’unica rotazione tra l’uscente Rally Due Valli Historic e il Rally Internazionale Storico della Costa Smeralda. Sarà quindi un debutto tricolore per la gara organizzata dall’Automobile Club Sassari che, in occasione della sua terza edizione, offrirà un palcoscenico alternativo alla massima serie nazionale.
10° HISTORIC RALLY DELLE VALLATE ARETINE
35° SANREMO RALLY STORICO
TARGA FLORIO HISTORIC RALLY
16° RALLY STORICO CAMPAGNOLO
10° RALLY LANA STORICO
25° RALLY ALPI ORIENTALI HISTORIC
XXXII RALLY ELBA STORICO
3° RALLY COSTA SMERALDA STORICO
CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA AUTO STORICHE 2020
Il 2020 presenterà il debutto del Campionato Italiano Rally Terra Auto Storiche. Il Trofeo Terra Rally Storici, dopo il consenso di pubblico e partecipanti riscosso nella stagione 2019, si trasformerà nell’inedita serie tricolore che riporterà le storiche sul fondo sterrato per contendersi un titolo italiano. Saranno 6 le gare titolate, 5 coincidenti con il passato. Alle conferme del Rally Storico Arezzo Crete Senesi Valtiberina, del Rally Storico del Medio Adriatico, Liburna Terra Storica e Tuscan Rewind Historic si aggiungeranno il Rally Storico della Val d’Orcia e l’Historic San Marino Rally.
2° RALLY STORICO DELLA VAL D’ORCIA
3° RALLY STORICO AREZZO CRETE SENESI VALTIBERINA
2° RALLY STORICO DEL MEDIO ADRIATICO
HISTORIC SAN MARINO RALLY
2^ LIBURNA TERRA STORICA
11° TUSCAN REWIND HISTORIC
TROFEO RALLY DI ZONA AUTO STORICHE 2020
Saranno ancora quattro le gare indicate per ciascuna delle quattro Zone che compongono il TRZ. La Finale Nazionale si disputerà nuovamente a Chieri nel contesto de “La Grande Corsa”.
Zona 1 – Rivoluzionata la “prima”. Gli appuntamenti nuovi saranno molti rispetto all’ultima stagione: il Rally Storico del Cuneese, il Rally Storico Città di Torino e il Giro dei Monti Savonesi Storico si andranno ad unire al Rally Lana Storico.
Zona 2 – Diverse rotazioni anche per quanto riguarda la “seconda”. L’unica conferma riguarda il Valsugana Historic Rally al quale si vanno ad aggiungere il Lessinia Rally Historic, il Rally Storico Città di Bassano e il Rally Due Valli Historic.
Zona 3 – Rimarrà invariato invece il percorso che riguarda al “terza”. Tre gare in Toscana ed una in Emilia Romagna, sempre al Rally Abeti Storico, Coppa Valli Lucchesi, Historic Rally Città di Modena e Trofeo Maremma Storico.
Zona 4 – Una sola modifica al percorso della “quarta”. Quindi al Rally Storico del Salento, al Tirreno Historic Rally e all’Historic Rally Valle del Sosio già presenti quest’anno si sommerà il Targa Florio Historic Rally al posto del Costa Smeralda Storico promosso nel CIRAS.
ZONA 1
13° RALLY STORICO DEL CUNEESE
10° RALLY LANA STORICO
10° RALLY STORICO CITTÀ DI TORINO
2° GIRO DEI MONTI SAVONESI STORICO
ZONA 2
2° LESSINIA RALLY HISTORIC
10° VALSUGANA HISTORIC RALLY
15° RALLY STORICO CITTA’ DI BASSANO
15° DUE VALLI HISTORIC
ZONA 3
VIII RALLY ABETI STORICO
3° COPPA VILLE LUCCHESI
7° HISTORIC CITTÀ DI MODENA
5° TROFEO MAREMMA STORICO
ZONA 4
TARGA FLORIO HISTORIC RALLY
3° RALLY STORICO DEL SALENTO
4° TIRRENO HISTORIC RALLY
4° HISTORIC RALLY VALLE DEL SOSIO
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Con tre successi, su quattro partecipazioni, il pilota di Adria tinge di tricolore il Polesine, mettendo in bacheca la coppa di classe A-J2/2000 nel quarto raggruppamento CIRAS.
Adria (RO), 28 Ottobre 2019 – Dopo oltre vent’anni il tricolore a quattro ruote torna a battere bandiera adriese grazie a Matteo Luise, il quale è tornato a far parlare di sé a livello nazionale.
Il pilota polesano, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, ha messo in bacheca la coppa di classe A-J2/2000, di quarto raggruppamento, nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Un successo che cancella, con un colpo di spugna, un lungo periodo nero e che gratifica il lavoro svolto dalla premiata ditta Amati e Vettore sulla Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A.
“È passata un’eternità” – racconta Luise – “e mai mi sarei aspettato di poter tornare a questi livelli, in un campionato italiano, dopo ventitre anni. Già non credevo di poter tornare a correre, al termine del 1999, ma riuscire a vincere la coppa di classe, nel CIRAS, è il modo migliore per dimenticare tutte le sfortune che abbiamo patito, da quando abbiamo iniziato questo percorso.”
Tre i sigilli di classe firmati dal portacolori del Team Bassano, su quattro partecipazioni: sul gradino più alto del podio al Vallate Aretine, all’Alpi Orientali e all’Elba, con l’unica macchia del ritiro al Campagnolo, quando era saldamente al comando delle operazioni.
“Dopo il bel esordio di Arezzo” – sottolinea Luise – “abbiamo accusato due battute a vuoto al Valsugana, non valido per l’italiano, ed al Campagnolo. Il morale era tornato basso ma, dopo la pausa estiva, abbiamo infilato due successi chiave, in Friuli e all’Elba, che ci hanno permesso di mettere in cassaforte il titolo, saltando l’ultimo appuntamento al Due Valli. Grazie a tutti, a Silvano e Valentino, a tutti i ragazzi che ci seguono in assistenza e che lavorano da casa, in particolare Luca ed Alberto. Grazie al Team Bassano e, soprattutto, a tutti i nostri partners.”
Un bottino reso ancora più ricco grazie al terzo gradino del podio nel Trofeo Nazionale Conduttori Rally, per il gruppo A, ed al quinto assoluto in quello di quarto raggruppamento.
Felicità amplificata anche dal sedile di destra, con Melissa Ferro che ha sfiorato la top ten nella Coppa Nazionale Navigatori, mancata per sette punti, concludendo tredicesima nella generale.
“Una stagione di riscatto” – racconta Ferro – “che ci ha dato davvero tante soddisfazioni, seppur non sia partita benissimo. Sono molto contenta per il risultato tra i navigatori, vista la mia poca esperienza e le poche gare concluse. Speriamo che la ruota inizi a girare per noi.”
Traccia un bilancio stagionale anche il direttore sportivo, honoris causa, Valentino Vettore.
“Successo che è risultato del profondo impegno di tutto il team” – aggiunge Vettore – “con tanta passione e professionalità. Siamo perfezionisti e vogliamo sempre migliorare. Il carattere pacato e determinato di Matteo è il collante di tutta la squadra. Siamo già pronti per ripartire.”
Immagine: Max Ponti
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – L’ULTIMO ATTO DEL CIRAS, ASSEGNA IL TITOLO ASSOLUTO E DI CATEGORIA AI SICILIANI LOMBARDO-LIVECCHI (PORSCHE 911/SC). DELL’ACQUA-GALLI (PORSCHE 911/S) FESTEGGIANO L’ALLORO NEL 1° RAGGRUPPAMENTO, PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO
Verona, 13 ottobre 2019 – È stato un fine settimana da incorniciare, quello appena archiviato dal Team Guagliardo, reduce dai fasti del 14° Rally Due Valli Historic, ottavo nonché ultimo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS). L’appuntamento disputatosi sugli asfalti del Veronese, infatti, ha assegnato tanto il titolo assoluto tricolore quanto quello di 3° Raggruppamento al portacolori Angelo Lombardo, su Porsche 911/Sc. Chiamato all’ennesimo esordio stagionale, il “rookie” siciliano, in coppia col corregionale Giuseppe Livecchi, aveva a disposizione un solo risultato utile per cingersi il capo d’alloro: ovvero, centrare la vittoria nella categoria d’appartenenza. Detto, fatto. il pilota originario di Cefalù ha affrontato l’impegno all’insegna della concretezza: aggressivo nelle battute iniziali, più attento nel mantenere un ritmo regolare nei chilometri successivi. Una condotta che, tanto per chiudere in bellezza una stagione esaltante, seppur alternatasi tra veri e propri exploit e stop imprevisti, l’ha visto salire anche sul secondo gradino del podio (allestito nella centrale Piazza Bra di Verona) della classifica generale, una volta completate le sette prove speciali delle nove in programma (due sono state annullate). «Ancora stento a crederci. Probabilmente, realizzerò solo nei prossimi giorni» – ha commentato un entusiasta Lombardo – «La trasferta veneta è stata la più difficile dell’intera annata agonistica, non tanto per la gara in sé, quanto per l’enorme pressione avvertita alla vigilia. Per fortuna, mi sono sciolto passo dopo passo riuscendo a guadagnare, sugli inseguitori, un margine sufficiente nel primo passaggio della lunga e dura ‘Cà del Diaolo’. Vantaggio che ho amministrato nel prosieguo, senza forzare più di tanto. E pensare che dopo il ritiro all’’Alpi Orientali’ (terzultimo round della serie di fine agosto ndr) e il morale a terra, avevo deciso di mollare. Solo grazie all’incitamento da parte di mio padre, all’intervento risolutivo di Beppe (Livecchi ndr) e una volta appurato di essere ancora matematicamente in gioco, ho deciso di proseguire. Il successivo primato conseguito all’’Elba’, dopo la pausa estiva, ha segnato la vera svolta». Alle sue spalle, tanto nella divisione quanto nell’”assoluta”, si è inserito il compagno di squadra nonché diretto avversario Roberto Rimoldi, al volante dell’altra Porsche 911/Sc. In coppia con Roberto Consiglio, l’esperto conduttore piemontese ha fatto il suo svettando nel prologo del venerdì. Il giorno seguente ha tenuto botta, viaggiando sempre ai vertici della graduatoria e rendendosi autore di una prestazione in crescendo, risultando più efficace nei tratti guidati ma accusando qualche problema di grip sulle “piesse” più veloci, pagando inevitabilmente dazio. Sono stati della partita anche i locali Giulio e Michael Guglielmi, su Porsche 911/Sc, bravi nel chiudere quarti sempre nel “Terzo” e nel completare la top ten.
Il round scaligero ha deciso le sorti, altresì, del 1° Raggruppamento, andato meritatamente a Marco Dell’Acqua, su Porsche 911/S. Recitando un vero e proprio assolo dallo start sino alla bandiera a scacchi, il gentleman driver varesino, navigato dal fido Alberto Galli, non si è lasciato scappare la ghiotta opportunità, vista anche l’assenza del maggiore contendente, celebrando il trionfo così come già avvenuto nel 2018, seguito dai giovani Nicola Salin e Paolo Protta, su auto gemella. Nel 2° Raggruppamento, infine, terza piazza per la new entry Simone Bonini (Porsche 911 Rs), al rientro dopo un anno di stop e affiancato da Dario Seminara.
Nel medesimo weekend del “Due Valli”, ma a ben altre latitudini, è andato in scena il 53° Mecsek Rallye, tappa conclusiva del Campionato Europeo Rally Auto Storiche. Sulle strade del circondario della città di Pécs, in Ungheria, Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis, su Porsche 911 Carrera Rs by Guagliardo, si sono laureati vicecampioni del 2° Raggruppamento. Una trasferta rivelatasi più ostica del previsto per l’affiatato equipaggio friulano che, giunto terzo nel “Secondo”, non è riuscito a tenere il passo del vincitore, per sua stessa ammissione. «Venerdì abbiamo chiuso secondi dopo aver macinato chilometri su fondi stradali invasi dal fango, tanto da costringere tutti i partecipanti a montare gomme da bagnato, nonostante splendesse il sole» – ha raccontato Pasutti – «L’indomani, purtroppo, non è iniziato nel migliore dei modi. In uscita dal parco chiuso si è spento il motore. Un episodio che tra ritardo e penalità comminataci, c’è costato oltre cinque minuti». A quel punto, compromessa la rincorsa al massimo trofeo continentale, il binomio udinese ha mirato a contenere gli attacchi degli inseguitori per raccogliere punti fondamentali per la piazza d’onore finale.
Immagine: ACI Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, DANIELE DE BONIS – Trionfo tricolore nell’ultimo episodio del CIR Auto Storiche. La gara scaligera ha consegnato il titolo a Lombardo-Livecchi (911 SC) nel III Raggruppamento, primi anche nel Trofeo Assoluto. Festeggiano il tricolore anche Bertinotti-Rondi (911 RSR) nel II Raggruppamento e Dell’Acqua-Galli (911 S) nel I Raggruppamento
Verona 12 ottobre 2019 – Il 14° Rally Due Valli Historic ha chiuso in bellezza il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2019 e ha consegnato tre titoli tricolore. Tre successi nei tre Raggruppamenti rimasti aperti fino all’ultimo round della serie tricolore, tutti realizzati da equipaggi a bordo di Porsche 911. Ma la gara veronese organizzata dall’Automobile Club di Verona ha proposto un nome su tutti. Quello di Marco Bertinotti, vincitore dell’Italiano nel II Raggruppamento. Il biellese sulla 911 RSR di Pentacar, con alle note Andrea Rondi, si è messo in luce sin dai primi passaggi del rally gialloblù e ha sfidato Lombardo per il vertice della classifica fino all’ultimo crono. Stessa grande soddisfazione per Angelo Lombardo, il nuovo Campione per il III Raggruppamento. Il pilota di Cefalù, affiancato da Giuseppe Livecchi sulla 911 del Team Guagliardo, ha dominato la corsa nonostante si trovasse di fronte ad un asfalto sconosciuto. L’ennesimo debutto stagionale per il siciliano classe ’85 si è chiuso con un trionfo. Era il rookie del CIRAS eppure ha dimostrato, a fasi alterne, di potersi ricavare un posto tra i top driver. Al Due Valli arriva la quinta vittoria nel “terzo”, che vale il titolo, oltre al primo sigillo assoluto che consegna a Lombardo l’ambito Trofeo Assoluto. Un premio virtuale al miglior pilota dell’anno.
Un duello lungo 9 prove speciali, scratch su scratch, con il piemontese davanti sui tratti sporchi della “Roncà” e il siciliano a rendere il favore sulla selettiva classica “Cà del Diaolo”. Un confronto avvincente deciso solo al penultimo crono, quando Bertinotti riesce a segnare lo scratch che lo fa salire sul gradino più alto del podio proprio davanti a Lombardo, che chiude a +27.8’’ con la certezza del tricolore in tasca. Alle sue spalle grande rimonta di Roberto Rimoldi, che riesce a chiudere sul terzo gradino del podio di Verona e secondo assoluto nel III Raggruppamento. Dopo che aveva perso oltre 35’’ nella prova numero 7. Il piemontese con la Porsche 911 SC divisa con Roberto Consiglio, è riuscito a recuperare terreno su Paolo Nodari, a bordo della BMW M3. Il vicentino in coppia con Giulio Nodari può accontentarsi comunque del quarto assoluto che vale la vittoria del rally per il IV Raggruppamento. Quinto crono generale “Raffa” su BMW M3, stessa vettura del miglior driver veronese Dennis Tezza, che completa il podio del “quarto”.
Missione compiuta anche per Marco Dell’Acqua su Porsche 911 S, che confezione il quinto successo in Campionato nel I Raggruppamento e si inserisce anche lui nel trio di Campioni Italiani applauditi in Piazza Bra. Il varesino insieme ad Alberto Galli sull’altra vettura di Stoccarda del Team Guagliardo doveva vincere necessariamente il Due Valli nel “primo” per approfittare dell’assenza di Nello Parisi. Detto-fatto con un’altra prestazione senza errori e un rally comandato da start a stop.
Settimo crono assoluto per il veronese Riccardo Andreis, che ci ha messo un po’ a togliere di dosso la ruggine dopo qualche anno di inattività, ma completa una prestazione positiva al volante della 911 SC Gruppo B. Dietro di lui il pilota di Schio Riccardo Bianco, limitato da problemi alla coppia della sua Ford Sierra Cosworth sin dall’inizio della seconda giornata. Completano la top ten assoluta Michele Solfa, che sale sul podio del “terzo” su Alfa Romeo GTV, quindi Giulio Guglielmi su altra 911 SC.
Nell’appuntamento valido per il Trofeo Rally di Zona la vittoria è arrivata per il vicentino Giorgio Costenaro, con alle note Giuseppe Ferrarelli, in corsa con la bellissima Lancia Stratos e sempre a suo agio sulle strade attorno a Verona. Secondo il padovano Andrea Montemezzo con Andrea Fiorin su Opel Kadett GSI 16v. Chiude il podio l’equipaggio di Montecchio Maggiore composto da Renato e Nico Pellizzari su Opel Kadett GT/E.
Tra le ladies del Campionato ancora un’ottima prova per Fiorenza Soave sulla Ritmo Abarth 130 TC, che festeggia a Verona il successo già acquisito nel Femminile, il quinto consecutivo.
CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY DUE VALLI HISTORIC 1. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSR) in 1:08’43.1; 2. Lombardo-Livecchi (Porsche 911 SC) a 31.8; 3. Rimoldi-Consiglio (Porsche 911 SC) a 1’31.4; 4. Nodari-Nodari (BMW M3) a 1’41.3; 5. ”Raffa”-Leso (BMW M3) a 1’50.5; 6. Tezza-Merzari (BMW M3) a 2’38.2; 7. Andreis-Farina (Porsche 911 SC) a 4’45.6; 8. Patuzzo-Martini (Ford Sierra Cosworth 4X4) a 5’36.6; 9. Solfa-Signorini (Alfa Romeo GTV 6) a 5’43.0; 10. Guglielmi-Guglielmi (Porsche 911 SC) a 7’00.6;
1°RAGGRUPPAMENTO: 1. Dell’Acqua-Galli (Porsche 911 S) in 1:21’16.4; 2. Salin-Protta (Porsche 911 S) a 4’39.3;
2° RAGGRUPPAMENTO: 1. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSR) in 1:08’43.1; 2. Stoschek-Monterio (Porsche 2.8 RSR) a 11’08.0; 3. Bonini-Seminara (Porsche 911 RS) a 56’21.9
3°RAGGRUPPAMENTO: 1. Lombardo-Livecchi (Porsche 911 SC) in 1:09’14.9; 2. Rimoldi-Consiglio (Porsche 911 SC) a 59.6; 3. Guglielmi-Guglielmi (Porsche 911 SC) a 6’28.8
4°RAGGRUPPAMENTO: 1. Nodari-Nodari (BMW M3) in 1:10’24.4; 2. ”Raffa”-Leso (BMW M3) a 9.2; 3. Tezza-Merzari (BMW M3) a 56.9
Addetto stampa – Redazione Centrale
Daniele De Bonis


























