DA UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – SUI LEGGENDARI TORNANTI MADONITI, UN VERO E PROPRIO “PARTERRE DE ROI” SCHIERATO DALLA SCUDERIA LOCALE NEL TRICOLORE RALLY. TRA I PORTACOLORI D’ECCEZIONE, ANCHE L’EX PILOTA DI F1 ERIK COMAS (LANCIA STRATOS HF)
Palermo, 4 maggio 2016 – Sarà un vero e proprio “parterre de rois” quello messo in campo dalla Island Motorsport in occasione della Targa Florio Historic Rally, terzo atto stagionale del Campionato italiano Rally Autostoriche, in scena nel comprensorio palermitano il prossimo fine settimana.
La scuderia siciliana, infatti, vanterà eccezionalmente tra le proprie fila Erik Comas, ex pilota di Formula 1. Il gentleman driver francese, già impegnato tra le monoposto (Ligier e Larrousse) nei primi anni Novanta, sarà navigato da Yannick Roche, a bordo della Lancia Stratos HF.
Decisamente corposa la lista dei compagni di squadra che, sui mitici tornanti madoniti, affiancheranno il transalpino.
Da registrare, infatti, il rientro del “veterano” Maurizio Plano, assente da qualche anno dai campi di gara, alla guida della Porsche 911 del team SPM. Il conduttore palermitano sarà affiancato dal fido “Davis”, al secolo Giovanni Averna, andando a ricomporre, in tal modo, il medesimo equipaggio già vincitore di tre edizioni (2000, 2001 e 2006) riservate ai modelli d’antan.
Sempre la squadra corse SPM metterà a disposizione altre due analoghe “sportive” tedesche per gli esperti Matteo Disclafani e Pietro Vazzana, quest’ultimo salito sul podio del 3° Raggruppamento nel 2015, coadiuvati alle note, rispettivamente, da Gianluca Di Marco e da Roberto Genovese.
Due, invece, i modelli by Guagliardo affidati agli alessandrini Carlo Marenzana e Luca Beltrame, su Porsche 911 Sc, già campioni europei 2015 di Terza Categoria, e ai nisseni Francesco Branciforti e Giuseppe Pastorello (Porsche 911/S fregiata OM Group).
Sarà della partita anche il noto Sergio Montalto, in coppia con Roberto Consiglio (Porsche 356/A allestita dalla Motordrive), già sfortunati protagonisti, loro malgrado, dell’edizione 2014 quando la loro auto, dopo una spettacolare carambola, prese fuoco.
«Rientriamo per esorcizzare, in qualche modo, quel brutto episodio a bordo di una vettura particolare: quest’anno, infatti, oltre al Centenario della Targa Florio, si celebra anche il ‘Sessantesimo’ della ‘356’ – ha raccontato Montalto alla vigilia – e abbiamo ritenuto un giusto omaggio riportarla su queste strade».
Altra rentrée degna di nota, quella dell’eclettico Raffaele Picciurro navigato dal figlio Vincenzo, su Porsche 911 Carrera. Per chiudere con due debuttanti assoluti nell’automobilismo: i kartisti Antonio e Carlo Donato, su Alfa Romeo 1750 Gtam preparata da Tony Carrera. I gemelli palermitani, figli e nipoti d’arte, proveranno così ad onorare le “gesta” del padre Piero e dello zio Vincenzo, anch’essi fratelli, già grandi habitué in passato della “corsa più antica del mondo”.
Andando al programma della competizione, si entrerà nel vivo venerdì 6 maggio con la cerimonia di partenza allestita, nuovamente, in Piazza Verdi, cuore storico di Palermo, col Teatro Massimo a far da suggestiva cornice; i concorrenti saranno alla volta di Collesano per affrontare la prova spettacolo. Si proseguirà l’indomani (sabato 7 maggio) con sette frazioni cronometrate, per concludere domenica 8 maggio con le tre “speciali” rimanenti.
Un menù ulteriormente arricchito da eventi collaterali consultabile, nel dettaglio, sul portale www.targa-florio.it.
ciras
FONTE UFFICIO STAMPA CORRADO UGHETTI, STEFANO COSSETTI – Il pilota triestino Corrado Ughetti ha deciso di tentare la scalata al titolo nel Primo Raggruppamento e lo farà con una Lancia Flavia del 1964
Corrado Ughetti è un gentleman driver triestino che ha coniugato una grande versatilità alla passione per le corse. Così, nel curriculum della sua carriera lo troviamo sia sul sedile di sinistra e sia sul sedile di destra. Al volante è stato un pilota nelle cronoscalate, nei rally e nel tout terrain, quando non si è calato nei panni di navigatore, dove è stato protagonista di importanti successi con Lucio Da Zanche nell’anno in cui il valtellinese ha conquistato il successo nel campionato italiano. Ughetti è abituato – per professione – a maneggiare cose belle e che hanno stile dal momento che si occupa di movimentare opere d’arte e beni sensibili. Sarà forse per questo che ha deciso di dare vita ad un progetto che prima di tutto poggia le sue radici su un emblema del boom economico degli Anni ’60. Ha infatti scelto di partecipare ad alcune prove del Campionato Italiano Rally per Auto Storiche con una Lancia Flavia del 1964 che gli verrà data in uso da un amico triestino. La macchina potrà correre nel Primo Raggruppamento, la cui vittoria, con relativo titolo, resta l’obiettivo del 2016 di Ughetti che inizierà l’ultimo week end di giugno con il Rally della Lana Storico. Il calendario proseguirà poi con il Circuito di Cremona a luglio e l’Alpi Orientali ad agosto. Se ci saranno le condizioni di classifica per insistere, Corrado (che sarà navigato dal triestino Michele Ceretti) correrà anche al Rally dell’Elba a metà settembre e al Due Valli a Verona un mese dopo. Per rendere quanto più attendibile il progetto, Ughetti è pure riuscito a strappare un importante sì a Mauro Nocentini, il preparatore di Trezzano sul Naviglio (MI) che ha scritto pagine importanti nella storia dei rally italiani; il suo compito sarà quello di rendere affidabile il quattro cilindri da 140 cavalli. Iscritta dalla Scuderia North Est Ideas, la macchina sarà dipinta nei colori della Ma-Co Corse, che altro non è se non un’emanazione della “factory” di Ughetti.
Per la comunicazione
Stefano Cossetti
DA UFFICIO STAMPA DAVIDE CESARINI, MARIANA GIANNONI – Davide Cesarini e Mirco Gabrielli si sono distinti al Sanremo Historic Rally 2016 ma purtroppo sono stati costretti al ritiro nella seconda giornata per problemi meccanici
Ci sono gare che regalano sempre emozioni uniche, indipendentemente dai risultati. Davide Cesarini e il co-pilota Mirco Gabrielli hanno partecipato al Sanremo Historic Rally 2016. Purtroppo sono stati costretti al ritiro per un problema meccanico alla Ford Escort Rs1600 mentre erano secondi di classe e ventesimi assoluti. La gara era valevole anche per il Campionato Europeo quindi il livello era altissimo con la presenza di concorrenti provenienti da tutta Europa.
Al rammarico di non avere concluso la gara fa da contraltare la soddisfazione di essere riusciti ad organizzare la partecipazione ad una gara tanto prestigiosa e di avere brillato nella prima giornata.
“E’ bellissimo gareggiare al Sanremo – racconta Davide Cesarini – in prove speciali entrate nella leggenda. Il chilometraggio è elevato, il percorso è stupendo su strade tortuose e molto impegnative. Purtroppo ci siamo dovuti ritirare per la rottura di un particolare che era stato controllato prima della partenza ma io e Mirco Gabrielli siamo comunque felici perché abbiamo la consapevolezza di non avere commesso errori in una gara tanto difficile. Le emozioni di questa trasferta resteranno per sempre tra i nostri ricordi. Ci tengo a ringraziare la Racing & Promotion, la IAM, l’officina Power Brothers per l’assistenza tecnica sul campo e la GR-BOX di Silvia Fantini che è un’azienda sammarinese leader nel settore delle trasmissioni per auto storiche”.
Prossimo appuntamento in programma è il Rally Storico Campagnolo il mese prossimo ad Isola Vicentina.
Marianna Giannoni
Uff. Stampa Cesarini – Gabrielli
DA UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Maurizio Rossi e Riccardo Imerito con la Porsche 911 si aggiudicano la classifica del 3° Raggruppamento
Nizza Monferrato (AT), 11 aprile 2016 – Fatiche terminate anche per la Balletti Motorsport che era presente al Rally Sanremo con due vetture, entrambe Porsche 911 SC Gruppo 4.
Sulla versione SC/RS con la quale debuttarono lo scorso mese ad Arezzo, Maurizio Rossi e Riccardo Imerito hanno affrontato la gara ligure, secondo appuntamento del loro programma 2016 che li vedrà seguire il CIR Autostoriche; grazie ad una condotta di gara attenta e regolare, in particolar modo nella seconda insidiosa tappa, hanno raggiunto appieno l’obiettivo aggiudicandosi la vittoria nella classifica del 3° Raggruppamento ed i preziosi punti che sommati a quelli del Vallate Aretine dovrebbero portarli in vetta alla classifica. Per il duo ligure – piemontese oltre alla vittoria di categoria e di classe, l’ipotetica classifica assoluta li posizionerebbe sul decimo gradino.
Decisamente più sofferta la prestazione di Agostino e Lorenzo Ontano al rientro in gara dopo una significativa assenza e per la prima volta al via in un rally storico: già sulla prima prova speciale del venerdì è una foratura a rallentarli e spingerli in fondo alla classifica; proseguono la gara senza particolari velleità col solo obiettivo di divertirsi e nel corso della seconda tappa, un banale malinteso dovuto alla concitazione fa sì che si debbano fermare in prova e una volta risolto ripartono ma terminano fuori tempo massimo e devono consegnare anzitempo la tabella di marcia.
Prossime settimane senza trasferte in programma per la squadra di Carmelo e Mario Balletti che potranno così concentrarsi sull’avanzamento dei lavori delle nuove Subaru Legacy Gruppo A, vetture che saranno sicuramente la novità assoluta dei rally storici nel 2016.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine realizzata da Max Ponti
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello
www.rallysmedia.com
DA UFFICIO STAMPA CIR, ENZO BRANDA – A bordo della Lancia Stratos HF, il pilota e il navigatore francese guidano la classifica assoluta e del 2. Raggruppamento dopo la prima giornata di gara. Alle loro spalle sono secondi i valtellinesi Lucio Da Zanche e Daniele De Luis che con la Porsche 911 Rsr Gruppo 4 Piacenza Corse sono secondi, precedendo Lucky” e Pons che con la Lancia Delta Integrale 16 v SC Isola Vicentina sono terzi e conducono il 4 Raggruppamento. Quarto assoluto e primo della classifica del campionato Europeo è il bresciano “Pedro” in coppia con Baldaccini su Lancia Delta. Il genovese Maurizio Rossi, in coppia con Riccardo Imerito, conduce il 3. Raggruppamento con la Porsche 911 Sc. Il 1. Raggruppamento è in mano ai torinesi Parisi e D’Angelo su Porsche 911 S. Domani dalle 8.40 il rally ripartirà, affronterà cinque prove speciali e si concluderà a Sanremo alle 18.38
Sanremo (IM), 8 aprile 2016 – Imprevedibile la prima tappa del Sanremo Rally Storico. La gara scatta con il bel tempo, mentre qualcuno teme che nel finale le condizioni meteo possano cambiare, addirittura volgere in pioggia e rendere il confronto incerto. Imprevedibile il Sanremo potrebbe esserlo, ma non lo è per il meteo o per altri fattori esterni evidenti. Il rally parte e Lucio Da Zanche, navigato da Daniele de Luis, va al comando della generale. L’equipaggio valtellinese è il più veloce sulla prima prova speciale, San Romolo, poi controlla sulla interlocutoria Semoiga, tiene la leadership anche nella terza, Bignone. I distacchi con i rivali in gara, “Lucky”, “Pedro” e Musti, sono contenuti nell’ordine di una manciata di secondi. Anche dopo la ripetizione di San Romolo, Da zanche resta primo, anzi, incrementa il vantaggio su Lucky, di poco ma sufficiente a far credere che il lombardo e il vicentino siano in grado di arrivare a chiudere la tappa a posizioni congelate.
Imprevedibile. L’imbrunire, poi il buio della sera, uniti all’umidità presente nell’aria poco prima della picchiata di San Romolo, sono invece i fattori che sconvolgono la classifica.
Il primo chiaro segno di cambiamento arriva dalla quinta piesse: vince Comas, dopo aver risolto i problemi di “carburazione” del 4 cilindri della Stratos; il francese sale in seconda piazza, superando Lucky, Musti e Pedro, d’emblèe. Il franco – biellese, cala l’asso … è il più veloce anche negli ultimi dieci e rotti chilometri della Bignone, guidati, insidiosi quanto basta nel sottobosco, umidi di sera.
Le gomme sono calde, l’aderenza è garantita, l’abitacolo è caldo ma l’aria fresca, pungente. Il parabrezza della Porsche 911 Rsr Gruppo 4 nei colori della Piacenza Corse reagisce nel modo più naturale, ma nel momento meno indicato per l’equipaggio che deve difendere la prima posizione con pochi secondi di vantaggio sul franco biellese: s’appanna, l’aerazione della Porsche non è sufficiente e in quei pochi chilometri del Bignone, Da Zanche perde la leadership che con tanta fatica si è costruito in una giornata di gara.
Il traguardo parziale del Sanremo Rally Storico vede al comando Comas, con 4″ esigui secondi di vantaggio su Da Zanche, 7″2 su Lucky ancora debilitato da una forte e persistente bronchite.
Domani la seconda tappa potrebbe giocarsi tra questi tre piloti, ma bisogna prestare attenzione a Pedro, capace di ribaltare la situazione a suo favore con una Delta che stenta a vestirsela addosso. Occhi puntati anche su Matteo Musti, che il segnale di timido risveglio dal torpore l’ha dato con il secondo crono su Piesse 4, il pavese ha nelle corde la capacità di rimontare con la Porsche 911 Rsr Island Motorsport dal quinto posto assoluto che occupa, a 13″3 dal primo.
Sesto della graduatoria del Cir Auto Storiche è il rientrante Simone Giombini, che con Stefano Cirillo è risalito sulla sua Lancia Rally 037 dopo due anni, ritrovando i meccanismi di guida sportiva. Settimo è il milanese Peter Zanchi, navigato come venti anni prima da Dario Esposito sulla stessa Lancia Delta ex Auriol, ottavo è un Paolo Baggio rallentato da alcuni inconvenienti della meccanica della Lancia Rally 037 che divide con Giancarlo Rossini. Nono sono i piacentini Covini e Brega, anche loro sulla berlinetta torinese, a precedere la rivelazione dell’anno: il pavese Riccardo Canzian, ventenne che guida con sicurezza la Opel Kadett GTE gruppo 4, sulla quale è navigato da Domenico Verbicara e che sta controllando le prestazioni di Maurizio Rossi, assieme a Riccardo Imerito, undicesimo assoluto ma primo del 3. Raggruppamento con la Porsche 911 Sc.
Il 1. Raggruppamento è in mano ai torinesi Parisi e D’Angelo su Porsche 911 S.
Domani dalle 8.40 il rally ripartirà, affronterà cinque prove speciali e si concluderà a Sanremo alle 18.38
Classifica prima tappa: 1. Comas – Vesperini (Lancia Stratos Hf) in 47’58”; 2. Da Zanche – De Luis (Porsche 911 Rsr – Piacenza Corse) a 4″1; 3. Lucky – Pons (Lancia Delta – S C Isola Vicentina) a 7″2; 4. Pedro – Baldaccini (Lancia Delta – S C Isola Vicentina) a 12″6; 5. Musti – Granata (Porsche 911 Rs – Island Motorsport) a 13″3; 6. Giombini – Cirillo (Lancia Rally 037 – Meteco Corse) a 1’36″2; 7. Zanchi – D’Esposito (Lancia Delta 16v – Milano Autostoriche) a 2’23″5; 8. Baggio – Rossini (Lancia Rally 037 – Team Bassano) a 2’35”; 9. Covini – Brega (Lancia Rally 037 – River Team) a 2’58”; 10. Canzian – Verbicara (Opel Kadett Gt/E – Winners R T) a 3’15″2; 11. Rossi – Imerito (Porsche 911 Sc) a 3’29″3
Calendario 2016: 12 marzo Rally delle Vallate Aretine; 9 aprile Sanremo Rally Storico; 7 maggio Rally Targa Florio; 28 maggio Rally Campagnolo; 25 giugno Rally Lana Storico; 17 luglio Rally Circuito di Cremona; 27 agosto Rally Alpi Orientali; 17 settembre Rally Elba Storico; 15 ottobre Rally Due Valli Historic
Albo D’Oro: 2015: 1. Raggruppamento Roberto Rimoldi; 2. Nicholas Montini; 3. Raggruppamento Erik Comas; 4. Raggruppamento Paolo Baggio. 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013 Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli (Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti)
Tutti i risultati in diretta, le informazioni e le classifiche complete su www.acisportitalia.it
Enzo Branda
Ufficio Stampa
DA UFFICIO STAMPA CIR AUTOSTORICHE, ENZO BRANDA – Venerdi 8 e sabato 9 aprile, nella Città dei Fiori e nell’entroterra Sanremese, tornano le sfide della serie Tricolore e del campionato europeo per auto storiche. L’elevata qualità dei piloti al via, preannuncia spettacolo sportivo di altissimo livello. Due le tappe, undici le prove speciali, 475 i chilometri del percorso di gara, di cui 152,44 cronometrati da classifica
6 aprile 2016 – Sarà per i campioni annunciati in gara, o per le vetture attese sulle strade liguri, che l’emozione alla vigilia del Sanremo Rally Storico è sempre alta. Il Cir Auto Storiche si concede un fine settimana nella Città dei Fiori, ma non sarà un week end di riposo, bensì una due giorni di serrate sfide con i cronometri su prove speciali disegnate tra mare e montagna. E’ il “Sanremo” a presentarsi per il secondo round della stagione Tricolore 2016 con un ricco parterre di auto, di piloti e di campioni.
Poche settimane prima era successo al Rally delle Vallate Aretine, apertura della caccia ai titoli, di veder schierati tanti pretendenti alle corone nazionali, ed in questo fine settimana li ritroviamo quasi tutti all’appuntamento nella Riviera di Ponente.
Matteo Musti, il pavese vincitore nella scorsa edizione del rally matuziano, con Fancesco Granata si ripropone di bissare il successo al volante della Porsche 911 Rsr Gruppo 4 che ha permesso a Mimmo Guagliardo, di aggiudicarsi il primo round toscano. Ma non avrà vita facile il lombardo, già campione italiano della specialità, della partita assoluta e del secondo Raggruppamento sarà anche il campione europeo ed italiano Lucio Da Zanche, affiancato da Daniele De Luis, finalmente al rientro in una delle gare dove si esprime al meglio, sempre a bordo della coupe di Stoccarda. Ma entrambi devono fare i conti con Erik Comas che, in coppia con Jano Vesperini deve recuperare la battuta d’arresto subita al recente Costa Brava, presentandosi preparatissimo con la Lancia Stratos con la quale insegue il titolo europeo di categoria. Tutta da gustare sarà la seconda gara nell’italiano del pavese Riccardo Canzian, affiancato da Agostino Benetti sulla Opel Kadett GTE Gruppo 4 e quella del friulano Maurizio Finati, con Martina Condotto sulla bella Fiat 124 Abarth Rally a giocarsi posizioni di classifica con Rino Righi e Marco Iacolutti a bordo della Ford Escort MK1, anche se attesi a confermare le prestazioni ottenute in quel di Arezzo sono Davide Cesarini e Mirco Gabrielli con la Ford Escort MK2. Seconda gara Tricolore 2016 anche per l’iridato del ciclismo Bruno Vicino, passato ai rally storici su Renault Alpine A 110S, assieme a Giovanni Frigerio
La competitività non fa difetto neppure al sammarinese Denis Colombini, navigato da Michele Ferrara, secondo assoluto all’Aretine e primo del 4 Raggruppamento con la BMW M3, che sarà sicuramente da inserire nella lista dei candidati, da dove non si dovrà escludere “Pedro”, con Emanuele Baldaccini, e neppure “Lucky” e Fabrizia Pons che potrebbero trovare le condizioni d’asfalto adeguate per far andar forte le loro Lancia Delta. Rivedremo in gara con la torinese integrale il milanese “Peter” Zanchi, con Dario D’Esposito, atteso ad occupare il ruolo che gli compete nella lotta per l’affermazione, ed anche il campione in carica del 4. Raggruppamento Paolo Baggio, a dividere con Giancarlo Rossini l’abitacolo della Lancia Rally 037. La berlinetta a trazione posteriore è la vettura pilotata anche da Claudio Covini, con Andrea Brega, e da Simone Giombini, con Stefano Cirillo. Tra gli iscritti del 4. Raggruppamento anche il veronese Nicola Patuzzo, su Toyota Celica.
Il lungo elenco di “nomi” del 3 Raggruppamento, mette in evidenza il genovese Maurizio Rossi, secondo di categoria ad Arezzo conseguito assieme a Riccardo Imerito, sulla Porsche 911 Sc, ma anche il valenzano “Zippo” Andrea Zivian, con Fabio Cadore e la Audi UR Quattro Gruppo 4. Seconda gara al volante della Porsche 911 per il biellese Roberto Rimoldi, navigato da Marina Frasson, e rientro con una potente vettura tedesca per il bresciano Marco Superti, con Marco Dell’Acqua. In gara è annunciata anche la Fiat 131 Abarth di Massimiliano Girardo ed Elio Baldi.
Primo Raggruppamento per due soli equipaggi italiani a duellare: Antonio Parisi – Giuseppe D’Angelo su Porsche 911 S; Carlo Fiorito e Marco Calegari su BMW 2002 Tii contro i quattro equipaggi stranieri.
I Piloti d’Oltrealpe sono capitanati dal novergese Valter Jensen, lo svedese Mats Myrsel e lo spagnolo Antonio Sainz, tutti su Porsche 911 Rsr della 2. Categoria; lo spagnolo Daniel Alonso ed il francese Serge Cazaux con le Ford Sierra Cosworth 4. Categoria
Il programma del 31esimo Sanremo Rally Storico, s’apre Giovedì 7 aprile con le verifiche sportive e tecniche che avverranno nel pomeriggio in Piazzale Adolfo Rava di Sanremo dalle ore 15 alle 18.30, in concomitanza con lo Shake Down a San Romolo fra le 14.30 e le 17.30. La prima delle due tappe di gara, scatterà dalla Vecchia Stazione alle ore 15.47 di venerdì 8 e terminerà in Piazza Borea d’Olmo alle 21.37. I chilometri delle sei prove speciali della prima tappa sono pari a 67,52. La seconda tappa scatterà alle 8.40 di sabato, prevede cinque prove speciali per 84,92 chilometri cronometrati, il riordino con buffet ad Oneglia, presso lo stabilimento Olio Carli alle ore 14 e la conclusione alle ore 18.38 sul palco arrivi della Vecchia Stazione.
Classifiche CIR Auto Storiche
Titolo Nazionale 4. Raggruppamento: 1. Colombini punti 21; 2. “Lucky” 18; 3. De Bellis 16. 3. Raggruppamento: 1. Ambrosoli punti 21; 2. Rossi 18; 3. Bucci 17. 2. Raggruppamento: 1. Guagliardo punti 21; 2. Canzian 19; 3. Montini 18. 1. Raggruppamento: 1 Dell’Acqua punti 14; 2. Giuliani e Turchi 11. Trofeo Nazionale Conduttori: 1. Guagliardo, Colombini e Ambrosoli punti 21; 4. Canzian 19; 5. “Lucky” 18. Trofeo Nazionale Femminile: 1. Galli punti 12; 2. Soave 1. Trofeo Nazionale Scuderie: 1. Sq. Corse Isola Vicentina punti 15; 2. Team Bassano 12; 3. Scuderia Etruria. Trofeo Nazionale Navigatori: 1. Granata punti, Ferrara e Viviani punti 21. Trofeo Nazionale Under 30: 1. Canzian punti 19; 2. Montini 18
Calendario 2016: 12 marzo Rally delle Vallate Aretine; 9 aprile Sanremo Rally Storico; 7 maggio Rally Targa Florio; 28 maggio Rally Campagnolo; 25 giugno Rally Lana Storico; 17 luglio Rally Circuito di Cremona; 27 agosto Rally Alpi Orientali; 17 settembre Rally Elba Storico; 15 ottobre Rally Due Valli Historic
Albo D’Oro: 2015: 1. Raggruppamento Roberto Rimoldi; 2. Raggruppamento Nicholas Montini; 3. Raggruppamento Erik Comas; 4. Raggruppamento Paolo Baggio. 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013 Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli (Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti)
DA UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, GIUSEPPE NATOLI – Il team siculo-lombardo si presenta a Sanremo con cinque equipaggi. Musti e Calvetti nel secondo raggruppamento. Rimoldi, Superti e Tirone nel terzo gruppo.
Palermo, 6 aprile 2016 – Il Team Guagliardo sarà impegnato con cinque equipaggi al 31° Sanremo Rally Storico, valevole per i campionati italiano e europeo rally autostoriche, in scena il prossimo fine settimana lungo gli insidiosi asfalti dell’Imperiese.
A capitanare il gruppo ci sarà Matteo Musti, già vincitore dell’edizione 2015 della prestigiosa gara ligure, nonché campione italiano assoluto di specialità nel 2013.
Il gentlemen driver pavese sarà nuovamente al via con la Porsche 911 Rsr di secondo raggruppamento, ancora coadiuvato alle note dall’esperto palermitano Franco Granata.
“Sarà il mio primo vero e proprio impegno stagionale, – ha sottolineato Musti alla vigilia – sperando di bissare il medesimo risultato conseguito lo scorso anno. L’unica occasione per scrollarmi di dosso un po’ di ruggine, infatti, l’ho avuta a fine marzo al Motors Rally Show di Pavia trattandosi, però, di una semplice esibizione. Una volta archiviato il Sanremo, mi auguro nel migliore dei modi, invece, dovrei essere al via anche del Campagnolo, dell’Alpi Orientali, validi entrambi per la serie tricolore, e del casalingo 4 Regioni”
Nello stesso gruppo presente anche la Porsche 911 di Fulvio Calvetti e Giulia Conti.
Nel terzo raggruppamento seconda gara al volante della Porsche 911 SC3000 per il biellese Roberto Rimoldi, navigato da Marina Frasson, e rientro con una potente Porsche 911 SC per il bresciano Marco Superti, con Marco Dell’Acqua; auto gemella per Pietro Tirone e Giulio Oberti.
Giovedì 7 aprile le verifiche e lo Shake Down. La prima delle due tappe di gara, scatterà venerdì 8 con sei prove speciali pari a 67,52 chilometri cronometrati. La seconda tappa scatterà sabato e prevede cinque prove speciali per 84,92 chilometri di piesse.
Classifiche CIR Auto Storiche
Titolo Nazionale 4. Raggruppamento: 1. Colombini punti 21; 2. “Lucky” 18; 3. De Bellis 16. 3. Raggruppamento: 1. Ambrosoli punti 21; 2. Rossi 18; 3. Bucci 17. 2. Raggruppamento: 1. Guagliardo punti 21; 2. Canzian 19; 3. Montini 18. 1. Raggruppamento: 1 Dell’Acqua punti 14; 2. Giuliani e Turchi 11. Trofeo Nazionale Conduttori: 1. Guagliardo, Colombini e Ambrosoli punti 21; 4. Canzian 19; 5. “Lucky” 18. Trofeo Nazionale Femminile: 1. Galli punti 12; 2. Soave 1. Trofeo Nazionale Scuderie: 1. Sq. Corse Isola Vicentina punti 15; 2. Team Bassano 12; 3. Scuderia Etruria. Trofeo Nazionale Navigatori: 1. Granata punti, Ferrara e Viviani punti 21. Trofeo Nazionale Under 30: 1. Canzian punti 19; 2. Montini 18
Albo D’Oro:
2015: 1. Raggruppamento Roberto Rimoldi; 2. Raggruppamento Nicholas Montini; 3. Raggruppamento Erik Comas; 4. Raggruppamento Paolo Baggio. 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013 Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli (Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti)
Calendario 2016:
12 marzo Rally delle Vallate Aretine; 9 aprile Sanremo Rally Storico; 7 maggio Rally Targa Florio; 28 maggio Rally Campagnolo; 25 giugno Rally Lana Storico; 17 luglio Rally Circuito di Cremona; 27 agosto Rally Alpi Orientali; 17 settembre Rally Elba Storico; 15 ottobre Rally Due Valli Historic
Giuseppe Natoli
DA UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO -IN LIGURIA, RIENTRO PER L’ALFIERE MATTEO MUSTI (PORSCHE 911 RSR), IN COPPIA CON FRANCO GRANATA, IN OCCASIONE DEL PRESTIGIOSO APPUNTAMENTO VALIDO PER LE SERIE ITALIANA ED EUROPEA RALLY AUTOSTORICHE
Sanremo (Im), 6 aprile 2016 – Alla volta del Ponente ligure, in cerca di conferme. In virtù dell’adagio “squadra che vince non si cambia”, la scuderia Island Motorsport si riaffiderà alle sapienti mani di Matteo Musti per essere rappresentata al 31° Sanremo Rally Storico, valevole per i Campionati italiano e europeo Rally Autostoriche, in scena il prossimo fine settimana lungo gli insidiosi asfalti dell’Imperiese.
Il gentleman driver pavese, già vincitore dell’edizione 2015 della prestigiosa gara ligure nonché campione italiano assoluto di specialità nel 2013, sarà nuovamente al via con la Porsche 911 Rsr di 2° Raggruppamento (auto fabbricate dal 1970 al 1975) del team Guagliardo, ancora coadiuvato alle note dall’esperto palermitano Franco Granata.
«Sarà il mio primo vero e proprio impegno stagionale, – ha sottolineato Musti alla vigilia – sperando di bissare il medesimo risultato conseguito lo scorso anno. L’unica occasione per scrollarmi di dosso un po’ di ruggine, infatti, l’ho avuta a fine marzo al Motors Rally Show di Pavia trattandosi, però, di una semplice esibizione. Una volta archiviato il ‘Sanremo’, mi auguro nel migliore dei modi, invece, dovrei essere al via anche del ‘Campagnolo’, dell’‘Alpi Orientali’, validi entrambi per la serie tricolore, e del casalingo ‘4 Regioni’».
La corsa sanremese, che vedrà al via molti tra i migliori interpreti della disciplina provenienti da tutta Europa, scatterà ufficialmente giovedì 7 aprile con lo shakedown, ovvero il test con le vetture da competizione, per proseguire, il giorno successivo, con la disputa delle prime sei delle 11 prove speciali in programma. Sabato, semaforo verde alla seconda e ultima tappa articolata sulle cinque frazioni cronometrate rimanenti.
Doppia sfida al Sanremo
NEWSLETTER DA ACISPORT SERVICE – Pilota italiano o straniero? Auto storica o classica? Queste le risposte che la gara storica del Ponente, valida per il Campionato Italiano ed Europeo Rally deve dare. Portando in riva al mare le vetture regine dei rally del passato. (Fonte Ufficio Stampa Sanremo Rally Storico)
È senza dubbio una semplificazione. Italiano o straniero? Auto Storica (costruita entro il 1980) o Auto Classica (costruita fra il 1981 ed il 1990)? In queste domande sta il quesito principale su chi vincerà la 31esima edizione del Sanremo Rally Storico; ma di motivi di interesse e di sfida la gara del Ponente Ligure, valida per il Campionato Italiano ed Europeo Rally Storici, in programma venerdì 8 e sabato 9 aprile, ne propone molteplici.
La prima eterna domanda è se ad imporsi sarà un pilota italiano o se invece, ancora una volta, sul palco arrivi di piazza Adolfo Rava suonerà un inno diverso da quello di Mameli. Il Sanremo è il secondo appuntamento del Campionato Europeo Rally Storici che ha esordito in Spagna con il Rally Costa Brava a meta marzo nella stessa giornata di gara del Vallate Aretine, prova di apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. E così, complice un calendario poco attento che ha messo in contemporanea due gare di grande interesse agonistico, il confronto diretto fra chi insegue il titolo europeo e chi ambisce al tricolore è rimandato a Sanremo.
In Spagna ha vinto la Ford Sierra Cosworth di Daniel Alonso Villaron e Salvadores Belzunces (una vettura della categoria Auto Classiche), davanti alla Porsche Carrera di Valter Jensen e Erik Pedersen, due norvegesi vecchie conoscenze del Rally di Sanremo Storico; quindi la Lancia Rally Gruppo B di Serge Cazaux e Vincent Clavier. Scarsa la presenza italiana che ha avuto il suo equipaggio meglio classificato in Claudio Covini e Andrea Brega, Lancia Rally, rallentati da una pesante penalità che li ha fatti precipitare all’11° posto nella classifica generale dalla quinta piazza che hanno occupato per metà gara. I due hanno preceduto di una posizione un abituale frequentatore del campionato europeo, Antonio “Nello” Parisi con Giussy D’Angelo a caccia dell’ennesimo titolo continentale con la loro Porsche 911 S di Primo Raggruppamento; a seguire Carlo Fiorito e Marco Maria Calegari, con l’altrettanto anziana BMW 2002 Ti.
La gara toscana ha visto il netto successo del pilota preparatore siciliano Domenico “Mimmo” Guagliardo, con Francesco Granata alle note, sulla Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Secondo Raggruppamento (Auto Storica). Guagliardo ha avuto ragione di uno spettacolare sammarinese Denis Colombini, affiancato da Michele Ferrara, che ha deliziato se stesso ed il pubblico con la su BMW M3 (Auto Classica), riuscendo anche ad imporsi in tre prove speciali. Se Guagliardo e Colombini hanno fatto gara a sé, si è risolta solo sull’ultima prova del rally la sfida fra “Lucky”-Fabrizia Pons (Lancia Delta 16V) e Nicholas Montini-Romano Belfiore, Porsche 911 RSR di Secondo Raggruppamento. Con uno scatto da vecchio leone qual è “Lucky” sulla Rassinata disputata alla luce del tramonto, il veneto è riuscito a ribaltare il risultato a suo favore ai danni del giovane pilota lombardo, mentre non è mai entrato nei giochi che contano il bresciano “Pedro” con la seconda Lancia Delta 16V. E proprio le prestazioni di “Lucky” e “Pedro” aprono il discorso se al Sanremo vedremo ancora svettare una vettura di epoca “storica” come la Porsche di Guagliardo o una più giovane Lancia Delta 16V del Quarto Raggruppamento cui la federazione ha dato semaforo verde per il titolo italiano ad inizio anno, dopo averle ammesse alla partenza dei rally in via sperimentale anche nella scorsa stagione. Nell’edizione 2015 del Sanremo Rally Storico le Delta 16V non riuscirono ad avvicinare la Porsche 911RS di Matteo Musti e Francesco Granata e la Lancia Stratos di Erik Comas e Jano Vesperini, autori di una rimonta spettacolare nella seconda tappa, con Pedro-Baldaccini (Delta 16V) che si dovettero accontentare del quarto posto. Fuori dal podio.
Osservato speciale al Sanremo Rally Storico sarà Riccardo Canzian, affiancato da Giuseppe Fiori, che al Vallate Aretine ha effettuato una gara di grandissimo spessore con la Opel Kadett GT/E Gruppo 4 chiudendo nono assoluto. Un risultato sorprendente se si considera che il ventiduenne emiliano era praticamente all’esordio fra le storiche ed alla sua ottava gara in carriera. A Sanremo dovrebbero convergere anche alcune delle vetture del Primo Raggruppamento, quello riservato alle vetture più anziane costruite fino al 1969. In Toscana si sono presentate quattro di queste antiche signore, con successo di Massimo Giuliani e Claudia Sora, con la Lancia Fulvia HF, davanti alla Porsche 911 S di Marco Dell’Acqua ed Emanuele Paganoni. Speriamo che il sole di Sanremo convinca questi monumenti del rallismo storico a presentarsi al via da Piazzale Adolfo Rava venerdì pomeriggio, 8 aprile.
Giovedì 7 aprile è la giornata dedicata alle verifiche sportive e tecniche che avverranno nel pomeriggio in Piazzale Adolfo Rava di Sanremo (ore 15.00-18.30). Anche le storiche avranno la possibilità di effettuare lo Shake Down a San Romolo fra le 14.30 e le 17.30 di giovedì. Due le tappe in programma per Rally Storico. La prima scatterà dalla Vecchia Stazione alle ore 15.47 di venerdì 8 aprile e terminerà in Piazza Borea d’Olmo alle 21.37 dopo aver percorso 147.17 km di cui 67.52 suddivisi in sei prove speciali con un riordino alla Vecchia Stazione a partire dalle ore 18.34. La seconda tappa lascerà San Remo alle ore 8.40 di sabato mattino e affronterà altri 328 km di gara di cui 84,92 delle cinque prove speciali. Tradizionale riordino con buffet ad Oneglia, presso lo stabilimento Olio Carli alle ore 14; alle ore 18.38 sul palco arrivi della Vecchia Stazione si festeggerà il vincitore del Sanremo Rally Storico 2016.
DA SCUDERIA DOLLY MOTORSPORT – Con il prossimo fine settimana entra nel vivo la stagione sportiva della Scuderia Dolly Motorsport con la partecipazione di due equipaggi alla trentunesima edizione del Rally Storico di Sanremo.
Alla prestigiosa gara valevole per il campionato Europeo Rally storici, Campionato Italiano Rally Storici e Trofeo Memory Fornaca, la scuderia Dolly Motorsport sarà presente con il collaudato e veloce equipaggio formato da Bruno GRAGLIA e Roberto BARBERO a bordo della bellissima Fiat 124 Abarth gr 4 in livrea azzurra e nera e dal neo equipaggio formato dal pilota Bruno PERRONE e dall’esperto navigatore Roberto Ongaro a bordo della fiammante Fiat 127 gr 2
Bruno Perrone ed il suo navigatore cercheranno da subito di creare tra loro la giusta intesa per potersi esprimere al meglio, cercando di portare a casa da subito punti importanti in tutti i campionati (quest’anno infatti l’equipaggio Perrone – Ongaro sarà impegnato sia nell’Italiano che nell’Europeo, oltre che nei vari trofei locali)
Bruno Graglia e Roberto Barbero, equipaggio dalle indubbie doti velocistiche ed esperti della gara ligure, come da loro abitudine, faranno una gara tutta all’attacco, cercando di ottenere un buon piazzamento nella classifica generale, che sarebbe molto apprezzato visto l’elenco partenti e l’altissimo livello delle auto in gara.
Pianezza 29/03/2016
Scuderia Dolly Motorsport


























