È online da INFORALLY l’elenco degli iscritti al sesto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Da oggi e sino a sabato 11 settembre saranno accettate le adesioni
per la celebre gara organizzata da Aci Livorno Sport con il forte contributo di tutta la comunità elbana. Con confermate le validità per il Campionato Europeo FIA per autostoriche e per il Campionato Italiano, la gara è in calendario dal 23 al 25 settembre, caratterizzata da nove prove speciali di un percorso come sempre ispirato alla tradizione, che rispecchia quelli delle due ultime edizioni. In programma anche la “regolarità sport” e la “regolarità media”, irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina, oltre al Trofeo A112 Abarth, il “Memory Fornaca” e la Michelin Historic Rally Cup.
Livorno, 12 agosto 2021 – Iscrizioni aperte da oggi, al XXXIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, come al solito con la regia organizzativa di Aci Livorno Sport, insieme alla comunità elbana, irrinunciabile appuntamento che oltre a chiudere idealmente la stagione estiva all’Isola d’Elba è evento da non perdere per chi corre con le vetture storiche ed anche per addetti ai lavori.
Più che una gara questa è un “simbolo” uno dei rallies italiani più conosciuti ed apprezzati al mondo, che pure quest’anno ha trovato la sua collocazione nei calendari europeo e tricolore dal 23 al 25 settembre.
La gara ha confermate le diverse validità cui ha abituato da tempo il mondo dei rallies: settimo appuntamento dei nove del Campionato Europeo FIA (FIA HSRC) e pure settima e penultima prova della corsa “tricolore” (CIRAS). In programma vi sono anche le competizioni di “regolarità sport” (VIII Regularity Sport) e di “regolarità media” (XXXIII Elba Graffiti), gli irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina, oltre al piacere di avere al via il Trofeo A112 Abarth, il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup.
Quella di quest’anno sarà un’edizione particolare. Sarà quella dell’essere orfana di Elio Niccolai, il “padre” della gara, scomparso improvvisamente lo scorso 14 maggio. Orfana del suo pilastro fondante, come tale è stato dell’ACI Livorno, il Rallye Elba storico sarà forte degli insegnamenti che negli anni Niccolai ha dato, patrimonio inestimabile che adesso è bene in mano, nel cuore e nella mente di ne ha raccolto l’eredità, Aci Livorno e Aci Livorno Sport. Da adesso la mente ed il cuore guardano avanti, sia per questo evento che per il “moderno” per tenere vivo il ricordo di questa figura e soprattutto portando avanti l’impegno che proprio Niccolai aveva preso tanti e tanti anni fa con lo sport e con l’Isola d’Elba, quello di far ancora più grande un territorio unico ed inestimabile con il motorsport.
CAPOLIVERI PER IL DECIMO ANNO CONSECUTIVO SARA’ IL CUORE DELLA GARA
Dal 2011 la logistica generale passò a Capoliveri, trivando una location funzionale ed oltremodo esclusiva e forte di questi presupposti ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2021 come pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate.
Il percorso, ovviamente è ricavato dalla tradizione, per quest’anno si sono prese prove speciali dalle edizioni 2020 e 2019, un mix certamente di indiscutibile valore tecnico. Per la prima tappa si è scelto di percorrere le strade nella parte orientale dell’isola, per la seconda ci si concentrerà sulla zona centro-occidentale, quindi intorno celebre “Monte Perone”, una scelta certamente ispirata per rendere affascinante ed avvincente il confronto sportivo ma anche e soprattutto per non essere troppo invasivi con il territorio e non dare difficoltà alla vita quotidiana del territorio.
Il Rallye conta un totale di 9 Prove Speciali (133,350 chilometri competitivi, vale a dire il 30,04% dell’intera distanza che è di 443,940).
Nulla di modificato per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa. Sempre a Porto Azzurro sarà organizzata l’area del Parco di Assistenza.
PROGRAMMA DI GARA
Giovedì 12.08.2021
Apertura iscrizioni
Sabato 11.09.2021
Chiusura iscrizioni
Mercoledì 22.09.2021
15:00-22:00 Ricognizioni
Giovedì 23.09.2021
09:00-17:00 Ricognizioni
Ore 11:00-16:00 Verifiche Tecniche e sessione di punzonatura pneumatici ed altri componenti
Ore 15:00 Briefing con gli equipaggi c/o Comune di Capoliveri, Viale Australia
Ore 20:00 Cerimonia di Partenza
Ore 21:00 Partenza Tappa 1 / CO 0
Ore 22:20 Ingresso riordino 2 / CO 1C – Parco Chiuso
Venerdì 24.09.2021
Ore 08:30 Uscita riordino 2 / CO 1D
Ore 17:15 Fine Tappa 1 / CO 4C – Parco Chiuso
Sabato 25.09.2021
Ore 07:50 Partenza Tappa 2 / CO 4D
Ore 17:00 Arrivo finale e premiazione
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – L’edizione 2021 della gara, dal 19 al 22 agosto, sarà tappa fondamentale per le diverse classifiche dei campionati in cui è inserita. Domani chiusura delle iscrizioni, già superate le” tre cifre”.
Udine, 10 agosto 2021
Cresce l’attesa per il 56° Rally del Friuli Venezia Giulia insieme al 25° Rally Alpi Orientali Historic, la doppia gara organizzata dalla Scuderia Friuli Acu ed in programma sabato 21 e domenica 22 agosto.
Attesa sempre più alta, per quello che sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano WRC (CIWRC), il sesto del Tricolore per auto storiche (CIRAS), valida anche per la Mitropa Rally Cup (quinta gara), per la Central Europe Zone (CEZ) e quarta tappa della Coppa Rally di IV zona (CRZ), ma soprattutto andrà a proporre la grande novità della “Regolarità Sport”, per la quale sarà la prima volta sulle strade friulane.
I varii campionati di cui fa parte arrivano alla gara con situazioni di classifica non certo tranquille, e proprio le strade friulano potranno soddisfare qualcuno o magari far piangere qualcun altro, saranno dunque un importante crocevia di vicende sportive ed anche umane, oltre che di ordine tecnico.
[…]
Anche le vicende del “tricolore” storico (CIRAS) si annunciano “calde”. Dopo l’ultima gara del campionato, il “Vallate Aretine” di metà luglio, la breve pausa che separa dalle sfide sulle Alpi Orientali servirà per ricaricare le batterie e presentarsi con tutti i presupposti alla sesta tappa stagionale per fare bene in ogni raggruppamento.
Il Quarto Raggruppamento vede al comando il valtellinese Lucio Da Zanche, “vecchia conoscenza” delle Alpi Orientali, con una Porsche 911 Gruppo B. Ha 98 punti, contro i 46 del veneto Matteo Luise, che sinora ha corso con una Subaru Legacy e con una Fiat Rimo 130 Abarth. Considerando che dopo questa mancheranno altre due gare, logico pensare ed immaginare duelli alla distanza dove potranno inserirsi altri che hanno una situazione di classifica non proprio solare, primo fra tutti “Lucky” (Lancia Delta) o anche Angelo Lombardo (Porsche).
Nel Terzo Raggruppamento svetta per adesso la Opel Ascona di Giacomo Questi, con 57 punti, due in più della Fiat 127 Sport di Luciano Chivelli, mentre terzo è Valtero Gandolfo, con una Fiat 127 pure lui, ad un solo punto dietro. Classifica anche in questo caso corta, che potrebbe decisamente dare scosse telluriche in Friuli.
Secondo Raggruppamento in mano per adesso a Mauro Bertinotti, a 100 punti tondi con la sua Porsche 911 RSr, davanti al senese Alberto Salvini, con pari vettura, vincitore dell’appuntamento precedente del “Vallate Aretine”. Salvini ha 78 punti, otto in più del terzo nella provvisoria che è il biellese Davide Negri, Porsche anche per lui, con 70 punti.
Il Primo Raggruppamento ha in Cesare Bianco il suo leader, andato a prendere punti pesanti per il secondo girone, avviato in terra aretina dove invece gli avversari non hanno fatto presenza. Con la sua Porsche 911 veleggia in testa con 48 punti, seguito da Nicola Salin e Antonio Parisi (entrambi su Porsche).
Immancabile la Mitropa Rally Cup, che in Friuli consumerà, sia per “moderne” che per le “storiche” la sua quinta puntata di una ennesima stagione di grandi contenuti. Il Campionato, in auge ben dal 1965 quest’anno conta, in totale, ben 103 iscritti alla serie. Tra le vetture moderne, dopo quattro appuntamenti comanda l’austriaco Lukas Dunner, con una Skoda Fabia R5, con 178 punti, contro i 141 di Manuel Kößler, tedesco con una Subaru Impreza, mentre terzo è un altro tedesco, René Noller con una Opel Corsa Rally4. Nella parte Historic si parla invece italiano, per la prima posizione, con Rino Muradore che guarda tutti dall’alto con la sua Ford Escort 1800. Sono 12, i punti che lo separano dal secondo, l’ungherese Attila Mesziati (Lada 21011), con terzo il suo connazionale Ferenc Wirtmann (Ford Escort), fermo a 65 punti. Tutto ancora aperto, dunque, aspettando nuovi accesi duelli in Friuli.
Nella Coppa Rally di IV zona (CRZ), dopo le gare di “Bellunese”, “Carnia” e “Scorzè” comanda la classifica Alessandro Bravi, con una Hyundai i20 R5, trenta punti nel suo carniere. Seconda posizione per il sempreverde Adriano Lovisetto (Skoda Fabia) a sole otto lunghezze e l’altro “esperto” Claudio De Cecco è a 19,5 punti, anche lui con una vettura coreana. Questo di Cividale sarà il penultimo atto della stagione, prima della finale nazionale di Modena ad ottobre inoltrato.
IL RITORNO DI CIVIDALE
La Scuderia Friuli Acu ha trovato grande disponibilità da parte dell’amministrazione comunale della città ducale, la città a ridosso delle prove speciali e con una notevole ricettività ma con un’importante collaborazione del Comune che ha disposto l’utilizzo di ampi spazi proprio per la realizzazione di quanto richiesto dal protocollo.
Il Comune di Cividale, il cui territorio è patrimonio UNESCO, con la sua giunta, sportivamente ha reso di nuovo possibile il poter disporre dello spazio sportivo dinanzi al palasport, il parcheggio annesso alle piscine per allestire il parco assistenza della gara delle vetture moderne, gli edifici per la direzione gara, le verifiche, le segreterie e ci ha anche dato la possibilità di interdire al traffico la strada che dal palasport porta alla stazione delle corriere. Una dimostrazione di vera collaborazione che, dopo alcuni anni di assenza, fa capire quanto la presenza di una manifestazione come il rally porta al territorio.
DUE GIORNI DI GARA
La gara si svilupperà in due giornate ben distinte, con l’intento di premiare la passione delle Valli del Natisone, che hanno sempre accolto la manifestazione con benevolenza, entusiasmo e passione. La seconda giornata dedicata alle auto storiche che correranno per il Campionato Italiano, la Mitropa Rally Cup e per il CEZ (Central Europe Zone) avrà come punto di riferimento San Pietro al Natisone con verifiche, parco assistenza e parchi riordino. Qui, con la disponibilità dei titolari del birrificio Birra Gjulia alloggeranno tutte le vetture storiche.
Un territorio che accoglierà i partecipanti con prove speciali di alto livello tecnico, tre distinti tratti “presi” dalla tradizione del rally che andranno a ripetersi due volte per un totale di 94,140 km.
La vicinanza dei tratti cronometrati ha dato la possibilità di ridurre al massimo i percorsi di trasferimento rendendo la gara di una notevole compattezza a tutto vantaggio degli equipaggi e dell’economia di gara.
L’organizzazione pensa e spera di avere interpretato nel migliore dei modi le intenzioni della Federazione ACI Sport per ridurre al minimo tragitti inutili. E’ stata, questa, una delle ragioni delle scelte di Cividale del Friuli e di San Pietro al Natisone, veri fulcri del territorio che hanno permesso di evitare i lunghi trasferimenti fino ad Udine.
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Giuseppe Pisano
Il XXXIII Rallye Elba storico-Trofeo Locman Italy e’ pronto: la tradizione prosegue
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Confermate le validità per il Campionato Europeo FIA per autostoriche e per il Campionato Italiano, la gara è in calendario dal 23 al 25 settembre, caratterizzata da nove prove speciali di un percorso come sempre ispirato alla tradizione, che rispecchia ampiamente quello dell’edizione 2020. In programma anche la “regolarità sport”, la “regolarità media”, irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina, oltre al Trofeo A112 Abarth, il “Memory Fornaca” e la Michelin Historic Rally Cup.
Il periodo delle iscrizioni sarà dal 12 agosto all’11 settembre. Si correrà con il forte ricordo per Elio Niccolai.
Livorno, 30 luglio 2021 – Il periodo della piena estate è anche il periodo del pieno lavoro di Aci Livorno Sport per il Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, l’irrinunciabile appuntamento che chiude idealmente la stagione estiva all’Isola d’Elba e che certamente ispirerà la fase “calda” della stagione sportiva.
La XXXIII edizione di una delle gare-simbolo dei rallies in tutto il mondo, prevista dal 23 al 25 settembre, quest’anno più che mai avrà una sua importanza particolare. Sarà quella dell’essere orfana di Elio Niccolai, il “padre” della gara, prematuramente scomparso lo scorso 14 maggio. Orfana del suo pilastro fondante, come tale è stato dell’ACI Livorno, ma forte degli insegnamenti che negli anni ha dato, patrimonio inestimabile che adesso è bene in mano, nel cuore e nella mente di ne ha raccolto l’eredità. Aci Livorno e Aci Livorno Sport, infatti, lavoreranno da adesso in avanti, sia per questo evento che per il “moderno” per tenere vivo il ricordo di questa figura e soprattutto portando avanti l’impegno che proprio Niccolai aveva preso tanti e tanti anni fa con lo sport e con l’Isola d’Elba, quello di far ancora più grande un territorio di valore inestimabile con il motorsport.
La gara ha confermate le diverse validità cui ha abituato da tempo il mondo dei rallies: settimo appuntamento (su nove) del Campionato Europeo FIA (FIA HSRC) e pure settima e penultima prova della corsa “tricolore” (CIRAS). In programma vi sono anche le competizioni di “regolarità sport” (VIII Regularity Sport) e di “regolarità media” (XXXIII Elba Graffiti), gli irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina, oltre al piacere di avere al via il Trofeo A112 Abarth, al Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup.
Il periodo delle iscrizioni sarà dal 12 agosto all’11 settembre.
IL CUORE DELLA GARA ANCORA A CAPOLIVERI PER IL DECIMO ANNO CONSECUTIVO
Forte dell’ampio consenso ottenuto dal primo anno, che fu nel 2011, da quando la logistica generale passò a Capoliveri, ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2021 pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate.
Nulla di modificato, rispetto alla passata edizione per quanto riguarda il percorso, gli ampi consensi ricevuti nel 2020, edizione che venne messa in calendario nonostante le forti restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, hanno fatto decidere di proseguire sulla stessa line. Nulla di modificato pure per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa. Sempre a Porto Azzurro sarà organizzata l’area del Parco di Assistenza.
ACI Livorno Sport, ha previsto nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali (133,350 chilometri competitivi, vale a dire il 30,04% dell’intera distanza che è di 443,94). Sono percorsi “storici”, che hanno sempre scritto di affascinanti gesta sportive.
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Immagine: L. Barsali
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Rally Alpi Orientali: si riparte dalla tradizione di prove speciali uniche
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – L’edizione 2021 della gara, dal 19 al 22 agosto, vede cambiare la logistica, con Cividale del Friuli che torna sede delle gare, le quali verranno separate, correndo su prove che hanno fatto la storia dei rallies italiani. Iscrizioni aperte sino all’11 agosto.
Udine, 29 luglio 2021
Cresce l’attesa per il 56° Rally del Friuli Venezia Giulia e del 25° Rally Alpi Orientali Historic, organizzati dalla Scuderia Friuli Acu ed in programma sabato 21 e domenica 22 agosto. La gara sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano WRC (CIWRC), il sesto del Tricolore per auto storiche (CIRAS), valida anche per la Mitropa Rally Cup (quinta gara), per la Central Europe Zone (CEZ) e quarta tappa della Coppa Rally di IV zona (CRZ), ma soprattutto andrà a proporre la grande novità della “Regolarità Sport”, per la quale sarà la prima volta sulle strade friulane.
Un’attesa come sempre molto forte, quest’anno più che mai per via che la scorsa edizione le due gare non si corsero per via dell’emergenza sanitaria. La notizia più rilevante, dopo l’annuncio che “ci siamo” è stata quella che Cividale del Friuli tornerà a essere la sede delle due gare dopo le due edizioni ospitate dal centro commerciale Città Fiera di Martignacco. I motivi di questo “ritorno al passato” sono da ricercarsi nelle difficoltà di prevedere la location di Città Fiera non per ottemperare al protocollo sanitario emanato dalla nostra Federazione (Aci Sport) all’inizio della pandemia e tuttora in vigore. La regola recita che le gare devono essere molto compatte, con una riduzione dei chilometri e delle prove speciali, solo tre, e con la creazione di una “bolla” che abbracci il parco assistenza con i suoi servizi, come la direzione gara, la segreteria e la sala stampa.
IL RITORNO DI CIVIDALE
La Scuderia Friuli Acu ha trovato grande disponibilità da parte dell’amministrazione comunale della città ducale, la città a ridosso delle prove speciali e con una notevole ricettività ma con un’importante collaborazione del Comune che ha disposto l’utilizzo di ampi spazi proprio per la realizzazione di quanto richiesto dal protocollo.
Il Comune di Cividale, il cui territorio è patrimonio UNESCO, con la sua giunta, sportivamente ha reso di nuovo possibile il poter disporre dello spazio sportivo dinanzi al palasport, il parcheggio annesso alle piscine per allestire il parco assistenza della gara delle vetture moderne, gli edifici per la direzione gara, le verifiche, le segreterie e ci ha anche dato la possibilità di interdire al traffico la strada che dal palasport porta alla stazione delle corriere. Una dimostrazione di vera collaborazione che, dopo alcuni anni di assenza, fa capire quanto la presenza di una manifestazione come il rally porta al territorio.
DUE GIORNI DI GARA
La gara si svilupperà in due giornate ben distinte, con l’intento di premiare la passione delle Valli del Natisone, che hanno sempre accolto la manifestazione con benevolenza, entusiasmo e passione. La seconda giornata dedicata alle auto storiche che correranno per il Campionato Italiano, la Mitropa Rally Cup e per il CEZ (Central Europe Zone) avrà come punto di riferimento San Pietro al Natisone con verifiche, parco assistenza e parchi riordino. Qui, con la disponibilità dei titolari della fabbrica di Birra Gjulia alloggeranno tutte le vetture storiche.
Un territorio che accoglierà i partecipanti con prove speciali di alto livello tecnico, tre distinti tratti “presi” dalla tradizione del rally che andranno a ripetersi due volte per un totale di 94,140 km.
La vicinanza dei tratti cronometrati ha dato la possibilità di ridurre al massimo i percorsi di trasferimento rendendo la gara di una notevole compattezza a tutto vantaggio degli equipaggi e dell’economia di gara. L’organizzazione pensa e spera di avere interpretato nel migliore dei modi le intenzioni della Federazione ACI Sport per ridurre al minimo tragitti inutili. E’ stata, questa, una delle ragioni delle scelte di Cividale del Friuli e di San Pietro al Natisone, veri fulcri del territorio che hanno permesso di evitare i lunghi trasferimenti fino ad Udine.
Ecco la descrizione delle “piesse”:
SHAKEDOWN
Lo shakedown del Rally del Friuli e delle Alpi Orientali Historic, in località Cialla, quest’anno non abbandona il territorio del Comune di Prepotto. La disponibilità è notevole, la zona interessante e la strada messa a proposta è una piccola ronde. La novità sta nel tracciato che ora parte dal ponticello di Cialla, Casa del Miele, per inerpicarsi verso San Pietro in Chiazzacco svoltando a sinistra. Dopo un tratto con asfalto tipicamente rugoso ci si raccorda alla vecchia strada con spettacolare innesto su un tornante con mille variazioni di livello e con un dosso che sarà anticipato da una barriera di rallentamento.
Si percorre, poi l’ultimo tratto in discesa con alcuni tornanti sino alla fine del tratto; ci si raccorda comodamente, poi, con la partenza. Come sempre, vista la vicinanza del Parco Assistenza dovrà essere ridotta al minimo la presenza di mezzi che dovranno essere parcheggiati sulla strada di Cialla che rimarrà aperta.
Distanza dal parco assistenza di Cividale circa 5,5 Km.
PROVA SPECIALE N. 2-5 “TRIVIO-PREPOTTO” (Km. 14,830)
POWERED BY “ BELLETTI INDUSTRIES”
Chi tra gli appassionati di rally non ha mai sentito parlare del “Trivio”? E’ una delle prove più famose e impegnative della gara, una delle più celebrate in Italia, la quale presenta tutte le varietà di percorso proponibili in un rally.
Partenza da S. Leonardo, quella classica che quest’anno è stata spostata dopo l’abitato di Jainic. Tornante sinistro e poi su in salita, verso il Trivio: l’incrocio che dà il nome alla prova. Il percorso misto veloce in salita è interrotto dalle varie curve a raggio variabile dopo un tratto veloce, arriva la spettacolare inversione del “Trivio” dalla quale, a seguito di un breve tratto ancora in salita, si scende a capofitto in discesa verso la località di Oborza.
La discesa, lunga, molto impegnativa con curve dalle traiettorie tutte particolari e qualche tornante per chi guida è esaltante, adrenalinica, non permette distrazioni e pause sino alla fine, segnata dall’incrocio che immette nel veloce e molto guidato tratto che costeggia il confine sloveno. Questo punto veloce permette di tirare un attimo il fiato prima di arrivare al bivio di Molin Vecchio dove, dopo una “staccata” da brivido si gira a sinistra per imboccare la strada che riprende ad inerpicarsi ripida con una carreggiata molto ridotta, con curve strette e tornanti.
Si attraversa Codromaz, Berda e Covacevizza, piccoli nuclei abitati che propongono strettoie tra le case e poi su ancora sino all’incrocio della “panoramica” in direzione di Tribil in Comune di Stregna. L’ultimo tratto, presenta un percorso misto veloce caratterizzato da una leggera discesa su strada molto larga rispetto al tratto precedente, sino al fine prova fissato poco prima dell’abitato di Tribil Inferiore.
PROVA SPECIALE N. 1- 4 “MERSINO” (Km. 20,930)
E’ la prova più lunga della gara arrivando ad oltre 21 chilometri. E’ sicuramente una prova difficile ed impegnativa, che riproduce tutte le caratteristiche dalle salite veloci e discese tortuose, tratti veloci, in poche parole tutto un rally in una prova, forse un modello di altri tempi ma sicuramente da gara mondiale. Inizia da due tornanti dopo l’abitato di Loch, una bella salita con altri tornanti per arrivare ai paesini di cui il più vissuto e proprio Mersino, che da il nome alla prova. Si passa tra stretti tratti tra le case, dossi varii, fino a raggiungere la strada forestale, lunga e piuttosto veloce che porta con un emozionante dosso nel paesino di Montemaggiore. Da qui, giù per la famosa discesa del Matajur, tutta tornanti, che a suon di braccia raggiunge quello che un tempo era il fine prova cioè l’abitato di Jeronizza. Ora, invece, si gira a sinistra e si imbocca una strada in salita per raggiungere il paese di Dus che, attraversato, porta al Paese di Masseriis, dove è fissato il fine prova. In molti pensano ormai questa prova stia insidiando al “Trivio” la popolarità “dell’ Alpi”.
PROVA SPECIALE N. 3-6 “DRENCHIA” (Km. 13,310)
Anche questa è ormai una classica, molto amata dai piloti. Già proposta molte volte, ma quest’anno trasformata in ronde. L’inizio non più dalla panoramica, ma provenendo dalla strada di Podlach e raggiungendo Clodig si prosegue lungo la statale attraversando il nucleo di Peternel per raggiungere località Lombai in cui è fissata la partenza della Prova. Si prosegue fino a raggiungere l’incrocio bivio di Lombai da cui si riprende la percorrenza della vecchia prova molto guidata con tratti di discesa ed allunghi veloci come quello di Cras per poi inoltrarsi in un vario percorso di saliscendi e tornanti fino a raggiungere la confluenza con la strada di Sverinaz, da dove dopo poche centinaia di metri si raggiunge il fine prova. Il controllo stop è fissato nell’abitato di Clodig, alla fermata della corriera sulla strada che riporta allo start prova e, come detto, proponendo una specie di ronde facile da provare e molto raccolta.
Tutto questo avrà la possibilità di essere visto in televisione tramite ACI Sport TV che riprenderà la gara e le interviste proponendole su SKY (Canale 228 e 229) e per la gara di Coppa di Zona su Sportitalia (Canale 60 digitale terrestre).
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – Secondo posto di classe e tredicesimo assoluto, è il verdetto emesso al termine dell’impegnativo rally valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche
Imperia, 27 luglio 2021 – Quarto arrivo su altrettanti rallies di Campionato Italiano per Enrico Canetti, reduce da un Vallate Aretine particolarmente impegnativo, che si è disputato lo scorso fine settimana con partenza ed arrivo ad Arezzo.
Nuovamente al volante dell’Opel Corsa GSI Gruppo A, Enrico ha ritrovato al suo fianco Angelo Pastorino, l’esperto navigatore ligure col quale subito si è rinnovato l’affiatamento, avendoci corso negli anni passati con l’A112 Abarth del Trofeo.
Due le giornate di gara, con la prima che proponeva una nuova prova speciale molto tecnica ed insidiosa affrontata senza andare a prendere rischi inutili per cercare poi, l’indomani, di dare il massimo nei restanti 90 chilometri suddivisi in altre sei speciali.
“Torno da Arezzo soddisfatto di come è andata la gara – racconta Canetti – che è stata davvero difficile sia per il percorso, sia per il gran caldo che ha messo alla prova soprattutto i mezzi. Durante i primi chilometri dovevo cercare soprattutto di capire il comportamento della vettura equipaggiata con un nuovo tipo di pneumatici e, grazie anche ai consigli di Massimo Nori, sono riuscito ad avere dei riscontri positivi dalle Cooper che continuerò ad utilizzare in futuro. L’unico “brivido” l’abbiamo vissuto nel corso della sesta prova quando si è rotto il cavo della frizione, problema che mi ha rallentato ma che poi è stato risolto in assistenza. Sono inoltre molto contento di aver corso di nuovo col “maestro” Angelo Pastorino col quale ho ritrovato l’intesa fin dai primi metri di gara. Torno da Arezzo con un secondo di classe che avevo messo in preventivo e la gratificazione del tredicesimo posto nell’assoluta e, infine, colgo una volta di più l’occasione per ringraziare le aziende che mi stanno sostenendo con passione ed entusiasmo”.
Al termine del Campionato Italiano Rally Auto Storiche mancano ora tre gare che prevedono altrettante impegnative trasferte per le quali Canetti sta valutando il da farsi, in prospettiva di risalire sulla Corsa già al Rally delle Alpi Orientali, in programma nel quarto fine settimana di agosto.
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Enrico Canetti
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – È la Porsche 911 RSR di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri preparata dall’azienda dei fratelli Balletti, ad aggiudicarsi con autorità il quinto round del CIR Auto Storiche.
Nizza Monferrato (AT), 26 luglio 2021 – Sei prove speciali vinte sulle otto disputate alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4, sono il biglietto da visita col quale Alberto Salvini e Davide Tagliaferri si sono presentati, da vincitori, sul palco d’arrivo dell’11° Historic Rally delle Vallate Aretine che si è disputato ad Arezzo venerdì 23 e sabato 24 scorsi. Un risultato eccellente costruito sin dai primi metri di gara e ribadito prova dopo prova fino ad accumulare un vantaggio significativo sugli equipaggi classificati alle loro spalle.
Alle stelle la soddisfazione per Alberto e Davide perfettamente assecondati dal mezzo che, in oltre 100 chilometri cronometrati, non ha accusato il benchè minimo problema in una gara difficile e condizionata anche dalle elevate temperature esterne. Dopo la vittoria conquistata dal duo toscano nel 2015, quella di sabato scorso è la seconda e, sommata a quella del 2019 conquistata da Totò Riolo ed Alessando Floris con la Subaru Legacy, diventano tre i successi per la Balletti Motorsport nel rally aretino.
Il week end motoristico in Toscana, ha visto anche la partecipazione alla Coppa della Consuma di altre due 911 sempre in versione RSR del 2° Raggruppamento. Il risultato del settimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche è da ritenersi soddisfacente sia per il 3° posto di classe e di Raggruppamento di Giuliano Palmieri, sia per il 4° ottenuto da Umberto Pizzato; va comunque menzionato il fatto che la gara del pilota modenese è stata condizionata da un problema d’alimentazione verificatosi alla sua vettura poco prima della partenza della manche di gara; un intervento di fortuna ha permesso comunque a Palmieri di prendere il via e, nonostante una resa non ottimale del propulsore, ha staccato il decimo tempo a livello assoluto.
Nel prossimo fine settimana si torna a parlare di rally con la disputa del Salsomaggiore Historic al via del quale la Balletti Motorsport schiererà la Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 affidandola a Sandro Bonafè.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Una sinistra lenta tradisce il pilota di Adria che impatta contro un terrapieno, in avvio di seconda giornata, e si vede costretto ad abbandonare la carovana del CIRAS.
Adria (RO), 26 Luglio 2021 – Il secondo girone del Campionato Italiano Rally Auto Storiche inizia nel peggior modo possibile per Matteo Luise, incappato in un banale errore che si è rivelato fatale per le sorti di un Historic Rally delle Vallate Aretine che, sino alla terza prova speciale in programma, lo aveva visto protagonista assoluto e dominatore nella propria classe.
Reduce da una prima parte di stagione tricolore che, nonostante qualche intoppo nel cammino, si è contraddistinta da un bilancio più che positivo, il pilota di Adria si presentava fiducioso in quel di Arezzo, assieme alla moglie Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A.
Seguito da Silvano Amati e da Valentino Vettore il portacolori del Team Bassano metteva in chiaro le proprie ambizioni sin dalla doppia tornata sulla “Parco di Lignano”, firmando un doppio scratch in classe A-J2/2000 di quarto raggruppamento, garantendosi un vantaggio già superiore ai trenta secondi su Frainer e ben oltre il minuto netto su Cochis e sulla Soave.
Guardando alla generale un decimo ed un nono parziale che collocavano il polesano già all’interno della top ten assoluta, sesto di raggruppamento e quarto in gruppo A.
“La prova della prima frazione” – racconta Luise – “era molto lenta e tortuosa oltre che molto sporca. Era difficile riuscire a fare la differenza quindi non abbiamo esagerato. Si partiva in salita e le tante due, unite alle tante ripartenze, annullavano quel qualcosa in più che potevamo dare con il buio. Purtroppo se non c’è del veloce non ci si può mettere del proprio, parlando di assoluta, ma la gara era molto lunga quindi sapevamo che avevamo il passo per recuperare. Lo testimoniava il fatto che di notte siamo tra quelli che hanno alzato di meno il loro tempo.”
Sabato, in tarda mattinata, la sfida si riaccendeva sugli oltre sedici chilometri della “Portole” e Luise inanellava il terzo parziale consecutivo tra le duemila J2 di gruppo A, portando il proprio gap su Frainer oltre il minuto e raddoppiandolo su un Cochis già lontano di ben due primi.
Nell’assoluta l’ottava prestazione in speciale consentiva al pilota della trazione anteriore torinese di balzare alla medesima casella, lasciando presagire una rimonta di pura grinta.
L’ultimo acuto prima di fare i conti con un’amara realtà e con uno zero pesante, sia in chiave tricolore che per quanto riguarda le sorti di un Memory Nino Fornaca che ora si allontana.
“Sulla Portole siamo andati un po’ in crisi di gomme” – aggiunge Luise – “e, sugli ultimi tre o quattro chilometri, abbiamo gestito il passo. Stava andando tutto molto bene, la vettura era perfetta. Sulla successiva siamo arrivati su una due a sinistra che, durante le ricognizioni, non sembrava così sporca. C’era un rattoppo dell’asfalto che aveva formato un velo di ghiaia fine e, ad una velocità molto bassa, siamo scivolati e siamo andati a sbattere contro un terrapieno. Sembrava una botta da nulla ed invece abbiamo rotto un braccetto. Un’uscita banale, una toccatina da poco che ci ha fatto perdere la gara. Scoccia e tanto perchè avevamo la classe in mano ed eravamo in rimonta nell’assoluta. Davvero un peccato perchè la vettura era perfetta ma, guardando il lato positivo, è da un’eternità che non ci fermavamo per un’uscita di strada.”
Scuderia Palladio Historic vince al Vallate Aretine con Salvini e Tagliaferri
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – I portacolori della scuderia vicentina confezionano una prestazione maiuscola nel quinto appuntamento del CIR Auto Storiche e vanno a firmare un indiscusso successo che li rilancia nel CIRAS e nel Memory Fornaca
Vicenza, 26 luglio 2021 – Prima della partenza dell’Historic Rally delle Vallate Aretine, le premesse per una gara di alto livello da parte di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, c’erano tutte; la conferma è arrivata dai tempi della prima prova speciale, la nuova e temuta “Parco di Lignano” nella quale il duo toscano metteva la Porsche 911 RSR Gruppo 4 davanti a tutti, con uno scarto significativo. Bissato lo scratch nella ripetizione alla luce dei fari supplementari, un primo importante tassello per la costruzione della vittoria, era stato ben posizionato. Con altri quattro parziali firmati, sui sei del secondo giorno di gara, Salvini e Tagliaferri hanno trionfato cogliendo una vittoria mai messa in discussione, come confermano anche i distacchi sugli inseguitori. Con quella appena festeggiata, diventano due i successi nel rally aretino, dopo quello conquistato nel 2015.
“Siamo partiti subito forte nel prologo serale – racconta un raggiante Alberto Salvini – anche perché la prova nuova a me piaceva molto e il doppio scratch ci ha anche dato una bella sferzata d’energia per affrontare al meglio la seconda tappa, dove abbiamo vinto quattro prove; una ci è sfuggita per un solo decimo di secondo e nell’ultima, con 43’5 di vantaggio, abbiamo evitato di andare a prender rischi inutili. Felicissimi per il risultato, Davide ed io ringraziamo la Scuderia Palladio Historic che anche in quest’occasione ci ha seguito metro dopo metro e i sostenitori che, con passione ed entusiasmo, supportano la nostra attività sportiva. Con questo risultato, risaliamo in classifica nel CIR Auto Storiche e passiamo al comando nel Memory Fornaca, dove ora siamo a pari punti con Bertinotti e Rondi”.
Nota dolente del “Vallate” è il ritiro dell’Alfa Romeo Alfetta GTV6 di Antonio Regazzo e Mauro Rizzo, fermata a tre quarti di gara dalla rottura di un semiasse.
Quasi in contemporanea col rally aretino, a pochi chilometri di distanza si è svolta la Coppa della Consuma valevole per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, nella quale Umberto Pizzato, alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4, si è classificato quarto di classe e di 2° Raggruppamento grazie alla quindicesima prestazione a livello assoluto.
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Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – Week end ad alta intensità agonistica quello appena concluso che ha regalato alla scuderia Biella Motor Team numerose gioie su più fronti.
Gli amanti dei rally storici si sono dati appuntamento in Toscana per l’Historic Rally delle Vallate Aretine che assegnava punti per la classifica tricolore. Ad Arezzo la squadra biellese ha sfoderato un’ottima prestazione complessiva che è valsa alla Biella Motor Team la terza posizione nella classifica delle scuderie. Il miglior risultato è lo splendido decimo posto assoluto ottenuto dal piacentino Alessandro Bottazzi che faceva coppia con la navigatrice Ilaria Magnani, parmense di Salsomaggiore. Con la piccola Opel Corsa GSi hanno tenuto dietro vetture ben più potenti portando a casa il sesto posto nel 4° Raggruppamento e la vittoria di classe. Dodicesima piazza nella generale per i canavesani Stefano Marchetto e Ivano Passeri, Opel Ascona 1.9 SR, quarti nel 2° Raggruppamento e vincitori della classe fino a 2000 cc. Terza vittoria di classe quella dei biellesi Luca Valle e Cristiana Bertoglio che con la loro Porsche 911 SC hanno portato a casa anche il quindicesimo posto assoluto ed il quarto nel 3° Raggruppamento. Nel trofeo riservato alle Autobianchi A112 Abarth ritiro, poco dopo metà gara, per Luigi Cavagnetto che faceva coppia con Francesco Grassi. Buone notizia anche dalla gara di regolarità sport che seguiva il rally in cui Massimo e Luca Becchia, Lancia Delta 4WD hanno portato a casa un ottimo terzo posto assoluto.


























